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Stellantis rivoluziona le batterie per EV con la tecnologia al litio-zolfo

La nuova batteria al litio-zolfo di Stellantis dimezza i costi, migliora la ricarica e riduce il peso. Una svolta per i veicoli elettrici.

Stellantis rivoluziona le batterie per EV con la tecnologia al litio-zolfo
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 1 feb 2025

La partnership tra Stellantis e la texana Zeta Energy sta delineando un futuro entusiasmante per i veicoli elettrici, grazie all’introduzione di batterie al litio-zolfo che promettono di trasformare radicalmente il settore. Con un obiettivo fissato al 2030, questa tecnologia mira a dimezzare i costi per kWh, aumentare del 50% la velocità di ricarica e ridurre sensibilmente il peso delle batterie, elementi chiave per rendere i veicoli elettrici più accessibili e competitivi.

TECNOLOGIA INNOVATIVA

Questa innovazione si distingue per l’assenza di materiali critici come nichel, manganese, cobalto e grafite, tradizionalmente utilizzati nelle batterie agli ioni di litio. Il cuore del progresso risiede nella densità energetica gravimetrica superiore, che consente di immagazzinare più energia con un peso ridotto. Un ulteriore passo avanti tecnologico è rappresentato dall’anodo con nanotubi di carbonio verticali, progettato per prevenire la formazione di dendriti, e dal catodo composto da materiali a base di carbonio solforato, che insieme promettono prestazioni superiori rispetto alle attuali tecnologie LFP e NMC.

IMPATTO SUI COSTI

La riduzione dei costi di produzione è una componente fondamentale di questa rivoluzione. Considerando che le batterie rappresentano circa il 40% del costo di un veicolo elettrico, l’adozione di questa tecnologia potrebbe democratizzare l’accesso alla mobilità sostenibile. In parallelo, Stellantis rafforza la sua strategia industriale con un investimento significativo in una joint venture con CATL per una fabbrica di batterie LFP in Spagna, consolidando il suo impegno nel settore.

Gli esperti del settore vedono in queste batterie al litio-zolfo una soluzione concreta alle sfide principali dei veicoli elettrici: costi elevati, tempi di ricarica lunghi e peso eccessivo. Sebbene la produzione su larga scala sia prevista per il 2030, i rapidi progressi nella ricerca potrebbero accelerare i tempi, portando questa tecnologia sul mercato prima del previsto.

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Commenti Regolamento
m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

non dimentichiamo nemmeno il software che serve per rendere utilizzabile una auto elettrica nel mondo reale con la gestione di (ormai) centinaia di sensori ed attuatori a bordo ed elaborare le informazioni che vengono da Internet

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

In breve e semplificando costeranno di più per lo stesso peso però meno per kWh accumulato ... Facendo un esempio 100kg costeranno il 10% ma accumulano il 50% in più di energia quindi anche se costa di più per avere la stessa carica di oggi hai bisogno magari si soli 70kg di batteria. Morale per percorrere gli stessi km userai una batteria che ti costa il 20 ..il 30.. il 40% in meno

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che entro 8 mesi devo fare l'estensione di garanzia e ho seri dubbi se poi davvero rispondono di quella garanzia?

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

la batteria è solo uno dei problemi, ma non è l'unico... Stellantis cerca di dare un colpo alla botte ed uno al cerchio, ma come tutti i grandi gruppi vuole mescolare le 2 tecnologie, cercando di tenere in piedi i 2 settori che sono totalmente differenti. Tesla ( e non solo ) risparmia 300 robot solo nella produzione del telaio utilizzando le gigapress, e i cinesi stanno realizzando grazie ad IDRA una pressa che vuole riuscire a stampare telai in un unico pezzo... vogliamo parlare dell'utilizzo di sistemi a 48V per i servizi eliminando il canbus a favore di ethernet? 1 centralina ( pc ) al posto di millemila sparse per tutto il veicolo ( bmw docet )... e così via

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

SoNik ti dice niente?

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi un elemento a caso della tavola periodica, crea una combinazione con il litio, fai un annuncio di una batteria mirabolante la cui produzione inzierà tra anno attuale + 5 e torna a dormire sogni tranquilli grazie al 1.2 benzina adottato su tutta la gamma.

I cinesi hanno già vinto, senza sforzi. In Europa i costrutti hanno mollato completamente il mercato.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho riportato una notizia vera, poi le batterie con metà carica di zolfo verranno spedite in Cina per inserire il litio.🙂👍

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci arrivano al 2030

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

come mai non sei ironico questa volta??? non è da te...

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

la batteria litio-zolfo risale agli anni '60, altro che di recente!!!
Tecnologia che hanno ripreso in mano da inizio anni 2000 cercando di ridurre l'effetto 'shuttle'.
Di recente non c'è proprio nulla.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

"con obiettivo fissato per il 2030" ho letto l'articolo fino a questa frase, tutto il resto fuffa.
Redazione, capisco che per voi è complicato trovare delle news sul settore auto elettrica, ma coprire i buchi con cose del genere, non vi fa certo onore.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà I cinesi le hanno annunciate pe fine 2025 o inizio 2026. Non sono quindi distanti oramai. Però rimane il fatto che le case EU hanno una velocità di implementazione di un bradipo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh le litio zolfo son venute buone solo di recente. Poi si può discutere che da qua al 2030...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie allora stato solido rischiano di diventare la chimera che mai si farà... Tra l'evoluzione incredibile che stanno avendo le lfp ed i costi proibitivi avranno senso forse solo sulle supercar. Ed hanno ancora grossi problemi di longevità da superare.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

2030.. Svegliarsi con 10 anni di ritardo

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo il puretech arriva il battertech

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ( a parità di durata in cicli di carica/scarica e costo) queste dovessero davvero garantire 450Wh/Kg contro i 200-250Wh/Kg delle migliori Li-NMC , ecco che si aprirebbe una nuova era dell'auto elettrica , simile a quando si è passati dalle Panda Elettra con batterie al piombo alle Tesla con Li-ion ....

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto l'intervista sul podcast di Munro più di 1 anno fa proprio di questa azienda e dico magari riuscissero ad avere un prodotto scalabile entro 5 anni XD.

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Servono a tentare di dissuadere le persone a comprare oggi, in attesa di chissà quale miracolo. Quando arriveranno queste tecnologie ben venga, ma dovremo anche vedere realmente i costi perché, se non ricordo male, le batterie a stato solido dovrebbero costare di più e non di meno.

C
Charlz 01 Jan 1970 @ 00:00

>stellantis
>rivoluziona

Pick one

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vediamo fra 5 anni AHAHAHAHAHAHA.
Geely ha presentato le LFP AEGIS 6 mesi fa, BYD dovrebbe presentare a breve le LFP 2, SAIC le semisolide su auto di serie entro 6 mesi e CATL fa le Qlinn con carica a 5C.

Ma fra 5 anni sono tutte fuorigioco grazie alle Litio Zolfo

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente lo stato solido è sul punto di arrivare da 10 anni ma solo per i "giornalisti", le aziende, che sia Toyota o altre, hanno sempre dato come tempistica di commercializzazione tra il 2027 e il 2030, sono poi gli articoli che l hanno presentato come se dovesse arrivare dopo due mesi

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, intendevo proprio questo, che i cinesi sono già oggi dove vorrebbero arrivare domani gli altri.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlavo di Zeta Energy e delle sue "litio-zolfo che promettono di trasformare radicalmente il settore".

CATL, BYD & co... fanno i fatti e questi le chiacchiere.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Macché prossimi anni, basta guardare l'articolo sotto della Zeekr, altro che anni: sono già pronti.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno sempre ridere ste rivoluzioni annunciate oggi da aziende semi-sconosciute con effetto a 5 e 10 anni... Come lo stato solido Toyota sempre sul punto di arrivare da non si sa quanti anni. Servono più a dire "ci siamo anche noi" oppure "aspettate a comprare che tanto sta per arrivare roba che non immaginate"... Ovviamente solo per prendere tempo. Invece i big, CATL e BYD su tutti, staranno con le mani in mano nei prossimi anni, no? Ovvio.

Ma boh, speriamo ci arrivi stellantis al 2030 per sfruttare questa tecnologia.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Metà batterie le faranno a Pozzuoli...🙂👍