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Arena del Futuro: la ricarica wireless in movimento funziona, ecco come | Video

Alla sperimentazione si aggiungerà, presto, anche Maserati.

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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 giu 2022

Arena del Futuro è un progetto che era stato annunciato a maggio 2021. Ricordiamo che si tratta di un mini circuito (1 km) costruito da A35 Brebemi in collaborazione con Stellantis ed altri partner, con l’obiettivo di testare sul campo la ricarica ad induzione dinamica per i veicoli elettrici. La sperimentazione era poi partita verso la fine del 2021. Adesso, dopo diversi mesi di test, è arrivato il momento di fare il punto della situazione, sia per Stellantis, sia per noi che ne parliamo nel nostro video.

MASERATI SARÀ COINVOLTA NEL PROGETTO

Per la sperimentazione è stata utilizzata una 500 elettrica opportunamente modificata (oltre ad un Iveco Bus E-Way). Stellantis racconta che i test condotti dimostrano che la tecnologia Dynamic Wireless Power Transfer (DWPT) è effettivamente in grado di ricaricare i veicoli elettrici mentre percorrono corsie stradali dedicate opportunamente attrezzate.

Ricordiamo che la tecnologia DWPT sfrutta delle bobine sistemate sotto l’asfalto che trasferiscono energia direttamente ai veicoli mentre sono in movimento. Da evidenziare che il sistema di trasferimento induttivo dell'energia del DWPT non richiede l'uso di cavi esterni, garantendo che il manto stradale rimanga sicuro per il passaggio dei pedoni.

Sulle vetture deve essere montato una sorta di "ricevitore" in grado di trasferire l’energia proveniente dall’infrastruttura stradale direttamente ai veicoli elettrici, estendendo l’autonomia. L'aspetto interessante è che tutte le auto elettriche possono essere adattate per poter sfruttare questa nuova forma di ricarica.

Il progetto Arena del Futuro dimostra che un veicolo BEV, come Fiat Nuova 500, equipaggiata per mettere alla prova il sistema, può viaggiare a velocità elevate senza consumare l’energia accumulata nella batteria. I test dimostrano che l’efficienza del flusso di energia proveniente dall’asfalto e diretto alla vettura è paragonabile all’efficienza tipica delle stazioni di ricarica rapida. In questo modo non è necessario fermarsi per effettuare la ricarica. Inoltre, le rilevazioni relative all’intensità del campo magnetico dimostrano l’assenza di qualsiasi effetto sul guidatore, sui passeggeri e sui pedoni.

La sperimentazione continuerà. A quanto pare, da questo punto di vista c'è una novità. Infatti, anche Maserati sarà coinvolta. Una Maserati Grecale Folgore sarà equipaggiata con questa tecnologia e girerà sul circuito “Arena del Futuro” per raccogliere dati e svolgere un’analisi dettagliata delle prestazioni.

Tale tecnologia sta suscitando interesse per un suo sviluppo commerciale a livello mondiale grazie alla versatilità delle due versioni a induzione statica e dinamica.

VIDEO

Articolo aggiornato il 12 giugno con il video.

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Commenti Regolamento
l
liltee89 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una persona quando va in bici e spinge forte arriverá a, che ti dico, 70W di potenza... quante ciclette ci vogliono per accendere anche solo UNA delle giantesche luci che la palestra ha :-D

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

S
SpaceX 01 Jan 1970 @ 00:00

di questo progetto si parla perché è coinvolta Stellantis e pertanto Repubblica e co. ne fanno articoli entusiasmanti (notare che se leggete l'articolo di repubblica in pratica si dice che questo risolve i problemi delle vetture elettriche, guarda caso quei problemi come performance e durata delle batterie che sono negati quando occorre spingere le BEV). La tecnologia però di fatto è israeliana, di electreon che ha cominciato un test simile nel 2017. Dopo 5 anni arriviamo in Italia (e germania e svezia) con test più di facciata. Infatti in Israele la stessa ElectRoan oggi ha progetti per ricariche wireless dei bus, ricariche però effettuate nei depositi e nei capolinea, in parte anche nelle fermate principali. Vale a dire in zone di sosta prolungata. Basta infatti la logica per capire che equipaggiare di tecnologia wireless km di strada è poco fattibile, per l'investimento iniziale ma anche la manutenzione. Ma come al solito i gonzi abbondano

S
SpaceX 01 Jan 1970 @ 00:00

di fatto è la stessa cosa visto che la tecnologia è sempre dell'israeliana electreon. Guarda caso però gli stessi israeliani per ora non hanno esteso nel paese alle strade ma stanno finanziando progetti in cui l'energia è erogata solo per bus e camion in aree di sosta, deposito e fermate.

S
SpaceX 01 Jan 1970 @ 00:00

non è assolutamente vero. La soluzione ha benefici proprio rispetto alla colonnina (che poi occupa pure spazio fisico). Infatti non la vedo proprio come soluzione in strada, con i costi che avrebbe. ha senso solo nei parcheggi dove però ci sono anche altre tecnologie in sviluppo. Di questa si parla guarda caso perché partecipa stellantis e quindi i giornali del gruppo ne pubblicano notizie entusiasmanti.

S
SpaceX 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci inventiamo cavolate scopiazzate da siti di estremisti ecologisti (del tutto simile al modo di pensare di novax etc. vale a dire zero scienza perché tanto la risposta già l'hanno in testa). Il problema della produzione di energia elettrica è reale e fondamentale. Si sa già che non saremmo in grado di farvi fronte senza ricorso massiccio al nucleare (in itala 4 centrali con 4 reattori ciascuno). Ricorderei a chi spara panzane che in questi giorni abbiamo seri blackout in Italia in una situazione in cui stiamo pompando al massimo le centrali a gas (che qualcuno vorrebbe chiudere) e carbone (che teoricamente dovremmo aver già chiuso). E leggo già qualcuno, stile appunto novax, parlar di complotto perché "con tutto il sole che c'è dovremmo aver energia in eccesso, qui qualcuno specula". Purtroppo il problema più grande non sono i negazionisti del riscaldamento, ma gli ecologisti che perseguono scelte scriteriate senza basi scientifiche e tecnologiche. Infatti mentre novax e negazionisti nessuno li ascolta, sti ecologisti vengono pure mediaticamente e politicamente incensati. A questi idioti (perché tali vanno chiamati) sarebbe giusto far pagare un euro ogni ricarica del cellulare così cominciano a capire dove andiamao a finire con le loro cavolate.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che spreco di energia

G
Gianni Alberto Passante 01 Jan 1970 @ 00:00

hai capito tutto dell'ironia

e
enzomarea 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro Amico in Germania è stata fatta un autostrada con il pantografo ma per camion.

e
enzomarea 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa dice questo signore forse si sarà confuso per trasferire energia da un circuito altro bisogna avere due circuiti oscillanti alla stessa frequenza se non c'è nessun trasferimento di energia.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la produzione di energia però devi fare due distinzioni.
Potenza istantanea per ricaricare tot auto allo stesso istante e fabbisogno annuo.
Come fabbisogno annuo 10 milioni di BEV incidono per meno del 10% del fabbisogno attuale, tieni conto che tra gli anni 2000/2010 come fabbisogno superavamo di gran lunga questo fabbisogno.
Il problema semmai è la potenza istantanea ma che si risolve usando pacchi batterie.
Bisogna sempre ricordare che essendo le BEV circa 3 volte più efficienti alla fine come fabbisogno energetico per fare gli stessi km annui sarà 3 volte meno

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

saremo a quel livello se i politicanti Id$oti e mazzettar$ si ostinano a fare continui DOPPIONI ed opere INUTILI!!
Facessero altro come il PONTE... ma non vogliono pensano a perdere solo tempo con gli STUDI di fattibilità mentre in altre nazioni si fanno PONTI 3 4 volte più di quello fattibbilissimo siciliano!!

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un pantografo non sarebbe meglio?

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che dal progresso siamo passati a regresso

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ero io che sparavo cifre addirittura superiori al 90% di efficienza

R
Rufus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, prendo atto della mia ignoranza in materia (purtroppo un v6,8,10,12 mi appassiona di più) Però non mi hai risposto al problema della produzione di elettricità per il fabbisogno del mondo intero ? Saremo in grado o tanti rimarranno a piedi ?

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, la 90 e la 91, circonvallazione, la usavo io negli anni 80

G
Gianni Alberto Passante 01 Jan 1970 @ 00:00

come no, basta mettere davanti a te uno che cammina con un caricatore wireless sulla schiena e un cavo luuuuuuuuuungo e tu mentre cammini poggi il telefono sopra di lui e vedi che antonello ha ragione, ricarica wireless in movimento

G
Gianni Alberto Passante 01 Jan 1970 @ 00:00

sono certo che ci penseranno prima di ammazzare milioni di persone eventualmente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, vedo che non hai capito un #####. Io non sto facendo il tifo per la ricarica wireless, io so abbastanza di fisica e di elettrotecnica per capire che questa cosa, in tempi adeguatamente lunghi e con una favorevole situazione economica, ha ottime possibilità di riuscita, sei tu quello che, pur non sapendone un ciufolo di niente, sostieni con argomentazioni completamente inventate che non può funzionare. Ci arrivi a capire la differenza?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero alimentare almeno anche le luci della sala..🙂👍

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

È un'alternativa a quella cablata, più rapida nelle operazioni ed anche più sicura non richiedendo la gestione di cavi, cavini e cavetti

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo vedo che tisei risposto da solo

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh veramente se devi stare fermo che cosa metti la wireless a fare ? Tanto vale metterci una colonnina.
E' stata pensata apposta per saltare la bega del tempo della ricarica della batteria che ti costringere a rimanere fermo.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, la divisione delle corsie è anche una questione di distribuzione del traffico tra le corsie, ma in effetti le possibilità sono molteplici...
Comunque scenari futuribili, tutto dipende dalla diffusione che avrà. 85% di efficienza con margine di miglioramento direi che è un punto di partenza allettante.

R
Rufus 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vedo ancora un segmento quello della mobilità elettrica avvolto in un sacco di spazzi bui. E non vedo nessuno che metta sotto il naso a quelli del settore questi buchi immensi. Mi chiedo spesso ma quando avremmo tutti o almeno quando l'elettrico supererà l'endotermico, chi riuscirà a produrre così tanta elettricità ? Il produrla sarà davvero meno inquinante ? Le batterie sono fatte di Manganese, Cobalto e litio, l'estrazione di questo materiale sarà ecofriendly per il pianeta ? Questo sistema che spara onde dal terreno sarà dannoso per l'ambiente. E ste cavolo di batterie quando sono finite dove le buttiamo ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno di una corsia dedicata, i veicoli possono comunicare direttamente al circuito di ricarica i propri dati ed attivarlo mentre viaggiano

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non stai al bar sport a fare il tifo per la tua "squadra fortissimi", eh... Questa è un'installazione sperimentale dove si sono raggiunti 27 kW per le auto e 80 kW per un autobus ed un rendimento dell'85%, che tu vada cianciando di 70% o 50% non ha nessun senso. Ovviamente passeranno diversi anni prima di vedere delle applicazioni pratiche, ma non c'è nessuna ragione per dire "non funzionerà mai, figuriamoci" solo perché tu ignori i fondamenti dell'elettromagnetismo

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto test stazionari e l'efficienza minima è già scesa al 71%, che non sarebbe neanche male, se si va sotto il 50% l'auto elettrica inizia ad essere meno efficiente di un diesel

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tempi e costi credo che si farà prima a lavorare meglio sull'efficienza e la velocità delle ricariche... Anche le ultime scelte di "Nio" fanno pensare a costruttori sempre più indipendenti e batterie sempre più "autoctone"...
Più che da noi mi viene da pensare ad una "highway" americana con corsia a pagamento dedicata (usanza che fa già parte della loro cultura)...
Comunque è una ricerca interessante come tutta la sperimentazione sulla mobilità elettrica che sicuramente potrà portare nuovi paradigmi e (si spera) abitudini sempre meno vincolanti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono arrivare ad un'antenna o ad una piastra che sará ovviamente sul lato esterno del veicolo.
Dubito che pensino di trasformare l'abitacolo in un forno a microonde.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastano 200 kW?

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S221509861830154X

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi, la wpt statica per parcheggi pubblici e privati esiste già da qualche annetto, anche lei ampiamente sperimentata e, soprattutto, già regolamentata quindi potenzialmente pronta per un uso su larga scala. Oltre ad essere sicuramente più fattibile, anche a livello di costi.
Quella dinamica nasce anche per le necessità dei mezzi pesanti di avere percorrenze elevate, non a caso vedi come il bus riesca a gestire potenze triple grazie al maggior spazio a disposizione

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vedrei bene nei parcheggi, magari l'auto ha già le informazioni per il pagamento quindi basta parcheggiare e parte la ricarica senza cavi, connettori diversi e schedine varie

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

se le onde elettromagnetiche arrivano dentro per ricaricare, qualcosa arriverà all'abitacolo...

ci metto la dinamo della bici, vah... XD

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste già la wpt statica, dici bene. Ed è più fattibile di questa senz'altro

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso cambi sostanzialmente o di diversi punti percentuali, l'elemento che mina di più il coefficiente di accoppiamento è il disallineamento in questi casi, più che l'effettiva distanza nel traferro. Che comunque incide, per carità

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta un'altra cosa e potenze decisamente inferiori

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Facevo una riflessione solo sull'efficienza, se sotto a 12cm di asfalto arriva all'85% sopra arriverebbe a quale efficienza? Mi sembra che ci si avvicini un po' troppo all'efficienza del collegamento diretto con il cavo di ricarica.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Per dirti, le normative delle wpt hanno già un'ampia trattazione sulle cosiddette tolleranze al disallineamento, qui bisognerà assolutamente replicarle e, verosimilmente, si andrà verso una integrazione di guida autonoma e processo di ricarica per gestire al meglio l'allineamento tra le due bobine. Le criticità, come giustamente osservi, non sono poche, ecco perché non deve meravigliare come si proceda in modo graduale senza grosse evidenze nei miglioramenti di anno in anno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda che sei in una scatola di metallo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le spazzole a contatto aumenterebbero sicuramente l'efficienza.

D
Daniele Donzì 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era più semplice ed economico mettere le ricariche wireless nei parcheggi?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo ma considerando che il principio è quello e che comunque richiede un'ottimo allineamento per essere efficiente e qui lo si utilizza in movimento e con una bella distanza, praticamente le condizioni peggiori, servono affinamenti solo per recuperare l'efficienza persa rispetto alla condizione ottimale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La fisica non si basa sul "figuriamoci":

... in the magnetic resonance method, transmission efficiency is maintained at 90% or more.


Fonte: https://product.tdk.com/en/techlibrary/developing/wireless/index.html

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che non glie lo dici

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si avrebbero problemi con le schermature e con una maggiore esposizione all'usura. Bisogna raggiungere una sorta di compromesso

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

In caso di buche l'efficienza di trasferimento aumenta al 95%. Potresti trovarci però qualche sorca folgorata dentro.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, il problema sta più nella distanza tra la bobina immersa nell'asfalto e quella dell'auto. Se la bobina fosse sopra l'asfalto, come una striscia pedonale, che efficienza raggiungerebbe visto che dimezzerebbe praticamente la distanza?

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che venga usato il principio induttivo vuol dire tutto e vuol dire niente. Facciamo un paragone instabile, le potenze in gioco, le frequenze e l'elettronica utilizzata, oltre ai sistemi di controllo ed al contesto generale rendono imparagonabili le due cose.
Il fatto che una abbia un tipo di rendimento non implica che l'altra debba averne uno simile o paragonabile, se viene attuato tramite componenti differenti. Un conto sono le Leggi di Ampère e di Faraday su cui si fondano i sistemi ipt, un altro sono come le metti in pratica e in quale entità.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Si che lo è, la mi charge funziona con onde ad alta frequenza ed è in grado di inviare pochi watt, questo sistema lavora con onde a bassa frequenza esattamente come la ricarica wireless dei telefoni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Per delle onde elettromagnetiche non penso sia sto gran problema superare un piccolo strato di cemento (quando non piove), però in effetti anche a me sembra troppo alta l'efficienza

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sorprende che dichiarino l'efficienza del trasferimento dell'energia all'85% tramite l'induzione, sarà vero? Per superare tutto quell'asfalto e cemento e lo spazio tra asfalto e ricarica dell'auto disperdono così poco? Sapevo che la ricarica wireless era attorno al 60% di efficienza e con bobine disallineate ancora meno. Si dovrebbe poi evidenziare comunque una cosa, caricare le batterie quando vengono utilizzate non fa bene alle batterie.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche chi con 10 grammi di fagioli produce un metro cubo di metano

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono la stessa cosa.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

E la fisica la mandiamo a quel paese, forse neanche la ricarica rapida con cavo supera il 90% di rendimento figuramoci wireless

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

teoricamente è una tecnologia pensata per qualsiasi ambito, da quello urbano o autostradale (dinamica), ai parcheggi pubblici o privati (statica).
Praticamente richiederebbe livelli di manutenzione francamente impensabili in molte città italiane

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i 12 cm di profondità si intendono dalla superficie teorica del manto stradale o partono dal fondo della buca?

https://uploads.disquscdn.c...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

manco hai capito la battuta...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
l
liltee89 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già, nella palestra dove vado io, le cyclette sono elettroniche ma alimentate dalla tua corsa. Devi pedalare 4-5 volte per accenderle.

l
liltee89 01 Jan 1970 @ 00:00

Top comment of the week :D

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando tutti avranno un elettrica allora si che ci saranno dei gran casini!!!

l
liltee89 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Svizzera, a Sciaffusa stanno testando bus elettrici con ririca alle stazioni col pantografo

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

penso stesse parlando per i bus, gli attuali tram/bus con filo fanno già la stessa cosa da decenni, senza aspettare la ricarica sotto l'asfalto

l
liltee89 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà sicuramente per la città, ma per le autostrade, lunga percorrenza

l
liltee89 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e metta pure a dormire il cervello, tanto è uguale

l
liltee89 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono stratosferici, direi

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

A Chuck Mc Gill non piace questo elemento.

https://uploads.disquscdn.c...

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Spoiler: Sotto potete trovare commenti di persone convinte che ogni soluzione proposta debba essere quella unica e definitiva.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche secondo me difficilmente si arriverà al 40%. Già non è chiaro come gestire le potenze richieste tramite colonnine, figuriamoci se ci si mette una dispersione del genere.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

+1

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che nostalgia, quando usci quella canzone io avevo 10 anni.
Ma ora Vamos alla Playa!!!

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

una pista polistil gigante

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono dei ciclisti in Veneto che con un litro di rosso fanno 100 km

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

La Piaggio dichiarava ben 66km/l per la vespa 50 e 46 per la 125 primavera

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Riciclaggio? Pretendi troppo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di riciclaggio?

https://insideevs.it/news/572996/mercedes-programma-riciclo-batterie/

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

In autostrada difficilmente puoi usare un filobus

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed eccone un altro che non ha capito cosa vuol dire "sperimentale". Comunque in questa fase si prevedono rendimenti dell'85% ma possibilmente anche superiori al 90%

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che la ricarica wireless per telefoni consuma il 47% in più e il telefono è appoggiato non oso immaginare a distanza di 30cm e in movimento cosa può consumare

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno nominato l'efficienza di ricarica neanche per sbaglio

T
TheEfho 01 Jan 1970 @ 00:00

buon investimento privato o pubblico ma non lì, è sologreenwashing. può funzionare solo poche ore al giorno e solo se c'è sole e.. troppa poca energia se vai in autostrada e in città non hai 3 metri a destra e 3 a sinistra per l'impianto fotovoltaico, e non ha accumulo, consuma tutto, anche perchè produce quel che produce. Non sono contrario all'idea di fornire corrente in viaggio, e nemmeno alluso di rinnovabili per alleggerire i carichi. ma qui si gioca troppo sull'ambiguità che avendo i pannelli allora sarà tutto sostenibile.Aiuta, rende per decenni, ma qui è presentato come una sviolinata esagerata!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parassitaria?
Ok, sei ignorante su quest'argomento.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto...con la pedalata assistita forse anche 50...però adesso c'è anche
L' honda msx 125 4 tempi..66 km con un litro a meno di 4.000 euro

a
amedeus 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai vado direttamente ai commenti per leggere i messaggi dei """fenomeni""" da tastiera....patetici

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' cancerogena

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se la persona che te lo dice lo intende come insulto. Ma di base no.

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

fatele ibride metta benzina e metta pedali

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

noi siamo gli unici cogli oni che andiamo dietro alle loro stronzate...il ciao, si, bravo e vespa avevano gia risolto il problema. 40 km con un litro

G
Giuliano Bordoni 01 Jan 1970 @ 00:00

Già vedo quelle piastre di ferro che escono dalle buche di Roma e bucano le gomme.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è in collaborazione con TIM!!!! :D

d
domingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come idea non è per niente male. Ricordo che a Tokio già ora gli autobus alle fermate hanno sistemi alle fermate che ricaricano ad alta potenza per allungare la capacità

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta di ammalarti di una qualche malattia polmonare e vedrai se non capisci al volo

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non sai di cosa parli" e poi citano la parte parassitaria... oooookkkkkk!

I
ID 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra carina per carità ... Ma con l'etere una volta era presente... 😔🤭

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

L'argomenta l'economia... basta non togliere ai poveri (subito o passando per i Debiti Pubblici) per dare ai ricchi e parassitume vario, poi vedresti quanto conviene. Cosa nota e stranota

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

So bene che si attiva al passaggio del VA, ho studiato questi sistemi per la tesi. Quindi entriamo nello specifico.
Il problema è che l'alloggiamento migliore delle bobine è sotto il pianale, perché il coefficiente di accoppiamento è meno penalizzato (già così siamo fra 0.1 e 0.4 nel caso peggiore, con disallineamento tra infrastruttura e veicolo) durante il movimento. Inserendo le bobine GA altrove vai a peggiorare il coefficiente con conseguente decadimento delle prestazioni. Perché, altrimenti, dove inseristi le bobine? Sulle portiere? Sul tetto? Ok che il trasferimento avverrebbe a prescindere dall'orientamento, ma quando spari 50 kW ad 85kHz conta anche come lo fai e con quale efficienza ed in che direzione.
Per di più, i guard rail hanno la funzione di contenere i veicoli qualora sbandino. Inserendo queste infrastrutture costose in luoghi potenzialmente pericolosi, la esponi a danni francamente evitabili.
Per finire, il problema non è quando si attivano le bobine, ma anche dove finiscono le linee di forza di campo H quando sono attive, se le bobine sono sotto l'asfalto, si riescono ad indirizzare meglio verso le bobine riceventi. Ci sono limiti stringenti di compatibilità elettromagnetica che impongono vincoli costruttivi. Questi sistemi, infatti, non nascono solo per l'autostrada ma anche per contesti urbani, dove il problema di schermare il campo magnetico si fa più evidente. Quindi ci sono dei criteri appropriati che vedono l'introduzione dell'infrastruttura a livello stradale quella più efficiente e sicura, sebbene assai costosa.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con la str0nzata della ricarica in movimento, incredibile.
Ma vabbè, ormai si fa di tutto per ottenere finanziamenti, e proporre idee irrealizzabili sembra sia di moda e molto remunerativo...

B
Bort 01 Jan 1970 @ 00:00

La sperimentazione è sembre bella...ma l'esempio del trasposto pubblico è il peggiore. È una soluzione complicata per togliere i fili ai tram. Capisco che i cavi non sono belli da vedere...ma sono sicuramente funzionali

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque più gestibile che aria sporca ovunque

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto è più economico ricaricarle col filo stile filobus

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa moda di usare cose non funzionali che peggiorano la vita rispetto a quelle attuali e chiamarle futuro non la capirò mai.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice capacità di leggere e comprendere un testo

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero mai

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

? in autostrada non è che puoi camminare a fianco dei guardrail... e cmq l'induzione si attiva ESCLUSIVAMENTE al passaggio del "ricevente", altrimenti non emette NULLA...

I limiti europei di emissione, poi, vengono cmq garantiti A PRESCINDERE, sia che si tratti di irrorazione dal basso verso l'alto, da sinistra a destra, da sopra o di sbieco... quelli sono e quelli restano.

Chiaro che tale soluzione "laterale" non può essere adottata in città per ovvi limiti strutturali, ma in autostrada non la vedrei male (i guardrail sono a destra e al centro) ... al massimo, potrebbe essere oggetto di discussione quanta sia la distanza necessaria per attivarsi poichè, nelle autostrade a 3 corsie (più quella di emergenza), obv devo riuscire a raggiungere anche i mezzi delle corsie centrali... altrimenti vedremmo lunghe colonne sulla destra o sulla sinistra di gente "in ricarica"...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi anche rifare tutte le strade e bisogna vedere quale sia l'efficienza della ricarica.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

soluzione di sicuro interessante, però non penso sia il futuro, almeno per l'attuale tecnologia..troppi costi, tempi lunghi, e poi in Italia..ci fosse una strada fatta bene
ma siamo sicuri che l'elettrico sia davvero il futuro? anche lato inquinamento, un giorno dovremmo smaltire le batterie usate e il resto..

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente avevo pochi dubbi che tecnicamente fosse fattibile.
Ciò che rende estremamente difficile la diffusione è il costo esorbitante per la realizzazione e sopratutto la necessità di avere uno standard condiviso tra tutti i produttori di auto e delle infrastrutture

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍👍👍

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idea che ho sentito oggi in tv, non so se lo dicono anche qui nel video, è che tutta l'energia impiegata dovrà provenire da fonti rinnovabili...
poi sia chiaro che si potrebbe pensare di impiegarla meglio quell'energia!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le metterei a chi è contrario alla mobilità elettrica... Così almeno contribuisce

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si opporrà al pensiero unico ma anche alla corsia unica per la dwpt... che almeno la mettano su tutte!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

SI, alcuni esperimenti hanno raggiunto anche il 92%, in condizioni ottimali di funzionamento

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, c'è un sistema di rilevazione e controllo della posizione. Si usano sensori magnetici a tre assi che rilevano il campo riflesso/emanato dal veicolo, attivando solo la bobina corrispondente. Poi c'è l'inverter controllato che andrà ad alimentare solo la bobina richiesta. Non sarebbe sostenibile un'infrastruttura che spara onde magnetiche incondizionatamente.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che non sono proprio le stesse cose. Una cosa simile sarebbe la Mi Air Charge, ma non parliamo delle stesse cose.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

non è neanche un metodo buono per l'autostrada, troppo spreco di corrente

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

in autostrada il traffico è molto scorrevole, sempre se non ci siano incidenti, devi andare veloce, con una moto termica la benzina dura di più di una elettrica anche se sei in condizioni climatiche non favorevoli

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La piaggio è sempre stata avanti.
.
https://uploads.disquscdn.c...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perdonami, i misunderstanding dei messaggi testuali, avevo inteso che mi facessi la burla anziché parlare in prima persona. Pardon :)))

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta a dire che non sono contro le auto elettriche degli altri...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una soluzione per far guidare tutti sulla corsia di destra anziché vedere tutti incolonnati al centro con la destra libera da 10 km!!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, non l'ho più seguita come avrai inteso. Sì con batteria ovviamente intendevo l'auto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E che ce frega a noi? Lo hai letto almeno il titolo dell'articolo o no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti sfruttare anche la corsia di sinistra, così non ti adegui al pensiero unico. Anzi, non seguire proprio la strada, fregatene delle curve che ci impongono, tu vai sempre dritto per dove ti hanno mandato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo proprio perché 50 kW debbano essere un muro invalicabile, né perché il tratto autostradale con la corsia elettrificata debba consumare al massimo 1MW. Si tratta ancora di una tecnologia sperimentale che non vedremo in funzione per molti anni ma sembra molto promettente, specie per il traffico pesante

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che diavoleria è questa? Cavi ovunque nell'asfalto, torri 5G, bisogna seguire le rotaie come i trenini. Talpagamer99 si opporrà sempre al pensiero unico, la strada va sfruttata tutta senza sensori di controllo, che poi chissà quanto costa mantenerla e si dovrà pagare una tariffa appena si esce dal garage di casa.

a
antonello 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vorranno 30 anni!! Niente di innovativo! Lo si fa con gli smartphone.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ormai c'è. Si potrebbe smontare ed usarla come ponte per lo stetto di Messina, ma buttarla giù sembra uno spreco.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Costa più della Pedemontana A36? Faccio fatica a crederci 😁

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Che possiedi una Volkswagen.

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

stiqaatsi li paghiamo Noi!! sono soldi che cacciamo per mantenere una autostrada fallita e strafallita!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Estiqaatsi?

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se la brebemi è in ROSSO profondo, sta in DEFAULT da anni!!!

solo pochi sparuti automobilisti la prendono!!
sono solo chiacchiere per cercare di far passare qualche macchina in più!!
E' un DOPPIONE inutile e sarebbe già fallito da tempo!!
Vogliono cavare sangue da un morto in decomposizione!!

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aaaah quindi parlavi di te quando dicevi

io non sono contro le auto elettriche...quelle degli altri...

pensavo mi facessi il "verso", pardon

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dice lavoro di colore...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

non faccio battaglie ideologiche do la mia opinione

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la piaggio era avanti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"la fuffa del FV"
Ok, non sai di cosa parli.
Un impianto fotovoltaico è uno dei migliori investimenti possibili per un privato.
Questo è un dato di fatto.
Normalmente si può recuperare l'investimento in meno di 4 anni.
In questo periodo il tempo di recupero dell'investimento è sceso a 2 / 3 anni.

È un investimento che continua a rendere per 20 / 30 anni.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno sul ticket abbiamo risparmiato 😃

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ammiro per questo. E a riprova di quanto sia vero ciò che scrivi, mettiamoci le critiche dell'anfia allo stop delle auto termiche: anziché preoccuparci di come adeguare la produzione, piangiamo perché distruggiamo la tradizione. Poi quando saremo indietro di 15 anni rispetto a tutti gli altri, piangeremo ancora più forte perché nessuno investe più da noi? È sempre questa mentalità da "meglio l'uovo oggi" che ci affosserà definitivamente, supportata e foraggiata non solo a livello dell'utente poco informato, ma anche politico, facendo da amplificatore a certe teorie

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ci caricherebbe il vibratore

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

perché se le metti sotto l'asfalto il veicolo assorbe la maggior parte delle linee di campo magnetico, se le metti altrove vai incontro a seri problemi di omologazioni, coi limiti europei poi...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono i due estremi opposti... Se sono a favore delle bev non è scritto da nessuna parte che debba comprarmene una, se ne sono contro non sono obbligato a dar vita a battaglie ideologiche contro chi si dichiara pro, ma vale anche al contrario, per carità.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io mi sposterei più a dx possibile...e all' occorrenza mi butterei pure in cuneta 🤷🏻‍♂️

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

quella parte li credo non sia mai partita, ma il problema è proprio l'idea alla base che è sbagliata perché chi l'ha partorita pensava ai voti e non al popolo.
poi c'è da dire che è stato ampiamente vista la voglia di lavorare di questa gente, quando solo si pensò a mandarli a lavorare nei campi a questi fancaxxisti, scoppiò il finimondo, figurati ora che servirebbero braccia nell'edilizia e camerieri nella ristorazione

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i detrattori fanno parlare la paura per il "nuovo" o per "l'ignoto", dando poi ampio spazio alla disinformazione.
Ci sta che uno abbia dei dubbi, il problema è che loro li fanno poi sfociare in contraddizioni logiche o critiche prive di fondamento, da cui nascono ormai il 99% delle discussioni qui sui forum.
E, dopo le ultime votazioni del parlamento europeo sullo stop alle vendite delle auto termiche, ne ho viste di tutti i colori ahah

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Aparticolato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho insultato qualcuno...?🤔

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

È nata anche e soprattutto per quello. Sulle autostrade verrebbe usata - teoricamente - prima di tutto dai mezzi pesanti.
Comunque interessante la tua disamina e condivisibile il discorso sulle infrastrutture stradali

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro la settimana scorsa ero proprio in Lombardia ed ho anche visto le colonnine in autostrada, penso per la prima volta, quantomeno che ci facessi caso. Quelle, per me, saranno una importantissima introduzione, più che funzionale, psicologica. Come dicevamo prima, il terrore di restare a piedi è l'ostacolo principale per chi l'elettrico lo guarda con scetticismo.

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, sulle strade urbane nei percorsi predefiniti degli autobus potrebbe essere più sensato

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia sicuramente è vero. Il problema è che questa tecnologia è nata dove le strade le sanno tenere.

Noi, di contro, dovremmo sperare di metterle sotto quelle romane, che almeno loro resistono al tempo che passa.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, si è fatto montare anche il fotovoltaico con la predisposizione per l'ampliamento dell'impianto. Ha tutti i presupposti. Ma non adesso perché l'auto che ha è relativamente recente (2016), funziona benissimo ed è comoda per viaggiare. Va bene l'elettrico ma sono anche contrario a cambiare senza una seria necessità dietro.
Quindi te hai tutto elettrico?

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutta l'incuria dell'asfalto in città, tra crepe, buche e a volte vere e proprie voragini! Mah!
Forse un sistema del genere avrebbe senso sulle strade a lungo scorrimento e sulle Autostrade dove notoriamente le EV consumano molto.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che quel video l'ho visto. E ti dirò di più, l'ho anche mandato al mio di papà, perché siamo io e lui ogni qual volta parliamo delle auto elettriche. Lui dice che dopo quella attuale vorrà una plug-in, io gli dico invece di aspettare tempi maturi e di valutare una direttamente elettrica. Sono storie di ordinaria amministrazione :DDD

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se danno anche i referti va bene..🙂👍

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una "menata" fantasiosa. Essere pro o contro qualcosa non crea l'obbligo di comprarla o insultarla, rispettivamente...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fa in tempo a rallentare

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

direi proprio di no, nessuna risonanza. I limiti fissati dalla UE sono molto stringenti per l'esposizione ai campi magnetici, se non venissero rispettati - anche in minima parte - di queste tecnologie non ne sentiresti parlare nemmeno su un fumetto

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

3 giorni per ogni km da cablare in questo modo significa bloccare tutte le città (del nord, poi...figuriamoci se ste cose le fanno in quelle piccole o grandi del sud o in piccole isole...)
ben venga questa tecnologia e sue versioni migliorate, ma credo che non ci siamo comunque con l'elettrico.
nessuno ha pensato di creare o svilupare ulteriormente tecnologie alternative?
tipo l'idrogeno, che male vi ha fatto?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono contro le auto elettriche...quelle degli altri...🤭

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00
E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevo starmi zitto, hanno appena parlato negli stessi termini anche qui D:

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella idea.. farsi cercare un lavoro da chi a sua volta lo sta cercando..🤦🏻‍♂️

s
sw3ntrax 01 Jan 1970 @ 00:00

con il nostro manto stradale... buche, microfratture ovunque... se entra l'acqua che succede?

e poi, ma non basta essere già immersi in una marea di campi elettromagnetici?
è come fare la Risonanza Magnetica in auto...

boh, io non capisco più questo mondo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Era già ibrido tanti anni fa

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, devo ammettere che con chiunque ne abbia parlato e che non era particolarmente ferrato con elettronica di potenza/compatibilità elettromagnetica o tecnologia in generale, ho sempre visto facce storte e tanti tanti dubbi.
Ed in parte lo scetticismo è comprensibile perché è un sistema molto elaborato e complesso (tant'è vero che la SAE ha regolamentato la statica ma non la dinamica, e sono passati già 5-6 anni). Ma, sarà che ho letto tante cose a riguardo, in Corea specialmente non la fanno così tragica.
Però già qui apprezzo che la preoccupazione sia sull'efficienza. Su alVolante tutti dicevano "saranno dei forni a microonde per le persone" ignorando - ovviamente - tutti gli sforzi che si facciano in EMC per rendere omologabile un qualsiasi prodotto, dal frullatore a immersione a questi tipi di ricariche. Tutto passando attraverso schermature che sembrano funzionare molto bene.
Il problema resta il costo, innegabile. Oggi come oggi è infattibile su larga scala. Ma se l'auto elettrica verrà "imposta" tra 13-15 anni, di tempo per migliorare ce n'è...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un camion e ci metti 20 ore forse si

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Può farlo anche da casa in smart working

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Si risolve almeno in parte il problema del sovrappeso, migliorando quindi anche la sanità pubblica e si fa fare a questi qua qualcosa di socialmente utile e dignitoso senza mungere ebbasta, così hanno pure meno tempo di fare lavori in nero.

Votatemi

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Il lavoro ce l'hanno già, in nero ma ce l'hanno 😁

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nì, a me le auto elettriche piacciono molto, le ritengo oltremodo interessanti, ma altrettanto acerbe. Ovviamente tutto rapportato ai tempi che corrono. Ma non mi pongo in alcun modo in chiusura nei loro confronti, anzi...

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perché, ti ripeto, questa è una di tante sperimentazioni. Poi, se guardi il circuito e vedi quanto è lungo, magari capiamo anche perché a 130 non si arriva, a me sembra abbastanza palese.
Io comunque, che questa tecnologia l'ho portata alla tesi di laurea per cui non ne sono un guru ma, dopo aver letto tra i 250 e i 300 articoli scientifici a riguardo, qualcosina ne so, ti confermo che si sono raggiunte velocità anche superiori. Questo non è il caso, siamo d'accordo, e probabilmente non lo vorrà/potrà essere.
Giusto quel che dici, è dal 2009 che si sperimenta praticamente la dwpt, ma capirai bene che l'elevata complessità non la rende sfruttabile o migliorabile in una manciata di anni.
Innanzitutto manca uno standard di riferimento, che invece c'è per la wpt statica e che, molto probabilmente, andrà a regolamentare anche gli aspetti comuni di quella dinamica.
Ma dobbiamo anche dire che l'auto elettrica ha cominciato ad interessare le aziende ed i consumatori concretamente, da 4 o 5 anni, quindi ci sta che le tecnologie migliorative cominciano ad arrivare ora e pian piano.
E sia chiaro, io non voglio convincere nessuno su nulla, cerco solo di riportare quel che ho studiato.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma il rendimento di questo sistema quant'è?
Quanta dell'energia erogata da terra viene ricevuta dalla vettura?

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se la cava con i fulmini?

Immagino che cambiare cavi e bobine danneggiate non sia così semplice.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta che qualcuno scopra quanto rame c'è la sotto e vedrai che trincee! :D

N
Norman Tyler 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo perchè no per guadagnarmi i soldi e si per spenederli ...una vera logica del caxxo direi

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono apartitico, solo realista

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo letto, ma di questo singolo caso si parlava nell'articolo e dei 70 km/h. Stesso sistema (piastre infilate sotto l'asfalto) di cui si parla da anni con tanto di sperimentazioni, ma di cui non resta nulla oltre le sperimentazioni, ed il rischio è che ci siano state solo lievi migliorie, nel caso migliore, ma nulla che lo renda pratico.
SE ci sono altre tecnologie (tipo il cavo ed il pantografo di altre notizie), fra cui qualcosa migliore, va solo contro questa, ma non è che ho criticato il concetto di "ricarica viaggiando" , ma citato il difetto grosso di questa.
Nulla vieta, non è detto... e non mi pare l'abbiano detto manco loro (non vi è traccia) con affermazioni tipo "per ora lo testiamo a 70 km/h, ma puntiamo ai 130")

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok il sorpassato che non rallenta di 5 km/h, ma anche il sorpassante che non riesce ad accelerare di 5 km/h in più…

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero produrre in energia il doppio dei soldi percepiscono.
vedi come la pianterebbero tutti di truffare lo stato con finte separazioni e magari iniziano pure a cercare un lavoro

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non era meglio ill ciao a pedali?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavoli...questa è l'idea migliore che ho sentito negli ultimi anni......🏆🎊🎉🎈👏👏....😂👍👍👍

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si queste "pensate" da fenomeni rientrano in quella particolare categoria dove per non creare un problema X, adotti una pseudo soluzione che potenzialmente crea un problema 100 volte peggio di X

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti ripeto che ci sono un'infinità di dimostrazioni pratiche, questa è una delle tante, ottimizzata per altro sulla tipologia di circuito su cui è stata sviluppata. Ma io ho memoria di esperimenti a 20, 50 e 100 km/h per dirti, la fisica c'entra poco in questo caso. Il limite non è dettato dalla tecnologia ma dalle esigenze costruttive in questo caso. Nulla vieta che venga dimensionato per velocità superiori.
In quel caso bisognerebbe andare ad ottimizzare anche il sistema di rilevamento e controllo per l'attivazione delle bobine trasmittenti. Ogni velocità richiede adeguati tempi di risposta, onde evitare di sparare onde elettromagnetiche alla cieca.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu uniresti l'utile all'etica, sarebbe una cosa epica... :)

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche filobus con la batteria che possono percorrere qualche km staccati dai cavi. Sicuramente per il futuro prossimo le soluzioni sono quelle già in uso (metro, tram, filobus, bus elettrici ricaricati "alla presa") ma fare un po' di ricerca fuori dagli schemi non fa mai male.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che tutto diventa possibile, eh!
La fisica è abbastanza nota, quindi se cononoscono la loro tecnologia dovrebbero poter fare qualche previsione in tempi ragionevoli di quanto sia migliorabile o meno. Il FV ha oltre cent'anni ma nonostante il "a breve" ...resta fuffa nel 99,9% dei casi ..., quindi pure in questo caso non è che il "per ora" non voglia dire "anche domani" soprattutto se fosse evidente che arrivare anche solo a 5 km/h in più la ricarica non si "aggancia" oppure la resa cala del 50% ...ecc.
In autostrada e con la guida autonoma le velocità da garantire sarebbero 3 volte tanto (210 km/h) ma già potrebbe essere "impossibile" per il quasi doppio (standard) della guida umanuccia

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo. Infatti è pensato specialmente per i mezzi pesanti più che per le automobili

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto si scontreranno sempre, avranno sempre necessità di sostituire quello o quel pezzo After incidente

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne occupa la compatibilità elettromagnetica. Comunque vengono introdotti sistemi di schermatura appropriati che, attualmente, devono confinare meglio solo alcune emissioni elettromagnetiche ai bordi dei veicoli. Quindi già per gli occupanti non c'è alcun rischio. Ma c'è tempo per migliorare

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto!

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei focalizzato sul discorso autostrada e costi.
Ma si tratta di sperimentazione e gli usi possibili sono molteplici.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è uno dei tanti esperimenti internazionali che fanno.
In Corea sperimentano la ricarica semi dinamica, che alimenta i veicoli in prossimità di incroci e semafori o i bus quando si avvicinano e arrivano nelle fermate.

E poi dici bene, "per ora". Ma gli esperimenti servono a migliorare

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Come se ci fosse qualcosa di più noioso dell'autostrada, il punto è proprio sfruttare la condizione di noia con cruise control e controllo corsia per ricaricare.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A chi percepisce il reddito di cittadinanza lo costringerei a pedalare tot ore a settimana in queste cyclette, tipo blackmirror, forse la puntata migliore.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si crea più elettricità mettendo le dinamo nelle Cyclette delle palestre

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne parla più giù. Gli attualisistemi sperimentali hanno un'efficienza compresa tra 80 e 90%

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00
ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E come vorresti farlo? Ci sarebbe una limitazione delle libertà, tipo vietando alle mamme pancine di fare 700mt in auto per portare i figli a scuola e tenere il motore acceso 3 quarti d’ora.
Oppure si può aumentare a dismisura i listini delle auto 😈

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

IN realtà il resto sono chiacchiere, contornate dalla fuffa del FV per altro, ma il vero problema è che per ora funziona solo poco sopra i 70 km/h... che è troppo poco per l'autostrada (e fuori dall'autostrada per 1,5 milioni a km non ti salutano nemmeno) .

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

questo non è il futuro, è il un baratro senza fondo di sperpero di soldi,
il vero futuro è spostarsi il meno possibile con l'auto (turismo escluso)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È da un po che non si parla di nuove future gigafactory...sono preoccupato...🤔

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà pensano di avere un elettrodomestico apple dove almeno le mancanze sono giustificate dalla connotazione divina del prodotto poi è normale che si provi sempre a giustificare i propri acquisti, come se fosse necessario.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbero introdurre altri metodi legali con più efficenza nel breve termine di fumo e alcolici

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà può avere senso anche solo in autostrada così puoi permetterti di avere auto con autonomie da citycar, ti fai nel weekend un Milano-Firenze e arrivi a destinazione con auto già carica per poterci girare due o tre giorni senza ansia da autonomia prima di dover ricaricare, sempre in autostrada, al viaggio di ritorno. Il problema principale secondo me è la dispersione della ricarica wireless.

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Facendo due conti su Excel noto che stimando una velocità di transito a 90km/h, una ricarica wireless fissa a 50kW e un guadagno di energia e fine tratto di 1kWh il tasso di copertura dell'autostrada per poter rimanere a energia costante entro tutto il ciclo è fisso al 44% ed è invariante con l'energia fornita scelta. Scende invece se viene abbassata la velocità, ma su una autostrada non è fattibile a meno di corsie dedicate.
https://uploads.disquscdn.c...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno un valore di dispersione indicativo. 15% mi sembra molto roseo 😆

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Come pensi di diminuire la popolazione umana? Stando a guardare?

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo ci siano troppe variabili per definire un valore di efficienza univoco.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A Formula E ci giocavo da piccolo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Investimenti a fondi perduti o spariti

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E lo spreco energetico su quali valori si attesta?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

bello il futuro, in pratica dovremmo produrre piu energia di quella che serve veramente solo perchè le auto elettriche hanno 200 metri di autonomia

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai test che stanno facendo ora si parla di tratti alimentati da 1MW ciascuno, cioè sufficienti per caricare una ventina di auto in contemporanea. Se questo è l'ordine di grandezza capisci che non basta una piccola percentuale di autostrada per ricaricare tutto il parco circolante, ma affinché ci sia sufficiente spazio per tutte le auto in transito e abbastanza potenza per caricarle tutte almeno un po' serve un'infrastruttura molto più grande.

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro nel settore, questi costi li conosco tutti ;)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️🤷🏻‍♂️

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso sui mezzi pubblici "con percorso noto e ridondante" è superfluo: io, a Praga, ho già i FILOBUS che sono "attaccati ai cavi elettrici aerei" per muoversi sulle relative tratte (immagino ci siano anche nelle città italiche) ... non ci sarebbe motivo di passare ad una tecnologia più COSTOSA e che, in questo caso, deve pure prevedere la dismissione di un servizio già in opera (i cavi aerei esistenti) se non per una questione (forse) "estetica"...

In seconda battuta, DUBITO del dato di solo 15% di "dispersione" che richiama Melita in qualche post più sotto... forse è un dato "da laboratorio", poi, in RL, bisogna vedere.

Domanda, poi, da NIUBBO: perchè "affogare" le piastre nell'asfalto quando potrei metterle sui guard-rail ??? Che ricordi, l'induzione funziona indipendentemente dall'orientamento delle piastre... almeno sulle tratte che li prevedono (autostrade in primis), credo si ridurrebbe di molto il costo di installazione...

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non sa manco dove si trova, perdi tempo.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccallà

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Già è noioso ora, se in più non devono neanche fare il cambio batteria ci si addormenta direttamente

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido il ragionamento, per completezza ti chiedo dove hai recuperato il costo medio di installazione di una singola colonnina. Grazie! :)
Altra nota: la legge tiene conto di un fattore 2 per avere un 20-30%, non 10, o sbaglio?

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fosse così... 1,2 milioni sono di base, tra pizzi vari (andranno messi nuovi elettrodotti e i residui feudali vorranno la loro bella fetta), mangiatoie ecc... diventerebbero 12 milioni al km, in fondo la tramvia costa quasi 30 milioni di euro a km (sì, lo so... nei posti onesti costa un terzo, ma siamo in Italia... ed in alcuni posti regna la mala) ed è solo un passaggio di soldi dal Debito Pubblico alla multinazionale calabrese, con qualcosa che rimane tra le grasse ditone di alcuni... e mancette varie tra cui alla stampa che deve dire che la cosa è geniale (una roba inutile già 100 anni fa per buoni motivi)

Insomma, fossero 600 milioni li recuperi in poco tempo mentre saranno 6 miliardi e manco funzionerà bene, ma poi non ti fermi altro che "colonnina"

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahha ma come si inventano ste cose? XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

1 milione a chilometro? Immagino sia per singola corsia. Che va bene, ci sta per chi veleggia, ma ricordiamoci che per essere davvero per tutti quelli che si spostano dovrebbe essere come minimo a 2 corsie per carreggiata.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se puoi ricaricare mentre viaggi puoi avere una batteria più piccola quindi auto più leggere ed economiche, e comunque per quanto poco tempo ci si possa mettere a ricaricare è sempre una seccatura in meno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché "metà della rete autostradale"? Percorrendo una corsia elettrificata ricarichi le batterie, una volta cariche non ne hai più bisogno per qualche centinaio di km!

Dipende solo dalla potenza che riusciranno a trasmettere, potrebbe essere sufficiente un tratto di 10 km ogni 100.
Comunque ogni km di autostrada costa almeno 10 volte tanto, viadotti e gallerie a parte

v
vogliolaprivacy 01 Jan 1970 @ 00:00

I caricatori ac a 3/7 kW disperdono anche un 10/15% di energia eh

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

La stessa cosa dissero coloro che videro scavare dei canali sotterranei per far passare 💩

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00
solo perchè posseggo una loro auto


questo spiega tutto

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene fare ricerca ed esplorare diverse possibilità... Ma come si fa a pensare che sta roba possa essere applicata su larga scala?!
I soldi investiti in questo studio sono buttati al vento secondo me.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i nostri costi dell’energia questa soluzione che prevede una dispersione molto maggiore ha veramente poco poco senso economico. La vedo più fattibile come conseguenza della costruzione di una decina di centrali nucleari (o tappezzando tutta la rete autostradale di pannelli solari e usando la rete nazionale per i viaggi notturni).

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui si parla di ricarica, dubito si perda il 40% dell' energia facendo il pieno...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Regolamento dei commenti di HDblog Community?

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta leggere l'articolo, in particolare la parte con sfondo grigio.

L
LucaMW 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il corpo umano non ci sono problemi con sta roba?

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i fan degli elettrodomestici non dicevano che il tempo di ricarica non è un problema?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 60% nemmeno nei sogni più fantasiosi, il rendimento delle ibride è truccato perché lo calcolano con la batteria al massimo

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo due conti per renderci conto del costo esorbitante.

- Il costo attuale di questa soluzione è 1.2 milioni di €/km
- Supponiamo di coprire metà della rete autostradale di ASPI (1 corsia, 1500km)
- Supponiamo anche che nella migliore delle ipotesi il costo diminuisca del 30% ad ogni decuplicazione dei km installati (Legge di Wright) = 411.000€/km
--> Investimento totale: 617 milioni di €

Con gli stessi soldi si possono comprare e installare 9000 colonnine Ultra-Fast da 150kW (18000 stalli di ricarica). Ad oggi in autostrada ci sono appena 16 stazioni (meno di 50 colonnine).

D
DonatoMonty81 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo non posso darti torto

D
DonatoMonty81 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunquismo parte 2

D
DonatoMonty81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono investimenti da parte di aziende private, non vedo cosa possa avere a che fare con questo la situazione finanziaria italiana.
Qualunquismo come se non ci fosse un domani

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella non è vecchia, è d'epoca. E la differenza non è solo semantica.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Due commenti sotto, è lui che lo afferma

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tasto H sotto una tastiera col T9?

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché a Roma sono più avanti. Prima di perdere tempo a costruire l'infrastruttura, la cercano.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma visto che la maggior parte sono circuiti cittadini, ne gioverebbero anche le auto normali.

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro sono colonnine diffuse, ricariche rapide ed autonomie adeguate.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sai che non sarebbe una cattiva idea haha

M
Magnificient 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahahah hai vinto

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Altrove si vanta di avere un'auto di 22 anni mentra quella nuova ne ha 14. Quindi è perfettamente credibile che usi un Nokia 3310

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel utilizzo reale difficilmente un auto Diesel o benzina raggiunge il 25%

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

60% nei sogni o facendo calcoli strani. I motori a ciclo Otto o Diesel per autotrazione nella migliore delle ipotesi arrivano al 44%. E il ciclo di Carnot non fa sconti.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari 60%...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

In Corea, dove sperimentano questa tecnologia dal 2009, hanno raggiunto valori anche del 85-90% in ambito sperimentale, ma con frequenze più basse, circa 20kHz, mentre da quando è uscita la pratica raccomandata SAE J2954 per la WPT statica le infrastrutture lavorano a 85kHZ, anche quelle dinamiche per avere interoperabilità tra i sistemi. Quindi si potrebbe fare ancora qualcosina meglio.
Tutto dipende dall'efficienze nel confinamento del campo magnetico. Ho portato questi sistemi come tesi di laurea in Compatibilità Elettromagnetica, dove sono/saranno richiesti i maggiori sforzi migliorativi

a
alePorte 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vero, 60 % best case. Mi pare Toyota avesse un efficienza simile nella generazione di elettricità per poi far muovere il motore elettrico

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

sopra hanno riportato dei link, dall'85% a salire

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

60%??? E su quale pianeta? I migliori motori termici arrivano sì e no al 40% (quelli delle navi), a regime costante e nelle migliori condizioni d'uso!

a
alePorte 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando che un motore termico ha efficienza del 60%, significherebbe salvare il 25% di energia

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Suppongo che se al posto di Stellantis ci fosse stato scritto Tesla o Volkswagen ne saresti stato un promotore.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui conosce il futuro, ma non chiedergli i numeri del superenalotto perché non c'entrando con l'auto elettrica non appaiono nella sua sfera di cristallo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Altrove:

https://inhabitat.com/the-uk-is-rolling-out-electric-highways-that-wirelessly-charge-evs/

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una risposta nel merito. Tu dici che non la vedremo mai, perché? Che calcoli hai fatto per esserne convinto?

P.s. "l'ora" con l'apostrofo, spiegalo al tuo T9...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai quando vedrai quella strada mi avviserai...non vedo l ora di provarla

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Col T9??? Ma che, hai ereditato il telefono dal nonno?

Comunque sei tu che affermi con sicumera e prosopopea "non la vedrai mai", "non riuscirai a vederlo in una strada normale", devi essere tu, semmai, ad argomentare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando uno non ha argomenti va a cercare gli orrori ortografici di una tastiera castrata col t9

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che me l'anno spiegato...


Non ti "anno" spiegato niente perché tu a "squola" non ci sei mai andato, dì la verità

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che me l'anno spiegato...per quello ti dico che non la vedrai mai

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

forse con la fusione nucleare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente non l'ho mai né incontrata né percorsa. Alla scuola dell'obbligo che hai frequentato poco e male non ti hanno spiegato il significato di "sperimentale"?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come i criceti? Come il sole e tutte le altre stelle!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In base a cosa e dove l'hai incontrata o percorsa questa fantomatica e mirabolante strada dei miracoli..?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In base a quali approfonditissimi studi ed esperimenti sei arrivato a cotanta fondamentale conclusione?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora gira solo in tondo....non riuscirai mai a vederlo in funzione in una strada normale, fattene una ragione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quello che fanno pagare i panini ci guadagnano abbastanza

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi questo sistema può funzionare solo se si gira in tondo? Ma sei un GENIO incommensurabile!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che siano possibili efficienze ben maggiori dell'85%

https://www.energy.gov/sites/default/files/2021-06/elt197_galigekere_2021_o_5-18_505pm_LR_TM.pdf

d
disqus_uSJK7cFxtw 01 Jan 1970 @ 00:00

Come è stato calcolato questo valore? Con vetture che transitano costantemente e molto frequentemente suppongo, ma che succede se sulla strada non circola più nessuno? Ci sono dei sensori che condizionano l'emissione al passaggio del veicolo? Altrimenti lo spreco sarebbe inevitabile in orario notturno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La finiremo come i criceti a girare sempre in tondo

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu ci creda o no, prima dello studio di fattibilità c'era anche quell'opzione sul piatto xD

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

15%, l'efficienza è al momento dell'85%. Se arriva tutta da rinnovabile ci sta anche, ma in uno scenario in cui c'è sovrabbondanza di rinnovabile tale da poterla sprecare. Scenario possibile, ma poco probabile nell'immediato e per qualche decade

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

mo protesteranno i gestori degli autogrill

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

e così addio libertà di movimento, sei come un trenino

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti muori aspettando le cure :-)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non è già cosi?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanta energia andrebbe sprecata?

R
RubenDiaz89 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis, pure io, mi sono fermato ad FCA!

R
RubenDiaz89 01 Jan 1970 @ 00:00

E' troppo.

R
RubenDiaz89 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci credere.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ma magari sono costretti a rifare il manto stradale XD (rovescio della medaglia)

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa a delle intere autostrade fatte così.
Al massimo tamponi quello davanti, salti di corsia azzerati e code al casello perfette.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

'...e non ci indurre in tentazioni...' 😆

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se la benzina ai poveri la regalassero... Però è vero, le cure per il cancro ai polmoni sono a carico della mutua!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro è dei ricchi hanno detto. Di cosa ti preoccupi?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se dimostrano quell'efficienza niente da dire

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

"l’efficienza del flusso di energia proveniente dall’asfalto e diretto alla vettura è paragonabile all’efficienza tipica delle stazioni di ricarica rapida"

Ci credo poco. Vedremo.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure sarebbe l'unica striscia mantenuta bene

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi tutti vengono dispersi, che cagat4 ahaha

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

MEglio con i binari tipo la pista polistil.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Alimentate tipo gli autoscontri no??

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se si vuole fare i green di sto ca' come si fa a supportare una tecnologia inefficiente come la ricarica ad induzione? per ogni kW immesso nel circuito quanti finiscono nella macchina e quanti vengono dispersi tra le varie perdite?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

gia le strade europee sono un colabrodo, gia mi immagino i crateri che si formeranno grazie a questa tecnologia

n
nick99silver 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia in pratica costerà più l'autostrada che il weekend in hotel🥲

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnologia che sulle autostrade sarebbe perfetta, certo il pedaggio aumenterebbe in base al consumo di energia, immagino