Stellantis, per Carlos Tavares i costi dell'elettrificazione sono oltre i limiti

02 Dicembre 2021 307

Il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, torna a parlare del processo di elettrificazione del mondo automotive, lanciando un allarme sulle conseguenze che potrebbe portare un'accelerazione forzata imposta dalle istituzioni e dagli investitori. Più nello specifico, il numero uno del Gruppo automobilistico ha evidenziato che le pressioni esterne sulle case automobilistiche per accelerare il passaggio ai veicoli elettrici mettono a rischio i posti di lavoro e la qualità dei veicoli.

Tavares mette in evidenza poi anche l'aspetto economico. Istituzioni ed investitori chiedono un'accelerazione della transizione verso i veicoli elettrici ma i costi sono "oltre i limiti" di ciò che l'industria automobilistica può sostenere.

Ciò che è stato deciso è di imporre all'industria automobilistica un'elettrificazione che comporta costi aggiuntivi del 50% rispetto a un veicolo convenzionale.

Per il CEO non è possibile trasferire questo costo aggiuntivo al consumatore finale in quanto la maggior parte della classe media non sarebbe in grado di pagare.

Le case automobilistiche potrebbero applicare prezzi più alti e vendere meno auto, o accettare margini di profitto inferiori. Questi percorsi portano entrambi a tagli.

Il CEO di Stellantis spiega poi che le case automobilistiche hanno bisogno di più tempo per testare le nuove tecnologie. Accelerare la transizione sarebbe solo controproducente perché porterà a tanti tipi di problemi tra cui quello della qualità delle auto. Tavares ha poi aggiunto che Stellantis punta ad evitare i tagli aumentando la produttività a un ritmo molto più rapido rispetto alla norma del settore.

Nei prossimi cinque anni dovremo digerire il 10% in più di produttività all'anno... in un settore che è abituato ad un miglioramento della produttività dal 2 al 3%.

Uno sforzo importante. Proprio per questo, il CEO afferma pure che "solo il futuro ci dirà chi sarà in grado di affrontare questa situazione e chi fallirà". Per Tavares, comunque, la situazione è molto chiara e cioè che le pressioni esterne stanno mettendo l'industria automotive al limite.

Non è la prima volta che Carlos Tavares punta dito sulle "pressioni esterne" che starebbero forzando la transizione verso la mobilità elettrica. Nel maggio del 2021, il numero uno di Stellantis affermò che il passaggio ai veicoli elettrici era stata una decisione presa dall'alto ed imposta con "brutalità" dai Governi e non decisa dalle case automobilistiche.


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Commenti

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Alex Li

Quando Marchionne....era il 2014 se non erro....parlava contro la transizione elettrica non era perché non fosse in grado di produrre auto elettriche ma perché gli investimenti necessari avrebbero creato problemi di bilancio e tagli al personale....per tutti.
Puta caso negli anni seguenti molti altri CEO hanno usato parole simili.....oggi anche Tavares.
STELLANTIS è nata perché FCA e PSA non sarebbero sopravvissute alla transizione.......lo diceva Marchionne e, a labbra serrate, anche Tavares.

Alex Li

Il prestito con le 29 banche è stato in parte usato per chiudere quello fatto da Intesa Sanpaolo a FCA.....eliminando di fatto l'obbligo che conteneva cioè preservare il lavoro nel nostro paese.
Per quanto riguarda la autoelargizione... FCA aveva in cassa una cifra che andava ridotta per arrivare alla fusione.
Operazione conclusa con un utile straordinario....ridotto dal COVID.

Funz

Appunto. Tesla è in crescita vertiginosa... ma le hai viste le gigafactory? Quattro Mirafiori (più 4 al secondo piano) l'una.
Stellantis di quei 400mila, quanti sono di troppo?

Alex Li

Fuffa.....
L'unico che ha fatto EV PURE seriamente.... si parla di18 anni fa'.... è stato Musk.
Gli altri?
Correvano dietro al diesel......triade compresa.....fino a che è spuntato fuori il dieselgate.
Chi aveva più soldi..... insieme a debiti esagerati.......ha intrapreso la corsa all'EV PURE prima di altri.
Altri come PSA, FCA o Renault ( che già aveva una piccola gamma EV ) dovevano risolvere problemi finanziari e/o organizzativi prima di impegnarsi nell'investire denaro in quella direzione.
Riguardo a FCA e PSA ora STELLANTIS non credo siano immobili come pensi.
Arriveranno anche loro...con un po'di ritardo.
Non è mai troppo tardi.

acitre

Fuffa. Tutta fuffa. Chi ne parlava all'epoca, gli anni 80, i CEO del medioevo, il mild hybrid lo chiede l'Europa... Fuffa.

Dieci anni fa c'era chi già aveva a catalogo elettriche, ibride e plug in e c'era chi dormiva come Fiat. Fine.

Alex Li

Io ho chiesto chi ne PARLAVA..... perché pochi nel 2011 avevano modelli BEV.
....chi ha provato e chi ha dormito.....
Ricordo che Alfa Romeo nei primi anni 80....quando era sotto IRI .....studiava l'ibrido .
Ricordo che tra gli anni 80 e 2000 FGA studiava molte alternative agli endotermici tradizionali.
Panda e 600 Elettra
Multipla CNG, LPG, ibrido e plug-in ed EV PURE.
Poi la crisi del gruppo, CEO al limite del paradosso....quelli prima di Marchionne e quello dopo....hanno creato questa situazione.
Situazione a cui stavano mettendo una pezza.
500e, tutte le JEEP PHEV, CHRYSLER Pacifica PHEV ad oggi senza dimenticare la piattaforma BEV large con il progetto FOLGORE di Maserati e la piattaforma multienergia SMALL stoppata in favore della e-CMP già pronta.
Tra lo start and stop e il MHEV 12v c'è una piccola differenza.
Il primo entra in funzione a veicolo fermo mentre il secondo entrando in funzione a 30 km/h (FIREFLY) 50 per le Audi mantiene funzionanti sterzo, servofreno e tutti gli apparati elettrici.
I mild Hybrid sono il sistema più economico della elettrificazione e sono....anche questi.... chiesti dalla UE per controllare le emissioni.

Teomondo Scrofalo

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Alex Li

Dimentichi chi è molto più indebitato, nel mondo automotive, rispetto a STELLANTIS......solo perché hanno investito due anni prima.....

Alex Li

Anche no.....
Whirpool, GKN......sono alcuni esempi.

Salvatore Sgambato

Continui a parlare di ambiente, ma i "dinosauri" non si accorgono che sta arrivando l'asteroide che li farà estinguere, se non abbandonano le tecnologie obsolete che continuano a difendere

acitre

Tu hai chiesto chi ha lanciato 10 anni fà ed io ti ho risposto. Poi ci sono le ibride plug in. La Golf è del 2014 per esempio, non proprio di ieri. Toyota è una vita che ha puntato sull'ibrido... Serio, non mild "start&stop rinforzato" hybrid.

Tra chi, più o meno timidamente c'ha provato, e chi ha dormito fine alle soglie del 2022, c'è una bella differenza. Per me.

pisqua187

"Ciò che è stato deciso è di imporre all'industria automobilistica un'elettrificazione che comporta costi aggiuntivi del 50% rispetto a un veicolo convenzionale."

perche gli aumenti di gas luce e tasse li abbiamo voluti?? almeno sti fenomeni possono "gettare" gli aumenti agli utenti finali.. gli utenti finali invece si getteranno e basta...

Alex Li

Incrocio cittadino
Uno scooterista a il conducente di una premium tedesca con il telefonino all'orecchio... nonostante l' MMI da tremila euro.
Indovina cosa è successo?
Lo ha picchiato....dopo averlo tirato fuori dall'auto....e ha frantumato l'iPhone in mille pezzi.
Lo aveva quasi investito all'incrocio precedente....

Alex Li

Nissan a parte LEAF non ha in gamma altre elettriche.
Renault grazie allo stato francese ha messo in piedi un programma ....che tempo passando è scemato.
PSA in quegli anni parlava anche di motori ad aria.....
Tesla è l'unica che ha pensato e fatto
Per il resto.....?
Han cominciato a spingere sull'acceleratore dal 2016 ma nonostante i modelli BEV son pochi e costosi.

Ecco il problema delle tesla.
Niente carica? No problem arriva il diesel a soccorrerti!

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Dark!tetto

Quello che dici è semplicemente un mix tra mezze realtà e invenzioni, il settore auto, specie se parliamo di EU è quello meno impattante del pianeta per emissioni Co2, già l'abbiamo affrontato il discorso e tu semplicemente hai chiuso dicendo che non credi sia così a fronte di dati. Non ho intenzione di sprecare tempo, la Co2 non emessa se converti l'intero parco auto europeo è meno del 1% globale e anche gli inquinanti seppur più impattanti non sono quelli principali responsabili. Stai parlando del nulla, si deve certo iniziare, ma non cambia proprio nulla di sto passo e NO se togli tutta la spinta e la disincentivazione del termico al 2030 compreremo tutti auto termiche più economiche e facili da gestire, non sono tutti fissati e a quel 82% dovresti anche chiedere se sono disposti a spendere i doppio (questo significa non incentivare e disincentivare l'opposto). Incentivare i carburanti in un momento di aumento ponderale significa aiutare TUTTI, perchè nessuno fa meno chilometri del necessario perchè è aumentato il prezzo dei carburanti, semplicemente spendono di più per fare i chilometri necessari.

Le auto sono sempre state privileggiate, prima e ora, ma tu sei troppo condizionato della tua idea di futuro sostenibile fatto di quattro pannelli solari sul tetto e una Tesla nel garage, ma quello è solo un tuo sogno che con la sostenibilità vera e proprio non ha nulla a che vedere. Guarda i livelli di PM nelle città anche quando non circolano le auto, ma quando si accendono i riscaldamenti o gli strumenti per cucinare invece di ripetere le fesserie sull'abbattimento di Co2 in relazione alle auto private che sono la fetta più piccola a livello energetico.

R_mzz

Per ridurre le emissioni di CO2, ridurre l’inquinamento nelle città e ridurre le morti premature da inquinamento dell’aria è fondamentale ridurre le auto endotermiche.

È necessario ridurre le emissioni ovunque sia possibile, le auto non sono un settore privilegiato, anzi può, e quindi deve, ridurre le emissioni più che altri settori.

Anche senza interventi dello Stato e anche senza incentivi le elettriche costituiranno la maggior parte delle auto vendute.

Incentivare i carburanti significa incentivare l’inquinamento, è ridicolo proporre qualcosa del genere.

acitre

Nissan, Renault, citroen, tesla.

Dark!tetto

E quindi ? Non ci arrivi proprio che tutto ciò che citi è inutile, il parco auto circolante sarà sempre in maggioranza termico perchè non c'è motivo per sostituire un auto funzionante e che "ricarichi" dal benzinaio in 3 minuti e puoi farci 1000 chilometri. Il fatto che da qui al 2030 si viene obbligati a scegliere un'elettrica non significa che sia una scelta e si le imposizioni sono dello stato, incentivando l'elettrica e disincentivando ta tutti i lati le auto tradizionali. Non per fare il qualunquista, ma obiettivamente poteva esserci un intervento dello stato sul prezzo dei carburanti al pari dell'energia elettrica. Invece di continuare a fare manovre di incentivazione in favore della mobilità elettrica poteva invece usarli per intervenire sui rincari di metano e benzina e ne avrebbero usufruito tutti, non solo quelli che cambiano auto e ne prendono una da 50k. Ma è inutile discuterne, il greenwashing su alcuni fa fin troppa presa, se poi lo sommiamo al fanatismo per l'elettrico non andiamo da nessuna parte, come da nessuna parte andiamo buttando miliardi per la transizioni sotto il profilo delle emissioni.

Alex Li

L'elettrico non è economicamente sostenibile......
I tradizionali costruttori hanno intorno a loro migliaia di aziende che costruiscono componenti e molte di queste sono destinate a chiudere perché non riusciranno a convertire la loro produzione nei tempi previsti dalla transizione elettrica.
Chiusure = licenziamenti = assistenzialismo statale.
Questo è l'economicamente insostenibile..... un milione (è una previsione)di lavoratori da ricollocare.

Alex Li

Quanti ne ha persi nei 17 anni precedenti?
Con i soldi persi Tesla sarebbe chiusa da tempo se non fosse stata sostenuta da Musk e altri investitori....oltre che dai crediti verdi che sono buona parte degli utili fatti recentemente

Alex Li

Bastava iniziare dieci anni fa'.... .
Quante case automobilistiche parlavano di lanci di auto esclusivamente elettriche?

Alex Li

Sono anni che i CEO auto paventano problemi di bilancio e un milione di posti di lavoro che andranno perduti....per la transizione elettrica.
Ha solo voluto ribadire la cosa....e che non sarà l'unico a dover affrontare il problema.

nickmot

Ne abbiamo giá parlaro.
Si, é vero, credo assolutamente che tu abbia ragione.
Ma questo non significa che l'elettrica si diffonderá, ma solo che il grosso si terrá l'auto che ha e quelle poche che venderanno saranno elettriche.

R_mzz

Anche senza incentivi e anche senza imposizioni dello stato nel 2030 la maggior parte delle auto vendute in Italia saranno elettriche.

Dark!tetto

Wow, scommettiamo che se facciamo il sondaggio su quanti vogliono l'auto bolante per quella data ci riusciamo a batterli ? È solo la conferma di ciò che ho scritto su, l'auto elettrica a tutti i costi è solo ed esclusivamente rincorsa ai consensi e quel campione ne è la dimostrazione. Tu il tuo voto lo daresti a chi ti promette lo stop entro il 2035 anche se è impossibile, anzichè darlo a chi realisticamente direbbe che ci vuole di più e si impegnerà per farlo entro il 2050...

DeeoK

Meno male che me l'hai detto tu.

Teomondo Scrofalo

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Francesco

Comprendo il tuo punto di vista, ma non lo condivido... Una volta che diventi manager a quei livelli (AD/CEO o simile posizione con responsabilità enormi) l´azienda diventa una tua responsibilità e il suo andamento dimostra le tue capacità. Semplicemente se fai veramente male, nessun altra azienda ti prenderà come CEO.

Allo stesso modo io potrei controbattere dicendo che i fondatori di un´azienda hanno sicuramente interessi personali, ma non è detto che siano bravi AD una volta che l´azienda cresce. Questo è il problema di molte PMI italiane con enormi potenziali ma senza un vero manager a capo perchè il fondatore (o peggio il figlio del fondatore) si rifiuta di lasciare il ruolo a una persona piú competente in gestione e strategie aziendali.

PS: Grazie per la perla sui Trapper mi mancava.
PPS: Elon Musk ad esempio non ha fondato Tesla, ma è cresciuta realmente grazie soprattuto a lui come CEO

Teomondo Scrofalo

ma quali vantaggi? io vedo solo svantaggi, almeno che non sei ricco con villa pannelli e box auto per ricaricare con il sole a gratis, per tutti gli altri le auto elettriche sono solo svantaggi.

Teomondo Scrofalo

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Teomondo Scrofalo

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Signor Rossi

non mi interessa il brum brum.
mi interessa il poter prendere l'auto e decidere quando e dove fermarmi e non dover essere costretto ad una spina che normalmente attacco agli elettrodomestici.
ti faccio il disegnino sig. "brum brum"?

Adri949

Si sapeva. Se chi compra non sa cosa, è un problema suo

R_mzz

Se sei un amante del brum brum le auto ad idrogeno non fanno per te.
Da tener presente che un’auto ad idrogeno è ben più costosa (siamo sui €12 per 100 km).

Alla fine le elettriche (BEV) saranno le auto più vendute.

sono d'accordo anche io se si intende che dal 2035 ci sarà una rete capillare di ricarica per l'idrogeno. quello mi va bene.
le spine le uso per gli elettrodomestici, non per le auto.

nickmot

Allora, mi limito al settore auto, perché non conosco minimamente le azioni intraprese negli altri settori.
A mio giudizio, data la centralità che ha l'auto nel mondo odierno, forzare la mano non farà ottenere risultati prima, altresì farà ottenere zero risultati.
Ovvero la gente si terrà l'auto vecchia, non potendo fare altrimenti, peggiorando la situazione.
Capisco anche che sia tardi e che troppi interventi sulla mobilità avrebbero dovuto essere fatti da decenni, Solo che una imposizione tout court a tutti dell'elettica, IMHO, non sortirebbe gli effetti desiderati.
Per assurdo, alcuni interventi che si pensa di fare in seguito potrebbero essere anticipati molto più realisticamente.
Es. Divieto di circolazione alle endotermiche all'interno delle città, posto di realizzare i parcheggi scambiatori e predisporre i mezzi di collegamento.

Dark!tetto

E quindi ? Tesla ha 70 mila dipendenti tutti proiettati su un progetto futuro, Stellantis ne ha 400 mila quasi tutti impegati in un progetto che volge a fine vita e deve trasformarsi, il punto è questo, ha oltre 50 impianti in 29 paesi da trasformare, ma Tesla ha 2 (DUE) giga fatory in funzione e 2 in avviamento...uguale uguale la situazione.

Funz

ha ragione lui al 100% invece

Funz

Musk ha investimenti di decine di miliardi in 2 gigafactory in funzione, 2 in avviamento e chissà quante previste nel prossimo futuro, più un certo numero di altri stabilimenti.

Funz

Purtroppo non abbiamo tempo di aspettare l'evoluzione naturale del settore, e non solo dell'auto ma di tutte quelle attività che impattano sul clima (energia, edilizia, agricoltura, allevamento...).

Teomondo Scrofalo

Ma anche in città a Roma per esempio la Metro chiude alle 22,00 e se vado a cena fuori come cavolo torno a casa con i notturni che passano ogni ora se va bene e fanno giri assurdi completamente diversi dal giorno? Certa gente ha il cervello bruciato e purtroppo ha anche il diritto di voto.

Teomondo Scrofalo

tu stai fuori peggio di un vaso di gerani appesi ad un balcone.

Johnny
Anche se affondano quanto gliene può importare

Eh già LOL, a chi importa se fanno fallire un'azienda, tanto dopo ci sarà sicuramente la fila di altre aziende che non vedono l'ora di fallire anche loro.

Moreno

se potessimo fare auto termiche con le norme cinesi avremmo una panda da 5k euro, basta continuare a produrre i modelli di 10 anni fa e vedi come i costi si abbassano con gli anni

Ginomoscerino

la qualità no, ma gli standard di sicurezza non sono quelli richiesti dall'UE per quello importano solo auto di medio livello (40k€) in su.
da loro esistono utilitarie elettriche da 10k€ ma sono peggio di una Panda

DeeoK

Vado un po' a braccio perché sono passati un po' di anni.
A memoria mi pare che la demonizzazione fosse una deduzione giornalistica, più che le parole in sé di Marchionne. Questi si limitò a dire che, al momento, l'elettrico era economicamente sconveniente ed il suo ciclo produttivo molto meno ecologico di quanto si volesse far credere. Cosa che, per inciso, Volvo continua a confermare tutt'ora con uno studio di poche settimane fa dove sostiene che un'auto ha un impatto ecologico positivo dopo diversi anni e diversi km, prima l'auto endotermica è più ecologica.

Ora, va tenuto anche di conto che ai tempi Marchionne era a capo di un gruppo con debiti importanti, aveva una 500 elettrica (dal 2013) per il solo mercato californiano che era un rottame e vendevano in perdita e cercava sotto banco di fondersi con un altro gruppo per recuperare terreno sull'elettrico dove probabilmente non era nelle condizioni di fare investimenti efficaci. Se ricordo bene sulle prime provò proprio con Renault che però rifiutò.

Ora, nella sua posizione dire "mi piacciono un sacco le auto elettriche ma stiamo con le pezze al cul0 e non possiamo investire" non era probabilmente l'ideale e comunque molto di quello che diceva era vero ai tempi come lo è adesso. Si punta tantissimo sull'elettrico ma serve ancora quella stabilità tecnologica che è fondamentale per una transizione il più possibile pacifica.

Lucasthelegend

lo fanno già..vedo in tv da un po' di giorni una pubblicità martellante di un nuovo suv elettrico cinese, marca: aiways.
vai a vedere i prezzi...spoiler: base + di 40k

domingo

Per non parlare del decadimento delle batterie a causa del freddo. In questi giorni sta montando la protesta di molti possessori di auto ibride ed elettriche che lamentano l'abbassamento delle distante kilometri delle proprie auto causate dalla diminuzione delle temperature. Si parla di un 15% in meno.

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