Crisi dei chip, Stellantis darà la priorità alla produzione di veicoli elettrici

04 Ottobre 2021 30

La crisi dei chip sta colpendo duramente il settore automotive. Da diverso tempo quasi quotidianamente arrivano notizie di case automobilistiche costrette ad interrompere la produzione all'interno di alcune delle loro fabbriche proprio per il problema della fornitura dei semiconduttori. Di recente, per esempio, Opel ha deciso di mettere in pausa sino a fine anno la costruzione della Grandland X all'interno della sua fabbrica in Germania.

Una crisi che sta colpendo anche il nuovo Gruppo Stellantis che ha dovuto rivedere, come abbiamo visto nelle scorse settimane, le attività produttive all'interno di diversi dei suoi stabilimenti. Oltre a questo, il Gruppo ha dovuto anche rivedere le sue priorità. Secondo quanto riporta Automotive News Europa, Stellantis ha deciso di dare maggiore priorità ai veicoli elettrici. Anne-Lise Richard, responsabile della mobilità elettrica di Stellantis, all'interno di un'intervista ha spiegato chiaramente che questi modelli vengono prima di tutto.

Continueremo a gestire tutti i propulsori insieme, ma i veicoli elettrici vengono prima di tutto il resto. Vediamo più clienti che sono disposti ad acquistare veicoli elettrici ora.

In Europa, la domanda di veicoli elettrici sta crescendo, merito anche degli incentivi. In Italia, l'Ecobonus è finito da poco ma in altri Paesi le agevolazioni sono ancora presenti e permettono di spingere sulle vendite di queste vetture. Stellantis, ovviamente, guarda al mercato nel suo complesso e vista la crescente richiesta dei veicoli elettrici, intende dare priorità alla loro produzione. Inoltre, non ci si può dimenticare che il Gruppo ha un ambizioso piano legato all'elettrificazione della sua gamma di vetture su cui sta investendo moltissimo.

Il Gruppo, infatti, intende investire 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nel software. Stellantis punta a diventare uno dei leader del mercato dei veicoli a basse emissioni (LEV). L’obiettivo è che i LEV arrivino a rappresentare oltre il 70% delle vendite in Europa e più del 40% di quelle negli Stati Uniti entro il 2030.


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Commenti

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Rick Deckard®

Guarda che non sono convinto che le auto elettriche necessitino di più chip

Vae Victis

Con il termine "cars" negli USA si indicano esclusivamente le auto basse. Quel genere di auto è in declino in tutto il mondo e ormai molti modelli non li producono nemmeno più.
Sono stati sostituiti dai SUV.

ACTARUS
ACTARUS
ghost

Le persone daranno la priorità alla propria capacità di acquisto

tulipanonero1990

Devono presidiare il mercato elettrico che sarà sempre più importante, in particolar modo ora che Tesla si affaccia sempre più massicciamente minacciando anche fasce di prezzo che prima si ritenevano al sicuro. Se Tesla se ne dovesse uscire con un modello a 30k VW potrebbe pure tenere botta ma Peugeot (che ormai ha un listino pari a VW)?

Fabrizio

Le auto sono in calo in US per motivi macroscopici, ma in compenso sono in risalita quelle di pickup, e questo a prescindere dai gruppi o dai brand.
Stellantis sta facendo bene, soprattutto grazie ai brand americani rivitalizzati dalla gestione Marchionne che ha resuscitato dei marchi in via di fallimento (soprattutto dal miracolo Jeep fatto da Manley quando ne era il CEO). Il tutto con poche risorse, guarda quanto vendono le Dodge nonostante siano almeno il doppio più vecchie di Ford e Chevrolet di pari fascia.
Ovviamente non c'è spazio per tutto, quindi marchi come Chrysler sono stati ridimensionati, e come detto sopra quelli Europei rimangono di nicchia (Alfa e Maserati sono apprezzate ma con numeri infimi). I marchi PSA non sono esportati.

NEXUS

devono fallire come tutti quelli che fanno auto elettriche, dai che tra poco venderete ancora di meno, i bonus per 2 gatti sono finiti ahahahahah

Funz

come non sapere un ca**o non capire un ca**o ma essere lo stesso molto convinti...

Maurizio Mugelli

d'altra parte ci sono le batterie, probabilmente ogni cella avra' il suo controller di sovrattensione, sensori termici ecc.

NEXUS

devono fallire come tutti quelli che fanno auto elettriche, le vendite per ora mi danno ragione, non stanno venendo na mazza

Maurizio Mugelli

https://uploads.disquscdn.c...

queste sono le vendite dei suv/pickup, circa 3 volte quelle delle "passenger cars" - hanno avuto una ovvia botta di arresto per la pandemia ma per il resto mi pare che non siano esattamente in declino.

Luca Lindholm

Ovvio, ma resta il fatto che le auto passeggeri normali (e credo anche i SUV) sono in rapido declino.

Johnny

Ma il grafico non riguarda il mercato USA in generale? Che c'entra Stellantis (che comunque come scrivevano sotto vende bene grazie a Dodge/Ram/Jeep)?

Maurob

Esatto, tanti non capiscono questo piccolo ma enorme dettaglio. Quando si gira la chiave sia accende di tutto e di più.

Marco Revello

Dal grafico che hai postato, il calo è generalizzato. Accusare la gestione Marchionne per il calo ANCHE di Ford e GM è un pelo fuori luogo.

Maurizio Mugelli

mi immagino che soltanto per la gestione delle varie parti di un motore moderno servano decine di microcontrollers, sensori e attuatori vari... un motore elettrico al confronto e' semplicissimo, anche sul fronte elettronica.

Maurob

E' tutto da verificare che in un'auto elettrica ci siano più chip.

Maurizio Mugelli

"passenger car" include "pickup truck"?

ACTARUS
Luca Lindholm

Okey... ma resta il fatto che la vendita di auto passeggeri standard sia in rapidissimo declino dal 2015, come si può vedere dai dati forniti dagli USA stessi.
Che c'entri anche la gestione Marchionne di Chrysler & co.?

Fabrizio

Jeep, Dodge e Ram vanno sempre alla grande, anche se i modelli Dodge sono molto datati (ma vendono comunque più della concorrenza). I pickup Ram sono le auto più vendute del gruppo e anche recentemente premiate, soprattutto per gli interni.
Rimane da capire quanto vogliano spingere i brand "europei", dato che Maserati a parte difficilmente si adattano al mercato nordamericano.
L'elettrico è ancora una nicchia, ma visti gli annunci di GM e Ford (blueoval city) arriverà qualcosa anche lì. Stellantis ha anche una piattaforma elettrica dedicata ai pickup

Luca Lindholm

Chissà quali sono i piani di Stellantis & Co. per il mercato statunitense, visto che esso è in rapidissimo declino dal 2015.

(F5)
https://uploads.disquscdn.c...

R4gerino

Mi sà che con sta storia, non solo il mercato dell'auto ristagnerà, ma ci sarà in realtà una maggiore circolazione di vetture vecchie, perche il mercato dell'usato risulterà sempre più fiorente: non solo non puoi permetterti un elettrica per i costi spropositati, non puoi nemmeno comprare un benzina perche non ne vendono.

Giulk since 71' Reload

Puntano ai profitti, del resto gliene frega di meno, sopratutto del "green" o dei microchip che mancano

Gianluigi

ricordo che sono sempre in vigore le regole sulle emissioni e le relative multe alle case auto se sforano. sembra piuttosto logico dare la precedenza ai veicoli a zero emissioni locali, che gli permettono di ridurre le loro emissioni medie. Peraltro gli EV stanno ormai in EU al 15% di fetta di mercato.

DeeoK

No, puntano sulle auto su cui hanno maggiori profitti, com'è normale che sia. A livello di componentistica dubito che abbiano bisogno di più chip, considerato che i motori termini sono zeppi di sensori.

BlackLagoon

Come se le altre non ne richiedano.. ricordo ad esempio Reanult e Nissan che, pur di far uscire le auto dagli stabilimenti, hanno iniziato a venderle senza quadro digitale e/o navigatore...

Luca Lindholm

Cioè, con penuria di microchip, puntano soprattutto su auto che ne richiedono di più??

ally

dove i margini sono piu' alti...

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