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Stellantis, accordo con Kuniko per la fornitura di cobalto e nichel

Stellantis sta creando un cluster europeo ben strutturato e sostenibile per i materiali delle batterie

Stellantis, accordo con Kuniko per la fornitura di cobalto e nichel
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 lug 2023

Stellantis continua a lavorare per garantirsi un'adeguata fornitura di materie prime per la produzione delle batterie. Si tratta di un lavoro importantissimo per i suoi piani di elettrificazione. Proprio per questo, negli ultimi mesi il Gruppo automobilistico ha sottoscritto diversi accordi con aziende che lavorano nel settore minerario.

Adesso, Stellantis ha fatto sapere di aver firmato un contratto vincolante con l'azienda mineraria Kuniko per acquistare il 35% del solfato di cobalto e nichel proveniente dai progetti esplorativi di tale azienda in Norvegia. L'accordo ha una durata di nove anni. Contestualmente, il Gruppo automobilistico ha deciso anche di investire in Kuniko 5 milioni di euro. Stellantis andrà così a disporre di una partecipazione del 19,99% e del diritto di nominare un membro del Consiglio di Amministrazione di Kuniko.

L'investimento sarà utilizzato da Kuniko per accelerare i suoi lavori di esplorazione sui metalli per le batterie. Come accennato all'inizio, Stellantis sta creando una rete di partnership per garantirsi una fornitura stabile di materiali fondamentali per i suoi piani di elettrificazione.

Oltre a Kuniko, il Gruppo automobilistico ha firmato accordi con Alliance Nickel, McEwen Copper, Terrafame, Vulcan Energy, Element 25 e Controlled Thermal Resources. Maxime Picat, Chief Purchasing e Supply Chain Officer di Stellantis, ha commentato:

Stiamo intraprendendo un percorso ambizioso per assicurarci un ampio assortimento di materie prime necessarie per raggiungere i target sull’elettrificazione del Dare Forward 2030. Con Kuniko, stiamo aggiungendo un’altra leva per supportare il nostro fabbisogno per le batterie in Europa, grazie a una soluzione locale estremamente consapevole in tema di tutela dell’ambiente, proveniente dai progetti norvegesi della società.

Antony Beckmand, CEO di Kuniko, ha aggiunto:

Questa partnership strategica con Stellantis promuove soluzioni per una catena del valore sostenibile per le batterie in Europa e rafforza il potenziale del nostro portafoglio di progetti sui metalli per le batterie in Norvegia. Siamo entusiasti di poter collaborare con Stellantis per raggiungere il successo nelle esplorazioni, guidare la produzione verso il futuro, apportare contributi significativi per la crescita e l’avanzamento nel settore delle batterie in Europa.

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Commenti Regolamento
G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che il Cobalto e Nichel norvegese costi molto più di quello cinese, dato che devono essere miniere green e poco inquinanti. solo ora sono appetibili economicamente

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro nessuno si aspettava le LMFP (o M3P di CATL), quelle sì che han reso le NMC obsolete (gli va bene che la produzione è ancora bassa)

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello ce lo grattiamo sopra come spolverata finale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul futuro nessuno ha la sfera di cristallo.

Allo stato attuale delle cose possiamo dire che le LFP, proprio perché senza Nichel e Cobalto hanno segnato un game change.

De facto hanno permesso auro elettriche più economiche e con autonomia accettabile.

Guarda una MG4 standard da 51KWh/350 Km WLTP o una Model 3 RWD da 491Km WLTP.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai passi avanti che faranno le stato solido

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si spera sempre!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si trova il modo di produrre LFP o similari, credo che sarà inutile il Nichel ed il Cobalto perchè con le.differeze di costo finali non ci sarà partita nel mercato auto.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo in Europa nessuno produce le LFP, per cui aggiudicarsi le materie prime per le NMC (o per le stato solido, che nei prototipi attuali fanno ancora uso del cobalto e forse del nichel) è fondamentale

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"mineraria Kuniko per acquistare il 35% del solfato di cobalto e nichel proveniente dai progetti esplorativi di tale azienda in Norvegia."

Fiumi di parole sulla Cina che ha il mercato delle materie prime in mano ed il Nichel ed il Cobalto erano IN NORVEGIA a fianco casa.

Che poi esistono le LFP che sono senza Nichel e Cobalto ed ora ci sono anche le LMFP ossia LFP con aggiunta di Manganese.

Dovrebbero essere montate dall Model 3 col restyling (+10% di capacità a pari peso).

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

solfato di cobalto e nichel, questo si che e' ecologia

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno questo!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però o crei delle LFP o cobalto e nichel servono.
La cosa buona è che Kuniko non schiavizza la gente

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Materie molte ecologiche...