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Comau aderisce al progetto Spinmate per le batterie allo stato solido

Si lavorerà alla realizzazione di una linea pilota per la produzione di celle batterie allo stato solido

Comau aderisce al progetto Spinmate per le batterie allo stato solido
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 mar 2023

Lo sviluppo delle batterie è molto importante per la diffusione delle auto elettriche. In particolare, aziende del settore e case automobilistiche stanno investendo molto sulla tecnologia allo stato solido che permetterà di far fare alle auto elettriche un importante salto avanti. Il lavoro non si concentra, però, solo nello sviluppo della tecnologia ma pure sulla realizzazione di nuovi processi produttivi che dovranno essere adottati dalla fabbriche in futuro. Proprio al riguardo, Comau, azienda di automazione industriale e robotica di proprietà del Gruppo Stellantis, ha annunciato di essere entrata a far parte del progetto SPINMATE guidato da Avesta Battery & Energy Engineering (ABEE).

L'obiettivo è quello di arrivare a sviluppare nuovi processi di produzione facilmente scalabili per le celle delle batterie allo stato solido.

LINEA DI PRODUZIONE PILOTA

Più nel dettaglio, questo progetto intende arrivare a validare "una linea pilota digitalizzata, scalabile, sostenibile, sicura ed economica" che permetta di avviare una produzione su larga scala di celle e di moduli di batterie allo stato solido. Quale sarà il ruolo di Comau all'interno di tale progetto?

Secondo quanto raccontato, l'azienda del Gruppo Stellantis si occuperà di sviluppare innovativi processi di assemblaggio delle celle, per renderli sicuri, efficienti e completamente scalabili. Inoltre, si dovrà occupare di definire attrezzature e strumenti necessari per tagliare, impilare e gestire materiali di nuova generazione, come il litio metallico e gli elettroliti solidi, nel processo di montaggio automatico delle celle.

Comau, inoltre, dovrà dirigere la strategia di digitalizzazione della linea pilota, basandosi su modelli di produzione digitale tipici dell'Industria 4.0 e 5.0. La linea pilota dovrebbe diventare operativa nel 2026. Per l'azienda del Gruppo Stellantis non si tratta del primo progetto legato allo sviluppo di batterie di nuova generazione.

Infatti, è coinvolta pure in tre dei principali consorzi europei di batterie, a cui ha aderito all'inizio del 2021: l’European Battery Alliance (EBA), la Batteries European Partnership Association (BEPA) e la European Technology and Innovation Platform (ETIP). Oltre a tutto questo, Comau è pure partner di Upcell – European Battery Manufacturing Alliance, un'associazione che promuove la creazione di una catena del valore completamente europea per lo sviluppo e la produzione di batterie.

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Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Magneti Marelli è stata acquisita da un fondo di investimento AMERICANO già proprietario di
Calsonic kensei.
Dalla loro fusione è nata MARELLI CK....

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E su questo, non posso che darti ragione! :)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi certo dire agli azionisti "siamo in alto mare, sarà pronta prima o poi forse boh"
Per cui gli si dà una data lontana ma non troppo così li si fa contenti

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortuna che Comau non è stata ceduta ai cinesi come voleva fare FCA nel 2019 dopo aver ceduto Magneti Marelli ai giapponesi, almeno un presidio tecnologico italo-francese nella robotica industriale è rimasto.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

La chiave è la parola "sempre". Ogni anno che passa, slitta in avanti sempre di un anno.

M
Manuel Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

20 per avere "la fusione nucleare controllata per la produzione energetica" mi sembra una stima molto ottimistica, temo di tanto

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Linea pilota forse nel 2026, applicazione di mercato: sempre 20 anni nel futuro, come la fusione nucleare controllata per la produzione energetica.