Successo per il leasing sociale in Francia: 50.000 elettriche incentivate. Renault 5 la più scelta
Anche la seconda tornata del leasing social in Francia è stata un successo; incentivate 50.000 nuove auto elettriche
La Francia ha lanciato il suo primo programma di leasing sociale per auto elettriche all’inizio del 2024. Un’iniziativa che ha avuto molto successo tanto che anche in Italia si era parlato di prendere esempio da questo sistema di agevolazione per incentivare la vendita delle BEV in modo tale da renderle accessibili anche alle famiglie con un basso reddito. Visto il successo del 2024, il Governo francese aveva deciso di riproporre anche nel 2025 il leasing sociale con l’obiettivo di incentivare 50.000 vetture elettriche. Le domande erano state aperte il 30 settembre. Com’è andata? Il Ministero dell’Economia francese ha annunciato che è stata raggiunta la soglia delle 50.000 vetture da incentivare.
Rispetto alla prima edizione in cui le risorse disponibili sono andate esaurite in poche settimane, nella seconda tornata del leasing sociale ci sono voluti 3 mesi per raggiungere la soglia massima. Si può comunque parlare di successo anche perché il nuovo incentivo era meno generoso rispetto a quello passato. Dunque, grazie al leasing sociale complessivamente 100.000 famiglie hanno avuto la possibilità di poter accedere ad auto elettriche con una formula maggiormente accessibile. Inoltre, grazie a questo strumento si è potuto dare un forte impulso al mercato delle BEV.
COME FUNZIONA IL LEASING SOCIALE 2025
Nella seconda edizione del leasing sociale, il finanziamento è arrivato attraverso i certificati di risparmio energetico a carico delle aziende del settore dell’Energia. Complessivamente, il bonus massimo raggiungeva i 7.000 euro (fino a 13.000 euro nella passata edizione). In fondo complessivo era di 350 milioni di euro. Come per la prima tornata, erano presenti specifici requisiti da rispettare. In particolare quello del reddito, che doveva essere inferiore a 16.300 euro. Requisito fondamentale è che il veicolo da sovvenzionare fosse utilizzato sia a fini personali e sia per recarsi al lavoro. Infatti, bisognava risiedere ad almeno 15 km dal posto di lavoro, oppure percorrere almeno 8.000 km all’anno per motivi professionali. Non tutte le auto elettriche erano incentivabili. Anche in questo caso erano previsti alcuni criteri come un prezzo massimo di 47.000 euro e un peso non superiore alle 2,4 tonnellate.
Requisiti a parte, il leasing sociale ha permesso alle famiglie di accedere alle auto elettriche con canoni mensili tra 82 e 199 euro. Insomma, un costo mensile accessibile a molte più persone. Quindi, anche se c’è voluto più tempo, il leasing social francese è stato ancora una volta un successo.
UN SOSTEGNO AI PRODUTTORI FRANCESI
Il Governo francese ha sottolineato che il programma ha permesso di offrire particolari benefici alle case automobilistiche nazionali. Infatti, il 34% di tutti i veicoli ordinati viene prodotto in Francia. Il modello più richiesto è stato la Renault 5. Circa la metà di tutti gli ordini ha riguardato 17 diversi modelli del Gruppo Stellantis, tra cui Peugeot e-2008, seguita da Peugeot e-208, Citroen e-C3, Citroen e-C3 Aircross e FIAT Grande Panda.
UN FASE 3 PER IL LEASING SOCIALE?
Al momento non lo sappiamo. Vero è che anche questa seconda tornata del leasing sociale è stata un successo ma il Governo non ha ancora fatto sapere se è intenzionato a riproporre ulteriormente questo strumento.