Monopattini elettrici, si lavora a regole per migliorare sicurezza e decoro urbano
Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ha istituito un tavolo di confronto con gli operatori dello sharing per definire nuove regole per l'utilizzo dei monopattini elettrici.
In Italia c'è stato un vero e proprio boom dell'utilizzo dei monopattini elettrici, mezzi che effettivamente possono risultare molto comodi nei grandi centri urbani per muoversi rapidamente. Tuttavia, questa forma di mobilità si è diffusa in maniera "disordinata" causando diversi problemi, anche di sicurezza, nonostante esistano delle precise norme sull'utilizzo dei monopattini elettrici. Di recente è emersa anche una proposta di legge che prevede regole molto più strette per poter utilizzare su strada questi dispositivi per la micromobilità elettrica.
Per risolvere tutte le criticità nella fruizione di questi mezzi di trasporto, soprattutto nell'ambito dei servizi di sharing, è indubbio che serva una nuova normativa. In tale direzione si sta muovendo il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims) che ha istituito un tavolo di confronto con i rappresentanti dell’Anci e delle aziende di noleggio dei monopattini. Due gli obiettivi che si intende raggiungere con la nuova regolamentazione: aumentare la sicurezza sulle strade e risolvere il problema del decoro urbano per evitare la sosta selvaggia dei mezzi sui marciapiedi.
SERVONO REGOLE EQUILIBRATE
Secondo quanto comunicato, nel corso dell'incontro si è parlato di molti aspetti. Per esempio, si è discusso dei limiti di velocità, dell'età minima per guidare un monopattino, dei dispositivi per migliorare la sicurezza di questi mezzi, della necessità di individuare aree di sosta e della creazione di "aree no parking" in specifici luoghi di pregio delle città. Il ministero non vuole compromettere la diffusione e l'utilizzo dei monopattini elettrici e per questo ha chiesto ai rappresentati del settore di formulare delle proposte basate "sulle più interessanti esperienze internazionali e sui dati che caratterizzano questo nuovo fenomeno di mobilità urbana".
Le società che si occupano dei servizi di sharing hanno evidenziato che servono regole equilibrate. Un esempio è sui limiti di velocità che se troppo bassi possono esporre ad alcuni rischi come la difficoltà di mantenere l'equilibrio. Il problema dell'educazione nell'utilizzo dei monopattini elettrici è un tema che hanno evidenziato tutti i partecipanti all'incontro. Secondo le società di sharing, in base all'esperienza internazionale, dopo un primo uso "disordinato", con il passare dei mesi gli utenti tendono ad essere più disciplinati.
Il ministero, comunque, ha chiesto di "lavorare su meccanismi di registrazione e profilazione degli utenti che incorporino tutorial e contenuti educativi riguardo alle modalità di guida". Questo primo incontro è stato comunque interlocutorio. Infatti, a metà luglio è previsto un nuovo appuntamento molto più importante. Per questo, il ministero ha chiesto ai rappresentanti delle società di sharing di definire, entro pochi giorni, un "documento unitario contenente proposte per il miglioramento di questo servizio, da valutare assieme ai tecnici dei Comuni e dell’Anci con l’obiettivo di giungere ad un “patto” tra istituzioni e fornitori di sharing".
La verità è che quando una cosa funziona si ci deve far fare cassa agli amici degli amici ( vedi assicurazioni vero PD? ) la stessa cosa è già stata fatta per i 50ini vi ricordate quando hanno indrototto l'assicurazione obbligatoria prima quando costava? Sui 70000 L. Oggi x fare nella mia sono considerata a basso rischio l assicurazione ad un motorino ci vogliono più di 400 euro la stressa cosa vogliono fare con i monopattino
Per le viuzze in stile Liguria assolutamente concordo
Ah ok, ma da come l'hai scritto non si capiva.
Quali sono?
Concordo con te che il ragazzino cicciottello non ci sarebbe arrivato a 30km/h, però se andava a zigzag con il monopattino, l'avrebbe fatto anche in bici.
nel senso di ridurre la velocità ...
Lo smog uccide 66.000 italiani all'anno ed i monopattini elettrici sarebbero quelli pericolosi? Vediamo piuttosto di costruire più ciclabili e farli circolare li.
Giusto, però con uno spartitraffico tra la ciclabile e la motorizzata.
Semmai dovrebbero vietare di circolare sulla destra non vedendo se qualche automobilista distratto dal cellulare o dalle ragazze sul marciapiede ti viene addosso alle spalle. Non riesco a capire come i ciclisti si fidino cosi ciecamente, non gli frega niente della loro pelle? Quando vado in bici rischio la mia vita quindi voglio vedere negli occhi gli automobilisti e nel caso cercare di scansarli.
Anche e che lavora a pochi km da casa e ci va in macchina
La targa ha senso, se mi rubano la bici la rintraccio, le tasse e l'assicurazione perchè ho un numero sulla bici no...
"decoro urbano", quando viviamo in città che son dei cessi a cielo aperto. Erba non tagliata, mascherine gettate a terra ovunque. D E G R A D O !
è indecente anche che i partiti che avevano fatto la legge adesso stiano zitti e non alzino la voce contro queste proposte repressive, senza difendere i loro valori e le loro battaglie.
Appunto, è quello che dico: la macchina per una serie di motivi è inrtinsecamente più pericolosa degli altri mezzi di trasporto. ha sia tanta massa sia tanta velocità ... anzi, al raddoppiare della velocità l'eenrgia cinetica quadruplica, motivo per cui bisogna aumentare i limiti nelle zone urbne
grazie al c..un'auto pesa dai 10quintali in su, una bici scrausa pesa massimo 20kg, energia cinetica dice nulla?
purtroppo ci sono troppi imbecilli che le usano in modo sbagliato , normale che poi se la gente denuncia incidenti qualcuno prende provvedimenti per arginare il pericolo ......
"Decoro urbano" .. Poi prendi la prima buca e ci cadi dentro.
in verità è già così solo che chi controlla fa finta di niente e lascia andare
O forse perché in pieno centro c'è un sacco di gente che lavora?
Copri la targa e vai dove vuoi
Ma chi, come te, considera i monopattini "pericolosi" le legge le statistiche?
No, perchè con lo stesso ragionamento le automobili sono assolutamente da vietare.
c'è troppa gente che dà fiducia alla pubblicità che garantisce 48h di freschezza
Si continuano a fare articoli negativi (in generale, in fondo ormai buona parte della pubblicità è data dalle auto, quindi anche inconsciamente ognuno difende la pagnotta) senza entrare nel merito, come per altro gente che aspira a fare come a Londra dove i monopattini sono le loro nuove "gondole"...e vietano quelli privati per estorcere denaro e non danneggiare altri business.
Per lo sharing il problema è sempre stato il "flusso libero", anche perché alcuni credevano che i monopattini a noleggio sarebbero stati usati continuamente, quindi stavano fermi pochi minuti, non davano un gran fastidio... peccato che costino una mazzata, quindi stanno molto fermi e sono sotto utilizzati, e costano parecchio soprattutto per quanto spillano i Comuni su ogni mezzo, evitando a loro volta di creare aree di parcheggio diffuse.
Insomma, il problema lo hanno creato i sindaci stessi che si lamentano (in fondo sono esperti di chiagni e ...), anche visto che hanno piena autorità nel regolare il servizio, ma hanno pensato solo a come spillare più soldi possibile e basta.
Poi qualcuno esaltato aveva pensato di essere autorizzato e riscrivere il CdS ... ma è un altro discorso.
Insomma, creino aree di parcheggio diffuse, e tolgano il flusso libero, se proprio non vogliono rinunciare ad essere parassiti che sfruttano e creano problemi invece di risolverli
ci sono pochi posti perchè per fare un 1 km si usa la macchina
Sull'età minima non lo sapevo nemmeno io. Ma grazie per l'informazione, la prossima volta che ne becco uno in giro segnalo alla locale (tanto non faranno nulla) nella speranza che facciano passare la voglia ai genitori di scaricarli in strada per toglierseli dai piedi
è reato, ma non è reato mettere sotto te. Hanno varato la legge oggi, occhio a come ti comporti.
Età minima già c'è... sono 14 anni, la stessa per i motorini, molto più veloci.
Se era davvero un bambino, è spesso perché si fa terrorismo interessato e non informazione ed i genitori non sanno che esistono Leggi
Con la bici si ha molto più controllo. Non è come un monopattino che arriva a 30 km/h e che per natura è più rischioso avendo ruote ridicole
Si è vero, se è una strada a doppia corsia hai ragione
Diciamo allora che i 30 km/h andrebbero messi per la maggior parte delle strade urbane
Sarebbe caduto pure con una bicicletta
Per ora non ci sono ancora le bici elettriche... E sono pure difficili da acquistare dato che c'è molta richiesta.
Strano, da me ogni volta che mettono una ciclabile vedo monopattini e ciclisti che la utilizzano quasi sempre, anzi di solito aumenta il traffico di questi mezzi proprio grazie alle ciclabili. Mi capita di andare a correre e osservare i comportamenti di ciclisti, pedoni e macchine un po ' per tutta la città e, ovviamente, gente indisciplinata ne trovi ma ho notato che si riduce molto laddove ci sono le infrastrutture adeguate. Tra l'altro la maggior parte dei monopattini sono lentissimi, molti non superano nemmeno i 15 km/h (vado più veloce io in bici pedalando normalmente)
Dipende dalla strada. Se è una strada enorme a doppia corsi, tipo i vialoni, non puoi andarci a 30, è pericolosissimo.
Si ok, ma non puoi mettere 30 come limite in strade a doppia corsia in città, sarebbe ridicolo e pericolosissimo.
Ovviamente se sono vicoli non ci puoi andare a 50, mi pare logico.
O, come fanno già qui a padova, nelle strade mono direzionali riservare un piccolo spazio per una pista ciclabile, così gli automobilisti sanno dove guardare e i ciclisti avrebbero il loro spazio dedicato ... Infatti sempre più strade stanno adottando questa strategia e a quanto pare funziona
Non è odiare l'auto, anzi: avere solo strade dedicate a chi vuole guidare e strade dedicate a chi va in bici renderebbe tutti più felici, aumenterebbe la sicurezza per i bambini e le persone usando di più bici e monopattini lascerebbero più spazio ad automobilisti
A me basterebbe intanto che venisse proibito ai ciclisti di andare contromano, ormai anche quando mi immetto su strade a senso unico sono costretto a guardare immancabilmente sia a destra che a sinistra
il limite dovrebbe essere di 30 50kmh in città a seconda delle strade
se è molto stretto o ci sono tanti pedoni 30kmh bastano e avanzano
vedo molti in moto in città vanno come pazzi quelli la sono proprio fuori di testa
te lo dice uno che in autostrada va tranquillamente a 200kmh (quando possibile)
60 km/ in città è una follia, i son troppi punti di conflitto e infatti ci sono molti incidenti
Età minima assolutamente. Nel mio paese proprio ieri ho visto un bimbo cicciottello che passava da un senso di marcia all'altro in prossimità degli incroci e appena si è fermato è caduto rischiando di farsi investire dalle macchine che stavano partendo. Minimo direi 15 anni con multe salate a chi non rispetta il codice
Beh un po' di tempo fa sono stato a Roma dopo un bel pezzo che non ci tornavo e i monopattini buttati sui marciapiedi sono una roba assurda
La normalità per chi odia l'auto di sicuro
Ma ci sei mai andato a 30 km/h in città? E' al limite del livello "processione parrocchiale", siamo seri.
Non dico di andare a 200, ma almeno a 50-60 km/h è proprio il minimo sindacale. Spesso e volentieri è molto più pericoloso un vecchio 80enne che va a 20 km/h rispetto ad un 30enne che va a 60, ma attento e che ci vede bene.
No, non sono uguali ... Anzi, le nostre strade sono addirittura costruite per una mobilità pedonale e ciclabile, dedicare più strade a queste categorei di persone sarebbe un "ritorno alla normalità"
Tornano un attimo alla questione sicurezza. Qualcuno, che evidentemente deve volere molto bene alle compagnie assicurative, proponeva una RC obbligatoria per bici e monopattini.Chiaramente questa proposta è tanto s.c.e.m.a quanto non risolutiva e rischia solo di andare a colpire le tasche dei consumatori e gonfiare quello delle compagnie assicurative (Che gia sguazzano in un ricco mercato privilegiato).
Sono passati 3 milioni di anni da quando un gruppo di scimmie si è dato delle regole per convivere, e pure oggi siamo ancora convinti che il problema si risolva con la bacchetta magica.
Quello della sicurezza stradale è un tema delicato che va studiato seriamente e la cui soluzione è frutto dell' aggressione del problema su piu fronti.
- Edilizia stradale: perché la mobilita sotto la spinta del privato evolve ma gli investimenti nelle nostre infrastrutture pubbliche latitano
- Educazione civica e licenza di guida da prendere a scuola : Perché se vuoi stare in mezzo alla strada devi imparare dalla scuola dell' obbligo almeno le regole di base
- Targhe anche su bici e monopattini
tutto il resto, le RC obbligatorie, le regole st.up.ida.men.te restrittive sono solo da ridicolizzare.
Leggo addirittura di " tasse sul possesso" per veicoli che constano meno di 2000 euro, hanno un impatto ambientale nullo, decongestionano il traffico, e svuotano i mezzi pubblici.
Io non ho una bici o un monopattino, ma ho la coerenza per dire che debbano essere si regolamentati,ma con criterio e soprattutto incentivati, non demonizzati.
la velocità è uno dei maggiori fattori degli incidenti gravi su strada, nelle zone urbane 30 km/h sono più che sufficienti
Mom'è giusto che sia: le auto inquinano e per farle andare hai bisogno di infrastrutture molto più grandi rispetto a qualsiasi altro mezzo di trasporto. Per l'auto devi avere la patente per lo steso motivo per cui devi avere il porto d'armi per usare una pistola ma non per un coltello: il grado di pericolosità. Ripeto: nonostante le auto abbiano la priorità sulla strada, nonostante ci siano un sacco di limiti, nonosatnte si debba prendere la patente, sono la principale causa di mort€ sulle strade
chi mi sa rispondere...con una vespa del '72 che va a miscela, posso andare "zona centro milano/grande città" per recarmi al lavoro? ovvio non entro n zona pedonale
Ti risulta che le nostre strade siano come quelle Olandesi? ti risulta che una città come Roma sia uguale ad Amsterdam?
Le bici per me potranno avere qualcosa di dedicato quando avranno la targa e ci si pagherà sopra le tasse come per le auto
Infatti dovrebbero normare anche le biciclette
Con la differenza che per l'auto devi avere la patente e pagare fior di tasse per poter circolare, inoltre l'auto e riconoscibile visto che ha la targa, bici e monopattini NO
Proprio per niente visto che da me è pieno di ciclabili e le bici vanno sulla strada, monopattini idem, con tanto di cartello di obbligo.
Targa e telecamere ai varchi principali (come già succede per multare chi non ha assicurazione e revisione fatta) e controlli serrati della municipale, che oltre a fare multe per i parcheggi potrebbe rendersi utile.
Da Beast a Scem il passo è breve 😅
"Mettere il limite di velocità a 30 km/h nelle strade urbane e la maggior parte dei problemi si risolverebbero."
Certo, con candelabro incorporato, così tutti a fare la processione.
E un ragionamento che non ha senso. Se tu sei la vittima e sulla strada sei il meno pericoloso, non dovresti essere quello che subisce la regolamentazione, dovrebbero essere le macchine. Mettere il limite di velocità a 30 km/h nelle strade urbane e la maggior parte dei problemi si risolverebbero. E' un po' come se, per prevenire gli effetti delle sparatorie (sto esagerando, ma è per esprimere il concetto) si obbligasse le persone ad indossare il giubotto antiproiettile tutti igiorni e si limitassela circolazione ... Di solito si limita quello che causa il problema, non la vittima
Le biciclette non c'entrano niente. Solo a buttare la discussione in caciara.
I monopattini sono mezzi motorizzati che purtroppo, non per loro natura ma per il modo in cui sono usati, si stanno dimostrando essere potenzialmente pericolosi.
Quindi occorre una regolamentazione. Il modo più semplice sarebbe come per i ciclomotori, magari consentendo a quel punto anche una potenza maggiore.
Se poi non lo fanno subito per non creare fastidi e cominciano con cose palliative tipo l'educazione o i cartelli, significa solo che la regolamentazione seria sarà posticipata di qualche mese dopo che avranno visto aumentare ulteriormente il numero di incidenti, feriti etc...
sicuramente in molti fanno quel che vogliono
il problema che se fai quel che vuoi con la bici e il monopattino rischi seriamente di farti male (pure le moto)
in auto invece è molto difficile farsi male
Forse la gente non riesce a capire sta cosa in bici e monopattino devi stare attento il doppio al traffico
qualche anno fa ho rischiato di investire 2 bici perché si sono sparati fuori dalla precedenza
in fondo lui è Beast
Ripeto: la maggior parte delle bici elettriche te lo fa il dislivello senza troppi problemi. ovviamente i monopattini sono più indicai nelle zone pianeggianti
Basterebbe dedicare il 15% delle strade ai ciclisti e ai monopattini e tutti sarebbero più contenti. In paesi civili come l'Olanda lo fanno da anni e i risultati si vedono, tutto i lresto è propaganda spicciola da parte della categoria che causa più incidenti in assoluto
E intanto andando a vedere le statistiche la maggior parte degli incidenti sono causati dalle auto (anche facendo una proporzione tra numeri di persone che usano auto e bici le auto causano più incidenti, ed ha senso che sia così
Le bici, così come i monopattini, così come i pedoni, così come le auto.
TUTTI fanno quel che vogliono e quando glielo fai notare dicono che è colpa di "quegli altri". Il fatto è che siamo un popolo di maleducati ed incivili.
Le macchine sono ad oggi la causa principale di morti sulle strade e tra i mezzi che infrangono di più le regole (limite di velocità, telefono alla guida, non rispettano le precedenze), a la gente qui sotto inveisce contro ciclisti e gente che usa i monopattini. Non sto dicendo che questi rispettino sempre le regole, ma restano mooolto meno letali rispetto alle auto e questo è un dato di fatto
Si sopratutto se lo fai cadere e poi viene investito dalle auto a seguire
Bergamo è urbano, più di così... Piccolo problema che c'è un dislivello di 300 metri con città Alta, auguri con il monopattino.
Le bici sono da anni che fanno quel che vogliono finirà la stessa cosa con i monopattini
Uao, che uomo forte e determinato
Giusto, meglio stare a casa un paio di settimane in quarantena ma ehi, quel sabato ho usato i mezzi pubblici anziché la macchina/moto!
La regolamentazione andrebbe fatta per tutti i mezzi che usano la strada, quindi anche le biciclette.
Non ho capito perchè i ciclisti passano col rosso, vanno contromano nei sensi unici e se apri bocca ti mandano pure affanculo (ed in bici ci vado pure io).
Targa per tutti i mezzi ed assicurazione, poche storie.
Infatti non a caso ho specificato mezzo "urbano". In ogni caso, la maggior parte delle salite sono fattibilissime con delle bici elettriche, quindi non lo vedo come un problema. Tra l'altro mi pare sia vietato andare sulle statali in monopattino
Dalmine è il paradiso degli automobilisti per davvero la sera 😂
''è indubbio che serva una nuova normativa'' ma anche no! Serve tutto il contorno, educazione, responsabilizzazione, infrastrutture nelle città... I ciclisti rischiano la vita da sempre, eppure nessuno si è mai preoccupato di creare infrastrutture adatte. Le auto fanno morti ogni giorno, ma nessuno si preoccupa di sbatterle fuori dalle città, perchè servono, come servono e serviranno i monopattini!
Si ma non è possibile che i vigili se ne freghino facendo pure false promesse (ci ha parlato mio padre) e che soprattutto sia legale andare in giro con tali mezzi. Quel rumore a che cavolo serve poi? Non ha nessuna utilità pratica.
Si, te li spari te 10 chilometri (minimo) con un monopattino da 20km orari pure in salita (quindi 5-10km) e passando per la statale. Tutto questo spendendo anche una barca di soldi.
Si ma una volta ho sfiorato anche la tragedia, con un ciclista che veniva giù sparato in discesa sempre in contromano, ha fatto il filo a me da una parte ed ad una signora dall'altra ma solo perché ho inchiodato. Se lo prendevo ed era fortunato moriva, se no rimaneva in coma/sedia a rotelle a vita o ammazzava la signora. Tralasciando tutti i casini che avrei passato pur avendo totalmente ragione e con testimoni oculari (tra l'altro ero pure neopatentato quindi figurati). L'unico risvolto positivo sarebbe stato che almeno avrebbero iniziato a controllare di più le strade e magari chiuderle ai ciclisti. Andare in macchina in città Alta è un incubo con i ciclisti.
motivo in più per spingere sui monopattini e sulle bici piuttosto che sui motorini: sono il assoluto il mezzo urbano più rumoroso che esisa, andrebbe vietato per inquinamento acustico
Il punto del mio discorso è: prima chesi vedano i frutti degli investimenti nel trasporto pubblico la maggior parte delle persone sarà vaccinata e, come dimostra l'inghilterra, anche se te lo prendi il covid, gli effetti sono praticamente nulli ... non è che costruisci delle rotaie per il tram da oggi al domani, serve tempo
ho visto gente andare in bici nella corsia contromano, quando dall altra parte ( quindi nel senso giusto di percorrenza, c'è la ciclabile disponibile
Non significa che se sei vaccinato non lo puoi prendere e soprattutto passare, oltre al fatto che non lo fai dall'oggi al domani soprattutto se sei giovane.
E chi ha parlato di bici?
Sarebbe da fare. Anche se darei la priorità a bucare le ruote ai ragazzini che alle 2 di notte mi passano sotto casa con la motocross con le finestre aperte sperando che si schiantino.
Esiste qualcosa che si chiama "vaccini", sono molto utili a prevenire il covid, sai? pensa che adesso in Inghilterra hanno 20 000 casi ma i ricoverati ed i morti non sono aumentati
Ovvio, veniva giù in contromano prima di una curva cieca in discesa senza manco un fanale acceso tra l'altro e pure in mezzo alla strada. Tutto questo per evitare di fare una stradina un poco più lunga in discesa (quindi non è che dici che facesse fatica a fare la strada normale)...
Mi sembra giusto
Mi hai dato un'ottima idea: porterò un oggetto chiodato con me e lo butterò sulle strisce pedonali, così quando ogni automobilista che passa e non mi da la precedenza, gli buco le ruote e magari sbanda e fa pure un incidente
Certo, faremo un mesetto a Settembre e poi chiuderanno tutto per la variante indiana.
Eh già, con il Covid poi è una manna dal cielo.
Da parcheggiato sì, in colonna se ti superano a sinistra mi sa che non è reato ed hanno pure torto. Per lo meno leggevo così quando stavo guardando se il filtraggio dei motociclisti fosse permesso.
bisogna aumentare il trasporto pubblico, come già si è fatto nelle grandi città auropee, ovviamente le bici da sole non bastano
*andavo, quei tre mesi in cui sono andato in università pre Covid.
No, ma penso si sia fatta male. Lo spero per lo meno, non glie l'ho neanche chiesto in mezzo agli insulti che le tiravo dietro, però si è spiaccicata la faccia sul parabrezza.
Tu devi essere quello intelligente della famiglia. Si nota subito.
Io vengo in treno per forza, faccio prima e non ho rogne con autostrada da pagare, traffico o multe.
Pedali tu a 35° sotto al sole... A Bergamo se ci sono una 50 di posti in centro è già tanto, e sono pure a pagamento. E pretendere che i ragazzi vadano in centro la sera partendo dai paesi circostanti facendosi chilometri è una bella pretesa, soprattutto senza sudare e senza biciclette pubbliche in quei paesini.
Sei proprio un duro
Adesso puoi smettere di bere latte col ciocclato la mattina e metterci un pochino di caffè
Felice di averne tirato sotto uno (avevo ragione ovviamente).
E' ovvio che non trovi parcheggio se nelle città Italiae si usa la macchina più di qualsiasi altro stato europeo "civilizzato" come Germania, Svezia, oldanda ... le macchine occupano tantissimo spazio, non essiteranno mai abbastanza parcheggi per soddisfare la richiesta, quindi bisogna andare nella direzione opposta: incentivare le persone ad usare altri mezzi e sfruttare il poco spazio in maniera più efficente. E sinceramente da quando a Padova hanno messo più posti per le bici, ne vedo molte meno legate a pali e lasciate in giro
Hahaha, vero. Anche se a fine giornata, ma già nel pomeriggio, non c'è deodorante che tenga.
A Milano se non usi i mezzi ti meriti tutto il male del mondo, altro che togliere posti a bici e monopattini!
Hai ragione, ma solo se escludi la pista mista biciclette-pedoni.
anche tirare un pugno a qualcuno è reato
Sono del parere completamente opposto, per lo meno per quel che vedo a Bergamo e parzialmente a Milano quando andavo in università in presenza: già ci sono pochissimi parcheggi, un incubo trovare un buco nel weekend, figuriamoci se dobbiamo pure destinare dei parcheggi a monopattini e biciclette. E sono certo che nonostante i parcheggi le persone, per lo più ragazzini, li lascerebbero comunque in mezzo alla strada, tanto non sono di loro proprietà.
Mediamente funziona così: i pedoni camminano nella pista ciclabile perchè così, azzoiene? I ciclisti a loro volta perchè devono rispettare le regole? Manco hanno la targa! E quindi via ad occupare la strada! Ma in tutto questo il problema vero e fastidioso sono gli automobilisti... finito di usare il loro bolide perchè sforzarsi di lasciarla in posto a lei dedicato? Bella di traverso su marciapiedi, strisce pedonali ed incroci.
No è una categoria in particolare ad aver problemi. E' l'italiano che è mediamente incivile. Indipendentemente da quello che utilizzi per spostarsi.
Spesso e volentieri le ciclabili sono dsicontinue (iniziano e finiscono a caz0 de cane), si trovano sull'altro lato della strada (difficile da raggiungere senza aspettare 5 minuti al semaoro o passare in mezzo alle macchine) o semplicemente ad ogni 100 metri ci sono barre per "limitare la velocità". le ciclabili fatte bene il 99% delle persone le usa
se è per questo, la gente deve ancora imparare a lavarsi quotidianamente e a usare un deodorante.
"Eh ma con le bici da corsa sulla ciclabile non riesco ad andare veloce"
NON ME NE FREG$ UN BENEAMATO C$zzo, te ne stai al tuo posto.
Per quanto riguarda le zone di sosta, basta destinare il 5% dei parcheggi ai monopattini (e possibilmente aumentare i parcheggi per le bici), le macchine si prendono troppo spazio pubblico. In ogni caso, sono felice che ci sia un dialogo costruttivo piuttosto che distruttivo, monopattini e bici elettriche sono il futuro della mobilità e sono anche mezzi molto più sicuri per la comunità, l'ideale sarebbe aumentare le ciclabili o le strade urbane con limite di velocità di 30 km/h, in modo da dare la precedenza ai mezzi eco ssotenibili
Ancora dobbiamo imparare ad andare in bicicletta...
Km di piste ciclabili e poi la gente occupa comunque la strada con di fianco la pista ciclabile