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ABB E-mobility: in Italia il più grande impianto di stazioni di ricarica DC | Video

Un'impianto energeticamente indipendente e eccellenza italiana

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 25 giu 2022

ABB E-mobility è il motivo per cui San Giovanni Valdarno diventa ufficialmente una delle protagonista della mobilità elettrica in Italia. È stato inaugurato qui l'impianto più grande del produttore per la produzione di stazioni di ricarica in corrente continua, le colonnine "super veloci" che trovano in Terra 360 il prodotto d'eccellenza. 

Sono passati meno di due anni, era il luglio 2020, dall'avvio del cantiere alla realizzazione completa dell'impianto che oggi è pienamente produttivo. Valdarno è l'ultima di una di tante tappe dell'azienda: nel 2010 è stato sviluppato il primo caricatore da 50 kW, nel 2012 è stato tra i fondatori della CCS Alliance e via dicendo, fino alla prima HPC con raffreddamento a liquido (2018), la ricarica direzionale nel 2020 e la nuova stazione Terra 360 nel 2021. L'Europa rappresenta il 50% del fatturato per l'azienda, seguono le Americhe (27%) e il continente asiatico (23%). 

I NUMERI DELL’IMPIANTO

Arrivato con la fedele Model 3 (volete sapere quanto consuma da Milano a Firenze?), il parcheggio visitatori mi accoglie con quello che può essere definito il "paradiso" per chi ha un'auto elettrica. Ogni postazione ha la sua presa di tipo 2 per la ricarica in corrente alternata, con pannelli fotovoltaici installati sulle strutture che fanno ombra alle auto proteggendole dal sole e sfruttandone allo stesso tempo l'energia. Collego il cavo e indugio sui numeri di questo stabilimento nel cuore dell'Italia: 16.000 metri quadrati di superficie, dicono che ci sia dietro un investimento da 30 milioni di dollari.

ABB E-Mobility, la divisione dedicata alla mobilità elettrica dell'azienda, ha venduto finora 680.000 stazioni di ricarica e Valdarno è l'arma per raddoppiare la capacità produttiva: qui si possono realizzare più di 10.000 stazioni di ricarica in DC ogni anno, al ritmo di una ogni 20 minuti grazie alle 7 linee di produzione.

Non si parla però solo di produzione: lo stabilimento ha anche un'area dove si fa Ricerca & Sviluppo oltre alla realizzazione dei prototipi delle "colonnine del futuro"; sono 15 le aree di test che possono simulare 400 sessioni di ricarica al giorno.

SOSTENIBILITÀ

Produrre per la mobilità elettrica non avrebbe senso se non ci fosse dietro un progetto sostenibili. Nell'attesa che tutta l'energia elettrica nazionale possa essere pulita, oggi l'impianto di Valdarno fa la sua parte puntando alla certificazione gold level LEED per gli edifici eco-compatibili. 

Gli aspetti sostenibili della struttura di Valdarno includono la raccolta dell'acqua piovana per l'irrigazione, riciclo al 100% degli scarti di produzione e una produzione da 720 MWh di elettricità, dato che si traduce in un risparmio in termini ci CO2 emessa di 338 tonnellate. 

Scendendo nel dettaglio il picco di produzione stimato è di 600 kWp e tutto è gestito da un software che controlla 9.000 dispositivi (un dispositivo può essere una lampada, un'attrezzatura, una presa di ricarica e via dicendo). Il software permette di gestire ogni dispositivo al fine di ottimizzare i consumi e favorire il risparmio energetico. 

La flotta aziendale è di 15 veicoli messi in condivisione per i dipendenti, mentre chi ha l'auto elettrica di proprietà può sfruttare le 68 stazioni di ricarica AC e le 14 stazioni DC

TERRA 360: 100 KM IN 3 MINUTI

Chiamarla colonnina è in effetti un po' riduttivo. Terra 360 si presenta come l'ammiraglia delle stazioni di ricarica, ed è anche l'arma che promette di scalfire le resistenze di chi continua a lamentarsi dei tempi di ricarica. Con questa stazione di ricarica, dotata prese CCS Combo con cavi raffreddati a liquido, si possono ricaricare 100 km in 3 minuti, arrivando ad una potenza massima di 360 kW. 

La postazione permette di caricare fino a 4 auto in contemporanea con un sistema di gestione della potenza dinamico che varia a seconda delle necessità e dello stato di carica (oltre della potenza massima accettata) delle vetture simultaneamente collegate. 

PROGETTI FUTURI

ABB non è solo hardware: se è vero che l'azienda è nata con la ricarica AC/DC, nel tempo si è evoluta (anche tramite acquisizioni), sia con i servizi digitali per consumatori e imprese, sia con le proposte in termini di fleet management e gestione dell'energia. Lo stesso impianto di Valdarno utilizza la suite di servizi ABB che bilancia l'utilizzo dell'energia coniugando le esigenze della fabbrica con quelle delle auto in carica nei parcheggi, il tutto partendo dalla produzione tramite fotovoltaico e il relativo bilanciamento dei carichi nei diversi momenti della giornata. 

Il futuro vede ABB impegnata in diversi progetti. Il "megawatt charging" è quello che punta a creare stazioni di ricarica per l'elettrificazione del trasporto pesante, con un nuovo standard che supporti ricariche rapidissime fino a 3MW, un salto di 10x rispetto alla potenza commerciale erogata oggi da stazioni come Terra 360. 

Il secondo pilastro è quello della stabilità della rete, per cui sono già in corso progetti di V2G in tutta Europa, spianando la strada allo scenario in cui questa tecnologia diventerà fondamentale a causa dell'alto numero di auto elettriche in circolazione. 

A livello di stazioni di ricarica, poi, un progetto in corso prevede di ricaricare 200 km in 5 minuti tramite un nuovo sistema di raffreddamento a liquido a due fasi. Infine c'è tutta la parte del software dove diventerà fondamentale offrire applicazioni e servizi che non richiedano conoscenze tecniche a chi utilizza l'auto elettrica, sia esso un consumatore o un'azienda. Ampliando l'orizzonte temporale, ci sono poi gli studi, oggi sperimentali, relativi ai VTOL, alla navigazione elettrica e all'automazione. 

PRODUZIONE E RICERCA

L'impianto di produzione è di quelli all'avanguardia, con tracciamento delle componenti e software di gestione di tutti i sistemi, così da poter migliorare la qualità dei prodotti. Nel laboratorio di ricerca, che occupa 3,200 metri quadri, si possono sfruttare sinergie tra sviluppo e produzione per un feedback più veloce dei progetti, oltre ad abbracciare la filosofia del "design for manufacturing" perché chi gestisce le linee di produzione è già in contatto con chi studia e ingegnerizza i nuovi prodotti. 

I laboratori di test per la produzione hanno fino a 2.5 MW di potenza e camere climatiche che possono andare da -40° a +70° (100° quelli della R&D) dove si avvicendano i cicli termici affinché le stazioni possano resistere alle fluttuazioni della vita reale.

In termini di sicurezza, infine, c'è anche un laboratorio EMC che testa le emissioni elettromagnetiche di prodotti che, inevitabilmente, vengono utilizzati in situazioni dove sono a contatto con il pubblico. Sempre tramite le camere climatiche, poi, si può simulare in meno di sei mesi un ciclo vitale corrispondente a 10 anni reali, così da testare la robustezza della soluzione nel tempo. 

In linea di produzione si citano il magazzino semi-automatizzato, la produzione di schede elettroniche interna e automatizzata e una forte attenzione alla fase dei test dopo la produzione: se il caricatore è da 360 kW, i test di fine linea sono fatti con la potenza massima per ogni prodotto. 

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Commenti Regolamento
S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di abb non ce ne sono

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi compro prima la colonnina...Non vorrei farmi trovare impreparato nel 2035

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra piu un problema lato telefono boo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se consideri che mi arriva la mail con foto e chiamata ma non la notifica push che prima andava, pure resettando tutto nulla, e sulle recensioni altri segnalano.. non è strano.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra molto strano

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un problema di dispositivo, è il loro servizio down da mesi e mesi.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

cambialo se è in garanzia

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo FELICEMENTE poveri in due.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è assolutamente vero, io ne ho uno wifi, pagato caro, e ha smesso di funzionare lato notifiche… anche chiamando abb ti dicono chiama un tecnico.. chiami un tecnico e ti dice chiama abb

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

mai visto un citofono dell abb , sono quasi tutti ticino :P

s
stefanoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Bho sarò povero solo io col gpl.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo a chi ha i suoi citofoni

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

DDay.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che li metto in allerta?

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un domani...

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho l auto elettrica.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

io vengo su questo perchè è quello dove c'è il commento da сazzеggiо un po' su tutto, come ho già detto una volta è il più grande bar di italia.

ma le notizie di tecnologia le leggo su techpowerup e anandtech. dove ogni tanto commento anche.

però un vero sito italiano dove venga trattata tecnologia in modo più approfondito non l'ho trovato. se hai dei suggerimenti prego.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Carica a casa!

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

si costano un po ma non sono cinesate si vede subito

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia provocazione è rivolta solamente alla regia, che soero legga il mio (come tanti altri commenti analoghi) e capisca che stanno esagerando. C’è sempre stato qualche articolo di HDmotori anche su HDblog, è vero, ma era limitato ad articoli che trattavano di tecnologia/innovazione applicata alle auto e soprattutto ne potevi trovare uno a giorno grossomodo. Ora stanno decisamente esagerando ci si sta avvicinando a un 30/40% di articoli di HDmotori sulla home di HDblog. Si son presi la briga (giustamente) di fare due siti distinti… che li lasciassero tali.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei su HDMotori, GENIO!

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivono qualsiasi cosa faccia visualizzazioni. Dalle notizie sul covid, ai prezzi benzina, fino ad arrivare ad ogni singola m1nk1ata che Musk scrive su Twitter.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😪

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non possiamo più permettercelo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo sta cambiando...non si possono piu fare battute che non fanno ridere...🤷🏻‍♂️

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è ad Ostia è una bufala di sicuro

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai bodyshaming?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tizio?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Diglielo li

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi di si, ho voluto l'inverter per il mio fotovoltaico e ne ho avuto la conferma, prodotto eccellente e sempre aggiornato on line.

7
7829/bis 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercano soddisfazione nelle piccole cose

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così mi ricarico il telefonino

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra a carbone

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così ci perdo 40 km di autonomia per andare e tornare

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ... buongiorno! Da sempre sulla homepage di HDblog compaiono (anche) gli articoli della sezione Motori, tra l'altro son ben segnalati dal font di color rosso, se non interessano non ci vuole poi molto a non aprirli. Infatti, non capirò mai chi, invece di saltare a piè pari, si prende la briga di scrivere per far sapere a tutti che non è interessato a qualcosa, che per di più si legge gratuitamente. Bah

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci ho creduto...mibhanno convinto..quasi quasi domani vado in concessionario ...🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

se a uno gli mettono il like vuol dire che il messaggio è piaciuto...

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

non abbiamo i soldi per comprare dal mercato interno, produrre qui vuol dire il fallimento.

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanti bei blackout ahahhahaha

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche anno fa avresti avuto ragione-oggi anche grazie a quella melma di Putin,alla crisi dei chips e al covid-la situazione è cambiata,anche in maniera veloce.
Il mondo industriale si è svegliato per rendersi conto che puntare su paesi tirannici è un tragico errore ed il profitto immediato è destinato ad evaporare in tempi lunghi;ecco così che molte industrie stanno ritornando a produrre in Italia.
Persino IVECO ha deciso di tornare a produrre autobus in Italia.
Il prossimo fronte sarà la Cina.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

l'europa non interessa più a nessuno, troppo poco produttivi, troppo poveri per un solo mercato interno, ormai troppo poveri anche per gli altri mercati. c'è da farsene una ragione, nel giro di 30 anni diventeremo noi la parte sottosviluppata del mondo.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono veri siti di tecnologia in italia?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fosse che è pubblicato anche su HDblog, come tanti altri articoli di HDmotori che infestano la homepage di HDblog.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche 60 con il monopattino se sei leggero...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'articolo è su HDmotori
https://www.hdmotori.it/elettriche/articoli/n557682/abb-e-mobility-italia-ricarica-corrente-continua/#comments

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La Formula E si corre all'Eur non a Ostia
https://www.corriere.it/motori/anteprime/19_aprile_16/formula-bufala-gasolio-4fa7e66a-6049-11e9-b055-81271c93d411.shtml

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono siti di tecnologia/elettronica alternativi che non sono infarciti di articoli che parlano di automotive? Se mi fregava qualcosa delle auto andavo su HDm0t0ri no?

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

abb sempre prodotti di qualità mi piace come azienda

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A differenza mia

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

madonna ma sei un upvote farmer o sei solo un bot? tra poco sarai peggio di quell'altro tizio che commenta ogni ora con un commento nuovo mezzo sarcastico da 4 soldi sperando in qualche upvote

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi ..bravi poi nei vari paesi o città devono farsi 20 km e più x una colonnina di ricarica? Ma andate a fan culo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

È UNA BUFALA.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

buono

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica è il tuo paese

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama speculazione

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah ah ah

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal titolo non era chiaro che è un sito di produzione

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi installare a casa una stazione di ricarica da 360 kW?

Le wallbox ABB partono da €500 / €600

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo. Ora basta abbassare i prezzi

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao AMC to the moon. Buy and hodl

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccezionale sito produttivo.
Mi fa rabbia conoscendo progetti industriali simili,leggere poi le idiozie sulla neutralità tecnologia di tanti esponenti del governo.
Il futuro si cavalca solo se si è capaci di gestirlo.
Allora si che creerebbe sviluppo ed occupazione.
Guardare al passato significa essere solo ciechi o semplicemente ottusi