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Anche il trattore si fa elettrico: ecco il nuovo Soletrac da 75 mila dollari

Prime consegne per Soletrac, capace di realizzare un trattore elettrico funzionale e potente a sufficienza.

Anche il trattore si fa elettrico: ecco il nuovo Soletrac da 75 mila dollari
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Gabriele Arestivo
Gabriele Arestivo
Pubblicato il 9 ago 2021

La transizione passa anche dalle campagne dove i mezzi elettrici si stanno pian piano affacciando in maniera sempre più concreta, a dimostrarlo anche l'americana Soletrac che ha ufficialmente aperto le vendite dei nuovi trattori e70N. Si tratta di un modello di nuova generazione consigliato dal produttore per la cura dei vigneti, totalmente elettrico e forte dei suoi 52 kW che gli danno la giusta potenza per operare sui terreni scoscesi. Serve "purtroppo" qualcuno che lo guidi, non siamo ai livelli della startup Monarch che ha promesso entro l'anno un trattore completamente autonomo e connesso. 

Quattro ruote motrici ed un'autonomia di tutto rispetto, a seconda del carico Soletrac parla infatti di circa 8 ore di operatività a batterie cariche e un minimo di 4 ore in caso di massimo carico del mezzo. Per gli agricoltori più esigenti hanno perfino pensato ad un sistema di sostituzione del battery pack venduto separatamente ma a caro prezzo, addirittura 18.000 dollari in più sul conto finale. 

Rendere più sostenibile anche questo settore non è semplice vista la dimensione dei mezzi e le necessità in gioco, tuttavia si ha il vantaggio di una ridotta mobilità sul territorio che azzera la difficoltà di raggiungimento dei punti di ricarica: bisogna infatti avere necessariamente a disposizione una propria rete o wallbox rientrati alla base. I tempi di ricarica variano dalle 8-10h con una 220V alle 6 ore con un sistema fotovoltaico da 8kW. 

Tre di questi e70N sono stati già consegnati ad altrettante realtà californiane, da un mese solcano infatti i loro terreni in silenzio e senza emissione di gas di scarico. Tutti coloro che saranno interessanti all'idea dovranno tuttavia attendere qualche mese, Soletrac parla infatti di spedizioni effettive dalla prima parte del 2022 e prezzo fissato a 74.999 dollari. Non si parla ancora di una commercializzazione nel nostro continente ma siamo certi che presto arriveranno altre soluzioni simili a tentare gli imprenditori più audaci del comparto. 

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Commenti Regolamento
I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è meglio un super ladini testacalda degli anni 30 l'ha già detto qualcuno?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma di sicuro non devi mettere in sicurezza tutta la macchina altrimenti rischi incendi o di rimanerci attaccato

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

io il trattore piu recente che ho e' del 2005, uno degli ultimi diesel ancora a iniezione indiretta. Ha la cabina pressurizzata (necessario per fare trattamenti chimici con atomizzatore). Di conseguenza e' molto piu isolato dai rumori esterni che non dal motore stesso....eppure quando attacchi la presa di forza per gli attrezzi da lavoro...il loro rumore lo stenti benissimo. Ergo il rumore del motore su un trattore agrcolo e' l-ultimo dei problemi. Quando poi vai in strada (mi riferisco sempre ad un trattore moderno che in strada arriva agilmente a fare i 30-40km/h)il rumore del rotorlamento dei pranumatici supera di gran lunga quallo del motore. Quindi come ti ripeto, in nessun frangente la rumorosita' del motore e' mai un problema. Ovvio devi confrontare trattori diesel moderni, non un vecchiomonociclingrico anni 40 che fa un rumore che sembra una versione ingidantita di una Harley

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la 500 di mio padre probabilmente andrebbe con buona e costante manutenzione ma non vuol dire che sia pratica come un mezzo moderno
quei ferri vecchi erano trappole mortali.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi rifare un motore ad un trattore l'hai trattato proprio male eh ...
Non sono un esperto ma i 2nferrinvecchi di nonno vanno da 40 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Però credo che il codice della strada non sia ancora stato aggiornato

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai ad aggiungere diversi "failure points" su macchine che tutti sommato devono essere robuste e facilmente mantenibili. Il trattore in stagione se si rompe dovrebbe essere nuovamente operativo in poche ore. Le batterie poi devono operare in un certo range di temperatura, il software di controllo è molto complesso tant'è che diverse case hanno avuto/hanno problemi in questo campo.
In ogni caso il cavo resta un intrigo, specie su terreni non molto regolari, tra i filari dei frutteti o peggio ancora se hai i pergolati.
Ripeto, per me le soluzioni ideali finché non ci sono miglioramenti su autonomia e tempi di ricarica sono hot swap (che però è difficile oltre che rischioso per il discorso alta tensione, credo serva un brevetto o un certificato) o fuel cell

N
NihilGuru 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo confusione. Stiamo parlando di due cose differenti. Un motore endotermico, con tutte le sue meccaniche ed un motore elettrico, che di meccanica ne ha ben poca, e di elettronica beh, non più di un auto normale, dato che la centralina fa il 90%
Quindi siamo proprio su due piani differenti, meccanica vs elettronica, entrambe coesistono nei mezzi, solo che nei veicoli full ev, c'è pochissima meccanica, i giunti i freni e blah Blah blah di conseguenza, non vedo alcuna obsolescenza, ne tantomeno programmata. L'obsolescenza delle batterie non è programmata perché è ovvia, è chimica, è un dato di fatto,
è concreta. Ad ogni modo durano ALMENO una decina di anni gli ultimi pacchi batteria.
Sai quanto costa cambiare una centralina di un qualsiasi Trattore moderno? Sai quanto vengono ricercate sul mercato illegale per il loro valore? Credi che sia tanto diversa da quella di un veicolo elettrico? Parli del vecchio come fosse la roba migliore al mondo... Credi dunque che tutti abbiano un Fiat 640 funzionante o che chi lo ha non abbia il desiderio di cambiarlo? Mi sa che sei fuori strada!
Una cosa è certa, per come è il Mondo oggi, l'elettrificazione è una puttanata.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si la campagna l'ho sempre vista in tv ma ne sono circondato. E fidati che quando sti trattori camminano in mezzo alla strada il rumore è tanto ma evidentemente saranno vecchi e/o malandati. Però se già una normale macchina diesel fa rumore, non mi aspetto che un trattore sia da meno. Certo è che se hai bisogno di un trattore per irrigare, non ti vai a comprare quello elettrico, mi sembra abbastanza ovvio.

N
NihilGuru 01 Jan 1970 @ 00:00

La Chianina non è una razza a triplice attitudine ovvero latte carne e lavoro.
Però abbiamo capito il concetto... Ma gli animali da soma non si usano più da un pezzo, se non in piccolissime realtà.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari non è un trattore per arare 20-30 ettari di terreno. Magari eh.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che non sia un problema, ma dico che è un problema diverso.
Più o meno non cambia, se del componente fondamentale che ti si è rotto non ti danno il ricambio sei a piedi con il gasolio e con l'elettrico.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece per riparare un motore a benzina basta una botta sul muso e via.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è un problema lato software non puoi toccare nulla neanche in quelli a benzina. A meno che magicamente guardare il serbatoio di benzina non faccia ottenere conoscenza sul resto del mezzo.

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo tranne che per il discorso economico ma non su quello che a tuo avviso un trattore da 5000 sia adatto per lavorare in serra o allevamenti

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima preoccupazione di chi ha un trattore è quella di doverlo ricaricare e di dover stare attento all'autonomia. È un costo importante e nessuno sceglierebbe queste limitazioni. Al più gli agricoltori amatoriali, ma quelli probabilmente non hanno neanche un trattore perché non conviene

G
Gemini 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente hai ragione, è vero è più semplice da riparare come concezione di "motore" ma nella realtà dell'elettrico non puoi toccare nulla sia perché è gestito da software sia perché è molto pericoloso, senza competenza in merito non devi toccare nemmeno una vite.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero, probabilmente hanno una nicchia di utilizzo e vogliono aggredirla. Il problema è chi non riesce a capirlo a fa passare che sia il futuro del trattore da qui a 5 anni... Ma d'altronde le c4gate stampa servono a questo!

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh chiaro...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che vai dicendo roba che per mettere le mani un mezzo elettrico devi fare un corso da 25k ed assolutamente mettere in sicurezza il mezzo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si...è un po un casino...però penso che ci potrebbero essere degli spunti per studiare qualcosa di efficiente

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Durerà 2 ore con tutto lo sforzo che dovrà fare durante i vari lavori.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto ho letto, il problema è che il trattore elettrico non ha la presa di forza, dunque bisogna cambiare anche tutti gli attrezzi da attaccare dietro o davanti che dovrebbero avere un motore elettrico proprio e batteria...

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai proprio idea di quanta manutenzione necessitino le macchine agricole.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

il costo orario dei trattori e' molto alto, sui 100-200 euro ma bisogna considerare che incide soprattutto l'usura e manutenzione degli accessori

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

È per lavorare la vite, devono essere bassi e non esistono cabine.
Oltretutto a me questo prezzo sembra fin troppo economico.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrificare questi mezzi sarebbe oro, però con autonomie migliori, queste qui sono scarsissime.
Un trattore a guida autonoma? Si potrebbe fare e già con il diesel, renderebbe molto più leggero il lavoro del trattorista che passerebbe da "autista" a "operaio specializzato" .
In agricoltura il lavoro è ancora troppo poco meccanizzato.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

e quanto costa rifare il motore invece?

T
Too low terrain! 01 Jan 1970 @ 00:00

Il velite non si batte.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende. L'elettrico ha anche più elettronica se è per questo. Se questa è fatta per rompersi (come spesso accade al giorno d'oggi), siamo punto a capo.

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

mi dispiace deve cambiare la scheda che gestisce tutto costo 5mila euro 😁😁

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando mai che i trattori si rompono in continuazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari con batterie intercambiabili...una lavora e le altre in carica..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hotswap ok...👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E non si potrebbe raffreddare con un radiatore ?

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi capire che queste cose le inventano persone totalmente all'oscuro dell'uso dei trattori

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

La prolunga 😂

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che "hanno consumi enormi e lavorano tante ore" è proprio un ottimo motivo per elettrificarli.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è più facile da riparare rispetto a un coso con tanti componenti mobili come un motore a scoppio

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La roba vecchia più semplice funziona meglio della roba moderna piena di elettronica ed obsolescenza programmata. Il motivo per cui i contadini fanno fatica a riparaseli da soli, è dato dal fatto che i produttori impediscono di farlo, non fornendo i pezzi e software. Negli USA c'è un grande dibattito sul right to repair.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Per 8 KW bastano i tetti dei capannoni. Se nel tetto di casa mia ho 4.5 KW con pannelli di 10 anni fa, possono benissimo metterne 8.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a sapere che funzionano con minima manutenzione, quando gli agricoltori sono infuriati con i produttori perché non riescono a riparare in loco e devono aspettare dei giorni?

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, gli agricoltori sono molto sensibili al prezzo del carburante e hanno sempre problemi di meccanica, l'elettrico ha meno componenti mobili ed è più facile da riparare.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

te la campagna l'hai sempre vista solo in TV....
nemmeno il rumore di un vecchio trattore anni 70 arriva a coprire lo sferragliare di un attrezzo relativamente silezionso come una trinciatrice....
Se prendi in considerazione trattori di nuova generazione poi nemmeno parlarne
e cmq i trattori vengono spesso usato come generatori magari attaccati per 24h o piu ad una pompa per irrigare.....tanto epr avere un idea di come siano elettrificate le campagne

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo ha letteralmente zero senso

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo in giro trattori che hanno decenni sulle spalle, e funzionano con minima manutenzione. Questa spazzatura elettrica avrà periodicamente bisogno di batterie nuove a costi spropositati.

D
Dani Man 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, dubito che faccia 8 ore di autonomia. Forse, 8 ore se vai a 10 km/h e senza presa di forza attaccata.
Prova a mandare un trattore di questi per arare (o rippare) un terreno argilloso di 20-30 ettari: dopo 1 ora muore per batterie scariche. Che fanno, poi, lasciano il trattore a ricaricare per 4 ore mentre loro aspettano?

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

questo e' un modello "semplice" senza tutta la parte sugli automatismi che fa levitare parecchio di prezzo, comunque anche nei modelli con tutti gli accessori dubito che l'elettrificazione avrebbe un impatto rilevante sui prezzi.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. ;)

Senza vere prove sul campo sotto sforzo le dichiarazioni delle case produttrici sono pura fuffa. Specialmente per questi prodotti che DEVONO dare un certo tipo di uso.

Cheers

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la prolunga avresti problemi di surriscaldamento della batteria

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodo dover comprare 2 trattori invece che 1

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente il problema del rumore teglierà parecchio lavoro agli ottorini :-D

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

non tutti lavorano in campo, alcuni lavorano appunto in serre e allevamenti con animali che noi mangiamo

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

bisognerebbe capire cosa intendono per pieno carico, se intendono che ha il rimorchio e lo usano per traino oppure se ha un erpice e presa di forza inserita, nel secondo caso ti pago una birra se arriva a 4h con presa di forza attiva

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

ho visto all'eima che alcuni modelli li hanno sbloccati per arrivare anche a 50km-h purchè non abbiano carico che intralci la frenata

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che si risparmi molto sui costi di manutenzione e sulle scocciature di far venire una autobotte solo per i mezzi agricoli, senza contare poi il piacere di guida (rumore totalmente assente). Considerando poi che qualsiasi azienda seria ha la trifase (e probabilmente il fv), potrebbe essere un'ottima soluzione.

D
DrinkDifferent 01 Jan 1970 @ 00:00

lo vedo molto utile più che nei vigneti, nel lavorare nelle serre e allevamenti, sarà sicuramente questa la strada, ci vorrà del tempo perchè ad un normale contadino non lavora mai 8h, quindi l'autonomia gli deve essere garantita almeno per 18h, considerando attività son presa di forza inserita, si può considerare anche una ricarica rapida di 1h durante la pausa pranzo.
La strada è segnata, manca la tecnologia. Sono certo che nei prossimi 5-7anni ci sarà un bel cambiamento nel agriculture.

I
Ignis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì me lo ha fatto notare anche un'altra persona qua sotto che sono minimo 6, grazie per la correzione

L
Lucio-Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero cominciare dai tetti dei capannoni.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari avrà anche un'altro trattore ...

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutto l'articolo avete scritto SOLETRAC invece che SOLECTRAC

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Utilizzeranno parte dei campi per i pannelli fotovoltaici.

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00

Bestemmierebbe soltanto perchè non può lavorare per 4 ore.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Però il contadino non subirebbe l ansia da autonomia avendo la corrente sul posto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il campo non è troppo grande si potrebbe usare una prolunga...🙂..oppure una rete elettrica tipo filobus..🙂

m
mmhoppure 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto per alcuno nuovi contadini "moderni" per piantare zucchine,melanzane,carote.....

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Minimo 6 ore... 4 ore è l'autonomia con pieno carico. E mi chiedo quando mai un trattore non lavori con un grosso carico se non proprio pieno. ;)

Cheers

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Per poi piantarsi a 40 km/h che è la velocità massima a cui possono circolare su strada

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, a livello funzionale mica troppo. È una macchina che in stagione può dover lavorare tranquillamente più di 8 ore al giorno.
Secondo me per le macchine agricole (o in generale per le macchine da lavoro) sarebbe molto più sensato il discorso fuelcell o hotswap del pacco batterie

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Così avremo trattori che sverniceranno le auto in strada con sorpassi pazzeschi

S
Satrapista 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io leggo minimo 6 ore... con un fotovoltaico... immagino di notte visto che di giorno il trattore credo lavori...

I
Ignis 01 Jan 1970 @ 00:00

4 ore di ricarica sono tante però
Edit: sono 6 le ore di ricarica, non 4.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo ha più senso di un auto stradale elettrica.