Nuova Ducati V12L: più leggera, lunga, tecnologica e pronta alla sfida elettrica
Ducati presenta la nuova V12L che cambia tanto rispetto alla versione precedente e si prepara alle sfide del mondiale di MotoE.
La Ducati V21L, prototipo protagonista del Mondiale FIM MotoE dal 2023, si appresta ad affrontare la sua terza stagione. La V21L è nata per testare tecnologie alternative al motore a combustione, proprio nel contesto più sfidante: la pista. È una vera MotoGP elettrica, un progetto sperimentale con cui Ducati ha scelto di investire nel futuro. L’obiettivo? Acquisire competenze chiave e farsi trovare pronta nel momento in cui le batterie permetteranno di costruire una moto elettrica da strada, all’altezza dei valori Ducati.
Come stabilito dagli accordi con FIM e Dorna, il lavoro sulla V21L non si è concluso con la consegna delle 23 moto (18 destinate ai piloti e 5 di riserva) per le nove squadre del Mondiale MotoE. Anzi, in vista della stagione 2025, Ducati ha continuato a sviluppare il progetto, intervenendo su tutti gli aspetti della moto: dal powertrain all’elettronica, fino alla ciclistica. Le nuove migliorie sono state messe alla prova in pista da Franco Battaini, che da quest’anno è il nuovo collaudatore ufficiale della MotoE per Ducati.
Il pacco batterie della V21L è stato aggiornato con celle dalla chimica più avanzata, che offrono una maggiore densità energetica: 5 Ah rispetto ai precedenti 4,2 Ah. Questo ha permesso di ridurre il numero totale di celle da 1152 a 960, senza compromettere né la potenza né l’autonomia della moto.
Elemento chiave per peso e ingombri, il pacco batterie della Ducati MotoE ha una forma studiata per seguire perfettamente il profilo centrale della moto. Per mantenere un bilanciamento ottimale, gli ingegneri Ducati Corse hanno rimosso una cella ogni sei, distribuendo l’alleggerimento in modo uniforme e risparmiando 8,2 kg complessivi. Secondo le simulazioni, questo si traduce in un miglioramento dei tempi sul giro tra tre e quattro decimi, a seconda del circuito.
Un’altra novità riguarda il Traction Control, ora personalizzabile curva per curva. I tecnici dei team possono impostare tre mappature differenti, che il pilota può selezionare durante la gara, adattando il controllo di trazione alle caratteristiche di ogni tratto del tracciato.
La V21L è stata leggermente allungata di 4 millimetri grazie all’adozione di nuove boccole di sterzo. Inclinazione e avancorsa sono rimaste invariate, ma la moto risulta ora più stabile in fase di frenata. Un’altra novità tecnica riguarda il perno forcellone, che è diventato regolabile in altezza: una soluzione pensata per permettere alle squadre di mantenere costante l’effetto del tiro catena quando si cambia la rapportatura con una corona diversa, oppure per modificarlo in base alle preferenze del pilota o alle esigenze del tracciato.
A partire dalla seconda gara del campionato, in Olanda, tutte le V21L monteranno anche un nuovo cerchio posteriore, alleggerito di 600 grammi grazie all’assenza dei falsi parastrappi. Si tratta di un risparmio su masse non sospese, che porta importanti vantaggi in termini di agilità e maneggevolezza. Sommando questa modifica al risparmio ottenuto sul pacco batterie, il peso complessivo della V21L nella versione 2025 scende da 225 kg a 216,2 kg.
Bisogna vedere se tale potenza sarà disponibile per una intera gara, perché immagino che ci sia anche un problema di temperature non trascurabile, soprattutto su una moto il cui circuito di raffreddamento/pacco batterie deve essere il più compatto possibile. Senza contare l'autonomia che sarebbe ulteriormente ridotta.
Con i limiti a 130km/h XD
Dai prova a fare un po' di conti e ti rendi conto che non è fattibile la cosa.
In gara hanno autonomie di 35km tirati+quello che serve per tornare ai box
quando l'hanno presentata faceva 7 giri di pista, ora ne farà 8
ma considerando che hanno si aumentato la densità energetica, ma hanno eliminato celle, non sarà cambiato nulla.
Parlavo della v12l, non dovresti generalizzare. Secondo me con 180 km di autonomia una 80na in pista lifasicuro
La potenza non è un problema, ci sono già ora celle che hanno >10C in discarica, di conseguenza basterebbe una batteria da 25kWh per avere potenze superiori ai 300CV
Hanno 7 giri di autonomia. Pesano un sacco e prestazioni imbarazzanti. Servono 20 anni forse...
Prestazioni imbarazzanti per una moto con solo 7 giri di pista. Senza contare che è veramente noiosa da guardare.
Che potrebbe fare 180 km andando piano ci posso pure credere ma i giri delle gare sono stabiliti in modo tale da riuscire a consumare tutto o quasi.
In alcuni circuiti dove i consumi sono più elevati fanno pure meno km.
Austria, per esempio, fanno solo 7 giri per poco più di 30km e la pista misura 4348 m
A me risulta che la v12l abbia 180 km di autonomia, in pista forse un centinaio, comunque è un prototipo ecome dici tu giustamente è distante dalla velocità di una motogp. Ma io parlavo in prospettiva, una decina di anni, nel corso dei quali noteremo una fortissima evoluzione tecnica
Salvato' la Motogp fa gare lunghe circa 120 km, la MotoE attuale circa 35 km.
Questa Ducati ha 18kWh e come tempi sul giro è di poco migliore ad una moto3.
Non è questione di pochi anni, serve un miracolo tecnologico
Non so se sia vero ma mi hanno detto che il prossimo sarà l’ultimo anno della MotoE poi o si trova qualcuno interessato a rilevare il campionato o stop.
Sarà molto difficile...ci sarebbe poi il gap di potenza. Secondo me se mai ci sarà un pareggio questo avverrà tra diverse decine di anni, a meno di una qualche invenzione rivoluzionaria inaspettata. I progressi che sta facendo la MotoE sono comunque interessanti.
La moto pesa ancora 60 kg più del modello della motogp, tuttavia è questione di pochi annine avremo moto elettriche con pesi equivalenti alle termiche, eliminando il gap prestazionale che c'è qoggi
"...una soluzione pensata per permettere alle squadre di mantenere costante l’effetto del tiro catena quando si cambia la rapportatura con una corona diversa, oppure per modificarlo in base alle preferenze del pilota o alle esigenze del tracciato..."
Con una batteria ed una massa del genere , avranno mai provato un motore "in-wheel" di ultima generazione ? Ok le masse non sospese , ma sentire ancora di "tiro catena" ....