Ritorno della 2CV: Citroen risponde alla Renault 5?
Citroën riporta in vita la storica 2CV. Possibile uscita nel 2028
A più di trent’anni dall’uscita di produzione della 2CV, Citroën sembra intenzionata a far rivivere una delle auto più iconiche della sua storia. Fonti di alto livello confermano che i lavori preliminari sul progetto sono già iniziati, anche se il progetto è ancora in una fase embrionale. Si tratta di un cambiamento importante nella visione del marchio, che in passato aveva escluso un possibile ritorno del celebre modello.
La decisione sarebbe stata influenzata dal successo della Renault 5, un’elettrica di ispirazione retro che, con un prezzo d’ingresso di 25.000 euro (in Italia), ha riscosso più che discreti consensi in Francia, vendendo 9973 unità nel solo primo mese completo di commercializzazione. Un risultato che ha permesso a Renault di incrementare la sua quota di mercato dal 16,3% al 23,2% nel settore elettrico.
PIU’ ECONOMICA POSSIBILE
Diversamente dalla rivisitazione moderna della Renault 5, la nuova 2CV punta a restare fedele al design e alla filosofia minimalista dell’originale, rievocando i tratti distintivi che mobilitarono la Francia rurale del dopoguerra. Elementi stilistici come i fari distintivi e il classico logo Citroën, già presenti nella microcar Ami, potrebbero essere ripresi per evocare la nostalgia dell'epoca.
La futura 2CV dovrebbe posizionarsi tra l’Ami (da 8.000 euro in Italia) e la ë-C3 (da 23.900 euro in Italia). Per contenere i costi, l’auto utilizzerà con ogni probabilità la piattaforma Smart Car di Stellantis, sfruttata anche da modelli come la C3 e la Fiat Grande Panda.
AUTONOMIA CERCASI
Dal punto di vista tecnico, l’efficienza sarà una priorità. Una batteria più piccola ridurrebbe i costi, seguendo l’esempio della Dacia Spring, dotata di un pacco da 26,8 kWh per un’autonomia di meno di 300 chilometri. Una versione a benzina o mild-hybrid non è esclusa, ma la compattezza e il rispetto delle proporzioni del design storico potrebbero spingere verso una configurazione puramente elettrica.
Il progetto potrebbe concludersi entro il 2028, anno significativo per l’80° anniversario della 2CV, rendendo omaggio a una delle auto più iconiche nella storia dell'automobilismo.
Approssimativamente 6 milioni a livello globale per FCA contro 3 di PSA al 2020.
I 3 milioni di PSA erano prevalentemente fatti sul mercato europeo con una gamma giovane mentre FCA non superava il milione e mezzo e una gamma da rinnovare integralmente.
Questi sono i numeri prima Stellantis.
Scegliere Tavares come CEO sottoindeva il passaggio da una condivisione che lasciava possibilità di avere design individuali ad una che rende quasi impossibile poter personalizzare.
TAVARES dall'alto della sua presunzione ha discusso con tutti i governi interessati dai suoi stabilimenti... anche con la Francia nonostante fosse azionista.
Al momento della nascita di Stellantis FCA ha ridotto il suo valore vendendo Magneti Marelli per motivi comprensibili solo a EXOR
I Peugeot sono investitori tanto quanto EXOR.
Il Puretech è stata una scelta...... sbagliata..... ma legata alla strategia dell'abbandono del motore termico nel breve termine è comunque costruito in Ungheria.
Siete onnubilati dalla francesizzazione.
Scusa, hai i numeri di FCA (quindi non solo Fiat, ma anche tutti i brand americani,, e non solo in Europa, ma anche Sudamerica dove Fiat era leader e USA dove FCA vendeva Jeep, Chrisler, Dodge, RAM e PSA non credo che neanche la conoscano) contro quelli di PSA? Io ricordo che quando si sono fuse il valore di FCA era ben più alto tant'è che dovettero tirar su il valore di PSA con operazioni finanziarie, FCA era più grande, ma la decisione politica è stata che il cervello sarebbe stata PSA e questo perché PSA aveva dietro degli appoggi molto forti come l'azionariato dello stato francese e la famiglia Peugeot che, al contrario degli Agnelli, ha ancora voglia di fare auto. Quindi tutte le decisioni che hanno sostanzialmente fatto si che tutta la ricerca e sviluppo, i motori, la componentistica, le piattaforme fossero francesi sono state decisioni politiche. Anche perché i motori che aveva PSA erano il puretech con cinghia a bagno d'olio e il diesel con i ben noti problemi di catena e al serbatoio dell' AfBlie, quindi tutta questa affidabilità io non la vedo, anzi, la storia del puretech è stata un bagno di sangue che non si sarebbe verificato se avessero scelto di mantenere i motori Fiat, ma è chiaro che con lo Stato francese nell'azionariato ogni decisione che avrebbe fatto diminuire i posti di lavoro in Francia a favore dell'Italia era esclusa, altro che affidabilità dei motori PSA.
Il comitato congiunto.....
Quella francesizzazione... di cui ti lamenti.... è generata da una differenza nei numeri di vendite europee tra i marchi ex PSA e quelli ex FCA e la elevata età della gamma dei marchi italiani.
Aggiungi a tutto questo lo
obbiettivo ricercato da Stellantis... ovvero risparmiare il più possibile e nel minor tempo possibile e si ottiene il risultato della spiccata condivisione che vedi.
Condivisioni che vedrai anche in Sudamerica dove nelle piattaforme STLA vedrai apparire i GSE lì nati e sviluppati sempre per una questione di numeri e risparmio.
Beh questo può darsi, d'altra parte lì non c'è un brand nazionale, ma rimango convinto che in Italia sia diverso. Fiat, Alfa e Lancia da noi hanno una storia ben diversa e la loro "francesizzazione" non mi sembra stia andando molto bene. 600 non vende, Junior non vende, Ypsilon non vende, vedremo cosa farà Grande Panda ma le premesse secondo me non ci sono nemmeno per quella, comunque staremo a vedere.
Non sono semplici rebranding ma ricarrozzamenti che manterranno motori straconosciuti e senza passati di inaffidabilita ..... un altra cosa.
Per dirne una....
208 appena aggiornata con il GSE in Argentina.... sta rubando lo scettro a CRONOS quindi può succedere di tutto!
Non credo che laggiù gli acquirenti si facciano seghe mentali come noi italiani.
Bene, sono curioso di vedere come saranno i risultati di vendita in Sudamerica se anche lì le Fiat inizieranno a essere PSA rimarchiate.
A livello globale.....
Anche io ho parlato di Europa!
1° VAG
2° Stellantis
Quest'anno.... nonostante che a dicembre Renault Groupe abbia venduto di più..... Stellantis ha venduto 700 mila unità più di Renault Groupe.
Sono numeri....
Alla nascita di Stellantis si riuni un comitato congiunto dove fecero delle scelte.
Per il Sudamerica decisero di unificare le piattaforme .... scegliendo la STLA SMART.... e i motori..... scegliendo i GSE ex FCA.
Una scelta basata esclusivamente sulla base dei numeri di vendite oltre che ricercare il risparmio.
A breve vedrai sparire la piattaforma su cui costruiscono ARGO, CRONOS, PULSE, FASTBACK, FIORINO e STRADA sostituita dalla piattaforma su cui in Europa vengono o verranno costruite
e vendute GRANDE PANDA, GIGA PANDA, MEGA PANDA ovvero la STLA SMART.
A titolo di cronaca là vendono già la 208 con il GSE T3 motore che a breve finirà sulla C3 e C3 aircross già in vendita da tre anni.
A livello globale ok, qui si parlava a livello europeo. Con Fiat, Lancia e Citroen che negli ultimi mesi hanno inanellato (in Europa) cali compresi fra il 45% e il 70% ci metti poco a perdere la leadership e infatti è successo. Certo Stellantis è un gruppo globale, Fiat in sudamerica va benissimo potresti dirmi, ma quella è un'altra Fiat, la Fiat che ancora si fa i suoi motori e le sue auto anziché rimarchiare PSA e Citroen.
Bisogna vedere se va bene a Renault, però... cosa che io dubito... al momento, Renault va bene, Stellantis va male. Per Renault, farsi assorbire da Stellantis sarebbe un suicidio. I soldi e la politica (il governo francese vorrebbe la fusione, senza capire che otterrebbe solo il risultato di distruggere Renault) possono fare molto, quindi stiamo a vedere.
Si, forse faranno una fusione anche con Renault prima o poi per togliersi un'altro concorrente.
Tra Stellantis e Renault Groupe ci ballano ancora 700000 unità circa tant'è che Stellantis è seconda dietro a VAG.
Ripeto è solo il risultato di un mese e Renault Groupe deve lavorare parecchio ancora.
Ok, allora siamo d'accordo. Per quanto riguarda i risultati, però, quel solo mese è ovviamente il culmine di una tendenza che va avanti da parecchio tempo, da molti mesi ormai Stellantis perde quote di mercato e Renault/Dacia le guadagna. Vedremo nel 2025.
A Grande Panda e C3, visto che nascerà sulla stessa piattaforma. Introdurranno, come al solito, un minimo di differenziazione e via. Di certo, le forme della 2CV potrà ricordarle solo alla lontana. Ci saranno giusto un paio di richiami estetici, come hanno fatto sulla Grande Panda. Fra l'altro, Stellantis continua sulla sua strada di non avere piattaforme elettriche native... questa arriverà fra tre anni, e ancora Stellantis non avrà un'elettrica basata su piattaforma nativa, al contrario di Renault che per R4 e R5 ha sviluppato piattaforme pensate solo per l'elettrico.
Entrambe sono mitiche, io volevo acquistarla la DS, quando avevo 18 anni c'era una blu usata dal concessionario, ma mio padre non me l'ha presa.
Alla fine ho preso una Renault 5 Alpine nera con le strisce rosse
E la 2CV a quale altra auto sarebbe uguale?
Ma è bellissima
Credo di non essere stato capito.
Quello che volevo dire era che gli eventuali quattro modelli dovrebbero essere diversi nelle lamiere..... ovvero avere design unici e personali pur condividendo tutto il resto.
Tornare a quanto faceva FCA con 500, Panda e Ypsilon per intenderci.
Ultima cosa......
I risultati veri di un costruttore non si vedono mettendo a confronto un solo mese.
Beh ma è quello che Stellantis sta già facendo da quando hanno fatto la fusione... Questa era proprio la loro idea, auto tutte uguali con il minimo indispensabile di modifiche e marketing a palla sul brand per creare una finta aura di differenziazione. Solo che la gente non ci è cascata... Ha capito che è sempre la stessa auto, se non compra la 208 non compra neanche la Corsa, se non compra Ami non compra neanche la Topolino, non basta appiccicare l'adesivo. Il risultato di questa politica disastrosa è che.a dicembre Renault, con due marchi ben differenziati e con un'identità precisa, ha venduto più di tutta Stellantis con i suoi 15 brand.
bella
https://uploads.disquscdn.c...
direi che a questo punto per Ford è il momento della T
Opel pensa ad una citycar da posizionare sotto la Corsa.
Citroen pensa di fare la stessa cosa.
Fiat ne ha due.... che intende rinnovare per la fine del decennio.
Ricavarle da una base comune ...... cercando di evitare spiccate condivisioni nelle lamiere.... sarebbe auspicabile.
la "squalo" era la DS, la DS attuale è una presa per il sedere della vera DS
a chi lo dici. 🤷♂️ https://uploads.disquscdn.c...
Gusti, a me la squalo mai piaciuta
Ma quanta gioia provavi, bei tempi 2CV e la 112
I quarantenni sono già fuori epoca 2cv, al massimo ne avranno visto qualche vecchio scassone come quella del mio fratellastro. Ma parliamo di 50 anni fa e esserci stato dentro solo una volta ti toglieva ogni voglia. Tutti pensano alle sospensioni eccessive ma era piena di difetti, dai sedili che erano peggio di sdraio da mare ai vetri che si sganciavano e ti cadevano sul braccio. Le ruote alte ma fine assicuravano una pessima tenuta già di per se compromessa dalle sospensioni, lo sterzo era oltremodo impreciso, le lamiere non offrivano nessuna protezione, anzi offriva punti con cui tagliarsi date le scarsissime finiture, il retro del sedile di legno era una fonte di schegge nel bagagliaio, il motore era inadatto ai viaggi in autostrada già 50 anni fa (troppo lento sei in pericolo come troppo veloce). Aveva il tetto apribile ma era lento e fragile per cui finivi per non toccarlo.
credevo di ribaltarmi a ogni curva
Bè io avrei preferito la Citroen "squalo" la 2cv è sopravvalutata.....
piu' rollio di un ottovolante...
si ma non era possibile cappottarla, tanto che avevano fatto un concorso. Riuscì a vincere un tizio che scoprì che l'unica maniera per ribaltarla era in retromarcia...
è solo uscita 77 anni fa...
e che altro dovevano salvare, la leva del cambio?
Visto che ai giovani l’auto interessa poco, puntano ai 40/50enni con l’effetto nostalgia.
immaginatele negli anni di uscita 2CV anni '50 , la Diane è del '70 o giù di lì... andavano ad una velocità ridicola ed in giro la cosa più pesante erano mezzi pubblici e camion... che se ti centrano oggi manco ne esci vivo con tutta la sicurezza che c'è
la prima auto ad avere la luce dentro al portacenere
La 2CV è sempre stata l'opposto del mio concetto di auto... guidata più volte, sia la 2CV che la Diane... a me sembravano trappole mortali!!!
Invece dell'autoradio c'era il distributore di Xamamina
Citroen sempre più alla frutta, la 2cv è concettualmente irrimediabilmente anacronistica. Solo il nome e vagamente le forme potranno salvare. La spartanità sfociava nella pericolosità sia dal punto di vista attivo che passivo.