Citroen ELO eletta Concept Car dell'Anno ai Trophées de L'Argus 2026
Al concept elettrico della casa francese è stato riconosciuto l'approccio modulare e alla reinterpretazione del concetto di monovolume.
Il mercato delle monovolume non è quello che va per la maggiore in questo momento. Sono i SUV e i crossover le tipologie di auto più vendute. Ma sono diversi i segnali di un orientamento che potrebbe presto cambiare. Anche per questo Citroen ha deciso di scommettere proprio su questa categoria con il concept ELO, che ai Trophées de L’Argus 2026 si è aggiudicato il premio Concept Car dell’Anno. Un riconoscimento assegnato da una giuria di 33 esperti del settore automotive, che si è imposto su dieci modelli premiando in particolare l’audacia del progetto, il nuovo linguaggio stilistico e l’impatto emotivo del veicolo.
Le caratteristiche di ELO
Il concept ELO era stato presentato a dicembre 2025 e ha fatto il suo debutto pubblico al Salone di Bruxelles a gennaio 2026. Si tratta di una monovolume 100% elettrica lunga 4,10 metri e capace di ospitare fino a sei persone, con una soluzione inedita per l’abitacolo. Il conducente, infatti, siede al centro, affiancato da due sedili laterali più piccoli, mentre la fila posteriore accoglie altri tre passeggeri. Il parabrezza è panoramico a 180°. Il motore è quello della e-C4 da 136 CV.
L’aspetto più caratteristico di ELO è la modularità dell’abitacolo, che Citroen ha declinato in quattro scenari d’uso: riposo, gioco, lavoro e spostamento. Le auto sono e saranno sempre di più spazi da vivere e non più semplici mezzi di trasporto. Con ELO, Citroen propone una reinterpretazione in chiave contemporanea dello spirito delle monovolume. Il sedile del conducente può ruotare per conversare con i passeggeri o trasformarsi in postazione per lo smart working. L’abitacolo può essere configurato anche come posto letto per due persone.
Il concept è stato sviluppato in collaborazione con Decathlon per materiali e accessori outdoor, e con Goodyear per i pneumatici Eagle Xplore, realizzati appositamente per questo progetto e dotati di tecnologia SightLine che mostra la pressione in tempo reale tramite una barra LED sul cerchio.
Il premio arriva in un momento in cui Citroen sta raccogliendo i feedback su ELO per valutare eventuali sviluppi verso la produzione. Il responsabile del design Pierre Leclercq aveva già aperto alla possibilità di una rinascita della Picasso (a conferma anche dell’interesse di Citroen per questo segmento), modello storico del marchio francese.