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Dalla Cina uno standard nazionale sulle batterie allo stato solido

Il testo con le prime linee guida su questa tecnologia saranno pubblicate a luglio 2026

Dalla Cina uno standard nazionale sulle batterie allo stato solido
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 feb 2026

La Cina fa sempre più serio sulle batterie allo stato solido e a luglio pubblicherà il primo standard nazionale dato che l’inizio della produzione dei primi accumulatori dotati di questa tecnologia si sta avvicinando. A quanto pare, una bozza del “Solid-state batteries for electric vehicles Part 1: terminology and Classification” (tradotto, Batterie allo stato solido per veicoli elettrici Parte 1: terminologia e classificazione) è stata completata a dicembre 2025 e alla fine di questo mese di febbraio terminerà la consultazione pubblica da cui potranno arrivare dagli addetti ai lavori commenti sui contenuti. Secondo la stampa cinese, si prevede che il testo sarà poi rivisto e definito per aprile per poi essere pubblicato a luglio.

UN STANDARD DI BASE

Lo standard si concetterà essenzialmente sulle informazioni di base delle batterie allo stato solido. Tra le definizioni, verranno chiariti termini come batterie allo stato liquido, batterie solido-liquido (batterie semi-solide) e batterie allo stato solido. In futuro, lo standard includerà una serie di linee guida per classificare questi accumulatori in base all’elettrolita utilizzato come solfuro, ossido, polimero, alogenuro o composito. Inoltre, dovrebbero arriva anche criteri di verifica più severi rispetto alle linee guida precedenti. Insomma, in Cina si punta a mettere nero su bianco un primo standard dedicato alla tecnologie delle batterie allo stato solido che sono viste come la svolta per le auto elettriche. Per capire davvero come sarà strutturato lo standard, dovremo pazientare ancora alcuni mesi.

VERSO LE BATTERIE ALLO STATO SOLIDO

Molte case automobilistiche e produttori di batterie cinesi stanno attivamente sviluppando questa tecnologia e di recente abbiamo scritto di diversi annunci sugli ultimi passi avanti compiuti verso la disponibilità di questa tecnologia. Questi nuovi accumulatori offriranno una densità energetica superiore a quella delle batterie tradizionali, permettendo alle auto elettriche di offrire autonomie sensibilmente superiori. L’ultima batteria sviluppata da Dongfeng è un buon esempio. I test su strada sono iniziati con una batteria dotata di una densità di 350 Wh/kg che è stata installata sulla berlina elettrica eπ 007. La casa automobilistica ha dichiarato che la batteria consentirà all’auto di percorrere oltre 1.000 km (CLTC) con una singola carica. Inoltre, questo accumulatore è in grado di funzionare senza problemi anche in presenza di temperature estremamente basse (oltre 30 gradi sotto zero).

Questo è solo un esempio perché annunci sugli sviluppi di tale tecnologia ultimamente ne sono arrivati diversi. In ogni caso, sebbene nel giro di un paio di anni potrebbero arrivare su strada i primissimi modelli dotati di questa tecnologia, per una disponibilità di massa bisognerà attendere almeno il 2030.

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