Cadillac, ecco la livrea della monoposto per l’esordio in Formula 1
Un progetto che parla al pubblico americano e sfrutta la crescita della Formula 1 negli Stati Uniti.
Mancano solamente due vetture (l’AMR26 del team Aston Martin Aramco e la MCL40 del team McLaren) e poi avremo il quadro completo delle livree che le monoposto adotteranno nel prossimo campionato mondiale di Formula 1. Proprio oggi, infatti, il team Cadillac Formula 1 ha presentato la vettura che accompagnerà il progetto nel Mondiale 2026. La squadra, costruita da zero in collaborazione con TWG Motorsports e General Motors, ha scelto un’immagine che punta a definire fin da subito la propria identità. La monoposto si presenta con una combinazione di bianco e nero che divide, in maniera asimmetrica, in modo netto le due metà del telaio. La sfumatura che attraversa le superfici si basa su una trama di chevron Cadillac (il motivo grafico a forma di V che richiama il marchio), una scelta che rimanda con chiarezza all’identità storica del marchio.
Una monoposto che parla al futuro
La presentazione è avvenuta nel momento di massima esposizione mediatica possibile. Lo spot al Super Bowl, seguito da più di cento milioni di spettatori, ha portato il progetto davanti a un pubblico internazionale. Poco dopo, l’apparizione della replica della vettura in Times Square ha confermato la volontà di occupare una scena che va oltre il paddock. Cadillac ha definito la livrea della monoposto come il primo segnale di una fase nuova per il marchio e per il suo ingresso in Formula 1. Il gruppo parla di un progetto pensato per durare e non per apparire, una visione che unisce design, ingegneria e cultura con l’intenzione di radicare Cadillac ai livelli più alti dello sport.
Le parole dei vertici evidenziano un percorso che parte da lontano. Dan Towriss, alla guida del gruppo che controlla il team, descrive la livrea come un manifesto di ciò che Cadillac vuole portare in Formula 1. Anche Mark Reuss, presidente di GM, insiste sull’idea di un momento che fotografa un lavoro iniziato anni fa. Graeme Lowdon, nuovo team principal, mette in primo piano la volontà di costruire una struttura competitiva attraverso sedi distribuite tra Indianapolis, Charlotte e Silverstone. Una scelta che unisce la tradizione americana al cuore tecnico della Formula 1 europea.
La presenza di Sergio Pérez e Valtteri Bottas garantisce un bagaglio complessivo di oltre cinquecento gare. Le loro vittorie e i loro podi offrono un punto di partenza solido per un team emergente. La squadra include anche Zhou Guanyu con il ruolo di Reserve Driver e Colton Herta come Test Driver, impegnato in Formula 2 con Hitech Grand Prix. Una squadra che proverà a competere con i marchi storici della Formula 1 sfruttando anche i nuovi regolamenti che per molti aspetti potranno ridurre le distanze tecniche e restituire un campionato più competitivo.