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BYD sale al primo posto delle vendite in Cina, scalzato SAIC

Le difficoltà di SAIC e la crescita di BYD spingono il marchio cinese alla conquista del primo posto sul mercato interno. Una crescita costante che non lascia indifferente nemmeno l'Europa.

BYD sale al primo posto delle vendite in Cina, scalzato SAIC
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 11 ott 2024

BYD continua la sua crescita inarrestabile che non riguarda solo la sua presenza in Europa, ma anche la sua posizione sul mercato cinese, in cui ha conquistato il primato delle vendite scalzando dal gradino più alto del podio i rivali di SAIC.

Secondo i dati relativi alla vendita di automobili in Cina nel mese scorso, BYD è il gruppo che ha venduto di più con i suoi marchi Denza, Fang Cheng Bao e Yangwang, oltre ovviamente che con lo stesso marchio BYD. L'azienda di  Shenzhen è diventata così il primo gruppo automobilistico cinese, superando SAIC che deteneva finora il primato.

I numeri ufficiali dicono che a settembre BYD ha venduto 419.426 veicoli, facendo registrare un aumento del 45,32% su base annua. Le vendite cumulative di tutto il 2024 sono arrivate pertanto a poco meno di quota 2,75 milioni, con un aumento pari al 32,13% sempre su base annua.

LE DIFFICOLTÀ DI SAIC SUL MERCATO INTERNO

Alle ottime performance di BYD fanno da contraltare le difficoltà di SAIC, che sembra stia pagando pesantemente il crollo di immatricolazioni fatto registrare dalla joint-venture con General Motors, mentre rimangono stabili i dati riguardanti l'altra collaborazione industriale che il gruppo cinese ha realizzato con Volkswagen.

I dati relativi al mercato di SAIC indicano che a settembre sono state immatricolate 313.260 vetture, con un calo del 35,03% rispetto allo stesso mese dell'anno prima. Da gennaio al mese scorso il gruppo ha piazzato 2,65 milioni di veicoli, mettendo in evidenza anche in questo caso un calo del 21,5% su base annua che ha spianato la strada per il sorpasso di BYD.

L’OFFENSIVA DI BYD AL SALONE DI PARIGI 2024

Sembra proprio che i mercati continuino a premiare BYD e la sua strategia di completa elettrificazione della propria gamma. Come già detto prima, in Europa il gruppo continua a crescere e questa tendenza vale un po' per tutti i mercati globali. Alle nostre latitudini le vendite dovrebbero beneficiare inoltre di nuovi modelli in arrivo che vedremo probabilmente al Salone di Parigi 2024 che prenderà il via tra pochi giorni.

Le voci ipotizzano il debutto europeo della Sea Lion che ha già fatto il suo debutto in Cina, mentre tra i modelli confermati presso lo stand BYD ci saranno il grande SUV YangWang U8, e la sportiva Denza Z9 GT, un modello che nella sua versione totalmente elettrica promette una potenza di oltre 900 cavalli.

Considerando un'offensiva di prodotti così corposa, Non sorprende che i cinesi di BYD viaggino a vele spiegate verso nuovi traguardi, accontentandosi, almeno per il momento, di restare secondi solo dietro a Tesla nel segmento delle auto elettriche.

 

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Commenti Regolamento
D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso, lavoro per Ferrari

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, manda il tuo curriculum, stanno proprio adesso introducendo un nuovo management in Stellantis, magari ti prendono.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

"I numeri da soli non dicono nulla"
Dicono che vende poco malgrado una gamma enorme, che però è costosa e poco performante.
Nel 2026 aprono in Turchia perché il governo ha messo dazi del 100%... Al momento a parte le intenzioni non hanno comprato neanche i terreni.
Più che annusare il mercato, lo sniffano.
L'inutile Unione Europea doveva fare come Canada ed USA, dei bei dazi del 100%.
Diciamo i fatti: l'ingresso delle EV cinesi si è rivelato un flop ed ora BYDone come gli altri (vedi SAIC MG, Leapmotor e via andare) vogliono vendere ICE e plug-in.
Su Internet è un continuo di marchette editoriali su improbabili marchi cinesi con improbabili veicoli che qualunque produttore europee potrebbe fare a Pratola Serra o Mirafiori se non vi fossero CEO incapaci o corrotti.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Byd è arrivata in europa in un paio di mercati minori nel 2022, ha iniziato ad espandersi in altri paesi europei nel 2023, ed ad ampliare paesi e gamma nel 2024.
I numeri da soli non dicono nulla, se non li contestualizzi nel periodo di presenza sul mercato e non consideri gli obbiettivi ed il timing che il management di un colosso così si impone.
Ovvero i numeri serve capirli, ed in questa comprensione sta la differenza tra un analista di mercato e la mia colf.
Non hanno nessuna fretta, stanno solo "annusando" il mercato europeo per calibrare l'offerta, poi apriranno le fabbriche in europa o per l'europa (nel 2026 inaugurano fabbrica in Turchia).
Del resto, sono il secondo produttore di batterie automotive, ed il primo produttore mondiale di auto "'New Energy Vehicle" (ovvero la somma di BEV+PHEV+HEV), ovvero hanno i mezzi finanziari ed industriali per ritagliarsi un ruolo da protagonista sul mercato europeo, quando decideranno di farlo seriamente.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dico, sono i numeri. BYDone ha venduto 1,612 milioni di auto nel mondo nel 1 semestre del 2024, ma di queste solo 17000 EV in Europa.
Una cifra IRRILEVANTE
Vende di più dR
Se i numeri non ti piacciono vai a fare il venditore di BYDoni, magari aumentano

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, come no.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Errato. BYDone tenta di fare concorrenza a Tesla con oggetti molto inferiori senza identità con software vecchio e complicato ancora in cinese. Sono indietro di 9/10 anni ed il loro insuccesso è evidente dal ricambio continuo di modelli presentati come chissà che e che invece durano 3 anni e vengono sostituiti. Robiccia cinese adatta solo al loro mercato chiuso e protetto tipico di una dittatura militare comunista

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

BYDone vende pochissimo all'estero. È un marchio controllato dal Partito Comunista Cinese che ne vuole fare il campione nazionale da esibire all'estero.
la verità è che malgrado i vari tentativi non è riuscito a scavalcare Tesla come maggiore produttore di EV del mondo perché perdeva soldi su ogni EV venduto ed ha dovuto ripiegare sulle plug-in.
La ascesa di BYDone è stata una cannibalizzazione di marchi come SAIC mentre invece le vendite di Tesla a settembre in Cina sono state da record.
La gamma sempre crescente di BYDone mette a nudo una cruda verità: se solo dopo 3 anni sostituisci un modello con uno nuovo non è segno di potenza ma di debolezza, perché vuol dire che quel modello non vende come previsto malgrado sconti assurdi.
Nell'articolo inoltre date due volte la falsa informazione su un non vero successo di vendite di BYDone in Europa. I numeri delle vendite in Europa sono ridicoli malgrado BYDone compri marchette editoriali come il vostro articolo e malgrado la spesa in pubblicità su internet che è veramente ossessiva ed inutile come risultati.
non prendeteci in giro, noi non vi crediamo più

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche fare uscire una full hybrid segmento b non suv permette di coprire una fascia di mercato apprezzata e quasi abbandonata.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

SAIC con MG mi pare molto più avanti in Europa, sia per listino più vicino ai gusti occidentali, per scelta modelli, prezzi ma anche sul software.

BYD fa prezzi simil Tesla da noi, ma con un'esperienza da marchio ignoto. L'infotainment pare un Android 9 con una skin cinese mal tradotta di 10 anni fa.

Chi spende 30-40-50 000 euro si aspetta ben altri servizi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Però Tesla continua a vendere... secondo me è un problema di prospettiva.
Se sei in Germania puoi preferire una iD3 ad una MG4/Dolphin ma se sei in Cina perché dovresti?

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Byd sta producendo auto oggettivamente sempre più centrate anche per i mercati occidentali. SAIC per adesso in Europa fa numeri solo con MG/Roewe, ma in Cina ha una buona offerta di modelli con brand proprietari, parecchio interessanti.
Dove sta soffrendo è proprio con i modelli prodotti in joint venture con VW e GM... sembra quasi che oggi i brand occidentali abbiano perso appeal in Cina, forse anche a causa di un certo nazionalismo che sta prendendo piede.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sembra proprio che i mercati continuino a premiare BYD e la sua strategia di completa elettrificazione della propria gamma."

Non scrivete ste robe che poi partono i coccoloni... senza diesel è risaputo che si chiude.

E per dire io ho una SAIC e ho scartato BYD.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ne SAIC tu di un campo di grano...🎶
Cmq dal titolo sembrava che BYD aveva montato le Batterie al Sale

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

SAIChemenefrega.