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BYD Seal 07 DM-i, ecco la nuova Plug-in. Oltre 2.000 km di autonomia (CLTC)

Ecco la nuova berlina ibrida Plug-in con piattaforma di quinta generazione. Autonomia combinata di oltre 2.000 km. Ecco tutte le sue caratteristiche

BYD Seal 07 DM-i, ecco la nuova Plug-in. Oltre 2.000 km di autonomia (CLTC)
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 ago 2024

BYD non si è limitata a portare al debutto la nuova Seal 2025. Infatti, la casa automobilistica cinese ha lanciato anche la nuova BYD Seal 07 DM-i, una berlina ibrida Plug-in che poggia sulla piattaforma DM di quinta generazione che era stata svelata alla fine di maggio. Stando a quanto dichiarato dal costruttore, questo modello andrà a sostituire l'attuale Seal DM-i.

OLTRE 2.000 KM DI PERCORRENZA (ELETTRICO + ENDOTERMICO)

BYD Seal 07 DM-i misura 4.980 mm lunghezza x 1.890 mm larghezza x 1.495 mm altezza, con un passo di 2.900 mm. Lo stile del design non è tropo differente da quello del modello precedente. Per quanto riguarda, invece, l'abitacolo, a seconda della versione troviamo un pannello da 8,8 pollici o da 10,25 pollici per la strumentazione digitale. Centralmente sulla plancia è presente invece il display da 12 o da 15,6 pollici del sistema infotainment con l'ultima versione della piattaforma DiLink. Non mancheranno il tetto panoramico e il pad per la ricarica wireless degli smartphone.

La novità più importante della BYD Seal 07 DM-i è la presenza della piattaforma DM di quinta generazione. Per questo modello sono disponibili due powertrain differenti.

Il primo abbina un motore benzina di 1,5 litri da 74 kW ad un'unità elettrica da 160 kW. In alternativa la vettura è disponibile con un motore turbo di 1,5 litri da 115 kW insieme a un motore elettrico da 200 kW. I propulsori elettrici sono alimentati da batterie (Blade Battery con celle LFP) con capacità di 10,08 kWh e 17,6 kWh. Autonomia in elettrico, rispettivamente, di 70 e 125 km, ovviamente secondo il ciclo CLTC.

L'autonomia combinata (elettrico + endotermico) secondo BYD supera i 2.000 km (ciclo CLTC). Il costruttore parla di consumi pari a 3,4 l/100 km.

Sul fronte della sicurezza, BYD Seal 07 DM-i può contare sul sistema di DiPilot che offre un'assistenza alla guida di Livello 2. La nuova berlina ibrida Plug-in è disponibile in cinque varianti con prezzi di partenza rispettivamente di 139.800 yuan (17.900 euro), 155.800 yuan (19.900 euro), 165.800 yuan (21.200 euro), 175.800 yuan (22.500 euro) e 195.800 yuan (25.000 euro).

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho spiegato non sono offese. Se racconti una cosa palesemente falsa te lo si fa notare, ti si danno i riferimenti e i testi delle leggi e tu continui a raccontare una cosa palesemente falsa allora dirti che sei una persona falsa non è una offesa, è la pure e semplice descrizione di un individuo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo dico come piace a te: con una foto
https://uploads.disquscdn.c...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

xD, lo hai detto pure quando un moderatore nonchè una persona equilibrata come Melita ha messo un like in un messaggio in cui ti do del falso e mistificatore...
Ma in fin dei conti non ti smentisci affatto: altra balla sparata dal solito raccontaballe. Su questo aspetto sei effettivamente coerente.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

...da parte di tutti voi, tu e i tuoi amichetti nel cervello?

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica produco auto. Che me frëga

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai cosìè il dumping? O almeno lo hai sentito questo termine da qualche parte spero.

Bhè se vuoi qualche informazione in più puo trovarla qui:
https://www.wto.org/english/tratop_e/adp_e/adp_info_e.htm

Pensa un pò, sul sito del WTO: l'organizzazione mondiale del commercio, quindi una organizzazione internazionale direi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo si riferisca alle vocine all'interno del suo cervellino...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che indichi è l'utilizzo corretto. E presumibilmente la vettura andrebbe perfettamente anche con soli 50Km di autonomia (reali) per ciò che riguarda la quotidianità.
Ma chi la prende e non ha un punto di ricarica a cui attingere nel quotidiano è molto facile che andrà ad emettere più che una BEV alimentata da energia prodotta da una centrale a gas e forse pure se l'energia provenisse da un generatore diesel...

P.s. ne vedo una quasi quotidianamente sulla tangenziale, non mi è parsa malvagia neppure a me. Ma a parte come auto sostitutiva non capisco come si possa affittare a quei prezzi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non capisco come 231 miliardi in 14 anni siano meno che 220 miliardi in 50 anni, nè cosa centri l'Europa messa insieme con gli aiuti italiani all'ex FIAT e alla sua "discendenza".
Ma probabilmente il caldo non ti ha aiutato a comprendere un dato che facilmente parrebbe alla portata di uno studente di prima elementare.

Poi io non sono coerente? In cosa mi sarei contraddetto?
Il problema è che a me pare proprio che tu non sappia cosa stai dicendo, nè sulla questione dazi, nè sull'uso di termini della lingua italiana.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto perfettamente poichè sto parlando di regole del WTO
Sovvenzionare le aziende in vari modi, tra cui prestiti a interessi più bassi del mercato o l'obbligo di produrre tramite una filiera interna è contrario alle regole del WTO che è una organizzazione internazionale.

Che sia una commissione europea a deciere per l'europa non cambia il fatto che siano state contestate infrazioni a leggi internazionali.

Cavolo fa specie dover replicare ad una persona che parte con una tale grinta al limite dell'offesa e pare non abbia neppure idea di cosa si sta parlando.
Proprio la Cina poi si rivolge appunto al WTO per contestare quasti dazi.

https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n589744/dazi-auto-elettriche-cina-ricorso-wto/

Ma poi... Potrà mai l'Europa contestare una legge cinese? Pare ovvio che non abbia giurisdizione sul territorio cinese, doverlo scrivere credevo fosse inutile, eppure.
Contesterà bene il mancato rispetto di accordi tra Europa e Cina.
Accordi che, essendo loro in 2 continenti differenti, sono per definizione internazionali.

Ps. "ca55o scrivi" e "non confonderti" si adattano alla tua uscite e le scuse, che temo non arriveranno mai, sono comunque sempre gradite.

P.p.s. attendo che se vai dietro al @disqus_aB9UhHgjGr fai le figuracce del @disqus_aB9UhHgjGr

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile tentare di spiegarti, non sei in grado.

C'è una differenza che non puoi negare: nè FIAT, nè Stellantis, nè PSA sono mai state indicate come società da colpire con dazi. Semplicemente perchè non è la stessa cosa eludere le regole esistenti a seguito di accordi internazionali o attingere agli ammortizzatori sociali o in situazioni regolamentate.
E siccome sei un mistificatore, tocca chiarire che nessuno difende l'ex FIAT, lo stato italiano avrebbe certamente dovuto fare scelte differenti, ma quelle che ha fatto, pur sbagliate, non hanno infranto regolamenti internazionali.

Sei e resti una persona che è scappata dall'Italia e continua a parlarne male in ogni dove senza riuscire a comprendere se e quando vi sian le condizioni per farlo. Sei la volpe che non arriva all'uva.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Io e il resto del blog.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda il tablettone tu! Anzi, sembra proprio che gli altri marchi guardino il "tablettone" e ridono tranquilli... Poi piangono

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vai a chiedere i documenti all azienda come è stato fatto dall europa con le cinesi puoi risalire facilmente a cose del genere, infatti le sanzioni più dure sono state contro chi si è rifiutato perché viene preso come ammissione totale della colpa

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa uscirà in versione comfort con 23KWh... quella SI che sarà una BEV col range extender.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a comprovare l’obiettivo delle sovvenzioni?

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

L’innovazione è il tablettone? Che cülo

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si suic1dano 18 schiavi in un turno fanno lo sconto di un ulteriore 5%

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ciclo combinato.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

le BYD so davvero belle.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È una plug-in, 17Kwh sono tantissimi

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è abbastanza semplice, finché si tratta di soldi che sovvenzioni per tenere in piedi il tuo mercato interno nessuno ti dirà mai nulla, nel momento in cui investi per far sì che la tua azienda risulti più conveniente sul mercato internazionale perché copri tu le spese dell azienda il discorso è ben diverso.
Inoltre stai confrontando sovvenzioni spalmate in 50 anni con quelle ricevute da un azienda che esiste da 20 anni

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo la BYD Seal la ONE! Dai!

P
Pistacchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè qui si torna indietro 🙄🙄🙄

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di una economia diversa con stipendi diversi. Lì Con 25.000€ ti compri questa ma prima di arrivare a 25.000€ ci vuole un po', non guadagnano mica 2000€ netti al mese eh

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

2000km endotermico..ah ecco

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Contrario ai regolamenti internazionali ?!?!… ca55o scrivi … quali regolamenti ?
Non confonderti con le regole Europee … che poi noi con Alitalia e non solo, quanto a rispetto delle regole Europee non siamo proprio di esempio ….

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche te non sei coerente, è vero che lo Stato Cinese ha elargito più di 200 miliardi in 14 anni, in proporzione l’Europa messa insieme ne ha distribuiti di più nello stesso arco di tempo. La differenza sostanziale è che in Cina il contributo va direttamente alle case costruttrici e ciò significo prezzi di vendita più bassi. Ma solo in Cina il prezzo finale delle vetture è al netto dei sussidi mentre le vetture esportate hanno il prezzo lordo e questo è anche uno dei motivi per i quali il prezzo raddoppia in Europa, non solo dazi e iva e trasporto…
In Europa invece l’’incentivo viene dato al cliente e qui le case ci marciano gonfiando i listini…

G
Grayswandir Corwin 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, i sussidi statali diretti e le materie prime acquistate sottocosto possono spiegare la differenza.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

dazi, costi (assurdi) di trasporto, iva, bustarelle

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma se produco la stessa auto in Cina e la porto in Italia il prezzo quasi si raddoppia e non penso che il motivo siano solo tasse e trasporto.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Le norme anti inquinamento, i diritti dei lavoratori, potrebbero essere tra le risposte.

M
Maxatar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei stato anche tenero.

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00
un po‘ tutti hanno continuato a raccontare quanto sia complesso difficile per non dire impossibile, costruire una vettura o un motore endotermico.

Ma chi sono questi "un po‘ tutti"?

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

25mila euro per un auto plug di dimensioni simili alla passat.
Ok gli stipendi, ok le tasse, ma nell'industria occidentale dell'auto c'è proprio qualcosa che non va.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzi che si aggirano tra i 17 25mila euro
manco la fiat panda da noi 💕

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto usando da un mese una Lynk & Co a noleggio, dato che la mia auto "quotidiana" è in carrozzeria dopo essere stata centrata rovinosamente da un taxista.
Ha 70km reali di autonimia in full electric, che carico con fotovoltaico.
Mi è capitato solo in due occasioni, in autostrada, di esaurire la batteria e dover passare all'ibrido.
Fino ad oggi, l'ho usata per il 90% in full electric.
E ti dirò, non è nemmeno una brutta auto. Forse troppo rigida di ammortizzatori ed un po' banale come linea, ma per il resto, tanto di cappello.

L
L0renZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua ormai le auto durano meno dei telefoni.
Ma quante ne tirano fuori.

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

si....appunto.....da meno di 20.000€ a (pochissimo) meno di 40.000€ 😑

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quand'è che gli occidentali inizieranno a copiare dai cinesi? Non sanno come si fa, dopo decenni di scopiazzature in senso inverso?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non resti nulla in Italia di FIAT-FCA-Stellantis puo essere.
Che siano stati 220 miliardi in quasi 50 anni (non 230 in 14 già la differenza è abissale) in larga parte evitabili è altrettanto vero.

Che sia la stessa cosa è una cavolata per i motivi per cui sono stati dati quei soldi.

A livello di risultati per lo stato è meglio ciò che ha fatto la Cina, solo che è contrario ai regolamenti internazionali e sarebbe come elogiare uno che va in giro a uccidere i rapinatori.
Poi ci sono i diversamente intelligenti come te che non capendo nulla vanno in giro a spargere il concetto che se ti porta un vantaggio va bene infrangere le regole e sono brutti e cattivi quelli che vogliono farti pagare per le tue infrazioni (leggasi dazi).
E lo fanno mistificando la realtà.

Ed hanno ure la coda di paglia e fanno le vittimine che vengono offese... povero, mi fai quasi tenerezza...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei semplicemente un caxxaro.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti sbagli, quello è il prezzo di listino.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco perchè ad una persona che porta costantemente della malainformazione (nel migliore dei casi) sia consentito continuare a spargere il seme dell'ignoranza.

Tutti sbagliamo, ma se lo fai in modo sistematico, volontario e reiterato non è libertà di espressione nè altro, dovrebbe essere limitato quando non impedito.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei sbagliarmi Andrea ma la Seal U dmi (PHEV) costa 39800€ qui in Italia.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non capisco perché continua a mettere sempre le stesse cose che poi non c'entrano un tubo con la situazione attuale.
Poi probabilmente una buona parte di quei soldi sono per la cassa integrazione

Esempio quotando un articolo

Nel 2012 Federcontribuenti ha fatto un calcolo complessivo: dal 1975 ad allora la Fiat aveva “ottenuto dallo Stato italiano l’incredibile somma di 220 miliardi di euro tra varie casse integrazioni, prepensionamenti, rottamazioni, nuovi stabilimenti in gran parte finanziati con risorse pubbliche e contributi statali sotto varia forma”.
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che non siano assolutamente le stesse cose. E la cifra simile per FIAT è calcolata a partire dal 1975...
Ma non mi meraviglio che tu non capisca e che indichi qualcosa di differente dalla realtà.

Che poi le cinesi possano averli utilizzati bene è un altro discorso, certamente non li hanno avuti per aiutare i lavoratori.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

230 miliardi di sovvenzioni statali in 14 anni.
Ecco da dove deriva una bella fetta della forza delle aziende cinesi.

E' poi il motivo per cui si parla di dazi.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco come questo marchio stia portando innovazioni interessanti nel campo dell'automobile mentre le aziende "occidentali" lagnano e mettono in vendita robe ormai vecchie di 5/10 anni rispetto alla concorrenza cinese

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che abbia 100, 80 o 50 Km di autonomia in solo elettrico importa relativamente, l'importante è che vengano sfruttati ed usati come tali, alimentazione da energia possibilmente rinnovabile.
Se non attacchi il plug-in per il bilancio ambientale diventa meglio una elettrica pura alimentata da energia da fonti fossili.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La percorrenza media del parco circolante italiano è 11.200 km annui, pari a 30km al giorno.
Se hai 100km di autonomia in modalità solo elettrica, hai il triplo dell'autonomia della giornata media.
Se devi fare più di 100km, basta che passi in modalità ibrida quando entri in autostrada (in realtà credo ci passi da sola sopra una certa velocità).

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria Toyota dovrebbe iniziare a usare il sistema plug in di Byd, per le sue Plug in in Cina

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima osservazione (alla quale non ha praticamente mai badato nessuno).
.....se solo da noi non costasse 40.000€ sarebbe un mondo più bello....😥

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota vende in tutto il mondo. BYDone solo in Cina. Fine

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto in Cina e solo là. C'è una ragione...

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi traducendo: i 2000 km farlocchi cinesi diventano meno di 1000 nella realtà.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD ha fatto fare un balzo alle sue PHEV importante.
Poi usa LFP a differenza di Toyota.

Senza offesa per i giapponesi ma su batterie con percorrenze così piccole avere 1000/1500 cicli o 3000 cicli è tutto un altro discorso.

Se parliamo di una Model 3 LR, OK, 600 Km a ciclo di carica e con 1000 cicli fai 600K Km, più di quello che serve al 99% del mercato.

Ma con le NCM se parliamo di batterie piccole tipo quella di un'ibrida 1500 cicli non sono molti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il sistema plug in che sta spopolando in Cina, convincendo pure i clienti toyota ad abbandonare il full hybrid per una plug in.
Poi parole di Byd, l'80% di compra una plug in, quando cambia auto prende una Bev.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Speravo qualcosa in più come KWh di batteria.
Comunque 17KWh saranno un centinaio di Km scarsi in WLTP, comunque sufficiente alla giornata media.