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BYD presenterà la Blade Battery di seconda generazione entro la fine del 2024

La nuova batteria offrirà una migliore densità energetica e sarà più piccola e leggera a tutto vantaggio dell'autonomia

BYD presenterà la Blade Battery di seconda generazione entro la fine del 2024
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 apr 2024

BYD, lo sappiamo bene, si occupa anche di batterie. Il fiore all'occhiello dell'azienda cinese sono le ben note Blade Battery di cui abbiamo parlato diverse volte in passato e che utilizzano la chimica LFP (litio-ferro-fosfato). Adesso, sembra che per BYD stia arrivando il momento di fare un ulteriore passo avanti. La stampa cinese, infatti, riporta che FinDreams, società controllata di BYD , lancerà la seconda generazione delle Blade Battery entro la fine dell'anno, forse già ad agosto.

A quanto pare, sarebbe stato il presidente di BYD Wang Chuanfu a rivelare questa informazione interessante durante la presentazione di un rapporto finanziario della società.

AUMENTA LA DENSITÀ ENERGETICA

Per il momento non ci sono molti dettagli sulle novità che introdurrà la seconda generazione delle batterie LFP di BYD. Pare che uno degli aggiornamenti chiave della nuova batteria sarà la densità energetica che dovrebbe raggiungere i 190 Wh/kg. Quando fu introdotta nel 2020, la Blade Battery poteva contare su di una densità di 140 Wh/kg, che da allora è stata aumentata a 150 Wh/kg.

Inoltre, stando alle parole di Wang Chuanfu, le nuove batterie saranno anche più piccole e leggere a tutto vantaggio dell'efficienza e dell'autonomia delle vetture elettriche. Non rimane che attendere la presentazione dei nuovi accumulatori per capire meglio le specifiche tecniche e soprattutto scoprire quando inizieranno ad essere implementati all'interno delle auto elettriche di BYD.

Le Blade Battery di nuova generazione non sono l'unica novità su cui BYD sta lavorando. Come già sappiamo, la casa automobilistica sta sviluppando la nuova e-Platform 4.0 per le sue auto elettriche che presenterà diverse novità tra cui una maggiore integrazione dei componenti più importanti e minori cablaggi. Con questa nuova piattaforma, il costruttore cinese punta anche ad una riduzione dei costi complessivi delle vetture e quindi anche dei prezzi finali.

Inoltre, sta sviluppando la quinta generazione della piattaforma DM per modelli ibridi che dovrebbe permettere alle vetture Plug-in della casa automobilistica cinese di arrivare a disporre di una percorrenza complessiva fino a circa 2.000 km (parliamo del ciclo CLTC) con un pieno di carburante e la batteria carica. I primi modelli potrebbero essere già presentati nel 2024 con arrivo sul mercato nel 2025.

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Commenti Regolamento
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Te sei un bluff

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

se parliando di prodotti sovrapprezzati sono pienamente d'accordo: la nuova Y a 40k, come la nuova Milano, sono un furto legalizzato. ma vogliamo parlare cddi tesla o byd seal? hanno lo stesso costro, senon inferiore delle auto di pari categoria. Non hanno bollo, manutenzione, tagliandi irrisori e soprattuo nonhanno carboranti. al costo di 30 cent. faccio 6 km ed un pieno costa tra i 25 ed i 40€ a secondo di dove lo fai.su un benziana/diesel hai gli stessi risparmi?NO: sono auto che si pagano da sole risparmiando soldi nel tempo.e non sono 4 spiccioli perche' un tagliando di una mercedes classe A puo' costare anche 1000€, il bollo arriva anche a miagliaia di euro in base alla cavalleri. cosa che non succede su una tesla da 1000cv: zero, nada,niet. e dpo 5 anni paghi cifre ridicole in proporzione alla corrispondente a bensina o diesel- sono cose da valutare profondamente..

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che implicitamente una diversa tecnologia delle batterie, porta a diversi materiali per costruirla e diversi mezzi per smaltirle o disassemblarle. 30 batterie diverse sono un problema reale, non trascurabile.

mi pare che gli smartphone si siano adeguati tutti ad uno standard Usb-C, tra cui forzatamente anche apple. Dato che parliamo in questo caso di uno standard di connessione ( e comunicazione dei dati di tipo seriale ), perchè non attuarlo anche per un componente Hardware che è di fatto un mezzo di trasmissione della corrente verso i motori elettrici.

Hai piu case costruttrici che possono ''delegare'' lo sviluppo ad un ente finanziato da tutte loro. Evitando micro investimenti ognuno per sè, che di fatto limitano e rallentano la mole di sforzo necessario per avere un impatto vero e duraturo in questo ambito.

Non mi pare che stiamo rallentando con i chip, affidandoci a TSMC. Oppure nello sviluppo dei modem, affidandoci a Qualcomm

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

comprare un pacco batterie, almeno teoricamente, e' piu' economico che comprare un'auto nuova, giusto?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si stava virando verso le batterie strutturali che sono un incubo da sostituire? Ma poi, che senso ha dover comprare 2 pacchi di batterie invece che aspettare direttamente quello più aggiornato e capiente risparmiando i soldi di un intero pacco batterie?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una differenza sostanziale i nuovi Android sono mai costati il doppio dei Nokia offrendo meno, vogliamo paragonare le differenze di prezzo tra termico ed elettrico per chi vuole un'auto da usare come unica auto? Perché dovrei pagare tra i 35k e i 40k oggi per un'auto da 300 km wltp quando tra 1/2 anni la stessa auto potrebbe avere un'autonomia di almeno 400 km reali o più a parità di prezzo o addirittura prezzo minore? Fare gli early adopters di prodotti sovrapprezzati ha senso solo se si è enthusiast (cioè se lo si fa per sfizio). Vedo molto più a fuoco il passaggio Nokia con Symbian -> altri marchi con Android per le batterie che CATL e BYD immetteranno sul mercato nel giro di qualche anno vs quelle attualmente disponibili.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

come tutte le cose, i primi ad usufruire di un ser izio, lo pagano carissimo. poi col tempo la domanda sale ed i prezzi scendono. e' una legge di mercato.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarà mai così. per fortuna aggiungerei

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no, le aziende che studiano le batterie sono almeno 6, distribuite fra Cina, Giappone, USA e Corea.
Standard: bè, è un po' come dire ad Apple al lancio dell'I-Phone 3 di adeguarsi ad uno standard altrui, o a Nokia di adeguarsi ad Apple....
Inoltre, "che il risultati sia valido per i prossimi 5 anni", se una macchina la vendono, evidentemente il risultato in quel momento è sufficientemente valido.
Continuerà a portarti da A a B senza problemi e con gli opportuni accorgimenti (ricarica, soste, app, ecc).

Le 30 batterie diverse sono tutte progresso: l'utente non compra una batteria, ma una performance (o un insieme di performance). Anche su benzina o diesel, non è che le macchine son tutte uguali. Insomma, c'è spazio per tutti e per vari livelli. La vera discriminante è il rapporto performance/costi.
Tuttavia, voglio ricordare che certa gente s'è comprata la Duna o altri catorci. non è che gli acquirenti stiano tutti 24/7 su siti o testate a fare confronti e ragionamenti.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, gli EV stanno al 15% in EU. Quindi, da un punto di vista dei costi (per i legacy OEM), è già iniziata.
Se continua così, in 3 anni le EV arrivano al 30%. La Cina, mercato primario per molte case auto, galoppa. Non è solo questione di domanda (e quindi autonomia, potenza di carica, ecc), ma anche di offerta e costi associati, sia delle EV, sia del potenziale ICE invenduto.
Nonchè di potenziale market share persa/acquisita.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il avevo una glc che, pur essendo diesel, mi faceva 500 di autonomia e non mi ponevo il problema. quindi assolutamente si, 500 sono piu' che sufficienti. Il problemi per le elettriche sono pero' 2: tempi di ricarica e tanta ignoranza.innanzi tutto con le elettriche deve cambiare la mentalita: non piu' il pieno di fine settimana, ma ricariche quotidiane di pochi minuti. e poi capire che il viaggio lungo, lo fai max 4 volte all'anno e quindi ci sta anche spendere un po' di tempo in piu' per ricaricare. In ogni caso, quando finalmente i problemi di tempi di ricarica e autonomia saranno risolti allora si potra' parlare veramente di transizione. prima no.

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

dato che praticamente le batterie sono realmente ''studiate'' e create da 1 o3 aziende al mondo in tutto. Basterebbe indire uno standard cosi come si è fatto per lo standard PCLE, USB-C. Ovvero predisporre si all'innovazione al rialto, ma anche dar tempo che vi sia assimilazione della tecnologia per un tot tempo di anni.

Viene da se che devi puntare in alto, per far si che il risultato sia '' valido'' per i prossimi 5 anni, fino al prossimo step tecnologico.
Mettiamo che le nuove Catl Blade ( che stanno montando su tante auto ) siano il nuovo standard. Chiamamolo Cat.1

Tra 5 anni, avremo un nuovo standard di batterie per tutto il parco auto che si chiamerà Cat.2, con specifiche migliorate e cosi via.

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

dato che praticamente le batterie sono realmente ''studiate'' e create da 1 o3 aziende al mondo in tutto. Basterebbe indire uno standard cosi come si è fatto per lo standard PCLE, USB-C. Ovvero predisporre si all'innovazione al rialto, ma anche dar tempo che vi sia assimilazione della tecnologia per un tot tempo di anni.

Viene da se che devi puntare in alto, per far si che il risultato sia '' valido'' per i prossimi 5 anni, fino al prossimo step tecnologico.
Mettiamo che le nuove Catl Blade ( che stanno montando su tante auto ) siano il nuovo standard. Chiamamolo Cat.1

Tra 5 anni, avremo un nuovo standard di batterie per tutto il parco auto che si chiamerà Cat.2, con specifiche migliorate e cosi via.

Si chiama progresso comunque se il tutto verte verso un movimento all'unisono, e non alla catzum come viene ora, con 30 batterie diverse, 30 tecnologie diverse e chi si fa il proprio brodo ( come alcuni costruttori ) per poi finire ad abbandonare il progetto perche il vicino ha l'erba piu verde. A discapito del consumatore ovviamente, dell'ambiente e dell'assistenza

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, il punto è capire cosa significa "alla fine". Per qualcuno in realtà già ora non esiste, ma per la massa?
A mio avviso 400-500km di autonomia bastano per quasi tutti. A quel punto potrebbero calare i prezzi in modo importante.

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

dato che praticamente le batterie sono realmente ''studiate'' e create da 1 o3 aziende al mondo in tutto. Basterebbe indire uno standard cosi come si è fatto per lo standard PCLE, USB-C. Ovvero predisporre si all'innovazione al rialto, ma anche dar tempo che vi sia assimilazione della tecnologia per un tot tempo di anni.

Viene da se che devi puntare in alto, per far si che il risultato sia '' valido'' per i prossimi 5 anni, fino al prossimo step tecnologico.
Mettiamo che le nuove Catl Blade ( che stanno montando su tante auto ) siano il nuovo standard. Chiamamolo Cat.1

Tra 5 anni, avremo un nuovo standard di batterie per tutto il parco auto che si chiamerà Cat.2, con specifiche migliorate e cosi via.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

BYd e' seconda solo a Tesla in termini di vendite numeriche. Non mi sembra tutto sto fallimento alla fine

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

per costruire un'auto devi investire dei miliardi, mica crescono come i funghi.i guadagno quindi sulla singola auto serve a compensare gli investimenti fatti. quindi e' un NON guadagno finche non hai ammortizzato gli investimenti

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

per forza: quando metti 4 sedili, un volante ed un paddone, fai in fretta a risparmiare.Se guardi le BYD ti sembra di entrare in un'auto premium: sulla tesla sembra di entrare su una fiat

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che le batterie degli smarphone sono sostanzialmente identiche a quelle di qualche anno fa: sono sempre agli ioni di litio. ovviamente i progressi ci sono ma sono minimali e finalizzati a supportare l'aumento di potenza dei nuovi telefoni. ma se paragoni un telefono di 10 anni fa ( con i dovuti distinguo) e' sostanzialmente reattivo ed ha a stessa autonomia di quelli attuali. cosa che nelle auto non e' ancora possibile fare. arriveremo al punto che avremo auto con 1000 km wltp di autonomia ed avremo raggiunto il top. Il progresso ovviamente andra' avanti, m la batteria non sara' piu' il problema piu' importante

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, ma a differenza degli smarphone, non puoi cambiare auto ogni anno.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma in questo momento non conviene ancora diminuire i pesi ma aumentare l'autonomia con batterie piu' capienti. quando si avra' un'autonomia paragonabile ad un diesel, allora si lavorera' sulla diminuzione dei pesi.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

l'efficienza ed i consumi, sulle elettriche e' solo un problema software. tesla insegna.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

in realta' e' il contrario: in questo momento pur avendo android, ci si sta fossilizzando sul nokia perche' storicamente e' il piu' valido.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

teoricamente, se il prezzo e' congruo, potrai aggiornare le batterie con quelle piu' efficienti. Alcune case cinesi che permettono il battery swap, gia' lo stanno facendo.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io sarei piu' ottimista sull'autonomia, in quanto, essendo le nuove batterie piu' piccole e leggere, se mantenessimo peso ed ingombro avremmo un aumento teorico del 50%, ma stando bassi, direi 150km sicuri.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' evidente che alla fine non esistera' piu' il problema dell'autonomia.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che le nuove batterie saranno piu' piccole e leggere, si puo' dedure che a parita' di dimensioni e peso, l'incremento di autonomia sara' di almeno 150 km

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante. Byd Atto 3 passerebbe da 420 a poco più di 500 km WLTP.
Speriamo abbiano migliorato anche la potenza massima di ricarica, vero tallone di Achille delle Blade Battery. Non resta che attendere, sperando in tempi rapidi di uscita

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah io avevo interpretato del veicolo in generale... Comunque è il mio campo, e spesso mi viene da commentare commenti come OP, ma mi rendo conto che siamo su un blog e l'argomento è decisamente complesso

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo intenda la dispersione energetica delle batteria nelle fasi di carica/scarica. Onestamente non ho idea dei progressi su questo aspetto.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono perso l'aggiornamento sull'L6, ma in effetti la cosa puzzava visto che tutti i produttori stimavano l'arrivo sul mercato di queste batterie intorno al 2028.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché devi ammortizzare fantamiliardi di investimenti iniziali.
Man mano i processi produttivi si ottimizzano, e gli ammortamenti procedono, le elettriche costeranno sempre meno.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a non capire perché auto con 50kw di batteria quindi in teoria 2500 euro di costo, costano anche 10k in più delle rispettive versioni termiche. Considerando che comunque la parte di motore elettrico è molto meno costosa e complessa del motore termico.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine la IM L6 che doveva essere la prima auto con la batteria allo stato solido é allo stato semi solito.

La batteria é da 130 kWh con un'autonomia CLTC di 1.000 km
Il prezzo della variante allo stato semi-solido é di 30,000 yuan (45,640 USD)
Ha una piattaforma 900 V, che con 400 kilowatt, è possibile aggiungere 400 chilometri di autonomia in soli 12 minuti.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente interessa una combinazione di potenza di carica e anutonomia. Entrambe le cose.
Certo che quando si legge densità energetiche +26%, o nel caso di CATL prezzo nel 2024 -40%....
si parla per entrambe di 2024, quest'anno. E' evidente che con il progresso a questa velocità, il 2035 sembra assolutamente OK per rinunciare alla combustione.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti molta gente in Italia farà questo calcolo. All'estero invece, specie nei paesi nordici, già si stanno spostando sulle EV ora e da un po', considerando magari di cambiare la macchina in 3-5 anni.
E' un fatto storico da noi che si tenga la macchina molto più a lungo. Però le case auto vedono che il turnover medio in EU (specie centro nord) è più corto.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

sì sì, spinge sull'idrogeno... mò me 'o segno

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho il garage, ma anche l'avessi, perché non puntare sull'usato termico finché la tecnologia delle batterie delle auto elettriche non diventa così matura da non avere migliorammenti prestazionali importanti da un anno all'altro. Mi pare un po' come chi optava per Nokia con sistema operativo Symbian mentre avveniva il boom dei telefoni Android.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché se sei nelle condizioni di avere la possibilità di ricaricare a casa, l'auto elettrica di oggi è già meglio di prendere una endotermica per il 90% dei casi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto in tutto il mondo stanno chiudendo le stazioni d'idrogeno

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma al contempo renderà obsolete anche le auto elettriche comprate oggi ai prezzi attuali. Anche se "renderà obsolete" non è il termine più giusto. Il migliore è "rendere meno appetibili". Perché pagare molto oggi per avere meno aunomia quando nel giro di qualche anno, a parità di prezzo potrei averne molto di più? Forse invece che più incentivi, alle elettriche servono solo batterie migliori.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00
Al momento in Italia esistono due soli modelli di automobili a idrogeno, Nissan Mirai e Hyundai Nexo, con prezzi di listino importanti. Nel 2023 sono state immatricolate in Italia solo due automobili a idrogeno (11 nel 2022). Ovvero nulla.

In Italia soprattutto é un successo

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

non dovrei rispondere ai troll. Ma l'elettrico esiste e, vendendo, ha i finanziamenti per migliorarsi. L'idrogeno dov'è?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E via, altro giro di +25%. Se il 2024 è così, il 2030 come sarà?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa, si chiama progresso

g
gamingbible 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è importante? 😂😂 E come speri di venderle senza 🤔

g
gamingbible 01 Jan 1970 @ 00:00

Bruscolini se paragonati a Toyota

g
gamingbible 01 Jan 1970 @ 00:00

Soliti paroloni che suonano più per marketing che per altro, intanto Toyota primo produttore al mondo spinge sull idrogeno, l'elettrica è un bluff

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

25% in più di densità energetica, significa che a parità di peso ed ingombri, quella stessa auto che nelluso reale aveva 400km di autonomia, ne avrà 500.
Ed il prezzo al kwh delle batterie, ormai si attesta ai 56 dollari (poco più di 50 euro).
Ovvero una batteria da 100kw, 5000 euro.
La cosa interessante è che persino con le batterie al sodio contano di arrivare ai 200-250 watt per kg di peso.
Tradotto in numeri, una futura batteria al sodio da 225 watt per kg potrebbe garantire ad un'auto elettrica che oggi fa 300km di autonomia reale, 450km.
Ad una che oggi ne fa 400 nell'uso reale, 600km di autonomia.
Ed ad una che oggi ne fa 500 nell'uso reale, 750 km reali.
Si diffonderanno batterie da 100, 150 e probabilmente anche 200kwh di capacità.
E considerando che le batterie al sodio costeranno circa il 30% in meno del litio, auto da 1000km di autonomia rerali (20kwh per 100km di autonomia) non saranno così rare.
Se a questo si aggiunge la semplicità costruttiva, l'assenza di manutenzione e la favorevole ripartizione dei pesi e degli spazi a bordo, si capisce perchè tutti i produttori concordano che l'elettrico, piaccia o no, in breve tempo renderà obsolete e costose le endotermiche.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo BYD, che come CATL punta a quote importanti tramite un mix da ko tra innovazione tecnologica spinta e prezzi bassi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
il vantaggio di panasonic ancora c'è ed è indiscusso.

In cosa?
Lasciando perdere le semisolide ora il prodotto migliore sul mercato NCM/NCA sono le CATL

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo a +20% di densità, Dophin 60,4 KWh netti, ossia 72,5KWh con le LFP 2.

Eplatform 4.0 -15% costi. Già immagino una Dolphin comfort con 72,5KWh netti e 515Km WLTP, 430 reali nel misto, a 32800€. Full optional come lo è oggi.

Questi non stanno correndo stanno volando. Bravi.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

ma mica smettono di funzionare le auto elettriche esistenti, no?

Nelle batterie é normale ad oggi vedere tutti questi cambiamenti in quanto c'é molta ricerca e siamo solo all'inzio....tra 15 anni le batterie saranno completamente diverse da quelle di oggi (come lo erano le batterie 15 anni fa rispetto ad oggi)

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti beta testers...

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aumenti la densitá energetica significa proprio fare le batterie piú leggere e piccole: di conseguenza migliori proprio i consumi e l'efficienza

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se già le elettriche vendono poco...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il vantaggio di panasonic ancora c'è ed è indiscusso... soltanto che loro hanno deciso di non lavorare con le lfp e di restare su un prodotto di gamma più alta.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è il verso temo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obbiettivo attuale di Byd è di incrementare il più possibile la sua fetta di mercato, non a caso il suo profitto sulle auto è di 1250 dollari contro i 8250 dollari di Tesla

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Panasonic aveva un vantaggio tecnologico fino al 2018/19 ma ora non più.
CATL non è come VW se intendi il marchio, al massimo è come VAG dove puoi prendere l'equivalente della Seat come celle fino all'equivalente della Porsche e non so dove prendi notizie che non è affidabile.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Un +30% di densità energetica a parità di cicli e costi sarebbe un miglioramento pazzesco

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibilmente con una clausola che se 20 anni dopo per caso sa fare di meglio ce lo debba dare gratis...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra venga ignorato il lato efficienza...

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo con ansia che crei una azienda tutta tua e ci dai tutto e subito.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Antiorario

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso?

L
Luigi Melis 01 Jan 1970 @ 00:00

più che la grandezza delle batterie (che seguiranno il loro corso) dovrebbero lavorare su efficienza e consumi...cosa che non fa nessuno

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il market share non é così importante. Panasonic é sempre stata la Ferrari nelle batterie dei veicoli elettrici. Ma come ben sai, Ferrari non é interessata a proporre un veicolo tradizionale.
CATL é un po' come la VW, produzione low cost ma non affidabile come altri. Oggi vogliono tutti la batteria che non costa niente, in futuro magari le cose cambiano.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa dovrebbero fare? star fermi anni fin quando non c'è qualcosa di veramente nuovo?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c’è di strano?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti come per i primi smartphone ci sono grossi miglioramenti di anno in anno, ora invece i miglioramenti sono più lato software perché lato hardware è diventata dura andare avanti. Discorso uguale per le macchine elettriche, di anno in anno vedi dei miglioramenti ma prima o poi si arriverà anche qui in un punto di stagnazione, come lo fu per le macchine endotermiche, le quali per avere un consumo o prestazioni migliori non si vedono grossi miglioramenti ora come lo fu anni fa

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che succede con ogni tecnologia, c'è una prima fase in cui evolve in modo esponenziale dopodiché arriva ad un punto in cui lo standard è talmente alto che per riuscire ad innovare devi fare molta fatica.

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

uno dei piu grossi problemi che vedo è il seguente:
Si stanno comportando con le batterie, cosi come si comportano le principali aziende con gli smartphone.

Instillando '' avanzamenti '' a goccia e obsolescenza a gogo.

Questo porta ad avere un parco auto, in cui lo stesso modello monta batterie diverse oppure tecnologie diverse di batteria per ogni restyling del modello auto.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così Byd, le batterie migliorano esponenzialmente e i prezzi continuano a scendere 💪

Si deve dare pure da fare per tornare il secondo produttore di batterie visto che LG è riuscita a superarla nel periodo gennaio-febbraio 2024

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M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

E questi ormai nn li prendi piu. Le LFP cosi sono pazzesche perchè possono metterne meno per gli stessi km. Pazzesco