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BYD taglia i prezzi in Germania: forti sconti tra offerte ed incentivi

BYD avvia una strategia aggressiva in Germania con forti sconti sulla sua gamma di vetture per conquistare questo mercato

BYD taglia i prezzi in Germania: forti sconti tra offerte ed incentivi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 feb 2026

BYD porta la guerra dei prezzi dalla Cina n Europa e precisamente in Germania nel tentativo di farla diventare il suo principale mercato europeo. Come riporta Automotive News Europe, la casa automobilistica ha iniziato ad offrire sconti molto importanti all’interno di tutta la sua gamma di auto elettriche e Plug-in. Il responsabile dell’azienda per i mercati tedesco e del Benelux, Lars Bialkowski, ha raccontato che l’obiettivo dell’azienda è quello di diventare il marchio cinese leader in Germania, scalzando MG. Inoltre, ha poi aggiunto che stanno utilizzando incentivi mirati per sfidare i concorrenti affermati e accelerare la penetrazione del mercato.

PRIMA LA GERMANIA E POI L’EUROPA

Un esempio degli sconti? In Germania, la BYD Atto 2 DM-i versione Boost è proposta a 22.990 euro al posto di 38.990 euro. A conti fatti si tratta di uno sconto di ben 16.000 euro. Nello specifico, 11.500 euro è lo sconto effettivo di BYD a cui poi si sommano 4.500 euro di incentivi statali.  Il taglio del listino è superiore al 40%. Come già detto, questa mossa commerciale, insieme ad altre passate iniziative promozionali, nasce con la volontà di conquistare quote di mercato in Germania. Un lavoro che sta premiando dato che lo scorso anno sono state vendute in Germania oltre 23.000 vetture. Ovviamente, la casa automobilistica cinese non guarda solo alla Germania perché il suo obiettivo è quello di ritagliarsi uno spazio sempre più grande all’interno del mercato europeo. La strategia è bene chiara e passa attraverso anche la nuova fabbrica in Ungheria che progressivamente sta entrando in funzione.

Vista l’aggressiva strategia commerciale in Germania, è lecito attendersi un qualche tipo di risposta da parte dei più diretti rivali. Questo potrebbe innescare una guerra dei prezzi simile a quella che abbiamo visto in Cina dove le case automobilistiche hanno iniziato ad applicare forti sconti che, però, hanno portato ad ottenere margini sempre inferiori.

I DUBBI

Insomma, BYD ha iniziato ad applicare una strategia commerciale molto aggressiva in Germania, uno dei principali mercati auto del Vecchio Continente. Tuttavia, ci sono anche alcune criticità che sono state sollevate dalle concessionarie. Infatti, alcune avrebbero dichiarato di non essere pienamente d’accordo con la strategia di BYD, sottolineando che forti sconti possono incidere sul valore residuo. Inoltre, hanno pure aggiunto che l’elevato volume di auto-immatricolazioni dell’azienda (lo scorso anno ne sono state registrate 2.887, secondo una ricerca di Automobilwoche) negli ultimi mesi sta creando anche problemi di inventario. Queste vetture, infatti, essendo già immatricolate, non possono godere di eventuali nuovi bonus.

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