BYD scommette sulla Atto 2 DM-i per conquistare il mercato dei SUV compatti Plug-in
Con la nuova Atto 2 DM-i, BYD punta a conquistare una nuova importante fetta di mercato in Europa
BYD non si sta limitando a portare auto elettriche sul mercato europeo. Il costruttore cinese punta molto pure sui modelli ibridi Plug-in e questa strategia sta pagando dato che la Seal U DM-i (qui la nostra prova) è stata la Plug-in più venduta in Europa. Insomma, un SUV che ha ottenuto un ottimo successo, venduto in 79.518 unità nel 2025 sul mercato del Vecchio Continente. Adesso, BYD punta a ottenere il medesimo successo ma con la Atto 2 DM-i che da poco è stata lanciata sul mercato. Si tratta di una vettura di poco più di 4,3 metri di lunghezza, un modello che punta al segmento dei SUV compatti dove l’offerta delle motorizzazioni PHEV è limitata.
BYD PUNTA AL MERCATO DELLE PLUG-IN
Nel segmento dei SUV compatti Plug-in, si stanno aprendo anche nuovi spazi. Ad esempio, la Jeep Renegade Plug-in che nel 2025 è stata venduta in 3,182 unità è uscita di produzione. La Renault Captur non è più proposta in una variante PHEV da diverso tempo. Dunque, per la BYD Atto 2 DM-i c’è la possibilità di potersi ritagliare uno spazio importante sul mercato. In particolare, la casa automobilistica cinese vede grandi possibilità soprattutto sul mercato della Germania. Insomma, grazie alle sue specifiche tecniche e ad un prezzo molto interessante per il segmento, la BYD Atto 2 DM-i ha le carte in regola per fare molto bene e replicare il successo ottenuto dalla più grande Seal U DM-i. Con i dati di mercato europei dei prossimi mesi potremo davvero capire se davvero questo SUV può arrivare a conquistare realmente il mercato europeo.
I SEGRETI DELLA BYD ATTO 2 DM-I
Per farsi strada sul mercato europeo, questo SUV punterà molto innanzitutto sulle sue caratteristiche. Le sue misure sono 4.330 mm lunghezza x 1.830 mm larghezza x 1.675 mm altezza, con un passo di 2.620 mm. Il bagagliaio offre una capacità di 425 litri che possono salire a 1.335 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. All’interno dell’abitacolo, lo stile è minimalista ma ovviamente non manca la tecnologia. Dietro al volante troviamo la strumentazione digitale da 8,8 pollici, mentre al centro della plancia è collocato il display per l’infotainment da 12,8 pollici. Tutto o quasi si gestisce dallo schermo centrale, anche la climatizzazione.
Due le versioni del powertrain ibrido Plug-in, entrambe basate su di un motore benzina 4 cilindri di 1,5 litri abbinato ad un’unità elettrica. Al vertice c’è il modello Boost che offre una potenza di sistema pari a 212 CV e un’autonomia in elettrico di 90 km grazie alla batteria LFP (Blade Battery) da 18 kWh. C’è poi la versione Active. In questo caso, la BYD Atto 2 DM-i offre una potenza di sistema pari a 166 CV. La batteria da 7,8 kWh consente una percorrenza in elettrico fino a 40 km. Al momento, comunque, in Italia è proposta la sola versione Boost.
PREZZI
La nuova BYD Atto 2 DM-i in Italia costa 30.100 euro. Ricordiamo che la casa automobilistica propone il SUV anche in versione 100% elettrica.
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