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Ddl concorrenza: portabilità della scatola nera e parte dei pedaggi allo Stato

Entro fine anno dovrebbe arriva il via libera anche dal Senato

Ddl concorrenza: portabilità della scatola nera e parte dei pedaggi allo Stato
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 dic 2024

Nella giornata di oggi è atteso il via libera della Camera al Ddl Concorrenza e se non ci saranno sorprese entro fine anno arriverà anche l'ok al Senato. Il testo è importante perché include alcune novità che riguardano strettamente l'ambito automotive e di cui avevamo parlato in passato e cioè la portabilità della scatola nera a fini assicurativi e la nuova disciplina delle concessioni autostradali. Andiamo con ordine.

MAGGIORE CONCORRENZA

Il prezzo medio della RC Auto sta continuando ad aumentare e ne abbiamo discusso diverse volte. Sappiamo che il Governo sta lavorando ad una riforma organica del comparto delle assicurazioni. Intanto, con l'obiettivo di migliorare la concorrenza è stato deciso di permettere la "portabilità" della scatola nera presente nelle auto.

Nello specifico è stato stabilito un "meccanismo di portabilità dei dati registrati dalle scatole nere che il consumatore potrà richiedere, tramite la compagnia assicurativa, all’impresa che gestisce i dispositivi elettronici". Inoltre, come aveva spiegato a suo tempo il ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l'obiettivo di favorire la mobilità della domanda in ambito assicurativo e di ridurre il fenomeno della fidelizzazione forzata e, conseguentemente di aumentare la concorrenza e ridurre i costi, è fatto divieto alle imprese assicuratrici di prevedere clausole contrattuali che impediscano o limitino il diritto dell’assicurato di disinstallare, senza costi e alla scadenza annuale del contratto, i dispositivi elettronici per il monitoraggio dei dati dell’attività di circolazione dei veicoli a motore (la cosiddetta scatola nera) o penali in caso di restituzione dopo la scadenza.

La possibilità della portabilità dei dati della scatola nera, nelle intenzioni dovrebbe permettere una maggiore concorrenza del settore. Non è comunque finita qui perché è stata prevista l'istituzione di un sistema informativo, sottoposto alla vigilanza di IVASS, sui rapporti assicurativi non obbligatori al fine di rendere più efficace la prevenzione e il contrasto di comportamenti fraudolenti.

CONCESSIONI AUTOSTRADALI

Altra importante novità riguarda le autostrade. Come voluto dal ministro Salvini, per la prima volta una parte dei pedaggi non entrerà nelle casse di grandi gruppi di concessionari, anche internazionali, ma andrà allo Stato.

Come aveva specificato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo l'approvazione di questa novità nel Consiglio dei Ministri, il "modello proposto prevede, per le concessioni che scadranno a partire dal 2025, un sistema di regolazione fondato sull’applicazione di un nuovo modello tariffario, già sperimentato in quattro concessioni, che prevede di distinguere la tariffa in tre componenti: la componente tariffaria e di gestione (di competenza del concessionario); la componente tariffaria di costruzione (di competenza del concessionario); la componente tariffaria per oneri integrativi (di competenza dell’ente concedente, il cosiddetto extragettito), finalizzata al recupero dei finanziamenti pubblici concessi per la realizzazione del sistema infrastrutturale a pedaggio".

Il ministero aveva anche aggiunto che i proventi derivanti dal cosiddetto extragettito saranno utilizzati per realizzare gli investimenti autostradali. Per quanto riguarda le concessioni autostradali, il nuovo modello prevede inoltre che le future concessioni non supereranno di regola i 15 anni. Per le concessioni in essere, si mantengono le regole esistenti e si prevedono scadenze tassative per la revisione del PEF (piano economico finanziario).

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Commenti Regolamento
v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, non può essere, Salvini l'avrebbe detto! /s

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, è una questione matematica, se al tavolo dove si mangia e dove pagano gli automobilisti, si invita un ospite in più ovvero lo Stato, è evidente che occorre preparare più cibo per sfamare tutti. Visto che a pagare il banchetto sono gli automobilisti, è chiaro che aumenteranno i soldi pagati.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

No, che poi mi tocca portare un regalo

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E sarebbero tutelati pure loro dalle truffe, quindi DEVI farmi pagare molto meno 🤷🏻‍♂️

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei la Dash cam con l'assicurazione, con quella sei tutelato dagli incidenti...

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, volevo giusto fare una rima simpatica, la prossima volta metto utente.
Ricordami di invitarti alle feste :)

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto la sostanza non cambierà. Le concessioni autostradali italiane sono tra le concessioni più REDDITIZIE al MONDO per gli investitori. Noi, continueremo a pagare i pedaggi tra i più alti del mondo, per passare su strade costruite con i nostri soldi. Il privato lucrerà il più possibile, limitandosi a stucco e pittura. Quando poi le infrastrutture cadranno a pezzi, ....indovina chi paga per rimetterle in sesto???

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Paga il contribuente se sono soldi presi dalla fiscalità generale, se sono presi dal pedaggio, paga l'utente. Il fatto che spesso siano la stessa persona non vuol dire che siano la stessa cosa, anzi.
Che poi è pure meglio così, dato che se per molte cose (tipo quel buco nero dei TPL) sono i buona parte presi dalla fiscalità generale, il cittadino non può far altro che pagare il balzello, se è messo nel costo del servizio uno può usarlo o meno, almeno in parte (poi certo il camionista rigira parte del costo sulla merce)

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

La tassa sui pedaggi provocherà un aumento del costo dei pedaggi se non subito succederà nel momento in cui dovranno essere rinnovate le convenzioni.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Indovina, indovinello, a chi toccherà pagar il balzello?
Sarà forse il concessionario che si sa non è mai avaro?
O forse il contribuente che è un noto inculprendente?

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in relazione alla scatola nera si ha una statistica che ci dica dove e quante ne sono state installate? Non mi sembra ci siano chissà che sconti, e vista l'elevata ignoranza italica (dove ancora c'è chi piange per il green pass di anni fa) non mi stupirei se fosse una roba che hanno installato 3 persone su 40 milioni di vetture circolanti

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi aumenteranno i pedaggi 😁
Sulla scatola nera mah, a meno di forte risparmi in seguito a ottima condotta del guidatore, cosa che non mi risulta, preferirei evitare di girare con una sonda anale.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ergo aumenteranno i pedaggi, pare un paese amministrato da handicappati.