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Ddl concorrenza, allo Stato una parte dei pedaggi autostradali

L’obiettivo è realizzare opere pubbliche e tenere sotto controllo i pedaggi. Ecco cosa cambierà

Ddl concorrenza, allo Stato una parte dei pedaggi autostradali
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 lug 2024

Nella giornata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il ddl concorrenza che ha introdotto diverse novità tra cui la portabilità dei dati della scatola nera di cui abbiamo già parlato. Nel testo, c'è spazio anche per il tema delle concessioni autostradali.

Come spiega il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Salvini, arriva una novità che riguarda i pedaggi. Per la prima volta una parte dei pedaggi non entrerà nelle casse dei grandi gruppi di concessionari, anche internazionali, ma allo Stato. Stando a quanto racconta il ministro, l'obiettivo è quello di realizzare opere pubbliche e tenere sotto controllo i pedaggi.

Spiega il ministero in una nota, il "modello proposto prevede, per le concessioni che scadranno a partire dal 2025, un sistema di regolazione fondato sull’applicazione di un nuovo modello tariffario, già sperimentato in quattro concessioni, che prevede di distinguere la tariffa in tre componenti: la componente tariffaria e di gestione (di competenza del concessionario); la componente tariffaria di costruzione (di competenza del concessionario); la componente tariffaria per oneri integrativi (di competenza dell’ente concedente, il cosiddetto extragettito), finalizzata al recupero dei finanziamenti pubblici concessi per la realizzazione del sistema infrastrutturale a pedaggio".

Il ministero aggiunge che i proventi derivanti dal cosiddetto extragettito saranno utilizzati per realizzare gli investimenti autostradali, compresa la messa in sicurezza della viabilità locale di adduzione, senza incrementare i pedaggi.

Per quanto riguarda, invece, le concessioni autostradali, il nuovo modello prevede inoltre che le future concessioni non supereranno di regola i 15 anni. Per le concessioni in essere, si mantengono le regole esistenti e si prevedono scadenze tassative per la revisione del PEF (piano economico finanziario).

Nei prossimi mesi, dovrà essere valutata la congruità dei maggiori costi per investimenti presentati dai concessionari e a tal fine si sta valutando l’istituzione di un gruppo di lavoro interistituzionale. Tra le grandi arterie interessate dalla riforma non ci saranno le concessioni regionali, come Pedemontana Veneta.

ALTRE NOVITÀ

Oltre alle novità dedicate alle autostrade, il ddl Concorrenza introduce anche sanzioni più dure per taxisti e Ncc abusivi.

Per fronteggiare il grave fenomeno dell’abusivismo nel settore del trasporto pubblico non di linea, quindi di taxi e Ncc, si prevede l’applicazione di sanzioni in caso di mancata iscrizione al registro, che vanno dalla sospensione alla revoca dal ruolo dei conducenti.

Dunque, i comuni potranno accedere al registro verificando la veridicità dei dati e comunicare al Ministero dei Trasporti i dati relativi agli eventuali provvedimenti di revoca o sospensione adottati. Ciò consentirà anche una ricognizione del numero delle licenze e delle autorizzazioni per ciascun Comune. Vengono inoltre razionalizzate e allineate le sanzioni previste in materia di trasporto pubblico non di linea, sia che si tratti di taxi che di noleggio con conducente.

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Commenti Regolamento
B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece no! 😂

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente sembra che sia il suo il profilo 🤣

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

È la mia compagna, rende il mio profilo più gradevole 😂

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che sarà più felice di pagarne il doppio, o 10 volte tanto, domani?

Però con la consapevolezza che puo ritornare gratuitamente entro l'anno in corso (e anche questo è un dato da considerare in effetti).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, tu (s)ragioni con un a vignetta uguale a quella Svizzera... Poveri noi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che la maggiornaza del turismo straniero si ferma nel Nord-Est? Un aumento del 50/100/200/500% rispetto a quanto pagherebbe ora un austriaco che va al Lago di Garda 3 notti cosa comporterebbe secondo te? Non ci arrivi proprio a capirlo vero? Non ci arrivi neppure di striscio a pensare al fatto che se ogni 10 turisti uno solo rinuncia come stato ci rimetteremo perchè un turista non paga solo l'autostrada, anzi quella è l'entrata di denaro nel nostro sistema inferiore agli alberghi, ristoranti ed attrazioni in cui andrà a spendere?
Non ce la fai proprio sotto nessun aspetto a fare un ragionamento che comprenda una piccolissima visione di insieme?

Guarda tra te e quell'insulso ministro del turismo che ci troviamo non so chi sia peggio, ascoltavi diventa imbarazzante per il genere umano.

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo fossi la ragazza della foto, cmq bravo

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Brav

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

60 70 milioni? Ma se il PRA dice che ci sono 54 milioni di veicoli considerando tutti i mezzi iscritti al pubblico registro, quindi pure le 2 ruote che non possono accedere alle autostrade o le vetture non marcianti ma non ancora rottamate.
Consideri più vignette che persone! Come farai mai a raggiungere quella cifra?

Ma basta dai è ridicolo dover rispondere a certe affermazioni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per ordine di grandezza, nel 2017 i ricavi da caselli sono stati 3,59 miliardi di Euro.
Se ogni mezzo circolante italiano pagasse 40 € non faresti quella cifra.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tu racconti cose senza senso.
E non sei neppure attento poichè te lo ho già spiegato. Povero piccolo insulso utente.

P.s. insulso non è offensivo è l'aggettivo corretto per chi dice cose sensa senso o insulse.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimentico un caxxo. Pistola è proprio quello che ti ho detto si rischia di perdere. Quanti passerebbero per l'Italia perchè c'è un bel paesaggio a 300 € di vignetta?

Altro che alla Pilato, tu fai venire il dubbio: ma quello ci è o ci fa?

Edit: e dopo questa ennesima figura da cioccolataio fai pure come il solito: eclissati andando a ripetere le stesse tue pu77@n@7€ in ogni dove.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse dovresti ripassare un po' di geografia. Comunque questi sono i percorsi indicati da GMaps per raggiungere Atene:
Da Parigi https://uploads.disquscdn.c...
Da Berlino: https://uploads.disquscdn.c...
Da Monaco (Baviera): https://uploads.disquscdn.c...
Da Innsbruck: https://uploads.disquscdn.c...
Da Basilea: https://uploads.disquscdn.c...

Però in effetti puoi aver ragione. Se la gente è tutta $tup1d@ come alcuni che commentano qui potrebbe decidere di prendere la strada più lunga e che ha i pedaggi più alti invece di quella corta e con pedaggi più bassi.

Ma quelli $tup1d1 che scrivono cose a caso, oltretutto non capiscono che il riferimento turistico era alla visita del weekend: chissà se l'austriaco che fa 2/3 giorni di ferie e vuole il mare, sceglie Jesolo o Pula se solo il viaggio gli comporta 250/500€ di costi maggiori per venire in Italia...
Chissà se un marsigliese sceglierà la Versilia o la Costa Brava per farsi il weekend lungo.
Cavolo davvero mi iniziano a fare quasi tenerezza questi ut0nt1 e la loro mancanza di lucidità.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sono i modi che rendono infruttuosi i tuoi tentativi...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho già spiegato che tutti i dipendenti hanno l'auto per andare al lavoro e nessuno gli ha mai consentito di detrarla.
Ogni anno in Italia 10 mila aziende dichiarano fallimento e non pagano i dipendenti. Nonostante queste terribili incertezze e nonostante il reddito ridicolo che hanno, devono pagare il doppio di tasse rispetto alle partite iva da 85 mila Euro.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti di questi hanno almeno un ufficio e un auto aziendale quindi qualcosina c'è anche nei casi peggiori che hai abilmente raccolto, senza contare che in alcuni di questi il reddito è terribilmente incerto

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio è far ragionare chi spara c4zz4te ma è sempre un tentativo inutile ovviamente...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo fosse il telefono ma mi dà gli stessi problemi da pc

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè l'Italia è un Paese di passaggio da uno stato all'altro come lo è la Svizzera?

Maddai parti da basi assurde per fare discorsi assurdi senza nè capo nè coda. E tu saresti un commerciale? Accidenti non ci credo che tu possa essere così stup1d0, perchè vuoi fare il troll?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

solo a me disqus va molto male?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente leggo solo considerazioni in merito. E neppure insensate. Mi fa piacere, davvero.

Per quanto riguarda lo spazio parliamo di una percentuale di territorio contenuta. A memoria un 4% della superficie italiana arriverebbe già a soddisfare le nostre necessità (ma ho il dubbio che quel 4% che ricordo non rappresenti la superficie utilizzata oggi, in questo momento non ho possibilità di fare ricerche). Ovviamente una buona parte di questa è rappresentata dei tetti privati che non sottraggono nulla sotto nessun punto di vista.
Una ricerca di siti adatti ritengo non sottrarrebbe nulla allo spazio per altro, sta anzi diventando una realtà fattibile l'agrivoltaico dove i pannelli si usano anche per proteggere le coltivazioni oltre che per produrre energia.

Ritengo una motivazione valida il possibile evento avverso che potrebbe compromettere seriamente un intero sito. E' un qualcosa che va valutato. Per me non sposta ancora l'equilibrio, credo che costi meno sostituire gli eventuali pannelli danneggiati rispetto alla differenza nei costi di installazione tra un unico grande sito e Km e Km di installazione lato autostrada.
Sono però considerazioni dettate dalla percezione personale e non da studi che dimostrino che sia o meno come ho indicato.

Il fatto che poi la produzione del FV porti al calo dei costi del pedaggio trovo non sia affatto scontata. Potrebbe se i pannelli fossero del gestore (ma nel caso potrebbe pure aumentarli a giustificazione dell'investimento in questa infrastruttura), potrebbe non influenzare in alcun modo se fosse opera pubblica gestita e pagata dallo Stato.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

concentrare la produzione su pochi punti della rete è inefficiente ( tanto è vero che Terna sta investendo miliardi nel collegamento tirrenico per redistribuire la produzione da FER fra Sicilia-Sardegna- Calabria che altrimenti andrebbe sprecata) Inoltre si spreca spazio che potrebbe essere destinato ad altro ed in ultimo, eventi meteorologici avversi impatterebbero su un intero parco fotovoltaico anzichè su qualche km di array. Queste sono le mie considerazioni, aggiungi che legare la produzione alle autostrade potrebbe anche abbassare i costi di pedaggio ( che è il punto iniziale di tutta questa discussione)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è il tipo di installazione.
Ti ho già detto che trovo molto più efficiente sotto innumerevoli asppetti l'installazione di campi FV.

Stiamo parlando della tua idea di pannellare le autostrade italiane, non del fatto che sia un bene o meno produrre idrogeno usando energia rinnovabile da FV.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è un caso, come ti ho giá scritto la rete statunitense non è paragonabile alla rete dell'Europa centro occidentale, ed in merito all'idrogeno verde o lo produci col FV o lo produci con l'eolico (l'idroelettrico è saturo in Italia). Aggiungo, perchè l'installazione del FV dovrebbe essere considerata avulsa dalla produzione di idrogeno?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo un Paese con molte differenze va alutata la rete Californiana, visto che tutto quello di cui ti ho parlato è relativo alla California.
Poi magari pure lì la rete è fragile, onestamente non è un campo in cui posso dire di essere ben informato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"Inoltre, ti risulta o no che la commissione europea abbia stanziato miliardi per la produzione di idrogeno verde?"
Ho perso il passaggio incui indicano che i fondo sono riservati per la produzione derivante da pannelli fotovoltaici installati a bordo autostrade.
Perchè di quello parliamo, altrimenti non vi è nessuna attinenza col discorso. Ma proprio nessuna visto che non è la produzione di idrogeno verde di cui discutiamo. Cosa che credo entrambi consideriamo cme positiva.

Inoltre dove ho detto che devi costruire un unico array?
Perchè in un Paese un conto è avere alcune tratte (come anche da noi ne esistono), un conto è farlo in modo sistematico. Esiste un esempio di un Paese che lo faccia in modo sistematico?

Direi che abbiamo avuto una discussione civile, non sporcarla con riferimenti palesemente errati quando non provocatori.

Vogliamo ragionare sulle realtà? Il maggior Paese al mondo che produce energia da FV è pure il maggior Paese al mondo ad avere impianti a batteria per lo stoccaggio di energia elettrica. Sarà un caso?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che la rete elettrica statunitense NON è da prendere come riferimento per lo stato dell'arte delle reti, è molto fragile (simile alle reti dei paesi dell'est), hanno blackout ogni 2 per tre e la stabilizzazione mediante batterie è per loro praticamente necessaria

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove avrei affermato che si debba costruire un unico Array di 4000km? Mi sembra di aver parlato di costruire elettrodotti, cosa vieta ogni 100 (numero a caso)pannelli di mettere un inverter collegato all'elettrodotto? Inoltre, ti risulta o no che la commissione europea abbia stanziato miliardi per la produzione di idrogeno verde? Anche loro sono sempliciotti?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

E il tuo magnifico contributo quale sarebbe invece? Dare addosso a chi esprime idee? Ottimo! Penso l'umanitá possa farne a meno

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, fatti un'altro giro al bar che li è pieno di gente con la soluzione in tasca... e nel bicchiere...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io più che indicarti l'articolo recentissimo qui uscito che conferma le mie parole e farti riflettere sul fatto che non sono certo sia sostenibile poter produrre idrogeno solo nei momenti di surplus e fermare tutto nella maggioranza del tempo non so che altro dirti.
Se vuoi andare a leggere qualcosa sulla California lo stato USA con più FV e vedere dove e come immagazzinano il surplus: https://www.hdblog.it/green/articoli/n583637/sistemi-accumulo-migliorano-rete-elettrica-usa/

Poi che dirti, sarai magari una persona estremamente intelligente te che hai la soluzione in tasca e trovi come superare qualunque ostacolo con una semplicità disarmante (senza peraltro mai prendere in considerazione nessuna obiezione ma sempre indicando come sia tutto semplice) ma potrebbe pure essere non tutto semplice come puo sembrare agli occhi di un non addetto ai lavori?
Chi lo sa.

Ti faccio una domanda: esistono Paesi con pannelli solari installati in fila per una lungheza complessiva di 4000Km (ipotizziamo che non tutti gli 8000 siano pannellabili, spero non mi dirai che tanto basta un supporto e con un semplicissimo sistema di specchi anche nelle gallerie si possono installare XD)?
Dai scherzi a parte esiste qualcosa di simile su larga scala?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se mi dici anche quanto costa la manutenzione, i Km medi percorsi dai veicoli, il numero di veicoli che transitano sull'autostrada annualmente e uno studio sull'impatto che una vignetta che puo costare all'incirca dai 250 ai 500€ anno possono avere sul turismo magari proviamo pure a ragionarci.

Ma se scioccamente fai i conti sul numero di cittadini quando sono i veicoli a pagare per il transito autostradale di cosa parliamo a fare? Oltre a dimostrare la tua totale mancanza di visione dei problemi e mettere in imbarazzo la tua persona cosa stiamo facendo?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale imprenditore! Ma quale affitto!
Un influencer ha l'azienda?! Un agente di commercio ha una azienda? Un agente immobiliare ha una azienda? Un intermediario di crediti della CO2 ha una azienda? Un senior developer a partita iva ha una azienda? Un attore ha una azienda?!
Tu nel mondo reale mi sa che reciti il ruolo del pirIa...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con l'accumulo? Ma sei di coccio! Accumuli con la produzione di idrogeno! E bilanci sempre con l'idrogeno quando ci sono condizioni meteo avverse. Per quanto concerne la manutenzione, salvo incidenti che tirano giù i pannelli e i guard rail , per i quali chiuderesti comunque la corsia, gli impianti da diversi mega che abbiamo in azienda necessitano solo di pulizia ogni 3/4 mesi. In merito al costo negativo dell'energia, siamo molto lontani dal produrre tutta quella che serve per una completa elettrificazione del paese, tranquillo, si parla di una forbice tra 500 e 760 TWh, fonte terna

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

La fonte è il dipartimento dell'energia statunitense, secondo te da cellulare mi salvo tutte le ricerche? Lo sforzo più grande l'ho fatto io , tu devi solo ripetere una ricerca su Google, nn mi sembra una fatica bestiale no? Il sito è energypuntogov

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa tu che hai trovato la fonte non puoi linkarmela? Devo investire il mio tempo per cercare informazioni che mi paiono decontestualizzate che hai già in mano?
Al massimo investo il mio tempo per verificarle ed imparare qualcosa in più pure io e poi dire: "sai che mi sbagliavo" oppure "sai che quei dati non li trovo corretti per questo motivo..."

Personalmente non mi piace chi fa affermazioni certe e poi non vuole linkare le fonti a cui attinge. Se quello che tu hai detto non esiste?
E' da sempre onere di chi fa affermazioni dimostrarne la bontà. Come se si vogliono contestare dimostrare gli errori sta a chi contesta.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"...e la manutenzione puoi farla insieme a quella che regolarmente viene fatta per le strade/guard rail/illuminazione ecc"
In fin dei conti qualche corsia chiusa in più e/o per più tempo non comporta disagi, maggiori pericoli, rallentamenti... XD

"...servi la futura infrastruttura destinata alla mobilitá elettrica..."
solo di giorno e se c'è il sole... altrimenti servono altre forme di produzione di energia oppure... le batterie dove averla accumulata!

"...rendi profittevoli le autostrade ...."
un forte surplus di energia puo rendere negativo il prezzo dell'energia stessa. Non è detto che sia profittevole, a maggior ragione se il surplus non lo riesci ad utilizzare istantaneamente (ecco perchè servono le batterie per l'accumulo).

Non so se un pochettino ti ho convinto che la tua idea, bella sulla carta, non è così estremamente semplice da attuare. Lo spero poichè lo credo realmente, anche se al contempo trovo abbia spunti, come ho detto prima, corretti ed in determinati contesti trovo sia certamente un tassellino di questa transizione energetica.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero si sbrighino con ITER...l'idea in se può essere considerata stupida, brillante ecc ma non trovo controindicazioni, non occupi suolo destinato ad altro, servi la futura infrastruttura destinata alla mobilitá elettrica, produci idrogeno per mezzi pesanti/per accumulo energetico, rendi profittevoli le autostrade senza gravare sugli automobilisti e la manutenzione puoi farla insieme a quella che regolarmente viene fatta per le strade/guard rail/illuminazione ecc

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito, trasporto non ne hai! Lo produci in loco, nelle stazioni di servizio, trasporti elettroni, quelli si

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

La fonte te l'ho scritta! (Cercatela hai l'indicazione) Considerando la differenza fra l'uno e l'altro, anche volessi ridurre del 70% il costo delle batterie (riduzione ben più che esagerata) sarebbero comunque 4 volte più care di impianto nuovo per lo stoccaggio dell'idrogeno. Quindi per cosa ridi?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ehehehe... Fonte. Sono dati decontestualizzati.
Inoltre non si usano batterie nuove per lo stoccaggio dell'elettricità, come direi non sono conteggiati i costi del trasporto dell'idrogeno in quei 10 $/kWh

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare di aver scritto da nessuna parte che sia impossibile.
Non confondere il fatto che ritengo estremamente semplicistica la tua "idea" col fatto che la ritengo una cavolata.

Se devo dirlo in modo onesto vi sono certamente situazioni fattibili. Ma se devo pensare ad un investimento statale trovo molto molto molto, MA PROPRIO MOLTO più sensato investire in siti appositamente individuati e che possono abbattere i costi di installazione, manutenzione e gestione di un campo fotovoltaico.

Quindi sì, a livello sistema ovvero su 8000Km di autostrade, ritengo qualcosa di inutile la tua sparata, ma a livello locale e in opportune circostanze è un qualcosa di sicuramente fattibile.

P.s. leggo articolo sull'idrogeno in California. Viene scritto che hanno un surplus e grazie all'accumulo a batteria possono pensare poi di creare idrogeno come vettore energetico. Il punto è proprio che una azienda che produce, non puo lavorare solo nelle ora (tante estive e poche invernali) in cui vi è il surplus. Almeno questa è la realtà odierna.
Poi io sono molto a favore dell'idrogeno, soprattutto nella futura speranza della fusione nucleare come paventato nel recente passato.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto nasce da un'idea, sempre. Poi si passa al vaglio della dura realtá e molte idee cadono. Ciò non di meno, è proprio grazie a questo processo (ideazione/revisione) che abbiamo raggiunto ogni obbiettivo. Certo che se a priori tutto è impossibile, tale resta

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare soldi non è l'obbiettivo della mia vita, sono troppo pigro 😘

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metodo di stoccaggio più utilizzato (idrogeno compresso) è sui 10 dollari/kWh (fonte dipartimento energia statunitense) per le batterie siamo al litio (molto generico) siamo sui 130 dollari/kWh. Lo stoccaggio NON è un problema

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

telepass svegliati con un nuovo aumento

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centra (di nuovo colleghi mele con le pere), questo succede perchè negli ultimi 15 anni in italia grazie a formigoni e amici stiamo puntando sempre di più al privato. Non è perchè non costa che NON funziona ma è perchè vogliono non farla funzionare per spostare i profitti nel privato. 15 anni fa era comunque gratuita ma funzionava tutto. Cerchiamo almeno di non avere la memoria di una mattonella di ceramica...

Aggiungo che l'italia è uno dei maggiori "importatori" di anziani ricchi che arrivano qui proprio grazie al nostro sistema sanitario.

Detto questo, se sei lavoratore con una qualsiasi assicurazione di contratto, puoi prenotare con il SSN anche nel privato avendo una lista d'attesa guardacaso più favorevole e pagando solo il ticket. Questo sempre per fare favori alle assicurazioni private ed alle cliniche private ma è un altro discorso.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E io non capisco come mai una mente brillante come la tua sia qui a spiegare a noi poveracci di hdblog invece di fare milioni mettendo in pratica le tue idee così semplici da applicare...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi... tutti semplice, ci sono i terrapieni. L'ombreggiatura non esiste. I costi di installazione e manutenzione non li considero...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati facili da trovare on line, appena ho un minuto ti cerco il costo/kWh per lo stoccaggio di idrogeno vs batterie di vario tipo. In merito all'esposizione dei pannelli, mica li monteresti sull'asfalto, e di solito accanto alle autostrade ci sono diversi metri di terrapieno per questioni di sicurezza che ti consentirebbero di orientare i pannelli nel miglior modo possibile. L'ombreggiatura in che modo rappresenterebbe un problema?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla base di quali conteggi asserisci che usare le batterie è più costoso che trasformare il surplus energetico in idrogeno? Ed hai pure calcolato i costi di stoccaggio e spostamento dell'idrogeno?
Bada bene: mica dico che sia errato, ti chiedo i conteggi.
Per me la tua affermazione è data dal voler trovare una gustificazione plausibile alla tua proposta ma al momento certamente non è supportata da dati concreti e verificabili.

Inoltre tutto deve essere sostenibile. Installare 8000Km di pannelli non è come installare superficie analoga in 50(? 100? 200? Non so quanti ne servirebbero) siti identificati e scelti appositamente.

Quanto costerebbe unaoperazione simile? 8000Km sono tutti rivolti a SUD? Non hanno ombreggiatura? Che costi ha la manutenzione e che rischi comporta visto che va fatta lato autostrada?

La mia idea non è mutata di una virgola: è tutto così banalmente semplicistico il tuo ragionamento e trovo altrettanto semplicistiche le "soluzioni" alle obiezioni più ovvie.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

E chiaro che con 8000 km di autostrade avrai sovrapproduzione da qualche parte e carenza da altre parti, il bello questa semplice idea sta proprio nella capillaritá della copertura, installi i pannelli e li corredi di elettrodotti per distribuire la produzione. Man mano che la rete si ingrandisce, aumenta la propria capacitá di base e la propria resilienza ad eventi atmosferici avversi (e localizzati).in merito all'efficienza dell'idrogeno come vettore, è bassa e non ci sono dubbi ma è economicamente più vantaggioso di utilizzare le batterie (oggi, domani chissá)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Accumulo per l'energia.
Se è nuvoloso e la produzione di energia da FV è bassa una azienda che usa l'energia e produce idrogeno manda i lavoratori a casa (e li paga)? Oppure in quei momenti "spegniamo" le colonnine di ricarica?

L'energia deve essere disponibile quando serve. E' molto più difficile organizzarsi in modo opposto. Per far ciò, in riferimento all'energia prodotta da FV o eolico, è necessario l'accumulo inteso come stoccaggio dell'energia elettrica, quindi batterie. (l'idrogeno è un vettore energetico e vi sono varie versioni sulla sua scarsa efficienza di questa soluzione dettata dalla grossa richiesta di energia per la sua produzione).
La sovraproduzione per avere idrogeno all'occorrenza è appunti tutta da verificare. Mica dico impossibile. Infatti ribadisco che quello che hai scritto è estremamente semplicistico, non ho detto sia stupido.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno È accumulo! Olo utilizzi cosí com'è per la trazione dei mezzi pesanti o lo converti in elettricitá se i pannelli non soddisfano la richiesta. Non capisco perchè ti sei impuntato...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo avevo letto. E l'avevo già catalogata come parte del tuo "semplicistico" piano.
Quale azienda lavora in funzione della produzione solare? Servirebbe anche per quanto dici l'accumulo. Consumare l'energia on-demand non è impresa semplice come vorrebbe la tua visione.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra lo stesso meccanismo dell'energia elettrica....spero non ci saranno aumenti.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq no, non sto parlando di efficienza, parlo proprio di CF che si esprime come rapporto fra la produzione reale in un dato periodo di tempo/la produzione teorica che l'impianto potrebbe fornire nello stesso periodo di tempo. Tu parli di produzione reale (tempo di produzione reale per capacitá reale) quindi insisto, ripassa la definizione di CF

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho giá risposto, la soluzione è la produzione di idrogeno per i mezzi pesanti. Non capisco perchè prima di rispondere non leggiate

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una discussione parallela sulle stazioni di servizio.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

fare il simpatico per "farsi coraggio" non cambia. Nememno in Svezia il CF scende sotto 900. Tu stai parlnmdo di efficienza. IL CF si intende quanto sono le ore a piena potenza di produzione in un anno. Es una centrale a gas, nuke o idroelettrica se l'invaso è pieno ha 8600. Ma riempire il sud italia di fv non ha senso, se conosci la tecnica: 1 rendi immensamente complicata la rete di distribuzione, 2 se comunue lontando dalle grandi città del centro nord.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che visione semplicistica...
Non che non sia bella l'utopia descritta, magari fosse così semplice: ma con oltre 8000Km di autostrade (e quindi di pannelli come suggerisci) usare il concetto di alimentare autogrill e colonnine degli autogrill... Senza poi un accumulo...

A me dai l'idea di non aver idea di ciò di cui parli.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso che ci sia un eccesso di produzione! In autostrada la maggior parte del traffico è diurno e la maggior parte dei mezzi si ferma per una ricarica veloce. Il punto è guardare le cose in prospettiva, cosa che siamo abituati poco a fare. Per una stazione di ricarica ultrafast con 5 colonnine, probabilmente non bastano svariati km di pannelli per soddisfare le richieste quindi, quando il parco auto elettriche sará sufficientemente nutrito, credo la domanda supererá ampiamente la produzione. Ma non è pensabile costruire gli impianti a posteriori. Inoltre in ottica integrata, l'eccesso di produzione attuale si può convertire in idrogeno che guarda un po' potrebbe essere utilizzato nelle stesse stazioni di servizio

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso che potessero bastare a manutenere la struttura (e a sentore direi assolutamente di no), una vignetta così cara potrebbe avere anche ripercussioni sul traffico turistico: un austriaco (o uno svizzero) verrebbe un weekend a visitare Venezia o Firenze se deve spendere oltre 200€ solo per l'autostrada una-tantum?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se fai un copia incolla della stessa vaccata più volte diventa qualcosa di intelligente.

Giusto per metterlo nero su bianco.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ragionare almeno in proporzione?
Quanti Km di autostrade ha la svizzera? Quanti l'Italia?

Già di per se paragoni situazioni differenti (la Svizzera ha soggetti privati a gestire le autostrade?)
Se poi lo fai senza neppure paragonare le dimensioni (come dire che le emissioni di CO2 Cina e Italia dovrebbero essere uguali...)

Vabbè mi sono risposto io già all'inizio: sperare che tu possa ragionare (invece che blaterale cose senza logica) è qualcosa di molto difficile...

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77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centra? Non è che siccome la situazione è paradossalmente a favore dei costi svizzeri allora è ovvio che si può fare o si deve fare...

Allora prendiamo la sanità pubblica in Italia (costo quasi zero AL CITTADINO) e la sanità Americana (senza assicurazione da migliaia di euro l'anno non sopravvivi ma costo quasi zero ALLO STATO).

Perchè l'America non adotta il sistema sanitario italiano che AL CITTADINO costa meno?

Tra l'altro, visto che parliamo di sanità, vorresti anche il sistema sanitario svizzero? Quello che risparmi in autostrade lo versi tutto li... Anzi, molto di più visto che si parla di una media di 4000-4500 franchi svizzeri ALL'ANNO solo per l'assicurazione...

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77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti attaccano tutti quelli che hanno degli interessi in gioco (indipendetemente che siano di destra o sinistra). Chi non ha interessi in gioco vede palesemente quello che sta succedendo. Il problema è che ormai in parlamento abbiamo rappresentate tutte le lobbi possibili e l'interesse del cittadino "normale", che lavora e paga le tasse, è l'ultimo che viene considerato.

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77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove accumuli l'eccesso? Si stanno ancora studiando tecnologie adatte all'accumulo, non puoi risolvere un problema a pezzi, non basta installare migliaia di km di fotovoltaico per risolvere il problema dell'energia devi anche avere il modo di trasportare e di accumulare tutta questa energia, al momento queste possibilità non ci sono. Se tu sai come fare fallo, diventeresti ricchissimo in pochissimo tempo, altrimenti sono solo chiacchere da bar e da complottari.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo il ministro Salvini! da un lato continua a lamentare il fatto che i costi della benzina includono tasse spropositate che vanno allo stato, dall'altro applica lo stesso modello alle autostrade! Il risultato sarà semplicemente che noi pagheremo di più perchè ne telepass ne i nuovi arrivati si sogneranno mai di assorbire la spesa... Menomale che il suo elettorato non è in grado di fare questi collegamenti...

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'imprenditore ha doppio affitto o mutuo per casa e ufficio/azienda.
Mezzi ci sono aziende che hanno parchi da 10 e più mezzi oltre all'auto privata.
Poi chiaro il dipendente fa due o tre cose mentre di imprese ce ne sono 50 e più tipologie con spese e attrezzature differenti.
Tu probabilmente conosci solo la realtà d'ufficio dove con qualche penna e foglio di carta come spese ce la si cava, che poi non è vero perchè tutti gli estintori e sistema antincendio va collaudato periodicamente e sono spese.
Io faccio il programmatore dipendente ma conosco anche il mondo reale

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè le auto elettriche in carica non consumano ( enon consumeranno) nulla giusto? Come fai a peggiorare la figura barbina che hai già fatto? Bravo, sei bravo! XD P.s. in Germania il capcity factor è pari al 6,85% al sud Italia siamo al 17,1 ergo a parità di spesa produciamo il triplo ( credo tu debba ripassare la definizione di capacity factor)

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

la tua è la tipica risposta illogica di chi non ragiona sulle proporzioni e butta cose a caso. Se dobbiamo preoccuparci del consumo degli autogrill invece che dell'industria pesante o delle città vuol dire che siamo proprio alla frutta. ah adesso il solare ha un capacity factor di 3000? 300g x 10 ore? bella la battuta.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

-Anche l'impiegato deve pagare l'affitto per lavorare. Gli porta via mezzo reddito e non detrae nulla.E' una spesa di lavoro perché se uno deve lavorare non è che può vivere in una baita economica a 2 ore di distanza. E nemmeno al suo paese d'origine in Calabria.
-Anche l' impiegato usa l'auto per recarsi al lavoro. Anzi la usa più del professionista perché essendo più povero è relegato a vivere in periferia, distante da tutti i servizi pubblici (costruiti coi soldi delle sue tasse però).

Comunque dopo la barzelletta delle "spese di sicurezza" ho capito tutto. E' inutile discutere con uno che difende i propri privilegi personali. Che mestiere fai? Avvocato, influencer, agente ?

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il premierato non si elegge il presidente della repubblica, ritenta. Domanda: quante ore passi su facebook a settimana? Se la risposta è più di 2 ho pessime notizie per te

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa è ma perchè invece gli imprenditori vivono sotto i ponti e girano a piedi?
Nessuna spesa aggiuntiva? Scherzi?
L'edificio che sia di loro proprietà o meno lo hanno pagato e anche se di proprietà ci pagano sopra le tasse, quello che usano i dipendenti viene dal cielo?
A seconda del tipo di lavoro hanno obblighi sulla sicurezza, devono investire in macchinari e innovazione chi più chi meno per rimanere competitivi e non chiudere.
Poi se ti riferisci a grandi aziende che risparmiano sul manutenzione e sicurezza, che innovano il minimo con lo scopo di abbattere i costi e che hanno l'azienda quotata in borsa e guadagnano facendo giochini è un discorso ben differente

A
ABM 01 Jan 1970 @ 00:00

Svizzera e Italia non sono paragonabili praticamente in niente. Non si può fare un confronto asettico tra i due sistemi tariffari senza considerare caratteristiche economiche, morfologiche e sociologiche dei due paesi. Non c'è un sistema best. Dipende. Il discorso pubblico privato è abbastanza ottuso. Generalizzare su cosa sia meglio non ha senso. Possono andare bene entrambi i male entrambi. Tim era pubblica ed è diventata privata ed abbiamo delle tariffe di TLC tra le.piu basse al mondo. Gli ospedali. Alcuni fanno letteralmente schifo e altri sono eccellenze e spesso lo sono quell' misti. Vogliamo parlarne degli acquedotti in Sicilia? Di Alitalia? Dell'Ilva di Taranto? Della Tirrenia (c. La Tirrenia!!) o delle carceri? Non c'è un dogma su cosa sia meglio. Dipende. Da chi lo gestisce, da che interessi devono e vogliono perseguire.
Tornando a quest'insulso decreto secondo me otterrà semplicemente che lo stato si dovrà fare carico della manutenzioni e i concessionari aumenteranno le tariffe per l'aumento dei costi di concessione.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie ma bravO! 😂

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Producono lontano da dove serve l'elettricitá? Quanto pensi che consumi una stazione di servizio in autostrada? Poco....haemm no! Aggiungi i punti di ricarica per vetture elettriche che stanno installando ovunque e ti renderai conto che hai fatto il tipico ragionamento illogico e inutilmente polemico di chi non ragiona, aggiungo che nel meridione italiano, con il triplo dell'irraggiamento tedesco, produci più di 300 giorni l'anno amico mio

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no… la vignetta va bene solo in un contesto come la Svizzera a meno che non la guardi come desiderio, speranza di un utente…
ribadisco il confronto delle due reti é assolutamente improponibile sotto tutti i punti di vista…sul numero di viadotti, ponti e gallerie credo che tu stia facendo una affermazione errata e sottolineo che una cosa ê gestire una rete di un paese che ha 4 cittá di medie dimensioni (Zurigo Berna Basilea e Ginevra) altra cosa é gestire una rete con Milano, Roma Firenze Bologna Roma ecc…

M
Marco Hunkeler 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i turisti i chì utilizza molto poco l'autostrada si possono fare vignette mensili (30 euro) o settimanali (10 euro). Comunque già facendo solo 3000 km all'anno si risparmierebbe. Per quanto riguarda il mantenimento dell'infrastruttura, penso che la Svizzera possa confrontarsi bene con l'Italia per numero di ponti, viadotti, gallerie. Ci saranno meno corsie, ma questo implica un usura maggiore visto il grande traffico che passa per le vie principali svizzere...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

fare un qualsiasi rapporto matematico e calcolare un prezzo é puro esercizio di stile… non sono minimamente rapportabili non solo per km ma per le varie infrastrutture da mantenere(numero corsie, ponti, gallerie ecc)
a 215 euro annuali sarebbe conveniente solo per chi utilizza frequentemente l’autostrada penalizzando enormemente chi la utilizzerebbe in maniera sporadica o per il singolo viaggio vacanze

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo di biancaneve e i sette nani sarebbe a 25/26 euro l’anno…
Puoi fare tutti i calcoli matematici che vuoi ma la società autostrade italiana deve fare utili e di sicuro non la proporrebbe al costo che dici tu…
Con quella cifra sarebbe conveniente anche per chi fa un solo viaggio di media distanza in un anno

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

costo mostruoso rispetto all'energia prodotta. Producono quando vogliono loro e lontano dai punti di consumo, complicando enormemente la rete di distribuzione. Tipico ragionamnto Greensh che ha fallito già in Germania, Australia, California obbligndo a fare back up con altre fonti (gas/carbone) o la gente a prendere i generatori diesel...

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse stata italiana si sarebbe chiamata "GerMagna"

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava!

M
Marco Hunkeler 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia vi sono circa 8000 km di autostrade, in Svizzera 1500 km. Attualmente con 40 CHF in Svizzera si può circolare tutto l'anno su tutte le autostrade. In Italia si spendono circa 50 euro ogni 600 km (più o meno). Anche a fare la vignetta con il corretto rapporto in base ai km totali di autostrade (5,3 x), verrebbe a costare 215 euro (213 per l'esattezza). Diciamo che sarebbe un notevole risparmio.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non rende profittevoli le autostrade facendole diventare centrali fotovoltaiche? Migliaia di km di arterie produrrebbero parecchia elettricitá

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

= Aumenti.

B
Bat13 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah insomma, io nel mio piccolo ho qualche centinaio di spese mensili per abbonamenti a software e servizi, affitto, utenze, assicurazioni, corsi e certificazioni, oltre varie migliaia di euro di attrezzatura che devo rinnovare ogni tot e che “usuro” o metto a rischio..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli impiegati vivono sotto i ponti e vanno in azienda a piedi?
I professionisti non hanno nessuna spesa aggiuntiva rispetto a quella di qualunque lavoratore dipendente.
Nessun materiale di consumo, nessuna sicurezza e innovazione, nessuna manutenzione, nessun immobile che non sia una loro proprietà personale.
Anzi se fai le proporzioni con il reddito ha più spese un impiegato tra auto, benzina e affitto.

p.s.
Per i professionisti la Flat Tax al 15% è sull'intero reddito. Quella sul reddito incrementale era una proposta per i lavoratori dipendenti (tanto per raccontargli che avevano la flat tax anche loro). Ma poi non l'hanno fatta.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Scemo lui o chi lo vota?!

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna rivedere tutto il concetto delle accise che nella mobilità elettrica non possono essere inserite

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

State tranquilli, su sui pedaggi non ci saranno in_crementi ma solo es_crementi.

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sempre il 🔝

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma hanno anche tasse e spese sugli immobili, utenze, mezzi, contributi, manutenzione, investimenti in sicurezza e innovazione, materiali di consumo e se non sbaglio con la flat tax non ci sono più detrazioni.
Poi non era sul reddito incrementale?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le autostrade svizzere hanno dimensioni ridicole rispetto a quelle italiane e se dovessero impiegare lo stesso metodo non oso neanche immaginare quanto sarebbe il canone annuo della vignetta italiana

L
Lan991 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa paradossale (io sono d'accordo con te) che oggi se sostieni una cosa del genere ti attaccano quelli di sinistra, che una volta difendevano questo concetto, ora sono tutti liberali, anche in maniera estrema.

Il mondo alla rovescia.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente perchè si sta parlando di una marea di soldi per uno stato che non ha una lira.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

I servizi pubblici (sanità/strade/energia/acqua) dovevano rimanere in mano pubblica ed amministrati senza scopo di lucro (pagate tutte le spese, comprese quelle ovviamente per l'innovazione lucro zero). Invece all'insegna della concorrenza e dell'innovazione abbiamo cartelli di ricconi che sono appunto ricconi perchè ci derubano. Chi sostiene il contrario è amico di questi ricconi ladri.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi ringraziare il Kapitano che come al solito ha trovato la soluzione per incassare una parte dei pedaggi e sottrarli alle grandi lobby, senza installare nuovi autovelox che pesano sulle spalle degli italiani! Infine ha trovato il modo per proteggere i tassisti onesti che hanno la licenza, la prossima mossa obbligare a pagare il servizio in contanti!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello, invece di andate avanti torniamo indietro a quando il potere era concentrato in pochi individui

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Fino a 85 mila euro pagano il 15%. Tra l'altro molti fanno nero per starci dentro.
Invece i lavoratori dipendenti pagano il 23% pur avendo redditi nettamente inferiori.

Al contrario di ciò che sosteneva Salvini il gettito fiscale è diminuito e hanno dovuto aumentare le tasse agli altri per coprire il buco di bilancio (perché ovviamente non se ne parla nemmeno di ridurre le spese nel suo ministero)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

No spe, i soldi che vanno allo stato servono a ingrassare i politic...ehm...a fare opere pubbliche, non c'entrano con la manutenzione autostradale

N
Nickname2 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto...se la manutenzione ora è prevista con altri soldi...vuole dire che praticamente quello che concessionario è tutto guadagno

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta, i pedaggi costavano troppo poco, un bell'aumentino (magari non subito, ma quando ci si dimenticherà che Salvini ha detto niente aumenti) e tutti contenti

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in realtà già ora se li instascano loro (anche se ovviamente avrebbero l'obbligo di fare manutenzione)

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

il governo che prometteva di togliere le accise curiosamente aggiunge nuove tasse sui trasporti...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora. Nazionalizzare tutto

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Così le Autostrade potranno fare tutti gli aumenti che vorranno perchè, tanto, una parte andrà allo stato che non si lamenterà di sicuro.
E bravi melonana e salvimojto, siete riusciti a quadrare il cerchio.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero ha fatto la Flat Tax al 15% ????

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

??? intendi per partite iva e professionisti?

N
Nickname2 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi l'extra gettito servirà per la manutenzione, mentre il restante dei soldi che si mettono in tasca i concessionari? Ne possono fare quello che vogliono?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

'Senza incrementare i pedaggi'

ecco.... ora sono sicuro che ci saranno incrementi 🤣

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi... le concessioni autostradali si, le concessioni blaneari no.
meanwhile: più pretezione ai tassisti.

E P I C O

S
Samaritan 01 Jan 1970 @ 00:00

E i tassisti ottengono un'altra vittoria con un altro passo in direzione opposta alla liberalizzazione delle licenze.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fatto la Flat Tax al 15% per i ricchi e ora aumenta tutte le tariffe ai lavoratori (che già pagano il 23-27% di tasse).

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ed ecco che aumenteranno anche i costi delle autostrade