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BYD, in sviluppo nuove piattaforme. 2.000 km di percorrenza (CLTC) per le Plug-in

In sviluppo nuove piattaforme per veicoli Plug-in ed elettrici

BYD, in sviluppo nuove piattaforme. 2.000 km di percorrenza (CLTC) per le Plug-in
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 mar 2024

BYD sta lavorando allo sviluppo di nuove piattaforme attraverso le quali intende lanciare un'aggressiva offensiva di prodotto nei prossimi anni contro i modelli tradizionali endotermici, con l'obiettivo di guadagnare ulteriori quote di mercato e promuovere l'adozione dei veicoli elettrici. La casa automobilistica cinese si muoverà in due direzioni. Infatti, aggiornerà sia la piattaforma DM per auto Plug-in e sia quella per le auto elettriche.

NUOVE PIATTAFORME IN ARRIVO

BYD ha lanciato la sua piattaforma DM per modelli ibridi nel 2008 e nel 2021 ha debuttato la quarta generazione che si declina nelle varianti DM-p, più orientata alle prestazioni, e DM-i, più orientata alla gestione dei consumi. In tutti casi, abbiamo un motore benzina a ciclo Atkinson di 1,5 litri abbinato ad un'unità elettrica. Le batterie, di diverse capacità sono ovviamente sempre sviluppate da BYD e dispongono di celle LFP (litio-ferro-fosfato).

A quanto pare, la casa automobilistica sta lavorando allo sviluppo della quinta generazione di questa piattaforma. Pare che la casa automobilistica lavorerà molto sull'efficienza e si parla che la variante DM-i sarà in grado di offrire consumi pari a circa 2,9 litri / 100 km per una percorrenza complessiva fino a circa 2.000 km (parliamo sempre di ciclo CLTC) con un pieno di carburante e la batteria carica. I primi modelli dotati di questa piattaforma sembra che arriveranno sul mercato cinese nel 2025. Ne capiremo di più quando il costruttore presenterà la nuova piattaforma.

Contestualmente, BYD è al lavoro su di una nuova piattaforma per le auto elettriche. Gli attuali modelli BEV poggiano sull'architettura e-Platform 3.0 lanciata nel 2021. A quanto pare, è in sviluppo la nuova e-Platform 4.0 che presenterà diverse novità tra cui una maggior integrazione dei componenti più importanti e i minori cablaggi. Con questa nuova piattaforma, il costruttore cinese punta anche ad una riduzione dei costi complessivi delle vetture e quindi anche dei prezzi finali.

Sulla carta, quindi, progetti molto interessanti che dimostrano ancora una volta come BYD abbia le idee molto chiare per i suoi piani di crescita. Non rimane che attendere maggiori novità su queste nuove architetture.

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Commenti Regolamento
Z
Zangio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei bio carburanti é l'esigenza di creare zone per la coltivazione.. non c'è piu posto nel mondo.. necessitano di troppi spazi, troppa acqua...

Z
Zangio 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi perdete tempo per andare a lavorare per pagare bollo, manutenzione, tagliandi, e accise.. contenti voi...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

nel tuo caso ci sta, nel mio no, è questione di stili di vita, e nel 90% dei casi ancora non conviene. Semplice.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai un posto per caricarla è un conto.

A me della statistica frega il giusto. Io che un posto lo ho con 9000€ di sconto posso pre dere una e3008 a 33000€, una Scenic a 32500€, una Smart #3 a 34500€.

Parlando di segC e CSUV. Alias non ci sono CSUV a meno di 35000€ termici e tanto meno da oltre 200CV.

Se invece parliamo di utilitarie, la eC3 base costa 15300€ (con la 11KWAC inclusa) o 19800€ (con la 11KWAC inclusa).
Bollo esente per 5 anni poi 1/4 del libretto alias niente. Costo chilometrico RIDICOLO fra 1/2 ed 1/3 delle termiche.

Questo dice la statistica.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma a parte che pur prendendo al 100% che mi danno 10000 per la mia 206 del 2005 il costo residuo resta una fucilata perchè passare da 30-40k di auto a 20-30 non sono spicci e poi per cosa ? per un'utilitaria?
E come già detto, non è l'unico parametro per cui ti ci butti. Nel mio caso preferisco una termica perchè A: non ho un parcheggio privato B: non abbiamo molti punti di ricarica e io di mendicare una colonnina fuori città come già successo a un paio di conoscenti di roma non ci penso proprio, e come me, ripeto per l'ultima volta, la pensa il 96% della nazione. E' semplice statistica. Se a te piace ben venga, fai girare il mercato.
Ma con le mie chia ppe no.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Poca roba? E4 9000€, E3 10.000€, E0/E1/E2 11000.

Ma dove la trovi una pacchia simile? Dopo 20 anni ti ridanno gli stessi soldi che hai speso?

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

a te.. ok e in questo caso è un problema in meno, ma il mercato non è fatto in maggioranza di rottamazioni convenienti, il parco macchine italiano ormai è molto vecchio e ti scalano poca roba. Ad esempio la mia 206 non vale quasi nulla, e non sono un caso isolato. C'è poco da contestare, i numeri non mentono se ancora dopo 4 anni le bev non decollano.

E non decolleranno per molto, per la casa, per i listini, per l'insicurezza sulle autonomie e ricariche, fai un pò tu e hai la realtà che ti circonda.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

15K€? A me una BEV costa come una termica. Rottamando un E4 entro un mesetto sono 9000€ di sconto. Piglia una eC3 YOU e la porti via a meno di 15000€. Prendi una MG4 standard e la porti via a meno di 20.000€.
Prendi una Scenic e la porti via a 32500€, una e3008 a 43000€. Per non parlare delle solite Tesla.

Vero che le elettriche perdono più velocemente valore ma è anche vero che se non dal prox anno te la paghi di tasca tua, mentre oggi ci sono gli incentivi. La UE li vieterà dal 2026 se non ricordo male.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

verissimo, e lo sai quanti pieni mi ci pago con 15k € di rate in meno? Considerando anche che lavoro in smartworking e che uso l'auto solo un 2-3gg a settimana? Le elettriche inoltre si svaluteranno molto più velocemente dele termiche, perchè le batterie sono il 90% del valore, e con le nuove tecnologie future quelle di adesso non le vorranno manco gratis perchè i cicli non perdonano, per assurdo l'usato termico di 10 anni fa ancora oggi ha un valore se ben tenuto, perchè il motore può rendere come il primo giorno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo la manutenzione.

Esiste anche il costo carburante.

Mica va ad aria. 1,8€/L per fare quanto 16/17/18 Km...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

la 206 che ho dal 2005 ha avuto poco e niente di manutenzione, come le altre della famiglia. Sul diesel sarei d'accordo, ma il benzina è molto economico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di vista. Io un benzina... lo vedo troppo costoso da mantenere.
Potrei guardate un F-ibrido ma costano un botto

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

edit. ho letto l'articolo.
io ti posso dire che in sicilia i residence e i posti privati sono una minoranza, e ti assicuro che statistiche o meno l'ho girata parecchio. il problema resta lo stesso, anche tenendo conto di tutto il 38% (improbabile) solo una minoranza in italia ha la forza economica di addentrarsi in questa spesa. Quindi questo 4% attuale di bev circolanti non decollerà prima di 10 anni, perchè l'economia parliamoci chiaro, non sta migliorando e non accenna a chissà quali miracoli nel medio periodo. Se le comprino tutte a milano che lì lo smog è a livelli cinematografici. Io l'anno prox devo cambiarla e prenderò benzina senza mezzo dubbio, che poi qualcosa mi dice che i carburanti anternativi faranno la loro comparsa ora che anche la germania ci ha buttato l'occhio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che ci sono dati diversi che parlano del 30% box e 30% posti proprietà, quindi 60%. Io non dovrei avere una wallbox, secondo queste statistiche, ma invece la ho, ma c'è un articolo di IERI (non di un anno fa) di ieri dal titolo "Idealista: solo il 38% delle case italiane può installare una colonnina di ricarica".

Mo alla fine non vale nessun dato ognuno si fa la statistica a piacere proprio?

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

a giudicare dal parco auto posteggiate per le città il 38% è fantascienza. L'italia è fatta soprattutto di condomini su strada pubblica. E non è l'unico problema finchè pago una misera 500 elettrica il doppio di una termica.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO, eravamo rimasti che il 38% delle case possono avere una loro ricarica.
Quindi possiamo tranquillamente aspettarci che fino al 40% di quota vendite, chi compra BEV può ricaricare a casa.

Manca solo il 36%...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

il 90% del 4% italiano con le bev, ah ora ci siamo, quindi 3 condomini con parcheggio privato.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se vale l'esperienza (nemmeno troppo) indiretta di un familiare stretto, in ogni caso tempo da perdere alla colonnina non ne ho e al momento nemmeno la possibilità di installare wallbox, quindi, la mia scelta l'ho già fatta. Non serve essere integralisti, per me il full hybrid è una buona soluzione, meno emissioni e zero compromessi. In futuro si vedrà.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Disse colui che parla per sentito dire, senza aver esperienza a riguardo

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

E le mucche che volano anche...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh allora sei tu quello che perde più tempo, visto che non puoi ottimizzare i tempi morti del rifornimento

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno imparato dall'altro caxzaro a spararle sempre più grosse per pompare il titolo in borsa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si fa a stare seri quando uno ti dice che il problema è ricaricare?

L'infrastruttura ultrafast in autostrada è ancora carente. VERO. La diffusione di ultrafast in superstrada è carente. VERO.

Le tariffe di ricarica sono alte. VERO.

Ma oltre il 90% carica a casa... che gli interessa di tutte ste cose? Perché dovrebbe preoccuparsi del distributore più conveniente quando basta attaccarla e caricare. Basta che trova un buon contratto di fornitura per casa.

Secondo TE il problema grosso delle BEV è il tempo di ricarica? O per caso i listini e la povertà di offerta.
Detto in due parole SE NON TI PIACE TESLA cosa puoi comprare oggi?

È questo il vero problema, non certo la ricarica

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

bla bla bla diventi sempre più elettro-taliban. Fortuna non sono tutti come te - quelli del va bene qualsiasi cosa purché elettrica - altrimenti saremmo condannati ad avere prodotti mediocri in futuro

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

"dovete mettervi in testa che fare rifornimento con una elettrica non è come l'endotermiche che devi essere lì ad aspettare, ma fai rifornimento mentre fai altro"

e perché mai? meglio una ibrida per ora, faccio rifornimento e basta, non "faccio altro"

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccertoooo la ggenteee vive in macchina MA NON CIELODICONO!?!?!?

Contenti i termofan di perdere tempo a cercare distributori, il 90% di chi ha una BEV torna a casa e l'allaccia alla propria presa.

Va a cenare e la mattina la trova piena, senza manco sporcarsi le mani di benzina/gasolio.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il classico luogo comune, dovete mettervi in testa che fare rifornimento con una elettrica non è come l'endotermiche che devi essere lì ad aspettare, ma fai rifornimento mentre fai altro.

Poi discorso viaggi:
Tutti gli anni la mia famiglia fa Bergamo - Messina con una auto diesel e ci si ferma 4/5 volte, fermate che volendo si potrebbero sfruttare con una elettrica

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, BYD ha preso una strada diversa da Tesla e penso che quest'anno diventerà il primo produttore mondiale di BEV.

È riuscita a costruire UNA piattaforma che va dalla Seagull alla Seal. Praticamente da 3,8 a 4,9mt con una sola piattaforma ed una sola tipologia di batterie (LFP blade).

Non sarà campione di efficienza. Ma ha PdC e rifiniture di un certo livello ed il tutto a prezzi molto concorrenziali.

In Italia ancora forse NO ma non credo passerà molto prima di vedere la Dolphin a 29.900€ e la Atto 3 a 34900€.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

eheheheh

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

no dico guarda quante cose ti fanno metter nel file...

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guido quando serve, se devo andare a passeggio ci vado a piedi :)

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Contenti voi che lo volete buttare guidando semmai...

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai com'è, il tempo è soltanto il bene più prezioso che abbiamo, contenti vuoi di buttarlo alle colonnine...

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok, ma 2000km li devi comunque fare, quindi o metti un serbatoio da 80 litri su una panda diesel (e plug in) e la fai andare ai 50km/h ... oppure non sò
poi ripeto ... se ce le fanno strafelice per loro (ed in generale, gli avanzamenti in tecnologia sono sempre i benvenuti)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma no, il valore così alto è dato dal metodo utilizzato (il CLTC prevede mezz'ora in soli ambienti urbani, per cui le plug-in risultano più parsimoniose di quanto non siano in realtà)

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vedo molto di strano .... una cosa è essere i migliori al mondo, una cosa è (potenzialmente) avere tecnologia di 50 anni (come minimo) avanti
ricordiamo che si parla di automobili plug in (e non a batteria pure)
quindi o fai una batteria da 200kw, con consumi ridicoli e peso piuma (ma in quel caso avresti trovato la fusione nucleare portatile), oppure qualcosa non mi torna
il tempo chiarirà le cose , poi ripeto uno può dire quello che vuole e millantare i record che vuole, poi altra cosa sono le omologazioni ufficiali

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro qualche settimana fa è arrivata in brasile e messico, se fanno come la Dolphin la vediamo per fine anno anche da noi

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

bella domanda

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, insieme a CATL sono i più grandi e tecnologicamente avanzati produttori di batterie al mondo, tutti gli altri possono solo aspettare che BYD (o CATL) renda disponibili le batterie sul mercato, per cui non ci vedo nulla di così strano

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ha detto?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero matitone! :(

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E nel frattempo, la BYD Seagull (ribattezzata BYD Dolphin Mini per i mercati internazionali), basata sull'attuale e-Platform 3.0, ora parte da 69.800 yuan in Cina, pari a ben 8.900€. La versione top di gamma, con 405 km di autonomia CLTC (circa 300 WLTP, probabilmente) invece costa 85.800 yuan, pari a ricchi 10.900€.

Chissà con la e-Platform 4.0 verso quali nuovi range e prezzi arriveremo...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E' comoda anche per i milioni di pendolari italiani che ogni giorno fanno da Roma a Copenhagen! /sarcasmo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD ha sempre fatto vetture ibride e fino a poco fa faceva pure auto solo a benzina

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

2000km con un pieno di 80 litri, 140kw di batteria ed a velocità costante di 40kmh...
Sarà, mi sembra mooolto incredibile, o loro sono gli unici geni e tutti gli altri idioti, oppure specchietto per allodole (poi coi prototipi uno può fare e dire quello che vuole)

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi ti ha passato queste informazioni errate? le ha prodotte successivamente le elettriche e non viceversa

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante... Una azienda nata per le elettrica che si "converte" alle vetture ibride.
Contrariamente alle fake news riportate anche da HDBlog (come quella del modello più venduto al mondo), le vetture più ecologiche sono ancora le ibride.

Quindi ha senso puntare su quelle - strano lo faccia proprio BYD. La prossima sarà Tesla?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti crediamo alla favole, come solito giusto?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno contenti quelli che fanno 1000km al giorno per andare a dare da mangiare al gatto dall'altra parte dell'italia, che con questa byd non avranno bisogno di fermarsi a fare rifornimento per il giorno dopo

Z
ZioGrimmy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mercato italiano se ne riparlerà nel 2050 quando in Cina avranno autonomia infinita noi viaggeremo a 2000 scarsi a, prezzi al quintuplo dei cinesi. Sempre top il nostro paese de cojonazzi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"e quindi anche dei prezzi finali." ahahahah lo vediamo lo vediamo...