BMW, lo storico stabilimento di Monaco sarà al 100% dedicato alle BEV
Dall’avvio della nuova BMW i3 ad agosto 2026 alla svolta 100% elettrica del 2027: lo storico impianto di Monaco cambia pelle
Monaco di Baviera non è una città banale. Le severe torri della Frauenkirchen e la pittoresca Marienplatz sono l’anima del centro storico di un capoluogo, algido ed elegante, che a settembre cambia volto per dedicarsi alla festa teutonica per eccellenza: l’Oktoberfest. Per gli amanti del calcio Monaco significa anche Bayern Munchen, mentre per gli innamorati dei motori c’è soltanto una sigla da venerare grazie a questa terra: BMW. Da 104 anni la fabbrica della Bayerische Motoren Werke qui presente è il baluardo dell’avanguardia su quattro ruote. Adesso, questo stabilimento è pronto a una rivoluzione copernicana: mentre le linee continuano a sfornare fino a 1.000 veicoli al giorno, il sito si sta reinventando per accogliere la Neue Klasse.
Ad agosto cambia tutto
Il momento della verità ha già una data cerchiata in rosso sul calendario: il prossimo mese di agosto. Sarà allora che prenderà il via la produzione in serie della nuova BMW i3, il secondo modello della Neue Klasse, segnando l’inizio di un’era che vedrà, dal 2027, lo stabilimento di Monaco dedicato esclusivamente alla produzione di veicoli completamente elettrici.
Per rendere possibile questo salto nel futuro, il Gruppo ha investito circa 650 milioni di euro, trasformando circa un terzo della superficie dello stabilimento in nuove aree logistiche, un reparto carrozzeria all’avanguardia e zone di assemblaggio hi-tech.
Efficienza, sostenibilità e digitalizzazione
La trasformazione segue la filosofia BMW iFACTORY, un approccio strategico che punta a ridurre i costi di produzione del 10% rispetto ai livelli attuali. La tecnologia è la vera protagonista: il nuovo reparto carrozzeria è stato progettato attraverso un gemello digitale e ospita circa 800 robot industriali che operano con un livello di automazione del 98%.
Durante l’assemblaggio, ogni singola BMW i3 trasmette al sistema produttivo fino a 20.000 parametri, garantendo una precisione chirurgica. Anche il controllo qualità si è evoluto, affidandosi a sistemi di telecamere assistiti dall’intelligenza artificiale capaci di rilevare anche le più piccole imperfezioni superficiali.
Logistica verticale e valore locale
Una delle sfide più affascinanti è stata la gestione degli spazi. Incastonata nella città, la fabbrica ha sviluppato una struttura logistica multipiano: i componenti arrivano al suolo e vengono distribuiti ai vari livelli direttamente alle postazioni di lavoro. Ogni giorno vengono movimentati 2,5 milioni di componenti, con veicoli a guida autonoma e robot intelligenti che gestiscono il 60% delle attività.
Il valore di questa trasformazione si estende oltre i confini di Monaco grazie all’approccio “local for local”. Le batterie ad alta tensione di sesta generazione arriveranno dal nuovo impianto di Irlbach-Straßkirchen in Bassa Baviera, mentre il motore elettrico Gen6, sarà prodotto a Steyr, in Austria, utilizzando strutture fornite dalla fonderia di Landshut.
Il fattore umano
Nonostante l’imponente digitalizzazione, il successo di questa metamorfosi resta legato alle persone. Per Peter Weber, responsabile dello stabilimento, l’impegno e la competenza dei collaboratori sono stati essenziali per realizzare una produzione di livello mondiale in condizioni così complesse. Con oltre 154.000 dipendenti a livello globale, BMW sta preparando la sua forza lavoro alle nuove sfide digitali, dimostrando che l’innovazione più grande non è solo nel metallo o nel software, ma nella capacità di far convivere una tradizione centenaria con la mobilità di domani.