BMW e Solid Power ampliano la loro partnership sulle batterie allo stato solido
Il costruttore tedesco produrrà direttamente le celle prototipo allo stato solido dell'azienda americana
BMW ha ampliato la sua partnership con Solid Power, azienda che lavora allo sviluppo delle batterie allo stato solido. Il costruttore tedesco aveva investito in questa realtà per sfruttare sulle sue vetture, in futuro, tale tecnologia. Come sappiamo, e ne abbiamo parlato molte volte, le batterie allo stato solido permetteranno di migliorare in maniera importante l'autonomia delle auto elettriche e la capacità di ricarica.
Adesso, secondo quanto è stato comunicato, Solid Power ha concesso a BMW la licenza di ricerca e sviluppo per progettare e produrre le sue celle allo stato solido. Più nel dettaglio, il costruttore tedesco intende duplicare le linee di produzione pilota di Solid Power presso il proprio stabilimento in Germania e produrre celle prototipo basate sulla tecnologia proprietaria di Solid Power. Prima di arrivare a realizzare le celle di Solid Power presso il proprio stabilimento, i tecnici del marchio tedesco lavoreranno, per un periodo, fianco a fianco con gli ingegneri dell'azienda americana, presso gli stabilimenti di Solid Power, per ottimizzare i processi di produzione delle celle.
Una partnership che, secondo Solid Power, porterà a vantaggi importanti ad entrambe le aziende visto che permetterà di accelerare lo sviluppo della tecnologia delle batterie allo stato solido e di risolvere alcuni problemi di produzione. BMW, per la licenza, pagherà a Solid Power 20 milioni di dollari entro giugno 2024 ma solamente se saranno raggiunti alcuni precisi traguardi.
Non è chiaro questo nuovo accordo come andrà ad influenzare il rapporto di Solid Power con gli altri suoi partner. Ricordiamo, per esempio, che anche Ford ha investito in tale azienda. Sarà poi molto interessante scoprire i risultati di questa collaborazione tra Solid Power e BMW.
Sulle batterie allo stato solido c'è sicuramente un grande fermento con tante aziende che ci stanno lavorando. Tuttavia, come abbiamo avuto modo di vedere più volte, il lavoro da fare è ancora molto. Se anche la tecnologia sarà pronta entro un paio di anni, come alcuni produttori di batterie affermano, prima che i nuovi accumulatori possano essere prodotti in massa ci vorranno ancora diversi anni.
Nel 2023 sicuramente ci saranno nuovi ed importanti passi avanti nello sviluppo di questa tecnologia. Dunque, non rimane che attendere l'arrivo di ulteriori novità per capire meglio quando davvero sarà disponibile tale tecnologia.
Qui sono alla fase prototipale, direi ben oltre la ricerca di laboratorio.
Passare dal laboratorio all'industrializzazione è un passo gigantesco, ma chi parla delle nuove scoperte con toni trionfalistici spesso lo dimentica. E chi crede a certi toni poi rimane disilluso.
Unica soluzione: cultura tecnica e informazione, ma non è né semplice né economico, è questa la tragedia di un Paese quasi totalmente analfabeta di scienza.
Leggo tanti commenti che ripetono sempre: la fusione nucleare non avverrà mai, e la batterie a stato solido non arriveranno mai, il grafene non arriverà mai al largo consumo...........fatemi capire, per voi lo sviluppo è arrivato? Tra 10,20,50 anni saremo,anzi saranno, ancora così? Invece io penso che gli anni 30 saranno raricordati come la decade in cui si è arrivati alla fusione nucleare, al volo ipersonico, all'uso del grafene, ai computer quantistici, a case stampate in 3d, alle batterie a stato solido, alla sconfitta di alcuni tumori, all'uomo su Marte. Sono ottimista? Beh, forse , ma basta riavvolgere il nastro e vedere la velocità del progresso, per capire più o meno dove si arriverà
La catl? Le aziende cinesi fanno ridere!
Uno dei tanti prodotti “asintotici”…ci sentiamo nel 20…enne
Devi leggere la press per capire bene
Non ci ha mai creduto nessuno che sarebbero state pronte già in questi anni 😅
le batterie allo stato solido avrebbero già dovuto essere pronte invece "forse" lo saranno nel prossimo decennio