Nasce in Europa una joint venture per le batterie allo stato solido
La joint venture lavorerà allo sviluppo e alla produzione su larga scala di materiali per batterie allo stato solido
Sulle batterie allo stato solido ci stanno lavorando moltissime aziende e case automobilistiche. Lo sviluppo non è semplice ed è anche costoso. Per questo, in Cina è stato creato in passato una sorta di consorzio che ha messo insieme Governo, mondo accademico e industria, comprese aziende del calibro di CATL e BYD. Unire le forze può essere la strada giusta per accelerare il lavoro su questa tecnologia e dall’Europa arriva la notizia che l’azienda belga Syensqo e la società energetica francese Axens hanno fondato una joint venture denominata Argylium, dedicata allo sviluppo e alla produzione su larga scala di materiali per batterie allo stato solido.
UNA JOINT VENTURE PER LE BATTERIE ALLO STATO SOLIDO
La nuova joint venture mira a rafforzare la catena del valore europea per la produzione di batterie, in particolare per le batterie allo stato solido di nuova generazione che sono considerate come la tecnologia del futuro, in quanto offrono una maggiore densità energetica, una ricarica più rapida e una maggiore sicurezza. Nello specifico, Argylium si occuperà dei materiali a base di solfuri necessari per le batterie allo stato solido. La joint venture si basa sul successo della gestione di una linea pilota di batterie allo stato solido a La Rochelle da parte di Syensqo, nonché su oltre un decennio di sviluppo nel suo laboratorio di Parigi. Il Gruppo Axens contribuisce con la sua esperienza nella progettazione di processi, nella scalabilità industriale e nella gestione globale degli impianti. È inoltre coinvolto il centro di ricerca IFP Énergies nouvelles (IFPEN), che da anni conduce ricerche approfondite sui materiali a base di ossidi e solfuri.
Argylium intende collaborare con i principali istituti di ricerca europei, produttori di automobili, produttori di batterie avanzate e partner di tecnologie energetiche per creare un’industria delle batterie allo stato solido sostenibile e competitiva in tutta Europa. Thomas Canova, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Syensqo, su questa iniziativa ha dichiarato:
La creazione di Argylium rappresenta un importante passo avanti verso la commercializzazione di materiali per batterie allo stato solido. Unendo le forze con Axens e IFPEN, stiamo aumentando le possibilità di portare su larga scala le innovazioni di Syensqo e di contribuire a promuovere le ambizioni europee in materia di elettrificazione e accumulo di energia.
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