Cerca

Recensione Thule Motion 3 L, facile da montare e che qualità!

Abbiamo provato il nuovo Thule Motion 3 nella taglia L, un box tetto di qualità e super aerodinamico

Recensione Thule Motion 3 L, facile da montare e che qualità!
Vai ai commenti
Davide Fasola
Davide Fasola
Pubblicato il 24 nov 2024

Da papà di un bimbo di un’anno e mezzo e da proprietario di due cani di taglia media (pastori australiani) c’è una cosa che ho imparato nel corso degli ultimi mesi, lo spazio a bordo della macchina non è mai abbastanza. Essendo il baule dell’auto occupato dai due pelosi, prima che arrivasse il bimbo , in occasione delle vacanze, ci siamo sempre arrangiati sfruttando i sedili posteriori dell’auto per trasportare valigie e altri bagagli.

Da marzo dello scorso anno, tuttavia, i sedili posteriori dell’auto sono perennemente occupati dal seggiolino del nuovo piccolo passeggero e da uno dei due genitori che cerca di distrarlo dalla noia del viaggio. Capirete quindi che, muoversi anche solo per un weekend in questa configurazione era diventato molto complicato in termini di collocazione dei bagagli. Ho quindi deciso che era ora di passare allo step successivo: il box tetto. Dopo un po’ di ricerche la scelta è caduta sul Thule Motion 3 L e, certo di fare cosa gradita per tutti coloro che sono nelle mie stesse condizioni, in questo articolo vi racconto la mia esperienza con questo box.

MATERIALI E COSTRUZIONE

Inizio subito dicendovi che potreste spaventarvi per le dimensioni dello scatolone che vi arriva a casa quando ordinate un box tetto. Thule Motion 3 L arriva in un cartone di circa 200x100x50 cm non esattamente comodo da trasportare se siete da soli, e infatti, anche per l’installazione, il consiglio è quello di farvi aiutare da un’altra persona. Una volta aperta la scatola ci si trova immediatamente di fronte il nostro box tetto avvolto in un sacco di plastica, rivestito di pellicole anti graffio ma quasi completamente privo di altre tipologie di protezioni. Vista la poca cura con cui i corrieri sono soliti trattare i pacchi, io un po’ di polistirolo qua e là ce lo avrei messo.

Detto questo, sin da quando lo si estrae dalla confezione, si ha da subito la sensazione di avere a che fare con un prodotto di buona qualità; anche se, il peso di soli 20 Kg, distribuito su una superficie così ampia, non da giustizia a quella che è poi la reale solidità. La parte inferiore della scocca, di colore nero satinato, è realizzata con una plastica più spessa rispetto a quella del coperchio; dettaglio importante perchè è anche la parte che fornisce rigidità a tutta la struttura. Il fondo è lavorato con delle scanalature che percorrono il box longitudinalmente, sia per aumentare la robustezza e la portata che, credo, per motivi aerodinamici.

La mia versione è quella con il coperchio del box rifinito in nero lucido ma tra le finiture disponibili ufficialmente in Italia abbiamo anche il grigio lucido. Sinceramente parlando, non amo particolarmente la finitura lucida, avrei preferito almeno un’opzione opaca, ma capisco che si tratti di un giudizio soggettivo e probabilmente se Thule ha deciso di offrire solo varianti lucide per questo modello un motivo ci sarà.

Detto questo il coperchio è molto più leggero e meno rigido della struttura alla base, del resto non deve sopportare peso e deve essere comodo da aprire e chiudere senza bisogno di cerniere e pistoni eccessivamente grossi o potenti. Anche a fronte di questa “leggerezza" non mi è comunque mai parso poco resistente, anzi. Avevo onestamente paura che la finitura lucida potesse rovinarsi e graffiarsi molto facilmente ma anche dopo 4 mesi di utilizzo continuativo sotto sole, pioggia e anche, ahimè, grandine, non si notano particolari segni di usura.

All’interno del box, oltre alle manopole che controllano il sistema di aggancio alle barre portatutto, di cui però vi parlo tra poco, abbiamo una serie di comodi passanti in materiale metallico, dentro ai quali possiamo fare passare delle cinghie (incluse in dotazione) utili per fissare i bagagli al box evitando che si muovano e vadano a urtare le pareti durante il viaggio.

INSTALLAZIONE E SPAZIO A DISPOSIZIONE

Bene, ma veniamo all’aspetto che potrebbe sembrare più complicato, ovvero quello dell’installazione. L’ostacolo più grande quando dobbiamo compiere questa operazione è quello delle dimensioni, motivo per il quale vi ho anticipato come sia sicuramente molto utile poter contare su un secondo paio di mani. Superato questo scoglio l’installazione in sé risulta infatti molto semplice. Le chele scorrono su dei binari all’interno del box e vi permettono così di intercettare velocemente e in maniera semplice le barre portatutto. Una volta centrate le chele sulle barre, prima di stringere, potete muovere avanti o indietro il box per centrarlo sul tetto.

A questo proposito è giusto tenere in considerazione due aspetti. Il primo è che il box deve essere il più possibile parallelo alla vettura. Un box fissato inclinato sarà causa di maggiore resistenza all’aria, dovrà subire una sollecitazione maggiore durante la marcia e comunque non potrà mai risultare ben fissato alle barre. Il secondo accorgimento riguarda il portellone, prima di fissare le chele controllate sempre che il portellone si apra completamente senza sbattere sul box.

Fatte queste due verifiche potete procedere con il fissaggio che avviene letteralmente in 30 secondi. Ruotate il pomello di ogni chela nel senso indicato sul dorso e avvitate fino a che non sentite i click che indicano che siete arrivati al massimo serraggio. Il gioco è fatto, non ci sono altre operazioni da compiere se non riempire il box e chiuderlo con la chiave in dotazione.

E già che ci siamo vi parlo un attimo anche del sistema di chiusura. In dotazione con il box vengono fornite due chiavi che servono per sbloccare le serrature. Una volta inserita la chiave e ruotata nel senso di apertura la serratura risulterà sbloccata ma, per aprire effettivamente il box occorre agire sul “cursore" di plastica per sbloccare effettivamente il meccanismo. Saprete che la serratura si è aperta perchè comparirà un adesivo rosso che indica proprio che il box è aperto. E proprio questo adesivo rosso è l’indicatore da tenere d’occhio anche in fase di chiusura per verificare che il box sia effettivamente bloccato.

Ok, appurato che installazione, apertura e chiusura sono giochi da ragazzi, parliamo un’attimo delle dimensioni e dello spazio a disposizione. Il Thule Motion 3 nella taglia L è lungo 194 cm, largo 87 e alto 42 cm. Ovviamente le dimensioni interne sono leggermente inferiori, perchè il coperchio del box sormonta e si sovrappone alla base in fase di chiusura. Questo accade per fare in modo che l’acqua on possa entrare all’interno del box quando siamo in marcia, ed effettivamente, pur senza chissà quali guarnizioni, la tenuta è stagna. Mi è capitato di viaggiare in autostrada nel bel mezzo di un temporale e all’apertura del box il contenuto era intonso.

Ma impermeabilità a parte, che comunque è assolutamente cosa buona, la capacità di questo box è di 450 litri, qualcosa in più del bagagliaio della mia Kia Niro che arriva a 430 circa. In sostanza, nel mio caso, è esattamente come trasferire il bagagliaio sopra il tetto, proprio quello che mi serviva. Se volete tradurre questa capacità in borse e simili vi posso dire che nel mio caso abbiamo stipato nel box un passeggino compatto, due borsoni morbidi da circa 50 litri, un’altro più piccolo da 35 litri, un paio di sacche contenenti scarpe e ciabatte, una borsa con il necessario per i cani, un beauty-case e il mio zaino da lavoro con PC, caricatori, iPad e altre cianfrusaglie. Insomma, tolto il frigorifero rigido portatile e uno zainetto con i giochi del bimbo, tutto il resto della mercanzia è finito nel box. Per come ci eravamo immaginati il viaggio è stata sicuramente una svolta.

Caricare il box non è complicato, l’unico problema è l’altezza ma, almeno per quanto mi riguarda è stato sufficiente salire in piedi sul battitacco delle portiere per arrivare abbastanza comodamente a sistemare tutto il necessario. Tenete conto poi, che il box si apre da tutti e due i lati quindi potete caricare prima una metà e poi l’altra girando dal lato opposto. Gli unici limiti da tenere in considerazione sono i 75Kg di peso massimo supportato dal box e la disposizione ideale che prevede metà del peso circa concentrato nella parte centrale del box e 1/4 e 1/4 alle estremità anteriore e posteriore.

RUMOROSITÀ E CONSUMI

Ok ci siamo, box montato è ora di partire, e allora cerchiamo di capire in che modo la presenza del box influisce sul comfort a bordo e sui consumi. Partendo proprio dal discorso comfort mi pare ovvio che il giudizio sia positivo in termini di spazio guadagnato a bordo. Il box non influisce in nessun modo sulla comodità dei passeggeri, se non liberando spazio e quindi migliorandola durante i lunghi viaggi. L’aspetto più influente in termini di comfort è quello legato alla rumorosità. Già, perchè è inevitabile che posizionando un’appendice sopra l’auto che crea fessure e intercapedini in cui scorre l’aria, si possano sentire dei fruscii all’interno dell’abitacolo.

Non posso dire che non ci siano differenze tra avere e non avere il box, ma allo stesso tempo vi assicuro che mi sarei aspettato molto più rumore. Addirittura, per quelle che sono state le mie sensazioni, mi è apparso più fastidioso viaggiare con le sole barre portatutto. La forma aerodinamica del box, studiata da Thule anche per ridurre questi fruscii, svolge il suo lavoro molto bene e, per quanto soprattutto alle alte velocità questi rumori si sentano, non si tratta di un livello di fastidio tale per cui diventa faticoso sopportare un lungo viaggio. Accendendo la radio anche ad un volume medio basso, ad esempio, la percezione del rumore svanisce completamente.

E per quanto riguarda i consumi? Lo ammetto, è un aspetto che sono stato curioso di testare fin da subito e devo dire che anche in questo senso mi sarei aspettato delle performance peggiori. Fortunatamente il tragitto percorso quest’estate è un tragitto che ho percorso spesso con macchina carica e quindi ho potuto avere un riscontro abbastanza veritiero e corretto di quella che è la differenza nei consumi con e senza box. Considerate più o meno 300 km di percorso di cui circa 150 in autostrada e 150 su strade statali e urbane. Senza box la media di consumi si è sempre attestata intorno ai 22-23 km con un litro per l’andata e 30-32 km con un litro per il ritorno (sì, vado in montagna quindi il ritorno è in discesa). Con il box l’andata si è chiusa con una media di circa 20 km con un litro e il ritorno introno ai 28.

Ma comunque, in ogni caso, la differenza più grossa la fa l’autostrada, più si alza la velocità e più il box oppone resistenza. E quindi proprio in autostrada si avverte la maggiore distanza tra i consumi con o senza box. Nel tragitto casa lavoro che compio quasi ogni giorno, fatto principalmente di strade urbane o statali, dove con il traffico è difficile andare a più di 50 km/h, la differenza tra i due scenari è praticamente impercettibile.

CONSIDERAZIONI

Ed eccoci quindi la momento di tirare le somme. Partiamo dal prezzo: Thule Motion 3 nella taglia L ha un prezzo di circa 820 euro, a cui dovete aggiungere il costo delle barre portatutto se già non le avete. La buona notizia è che, grazie al sistema di aggancio PowerClick, il box è compatibile con tantissime barre portatutto, non per forza Thule, e quindi su questo componente avrete una scelta molto ampia e potete magari provare a risparmiare qualcosa. Sì perchè il prezzo del box è senza dubbio impegnativo.

In commercio si possono trovare diverse alternative, anche in casa Thule, che costano meno, ma nel mio documentarmi e girare per negozi di accessori auto, ho potuto constatare che effettivamente c’è una differenza di qualità rispetto alle soluzioni più economiche. Una differenza che vale 3-400 euro? Probabilmente non nell’immediato, ma bisognerebbe anche capire la resistenza sul lungo periodo e le condizioni di garanzia. Thule, ad esempio, garantisce questo box tetto a vita per difetti di produzione o dei materiali.

PRO E CONTRO

a:2:{s:4:"pros";a:4:{i:0;s:21:"Qualità dei materiali";i:1;s:18:"Rumorosità ridotta";i:2;s:23:"Semplicità di montaggio";i:3;s:34:"Si adatta a molte barre portatutto";}s:7:"contras";a:2:{i:0;s:17:"Prezzo importante";i:1;s:43:"In Italia non è prevista una versione opaca";}}

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
P
Pentium 01 Jan 1970 @ 00:00

a quella cifra mi affitto un suv per il periodo delle vacanze

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

i due cani li può mettere nel box e lasciarlo un po' aperto, sai

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

la paccottiglia cinese costa sempre di meno, è risaputo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ti dico la mia: fagli fare la prova di un prodotto meno caro.
Metto la mia esperienza:
Io ho 2 pelosi (40Kg e 28Kg) e un bimbo di 20 mesi (direi che sono abbastanza in allineato XD).
Stesso problema e scelta ricaduta su acquisto barre originali Mazda (che se le fa fare dalla Thule) e baulone Farad Marlin F3 da 480 litri.
Le prime trovate usate e pagate 130€ su Ebay.
Il secondo preso nuovo su Amazon esattamente un anno fa (dicembre 2023) a 275€.

A leggere la recensione io registro un consumo peggiore rispetto a quello scritto, ma ho un piede pesante e noto i passaggi per le cinghie usate per stringere i bagagli più comode, nel Fard sono incluse nelle "chele" di fissaggio.
Sistema di fissaggio che mi pare meno pratico in Thule che in Farad ma probabilmente quello Thule è più compatto.

Stessa capacità di carico a livello di peso ma baule Farad più leggero 15Kg vs. 20Kg che io personamente movimento da solo senza l'aiuto di mia moglie (e non sono un gigante).

Altre differenze non le vedo oltre ai 500€ in più che ho in tasca.
E confermo l'impresione sulla rumorosità, molto bassa e addirittura maggiore con le sole barre.

Ps. Il baulone non è neppure in colore lucido ma opaco.

P.p.s. il tenore di come è scritto l'articolo è realmente fuorviante: è stata una recensione non indipendente e certamente priva di un confronto che rende ingiusto dare un giudizio sulla "bontà" di quello o di altri acquisti soprattutto quando si insinua l'idea che altri prodotti non durino nel tempo!!!

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, hai tutte le facoltà e la posizione per rispondere cosi, ma che, un mattino, di punto in bianco, un blog decida di “provare” un box da tetto mi sembra circostanza oltremodo curiosa. In particolare valutando e confrontando altre prove fatte (o meglio, NON fatte) nell’anno.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche quella che dopo 20 anni funziona come il primo giorno, e lo dico per esperienza perché ne ho 1 con 20 anni sul groppone 😅

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

ho avuto necessita del box sul tetto nonostante la SW quando avevo le bambine piccole, li sopra ci iniva lettino da viaggio passeggino, giochi palette e altre cose geggere che non mettevo in auto per non alzare il baule oltre la "cappelliera" ( detesto non vedere dallo specchietto interno ). una volta finita questa necessita che solitamente termina verso il 4 anno ho riposto il box per oltre 10 anni in cantina per ricordarmente solo quando è stato il momento di sistemare la cantina. fortuna nn avevo speso cifre assurde. Sicuramente puo tornare utile quando si va a sciare, se sci ci stanno la sopra finiscono loro insieme a caschi e scarponi. ma tra barre e box mamma mia che spesa

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se compri un box è per scelta obbligata, quindi ha senso per forza.

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

si esatto se lo si usa per vari mesi l'anno son d'accordo nello spendere di più per un prodotto migliore (tralasciando un po l'estetica che nel caso di thule non è delle mie preferite)

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, thule è una delle più care del mercato. io ho acquistato un box da tetto lo scorso anno a meno di 400 euro confrontando vari modelli su norauto tra cui c'era anche thule. mi serviva un box da 460 litri largo e non molto lungo. thule scartato a priori per il costo che non giustificava le 2 settimane l'anno di utilizzo

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo caro

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo caro per quello che offre

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi spendere 20000 euro per una macchina non ha senso... ci son le gambe.....

ma.... il thule (o simili) lo compri se ti serve, non per tener la bauliera vuota 😂

diciamo che thule è un po' caruccia (in relazione all'uso) se è quello che vorresti sottolineare

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sicuro che ha comprato un Thule ma non mi pare fosse il modello esatto della prova xs. È domenica quindi Dave non mi risponde ahaha ma mi ricordo le sue felicità quando lo compro spendendo una cifra non bassa XD. Magari ricordo male ed era lo stesso modello non escludo e non escludo potesse essere un altra macchina e quella nelle foto una in prova onestamente non ho letto/approfondito questo contenuto nella sua genesi (essendo editoriale non passano tutti da me a maggior ragione) xd

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'italiano è molto chiaro: c'è proprio scritto che alla fine delle sue ricerche si è comprato il Thule Motion 3 L 😑
O se lo è comprato o l'ha ricevuto in prova 😁

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo tutto. Davide aveva necessità di una soluzione simile, si e documentato in vari negozi e ha comprato un prodotto Thule, non quello della recensione ma un modelli più piccolo. Poi nei mesi dopo (non so dirti quanto dopo, Thule ci ha chiesto se volevamo provare questo e Davide avendo già fatto diverse ricerche per il suo ha accettato :)

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, ci mancherebbe, ognuno ha esigenze differenti.

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

ho q3 sb con un cane di 35 kg,moglie e figlio e ormai danni anche cambiando 3 auto ho lo stesso box thule .
Il cane occupa completamente il baule e l'unica soluzione è il box

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta preso il box non lo cambi più,è pur sempre un investimento che anche cambiando l'auto il box rimarrà,ma lui che ha 2 cani che occupano il baule non dovrebbe andare in ferie?io non trovo altri soluzioni ..

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

C'è allora qualcosa di poco chiaro: il recensore fa capire che la scelta è caduta genuinamente su questo prodotto dopo essersi informato su cosa offre il mercato per una sua necessità sopraggiunta di avere più spazio tra pelosi e nuova prole.
Ora scrivi che è stato mandato in prova da Thule e che lo dovrà restituire.

"Ho quindi deciso che era ora di passare allo step successivo: il box tetto. Dopo un po' di ricerche la scelta è caduta sul Thule Motion 3 L"
e ancora
"nel mio documentarmi e girare per negozi di accessori auto, ho potuto constatare che effettivamente c'è una differenza di qualità rispetto alle soluzioni più economiche. Una differenza che vale 3-400 euro?"

😁

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le barre per il tetto siamo a circa 1300 euro... Non so quanto convenga se si viaggia giusto le due settimane di ferragosto come da tradizione italiana.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Thule ha pagato per questa prova? No. Thule ha mandato il prodotto per la prova? Si. Thule riprenderà il prodotto dopo la prova? Si. HDblog ha speso soldi per la prova? Si. Si tratta di una recensione? Si.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

perché Scrivete “recensione”? Avete un ufficio commerciale e siete riusciti a piazzare una pubblicità a pagamento, travestita da prova.

m
milio182 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un vecchio box farad che ancora uso sulla mia tesla model Y per andare in settimana bianca e secondo me è indispensabile per viaggiare comodi e non sporcare l’auto. Il prezzo dei thule è alto, ma se si usano spesso, direi che l’investimento è giustificato perchè durano una vita