Cerca

Auto ferma in quarantena: avviatore d'emergenza e mantenitore carica batteria

Auto ferma per la quarantena e batteria scarica? Ecco come prendersi cura della batteria con mantenitore di carica e avviatore d'emergenza

Auto ferma in quarantena: avviatore d'emergenza e mantenitore carica batteria
Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 7 apr 2020

Utili in tempo di pace, fondamentali in tempo di guerra (al coronavirus), gli strumenti per la manutenzione della batteria, come avviatori d'emergenza o mantenitori di carica, sono da tempo in commercio ma molti ne ignorano l'esistenza, affidandosi per questo ai classici cavi o al soccorso stradale con i suoi strumenti professionali ma spesso ingombranti. 

Nell'ottica del distanziamento sociale e complice la quarantena, però, risulta ancora più utile un avviatore d'emergenza portatile che permette di far partire l'auto anche quando la 12V ci abbandona. Il mantenitore di carica, invece, evita alla batteria di scaricarsi.  Vediamo alcuni suggerimenti sui prodotti da acquistare e perché questi sono necessari sia per la manutenzione regolare dell'auto, sia per le emergenze.

PERCHÉ LA BATTERIA MUORE

La batteria da 12V dell'auto è fondamentale per tutte le vetture, incluse quelle elettriche, ibride o plug-in. Ricordate le immagini rubate del prototipo della 500 elettrica? L'auto si trovava bloccata in quel parcheggio a Livigno a causa di un problema tecnico non legato alle nuove tecnologie delle batterie ad alta tensione ma costretta al fermo da un guasto a qualcosa di vecchio come la batteria da 12V.

Una batteria è basata su reazioni chimiche che vengono messe a dura prova da tre elementi: il tempo, lo stress e la temperatura. 

In condizioni normali, l'auto in sosta per un lungo periodo rischia di non partire perché la batteria da 12V non riesce a fornire lo spunto necessario ad avviare il circuito del motore. Parlo di circuito perché mettere in moto il motore significa far lavorare tutta una serie di circuiti secondari ma di importanza vitale.

Durante l'anno elettrico, di cui vi ho raccontato qui, la mia auto personale è stata usata solo per andare a ritirare e riconsegnare le elettriche in prova ed è capitato che il fermo di un mese, preceduto dall'utilizzo sporadico, abbia "abbattuto" la 12V al punto da richiedere un avviatore (o jump starter o booster).

La situazione si aggrava se a carico della batteria dell'auto ci sono anche altri utilizzatori come l'antifurto, una dashcam ad attivazione automatica, scatola nera e via dicendo. Inoltre un malfunzionamento dell'alternatore, che si occupa di generare elettricità e mantenere il livello di carica della batteria quando il motore è accesso, può contribuire a farci rimanere a secco. 

Le batterie poi invecchiano: accumulatori in età avanzata perdono in termini di efficienza. La durata media è variabile in base alla qualità e all'utilizzo: tanti avviamenti seguiti da piccoli tragitti equivalgono a maggior stress ad esempio.

BATTERIA AUTO E TEMPERATURE: CALDO E FREDDO

Infine intervengono le temperature che influiscono sia nel diminuire lo spunto, sia nell'aumentare la corrente di scarica. Qui va introdotto il concetto di stress: con il tempo e il caldo la batteria soffre e poi, quando arriva il freddo, può mancare lo spunto necessario, maggiore anche in virtù del fatto che aumenta la viscosità dell'olio motore ad esempio. Senza considerare che il freddo, essendo la batteria basata su fluidi, rallenta le reazioni chimiche stesse.

La corrente di spunto è la capacità di fornire energia (in Ampere) per la messa in moto del motore. A seconda del tipo di motore, delle sue dimensioni e di carichi, condizioni e anzianità, lo spunto necessario varia, così come variano le specifiche minime della batteria necessaria per quel powertrain. Indicata come CCA, la corrente di spunto misura gli A erogati per 30 secondi a -17,8° da una batteria da 12V a con una tensione di almeno 7,2 V.

Nel passaggio da caldo a freddo, quindi, il problema è che lo stress accumulato potrebbe trasformarsi in una batteria che non ha sufficiente spunto quando la richiesta di energia è grande, ad esempio in fase di avviamento con condizioni avverse.

Nel passaggio dal freddo al caldo abbiamo un problema di diversa natura e in questo caso bisogna consultare i testi di cinetica chimica: la velocità della reazione aumenta di due volte a fronte di ogni aumento di 10 gradi. Questo vale sia a batteria "attiva", quando la utilizziamo mentre l'auto è in movimento, sia a batteria "inattiva", situazione in cui anche la naturale autoscarica si velocizza per via della temperatura.

Le batterie sono già ingegnerizzate per far fronte a questi problemi ma quando sono vecchie, stressate e arrivano da anni di mancata manutenzione dell'auto, ecco che si verifica la criticità.

CHI BEVE DALLA BATTERIA

Se un tempo si poteva tranquillamente sostenere che la batteria fosse necessaria solo per far partire l'auto, al punto che sui primissimo modelli l'avviamento era manuale, oggi sono tanti i dispositivi che fanno affidamento su quel cubotto posizionato nel vano motore. 

Da ferma la batteria deve alimentare l'apertura centralizzata, oggi più complessa grazie al keyless che resta attivo per intercettare la prossimità della chiave. 

Avere a bordo un antifurto e/o una scatola nera complica le cose: si tratta sempre di assorbimento minimo ma costante nel tempo e chi ha una moto con queste tecnologie, considerando che su due ruote abbiamo a disposizione una batteria più piccola, sa bene quanto spesso possa capitare di trovare l'accumulatore a terra.

Verificare se c'è qualcosa che "beve" dalla batteria è semplice e basta un multimetro impostato in assorbimento di corrente e collegato in serie: a motore spento l'assorbimento in millesimi di Ampere deve essere prossimo allo zero. Se avete la possibilità di scollegare un utilizzatore (ad esempio scatola nera) potete effettuare una prova a carico collegato e scollegato per capire la differenza.

MISURARE LO STATO DELLA BATTERIA

Controllare lo stato di carica della batteria è semplice: basta un multimetro da collegare ai morsetti ad auto ferma per leggere la tensione che deve essere superiore ai valori indicati. Una generica batteria riporta tra i 12,6 e i 12,8 V come valore ottimale a riposo ed auto ferma da almeno un'ora. Al di sotto di 12,4 V è importante ricaricare la batteria.

Da notare che si parla sempre di una batteria da 12V ma sono i decimi che fanno la differenza tra una batteria scarica e una carica: lo sa bene chi ha armeggiato con il modellismo dinamico ad esempio. Sotto ai 12 V lo stato di carica è inferiore al 25% e il pericolo di solfatazione aumenta.

Ogni batteria ha poi valori diversi e questo non le rende tutte universali: se è vero che sono tutte da 12 V (tensione), cambiano Ah e A di spunto. Il concetto della differenza tra A e Ah è simile a quello spiegato nella guida alle differenze tra kW e kWh.

Le batterie poi non sono tutte uguali, anche restando nel segmento di quelle al Piombo che sono di tre tipologie. Oggi esistono batterie AGM ed EFB che sono diventate fondamentali con l'introduzione dello Start&Stop perché in grado di assicurare cicli di scarica tripli o doppi rispetto a quelle tradizionali (SLI): l'impiego di una EFB o di una AGM cambia a seconda del tipo di sistema Start&Stop utilizzato dall'auto (senza o con recupero di energia).

Una batteria ad acido libero (SLI) punta tutto sulla CCA (lo spunto) dato che poi viaggia supportata dall'alternatore ed è solitamente inserita in auto con utilizzatori e tecnologie che non rappresentano un carico particolarmente gravoso.

Le batterie AGM utilizzate in auto con sistemi di Start&Stop e recupero di energia danno molta importanza anche all'assorbimento di carica e alla capacità di riserva (Ah), il loro ciclo di utilizzo in movimento è più gravoso, avviano il veicolo ripetutamente e sono inserite in auto più moderne dove devono alimentare anche utilizzatori più sofisticati e numerosi. In questo caso si utilizzano tester più precisi per monitorare tutti i parametri.

PERCHÉ CON IL CORONAVIRUS LA SITUAZIONE PEGGIORA

Il distanziamento sociale imposto per combattere la COVID-19 rappresenta la situazione perfetta per mettere in crisi le batterie dell'auto. Innanzitutto usiamo poco la vettura, costringendola a lunghi periodi di fermo.  

Le poche volte in cui prendiamo l'auto, poi, il nostro utilizzo è di qualche chilometro al massimo per fare la spesa o per commissioni di importanza primaria e inderogabili. Percorso breve significa non dare all'alternatore il tempo di caricare completamente la batteria, che intanto viene utilizzata dall'auto e dalle utenze (radio, climatizzatore e via dicendo).

Infine tutto è avvenuto in un periodo in cui sono state osservate forti escursioni termiche in molte zone d'Italia, oltre al passaggio dall'inverno alla primavera. Chi vive in zone in cui si raggiunge lo zero, corre poi più rischi: se a batteria carica la temperatura richiesta per il congelamento è estrema, a batteria scarica questa può congelare in prossimità degli 0 gradi, arrivando anche ad aumentare il volume dell'elettrolita liquido. Lo stress termico porta quindi ad uno stress meccanico delle componenti con il rischio di un corto circuito.

MANTENITORE DI CARICA / CARICA BATTERIA

Il mantenitore di carica è consigliato solo in caso di fermo prolungato dell'auto o della moto, volontario o involontario come durante il lockdown da coronavirus. Non serve per chi utilizza frequentemente l'auto perché in quel caso tutto il necessario per mantenere la carica è già a bordo della vettura stessa, che si occupa di effettuare questa "manutenzione" costante verificando automaticamente i parametri della batteria.

Chi ha un box con presa elettrica è chiaramente avvantaggiato ma anche chi non lo ha può utilizzare il mantenitore con un po' di lavoro in più, quello necessario a staccare la batteria e portarsela in casa. Portarsi a casa la batteria è una pratica comune nei Paesi più freddi, verificate però sul manuale se l'operazione è consentita (ad esempio in caso di Start&Stop).

Prima di acquistare il caricatore dovete controllare che questo supporti le vostre batterie, sia nella tensione (6 o 12 V), sia nel tipo (ad esempio le EFB o le AGM). Gli altri parametri utili sono corrente di carica e Ah delle batterie ricaricabili. Cambiano anche i connettori: si va dal morsetto all'occhiello ad esempio, più utile per lunghi periodi di fermo macchina. 

Il resto dipende dal mantenitore di carica: solitamente è presente un LED che indica il funzionamento, uno che indica il corretto posizionamento di positivo e negativo e uno che indica lo stato della batteria. Modelli più sofisticati possono avere anche un indicatore del livello di carica (in percentuale o con valore numerico su display) e tasti o switch per selezionare il programma. Alcuni hanno anche una modalità "repair" fatta apposta per (tentare di) recuperare in extremis una batteria a terra in caso di solfatazione della stessa ad esempio. Senza entrare nel tecnico, per contrastare il fenomeno servono caricatori più evoluti con un controllo più sofisticato sui parametri di tensione e corrente.

Prima di procedere all'acquisto controllate il tipo di batteria e i dati di targa, verificando che rientrino nei parametri del caricatore/mantenitore

L'avviatore auto d'emergenza, detto anche jump starter o booster batteria, si è evoluto nel tempo. Un tempo ingombrante, questo dispositivo ha fatto il salto di specie incrociandosi con uno degli accessori preferiti da Niccolò, le power bank. Oggi esistono avviatori d'emergenza portatili che integrano una power bank in grado di fornire lo spunto necessario per avviare il motore, oltre a consentirvi di ricaricare il cellulare o qualsiasi dispositivo USB.

Il sistema funziona in maniera simile ai classicissimi cavi: colleghiamo i morsetti alla batteria dell'auto, attendiamo il feedback degli eventuali LED presenti sul dispositivo e avviamo la vettura.

In questo caso i valori da tenere in considerazione sono:

  • mAh: capacità della batteria
  • A: corrente di picco, valore massimo che dipende dal tipo di auto
  • V: tensione di uscita, solitamente 12V

Nella scelta fare attenzione a due parametri. Il primo, meno importante: serve un livello di carica minima per avviare la vettura. A volte il dato viene convertito in "numero di avviamenti possibili" e questo dipende dalla capacità della batteria del jump starter portatile (in mAh). Il secondo, più importante, è la corrente di picco (A): un avviatore adatto ad utilitarie potrebbe non essere sufficiente per SUV di grandi dimensioni o veicoli commerciali. Solitamente il produttore indica la cilindrata massima supportata per i motori diesel o benzina.

In questo articolo sono presenti link con affiliazione. Si tratta di un modo gratuito per sostenere HDnetwork quando acquisti tramite i nostri suggerimenti e le offerte che selezioniamo. Se vuoi sapere come funzionano, quanto si guadagna e perchè dovresti usarli, clicca qui – Cosa sono i Referral Link.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.
Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
E
Emilio Fotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiorno, avrei bisogno di una informazione.

Dato che uso poco la mia:
EVOQUE TD4 4WD 5DR SWB 150 SE DYNAMIC, ITALY ITA, AC538/351AH, 2018

spesso non funziona piu' lo Start & Stop e mi segnala "batteria scarica avviare il motore".
Mi hanno spiegato che "sarebbe" normale ed avrei bisogno di un mantenitore di carica oppure un caricabatteria. Avendo io anche uno scooter kymco 300 esiste un prodotto che potrei usare su entrambi?
Potrei avere un vostro consiglio su cosa acquistare?
Grazie

Emilio Fotino
3497513270
emiliofotino@hotmail.it

u
uomoselvatico70 uomoselvatico7 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ho cambiato la batteria ne ho messa una di ottima marca e sovradimensionata, da allora non ho mai più avuto alcun problema.
Se prima mi capitava ogni tanto di sentire la batteria "stanca" specie partendo d'inverno col freddo e con la macchina lasciata fuori, dopo non mi è mai più successo.
Le batterie di serie a bordo delle auto che ci vengono vendute sono spesso scandalose come qualità e affidabilità, le case automobilistiche di solito ci mettono quelle che costano meno e che durano quanto dura la garanzia, o poco più...
Per loro un risparmio di anche solo 15-20 euro a batteria per centinaia di
migliaia di batterie è una somma considerevole, quindi vanno al
risparmio e non solo sulle batterie ma spesso pure sulle gomme di serie.
Morale:
Cambiate quel cesso di batteria di serie appena vi darà dei problemi badando
bene di comprarne una di marca migliore, e più potente.
Per dire la batteria del mio suv è schiattata dopo neppure 2 anni di utilizzo lasciandomi a piedi e non è la prima volta che mi succede anche con auto quasi nuove.

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta semplicemente metterla in moto per 15 minuti ogni 10 giorni.

P
Polonio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me quella di serie la cambiarono durante un tagliando effettuato presso la casa madre dopo cinque anni mi sembra, le altre due comunque erano batterie da 90 €, non proprio economiche, ora non so quanto possa costare una batteria ma pensavo fosse un prezzo "giusto" per una Micra. Paradossalmente sulla 207 di mio padre la batteria è la stessa di quando l'ha comprata 10 anni fa e, nonostante la usi molto ma molto meno di me, va ancora una bomba.

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

sto studiando un piano per fregarli tutti...ti terrò aggiornato.
Tieniti libero il 25 aprile

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sai l'anno di produzione e il seriale della tua batteria? Credi lo conoscano il 90 per cento delle persone che fanno il tagliando e che , notizia straordinaria, per forza di cose ti aprono il cofano.
Detto questo , se non ci vuoi credere non mi cambia nulla.... poi ancora non hai capito che le persone non si accorgono neanche

b
blablabla 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiusura centralizzata, ABS, airbag e... basta finisce lì la dotazione "moderna" dell'auto. Ma lo spoiler posteriore di serie compensa tutto :)

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una batteria ottimizzata?

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito le batterie hanno l'adesivo con l'anno di produzione.
Secondo lo vedi quando hanno aperto il cofano...
Sinceramente non conosco ancora nessuno a cui sia successo.

M
Marcos 01 Jan 1970 @ 00:00

'OTTIMIZZATA' questa e' la parola del futuro!
La parola che ci ha insegnato il grande capo nerd iNiccolo!
Il software del DEVICE e' ottimizzato!
La batteria e' ottimizzata!
Grazie grande capo nerd iNiccolo per regalarci questi consigli per gli acquisti.... ottimzzati!

M
Marcos 01 Jan 1970 @ 00:00

'OTTIMIZZATA' questa e' la parola del futuro!
La parola che ci ha insegnato il grande capo nerd iNiccolo!
Il software del DEVICE e' ottimizzato!
La batteria e' ottimizzata!
Grazie grande capo nerd iNiccolo per regalarci questi consigli per gli acquisti.... ottimzzati!

M
Marcos 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie Luigi Melita, grande tirapiede del capo nerd iNiccolo, per suggerirci questo ennesimo oggetto inutile dove poter buttare i nostri soldi.
Sia benedetto il grande capo nerd iNiccolo e tutta la sua tragicomica cricca per questi suggerimenti di inestimabile valore!

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 90 per cento delle persone nemmeno se ne accorge

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che non uso utensili di frequente, li ho appositamente scelti col cavo

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una auto che uso solo nei weekend per fare la spesa, circa 6000km/anno
Ho fatto mettere una batteria “ottimizzata” per questo uso. L’ultima mi è durata 6 anni, l’ho cambiata a novembre 2019 spendendo 100€

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è così che sono andate le cose

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh però se il supermercato è nel quartiere A non sei nemmeno giustificato a farti trovare nel quartiere Z dal lato opposto della città.
Io ho il supermercato a 2 km da casa, come giustifico se mi fermano a 10 km da casa? Sono sempre all'interno del mio comune ma cosa ci faccio li?

Nessuno ha detto che ti devi giocare l'auto per la pandemia, di fatto tutti gli esperti consigliano di dotarti di un caricabatteria/mantenitore.
Di mezzi per evitare di giocarsi l'auto ce ne sono più di uno.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma se la moto è nuova ci rimette il venditore. Se rimani a piedi deve pure cambiarti la batteria in garanzia, e se salta fuori che la batteria è stata sostituita son guai per lui immagino.
Mi sembra una mossa alquanto poco furba.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

No però nemmeno tutti i meccanici sono disonesti, allora non ci si dovrebbe fidare di nessuno.
Chiaro che al primo torto subito cambio officina.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi pensare... finora mai successo.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aggeggi come li chiami tu durano tutta la vita e ti evitano la spesa
fissa della batteria ogni tot anni e soprattutto il disagio di rimanere
a piedi nei posti più impensati.

Non si che auto possiedi ma a me l'ultima volta tra carro-attrezzi e batteria il cambio mi è costato 170 euro... Batteria in corto e auto che non partiva neanche coi cavi.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi e' successo due giorni fa.
Per fortuna che sono riuscito a ricaricarla.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti interessa conosco un'estensione per Chrome che tutte le volte che ci clicchi sopra ti manda la foto di un gatto diverso.
E' una delle piu' scaricate.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema e' che i barboni stanno aumentano a vista d'occhio :D

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Da adesso non lo faranno piu'.
Siamo tutti piu' onesti.

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Più analogica non c'è 😂
Forse non ha nemmeno la chiusura centralizzata.

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il caricatore Black and decker sponsorizzato é anche mantenitore

M
Mattia Alesi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende...
Gli strumenti descritti nell'articolo (tranne il booster) servono sempre.
Un multimetro é d'obbligo; il caricabatterie da auto lo usi anche per il trapano o qualsiasi altro elettro utensile 12v (ups, videosorveglianza o allarmi vari).

E comunque prova ad acquistare una 110Ah come la mia e poi ci ripensi (per di più in Audi). Non te la cavi per meno di 250€
Poi ecco, se hai una cubetto da 45ah é un'altra storia

P
Polonio 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia è benzina, stavolta almeno la chiusura centralizzata ha funzionato ma l'ultima volta al mare neanche quella, totalmente ko.

T
Tizio Caio 01 Jan 1970 @ 00:00

Successo con una moto NUOVA, il rivenditore si era preso la batteria originale sostituendola con una scarsa... La fama del nome spesso esce dopo il danno... poi lo inc*li per bene.. ma prima te lo mette in quel posto lui..

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede succede... più di quel che pensi

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

😭

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh diciamo che per fama li si conosce se sono ladri o meno e li si evita, poi per carità magari una volta ti fregano gonfiando i prezzi, ma addirittura così barboni da cambiarti la tua batteria con una usata, mi sembra un pò assurdo

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te tutti hanno un amico meccanico o un meccanico onesto ?
Ti sembra così impossibile?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se devi avere paura che ti cambi la batteria senza dirtelo, mi sa che hai sbagliato meccanico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io, infatti è sotto un telo in garage XD

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridi ridi...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io circa 4 anni....mannaggia a mio figlio...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

come un frisbee?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi così aiuti l'economia, appena riparte tutto, anche la tua auto sarà da cambiare, se ti va bene solo il fap

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non è di facile reperibilità se lo perdiXD dopo quasi dieci anni di alfa era ancora insieme alle seconde chiavi quando l'ho venduta, resistito a 3 traslochi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

se è andata completamente a terra, buttala...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

0 technology

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

benvenuto sei dei nostri, con le mie auto diesel è sempre successo così, morte dall'oggi al domani, l'ultima non mi permetteva nemmeno di aprire l'auto con il telecomando tanto era morta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e ti smontano i sedili cambiandoli con altri usati, occhio eh

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che i furbetti vi cambiano le batterie ancora buone con quelle esauste...e ci guadagnano due volte. Prova a ricordare se ti è saltata la batteria a ridosso di un tagliando

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa di meno una batteria nuova rispetto a tutti gli aggeggi descritti nell’articolo.

S
Samu El 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso?

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un consiglio per far durare le batterie : quando andate a fare il tagliando o la portate dal meccanico per qualsiasi motivo fate un bel segno con il pennarello

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che non possa capitare eh, capita lo stesso con alcuni powerbank ma dipende anche da come li tratti e da che protezioni hanno. Ad esempio se provi ad avviarla una volta (e non parte) e riprovi subito dopo a dar un nuovo giro di chiave lo stress subito dall'avviatore è maggiore che fare un tentativo, aspettare un po' e poi fare il secondo. Ci sono sistemi che hanno questa protezione integrata così anche se tu provi un secondo giro di chiave subito dopo il primo, loro non erogano

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Noco Genius e Get JumpStarter. Del primo dovrebbero aver fatto un modello più recente perché il mio è vecchio, del secondo non credo

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sta andando bene che non ti abbiano fatto ancora la multa.

M
Mike 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho cliccato sull'articolo solo per il gatto nell'immagine di copertina

S
Samu El 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiorno, io ho 2 batterie, una per uno scooter 125 yuasa YTZ7S da 12v VLRA da 6.3Ah/130 CCA e una batteria montata su una smart for2 della MOPAR da 12v 60Ah 600A tipo EFB, sto cercando un prodotto che mi permetta di caricare e mantenere la carica di queste tipologie di batterie, esiste secondo voi un unico manutentore che possa essere utilizzato per entrambe?Per la funzione di manutentore la batteria deve rimanere collegata alla macchina?Per la funzione di ricarica può essere sia scollegata e collegata?

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce l'avevano le Lancia, prima che la Fiat ne distruggesse la storia.

R
Raffaele 01 Jan 1970 @ 00:00

E che dirti... A sto punto sarò stato io sfigato per ben 3 volte? Non so cosa pensare!

R
Raffaele 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh , sarò stato sfortunato io?

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho almeno 4 supermercati a 3 minuti a piedi da casa. Purtroppo l'auto non la posso muovere ed ho dovuto staccare la batteria.
Chissà in che condizioni sarà a fine emergenza. Penso che la cambierò direttamente.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente ferma che ho messo in pausa l'assicurazione

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco a quel prezzo lo prenderei al volo.

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io nel dubbio ho staccato il polo negativo e se ne riparla a fine quarantena..

v
vincenzo francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guidi e dove vai? Se ti fermano i cc cosa dici loro?

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo visto, quando l'ho preso io (fine dicembre 2019) l'ho pagato 45 venduto e spedito da Amazon

P
Polonio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me è morta la batteria all'improvviso proprio settimana scorsa nonostante avessi usato l'auto due giorni prima, era vecchia di quattro anni ma è già la seconda batteria (su tre totali) che mi fa questo scherzo, la precedente (vecchia di cinque anni) addirittura mi ha lasciato a piedi quando stavo al mare e non ripartiva manco coi cavi, ho dovuto chiamare il carro attrezzi.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non male ma costa abbastanza.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un diesel? E' un diesel!

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quale parli?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti il rumorino/secondino in più in fase di avviamento è un'ansia che ho fin da neopatentato.

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

Moltissime auto mandano segnali (certo incomprensibili senza conoscerne la causa) di una batteria che sta facendo fatica. Per esempio quella di mio padre a un certo punto ha iniziato a far lampeggiare il display del cdb, ed era appunto la batteria sotto una soglia di sicurezza.
Si può fare anche a orecchio, notando la messa in moto un po' stentata oppure con le moderne auto start&stop fare attenzione al fatto che appunto non entra più in funzione.
Certo, concordo con te sul fatto che un bel segnale chiaro "STATO BATTERIA CRITICO" non farebbe di certo male

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non hai idea di quante macchine nuove di zecca abbiano problemi (soprattutto elettronici, adas, ecc) i primi giorni dopo che è stata consegnata e tutti riconducibili alla scarsa carica della batteria..per le ruote hai ragione, ma la maggior parte delle volte vengono gonfiate oltre il normale proprio per scongiurare problemi..
Quindi vedi, non sono preoccupazioni sciocche

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle mie moto solo batterie Yuasa.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti se provi a farci caso quando compri l'auto nuova le gomme hanno quasi sempre una pressione superiore al dovuto.

Questo proprio perchè sono state ferme in deposito per un periodo prima della consegna.
Fonte: esperienza personale.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Una moto non ha tutte le centraline di un auto moderna. Per questo è sconsigliato scollegarla. Al massimo staccare solo il polo negativo.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, dipende da quanto è scarica la batteria e dalla potenza del caricatore che usi. Può essere un giorno come anche 2 o 3.
Può anche essere che la batteria sia da buttare e non la ricarichi.

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho caricato una batteria di un vecchio suv col warp charge in meno di 1h

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, mi sembra assurdo non sia gestibile un sistema di monitoraggio un po' più efficiente almeno nelle batterie che mettono sulle macchine nuove.

b
blablabla 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Alfa 2.0 benzina del '97 si è riaccesa ieri senza problemi, dopo un mese di fermo. Rassegnati Greta.

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

molte batterie hanno una sorta di spia di controllo che segnala l'usura della batteria. Bisogna sempre aprire il cofano però. E non so quanto siano veritiere dato che nella mia segna "OK" ma la batteria è a terra...

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti mi ricordavo il film

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

È una citazione dal film la guerra dei mondi

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

con il caricatore quanto ci mette a caricare una batteria scarica?

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

come si fa?

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe scusate ma allora la soluzione qual è? Posso anche prendere un avviatore, ma poi le ruote si danneggiano perché la macchina è ferma.
Non prendo un avviatore , accendo per 10 minuti girando nel parcheggio e neanche va bene.

??? Sono confuso...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche a farlo apposta mi arriva oggi quello dell'AWANFI ordinato un bel pò di giorni fà :)

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

magari fanno come con gli altri programmi..alla seconda puntata la prima diventa free..vediamo

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì anche a me piacerebbero video più approfonditi ma forse si perderebbe per la strada una discreta fetta di visualizzazioni.
Per quanto riguarda Cortesie per l'auto hanno fatto la prima puntata domenica ma me la sono persa e ho scoperto che per vederla online su Dplay ci vuole l'account plus (m@l3d3tt1!!).

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che, per auto che hanno uno stoccaggio lungo, la batteria venga staccata.
Immagino anche che è molto più difficile che una valvola nuova perda pressione, rispetto ad una più vecchia e che ha subito usura, quindi il fatto che la gomma si deformi arriva più da una non corretta pressione e spesso anche dal terreno, magari disconnesso (buche, marciapiede, pendenze) in cui si parcheggia. Ma soprattutto la gomma tende a seccarsi nel tempo, una gomma nuova ha sicuramente una tenuta maggiore.

Comunque credo che il fatto di usare poco la macchina sia la situazione peggiore per la batteria: quando accendo la macchina, si accendono, climatizzatore, radio, bluetooth, sensori vari... Se fai poca strada, la batteria che già si è scaricata per qualche dispositivo che rimane connesso, fa fatica a ricaricarsi.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

eh, la batteria non credo sia top dato che è integrata nel modulo della batteria ibrida, anzi dovrebbe essere proprio piccola, nelle prime versioni di kia niro era nel bagagliaio , am credo che serva solo come batteria servizi e per l'avviamento venga usata la batteria del sistema ibrido

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la sto usando un paio di volte la settimana per andare a fare la spesa. É un diesel e ho un grosso problema di pulizia del filtro anti particolato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, però non da cali di prestazione.
Infatti basta attaccare i cavi ad un'altra macchina che parte.
Forse l'unica cosa che si potrebbe notare a macchina access è tenendo il motore al minimo al minimo e accendendo tutti gli impianti (radio, clima, luci), allora forse si potrebbe notare un po' di calo di tensione, dovuto al fatto che l'alternatore non da abbastanza corrente.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di scatola nera dell'assicurazione e del sistema Keyless.

La prima ok, non si può far nulla, ma il sistema keylsess si può disattivare da quanto avevo letto.

Ma in questi giorni vedo TUTTI che si preoccupano per la batteria, da chi ha auto vecchie a chi ha auto recenti, ma secondo me senza nemmeno pensare e senza farsi 2 domande , pronti però a comprare starter, mantenitori di carica, etc

Stessa cosa per le ruote che potrebbero deformarsi secondo molti, peccato che le auto nuove rimangano anche mesi ferme nei parcheggi aziendali prima di essere consegnate alle concessionarie..ma guarda caso lì nessuno pensa né a batteria né alle ruote...

Per me è un mistero tutta questa preoccupazione.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe con i freddi invernali può anche andare in corto circuito... Non la ricarichi neanche se piangi.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che canchero lo Start & Stop......

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel pezzo, tante cose che dovrebbero far parte del bagaglio di ogni possessore di auto/moto ma che troppo spesso ci si trova ad imparare solo per necessità.
Per esperienza diretta, consiglio questo qui https://www.amazon.it/dp/B0...
Sono già due volte che "riparo" la batteria dell'auto, basta una notte. Anche questo funziona anche da mantenitore di carica, ed era la principale alternativa al Bosch proposto nell'articolo.

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

è anche perchè le batterie sono cambiate negli anni, adesso si usano pochissimo piombo, mercurio e cadmio

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'auto non si accende provate a cambiare il solenoide aiuta aiuta aiuta doppia cit.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria non da cali di prestazione, semplicemente perde la capacità di ricaricarsi.
Te ne puoi accorgere se comincia a fare fatica a mettersi in moto, altrimenti, una volta partita, la macchina funziona normalmente.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo hanno spiegato nell'articolo, le vetture di oggi hanno spesso dispositivi che consumano anche a macchina ferma.
Io avevo una golf diesel, la parcheggiavo sempre fuori ed in inveno, dopo ben 8 anni, ho trovato la batteria a terra , andata.

Con la macchina nuova, con alcuni dispositivi che funzionano sempre, facendo io pochissima strada e quasi sempre brevi tratti, mi è capitato che la batteria fosse quasi scarica, tanto da fare fatica a partire e da resettare alcune impostazioni.
La batteria funziona ancora, era solo scarica e dopo solo 48 ore di fermo.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne avevo comprato uno 2 anni fa, usato per la prima volta in questi giorni, aveva mantenuto la carica perdendo solo 1%

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunato tu...a me oggi è arrivata la batteria acquistata su Amazon. La mia originale Ford, dopo 6 anni è morta proprio perchè usavo l'auto una volta a settimana per la spesa in breve tragitto. Avevo già sentito prima del lockdown un piccolo calo di prestazioni e volevo cambiarla, poi tutti mi hanno detto "sei pazzo? La batteria si cambia quando non funziona più" ed eccomi qua

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

A 2000 giri non succede niente al motore su.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tienila accesa un po' più di un minuto ché lo spunto per accenderla ciuccia parecchio.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai capito perché le macchine non abbiano da anni un sensore dello stato della batteria per comunicare al guidatore lo stato in modo un po' dettagliato. Mi è capitato spesso di avere un minimo di ansia per aver fatto tratti brevi (accendi e spegni dopo pochi chilometri) per giorni e giorni di fila. Ho visto morire la batteria nuova di una polo (con start and stop) dopo due anni: in garanzia e tutto ma una bella seccatura ritrovarsi a piedi. Non credo che sia una cosa difficile da realizzare.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

fiamm ni.... rispetto a varta o bosch per pari fascia durano meno.... le akuma mai provate... le optima....be.... ti sveni ma siamo al top..... :)

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che vedi nell'ultima foto è stato trattato malissimo per quanto riguarda i cicli di carica e scarica così come il suo amichetto (un Noco vecchissimo)...vanno ancora

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

boh a volte mi sembrano leggende metropolitane.

Toyota di 10 anni con batteria ancora originale Toyota, lasciata 1 mese in strada per le vacanze, partita al 1° colpo.

Seat di 6 anni, ferma da 3 settimane, partita al 1° colpo in questo periodo.

Mistero..

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che io sappia, negli ultimi anni glie le faceva la Exide.

R
Raffaele 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione a questi "Jump starter". All'inizio, per i primi due o tre mesi funzionano benissimo. Poi , se non vi ricordate di scaricarli e ricaricarli almeno una volta al mese, li trovate morti e impossibili da ricaricare..ne ho provati 3... Da quello di 20 euro a quello di 70, stesso risultato per tutti. Santo Amazon che me li ha presi indietro anche se era passato il termine del reso

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

non avevo visto

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio ieri l'ho tenuta 20 minuti accesa... si ricarica un po' e soprattutto l'olio arriva a temperatura e bagna come si deve l'intero motore.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Io solitamente Varta o Bosch...
La durata dipende anche dall'uso, ad esempio quando facevo molta strada e soprattutto strada lunga con poche soste la batteria mi è durata 8 anni, appena ho iniziato a fare tratte brevi ha iniziato a soffrire, visti i continui accendi/spegni...
La cosa peggiore è lasciarla arrivare a zero di carica, in quel caso ammazzi la batteria...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

si beh parliamo di una sosta di mesi mesi e mesi...
manco da un anno all'altro si formano...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

se la tieni accesa 10 minuti qualcosa carica, al massimo acceleri un attimo, ma gli impianti moderni non hanno grossi problemi a caricare la batteria, specialmente se l'auto ha S&S...
ovvio che non devi accendere 30 secondi, magari con clima, radio, fari ecc...

D
Droid 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non basta, lo spunto all'accensione potrebbe essere superiore alla ricarica ottenuta mentre l'auto resta accesa, scaricandola ulteriormente

T
TheChild 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie per le parole

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Magneti Marelli non ne fs più?

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio varta

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, la fortuna di avere un'officina in casa e non soffrire di questi problemi.
In ogni caso ho la "fortuna" che mia madre lavori ancora nonostante il periodo (azienda alimentare, però ha il suo bel ufficio quindi non è così esposta come gli operai in produzione o i commessi nei negozi) e quindi fa girare le tre auto, una al giorno.

In ogni caso oltre alla batteria ci sarebbe da stare attenti anche alle alghe nel serbatoio. Se lo stop è molto lungo ci sono degli additivi che potrebbero aiutare.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

La prossima sarà Varta

V
VV 01 Jan 1970 @ 00:00

Alto Adige .... le conoscono in pochi ma ha sfatato la regola di durata dei 4 anni che fino ad ora tutte le batterie hanno avuto con me e le mie auto. Siamo a 5 anni e .....mi tocco.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra italiano;)

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Marketta mode: ON

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fosse stata una marchetta almeno ci avrei guadagnato qualcosa. Invece devo deluderti era solo un consiglio utile a chi di solito pensa che risparmiando 20 euro sulle batterie faccia un affare!

T
TheChild 01 Jan 1970 @ 00:00

fallo in un garage chiuso tu
te lo chiediamo in molti

Ps
Hai comunqu detto una ca++++++
Prefersco cambiare batteria che distruggere il motore

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma però ce erore è erorre

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

la lingua è giusto che si evolva, ma non che si pieghi al ritardo della gente tipo "APPOSTO" (non usato come participio passato del verbo apporre, ma come "A POSTO") e altre bestialità

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

in mithril

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che su amazon vendono le batterie x auto, non serve aspettare la fine della quarantena se la vuoi sostituire

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è centomila volte meglio voltaggio piuttosto che usare "piuttosto che" nel modo sbagliato.

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretto

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh capisco l'ambiente accademico però i volumi di utilizzo del termine sono tali che è difficile fermarlo. La sedimentazione è tale che in alcuni articoli ho letto l'utilizzo di voltaggio come sinonimo di tensione per evitare la ripetizione della stessa parola due volte all'interno di un periodo. Alcuni (pochi) invece la utilizzano "una tantum" con tattiche chiaramente SEO: dal pezzo capisci che conoscono l'uso corretto ma infilano voltaggio per intercettare le ricerche su google. Ti lascio un giochino simpatico: metti a confronto su google trends "voltaggio batteria" e "tensione batteria". Se noti, il termine voltaggio ha iniziato a diffondersi negli anni 2000 quando i generalisti hanno iniziato a parlare di auto elettriche senza saperne niente, contribuendo a diffondere la "cultura" dell'errore...

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede di ritrovarsi a piedi con la batteria solo se questa è abbastanza vecchia, quindi 4 o 5 anni almeno, uno stop di 20 giorni potrebbe essere fatale. Se la batteria è di 1 o 2 anni non dovrebbe avere problemi nemmeno con uno stop prolungato. Comunque sulla mia auto mi affido solo a batterie Bosch, sono una garanzia!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ahité", saranno 50 euro!

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

io tempo fa ne presi uno dell'aukey per 20euro..uno dei migliori acquisti mai fatti, anche se alla fine l'ho usato 4-5 volte

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

basta accendrela qualche minuto ogni settimana

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Capito grazie. Abitando al freddo (dov'era la 500..) queste sono scene abbastanza comuni ma non avevo mai capito bene l'impatto delle temperature.
Un booster da tenere di scorta ha senso

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti anni alle spalle?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono problemi diversi, semplificando: il caldo influisce sull'autoscarica, il freddo influisce nel richiedere maggiore spunto, quando una situazione segue l'altra hai la situazione peggiore

A
Andrea17982 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ormai spesa solo a piedi, la macchina mi ha abbandonato definitivamente, pur avendo avviato più volte con avviatori di emergenza la batteria è proprio fritta, anche facendola girare un pochino tempo 12-24 ore e non si accende più... appena finisce la quarantena pensiamo a quanto sborsare per sistemare ahimè

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il bus che batterie monta che costano 430+iva?

G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari dentro il garage :D

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho acceso ieri con ansia l'auto ferma da un mese (causa ritorno dall'estero), a mia sorpresa è partita al primo colpo.
Non ho capito però la questione termica: la batteria si degrada più dal freddo, dal caldo o dallo sbalzo termico?

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Se acceleri da fermo per 10 minuti la rovini. Parlo di auto nuove con start e stop, per le auto vecchie era diverso

R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Com'era giovine.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto sempre più abbracciando l'idea che debba entrare nel dizionario visto che è usato persino dalle testate giornalistiche. Non che mi piaccia, intendiamoci, ma ormai è di uso comune e la lingua è comunque qualcosa in costante evoluzione

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

se la avvii qualche minuto, oltretutto tenendola ferma, non ricarichi la batteria. dovresti guidare ad almeno 2000 giri

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda anche qui devo dirti che dipende dalla batteria e dalla cinesata di caricabatteria. io ne ho 3bosch old style che non uso piú(troppo grande), hf-500 se non sbaglio e in cantina uso per mantenere carica/ricaricare un suaoki compatto o come si chiama da 7€ ed 1A che funziona egregiamente anche se ricarica lentamente. nessuna batteria morta e le batterie sono ancora in ottimo stato tutte sopra i 13V dopo 5anni..miracoli della chimica (20anni fa mi morivano le batterie nel giro di mezzagiornata)

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

ctek e basta cosi

n
nebij 01 Jan 1970 @ 00:00

mi riferivo ai mantenitori di carica o ricondizionatori

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

io lo seguo...mi piace la sua vitalitá peccato che non spiega tutto. ma il programma tv é iniziato?

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

mah bosch s3 é una normale batteria..fiamm/arexons da supermarket costa meno e hanno la stessa resa.
la batteria poi dipende dall'auto..su un utilitaria vanno bene tutte.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da come sono gestite le logiche key off / on oppure engine off / on a livello di elettronica di veicolo.
Solitamente con motore spento ma key-on l'auto passa in una modalità "accessory" per far funzionare Radio e altri accessori

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo...
togliere le chiavi dal quadro è la prima regola, faccio sempre anche io così, visto che alcuni sistemi sono attivi anche se non giriamo la chiave...
Ad esempio sulla mia vecchia auto del 2007 appena inserivi la chiave, prima di accendere il quadro si sentiva rumore di qualcosa che partiva, tipo qualche pompa...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

credits to: skitterphoto su Facebook o Pixabay

n
nebij 01 Jan 1970 @ 00:00

o ctek o bosch o scaffale.

le cinesate vanno bene per altre cose.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente ci sono molti che non ci pensano...
Io uso un manutentore di carica per i mezzi che rimangono fermi per mesi, proprio per evitare il problema, li preferisco allo starter, rovina meno la batteria...
Certo in situazioni di emergenza tutto è consentito, è comunque preferibile pensarci prima...

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti di quelli che aprono questo articolo seguono anche Emanuele Sabatino (EmaMotorsport)?

L
Lu 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio quello che ho fatto in questi giorni. Una macchina segna 12.65v (è stata fatta girare qualche giorno fa per 20 minuti). Altre due macchine 11.8v... (una delle due ha purtroppo fatto 4 accensioni e ha percorso meno di 800m a volta). Sto procedendo a ricaricarle con caricatore che mi ha portato la tensione di una a 13.2v.

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella la prima foto, sembra venga da qualche bel gioco punta e clikka. Vado pazzo per disegni vintage retrò material. Dovreste fare qualche articolo con bei wallpaper ogni tanto, e non solo da cell

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq non vedo prodotti di qualita

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbassare troppo la guardia solo perché la scollega, l'autoscarica esiste sempre e magari ti capitano le condizioni peggiori: l'auto scollega per salvarsi, la lasci al sole ferma a lungo e l'autoscarica aumenta. Il giorno in cui torni ad accenderla, sfiga vuole, che la temperatura cala improvvisamente. A quel punto ti manca lo spunto e il risultato è che sei comunque fermo. Non per fare terrorismo eh, magari hai una batteria top e ti aiuta lei stessa a preservarsi...però Murphy è sempre in agguato xD

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che mi sa che avevi lasciato qualcosa di acceso o le chiavi nel quadro perchè chiudere a chiave l'auto non modifica i consumi elettrici che ha...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Conta che, oltre a quanto giustamente detto da Gabriele, i tragitti brevi possono portare problemi alla linea di scarico che non si scalda abbastanza e non elimina la condensa ad esempio. Oltre al fap sui diesel e al fatto che, a seconda dell'alternatore, 10 minuti possono non bastare a ricaricare se stai anche usando clima, radio ecc

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok allora la metterò in moto e farò un po' di giri attorno al parcheggio :D

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto... vado a prendere l'auto dopo 3 settimane, batteria a terra :D
smontata e caricata in garage.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ogni settimana vado a fare la spesa con un auto diversa della famiglia, almeno tra andata e ritorno faccio 5 km e almeno metto i fluidi in circuito, metterla in moto e basta non é sufficiente, si rovinano anche la forma delle gomme.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che molti non hanno neanche idea in che forma sia la loro batteria perché non l'hanno mai considerata e in situazioni come questa i nodi possono venire al pettine. Oltre agli imprevisti o la vecchiaia che possono creare problemi anche a chi ci sta attento e la "cura". L'avviatore mi ha salvato la moto più volte (quello che vedi in foto, non credo lo vendano più ma è piccolo e sta nel sottosella) perché tra centralina aggiuntiva e antifurto più alternatore mezzo andato era un dramma 😅

J
Ju Tutt 01 Jan 1970 @ 00:00

e' importante chiudere a chiave la macchina, altrimenti e' come in stand-by con relativo consumo di corrente. Sperimentato l'estate scorsa su VW 2010, batteria nuova, lasciata 2 settimane ferma in garage senza chiudere a chiave, batteria a 9v.
Adesso che e' inizio primavera, stessa batteria, macchina chiusa a chiave x 2 settimane, batteria a 12.4v

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

a me è capitato per un periodo dove usavo l'auto solo per andare al lavoro 1 km andare 1 a tornare 2 volte al giorno, poi auto fuori in inverno e weekend la dovevo mettere in carica...

la macchina attuale in teoria scollega la batteria da 12v se scende sotto tot V in modo da preservarne la carica , ma non mi è ancora successo per fortuna

k
kaiser091 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un avviatore/mantenitore di carica per il muletto del mio frantoio… è veramente un salvavita… se potete prendetene uno!

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Una vettura moderna, con batteria in buone condizioni non dovrebbe soffrire troppo per 20/30 giorni ferma...
Poi anche pochi minuti in modo ricaricano parecchio la batteria, provato personalmente, batteria praticamente morta, dopo appena 4/5 km andava in moto senza problemi...

Il problema è quando la batteria è poco in forma di suo, uno stop prolungato la ammazza...
In ogni caso se anche usiamo poco la macchina basta scendere una volta a settimana ed avviarla qualche minuto...
I manutentori sono comunque ottimi dispositivi, lo uso per mezzi che stanno fermi dei mesi, mai un problema...

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma accenderla per 10 minuti a settimana non basta?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci alimenta anche la casa, prossimamente il lancio della startup NiccoPowerwall per far concorrenza a Tesla! xD