Auto elettriche, quanti km in 20 minuti di ricarica? Il P3 Charging Index 2024
Quanto km in 20 minuti di ricarica?
Il tema della ricarica rapida delle auto elettriche è fonte di molti dibattiti. La possibilità per le BEV di poter affrontare lunghi viaggi è infatti ancora oggi messa in discussione. Eppure, grazie all'evoluzione delle batterie, oggi è possibile effettuare pieni di energia a potenze sempre più elevate che permettono di ridurre sensibilmente i tempi di fermo delle vetture. Questo aspetto è esattamente ciò che valuta il P3 Charging Index.
Tale analisi prende in esame il comportamento di ricarica nella finestra compresa tra il 10% e l’80% di stato di carica (SoC), intervallo in cui i veicoli elettrici generalmente ricaricano più rapidamente. L’indice valuta quanti chilometri di autonomia reale possono essere ricaricati in intervalli di 10 o 20 minuti presso stazioni di ricarica rapida, considerando i consumi reali misurati nell’ADAC Ecotest. L'indice reale di ricarica ideale dovrebbe essere uguale o superiore a 1, che corrisponde ad un'autonomia effettiva di 300 km in 20 minuti di ricarica.
QUANTO RICARICO IN 20 MINUTI?
Nel P3 Charging Index 2024 sono presenti due classi con relativa classifica, oltre a quella generale: "premium class" e "luxury class". A quanto pare, una categoria per le "piccole" auto elettriche non è stata considerata a causa di un numero limitato di modelli. In futuro, ovviamente, le cose dovrebbe cambiare.
Come accennato, il consumo energetico di tutti i modelli si basa sull'ADAC EcoTest, poiché questo test viene sempre eseguito nelle stesse condizioni ed è l'unico modo per garantire una vera comparabilità tra i modelli. Ecco perché, ad esempio, la Lotus Emeya, che ha vinto il P3 Charging Index Asia, non è inclusa in questa valutazione: non esiste alcun ADAC EcoTest per l'Emeya.
Dunque, e i risultati? Guardando la classifica generale, a vincere il P3 Charging Index 2024 è stata la Porsche Taycan. In 20 minuti di ricarica, è stato possibile recuperare quasi 400 km di autonomia. 325 kW è la potenza di picco rilevata e tra il 10 e l'80% della carica ha mantenuto una potenza media di 282 kW.
Al secondo posto ma prima nella classifica "premium class", la Hyundai IONIQ 6. La vettura ha raggiunto un picco di assorbimento istantaneo di oltre 230 kW e una media di quasi 200 kW tra il 10 e l'80%. In 20 minuti ha recuperato 346 km di percorrenza. Terzo gradino del podio per la KIA EV6 che utilizza la stessa piattaforma della IONIQ 6. In 20 minuti, è stato possibile recuperare 309 km di autonomia. Da notare che nella classifica assoluta troviamo anche due auto di marchi cinesi. La NIO ET5 Touring al quarto posto e la Xpeng G9 al sesto. Di seguito la tabella con i risultati complessivi.
Riportiamo anche le tabelle con le classifiche delle categorie "premium class" e "luxury class" previste da questo rapporto.
Il rapporto va poi ad approfondire altri interessati aspetti come l'efficienza e le curve di ricarica. Si può trovare il tutto in "FONTE".
"Per quanto riguarda il mio ragionamento sugli incentivi è che essi sono utili per aiutare un determinato mercato a "prendere piede". Quindi li trovo corretti in quest'ottica."
Quindi anche per far prendere mercato alle BEV (oltre ad essere le BEV meno energivore delle controparti ICE e ibride).
Dici che drogano il mercato, forse è vero per come sono pensati (intendi questo per "strutturali"?)...
Dovrebbero impostarli forse come gli altri, recupero in 5/10 anni (così magari la gente smette di cambiare auto ogni 3 anni!).
Però non sono d'accordo con il discorso del "prendere piede" perché gli altri incentivi non devono far prendere piede ad alcuna tecnologia...climatizzatori, pompe di calore, tende parasole, infissi, etc. sono studiati per avere un dispendio minore di energia a vantaggio di tutti (privati e stato che deve comprare meno energia dall'estero).
Auto da 15.000€ oramai non esistono più nemmeno ICE (o quasi). Se poi consideri che le citiycar le usi principalmente in città, cosa ti serve un'autonomia di più di 250/300 km? Non capisco che problema c'è anche se avesse 150km...
Le citycar le puoi prendere, con incentivi a cifre prossime a 10/11k. Dovrebbero però ripensarli come detto sopra.
Il discorso R&D è che le case europee non l'hanno fatto (non solo su BEV, ma anche su hybrid) per tempo ed ora si trovano indietro anni luce sulla concorrenza...
Stai facendo un sacco di confusione.
1) Prima dicevi che non c'era il 65% di incentivi sui limatizzatori, ti ho solo indicato che c'è stato nel periodo a cui mi riferivo.
2) Ora mi "accusi" di essere pro incentivo sulla climatizzazione, ma io non lo ho mai detto, ho parlato della pompa di calore inteso come sistema di riscaldamento. Estendo il mio concetto: vale anche per un climatizzatore se quello è l'unico sistema di riscaldamento di una abitazione.
Ad ogni modo al netto di ciò non sono io che decido dove mettere o meno gli incentivi, esprimo solo le mie opinioni.
Per quanto riguarda il mio ragionamento sugli incentivi è che essi sono utili per aiutare un determinato mercato a "prendere piede". Quindi li trovo corretti in quest'ottica.
Nel settore automotive invece gli incentivi sono diventati in buona sostanza "strutturali" e quindi trovo siano diventati una droga per quel mercato. Ecco perchè dico che non sono favorevole. Lo sono invece se si parla del solo comparto elettrico che va oggi aiutato a crescere.
Credere che sia logico dire "a questo sì, a quello no" esclusivamente in funzione del tipo di bene lo trovo un pochino sciocco.
Possono, sempre secondo la mia opinione, essere strutturali invece per i beni di prima necessità (possibilmente pure legati al reddito delle persone anche se non è un sistema infallibile). In quel caso il fine è di non lasciare indietro nessuno.
3) auto da 15.000€ (segnaliamo offerta finita su spring che ora parte da 17.900) che possono muoversi quasi esclusivamente in ambito urbano per me non hanno un reale senso che le faccia scegliere dalla massa. Se avessero 300Km di autonomia reale allora il prezzo potrebbe consentirne una diffusione maggiore. Con le autonomie di cui dispongono oggi questi modelli le troverei centrate con prezzi poco superiori ai 10/11k Euro.
Tutte considerazioni che faccio in funzione di una loro diffusione e che credo spieghino meglio il significatodella mia frase "che abbiano senso di esistere"
4) i 3 cilindri sono spesso abbinati in tanti casi ad un motore elettrico. Proprio col fine di contenere la emissioni di CO2. Per te magari arrivano tardi, per i costruttori arrivano quando iniziano a fare numeri di vendita.
L'R&D trovo che dovrebbe essere più concentrato sulle BEV che sul miglioramento dei 3 cilindri o nella creazione di 4 cilindri con emissioni contenute.
Anche perchè in tempi brevi il mercato europeo sarà precluso a quelle motorizzazioni e quindi investirci molti soldi potrebbe non essere una scelta valida (sempre da un punto di vista economico, se parliamo di ambiente ovviamente le considerazioni cambiano).
Va anche detto che la scelta del BAN è quasi esclusivamente ad appannaggio della UE. Quindi in altri mercati potranno vendere motori termici ragion per cui probabilmente ricerca sul termico verrà in parte portata avanti.
Lo so anch'io come funziona il recupero sui climatizzatori perché ne sto usufruendo ancora oggi :) Dal 2022 è del 50% e su altre cose (tende parasole) del 65%. Non capisco il motivo ma ok.
Però anche lì, non essendo un bene di prima necessità perché metterlo visto che per te sulle auto non ci vuole? Non ci vorrebbe nemmeno su climatizzatori o sistemi di accumulo o installazione di impianti FV. Forse perché gli incentivi sono su installazioni/modifiche per essere meno energivori in toto e quindi si ritorna al discorso degli incentivi anche sulle auto (ma appunto, escluderei allora le non BEV!).
Quindi Dacia Spring e Leapmotor C03 sono del segmento A. Quindi esistono auto del segmento A. Cosa significa "che abbia senso di esistere"?
"Ovvio che le aziende fanno R&D non mi pare di aver detto nulla in contrasto."
Hai detto che ci hanno propinato i 3 cilindri perché non c'erano altri modi di scendere con le emissioni di CO2, quando invece c'era l'ibrido che non hanno mai degnato di studiare/implementare se non negli ultimi anni.
Se ti dico che l'ho fatto per anni e parlo di cose che conosco perchè vuoi metterlo in discussione senza informarti? Qui un esempio relativo al 65% recente. Io ho lavorato in quel settore precedentemente, più o meno fino al 2014/2015.
https://www.mediaservizi.in...
Funzionava così lo sconto: pagamento tramite bonifico e recupero dello sconto in 10 anni. Non rammento dello sconto in fattura, ovviamente non significa non ci fosse, parlo di ciò di cui io ero a conoscenza e di ciò che dopo una decina di anni ancora ricordo.
Ovvio che le aziende fanno R&D non mi pare di aver detto nulla in contrasto.
Leapmotor T03 parte da 15.500€ La Spring che è paragonabile sta a 14.900€. Tutto questo low cost io non lo vedo e ribadisco che l'invasione delle low cost cinesi ad oggi è pura invenzione ripetuta come imminente, in modo ad oggi immotivao, dagli elettrofanatici.
"O tu lasceresti al freddo una persona che non riesce a permettersela?"
Allora non me li fai su una ristrutturazione, ma su una sostituzione perché guasta e senza pezzi di ricambio. Questo è "prima necessità" a mio avviso. E aggiungerei che serve certificazione di ciò, altrimenti è un incentivo al medesimo degli altri nel mio modo di vedere.
Sui climatizzatori c'erano incentivi al 50% su tutte le taglie o il famoso sconto in fattura (boiata assurda con cui gli installatori ci marciavano!) e sulle tende parasole (what!?) del 65%.
"Pensa poi te che l'ibrido esisteva da decenni grazie soprattutto ad una azienda giapponese che, a mia conoscenza, neppure è soggetta ad obblighi nel suo paese di origine."
Per come la leggo e rileggo stai confermando la mia tesi che un'azienda seria, sana e con prospettive a lungo termine fa un R&D come si deve cercando anche soluzioni alternative. Qui non è stato fatto nonostante la soluzione ce l'avevano sotto il naso!
Per tua info Ferrari per fare l'elettrica ha studiato la Testla Model S per mesi smontandola, verificanodogni singolo dettaglio.
"Oltre al fatto che l'invasione delle low cost cinesi non esiste perchè quelle vetture non esistono se non nel loro mercato interno e quindi a noi europei non abbassano il prezzo di nulla sotto nessuna forma."
Mi pare che LeapMotor sia arrivata grazie anche ad un'azienda europea...solo il tempo ci dirà se ne arriveranno altre.
Certo che prevedere incentivi alle caldaie trovo abbia un senso. O tu lasceresti al freddo una persona che non riesce a permettersela? Hai presente il concetto di beni essenziali?
Costano ben più di un 50/60% e più onerosa è pure l'installazione.
Sui climatizzatori a mia memoria ci sono stati incentivi e detrazioni del 50% e del 65%, ma non riesco a legare nulla sul loro dimensionamento. Mi pare che siano sempre esistiti sia sistemi trial (e oltre, ma meno diffusi) che dual e mono split. Cosa centrano soldi messi in campo dal PNRR e il fatto che manchino offerte nei segmenti che fanno i numeri di vendita più imprtanti vorrei lo spiegassi.
Asiatici non è cinesi e i climatizzatori erano prevalentemente in arrivo dal mercato giapponese e coreano. I cinesi erano di una qualità media decisamente bassa tale da non aver penetrato il nostro mercato in una prima fase. Oggi il discorso è differente.
Comunque cosa cambia? Non ricordo l'industria europea della climatizzazione e la perdita di milioni di posti di lavoro a seguito di tale invasione...
Oltre al fatto che l'invasione delle low cost cinesi non esiste perchè quelle vetture non esistono se non nel loro mercato interno e quindi a noi europei non abbassano il prezzo di nulla sotto nessuna forma.
"ma bastano pochi incentivi per renderle sul lungo periodo vantaggiose anche economicamente."
Quindi incentivi sulle caldaie sì, sulle auto no. OK. E le caldaie PdC costano mediamente il 50/60% in più delle condensazione, non parliamo di quelle a gas. Ma OK.
Ci rivediamo nel 2030.
"1000 miliardi e non esiste un segmento A BEV sul mercato che abbia senso di esistere. Allargherei ciò ai segmenti B e C."
Cosa dicevi riguardo ai climatizzatori?
"Con prezzi per il cittadino che non sono cresciuti, anzi sono arrivati molti marchi asiatici che tendevano ad abbassarne il prezzo."
Anche qui arriveranno i cinesi e abbasseranno anche i costi...cosa cambia dal mercato automotive? Nulla, stesso scenario mi pare. Se non che i produttori di climatizzatori si erano mossi per tempo. Mancano 10 anni...
Ci rivediamo nel 2035.
Passo e chiudo...
1000 miliardi e non esiste un segmento A BEV sul mercato che abbia senso di esistere. Allargherei ciò ai segmenti B e C.
Quei soldi sono per qualunque cosa riguardi la decarbonizzazione come l'efficientamento energetico, non confondiamola con la transizione dalla tecnologia ICE a quella BEV che è ciò di cui qui parliamo.
Gli stati i fondi del PNRR li hanno usati per fari progetti relativi alla decarbonizzazione.
Personalmente oltretutto mi sono sempre dichiarato contrario agli incentivi sul prezzo di vendita ANCHE sulle auto termiche, quindi a me personalmente non puoi certamente rinfacciarmi nulla da questo punto di vista.
E, giusto per curiosità, quanto hanno messo sul piatto gli USA?
Hanno tolto un cilindro perchè vendere dei segmento A o B a 4 cilindri con emissioni prossime ai 100g/Km era probabilmente possibile, ma a 30 o 40.000€ come base di partenza forse non sarebbe stato qualcosa di sostenibile per i cittadini.
Non è che perchè mettono una legge che da un miglioramento a livello ambientale sia una cosa logica e semplice rispettarla: se domani vietano di emettere più di 2 flatulenze al dì a tutte le vacche con il fine di abbattere le emissioni climalteranti che si fa? Iniziamo a vendere tappi di sughero molto grandi?
Le strategie di questo genere vanno fatte di pari passo con le tecnologie e la possibilità di portarle sul mercato a chiunque. Se le fai in modo ideologico perdi il senso della realtà ed il contatto con essa!
Pensa poi te che l'ibrido esisteva da decenni grazie soprattutto ad una azienda giapponese che, a mia conoscenza, neppure è soggetta ad obblighi nel suo paese di origine.
Sulla caldaia rileggiti: per me non hai dato nessun senso di fare un paragonare tra discorsi sciocchi e farmi capire che il discorso che facciamo è lo stesso.
Mentre io ho parlato di case pensate per le PdC per non scrivere numeri sbagliati, i risparmi su una casa già costruita con termosifoni (ghisa? acciaio? alluminio?), cappotto sì/no e infissi in una determinata classe, sono decisamente vari per poterli inquadrare in modo corretto (oltre agli spazi per l'installazione delle PdC e dei serbatoi).
A livello energetico si ottiene comunque quasi in tutti i contesti un risparmio anche usando apparecchi di riscaldamento di vecchia generazione anche se ovviamente più contenuti. A livello economico il discorso è più ampio, ma bastano pochi incentivi per renderle sul lungo periodo vantaggiose anche economicamente.
Insomma non è vero che è necessario fare interventi, quelli sono necessari per raggiungere il massimo dell'efficienza possibile.
Sarebbe come dire che una BEV necessita di interventi come l'installazione di colonnine, l'affitto di un posto auto privato, l'aumento di potenza... No, si puo averla anche senza ulteriori interventi, con la differenza che non si avrebbe nessun vantaggio economico ma una differente gestione della propria mobilità.
"La colpa dell'UE è aver deciso una transizione epocale e non aver fatto nulla di nulla per sostenerla lasciando l'onere delle sue decisioni ai privati e scaricandone i costi ai cittadini."
L'UE ha stanziato 1000 miliardi (cioè il 30% del bilancio) per il GreenDeal. Ogni Stato doveva usare questi fondi (PNNR) per agevolare la transizione "clima alterante". Gli Stati hanno usato parte di quei fondi per gli incentivi auto (mi sembra che l'idea era proprio quella fatat in Cina) e la gente si lamentava invece di usarli (che comunque quelli di quest'anno sono finiti subito mentre quelli per le ibride sono finiti pochi giorni fa).
Dovreste invece lamentarvi che li hanno messi anche sulle ICE dal mio punto di vista!
"Ci hanno dato i 3 cilindri perchè era l'unico modo per produrre vetture limitando le emissioni e cercando di evitare le multe dell'UE senza al contempo raddoppiarne i costi."
Ripeto: l'ibrido esisteva da decenni, l'idrogeno era in fase sperimentale, l'elettrico era ancora prototipale, ma loro hanno tolto un cilindro...è da decenni che l'Europa è sempre più stringente con le emissioni, cosa pensavano di togliere un cilindro ogni 5/6 anni per rientrarci? Bisognava trovare strategie alternative, ovvio e non deve farlo l'Europa, ma le aziende. Le normative ci sono sempre state e sempre ci saranno. Gli standard di sicurezza che abbiamo ora sono frutto di decenni di leggi e imposizioni che vengono applicate e recepite dalle aziende.
"PdC costa meno di una caldaia a condensazione. Vero. Ma mi pare la scoperta dell'acqua calda... Ma che cosa significa questa affermazione buttata lì (per me un po' a casaccio) non te lo poni come quesito? Cosa dovrebbe indicare esattamente?
Che conviene installare una caldaia a condensazione e pagare il gas invece della corrente?
Perchè è un discorso analogo a quelli che fanno coloro che difendono le ICE quando dicono che una BEV costa mediamente molto di più di una elettrica.
Non ti rendi conto (accidenti) che stai facendo lo stesso identico (e sciocco) ragionamento che fanno quelli che tu contesti?"
Ma infatti era per farti capire che il discorso è lo stesso! :D
Ma nessuno si sta lamentando!! Caxxarola! :D
"La differenza è che in una casa pensata per sfruttare la PdC non esiste nulla, nulla, NULLA, che faccia rimpiangere una caldaia a condensazione e si risparmia immediatamente un 25/40% di costi energetici (senza FV, altrimenti si arriva fino ad un 50/60%)."
Chiaro, ma quante sono le case ad oggi che sono pensate per le PdC!? Il 2030 è più vicino al 2035 e le case devono ricevere ben più interventi di una colonnina nel box o in strada. Per quello dicevo, vedremo se non ci saranno ricadute sui cittadini...
Stiamo parlando dello stesso scenario io e te e non ci rendiamo conto che stiamo dicendo la stessa cosa mi sa :D
Non è colpa dell'Europa se le aziende non fanno R&D?
Vorrei anche vedere: cosa pretenderesti che una organizzazione politica decida ciò che deve fare una azienda privata e dove deve investire e fare ricerca?
Stai ribaltando completamente il senso delle cose!
La colpa dell'UE è aver deciso una transizione epocale e non aver fatto nulla di nulla per sostenerla lasciando l'onere delle sue decisioni ai privati e scaricandone i costi ai cittadini.
Ci hanno dato i 3 cilindri perchè era l'unico modo per produrre vetture limitando le emissioni e cercando di evitare le multe dell'UE senza al contempo raddoppiarne i costi.
E stante le percentuali di vendita delle BEV, checchètune dica, è palese che la stragrande maggioranza dei cittadini UE le ritiene ancora non mature. A ragione o meno, ma il pensiero è quello.
Cosa che non significa che non siano utilizzabili ma che è necessario scendere a qualche compromesso e/o fare qualche rinuncia rispetto alle precedenti abitudini.
Dove si sono diffuse lo hanno fatto principalmente per una questione economica.
Cina e Norvegia ne sono un esempio lampante!
In Cina, dove tu dici che hanno messo costi altissimi per le ICE, vendono BEV alla metà del costo di ciò che vediamo noi qui ed in segmenti che da noi neppure sono proposti, stanno iniziando ad arrivare ora.
In Cina HANNO RESO ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSO L'ELETTRICO ABBASSANDONE IL COSTO IN MANIERA MOLTO IMPORTANTE.
E' fazioso quello che racconti sui costi delle termiche se non rammenti quanto poco costano le elettriche.
Da noi hanno semplicemente alzato il costo di ogni tipologia di motorizzazione alternativa alla BEV,.
Questo sistema non è e non sarà mai un incentivo verso le BEV ma al massimo è un disincentio della ICE.
I Gas Rxxx non avevano delle differenze sostanziali di costi. La tecnologia casomai variava passando dai motori On-Off agli inverter e dai condizionatori solo freddo alle pompe di calore.
Con prezzi per il cittadino che non sono cresciuti, anzi sono arrivati molti marchi asiatici che tendevano ad abbassarne il prezzo. Altra differenza che ha contribuito ad abbassarli è stata la distribuzione.
La vendita di un sistema di climatizzazione al cliente finale è passata dagli operatori/installatori specializzati ai distributori elettrici fino ai centri commerciali. Ciò ha fatto sì che gli impianti di climatizzazione venissero installati non più quasi esclusivamente da operatori specializzati ma anche da quelli più generici come gli elettricisti.
PdC costa meno di una caldaia a condensazione. Vero. Ma mi pare la scoperta dell'acqua calda... Ma che cosa significa questa affermazione buttata lì (per me un po' a casaccio) non te lo poni come quesito? Cosa dovrebbe indicare esattamente?
Che conviene installare una caldaia a condensazione e pagare il gas invece della corrente?
Perchè è un discorso analogo a quelli che fanno coloro che difendono le ICE quando dicono che una BEV costa mediamente molto di più di una elettrica.
Non ti rendi conto (accidenti) che stai facendo lo stesso identico (e sciocco) ragionamento che fanno quelli che tu contesti?
Identico modo di ragionare. Riflettici caxxarola!
Quando io ti dico che è economicamente vantaggiosa mi riferisco ad un conteggio complessivo. Mi pare ovvio. E trovo deludente dover spiegare certe banalità poichè trovo che il confronto diventi puerile.
La differenza è che in una casa pensata per sfruttare la PdC non esiste nulla, nulla, NULLA, che faccia rimpiangere una caldaia a condensazione e si risparmia immediatamente un 25/40% di costi energetici (senza FV, altrimenti si arriva fino ad un 50/60%).
Il GDPR per me è una cavolata, non "sembrerà". L'ho detto chiaro ed è qualcosa di incontestabile essendo la mia opinione personale.
Non ho detto nulla di assolutistico. E che tu lo ritenga invece importante è altrettanto incontastabile se parli della tua personale opinione. Poi ci si confronta sui motivi che ci portano ad avere questa differenza di veduta.
Io una azienda ce l'ho e i costi sono irrisori come nella stragrande maggioranza delle aziende il cui core businness non è internet, non perchè lo fanno col "qulo", ma perchè non hanno dati di utenti da proteggere!! E sono immensamente di più di quelle che lavorano online!!
Quindi resto convinto che non è stato un costo importante per la maggioranza delle aziende e trovo che la sua efficacia sia prossima allo zero: primo perchè in molti continuano a postare qualunque cosa sui propri social lasciandoli magari aperti e rendendolo disponibile a chiunque i caxxi loro (e quindi a quei soggetti delle privacy interessa il giusto). Secondo perchè nella vita reale tu forse non ricevi più chiamate di spam telefonico? Gestori energetici e telefonici o operatori di piattaforme televisive varie non ti contattano più? Ti è sparita la pubblicità indesiderata in buchetta?
Ironicamente ti direi: è pure sparita la propaganda mirata che viene fatta con lo scopo di indirizzare le elezioni...
Che svolta da quando c'è il GDPR... Io differenze nella vita reale ne ho viste zero, ma proprio zero di zero.
Non è colpa dell'Europa se le aziende europee non hanno mai fatto R&D seria. Il punto è tutto qui secondo me.
Ci hanno dato i 3 cilindri perché non hanno mai sviluppato l'ibrido (nonostante fosse una tecnologia altro che acerba) e sono arrivati tardi con l'elettrico che non è più acerba altrimenti non ne venderebbero nemmeno o sarebbe ancora più limitate le vendite.
I gas refrigeranti (a memoria avevano differenze di costi le macchine che andavano con uno o con l'altro) sono stati studiati nel tempo da tutti i costruttori, cosa che non è stata fatta nel mondo automotive.
In Cina hanno messo costi altissimi per le ICE.
Per tua info una caldaia a condensazione costa nettamente meno ad una a PdC, vedremo se non ci saranno "ricadute" sui cittadini.
Dici che stanno incentivando solo le PdC (che costano comunque di più) e nessuno si lamenta.
Sento invece gente che si lamenta degli incentivi le BEV se affiancati alle ICE.
Il GDPR sembrerà a te una cavolata (come a me sembra incentivare le PHEV, le mild e le ICE I vantaggi economici dovrebbero averle solo le BEV e le FullHybrid), ma comunque ha impattato tanto nelle aziende, se fatto bene. Poi se vuoi farlo col qulo all'ora è un altro discorso.
Ragionamento che trovo totalmente sbagliato e ciò è dimostrato benissimo da quei Paesi in cui la transiziona va molto bene.
Che limiti hanno messo in Norvegia?
Che limiti hanno messo in Cina?
NESSUNO!
Hanno reso competitiva economicamente una tecnologia migliore ma ancora acerba.
Quante persone possono volere una tecnologia acerba e costosissima? Mio padre aveva uno dei primi cellulari: ricordo costasse ca. 5 milioni di lire per un telefono fatto a valigetta con autonomia di poche ore.
Strano che non ne abbiano venduti a decne di milioni allora ma lo abbiano fatto pochi anni dopo quando quando la tecnologia diventò matura! https://uploads.disquscdn.c...
Fai degli esempi che ben poco centrano con il problema.
I 3 cilindri sono parte dell'imposizione per limitare le emissioni, non sono una scelta del mercato. Infatti non avevano assolutamente diffusione prima.
Il DDT è stato messo al bando quando vi erano altre sostanze e metodologie, non prima.
Anche perchè per quanto possa sembrare brutto in realtà è meglio inquinare che non avere cibo in tavola.
IL GDRP sulla privacy (che per me è al 90% una cavolata) ha una ricaduta microscopia solo su aziende molto grandi mentre dovrebbe portare solo vantaggi a tutti i cittadini. E' imparagonabile come disorso.
Climatizzatori? (sono perito termotecnico e prima di entrare nell'azienda di famiglia li ho installati per una 15ina di anni oltre ad altri impianti "speciali") Il cambio dei gas utilizzati e il loro obbligo di abbandono è andato di pari passo con l'evoluzione: R22, R407, R410 quelli che si sono succeduti quando li installavo non variavano nulla per l'utente nè nel prezzo nè nell'uso.
Non c'è nessun disagio o differenza per gli utenti che ovviamente non avevano motivo di lamentarsi, il paragone è improponibile.
Quello che invece trovo corretto è questo:
Anche tu lo dici: se c'è una tecnologia pari o migliore ad un costo pari o migliore che ha un impatto ambientale decisamente migliore ecco che è il momento di vietare quella obsoleta.
Cosa che il mercato comunque recepisce in modo automatico.
Il divieto accelare la fase di passaggio, ma quella fase deve avere una base data dall'avere un prodotto fatto e finito.
Se avessero vietato le caldaie a gas 15 anni fa con termine oggi sarebbe stata una pu77ana7a!
Senza considerare che il metodo scelto per accompagnare questa eliminazione della caldaie a gas qual'è?
Renderle economicamente vantaggiose iniziando con eliminare qualunque sussidio su quelle a gas e concentrandoli sulle PdC!
Cavolo ma non lo vedi anche tu che i tuoi stessi esempi vengono nella mia direzione?!?
Bene, benissimo, fin qui siamo perfettamente d'accordo.
ora, però, chiedo.
Quei signori che hanno deciso che dal 2035 potremo acquistare solo auto ad emissioni 0, cosa sta facendo per fare si che, per quella data, ogni potenziale acquirente di automobile abbia questa benedetta colonnina a qualche cento metri da casa?
Chi ha detto che Tesla non percepisce fondi che secondo gli accordi economici mettono gli altri costruttori inuna condizione di minor competitività?
Tesla ha preso milioni di incentivi, ma io non so i calcoli e le modalità esatte quindi non mi pronuncio oltre.
Qui puoi leggerequalcosa a tal proposito (NB. i valori sui dazi scritti sono poi stati ritoccati in una seconda fase)
https://www.alvolante.it/ne...
Ma quindi perché ci sono i dazi? Quale è il motivo vero? Se Tesla fa tutto per i fatti suoi, non dovrebbe avere dazi se questi sono dati in base ai fondi che il governo cinese elargisce alle aziende...capisci che qualcosa non torna?
I limiti temporali ci devono essere. Se l'UE avesse detto "dovete avere un parco auto venduto che sia sotto X di emissioni" senza dare una data ben precisa cosa pensi che avrebbero fatto le aziende?
Pensi che i limiti di emissione delle fabbriche non abbiano avuto delle scadenze? Ora sono gli standard e tu puoi avere una fabbrica vicino casa senza problemi (sempre entro i limiti imposti per legge) di emissioni acustiche o sversamenti di liquidi nel torrente vicino casa o polveri nell'aria.
Io la vedo come la stessa identica cosa, i prodotti finali prodotti dalle aziende non devono essere più nocivi. Come per il DDT, come per il liquido refrigerante dei cliematizzatori che citavi prima, come per l'eternit, come per la benzina rossa...
Ovvio che l'auto è più impattante a livello sociale, ma è pur sempre un prodotto finale che deve rispettare determinati limiti.
Pensa anche all'applicazione del GDRP (e altri molti vincoli informatici), esempio che non c'entra una sega con l'ambiente, ma le aziende hanno dovuto creare policy, procedure, sistemi, figure aziendali per rispettare la normativa entro una data ben precisa. Senza quella data non avrebbero mosso un dito. Ovvio che a noi cittadini non è cambiato nulla (o quasi), ma le aziende avevano una scadenza, altrimenti non sarebbero mai state attuate.
Hai citato le tecnologie che sono scelte dagli utenti, allora ti chiedo: voi volevate i 3 cilindri 1.0? Ci siamo ciucciati una tecnologia pessima senza dire beh. Eppure l'ibrido esisteva da decenni e quanti marchi europei hanno fatto un'ibrido serio se non negli ultimi 2 anni? Hanno castrato i loro motori senza provare/trovare nuove soluzioni. Ora sono indietro su tutto, quindi ben venga una data limite!
C'è una legge che impone di non vendere caldaie a gas entro il 2040, ma nessuno se ne lamenta (ad ora). Perché? Perché le aziende che fanno caldaie hanno sviluppato comunque anche altri tipi di alimentazioni alternative.
La raccolta differenziata è un'imposizione per l'ambiente, ahimè non a livello nazionale od europeo, che dovrebbe essere imposto.
Così come l'obbiettivo per i ristoratori di non buttare il cibo, guarda caso con una scadenza, entro il 2030.
Non puoi imporre qualcosa, per stare dentro a limiti scelti, senza dare una data di scadenza, quindi la mia frase era corretta!
Ok, ora i conti hanno un senso.
Ma come vedi le cose sono assolutamente soggettive in questo campo e quello che per una persona è più che sufficiente (con una tra le vetture migliori in assoluto sotto questo aspetto) non è detto lo sia per un'altra realtà: dal fatto di avere o meno il posto auto privato al fatto di avere una o più BEV, al fatto di avere vetture con autonomie inferiori, al fatto di non poter tenere una vettura di quelle dimensioni... ecc. ecc. ecc...
Il problema è quando si vuole far passare il messaggio che le BEV sono per tutti. Non lo sono oggi. Sono per molti, certamente molti di quelli che si lamentano lo fanno a sproposito, ma penso che sia più facile convincerli che sono in errore dicendo le cose per come stanno che semplificando e mettendoci info poco realistiche.
Tesla è l'unico costruttore non cinese a lavorare in proprio, senza quindi JV con altri costruttori cinesi.
Se ciò comporta nessuno o inferiori incentivi non lo so con certezza, ma l'anomali di cui sopra è certamente presente.
Comunque non è esente neppure Tesla dai dazi, ne ha ricevuto un innalzamento solo decisamente inferiore e pari al 7,8%.
BYD: 17,0%
Geely: 18,8%
SAIC: 35,3%
le altre non menzionate al 20,7%
Vero, scusa, mi è venuto in mente dopo che ho omesso che li faccio 3 giorni a settimana quei numeri (150km circa a settimana). Negli altri 2 ne faccio meno in quanto faccio smartworking e quindi la uso per spostamenti in loco.
Nei weekend la uso sempre, ovvio, non faccio 200km ogni weekend, a volte giro solo in paese...
Ho una TM3H e in una sola notte passo dal 30% circa al 100% con 6kW (se scendo al 20% faccio un paio d'ore anche a 3kW prima).
Se sono in smartworking la attacco di giorno e con calma si ricarica.
La cosa che non ho capito è il motivo dei dazi: si lamentano che sono fortemente sovvenzionate, anche Tesla lo è?
Pensano che se producano qui non verranno sovvenzionate lo stesso? boh...
Una curiosità: 40/60 Km al giorno sono 250Km alla settimana (su 5 giorni prendeno il dato mediano di 50).
Ammesso che il weekend non ti sposti proprio con la tua auto, mi spieghi che auto hai che avrebbe tra i 500 e i 750Km di autonomia (2/3 settimane)?!?
E come fai a ripristinarla in una sola volta con una ricarica casalinga?
Ribadisco quello che dico a molti: non è inventandosi numeri difficilmente credibili che si sprona il mercato.
Ci sono tantissime altre cose positive senza doversene letteralmente inventare alcune.
Il caso di 2 auto a nucleo famigliare a mio avviso è qualcosa un pelo sotto alla media. Ma comunque non è corretto parlare di persone, oltretutto non so se tu vivi in un centro città (io in passato) ma non è propiamente sempre facile alternare le vetture.
Se uno rientra a casa in orari "comodi" per trovare posti auto e il compagno/a rientra invece la sera tardi solitamente ci si organizza che è quello che rientr tardi a metterla nel posto privato.
Certo puoi fare lo "swap" e scendere entrambi, ma altrettanto certo non è affatto comodo. Se ci aggiungi un figlio maggiorenne poi...
" il 36% della popolazione vive nelle 14 metropoli italiane...quindi il 64% vive in provincia." Non propriamente: esistono molte altre città che non sono metropoli.
Comunque il 36% di chi vive in quelle 14 città metropolitane occupa "appena" il 15,4% del territorio. Mi pare quindi evidente che le città sono quelle in cui i posti auto privati sono inferiori edi contro dove sarebbero più utili le BEV e dove mediamente il potere d'acquisto è superiore.
E' un cane che si morde la coda: riferendoci alle BEV potremmo dire che i problemi maggiori esistono dove esistono le condizioni migliori...
Se non ricordo male se parliamo di città (come io ho fatto)e non metropoli, la percentuale di chi ci vive supera abbondantemente il 50%.
Io sono il primo che dice che se hai un posto auto privato le BEV sono già oggi fruibili per moltissimi utenti, dove leggi da me generici quanto sciocchi "problemi di autonomia"? Se parlo di problemi suquesto aspetto io lo faccio in modo circostanziato.
Cortesemente non inventarti ciò che secondo te pensano altre persone.
Detto questo io per motivi personali non posso cambiare l'auto principale con una elettrica. ma cambierei quella secondaria se ci fosse qualcosa nel segmento C (no SUV) con un costo non di oltre 40.000€ per avere 300Km WLTP.
Il problema non è l'autonomia di per se, mi andrebbe bene 300Km a 12/15k € su un seg. A, ma, oltre a non esistere quella vettura, poi non so se andrebbe bene a mia moglie abbasare così il segmento della sua auto (e in parte la capisco).
UK non fa parte della UE ed ha attuato politiche che hanno incentivato la transizione... Guarda caso neppure la Norvegia fa parte della UE e le politiche erano molto a favore delle BEV pure lì.
Sia mai che Cpt. Obvious quando ti dice che il problema è il comportamento delle UE che "ha la colpa di aver messo la data e basta, pensando che quella fosse l'unica spinta necessaria al mercato" abbia centrato perfettamente il problema?
Trovato.
Il primo risultato riporta la Model Y come al terzo posto dietro a BYD SONG e a BYD Qin PLUS.
Dal sito che mi hai indicato prima invece, più sotto, riporta la Model Y al primo posto per ca. 280 vetture vendute in più rispetto alla BYD Qin PLUS.
Grazie.
Quindi non devi mettere delle scadenze perchè si realizzino progetti.
Per cui le 2 righe a cui rispondevo erano di fatto una cavolata.
Ora non confondere il rispetto di procedure ambientali o il "rispettare certi limiti" con l'imposizione dell'abbandono di una tecnologia a favore di un'altra.
La cosa ha senso, non ho mai scritto sia una cavolata la scelta di fare questa transizione, ma certamente non la difenderò con uscite che invece sono delle cavolate.
Parli di differenziata (rifiuti) a me? Looool è il mio lavoro in azienda di famiglia che lo fa da oltre 60 anni!
Oltre al fatto che l'esempio non centra un fico secco se non con imporre qualcosa, ma allora pure il casco o le cinture o milioni di altre cose vengono imposte per svariati e spesso giustissimi motivi.
Comunque "fare la differenziata" non è vero che sia sempre imposta (cambia da comune a comune la gestione, e non se ne puo fare un discorso nazionale), ma se paghi in molti posti non sei "costretto" a farla e i rifiuti indifferenziati vengono ritirati. C'è chi smaltisce tutto inquel modo.
(e spoiler se questo fosse il principio: seilibero di fare quello che vuoi ma paghi e molto caro se non differenzi, funzionerebbe tutto molto meglio, soprattutto dove viene applicata la tariffa unica).
Peccato perchè la BYD Dolphin 2025 era tra le mie preferite per un test drive e preventivo, magari hanno migliorato la curva di ricarica, ma ne dubito.
Dimentichi il perché si sta spingendo all'elettrico: rientrare nelle emissioni di CO2 entro una certa data.
Nessuna dei tuoi esempi hanno a che fare con questo argomenti.
Nel mondo delle aziende esistono eccome delle scadenze su svariati argomenti. Dalla sicurezza (fisica e non), alla salvaguardia ambientale, al tracciamento delle maaterie prima. Sono tutte imposizioni normative date dall'UE. Chiaro che molte di queste non intaccano direttamente il cittadino (questo perchè molte di queste normative non impattano poi sul prodotto finale come è concepito), ma "solo" lavoratori e imprenditori, ma ci sono sempre state soprattutto quando si parla di ambiente.
Un piccolo esempio che riguarda i cittadini: la raccolta differenziata non è stato un passaggio naturale mi pare. Riguarda l'ambiente ed è stata imposta e recepita dai cittadini, punto. Non è una tecnologia, ma è un esempio di imposizione che riguarda l'ambiente.
Riguardo ai protocolli firmati, sappi che molte aziende devono rispettare certi limiti e quindi devono adeguarsi per tempo. Questo è lo stesso esempio se vogliamo.
scrivi su google "best selling car china 2024", dovrebbe essere il quinto risultato
A nessuno frega di quello che hai.
https://media3.giphy.com/me...
1) mica tutti i componenti della famiglia hanno l'auto. Metiamo il caso che si hanno 2 auto, non devi mica ricaricarle entrambe tutte le notti. Io faccio 40/60 km al giorno e carico ogni 2/3 settimane. Quindi vedi che è possibile anche con un solo posto auto.
2) il 36% della popolazione vive nelle 14 metropoli italiane ( https://www.istat.it/news-dati-alla-mano/citta-metropolitane-ditalia-come-cambiano-i-territori-e-le-scelte-degli-italiani/ ), quindi il 64% vive in provincia. Ok, che non tutti questi hanno il posto auto, ma nemmeno tutto il 36% delle metropoli è senza garage... Direi che il 62% è un'ottima approssimazione di chi ha un posto auto privato.
Ripeto, se non fai 200km al giorno tutti i giorni un'auto elettrica soddisfa a pieno il bisogno di autonomia. Da qui quelli che tu chiami (s)ragionamenti, perché dopo che lo si dice in tutte le salse e dopo aver portato anche degli esempi, continuate anche voi sulla vostra strada di "problemi di autonomia".
La Norvegia è un caso a parte, ok, ma l'UK? Sono stato a Londra mesi fa e c'erano molte auto elettriche, sia pubbliche che private.
Ma a differenza tua io ho un'elettrica, ergo parlo di quello che conosco (diesel incluso).
Tu un'elettrica è tanto se ti è passata vicino per strada ma sei qui a dispiacerti per noi che non sapremmo dove caricare.
Tranquillo come vedi carichiamo, in qualche modo e spendendo molto meno delle termiche.
$$https://evkx.net/models/$$ senza dollari
No, tu vai solo sotto ad ogni articolo su qualcosa di elettrico a fare copia / incolla delle solite 4 fasi fatte e della tua incredibile esperienza.
Poi in vacanza vai con il DIESEL.
Si. Ed io critico quello che mi pare caro Batman, perchè io non vado sotto ogni articolo di macchine a GPL a scrivere "ma come faremo a fare il pieno di GPL se è solo servito? Faremo le code?"
Anche perchè io non ho una GPL, non ho intenzione di prenderne una ergo, dove fanno il pieno quelli che vanno a GPL non è un problema che mi riguarda.
Invece, stranamente dove carichiamo NOI che abbiamo un auto elettrica, a quanto pare, è un problema di tutti.
Pensate alle vostre accise, dove carichiamo noi con l'elettrico è un problema nostro
Parlo di quello che voglio, caro ilariovs
Ecco allora passa sulle discussioni dei carburatori invece di perdere tempo con problemi che non ti riguardano e sono solo inutili polemiche sterili e strumentali.
Parla di accise che quelle ti riguardano e come invece.
Scusa, non perdo tempo con i fanboy che poi in vacanza vanno con il diesel.
Onestamente guardando non ho trovato nessun report che dicesse ciò. Puoi indirizzarmi meglio?
Esatto. SE possono ricaricare 80 mln di tedeschi, dove vendono 380K BEav/anno (500K nel 2023), 66nmln di Francesi (290K BEV nel 24), oltre 60mln di inglesi (380K BEV nel 24).
Figurati se possono ricaricare 60 mln di italiani con 69500 BEV nel 24.
Basta proprio guardare i numeri di vendita e popolazione per capire quanto pretestuosa e inutile è la polemica. Che infatti fa chi NON ha un'elettrica.
Chi la ha si arrangia, aspetta che la rete si allarghi, che i prezzi calino, che la tecnologia migliori.
Nel frattempo ci godiamo la nostra macchina.
Invece a chi va a benzina/gasolio MA CHE VE FREGA? Ma perchè ammorbare il mondo di Ca***te? Fate il pieno in 3 Min? Siete contenti. Bene, allora avanti
ok, ho capito dal tenore dei commenti che sei schierato e stop...un altro da bloccare...saluti
Già il fatto che paragonei paesi con popolazioni completamente diverse, numero di auto completamente diverse la dice lunga...
Quindi tra 5 anni, quando uno sarà praticamente obbligato ad acquistare un'elettrica?
non la comprano, mi sembra che tutti ti abbiano risposto la stessa cosa però...non essere così fazioso...
Dove la ricaricano i tedeschi, gli inglesi, i francesi, i norvegesi, gli svedesi, gli olandesi?
Ecco dove la ricaricano loro la ricaricano anche gli altri.
Ah si? E tutti quelli che non possono ricaricare a casa dove la ricaricano?
model y fonte carnewschina
come detto e ridetto, le colonnine servono solo in casi di emergenza al momento...
Ah sulla seconda affermazione mi trovi non d’accordo, di più
Quella non la vedo come una follia.
E' come un limitatore di giri per un motore termico per evitare che possa rompersi.
La follia è leggere le sciocchezze di ilariovs.
Come ti ho detto in altri post in mezzo a ragionamenti certamente sensati ci metti (s)ragionamenti in stile propaganda.
E' scorretto dire che il 60/70% non avrebbe problemi di ricarica (inteso come ha un posto auto privato).
Lo è per almeno un paio di fattori incontestabili:
1) circa il 62% delle abitazioni dispone di unposto auto, ma quante persone patentate vivono in quella casa?
Quindi solo una persona per abitazione puo disporre di quel posto auto ogni sera, è proprio un falso indicare che il 62% delle persone dispone di un posto auto.
2) quel 62% è un dato mediano che viene innalzato dalle case costruite nelle provincie ed abbassato da quelle costruite nelle città. Oggi le vetture più accessibili sono auto con autonomie ottime per la città ma che possono dare alcuni problemi a chi di Km ne fa più della media che facilmente abita fuori città.
La Norvegia è un caso talmente particolare da risultare non applicabile ai nostri scenari.
Inoltre gli incentivi all'acquisto sono stati molto, molto generosi, forse anche perchè non avevano necessità di sostenere una industria che non hanno...
Ban messo perchè non rispettano i trattati internazionali.
E' ben poco utile parlare a mo propagandistico mentre ci si lamenta quando la fa la "fazione" opposta.
In questa maniera diventi la faccia opposta della stessa medaglia di cui ti stai lamentando.
Qual'è l'auto più venduta in Cina?
Siamo certi che sia una Tesla, hai una fonte?
Questa è una caxxata che immagino tu abbia scritto senza riflettere.
Sono esistite scadenze per il passaggio:
cavallo--->carrozza--->automobile?
telefono con filo--->cordless?
cellulare--->smartphone?
touch screen resistivo--->capacitivo?
TV tubo catodico---> TV piatto?
connessione 56k--->ADSL--->fibra?
condizionatore On/Off-->inverter?
hard-disk 3.5--->2.5--->SSD
devo continuare?
Inoltre quale di queste tecnologie passate è stata "bandita"?
Una tecnologia migliore e/o più economica si impone su quella precedente senza nessuna necessità di obbligo ed in modo "naturale".
Ci possono essere delle ragioni in questa imposizione UE, certamente raccontare certe cose immotivate non aiuta a comprenderle.
Su questo blog son parecchi.
I costi di sviluppo del termico sono bassi. Non perchè siano tutta sta meraviglia di tecnologia, ma semplicemente perchè non hanno margini di migliorabilità.
La mia 308 HDi 115CV (2014) cosa ha di cosí differente dalla 308 HDi 2025 130CV?
Prestazioni simili, consumi simili, è solo E5, invece che E6.
Le case costruttrici sanno che la strada passa dall'elettrificazione, per cui che piaccia o meno agli haters dell'elettrico le case costruttrici investiranno in elettrico o fra 5 anni, quando chi ci ha investito avrà tecnologia matura, economica li piallerà senza nemmeno sudare.
VW, BMW, Mercedes hanno il loro primo mercato in Cina, secondo te loro baratterebbero mai il mercato cinese per quello italiano? Per fare che? Pagarsi i caffè?
I prezzo delle termiche li ha alzati anche Toyota, Suzuki e altre case che non hanno praticamente elettriche a listino. La verità è che mentre una tecnologia come le BEV, acerba, con grossi margini di miglioramento, può scaricare l'inflazione su salti tecnologici tangibili, le termiche l'inflazione la possono scaricare solo sul cliente perchè non è che mo esce fuori un modo nuovo di costruire motori termici che li fa costare il 20% in meno e gli fa fare 30 Km a litro di media.
Invece fra due anni potrebbero industrializzare una batteria ad avvolgimento secco, a catodo poroso alla qualunque cosa che ne abbatte i costi e ne fa salire la densità energetica del 20%.
Risultato che compreresti BEV con 70KWh di batteria, allo stesso prezzo di quelle che oggi ne hanno 60.
Che c'entra tutto questo con gli abbonamenti un giorno me lo spieghi ok?
Io ho fatto una supposizione. Non so perché altrimenti Vi sia questo odio. Detto che se le elettriche non si espandono in Italia mi va bene, perché almeno non ci pago tasse e quant'altro. Magari spiega cosa ho scritto di sbagliato nella supposizione, così mi aiuterai a comprendere il fenomeno.
Ma saranno 4 sfigati sul totale dai. Io non ho preso un euro di incentivo e pace così, volevo prenderla lo stesso. Cmq al momento soddisfatto al 200%. Vediamo fra 6 mesi
Puoi indicarmi questo sito? Fra alcuni mesi "dovrò" cambiare la mia ed è un dato che mi farebbe molto comodo
Ed infatti non devi levarli o riservarli. Ogni colonnina oggi impegna 44kw, se fai prese da 3.7 con la stessa potenza impegnata per 2 punti di ricarica ne fai 12. 50.000 colonnine da 22 che ci sono oggi sarebbero 600.000 punti di ricarica da 3.7, cioè 3 volte il numero di ev circolanti.
Però quanto spazio devi avere?
Se fossimo col 90% BEV circolanti sarebbe bellissimo, 100 posti da 3,7 e la sera attacchi 100 BEV. Ma qua siamo a 0,6%.
Già non possono parcheggiare le persone, levagli i parcheggi e lasciali vuoti e vedi che succede.
E la soluzione è installare punti a bassa potenza invece delle inutili 22kw, che anche a 22kw erogati sono troppo lente per chi viaggia e troppo veloci per chi fa soste medio lunghe. Il caricatore 22 kw è un no sense e non è un caso che non prenda piede. Oltre a sprecare un botto di energia quando ricarichi a casa, che dovrebbe essere la migliore soluzione per chi ha la possibilità e non la peggiore
In realtà la 22KWAC porterebbe la AC a livelli di usabilità quotidiani.
Basta una pausa pranzo di 1h e metti 20KWh. Anche trovassi una 22 in autostrada, se sei al 15% in 1h arrivi al 48%.
Col 48% fai 120Km, la troveresti una HPC da 150 KW in 120Km.
Cosí come è oggi è totalmente sprecata con l'80% delle colonnine da 22KWAC occupate da auto che max caricano ad 11KW.
O addirittura da PHEV che caricano a 3,7KW. Occupando una colonnine che in 3H carica da zero una #3 e per fare fare 50Km ad una PHEV sta inchiodata 4h.
Un non sense assoluto, spazio e frustrazione di chi deve caricare. E 50.000 parcheggi trasformati in posti ricarica, sotto usati e che rendono niente a chi li ha fatti.
Perchè caricando a 3,7KW una colonnina eroga 3,7 KW ogni ora a 22 erogherebbe 22KWh
Lo dice chi ne è vittima e chi la produce.
Io come ti ho detto mai, carico a 3kw a casa, alle colonnine ac in quasi 5 anni ho caricato solo una volta per prova, e il 20% o più di dispersioni me le evito molto volentieri. Ci si riempie la bocca con il ricaricare a casa che è il metodo migliore per l'elettrica e poi vorresti obbligare una soluzione estremamente inefficiente che farebbe sprecare un mare di energia...
A pensarci bene questa cosa a questo governo potrebbe anche piacere per avere un motivo in più per difendere il termico... Sta a vedere che ti ascoltano
Io carico diverse volte a 11KW e se avessi la 22, ancora meglio.
Io sono di avviso diverso. Se fossi al Governo direi chiaramente che dal 31Gen 2026, si possono immatricolare solo auto con 22KW AC se BEV e 11KW AC se PHEV.
Non si può vedere che una colonnina da 22KWAC che resta inchiodata 4h per caricare 12KWh ad una PHEV che poteva essere caricata in 45 Min
La differenza è sostanziale invece, tu non hai una wallbox che eroga 22kw a casa mentre il 99% delle colonnine pubbliche AC si. Quindi se tu non usi le colonnine pubbliche ac ma carichi solo a casa o in dc (come faccio io) un obc da 22kw non solo è inutile ma anche controproducente dato che i caricatori hanno una curva di efficienza e più ci si allontana dal valore nominale e più aumentano le perdite.
Quindi ribadisco che io non sono affatto favorevole a un eventuale obbligo di obc da 22kw sulle auto
Io spero che prima o poi chi inquina e avvelena l'aria paghi per i reali danni che compie. Ma tanto stiamo scivolando sempre più verso l'egocentrismo, con la solidarietà sociale ormai merce rara. Sia chiaro, non mi rivolgo a te in particolare, ognuno ha le proprie opinioni e le rispetto, oggi tra l'altro capisco benissimo chi si tiene l'auto termica o ne compra una nuova, da noi mancano le condizioni al contorno (per chi non ha il box non conviene la bev nemmeno a parità di prezzo).
Io spero che gli abbonamenti vengano aboliti per legge
Il senso è che NON c'è differenza fra la mia wallbox 7,4KW ed una colonnina pubblica AC tranne che la mia è a 240V, invece le pubbliche a 400V (le 11/22KW).
Ma è esattamente la stessa cosa.
Solo in percentuale (come dicevo, una grossa parte dell'elettricità viene prodotta con fonti rinnovabili)
bene come vedi anche le auto elettriche inquinano anche se in modo indiretto, per non parlare della produzione
Carbone, gas, idroelettrico, solare, eolico, fissione. Mentre la benzina 100% da petrolio
20 minuti??? ma chi ha tutto questo tempo da buttare via della sua vita nel guardare la macchina ricaricarsi? bidoni a pile che meritano solo la spazzatura per come sono fatti oggi.
Scrivendo "solo una volta ho caricato allE Ac" pensavo si intuisse che mi riferivo alle colonnine, a maggior ragione visto che poi ho continuato dicendo solo casa o dc.
Io a casa carico con wallbox. Cavo tipo 2.
Corrente alternata, le colonnine in cui si usa il cavo type 2
Al benzinaio vado, impiego 5 minhti, me ne vado.
Alla colonnina arrivo, devo aspettare che si ricarichi, andarmene e tornare, spostare l’auto, tornare a casa.
E sarà sempre peggio
Mettono date perché se la tecnologia fosse valida la gente farebbe il cambio senza imposizioni…e invece…
Il Censis fa i conti senza calcolare il costo.
Esatto, non ammetteranno mai di aver sbagliato
L’odio è per quelli che fanno i salvatori del mondo perché han comprato l’elettrica che non si potevano permettere grazie agli incentivi pagati da tutti…e ora vengono a pontificare quanto noi siamo cattivi e loro dalla parte dei giusti.
Certo che ci le ha non se lo fa venire, o meglio, non lo dice…
Se puoi ricariche a casa…
Ci credo, le elettriche le usano 4 gatti
Casa è AC comunque.
Siamo alla follia, schiavi delle macchine. Ora devo pure aspettare che la colonnina sia libera per andare a fare la spesa 😂
Quindi tra pochi anni ci regaleranno case con posto auto e pannelli?
Perché pensano che tutti abbiano la villetta con i pannelli
Siamo alla follia: auto limitate via software per salvare la batteria…
Nessuno mette in dubbio che Tesla sia al top nel settore, infatti
Ah si? Con una media di 0 gradi e riscaldamento a 20/21
“Per il resto”
la corrente che immetti nelle batterie con cosa viene prodotta?
lo sai che fino a poco tempo fa le colonnine tesla avevano dei generatori diesel ?
il grosso dell'inquinamento proviene dai riscaldamenti
Ma non è stato fatto nulla di ciò che dici
Considera sempre che i primi 200-300km sono già dentro prime di partire da casa.
Si ma se devi andare a fare la spesa mica scegli quando le colonnine sono libere, soprattutto se ha una vita famigliare, cerchi di adeguare ovviamente, ma sovente non è possibile, dai suvvia
Ah si si lo so, ma se le elettriche diventeranno Mainstream (come spero), beh la cosa eccome se cambierà
Questo non vuol dire che non possa accadere
Non prendere la tua esperienza come = a quella di tutti gli altri, fai un discorso coerente generalista (ed infatti al collega è successo)
Esattamente
Sono sincero, non so come si possa stare tranquilli con la certezza dell'essere governati da personaggi privi di lungimiranza e conoscenza di ciò che stanno amministrando.
Ma magari è un problema mio.
La mistificazione o manipolazione di un test è disinformazione. Dire che recuperi 400km di autonomia con una ricarica di 20' senza la variabile consumo e informazione per tordi.
Non ho detto di essere ottimista, ho detto di passare sereno questi 10 anni. Poi se tra 10 anni ci saranno auto a prezzo popolare xon ricariche settimanali di 10 minuti sarà un non problema pure se pwr farla dovrai fare 3 km
Da digital diviso, da chi non aveva nemmeno il metano fino al 2011 ed ancora aspetta la rete fognaria, sono molto preoccupato.
Nota: per la banda larga dovevo avere fibra per il progetto infratel già nel 2020, dopo 5 anni ancora nulla, per il metano ok, ma il metano dotto mi passava già a afianco a casa, nessuno voleva fare gli allacci, per le fognature, ci sono scavi e tubature abbandonati da anni.
Come posso essere ottimista?
Ti stai fasciando la testa prima di rompertela, vivi sereno per il prossimo decennio, all'alba del 2035 (semmai verrà confermata la data o semmai ancora esisterà l'UE) compri una termica e stai a posto per 20 anni
Senti qua nessuno dice che sia più comoda in assoluto, tanto è vero che lo è (dal punto di vista della ricarica, unico limite) SEMPRE più scomoda per chi non può ricaricare a casa, per gli altri SOLO nei viaggi molto lunghi. Per il resto (non la ricarica) bev-ice 10-0
Li si può fare senza ricaricare
Le tesla fuori autostrada fanno anche 500 km e come lei pure molte altre
Ionity 0,47 con abbonamento di 10 euro, e no anche se non hai tesla con 10 euro al mese ricarichi allo stesso prezzo di chi ha tesla
Ma tu e le altre centinaia di milioni di europei, l'aria la respirate nelle città dove milioni di auto scaricano particolato e NOx bloccate nel traffico oppure vivete tutti vicino alla fabbrica Tesla a Berlino?
Non è disinformazione: è un test. Nulla di più
Se uno non è disposto a ragionare su argomentazioni razionali semplicemente evito di discutere con lui
Perdonami tu dici queste cose perché ti è capitato?
Perchè le colonnine lente sotto casa mie non le ho mai viste occupate tutta la notte.
Al supermercato dove faccio la spesa io ci sono 50KWX 4 stalli , max 1 occupato, 22KW X 4 stalli max 2 occupati e di giorno una volta caricata la devi spostare o dopo 15 Min parte la penale.
Al momento è piuttosto raro avere problemi di ricarica per via di stazioni occupate. Ovviamente non ci si deve ridurre al 5%, ma questo vale in tutti i campi
L'UE ha messo anche le multe sulle percentuali di vendita di bev (non è proprio così ma ci siamo capiti) che è più o meno quello che chiedevi tu. Ha messo in piedi il NGEU, per incentivare l'installazione di colonnine e per la costruzione di gigafactory, altre direttive per le materie prime critiche e per disincentivare l'utilizzo delle auto termiche tramite l'euro 6,7 e i limiti degli inquinanti dell'aria. Poteva fare di più? Certo, ad esempio eliminando l'iva sulle bev o sui costi di ricarica, ma credo che, alla fine, per te e per diverse persone senza posto auto privato è prematura una bev. Tra 10 anni le cose saranno molto cambiate
Concordo, Byd su alcune cose è indietro. Tempo fa vidi un video di Bjorn Nyland con un test invernale sulla Seal e, dopo un paio di ricariche hpc, il sistema di raffrddamento delle batterie non riusciva ad abbassare le temperature di alcune celle, ragion per cui veniva tagliata di parecchio la potenza di ricarica
Io sono ben felice di averlo da 11. In oltre 4 anni ho caricato solo una volta per prova alle ac, solo casa o dc. Dai 22kw non avrei alcun beneficio, anzi, avrei solo maggiore inefficienza nella ricarica domestica
Figurati se Tesla non ha pensato ai milanesotti che fanno il weekend a Bbovmio! [non vuole essere offensiva la frase, ma solamente gogliardica :)]
C'è un SuC a Morbegno e uno in zona Citylife a Milano.
https://www.tesla.com/it_IT/trips#/?v=M3_2020_StandardRangePlus&o=Milano%20MI,%20Italia_Milano%20Milano%20MI@45.468503,9.182402699999999&s=&d=23032%20Bormio%20SO,%20Italia_Bormio%20Bormio%20SO@46.4685313,10.371804
Poi, penso che sia ormai assodato che Tesla si prende come esempio per svariati motivi, tra cui i succitati SuC, la comodità del suo navigatore, il fatto che sia leader incontrastato nel suo campo ad ora.
Chiaro che se vuoi farlo con una Dacia Spring forse sarebbe molto più complicato :P
Ma solo lì, mentre quelle a benzina/diesel oltre che nella produzione inquinano nell'intero ciclo di vita (alcuni addirittura calcolano, sbagliando, solo l'inquinamento finale della benzina, senza considerare l'estrazione, il trasporto e la raffinazione della stessa)
Assurdo stare 20 minuti a fare rifornimento.
Ah, cambiare una Giulietta sembra la cosa più difficile al mondo.
Una bev simile costa ben più dei miseri 16500€ che ho pagato la mia Giulietta.
Mazda era una buona scelta, ma già il mild 2.0 mi lasciava interdetto, ora che sono 2.5l proprio no.
Volevo la corolla, ma non la vendono più in UE, tocca andare di c-hr, che mi piace pure ma sono 32k per averlo un minimo decente, praticamente il doppio per un'auto della stessa categoria.
Honda con la Civic oramai è fuori categoria e fuori prezzo.
Ergo si vaga in pianura padana con un diesel, sperando che non mi blocchino la circolazione.
Dimenticavo, puoi farla senza nemmeno fermarti visto che sono solo 210km che non puoi fare a 130km/h :)
Non da una termica ma da una elettrica che ricarica (quello che dici tu è vandalismo e non succede nei supermercati in generale).
Tu pensi che quando arrivi al supermercato e desideri ricaricare e trovi occupato da un'altra elettrica, entri nel supermercato e poi esci per vedere se l'altra sia andata via? (succede la stessa cosa di notte, che credi che la persona a cui la vettura è carica alle due di notte, scende per spostarla per lasciare libero il posto di modo che altri possano ricaricare?).
Le persone non fanno così, entrano, fanno la spesa e non stanno a badare se l'altra vettura sia andata via, se trovano il posto libero la allacciano, altrimenti entrano a fare la spesa ed escono quando l'hanno fatta
Ah, cambiare una Giulietta sembra la cosa più difficile al mondo.
Una bev simile costa ben più dei miseri 16500€ che ho pagato la mia Giulietta.
Mazda era una buona scelta, ma già il mild 2.0 mi lasciava interdetto, ora che sono 2.5l proprio no.
Volevo la corolla, ma non la vendono più in UE, tocca andare di c-hr, che mi piace pure ma sono 32k per averlo un minimo decente, praticamente il doppio per un'auto della stessa categoria.
Honda con la Civic oramai è fuori categoria e fuori prezzo.
Ergo si vaga in pianura padana con un diesel, sperando che non mi blocchino la circolazione.
Quello non è proprio un problema. Io personalmente solo una volta ho visto una colonnina occupata da un'auto termica e comunque mai da pregiudicare la ricarica.
Quindi stalli liberi quanti ne vuoi. Le BEV sono troppo poche ed i prezzi troppo alti. Nessuno carica alle pubbliche se non costretto
Anhe io vorrei cambiare la mia Giulietta ma non so proprio con cosa.
Valuterei volentieri la BEV anche perchè potrei attrezzarmi per ricaricare a casa e sarebbe la seconda auto, ma cercando qualcosa in quella categoria (C, possibilmente non SUV) non vorrei neppure dover spendere quasi 40.000€ per un modello entry level con autonomia prettamente da citycar.
Prendere un'altra auto con motore tradizionale non è che cambierebbe molto la situazione costo di acquisto lasciandomi di contro un costo di gestione superiore.
Dagli ultimi incentivi ero escluso perchè una vettura del 2011 era troppo recente...
Ergo la Giulietta coi suoi quasi 250k Km viaggia ancora sulle nostre strade.
P.s. che poi io non so chi fa certi discorsi, ma nella mia esperienza se nella vita reale mi approccio in maniera asettica all'argomento con un'altra persona è la controparte che mi confessa nella quasi totalità dei casi che ha anch'essa dubbi su cosa acquisterebbe.
Rarissimo che mi capiti un confronto, nella realtà, con un elettrofanatico o un nowatt.
Qui invece questi sono la stragrande maggioranza e, ognuno a modo suo, sono convinti di detenere la ragione.
Il problema peggiore è che entrambe le categorie tendono a trattare in ugual modo sia la categoria opposta sia chi non appartiene alla propria categoria e non rientra nella definizione di fan di nulla.
insomma alcuni studi stanno dimostrando che se parti dalla produzione le auto elettriche inquinano molto
Sempre che le trovi libere le postazioni, te lo dico per esperienza personale (non possiedo una elettrica ma ho colleghi che la hanno ed è capitato ciò più di una volta)
Figurati se Tesla non ha pensato ai milanesotti che fanno il weekend a Bbovmio! [non vuole essere offensiva la frase, ma solamente gogliardica :)]
C'è un SuC a Morbegno e uno in zona Citylife a Milano.
hxxps://www.tesla.com/it_IT/trips#/?v=M3_2020_StandardRangePlus&o=Milano%20MI,%20Italia_Milano%20Milano%20MI@45.468503,9.182402699999999&s=&d=23032%20Bormio%20SO,%20Italia_Bormio%20Bormio%20SO@46.4685313,10.371804
Poi, penso che sia ormai assodato che Tesla si prende come esempio per svariati motivi, tra cui i succitati SuC, la comodità del suo navigatore, il fatto che sia leader incontrastato nel suo campo ad ora.
Chiaro che se vuoi farlo con una Dacia Spring forse sarebbe molto più complicato :P
A parte che quelli che ne avrebbero possibilità sono il 40% del totale.
Detto questo se non puoi a casa al supermercato basta una 50KW ed in 30-40 Min hai fatto 80%.
Discorsi diverso in autostrada o superstrada dove sei di passaggio. Ma in città ti fermi in tanti posti dove hai una colonnina.
Ora la "colpa" degli acquirenti la vedo nella non volontà di nemmeno provare ad ascoltare chi ha fatto "il salto" e tutta questa scomodità e impossibilità non la riscontra (ribadisco, se puoi caricare nell'80% delle volte a casa).
La gente si aggrappa a cose come l'autonomia e le app e le ricariche lente etc. che nel 60/70% delle persone non sussitono.
L'autonomia non serve a una beneamata se fai 150 km massimi al giorno.
Le app non servono se ti informi prima (ne bastano una o due: NextCharge, ma io raccomando di più Electroverse, pay-per-use e valida in tutta Europa).
Le ricariche lente servono quando vai in centro a farti un giro, se proprio devi, ma il 50-60% degli italiani (secondo studi) ha un posto privato dove poterla caricare.
Gli interventi UE sono stati nel darti la possibilità a te cittadino di mettere il fotovoltaico, di installarti una colonnina, di comprarti l'auto.
Non so se ha fatto qualcosa anche per le case automobilistiche (non sono un loro dipendente), ma in Norvegia o in Inghilterra non ci sono case automobilistiche, eppure i cittadini le hanno comprate le auto...
Anche KIA, la sua Kona la limita a 100KW.
Non tutti i produttori "rischiano" a dare briglia alla ricarica rapida.
La mia MG4, per la fascia di prezzo è un'eccezione
Mi spiegate il perché siete convinti che tutti abbiano la possibilità di applicare tale prassi?
Vivono tutti nella stessa maniera con la possibilità di farlo per caso?
Mentre sei in viaggio vai sempre alle fast, a meno che non ricarichi a destinazione. Che poi siano fast a marchio Tesla o Ionity o FreeToX sticatsi, van tutte forte
Ecco, quindi molto di più in quelli classici
Milano / Bormio: 210 km solo andata, per esempio.
Ovviamente intendevo per chi come me non può caricare a casa perchè non ha un posto dove caricare :)
Se parti da 3/4 serbatoio, forse.
IMHO, la UE non ha la colpa di aver messo la data.
La UE ha la colpa di aver messo la data e basta, pensando che quella fosse l'unica spinta necessaria al mercato.
Gli utenti, invece, hanno colpa zero.
Gli utenti comprano quello che volgiono, possono, necessitano ed è giusto così.
Qualunque tentativo di indirizzare il mercato forzando la mano ai consumatori finali è destinato a fallire miseramente, ottenendo solo un grosso rifiuto.
I consumatori, le BEV le accoglieranno quando il mercato offrirà loro auto economiche, con autonomia discreta (quella che oggi offre tesla su una model 3, ma anche sui modelli più economici) e con colonnine di ricarica ovunque dove caricare mentre non si usa l'auto.
Ora, dove vedi responsabilità degli acquirenti?
Dove vedi interventi della UE per favorire tutto questo?
Ecco il perché qui non decollano come altrove.
Hai costruito una realtà che non esiste per dar ragione "a loro". E la sequela di inesattezze e leggende che hai inanellato non diventeranno realtà ritirando una model 3.
Come sempre la verità è nel mezzo :D
Diciamo che, forse, secondo il loro punto di vista, applicare incentivi per i privati era il metodo per spingere le case automobilistiche a fare ricerca.
Diciamo che incentivi su rinnovabili o altro ci sono sempre stati, forse studiati male? Come sempre è il problema di chi fa politica e chi gestisce aziende.
Forse è veramente un po' contorta la faccenda, perrò dare la colpa SOLO all'Europa perché ha messo delle scadenze è alquanto opportunistico per come la vedo.
La colpa è anche magari nostra che non abbiamo accolto subito (per ovvie ragioni logistiche) le EV come l'Europa si aspettava.
Ora però mi sembrano abbastanza "mature", non per tutti ovvio, ma per chi può veramente caricare a casa nel 80-90% delle volte.
I dubbi ci saranno sempre, anche nel 2040, ma articoli e forum servono proprio a far passare quei timori che si creano per non "aver provato" :)
Le aziende.
ma lo stato e la UE, dovrebbero avere come obiettivo primario quello di stimolare le aziende a fare R&D e mettergli date di scadenza o, peggio ancora, multe che ne riducano ancora di più la liquidità, non mi pare che si stia dimostrando efficace.
IMHO, UE e stati ci devono mettere i soldi e stimolare tali investimenti anziché pensare solo a regolamentare anche il modo di stare seduti sulla sedia.
Concordo quasi totalmente, ma ora la domanda che ti pongo è: chi deve fare R&D, le aziende o lo Stato?
Ripeto: da quanti anni esistono le ibride? Quante ibride hai visto europee in questi 20 anni e da quanto le vedi?
A me non sembra normale questa cosa, oltretutto considerando che di Toyota ibride se ne vendevano anche tante...
Non ho capito, dici che si ricarica per lo più a casa e poi vuoi che ti mettano il caricatore a 22kW AC in auto per legge? Lo sai vero che con quello perdi efficienza e sprechi più corrente proprio a casa?
Se fai più di 300km non in autostrada puoi solo essere in Sardegna o masochista 😋
A parte gli scherzi, una sosta di 10/15 minuti su un viaggio di 3 ore è davvero insostenibile?
Poi chiaro che se la riposta è sì, compra una ICE, nessuno ti additerà come "cattivone" 👍
Ognuno deve fare le proprie valutazioni!
Senza offesa, ma che tagli via sw o meno, i numeri di BYD sono quelli in fatto di tempi di ricarica.
La piattaforma 3.0+ qui non c'è, quindi non conta.
Per quanto riguarda i possibili vantaggi in termini di durata delle batterie, mi pare che Tesla non abbia degradi eccessivi pur con tempi di ricarica ben inferiori...
Ergo BYD non fa buoni risultati.
In realtà BYD non fa male. BYD taglia via software la potenza di ricarica in modo molto conservativo.
Con la piattaforma 3.0+ (non in EU) che è a 800V la Seal carica circa come una Model 3.
Bisogna vedere fra 5 anni, la degradazione dei pacchi batteria BYD, gestiti in modo cosí conservativo, e quelli come il mio, se hanno differenze importanti.
Mhh, secondo me stimoli economici come in USA e Cina avrebbero funzionato meglio.
E non solo per i costruttori di auto, ma per la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile, ricerca e sviluppo batterie, produzione di batterie, infrastrutture di ricarica, etc.
Senza tutto questo, la transizione sarà un fallimento epocale.
Certo, se hai un box sì. Parlo dei tantissimi condomini dove non ci sono box o sono enormemenete sottodimensionati rispetto agli appartamenti
La scadenza seviva per far smuovere le acque nelle industrie eruopee ferme a 30 anni fa.
Intanto hanno iniziato a progettarle e ad averle a listino. Che poi siano delle ciofeche rispetto alla concorrenza che parte dal puro elettrico sono pienamente d'accordo. Anche perché non hanno fatto mai nulla sull R&D o non hanno mai avuto piani industriali per studiare nuovi tipi di propulsori (a parte alcuni casi) come hanno fatto Toyota, Honda e altre giapponesi per esempio.
In 30 anni che esistevano le ibride nemmeno quelle hanno iniziato a produrre le europee...
Secondo te se non avessero dato delle scadenze avrebbero mosso il c**o?
Ora piangono perché sono indietro rispetto alla concorrenza, dopo che per decenni hanno chiesto soldi ai governi per investimenti, cassa integrazione e via dicendo spostando anche sedi legali in altri Paesi...
Non so te, ma io non so cosa comprare nemmeno adesso.
A vedere la situazione attuale credo che preferirei un cavallo anziché dover comprare una nuova auto.
Sul discorso dei cinesi, certo che finirà così, ma non per le date, ma perché la UE è un incubo burocratico dove si regola, legifera e si strozza il mercato anziché investire ed aiutare le aziende a prosperare.
Infatti, grazie alla scadenza, in UE si vendono più BEV che nel resto dei mercati.
Ah, no.
Scusami, ma devi mettere dell scadenze se no qualsiasi progetto non verrà mai realizzato... 😋
Beh, che sulla potenza e velocità di ricarica BYD non fosse il massimo era abbastanza noto.
I risultati di renault sono decenti, ma non eccellenti, dice più su quanto faccia male BYD sotto questo aspetto che quanto faccia bene Renault.
si
E siamo noi ad avere messo il ban alle loro auto, non viceersa 😂
Su un sito davvero molto completo ho trovato curve di ricarica di quasi tutti i veicoli elettrici ed ho rivalutato Renault 5, in 15 minuti ricarica circa 200km, meglio di BYD Dolphin e con consumi piuttosto competitivi. Le diatribe le lascio agli altri, ma tendo a sottolineare che l'uso di chiunque è all'80% casa\lavoro e che le emissioni nell'aria sono pari a 0 per quanto riguarda sia la Co2 che i veri e propri inquinanti, perchè ricordo che la Co2 è un climalterante non un inquinante, mentre quello che esce dal tubo di scarico è 100% cancerogeno.
Ma quelli che si lamentano dei tempi di ricarica DEGLI ALTRI.
Sono gli stessi che sotto gli articoli del costo carburante si lamentano che la vita costa cara?
No per capire se i ragionamenti hanno un capo ed una coda o se sono buttati li a caso.
https://newsroom.porsche.com/it_CH/2024/products/porsche-taycan-1111-kilometers-challenge-38154.html
Ottimo! Tutti in concessionaria Porsche a farsi una Taycan così agevoliamo la transizione...
Lì però è perchè così Tesla ti invoglia ad andare alle sue colonnine facendosi pubblicità indiretta
È più che dimostrato che nell'intero ciclo di vita le elettriche inquinano MOLTO meno rispetto alle ICE.
Com'è anche dimostrato che il solo automotive incide abbastanza poco sull'inquinamento mondiale (di contro c'è il fatto che si ridurrebbe l'inquinamento localizzato nelle città, che non è male)
guarda fra 2 ore ritiro una model 3; secondo me l'odio cè non tanto per l'imposizione, ma per il fatto che vuoi non vuoi, tutti questi investimenti e multe per mancato rispetto dei limiti co2 li pagheranno loro. Cosa intendo? che per far fronte a investimenti massivi a poco rendimento(se non in perdita) e multe milionarie per le quote co2(o per comprare le quote da tesla e co.) i prezzi delle termiche aumenteranno per rientrare dei costi e spese a uffa per l'elettrico. Inoltre, se prima un costruttore spendeva 10 per una nuova termica(intendo progetto design parte meccanica ecc...), ora dovrà spendere di meno per dividere i costi con una elettrica, oppure continuare a spendere 10 per la termica e 10 per l'elettrica. Se una delle 2(elettrica) costa 10 ma rientra 2, occorre che sia la termica a far rientrare 18. il problema è questo per me. siccome la termica non riesce a far entrare 18(ma manco 10) le società si indebitano, e conviene loro produrre il meno possibile. Cala l'offerta e quindi aumentano i prezzi di quello che cè. in tutto questo cala anche la domanda, ma evidentemente non ancora di cosi tanto.
veramente io prevedo che ora del 2035 non ci si porrà neanche il dubbio su cosa comprare.
e sempre per me possono tranquillamente togliere la data se proprio ti causa fastidio, tanto il risultato non cambierà, ossia mercato in mano ai cinesi.
sei sicuro che non inquinano le auto elettriche?
Si, ma se provi ad intavolare una discussione un po' più articolata basandosi su dati e considerazioni, non ne esci.
da entrambe le parti ci si arrocca su slogan e posizioni incancrenite.
Cpt. Obvious leggendo i vari 3d a cui stai rispondendo è ovvio che i Nowatt e gli ultrafanBEV sono facce opposte della stessa medaglia
Non ho mai detto che mi obbligano.
Ho sempre detto ché è una vaccata mettere date, visto che, anche tu, prevedi la possibilità che al 2035 si possa non essere minimamente pronti.
Sei abbastanza lento per essere un benzinaio😒
nei condomini si può. diciamo che "gli altri", compreso spesso l'amministratore, tendono a frapporre ostacoli ingiustificati. ma se vuoi installare una wallbox nel tuo box collegandola al tuo contatore, nessuno te lo può impedire.
diciamo che quando carichi a casa dovresti essere in grado di pagare 20/25 cent/kWh. Siccome la ricarica casalinga èrappresenta in media l'80% delle ricariche, il risparmio è netto, e compensa ampiamente quei pochi casi in cui si è costretti a pagare carissimo la ricarica veloce (Motus e dice che ciò si verifica nel 7% dei casi di ricarica).
Quindi aspetti il 31/12/2034 e verifichi cosa sarà più vantaggioso in quel momento… se non ti prendi un rottame arriverai tranquillamente al 2044 e poi riverificherai cosa sarà più vantaggioso 🤷♂️
COME TI HANNO DETTO SOTTO NON SEI COSTRETTO DA DOMANI MATTINA A CAMBIARE FORZOSAMENTE LA TUA AUTO CON UNA AUTO ELETTRICA. HAI ANCORA MOOOOLTOOO TEMPO 👍
su questo sono perfettamente d'acordo.
Ho l'impressione che chi vende energia fa un calcolo di equivalenza con la benzina più che u prezzo basato sui costi: 0,60 cent/kWh è più o meno il punto di equilibrio tra benzina e chilowatt, considerando che più o meno servono 3 kEh per fare il percorso di 1 litro...
è così ostile tanto che l'auto più venduta nel 2023 e nel 2024 è americana
Intendo fare come Cina e USA.
Ovvero tanti bei soldini per finanziare le aziende (costruttori, batterie, infrastrutture), ma nessun obbligo per i cittadini, le BEV le sceglieremo da soli, mano a mano che sranno migliori, più convenienti e più comode.
Oh...
Da loro le vendite di BEV crescono, qui calano.
Evidentemente qualcuno sbaglia.
Eh, sono tra quelli impossibilitati a caricare a casa.
Quindi?
Mettere sullo stesso piano l'utilizzo delle termiche con le elettriche è già un passo sbagliato se funzionale ad una scelta, perchè le prime inquinano e le seconde no. Uno dovrebbe partire dal presupposto che anche se la elettrica fosse più scomoda, è il passo giusto da fare, a prescindere.
Dopodichè, a titolo informativo, va bene fare un confronto. ma andrebbe fatto a tutto tondo, e non prendendo come riferimento principale i tempi di ricarica di cui all'articolo.
Con le EV, nella maggior parte dei casi, si risparmia tempo rispetto alle termiche perchè non devi proprio fermarti a ricaricare da nessuna parte. Ciò vale se carichi a casa (o sotto casa) e il viaggio non supera l'autonomia dell'auto.
Il vero tema è poter ricaricare a casa. Cosa che moltissimi (il Censis dice il 62/65%) potrebbero attrezzarsi per farlo.
Solo se il viaggio supera l'autonomia dell'auto, occorre una sosta. tuttavi non si deve necessariamente fare il pieno, ma solo aggiungere quanto basta per la destinazione.
In soldoni:
fino a 350/400 km si risparmia tempo
oltre, ma sino a 500 km siamo in pari: bastano 10 minuti di sosta come si legge sopra.
Solo oltre 500 km il tema si pone, e la EV, in termini di puro tempo di viaggio, diventa peggio.
Ora: ciascuno dovrebbe pensare quante volte sta sotto i 500 km (e quindi risparmierebbe tempo) e quante volte va oltre (e quindi impiegherebbe più tempo).
così messa, obiettivamente, la questione, sono certo che la EV risulterebbe più pratica e veloce per il 61% degli italiani, ovvero per tutti quelli che caricano a casa e solo raramente superano i 500 km di viaggio.
Per chi carica a casa e abitualmente fa viaggi oltre i 500 km (tra cui il sottoscritto 7/8 volte l'anno), solo per quei viaggi, avrà un peggioramento dei tempi, da confrontare col miglioramento per tutti gli altri casi.
Solo chi è impossibilitato fisicamente a procurarsi un punto di ricarica a casa o sotto casa, al momento, la EV rischia di diventare un problema importante.
Ne ho, c'è 1-2Km tra l'uno e l'altro, ma per risparmiare davvero dovrei frae oltre 10Km.
Cosa che non ha senso.
Quindi si, faccio benzina sotto casa.
Almeno leggi tutto il commento
Dimentichi una cosa...
La Cina ci è ostile, se decidono di far fuori i costruttori esteri a favore di quelli interni, lo faranno.
BEV o meno.
Occhio che stiamo inseguendo lucciole, se si fa la transizione dobbiamo farla per noi, per i vantaggi sul nostro territorio e mercato, non per gli altri che stanno e staranno benissimo anche senza di noi.
1-2) è ovvio che finchè te ne sbatti dei problemi lasci fare, e quindi?
3) lasciando fare al mercato? il mercato fa quello che gli conviene, non certo ciò che è meglio.
"ma investire pesantemente in infrastrutture, ricerca," l'UE? da quando sono le istituzioni a fare ricerca in proprio? e con quale fine, visto che poi lasci fare al mercato? (e quindi non spingi su ciò che stai ricercando)
E' la concorrenza che spinge l'evoluzione, non certo le istituzioni (a meno di non costringere il mercato a orientarsi in tal senso, così come ha fatto l'UE)
E via si parte per la tangente con la solita fuffa inutile specialità della casa. Secondo me ce l'avete copia-incollate da qualche parte ste risposte. Ma in quale altro ambito della vostra vita avete preoccupazioni per cosa accadrà nel 2035?
Senti a me, vivi sereno con la tua termica che non verrà nessuno a bussarti a casa per farti cambiare auto.
aumenteranno le colonnine diminuiranno i benzinai se le % di vendita andranno verso quella via bev>ice. non vuol dire farle nello stesso luogo
puoi, ma ti metti in imbarazzo da solo. Probabilmente lo dice per evitarti figure ridicole.
1) infatti nessuno ha imposto l'obbligo di acquistare termiche, chi vuole una bev fa benissimo a comprarla.
2) vedi punto 1.
3) i motivi mi sono chiari, e li condivido, non condivido le scelte fatte, Per me così non arriveremo mai al risultato. Vedi vendite in Cina e USA, dove non hanno ban.
Ma benzinai e colonnine non sono la stessa cosa.
Le colonnine si usano diversamente e servono in luoghi diversi.
Le colonnine servono perlopiù a destinazione (o alla partenza), per caricare mentre non si usa l'auto.
I benzinai servono lungo le strade, per rifornire (velocemente) mentre si viaggia.
Le colonnine dai benzinai (HPC) sono solo una parte dell'infrastruttura necessaria, oltretutto quella meno usata.
non ho capito la risposta...ma mi sa che tu vivi sperduto in campagna se non hai nemmeno benzinai in zona, io nel raggio di 2 o 3 km ne avrò almeno 10
1) anche le termiche non sono per tutti
2) per le termiche lo sappiamo, e quindi?
3) forse non ti sono chiari i perchè del passaggio all'elettrico. La UE ha fatto bene.
l'errore dei commenti diffusi come il tuo è considerare le nostre case come interessate esclusivamente al mercato europeo (banalmente il mercato principale di vw è la cina). o si passa all'elettrico o si muore nel giro di pochissimi anni, e ciò accadrebbe anche senza imposizioni dell'UE
Colonnine?
E' quello che dovrei fare per trovare un distributore piàù conveniente di quello che uso abitualmente.
decine di km?
ci sono colonnine ovunque ormai...
ah, ti parlo da possessore di auto diesel di 7 anni fa, ma mi sto interessando all'elettrico...
In 20 minuti faccio 7 pieni al golf tdi
Beh, io da sempre dico:
1) non è per tutti
2) non sappiamo se lo sarà
3) la UE avrebbe dovuto lasciar fare al mercato, ma investire pesantemente in infrastrutture, ricerca,
Nessuno ha mai deciso che, tra pochi anni potrò acquistare solo auto a metano, indipendentemente dal fatto che esistano auto a metano per le mie esigenze, per il mio budget e che abbia distributori di metano comodi (spoiler: nessuna delle 3 condizioni, ecco perché non ho auto a metano).
Questa è la differenza.
Oh, sia chiaro, per quanto mi riguarda il problema è che:
1) La UE ha sbagliato ad imporre l'obbligo, le multe, a fissare una data
2) La UE sta sbagliando ancora di più a non mettere sul piatto soldi per investire seriamente nella transizione e poter sperare (flebilmente) di centrare gli obiettivi
3) Nessuna tecnologia è definitiva, ci saranno sempre necessità diverse e complicanze, un atteggiamento più morbido sarebbe stato più sensato
Ancora con questa disinformazione. Chi sceglie Porsche, Ferrari o qualsiasi aiuto sportiva di pari livello non è interessato all'autonomia. È consapevole che guidando allegramente la sosta per il rifornimento non si farà attendere. Per le BEV, soprattutto quelle sportive non è diverso ma ovviamente fino a quando le ricariche non saranno equiparabili al tempo speso per fare benzina, l'argomento autonomia a 130 o a 200 kmh per le autobhan resta un tabù. Quindi si spendono minimo 150k per guidare come con la panda. Sono pro BEV, ma non a queste condizioni non comporterò mai una Taycan.
10 min al supercharger?
in 10 minuti carichi 160km su una model 3 (prendo quella perché è la mia vettura che conosco e posso confermare) portando il totale di range a 500km reali nelle peggiori condizioni possibili.
La mia vecchia Giulia faceva 550km con un pieno.. quindi si, confrontandole sullo stesso percorso (abbastanza lunghetto per un w.e., ma va bene), perdi 10 minuti. Dimmi te se è rilevante su 40 ore di 'weekend'
nel tempo i benzinai verrano sostituiti se ci sarà un aumento di bev e riduzione di ice, mi sembra normale. Comunque ad affi i supercharger sono sempre liberi, solo gli ionity sono sempre pieni visto che sono proprio all'entrata dei negozi. Probabilmente anche dove c'è grandaffi faranno qualcosa nel futuro visto che cè un campo abbandonato
è il solito atteggiamento da "hater", se tu hai un prodotto che a me non piace lo criticherò anche senza averlo provato e troverò le più svariate motivazioni
Certo. Allora stesso modo, e con la stessa logica, io vado a lamentarmi sui forum di chi ha il metano per i problemi del metano... Perché vado a corrente! E io non passerò mai a metano!!! Non mi avrete maiihihii!!!!1!11!!uno
Non so, magari uno potrebbe anche solo limitarsi a dire "non fa per me". E invece no, bisogna dare dei minus habens a chi ha una EV, bisogna inventarsi mille scuse per dare contro... dai.. questa non è coerenza, è solo stup idità.
Ti ripeto, ad oggi vedo lo stesso modo di svilupparsi della banda larga.
Luoghi tipo Affi dove non hanno nemmeno più spazio per le colonnine, centri grossi in provincia che ne hanno 2 o 3 per grazia divina, ammesso che funzionino.
L'assurdo è che i problemi davvero se li fan venire loro che non ce l'hanno e non chi ce l'ha. È letteralmente un ossimoro, come dici tu. Io resto allibito dalla stup idità umana.
Uno può fermarsi anche 30 minuti se vuole, il discorso è un altro.
Si parla di 20 e non di 10 nell'articolo. Comunque il tema non è quanto uno voglia perdere tempo, quello è personale, ma solo del paragone sui tempi di rifornimento e disponibilità colonnine.
A me pare coerente.
Se non ritenessimo quelli dei problemi, avremmo anche noi una elettrica.
A me pare normale che, quelli con la elettrica, dicano che non ci sono problemi, un po' come chiedere all'oste com'è il vino.
ah credi davvero ci saranno problemi... boh ci aggiorniamo nel 2035
Si ma capisci che perdere 10 minuti durante un weekend (se proprio hai necessità, perché puoi farne a meno in mille modi) è un non-problema? Sembra più una scusa che ti stai inventando per dimostrare per forza che l'auto elettrica sia una rottura
Ed io ti dico che, senza un vero piano di sviluppo dell'infrastruttura, i problemi ci saranno.
Così come ci sono per le altre infrastrutture.
Ma a quanto pare hai problemi con il sarcasmo, hai il rilevatore rotto.
È sempre bello leggere quelli che non hanno un'elettrica lamentarsi dei tempi e dei costi di ricarica delle elettriche. Una sorta di ossimori umani 😂
Scusa, tu fai decine di Km in più per risparmiare qualche centesimo?
Prendo il più conveniente lungo il percorso, ovviamente.
Ma non ho nominato i costi, parlavo dell'oggetto di questo articolo: i tempi!
beh non ci voleva molto a capire da qui al 2035 tra colonnine private e pubbliche non ci saranno problemi, mi fa piacere siamo arrivati a una conclusione comune
scusa, tu fai benzina a quello sotto casa o cerchi il più conveniente?
come da articolo, al massimo ti fermi 10 minuti e ricarichi altri 160km. Farsi più di 500km ogni weekend è una discreta sfacchinata; a quel punto ti dico io "mi spiace per te" :)
allora al momento aspetta, poi cercherà la colonnina più economica in zona, come si fa col benzinaio
Non è così semplice, noi potevamo farlo col 110%, ma non è stato fatto per vari motivi.
In molti condomini non è concesso parcheggiare l'auto, quindi non ha senso avere le colonnine.
Va bene amico.
E' tutto perfetto.
Ci sono box per tutti, alcuni ne hanno anche due per scegliere quale preferiscono e nessuno avrà mai problemi a caricare.
Viviamo nel migliore dei mondi possibili.
Tutti hanno accesso ad ogni infrastruttura.
Il privato funziona benissimo nel garantire equo accesso ad ogni teconologia, infrastruttura e/o servizio.
Visto che in molto commenti si parla dei costi di ricarica, perchè i carburanti hanno fluttuazione, mentre l'elettricità alla colonnina sale e basta? 65cent e oltre per ricariche lente sono una rapina
La cosa assurda è che costano meno i SC di Tesla (anche per chi non ha Tesla), rispetto alle cariche lente degli altri operatori.
Mah, perchè auto come la Duster o la 500 non le mettono mai in questi confronti...
hai ragionissima, la situazione per le elettriche è critica!!! immagino i prezzi da capogiro dei box nel tuo paesino sperduto
Con il costo dell'energia che aumenterà in Europa auguri a ricaricare
Non ci sarà aluna moria.
Basta continuare a fare quello che fanno ora.
Alcuni luoghi, ritenuti convenienti, con colonnine in abbondanza, altri abbandonati.
Il digital divide 2.0
Perché è assolutamente vero che le elettriche oggi non sono per tutti: nessuno demonizza oggi la gente che compra ancora termiche.
Però oggi, se si ha la possibilità di ricaricare a casa o al lavoro a prezzi onesti, conviene già l'elettrico: gli spostamenti lunghi non sono proibitivi e i tempi di ricarica (durante una gita o una vacanza) sono più che accettabili.
Anche perché con sempre meno accise che entrano nelle casse dello stato secondo te i soldi dove li prenderanno?
Concordo
Le auto che vendono oggi funzioneranno fino a fine vita con le tecnologie di oggi. Non capisco perché sia così difficile accettare che l'articolo faccia una fotografia della situazione attuale e serva sempre aggiungere un "eh, ma in futuro sarà meglio". Il futuro si analizzerà con articoli futuri.
Più o meno gli stessi conti che ho fatto io, 60 cent al kWh per andare in pari.
Ma infatti se hai visto la classifica di gradimento, le enelX stanno all'ultimo posto.
La nuova rete di ricarica ha bisogno di essere ripagata e per ora tengono alti i prezzi: quando potrai scegliere tra 3 o 4 gestori nella stessa zona, vedrai che i prezzi scenderanno.
L’articolo parla di ricarica fuori casa ad alta potenza, lo sanno anche i bambini che a ricaricare a casa costa meno.
Le velocità di ricarica si alzeranno nei prossimi anni: basta pensare che molte auto cinesi (anche economiche) stanno passando alla tecnologia ad 800V e che già nei prossimi mesi alcune novità sulle batterie arriveranno.
Io devo fare almeno 50 km per trovare un suc, mentre di colonnine Enel X a 1€ al kWh ne ho quante ne voglio.
va bene, in italia da qui al 2035 ci sarà una moria di colonnine e il 90% della gente dovrà fare 100km per ricaricare l'auto... spero ora sei felice
I condomini, col tempo, si attrezzeranno tutti.
Già adesso ci sono offerte per condomini di colonnine in condivisione o con impianti modulari a costi accettabili.
infatti non raggiungeranno 50% del mercato nei prossimi 5 anni.
Se ricarichi sempre a casa e di rado fai viaggi lunghi, per te è un vantaggio. Per chi non ha la possibilità di caricare a casa, è un suicidio.
C'è chi non ha alternative
Può darsi che con l'ingresso di Renault, attraverso Mobilize, in FreeToX, cambi qualcosa.
Sicuramente cambierà molto con una maggiore diffusione di veicoli elettrici: qualsiasi servizio, nella storia, ha diminuito i costi mano a mano che veniva sfruttato di più.
Le auto elettriche a livello commenti sono come iOS, stessa arroganza nel difendere o attaccare e stesso fervore, quasi religioso. Non cambia nulla, ogni motorizzazione ha i suoi pro e i suoi contro e finisce lì.
Entrando nei meriti della sola velocità di ricarica, unico argomento su cui verte l'articolo, credo sia lapalissiano dire che, nonostante le cariche in hpc permettano di garantire autonomie sempre più lunghe in meno tempo, si è ancora lontani dalle tempistiche di inserimento nel serbatoio dei litri di succo di dinosauro necessari per "caricare" le auto termiche di altrettanti km d'autonomia.
Edit: typo
Tra qualche anno dovremo essere in maggioranza pazzi, allora.
esatto
Box?
Quale box?
Io ed il 60% di automobilisti privi di posto auto cosa faremo dopo il 2035?
io penso che nessuno sia così pazzo da ricaricare alle colonnine sempre...
Se hai la colonnina a casa, cosa che molti non possono avere per svariati motivi (ad esempio, condomini)
nel tuo caso, se non puoi mettere colonnine nel box, sono io a dirti di non comprare una BEV
… sei fuori contesto… non so se lo capisci?
Lo sai che sei su un blog…?
Se scrivi stronzate aspettati delle critiche.
Si ma sono praticamente gli unici e se non sbaglio solo se hai tesla
dimentichi che se ho un opzione in più la sfrutto. é un vantaggio dell'elettrica a fronte di tempistica di ricarica piu lunga.
Me lo dici tu cosa posso dire o no e quando?
Attualmente credo che il più conveniente in rapporto alla potenza erogata siano i Tesla Charger ma se hai una Tesla ovviamente se no il prezzo sale.
Le HPC purtroppo in Italia costano ancora molto, ho fatto un parallelo sui miei consumi in prospettiva rispetto un'auto elettrica con consumo 15/18 kWh media su 100 km, per andare in pareggio con il gpl il costo al KW dovrebbe essere a non più di 40 cent, mentre con la benzina sui 65 cent
Ad oggi molte HPC stanno sull'euro al KW, quindi va da una parte abbassato il prezzo e dall'altra eliminato il discorso degli abbonamenti, ricarichi con carta di credito ( o quel che hai ) e via
ma dipende che casi presenti. se faccio il rappresentate magari non è ancora il momento per l'elettrica però un pendolare a 100km da casa risparmierebbe un sacco rispetto a pari auto a benza. Io faccio 120km massimo al die e facendo i calcoli avrei risparmiato migliaia di euro negli ultimi 5 anni. Appena avro l'auto distrutta prendero sicuramente un elettrica visto il pattume sovraprezzato che c'è in giro
Ma poi devo andare al centro commerciale per ricaricare? Magari nel weekend.
Mamma mia...
Si peccato che ad ogni distributore ci siano almeno 2/4 pompe e che la media di permanenza sia di 3/4 minuti.
E' inutile spiegare un concetto che si vuole capire. Tempo perso.
Dove l'avrei scritto che lo sia? Si parla di tempistiche di rifornimento qui.
Non mi pare dai commenti che lo dicano tutti.
Falsa equivalenza, lo sai .
oltre a non avere la stessa distribuzione sul territorio.
Dimentichi che si sta parlando di ricarica fuori casa :)
Perché l'auto termica è perfetta? non mi sembra proprio...
2/3 minuti per buttarci la benzina! Esattamente come 20 minuti sono SOLO DI RICARICA.
Il pre e post è escluso per entrambe le situazioni, sveglia.
Ora mi sono trasferito, dove vivevo prima il primo centro commerciale era ad oltre 50km, la prima colonnina fast a 15km (in direzione opposta a quella che facevo normalmente), la prima AC a 3 km di extraurbana.
Adesso il centro commerciale davanti casa ha ben 2 AC, peccato che non possa parcheggiarci la notte e lasciarla in carica comodamente.
dimentichi che le elettriche si possono caricare a casa invece di petrolio non ne ho ancora nel giardino
Suc, 0,42€ al kWh.
2€/l fai comunque più strada che 1€ al kWh.
Mhhh, con i limiti 2030 mi sa che ne parliamo anche prima di 10 anni.
comunque, nessuno si sta preoccupando dell'infrastruttura, non credere che tra 10 anni non si rischiano problemi se non cambiamo passo.
in ultimo, non critico le BEV, critico la UE e la sua gestione della transizione e critico chi, sui blog, nega fermamente che esistano esigenze diverse e che le BEV non siano la soluzione più comoda o ottimale per chiunque.
a dire il vero ci sono più colonnine che distributori in giro.
Prima devi autorizzare il pagamento o farlo dopo, quindi non sono 2/3 minuti, ne ancora una di auto a benzina so come funziona. Nei viaggia mentre fai la pausa all'autogrill si ricarica senza dover aspettare dove tra l'altro spesso ho visto la cosa al benzinaio e li ci stai almeno 10/15 minuti ad aspettare...
lo dicono tutti eh, nelle lunghe percorrenze i tempi si dilatano. Però se stai in 300km di distanza di andata sei a posto. Io prendo sempre l'esempio della tesla che fa comodamente 300km, all'arrivo carichi ovunque e poi dopo ore o giorni torni a casa tranquillamente nel tuo box o garage.
"Certo che ha degli svantaggi"
Non ho altro da aggiungere.
Esatto, sono auto da usare solo se hai box privato.
Io in un anno di Model 3 ho usato le colonnine "a pagamento" non più di una decina di volte. E sempre SuperCharger.
Altrimenti non ha senso con questi prezzi,
non so dove vivi ma nella mia zona ogni parcheggione dei centri commerciali ci sono colonnine. vien da sé che chi non ha accesso a colonnine "comode" ma deve andarci di proposito settimanalmente è meglio se non compra una BEV
"i tempi sono piu lunghi"
Finalmente
i tempi sono piu lunghi, le elettriche sono più comode visto che non hai petrolio in giro e rumori inutili.
Certo che ha degli svantaggi, tutto sta nel quanto questi svantaggi li devi subire. Io al momento in 4 anni di auto elettrica ho avuto di gran lunga più vantaggi che svantaggi.
No i vostri che dite che SIA UGUALE non ci stanno, basterebbe ammetterlo.
Qui si parla di tempistiche e comodità.
Dipende, di cosa stiamo parlando?
- uno che può caricare a casa e che deve caricare in viaggio una volta ogni tot. In tal caso hai ragione
- un pendolare che non può caricare a casa e che ogni 2-3 GG deve andare a qualche colonnina ed attendere 20-30 minuti, ovviamente è più comodo un termico.
suc sono anche in città
1. Chi ti ha detto che vada in hotel e non in casa?
2. Che tutti i 3* abbiano la colonnina è vero solo nei tuoi sogni.
al nord si. è come dire che a 3000metri non c'è il benzinaio. Ovvio mi rifornisco prima. posso capire che non è ancora per tutti ma i tuoi ragionamenti non ci stanno per nulla.
Io? Vi state arrampicando voi per dire che la comodità e velocità sia la stessa.
Basterebbe ammettere che qualche svantaggio in elettrico ci sia.
bhe certo se sei povero come la 💩e vai alla pensione belvedere 1* con bagno in comune difficilmente troverai il punto di ricarica.
Ormai nei 3* che hanno il parcheggio si trova sempre la colonnina anche dovuto al bonus del 2024.
Ti stai arrampicando sugli specchi...
Da quando inserisci la pompa al pieno si, sono 2/3 minuti. Ho escluso l'arrivo al benzinaio ecc perché nei 20 minuti è escluso il parcheggio, l'usare l'app e collegare la presa per ricaricare...quindi si parla di pura tempistica di rifornimento.
Non sono 2 minuti...Poi considera che io ad esempio che ricarico praticamente sempre a casa non spreco nemmeno il tempo di andare a fare carburante per 350 giorni all'anno. Al momento che abbiamo a disposizione ancora tutte le motorizzazione tutto sta nel scegliere la migliore per le proprie esigenze senza pregiudizi o disinformazione.
E se la strada non prevede autostrada cosa faccio? Allungo il viaggio per passare in A4?
Falso problema se pensi che ovunque tu vada ci sia una colonnina ad aspettarti :)
sai che in autostrada c'è freetox? caffè, bisogni fisiologici e come min hai preso 100km di autonomia
parti con il 100% e carichi solo quando l'auto è ferma all'arrivo o di notte( se non è in giornata). Falso problema per quel viaggio sporadico.
Rilassarsi, fare sport, andare a sciare o al mare...Non devono essere a tutti i costi 800, ne bastano 200 ad andare e 200 a tornare...
Occhio a non stare via qualche km in più se no sei fregato :)
a me spiace per chi si spara 800km il weekend per rilassarsi (??!??)
con i carburanti, se va avanti così a più di 2€/l...
Ah quindi non posso commentare oggi perchè lo dice EE25hp? LOL
Ad oggi non vige nessun obbligo di acquisto… fra 10 anni ne riparliamo …
Non ti interessano le BEV ok… perché le critichi?
Vedere la mia MG4 fra una BMW i4 e una BMW iX1 mi fa piacere.
Al prezzo proposto è veramente tanta, tanta sostanza.
Non ti vanno bene le BEV… ? … non le compri, ad oggi non vi è obbligo!
Nel 2035 quando comunque ci sarà un evoluzione potrai criticare tutto quello che vuoi.
Io vado via nei weekend e faccio anche 300km fra A/R. La mia Model 3 li copre perfettamente senza dovermi fermare
è relativo, se vai a prenderti un caffè+pisciata e nel mentre lasci l'auto alla colonnina di fianco hai risparmiato tempo rispetto ad andare dal benziaio
Qui il vero problema sono i costi, si rischia di fare 5/6 km con 1 euro.
Tu vai via nei weekend o fai delle vacanze solo 2 volte l'anno? Mi spiace per te.
se fai viaggi lunghi quelle 2 volte l'anno sti grandissimi catsi
Qui si sta parlando di pieno fuori casa, ovviamente.
Cosa che tra l'altro molti devono fare visto che non hanno box o posto auto (o magari semplicemente sono in vacanza o via per lavoro/weekend).
Tralasciamo pure il costo alle colonnine...
Io no.
A quel punto vincono i 2 minuti e l'ampia disponibilità di distributori lungo il percorso rispetto alle colonnine.
posso fare il pieno a casa e tu no.
20 minuti x 346 Km vs. 2 minuti x 346 km?
penso che chi le compra ricarichi al 90% a casa e alle colonnine solo in caso di viaggi, se no è inutile comprarla...