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Dazi auto elettriche cinesi: in arrivo dall'UE nuovi ritocchi alle tariffe

La Commissione Europea si starebbe preparando a dare un'ulteriore limatina alle nuove tariffe dei dazi sulle auto elettriche cinesi

Dazi auto elettriche cinesi: in arrivo dall'UE nuovi ritocchi alle tariffe
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 set 2024

I dazi che la Commissione Europea ha deciso di istituire contro le auto elettriche prodotte in Cina continuano a tenere banco. Come abbiamo visto, alla fine di agosto la Commissione aveva deciso di limare un po' le nuove tariffe doganali. Inoltre, per le vetture a batterie prodotte da Tesla in Cina era stata definita una tariffa dedicata del 9%. Adesso, stando a quanto riporta Bloomberg, pare che la Commissione si stia preparando a dare un'ulteriore limatina alle nuove tariffe doganali.

RITOCCHI AL RIBASSO

Stando a quanto raccontato, sulla base di nuove informazioni fornite dalle aziende, la Commissione avrebbe deciso di rivedere al ribasso i nuovi dazi. Per il momento pare che Tesla dovrebbe passare dal 9% a poco meno dell'8% (7,8% per la precisone).

Per BYD, non ci sarebbe stata alcuna modifica alla sua tariffa, mentre per Geely si scenderebbe al 18,8% dal precedente 19,3%. Per SAIC e le case automobilistiche che non hanno collaborato all'indagine, la tariffa scenderebbe al 35,3%. Queste tariffe si aggiungono al dazio standard dell'UE del 10% sulle importazioni di automobili.

Le indiscrezioni vanno prese ovviamente con le dovute cautele ma presto se ne dovrebbe sapere di più. L'attuale situazione? Dopo l'ultimo ritocco di fine agosto, lo schema è il seguente.

  • BYD: 17,0%
  • Geely: 19,3%
  • SAIC: 36,3%

Tariffa del 21,3% per le aziende che hanno collaborato all'indagine (come Dongfeng e NIO) e del 36,3% per quelle che non hanno collaborato. Inoltre, la Commissione Europea ha stabilito la possibilità per diversi esportatori cinesi e alcune joint venture realizzate con costruttori dell’UE (che nel periodo dell'inchiesta non esportavano ancora) di beneficiare dell'aliquota sui dazi più bassa.

Questi dazi sono ancora provvisori. Infatti, una decisione definitiva sulle tariffe arriverà tramite un voto degli Stati membri dell'UE. Se ci sarà un voto favorevole, i dazi diventeranno definitivi e avranno una durata di 5 anni.

Le misure definitive dovranno essere imposte entro e non oltre 4 mesi dall'istituzione dei dazi provvisori e cioè dal 5 luglio.

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Commenti Regolamento
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse non cambiano l'aspetto "green" che dici. Il fattore "green" che contesti con il trasporto delle auto dalla Cina lascia il tempo che trova... Per lo stesso principio non dovremmo importare nulla dalla Cina o Paesi distanti.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una 307 diesel nulla di tutto questo in 200k km, quindi se sarò sfortunato pazienza, è più probabile che mi pianti giù da una scarpata in off-road anche faccia un incidente. E intanto ho pagato 10k per Una segmento C. Con gli altri 30k a voja a cambiare cambi automatici. Poi se dovessi avere problemi alla batteria buona fortuna, altri 20k. Un amico con una Clio ibrida 6k di danni per guasto al sistema ibrido (motore) dopo 2 anni e 3 mesi e non volevano passargliela in garanzia nonostante avesse l'estensione della stessa. Quando la tecnologia sarà matura prenderò volentieri una elettrica.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona fortuna per i tagliandi, i guasti, la trasmissione da fare, la frizione, i carburatori da pulire, il filtro antiparticolato, e se hai anche il cambio automatico ti conviene pregare...e poi pulizia o sistituzione degli iniettori, sostituzione della cinghia di distribuzione, valvola egr, turbina, pompa gasolio, sistema di scarico..... Guarda in realtà sono contento che esiste gente così altruista, grazie a voi tanti meccanici avranno ancora un lavoro in futuro.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le materie prime paghi tasse aggiunte, i componenti sono standardizzati e anche i cinesi ne usano di europei, li sarebbe veramente complicato agire

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo perché in buona parte producano in Europa o le il governo, uno a caso, giapponese, non sconta 3/4 dell’auto ai giapponesi alterando il mercato

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono soltanto sulle elettriche perché le termiche non le vendono in Europa. Come mai non li mettono su altri marchi non europei? Esclusa tata (credo) nessun non europeo vende nell’Unione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto, mi dispiace per quanto ti è successo.
Posso ben capire le bestemmie del restare a piedi e trovarsi a cambiare auto improvvisamente, in un momento in cui la spesa era totalmente imprevista.

Però, posso approfittare della tua disavventura per fare un ragionamento?

Sei rimasto a piedi, ti serviva un'auto, rapidamente, senza poter spendere più di tanto.
in quel momento quanto te ne fregava degli ADAS? Dell'alimentazione dell'auto? di quanto risparmi con l'elettrica in X anni? Del fatto che le concorrenti fossero migliori?
del fatto che sia mild hybrid.
Forse ti importava, ma niente di questo batteva l'esigenza di avere un'auto in breve con un certo budget.
E la panda era lì.
Ebbene, quando uscirà l'articolo delle vendite di ottobre in Italia e la panda sarà nuovamente in testa alla classifica, seguita a ruota da Ypsilon, Sandero e C3, sappi che ognuna di quelle auto è una storia come la tua.
È la situazione standard del mercato in Italia, dipendenti con stipendi medi che hanno un'auto e tirano a tenerla a fine vita, poi si rompe e devono risolvere in fretta.

Vedi come cambiano le prospettive? Altro che disinformazione, popolo retrogrado, avversione all'elettrico, solo pragmatismo e necessità da soddisfare.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando tutti i produttori UE si saranno trasferiti in Cina, i dazi potranno essere tolti?
Perchè non è che manchi molto.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi suona familiare... volete la pace o i condizionatori? 😂

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è caso che alla fine riesci pure a rivederlo cavandone fuori qualche centinaio di euro.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, mi fido :)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

si ho letto quell'articolo e parlava di quello che sto dicendo.
In Cina ci sono crediti per auto venduta e sono in base anche alla capacità della batteria.
Tesla risulta seconda o terza a seconda degli anni perché è una di quelle che vende di più, sono molto simili a quelli che ci sono in California e stati CARB da una vita.

La famosa 500e che Marchionne non voleva vendere era proprio per evitare di comprare meno crediti da Tesla o altre case.
In Cina credo che è gestito tutto dal governo e i soldi c'è li mette anche il governo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ecoincentivi in eu/italia non discriminano se l'auto è prodotta in EU/Italia.
Vuoi fare come la Cina? Bene iniziamo con aiuti sul costo di acciaio/alluminio, aiuti diretti e indiretti per accaparrarsi materie prime, crediti per kWh prodotto, aiuti per la produzione di anodi e catodi, crediti per auto BEV venduta( circa 3k$ ad auto a seconda della capacità) ed infine tagliare le tasse(iva, ecc) sulle auto.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

se ritrovo l'articolo te lo linko, si parlava di incentivi :)

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli li fanno anche in Cina! Sto parlando di partecipazioni statali nelle aziende e politiche di dumping vendendo sotto costo. Cristo Santo ma sai leggere?

W
WONDERBRAun 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché gli ecoincentivi che mantengono in piedi il settore auto europeo da 30 anni non sono comunque una forma di aiuto statale ?

W
WONDERBRAun 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok allora perché i dazi sono esclusivamente sulle elettriche cinesi? L'acciaio cinese è probabilmente la cosa meno green al mondo e sta nei blocchi motore di praticamente tutte le auto termiche. E le batterie che usano i marchi europei non vengono comunque dalla Cina? Il punto è che si vuole la transizione green ma devono essere i marchi europei a farla per mantenere in piedi la baracca. Per me possono fallire tutti, ho comprato una Tesla made in Shangai ed è la miglior auto che abbia mai avuto.

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io mi sono salvato, ho preso un diesel di 4 anni, quindi per almeno 15 anni sono sistemato.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Pfff... se lo perde è solo perché le nostre aziende hanno fallito miseramente anni fa e ora non sono in grado recuperare. Inoltre se si vuole parlare di Italia non è che prima delle BEV le cose per i lavoratori del settore fossero in miglioramento.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se la concorrenza si appiattisce ci rimettiamo noi clienti finali e a quel punto se vogliono essere coerenti nell'incentivare la produzione europea devono sottoporre a pesanti dazi anche VW, Stellantis e tutti gli altri coraggiosi capitani che vogliono delocalizzare in Cina per fare margini più alti mantenendo però i prezzi europei, coff coff vedasi Cupra e i suoi piagnistei di rischiare i dazi per il suo suv bev per famiglie a partire da soli 52k prodotto in cina

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è chiaro che lo scopo è di portarle agli stessi prezzi gonfiati delle europee, quindi in un modo o nell'altro il risultato deve essere quello che hai scritto tu.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, ma personalmente ci penserò nel 2035, o prima ma solo se mi capiterà di cambiare casa e avere un garage per la ricarica.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna mi sono accaparrato una MG elettrica. Io mi sono salvato. Lo auguro anche a voi.

C
Clipper 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè allora non tassiamo le coreane, le giapponesi, le indiane, le statunitensi etc. che, oltretutto, per la maggiorparte non sono nemmeno elettriche ma al massimo ibride?
Le cinesi, economiche, permetterebbero a molte più persone di passare all'auto elettrica, cosa che l'Europa in teoria chiede.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tutte le case automobilistiche producono solo in UE? Tutte le componenti dell'auto "europea" vengono prodotte in UE? E le materie prime per i singoli componenti.. Tutte dall'UE?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Smettiamola con le storielle inventate.
Ho letto più volte frasi come "mettono i dazi per salvare l'industria europea".

No, chi sta dicendo ciò è fomentato da una certa parte politica che cavalca questioni importanti per scopi ben lontani dall'amministrare il Paese nel miglior modo possibile.
I dazi vengono imposti a causa del mancato rispetto di accordi internazionali della Cina.
Non solo l'Europa li impone, anzi l'Europa è tra quelle che meno hanno calcato la mano, ma la gran parte del mondo occidentale ha o sta seguendo quella strada.

Oltretutto sarebbe ora di capire che la transizione verso l'elettrico si compie sia per questioni legate alle emissioni di CO2 sia con l'intento di ridurre il parco circolante. E se l'obiettivo è anche ridurre il parco circolante conseguenza diretta è un produzione di vetture numericamente inferiore.
E' follia voler mantenere tutte le aziende che avevamo fino a ieri aperte forzatamente e grazie ad incentivi/cassa integrazione. Quelle aziende dovranno ridimensionarsi e in parte licenziare. E' ora di capirlo, accettarlo e trovare le giuste contromisure per le persone.
Quindi è ora di smetterla di buttare via soldi in cassa integrazione.
Casomai aiutare chi perde il lavoro a reinserirsi lavorativamente in altri contesti sarebbe un utilizzo migliore di quel denaro.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti meglio fare come con le batterie...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideologia è la difesa di una idea a prescindere, anzi ignorando le considerazioni oggettive.
Non che l'idea sia giusta o sbagliata.

Chiedere di modulare la transizione (lo faccio da svariato tempo qui) per molti equivale ad essere un adoratore delle "bruuum bruuuum".

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è l'unica società non cinese a produrre in Cina senza una Joint Venture con un costruttore cinese.

Questa non è una scelta, è una imposizione della Cina a cui tutti sono dovuti sottostare con l'unica eccezione di Tesla.

Ora se centri o meno con quanto Tesla percepisce dalla Cina e quindi se in questo contesto i dazi siano più bassi per questo motivo onestamente non lo so, però questa "anomalia" riguarda solo Tesla in entrambi i casi (no JV e dazi molto più bassi)

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Far arrivare un’auto dalla Cina non è esattamente green

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che i cinesi fan le cose come si deve ed hanno pianificato tutto come D1o comanda. In Europa le cose si fanno a caso privatizzando tutto e cambiando leggi e normative in continuazione a seconda di come sta girando

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente i 20k euri in più saranno dazi e speculazione e qualche migliaio per il trasporto.

quello che voglio dire è che la "guerra" del mercato automotive non si prospetta bene per l'europa, visto che scientemente abbiamo ceduto il passo

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E non sarebbe per niente Cartello in barba alla concorrenza né lesivo nei confronti dei consumatori europei 😁

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie costano, ma non è che un'auto costa 20K in più rispetto alla Cina perchè abbiamo meno sconto sulle batterie (che poi è tutto da vedere)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Tesla inclusa (è terza, tra le industrie automobilistiche,

Si continua a dire sta cosa ma i crediti sono sul venduto.
I Cina ci sono due tipi di incentivi sul venduto, uno diretto al cliente, paga meno tasse, e uno diretto al produttore cioè i crediti.
Una cosa simile la facevano anche in USA negli Stati CARB anche prima di IRA.
Da noi invece è diverso, si è scelto di usare il sistema Pool dove sono direttamente i produttori a mettersi d'accordo per fare Pool per abbassare la CO2.
FCA prima di unirsi a PSA pagava centinaia di milioni di € a Tesla per fare Pool.

C
Clipper 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito bene; vogliamo meno inquinamento, o vogliamo far guadagnare di più le case europee? E' più importante la salute o l'economia? O, come al solito, vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca?

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

a me quello che le fa girare è che prima si delocalizza a tutto spiano e poi si frigna. fermo restando che se non riusciamo a produrre le batterie a basso prezzo, poco otteniamo

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto la stessa cosa, sono conseguenze di due problemi diversi.
Io ne ho menzionato uno in tema con l'articolo e tu rispondi ad un altro, per cui il tuo commento è inutile e non attinente.
Rispondi sul tema o non farlo del tutto altrimenti ti rendi stupido.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda un po' te il caso

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello a cui vogliono arrivare sti criminali, altrimenti ai loro amichetti di merenda ricchi gli tocca rinunciare ai profitti

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando esci fuori dagli schemi logici diventa per forza di cosa ideologia se si parla del comune cittadino

Per la politica ci potrebbero essere invece altri aggettivi che evito :D

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che strumentalmente mi parli di difesa dei posti di lavoro…
e proprio ora sento che gli operai di mirafiori hanno attualmente due possibilità andare a lavorare in Polonia o Francia o farsi la cassa integrazione per un mese…

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

sai che novità qualunque corso di economia politica lo sottolinea sempre

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè riceve meno aiuti dalla Cina (e probabilmente ha anche collaborato all'indagine)

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

e perchè tesla solo il 9%?

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è ovvio e palese

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

e vabe` con l'urgenza purtroppo hai avuto poco tempo di cercare..

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè BYD pagherebbe meno di Geely?

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sta bene la transizione ma vorrei prima vedere il transito fatto da mezzi di trasporto sia civili che soprattutto commerciali.. pensa solo a tutti gli aerei, navi e camion che inquinano a gogo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Puntavo a prendere la Byd seal 06 gt, l'anno prossimo, ma sarà tra 2 anni.

Ho provato a vedere se nelle concessionarie nella zona, ci fossero delle Yaris km0, per prendere qualcosa di decende, ma nulla

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusti i dazi, a patto che favoriscano sul serio i costruttori europei. Rimango comunque basito dalla strumentalizzazione che sta venendo fatta a livello politico e commerciale sulla mobilità elettrica, vengono tirati in ballo termini come ideologia laddove in gioco invece c'è l'ambiente e la salute umana. Va bene modulare la transizione, ma presupporre che sia solo una questione di mercato e occupazione è solo avidità e propaganda

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

uanm e che sfortuna.. vabe` "consolati" col fatto che tra 2 anni magari ci saranno prodotti migliori visto che sono prodotti in velocissima evoluzione

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è inutile che commenti se parli di altre cose rispetto a quello che ho scritto. A) Produzione in perdita per vendere a prezzi più bassi e spiazzare i concorrenti B) Partecipazioni statali e finanziamenti nelle aziende. Ci sono delle regole nel commercio internazionale ed io stavo parlando di quello, quello che dici tu è un'altro argomento. Questa roba di buttarla in caciara e fare minestroni per far perdere il filo del discorso la detesto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

cazzo che sfiga :/

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri è esondato il torrente Morla (Bergamo), creando un traffico che per fare 20km, ci sono voluti 3 ore e mezza, purtroppo per me il destino ha voluto che il tubo del radiatore saltasse, e senza il liquido è finita che il motore si è ingrippato, con la macchina che l'unico avviso che mi ha dato è stato dell'olio che è sparito poco dopo. (Controllato 2 settimane fa)
Sono andato al ritorno dal meccanico, che nell'ultima tratta ho iniziato a sentire uno strano rumore (e solamente in quel momento mi è uscito l'avviso della temperatura motore troppo elevata) e quando sono arrivato mi ha dato questa fantastica notizia...

Visto che ho bisogno dell'auto prima di subito, ho dovuto comprare quel bidone della Panda, che punto poi a rivendere tra 2 anni

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

auguri

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la Cina da soldi a tutti, Tesla inclusa (è terza, tra le industrie automobilistiche, nella classifica delle aziende sovvenzionate dalla Cina). Li da a chiunque, purché faccia li auto elettriche.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo… stellantis va alla ricerca del paradiso fiscale per pagare meno tasse, trasferisce le produzioni in Africa, taglieggia i suoi fornitori dell’indotto in Italia, scarica appena può cassa integrazione a gogo… ma ricordiamoci sempre che sono i cinesi a fare concorrenza sleale 👍

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettere i dazi serve a spingerle a produrre in Europa (così non si perdono posti di lavoro, ma si spostano solamente). Anche perchè i cinesi fanno un po' concorrenza sleale (tipo Xiaomi che vende in perdita per espandersi)

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono aumentati i costi dell'energia, inflazione, tassi d'interesse e passano tutto sul consumatore........

B
Bruno 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutto questo ci perdono sempre e solo i consumatori. Pare che per l'UE sia meglio un cittadino senza macchina e in difficoltà che un cittadino soddisfatto di un'auto economica cinese..

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il consumatore perde il lavoro per il dumping delle auto cinesi, lo prende nel c......doppio!
La Xiaomi vende auto in perdita di proposito per espandersi (l'ha detto il CEO stesso), per non parlare di quelle sostenute dallo stato.
Gran parte dell'industria Europe è stata spazzata via allo stesso modo quella è concorrenza sleale e fanno bene a mettere i dazi 👌

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

aumenti il prezzo e aumenti l'IVA no ?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Attendo la genialata proposta dei prezzi minimi imposti sulle auto elettriche cinesi.
Ipotizzo:
citycar >= 20k
utilitaria>= 25k
berlina >= 35k

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

sbaglio o le case più colpite sarebbero quelle che potrebbero introdurre nel mercato europeo auto economiche?🧐

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi alla fine li prende nel c... solo il consumatore. Lo stesso gioco lo si era fatto a suo tempo con i Giapponesi e si è visto quanto è servito

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tendenzialmente tendo a farmi i cavoli miei ma a questo punto siamo curiosi di sapere "ciò che ti è successo ieri"

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fanno un'altra sforbiciata a Byd, sarebbe top, per il mio futuro acquisto, che purtroppo se ne parlerà tra 2 anni, per cause di forza maggiore ciò che mi è successo ieri

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, le macchine costano tanto e noi non le compriamo. Soluzione prevista: aumentare il prezzo.
L di logica

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumentate ancora un po’ che arriviamo subito a sganciare i soldi!