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L'Europa supera i 900.000 punti di ricarica

In Europa sono oltre 900 mila i punti di ricarica, la maggior parte concentrati in Olanda, Germania e Francia. Sesta posizione per l'Italia

L'Europa supera i 900.000 punti di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 set 2024

Lo sappiamo molto bene che per sostenere la crescita della diffusione della auto elettriche è importante che anche la rete di ricarica cresca a sua volta diventando sempre più capillare. Associazioni di categoria e case automobilistiche hanno più volte chiesto politiche pensate appositamente per accelerare l'installazione di un'infrastruttura dedicata alle vetture a batteria. Ma a che punto siamo in Europa nel suo complesso? Stando al nuovo rapporto "Charge point Monitor", a luglio 2024 in Europa erano presenti oltre 900 mila punti di ricarica (906.535) pubblici e semi-pubblici (per semi-pubblici si intende quelli che si trovano in proprietà private come i parcheggi dei supermercati, ad uso pubblico ma il cui accesso può essere limitato a specifiche condizioni come gli orari).

Stando al rapporto, dal 2021 al 2024, la rete di ricarica per veicoli elettrici in Europa ha registrato un tasso di crescita medio annuo di circa il 55,4%. Tuttavia, siamo ancora lontani dagli obiettivi stabiliti dall'Unione Europea. Inoltre, come abbiamo visto tempo fa, secondo ACEA ci sarà bisogno di fino a 8,8 milioni di punti di ricarica entro il 2030. Dunque, con poco più di 900 mila punti di ricarica, la strada da fare è ancora moltissima.

L’ITALIA DOVE SI COLLOCA TRA I PAESI EUROPEI?

Il rapporto evidenzia un dato che era già emerso in passato e cioè che la maggior parte delle infrastrutture di ricarica è concentrata in pochi Paesi europei. Olanda, Germania e Francia insieme rappresentano quasi la metà di tutti i punti di ricarica in Europa.

Più nello specifico, al primo posto troviamo l'Olanda con 169.216 punti di ricarica pari al 19,54% del totale (numero molto importante pensando anche alla grandezza del Paese). A seguire la Germania con 152.332 punti di ricarica (17,59%) e Francia con 119.481 punti di ricarica (13,79%). E l'Italia dove si trova in questa particolare classifica?

Il nostro Paese si colloca in sesta posizione con 50.496 punti di ricarica (5,83%). Ultimo posto per la Grecia con 6.399 punti di ricarica (0,74%).

Parlando dell'espansione della rete, il Belgio ha registrato una crescita del 190% e la Finlandia del 158% tra gennaio 2023 e luglio 2024. La Grecia è cresciuta nello stesso periodo addirittura del 480% ma nel suo complesso, come accennato in precedenza, si trova ancora all'ultimo posto. Dunque, Grecia, Belgio e Finlandia sono i Paesi in cui la rete è crescita di più nel periodo preso in esame. A seguire Danimarca, Polonia, Francia e Germania. E l'Italia? Undicesimo posto con un 60,07% in più.

CHE TIPO DI COLONNINE SONO INSTALLATE?

Il rapporto va poi ad analizzare il tipo di colonnine che sono state installate in Europa, cioè la potenza che sono in grado di erogare. Stando a quanto raccontato, i punti di ricarica in corrente alternata sono 758.668, cioè il 83,69%. Quelli in corrente continua sono invece, 60.274 pari al 6,7%. Infine, i punti di ricarica HPC sono 87.143, cioè il 9,61% del totale.

Le città con il maggior numero dei punti di ricarica? Al primo posto troviamo Amsterdam con 13.286 punti di ricarica. A seguire Londra e Rotterdam. Nella top 10 non è presente alcuna città Italiana.

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Commenti Regolamento
B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Le discussioni iniziano anche dalle opinioni personali e non necessariamente dalle disamine approfondite da dottorato universitario. Sempre se riesci a capirlo anche se non credo considerando il quoziente intellettivo che ostini - e ostenti - a manifestare. Avresti potuto rispondere "spiega il motivo" oppure "a me invece risulta questo e quest'altro" e invece hai risposto con un insulto. è palese che non ci arrivi e che sei il classico leone ma per il tuo bene consiglio un'analisi introspettiva e un supporto specialistico. Adios

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie...🙂👍

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu quale "discussione" credi di avere iniziato? Uno slogan da decerebrato senza il minimo di senso o spiegazione e ti senti un grande oratore?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello il selfie

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti leoni dietro una tastiera. Venite sui blog a sfogarvi e insultare. Non sapete tenere una discussione senza alzare i toni o usare parole fuori posto. è ovvio che nella vita reale siete frustrati ma non ve ne faccio una colpa però dovreste prendere coscienza e iniziare un percorso di recupero.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, è davvero frustrante vedere che a quelli come te viene consentito di usare internet. Perle ai ...

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

frustrato

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No è fast.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Il business funziona, infatti Stellantis...ah, no...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è hpc

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No io continuo a fare scie chimiche con la 127

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, ho riscritto tutto il commento senza cambiare i calcoli ma solo per rendere il tutto più leggibile, spero sia gradito! 😀

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non hai visto l'altro messaggio che ho scritto in cui c'è una stima più completa. E comunque calmati, cavoli, altrimenti sembri un disagiato! 😅

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

50 KW in città va bene almeno davanti a supermercati, banche, uffici, ecc ecc. In 30 min fai una buon rabbocco e in 1h il pieno.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci credi pure

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione 50 kW è fast

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma quindi sei complottaro

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Poche

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

non so quante volte ho riletto il messaggio però continuo a non capire che calcoli hai fatto😆

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E sulla tua carta d'identità cosa c'è scritto, rsMkII?
Non hai considerato che:
1) Non ogni persona, neonati e ultranovantenni compresi, possiede ed adopera un'auto.
2) Non tutte le auto elettriche hanno bisogno di ricaricarsi quotidianamente.
3) Un punto di ricarica, a seconda della capacità, può servire più auto al giorno.
Quindi quello che hai scritto se non è una tripla castroneria è una ca###a pazzesca

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà stupida come curiosità, ma io vorrei capire quante stazioni di ricarica sono provviste di tettoia come i normali distributori, ormai ho perso il conto dei video-prova di auto elettriche, sul web, in cui ci si lamenta di questa cosa.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, la situazione è decisamente migliore rispetto a quello che molti pensano.
In Italia metà delle stazioni di servizio autostradali ha già una stazione di ricarica ad altissima potenza attiva, in 1 / 2 anni possiamo arrivare al 100%.
A quel punto, per quel buon 50% degli italiani che hanno un posto auto, non ci sono scuse per non acquistare un'elettrica.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo. Se si ricarica fuori casa e non utilizzi i Supercharger si hanno gli stessi costi di un'auto benzina. Però al nord eventualmente puoi scegliere, al sud sei praticamente obbligato.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, infatti ricarico solo ai supercharger e mi rivolgo ad altri operatori solo se sono costretto.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho riportato quanti punti ci sono per abitante, puoi dirmi che sia un dato a tuo modo inutile (e infatti concordo che sia meglio giocare sul numero di veicoli), ma che sia una castroneria mi sembra offensivo, ma d'altronde capisco che sia bello sparare sempre a zero su tutti, fintanto che si è anonimi.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora a maggior ragione siamo a buon punto, no? 😀

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la carta igienica ?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia non poter ricaricare a casa sia a nord che a sud con i prezzi che girano non conviene. Per poi non parlare della manutenzione delle colonnine a 22kw e della maleducazione di chi non guida elettrico e occupa gli stalli abusivamente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E che prezzi. Ho visto le EWIWA in Puglia... 83cent a KWh se non ricordo male.
Le ENELX stavano a 67.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

aspettiamo almeno quando ce ne saranno una decina di milioni.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa è crollato? Sono con tutti con utili da record

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ti ha attaccato? Se dici una castroneria nessuno deve permettersi di correggerti se no ti offendi? Comunque non tutte le auto si ricaricano tutti i giorni, e bisogna sottrarre quelli che ricaricano a casa o nel parcheggio riservato

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanto è crollato il mercato auto grazie ai dogmi della religio ne malata? Sai quanti miliardi avrà buttato VW per adeguarsi a detta malatt ia menta le? Ecc.
Su, "tout se tient"

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Al quale aggiungerei anche l'assenza delle FreeToX che ormai sono presenti nel 70% delle aree di servizio nella tratta da Milano a Caserta. L'assenza di autostrade si fa sentire, anche se ciò vuol dire non pagare il pedaggio.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho risposto sotto, concordo. Si perdono parte dei vantaggi dell'elettrico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun capoluogo di provincia calabrese ospita un SUC, ne lucano ne pugliese, tranne cerignola che sta alla confluenza di DUE autostrade...
Direi un buon segno.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che VW non é un marchio 100% elettrico? Lo sai che piú del 30% dei suoi guadagni vengono dalla Cina, paese che punta sull'elettrico?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Al Sud senza ricarica a casa è impensabile avere un'elettrica. In Sicilia ho girato un po': le colonnine ci sono anche ma faccio fatica a pensare a gente che viva lì e debba girare per ricaricare. Al nord è più o meno possibile ma resta una scocciatura non caricare in garage.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, da possessore e sponsor dell'auto elettrica, ad oggi io credo che sia un requisito fondamentale. Non tanto perchè sia obbligatorio per l'utilizzo, ma semplicemente perchè perderebbe gran parte dei vantaggi sul risparmio e sul confort, se devo spendere come un benzina alle colonnine o uscire di casa per andare a ricaricare non ne vedo il senso.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo ed è il motivo per il quale ho detto che gli spostamenti lunghi in Calabria, o da Salerno in giù, sono un po' problematici. Ma io con la Model 3 RWD considera che da Roma faccio unica sosta a Salerno (senza arrivare al 100%) e poi basta. Arrivo a circa 40km da Lagonegro, dove lascio l'autostrada per andare sulla costa tirrenica. Il problema ad esempio ci sarebbe per andare in Sila o sullo Ionio, l'andata ok, ma se non si trova da caricare il ritorno è un bel problema.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, concordo con te sul fatto che oggi, qui in Italia, per avere l'auto elettrica, ci vuole la ricarica a casa

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io carico quasi sempre di giorno perché sfrutto il FV.
Ma non sapevo che fosse pericoloso di notte.
Perché d'inverno pensavo di caricare di notte, tanto il FV produce poco.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni 100 BEV magari. Mica alle colonnine si attaccano le persone.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo tocca arrangiarsi, la rete pubblica è soprattutto I suoi prezzi (SUC e A22 escluse) non sono praticabili se non per emergenze.

Quindi wallbox e tanti saluti.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

il buco si è richiuso dopo un'ora

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io nella app Tesla vedo solo Taurianova, Castrovillari, Lagonegro e poi Salerno come SUC.
Dalla parte Ionica nemmeno uno fino a Cerignola...
Ho paura che l'auto elettrica si fermerà ad Eboli.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed erano elettrici?
Le hanno caricate ad una HPC?

E soprattutto le SpaceX passano sotto i balconi della gente p davanti agli asili dei loro figli?

Per sapere?

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

Al sud si fatica ad essere spensierati a causa delle infrastrutture carenti in caso di lunghi spostamenti. Se non avessi avuto possibilità di caricare a casa forse non avrei acquistato la Tesla. Ma per spostamenti lungo le autostrade si viaggia tranquillissimi, Ferrara-Calabria senza la minima preoccupazione. E smettiamola con il discorso trito e ritrito con i costi delle BEV e gli stipendi, che le termiche costano altrettanto se non più a parità di allestimento, segmento e prestazioni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq a parte gli scherzi le stanno mettendo dappertutto, anche nei luoghi più sperduti dove sono più utili... https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Togli quelle abbandonate a se stesse

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le esplosioni di Starship di SpaceX hanno generato un enorme buco nella ionosfera
Le conseguenze non riguardano solo la navigazione satellitare, ma anche le comunicazioni e la radioastronomia."

Mi raccomando non usate la Fiat Punto euro 2 per andare a fare la spesa.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai la rete AC è ben diffusa, si può anche espandere, tanto costa poco e la corrente alternata c'è ovunque.
Però quello che manca sono le HPC, da 50 a 300 KW da piazzare dal davanti al supermercato (50/100 KW) alle autostrada (150/300KW).

Devo ammettere che ora che ho una macchina elettrica mi sono reso conto che OK la possibilità di caricare, ma le AC non possono rispondere alle esigenze di tempo. Mettere una 4,5KW nel parcheggio del quartiere va benissimo, ci parcheggio la sera e la mattina ho la macchina carica, costi inferiori, nessuna infrastruttura.

Ma se a fianco a quella non ci metti una 50KW che mi permette in 1/2 ora di fare +40%, allora non ci siamo. Perché potrei dover uscire a cena fuori e trovarmi col 20% di batteria e li non ho tempo da perdere con la 11KWAC.

inoltre anche sui costi della ricarca: vero che una 11KWAC costa poco come infrastruttura, un allaccio da 22KWAC e hai due posti da 11KWAC. Poca spesa, tanta resa.

Ma è poi vero?
Se invece di una 11KWAC, mi collegassi ad una 50KWDC, in 1/2 ora caricherei 25KWh (+40%). Per dare lo stesso ad una 11KWAC ci vogliono 2,5h.
Allora quanti KWh può erogare una 11KWAC ed una 50KWDC?

Investimento per costruirla ben diverso, ma anche ben diversa la quantità di energia erogabile in 12/14h di attività.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai tenuto conto del fatto che, a spanne, il 90% delle ricariche avviene a casa o comunque punti di ricarica privati.
Complessivamente in Italia abbiamo più punti di ricarica privati che auto elettriche circolanti (grazie anche al 110%).

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa non è l'Eurasia

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli sponsor di questa ideolo gia mala ta stanno cadendo ad uno ad uno, trascinandosi dietro per altro anche l'economia (vedasi la recente notizia sulla VW) eppure i cantori di questa roba continuano imperterriti. Si vede che il flusso di denaro pubblico continua ad arrivare a chi poi paga le inserzioni (sulla stampa, i "banner" sulla rete)

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, ora smettetela di rubarci posti auto e mettete le colonnine nei distributori, grazie!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per svagarmi un secondo faccio un'altra media alla mentula di cane, prendetela per gioco solamente come stima dell'ordine di grandezza.

Stima ore di ricarica annue per ogni auto: contando che in media si fanno 10k km annui, e che l'autonomia media è sui 350 km (secondo motus-e), servono 29 ricariche annue complete; se ogni volta, secondo il buonsenso, si usa per il solo tempo utile e facciamo conto che si occupi la colonnina per 2 ore, sono 24 ore annue per ogni auto.

Stima disponibilità massimale di ricarica, in unità di tempo (h). Prendiamo per ipotesi che le colonnine siano frequentate alla pari di giorno e di notte, per poter contare un utilizzo (esagerato) di 24 ore della singola colonnina. Queste 900k colonnine forniscono un ammontare totale ideale di 22 milioni di ore di ricarica al giorno e quindi 7.8 miliardi di ore annue.

Stima numero di auto in europa e quindi tempo massimo di carica attiva in totale. Contando tutte le auto in europa, siamo sui 300 milioni. Ovviamente non sono tutte elettriche, ma possiamo usarlo come numero di partenza per stimare dove si vorrà arrivare come parco circolante, un giorno. Moltiplicando per le 24 ore annue stimate prima, significa che serve avere una disponibilità (in unità di tempo) di almeno 7.2 miliardi di ore annue.

Quindi: da queste cifre si deduce che, seppur non si sia ancora arrivati ad avere abbastanza colonnine (motivo più in basso), non siamo così distanti come si potrebbe pensare. Anzi, ad oggi contando che le auto elettriche sono molte meno di quello riportato, dovremmo già essere oltre le aspettative. C'è ancora della strada da fare ma essere pessimisti non ha senso, viste queste cifre.

Semplificazioni. Ho semplificato enormemente in vari punti, giusto per citare alcune semplificazioni, non ho contato i punti che sono in manutenzione (il 10%?), quelli che sono in zone non accessibili o che sono bloccati da altre persone (persone che non spostano la macchina, persone parcheggiate male, ecc), non ho contato i punti in cui la ricarica può essere molto lenta, le auto che caricano lentamente, il fatto che si carichi più di giorno che di notte, il fatto che non tutte le colonnine siano realmente utilizzate (un sacco sono semi abbandonate mentre altre hanno quasi la fila), ecc ecc.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia non è tutta l'Europa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guardati come attacchi subito, ti è sembrato un commento critico? Ho fatto la media e riportata lì, tutto qua.
Per definire in modo completo il problema ci vorrebbe uno studio approfondito e un paper, come minimo, non avevo la pretesa di fare tutto ciò in poco più di 20 caratteri, non preoccuparti!

Contando le auto come giustamente dici, sarebbero 1 ogni 330 auto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che dovresti contare le auto e non le persone, chi ti ha detto che devono ricaricare tutti insieme?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ci sono i punti di ricarica le vendono, e viceversa

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

1 ogni 824 persone, mediamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi dice che non vendono auto elettriche perché non ci sono punti di ricarica...🤷‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

... per farti studiare

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti soldi buttati

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi troppi sbattimenti, ci vuole tempo per caricare e se hai bisogno di farlo di sera tardi è pericolosissimo. Per fare parecchi km devi farti un piano di guerra.

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

È un dato che lascia il tempo che trova. Serve capire quante colonnine ci sono per ogni 100 persone e, sopratutto, come sono collocate. Quante al nord Italia e quante al sud?
Ritorniamo sempre al solito discorso: se non hai un garage di proprietà e ti trovi in Calabria o in Sicilia, sei fregato.

f
forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bisogna soltanto guardare il numero di punti di ricarica complessivi, ma come sono distribuiti sul territorio nazionale. Sono sicuro che soltanto Milano abbia più punti di ricarica di tutta la Sicilia. Ma soprattutto non pensate che il problema sia soltanto quello. Rapportate i prezzi delle BEV agli stipendi degli italiani, e capirete che i punti di ricarica non serviranno a nulla.