Cerca

Mercato batterie auto elettriche, continua il dominio cinese. CATL prima

La Cina continua a dominare il mercato delle batterie delle auto elettriche. Al primo posto c'è CATL con una quota di mercato ben oltre il 30%

Mercato batterie auto elettriche, continua il dominio cinese. CATL prima
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 ago 2024

La Cina con CATL (e non solo) continua a dominare indisturbata il mercato delle batterie per le auto elettriche (EV, PHEV, HEV). Gli ultimi dati condivisi da SNE Research mostrano infatti un mercato che continua sempre ad essere dominato dalle aziende asiatiche. Sappiamo che l'Europa sta lavorando per ridurre la dipendenza dai fornitori asiatici ma appare molto chiaro che la strada è ancora molto lunga e tutta in salita.

Entrando più nel dettaglio della fotografia del mercato delle batterie scattata da SNE Research, troviamo largamente al primo posto CATL con una quota del 37,8% nel periodo gennaio-giugno 2024. A seguire, ma molto staccate, BYD e LG Energy Solution.

CATL DOMINA

Dunque, nei primi 6 mesi del 2024 c'è stata una richiesta complessiva di batterie di 364,6 GWh, pari ad una crescita del 22,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per quanto riguarda i risultati per singola azienda, come detto all'inizio, CATL è largamente al primo posto con 137,7 GWh pari ad una crescita del 29,5%. Risultati possibili grazie al fatto che queste batterie sono scelte non solo da costruttori cinesi ma pure da diversi marchi Globali come Mercedes, Volkswagen e Tesla. Numeri che in futuro potrebbero continuare a crescere visti i piani di espansione di questa azienda grazie al lancio di batterie di nuova generazione.

Secondo posto per BYD con 57,5 GWh, una crescita del 22% e un market share del 15,8% nei primi 6 mesi dell'anno. Terza posizione per LG Energy Solution con 46,9 GWh, una crescita del 5,7% e una quota di mercato pari al 12,9%. Quarta e quinta piazza per SK On e CALB.  Continua a crescere Samsung SDI che chiude questo periodo al sesto posto. L'azienda ha puntato sul segmento delle elettriche premium con buoni riscontri. Nella top 10, l'unica azienda a mostrare una flessione è Panasonic con un -25,1% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Ecco la classifica dei primi 6 mesi del 2024 (top 10).

  • CATL: 137,7 GWh – 37,8% di market share
  • BYD: 57,5 GWh – 15,8% di market share
  • LG Energy Solution: 46,9 GWh – 12,9% di market share
  • SK On: 17,3 GWh – 4,8% di market share
  • CALB: 16,7 GWh – 4,6% di market share
  • Samsung SDI: 16,4 GWh – 4,5% di market share
  • Panasonic: 16,2 GWh – 4,4% di market share
  • EVE: 9 GWh – 2,5% di market share
  • Guoxuan: 7,8 GWh – 2,1% di market share
  • Sunwoda: 7,5 GWh – 2,1% di market share
  • "Altri": 31,6 GWh – 8,7% di market share

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

60 kwh di batteria oggi lo paghi non meno di 8000 euro, non mi sembrano pochi rispetto a riconsegnare l'auto alla concessionaria

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti costa più il lavoro che il ritorno in beneficio

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di professionisti installatori, niente aumma aumma

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che lo facciano in Cina così si nutrono i cinesi con il loro prodotti avvelenati

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre che tu non rimanga ucciso nell'incendio della batteria cinese della tua EV cinese...

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica le EV si vendono solo in Cina per forza sono i primi produttori mondiali. Scommetto che lo sono anche di involtini primavera.
in Europa e Nord America le vendite di EV sono stagnanti od in calo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è la transizione. Tutto green e per il bene del pianeta.
E fanno o faranno così in ogni angolo del Mondo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ti fa il passaggio autio gratis, Chi te le smonta gratis , chi ti rottama l'auto gratis ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dove sarebbe l'azienda che ti paga per smontarti la batteria dall auto?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti voglio vedere in appartamento con la batteria dell auto dentro casa con un impianto fatto a umma umma col rischio di incendiare tutta la palazzina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia sarà la discarica di tutta l'Europa e cina

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma noi facciamo le cose a regola.

Tutto fatturato e con protocolli HCCP. Lavoriamo per passione e con passione per la gente.

Ci sceglieranno perchè siamo uno di loro.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già nelle auto di molte case cinesi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche volendo per un privato sarebbe difficile sotterrare un'auto intera e per un concessionario non ne capirei il vantaggio, visto che i materiali di cui è composta hanno un mercato oltre al fatto che la batteria stessa è quasi sempre riusata negli accumuli stazionari. Piuttosto ho visto alcuni privati che si sono smontati la batteria e l'hanno usata come accumulo casalingo

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la gente è incivile e ignorante (nel senso che ignora) mica è colpa di nessuno eh... Come mai il rifiuto con codice CER 16.06.01* viene ritirato gratis? Per andare a sotterrarlo senza aver preso un euro?

Quante leggende che ti bevi santa miseria.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si l ho visto quanto vale, vale così tanto che le lasciano dentro le auto a riempire i piazzali, vale così tanto che nemmeno il concessionario che ti ha venduto l'auto la rivuole indietro...ma in che sogno state vivendo?🤦‍♂️

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può comprare una leaf di 11 anni a 1.500 sterline... Il cui pacco batterie al 70% si vende, oggi, a 2.000 sterline.

https://www.youtube.com/watch?feature=shared&v=Ur47okU3eUk

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non hai la più pallida idea di quanto varrà una batteria al litio esausta da 50/60 kWh tra 10 o 20 anni... Già oggi si prendono "gratis" le batterie al piombo da 4 soldi e nessuno le sotterra, chissà perchè... Forse gli piace rimetterci i soldi. Affoghi nelle fake news come i boomer su facebook.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno più quelle che le sotterreranno e ci coltveranno sopra dandoti prodotti biologici

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo così apriamo aziende che si occupano di bonifiche e si crea lavoro.

Io per questo ho preso l'elettrica mi assicuro un posto di lavoro fra 10 anni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni Model 3/Y non venduta sono 60KWh (la RWD).

Se ci fosse un crollo di vendita BEV come fanno a crescere le cinesi CATL BYD?

C
Condiloma Peperlizia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea, infatti nel parco del Beigua in Liguria abbiamo una vasta quantità di Titanio, pronto per essere estratto. Ma ovviamente con i verdi in mezzo allo scroto sarà un problema. Ormai questi tumori non permettono ai cittadini di sfruttare ciò che è conveniente sul territorio nazionale per stupidaggini ideologiche.

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

devi tener conto anche di eventuali usi per accumuli domestici o industriali, non credo si limitino solamente al settore auto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po le batterie le vedrai in discarica ad avvelenare terra mari e fiumi

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando usciranno in Europa le prime auto con batterie LFP di seconda generazione? Intendo le CATL Shenxing, virtualmente lanciate in agosto 2023, quindi ormai un anno fa...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E si dev'esserci il gombloddoooo ahahahahahaha

R
RuttiDiBosco 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri 10-15 anni e tutto il mondo dipenderà dalla Cina.

V
Virgili0 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse molte si sono rotte o hanno preso fuoco.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"nei primi 6 mesi del 2024 c'è stata una richiesta complessiva di batterie di 364,6 GWh, pari ad una crescita del 22,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno"

Ma come la domanda è debole, le elettriche non si vendono nemmeno con gli incentivi e mo la richiesta di batterie è aumentata del 22% in un anno?

Che ci avranno fatto con tutti questi GWh di batterie? Turbodiesel?
chissà.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A tal proprosito il Senato ha approvato il decreto legge sulle materie prime.

La nuova normativa, composta da 18 articoli, è tesa a rilanciare le attività di esplorazione e di estrazione minerarie, in particolare di materie prime critiche per la transizione energetica di settori come l'automotive.

A tal fine, vengono introdotte procedure semplificate per gli iter autorizzativi dei progetti strategici con il fine di soddisfare le disposizioni del Critical Raw Materials Act dell'Unione europea sui 34 minerali considerati di importanza cruciale per il futuro del blocco comunitario: estrazione di almeno il 10% del consumo annuo, la raffinazione di almeno il 40%, riciclo di almeno il 25% e importazioni da un singolo Paese non oltre il 65%.

La legge stabilisce anche specifici compiti autorizzativi per i ministeri delle Imprese e dell'Ambiente, crea un fondo nazionale da 1 miliardo di euro