Vulcan Energy, via alla produzione di litio in Germania
Vulcan Energy sta raccogliendo fondi per il suo primo impianto industriale su larga scala che inizierà le attività nel 2026
In Europa si sta lavorando per andare a creare una catena di fornitura europea di materie prime per le auto elettriche, in particolare per la produzione di batterie. In questo modo, si punta a ridurre la dipendenza da Paesi come la Cina. Su questo fronte arriva un'interessante novità che riguarda Vulcan Energy, società che si occupa di produzione di litio e di cui abbiamo parlato diverse volte in passato.
Vulcan Energy ha comunicato di aver avviato la produzione di cloruro di litio nel suo sito che si trova nell’Alta Valle del Reno, in Germania. Si tratta di un passo fondamentale per arrivare a produrre idrossido di litio per batterie. Il cloruro di litio di Vulcan sarà convertito in idrossido di litio nel nuovo impianto dell'azienda a Francoforte nella seconda metà dell'anno.
L'azienda dispone di una concessione nella regione tedesca dell'Alta Valle del Reno dove estrae salamoia ricca di litio dal sottosuolo, utilizzando energia geotermica.
IL PROGETTO
Il progetto Zero Carbon Lithium avviato da Vulcan in Germania, grazie all'utilizzo di energia rinnovabile per l'estrazione e la produzione di idrossido di litio punta anche a ridurre le emissioni di CO2 nella filiera dei metalli per le batterie. Il via alla produzione è il risultato di un lavoro lungo 3 anni in cui si sono svolti test di laboratorio e all'interno dell'impianto pilota di Vulcan. La società afferma che i risultati iniziali sono positivi visto che ha ottenuto un’efficienza di estrazione del litio costantemente superiore al 90%.
Vulcan Energy sta raccogliendo fondi per il suo primo impianto industriale su larga scala, con una produzione annua prevista di 24.000 tonnellate di idrossido di litio, equivalente, evidenzia la società, a 500.000 veicoli elettrici, che sarà messo in servizio entro la fine del 2026. In questo modo, l'azienda potrà fornire alcune grandi case automobilistiche con cui ha già stretto accordi. Ricordiamo, per esempio, Stellantis e Renault.
Inoltre, l'azienda aiuterà l'Unione Europea a raggiungere i suoi obiettivi di produzione e riciclo delle materie prime per la transizione.
secondo me, no!
ma chiedo l'aiuto dell'esperto!
Non sono lo stesso animale?
Ma infatti io seguo quei programma a cena giusto per passare il tempo (sempre se non c'è la partita di calcio).
Vero.
Appunto, quando la Francia è rimasta con meno elettricità causa centrale chiusa abbiamo dovuto usare le altre fossili per tamponare, con prezzi più alti, questo dimostra che tirando le somme il nucleare costa meno (e infatti stanno costruendo nuovi reattori, anche in previsione della chiusura dei più vecchi)
Grazie della conferma, ti blocco 🤣
Non è un problema dell'argomento, è un problema del tuo approccio.
Potresti parlare anche dell'acqua frizzante e comunque diresti scemenze.
Non mi pare che quando c'era il nucleare francese in down, il costo dell'elettricità ci costasse poco. Anzi.
E' un po' facile dire, "rispetto al costo dei MW prodotti". Il problema nasce quando la manutenzione si fa.
Se stai facendo del sarcasmo, lo stai facendo gratuitamente. E, nel caso, per favore risparmiami il conseguente pippotto da ingegnere nucleare da poltrona, perchè tempo da perdere, nel caso, non ne ho, e ti blocco direttamente.
Non ne avrebbe motivo
La manutenzione costa poco in relazione ai MW prodotti (quelle di 3a generazione producono 1GW di energia)
dunque, la manutenzione del nucleare costa poco...
in Francia han spento delle centrali perchè c'erano problemi di sicurezza e son state spente svariate settimane. Il costo l'han pagato i Francesi, gli Italiani e chi acquistava da loro, perchè nel frattempo abbiamo dovuto acquistare altrove...
Altro che "solo la manutenzione".
Poi i costi di dismissione: beh, stanno combattendo con unghie e denti per prolungare la vita delle centrali, perchè i costi ovviamente sono alti e naturalmente non conviene chiuderle.
Le scorie..."han trovato il modo di riutilizzarle": beh, inZomma! han trovato non significa che gli impianti oggi vanno a scorie. Si parla di reattori di prossima generazione. Intanto, stiamo ancora cercando il sito per il deposito delle scorie, che dovremo comunque costruire.
sì, di chi viaggia a benzina
Le batterie al sodio, ad oggi, hanno una densità energetica troppo bassa per un uso esclusivo su normali auto elettriche. Magari qualche piccola utilitaria o kei car.
Invece, sono perfette per l'accumulo stazionario, per cui per Enel, Terna o anche i privati, per stoccare energia da usare in seguito.
Al momento non hanno ancora un grosso vantaggio di costo, per via delle piccole economie di scala.
Vediamo se espandendone il mercato, i prezzi arriveranno ad essere così promettenti.
Le batterie al litio hanno probabilmente ancora un decennio di dominio nei veicoli, anche grazie alle innovazioni che stanno arrivando ora sul mercato (vedasi le nuove LFP di CATL e BYD, con densità aumentata e costi in forte discesa)
Direi che, riguardo alle batterie ed EV, vale più o meno quella regola per tutte le TV italiane. Non c'è praticamente mai un servizio basato esclusivamente sulla scienza. Poi si invitano "esperti" che talvolta non hanno mai guidato una elettrica o altri che la chimica non l'hanno mai studiata. Figurati che fanno gli opinionisti....
E vorrei pure vedere che per mettere i pannelli FV ti sevano i permessi di una centrale nucleare.
Sui tempi, ci sono impianti FV in Francia che sono partiti con l'EPR 1600. Fra 7 anni sarà ora di sostituirli per FINE VITA.
Mentre ancora l'EPR ha mangiato solo mld di €, l'altro investimento si è ripagato ed è ora di sostituite i pannelli.
Vedi tu la differenza fra le due fonti.
Aggiorna la catena di accumulo, BYD e CATL hanno avviato la produzione di Na-battery. Per cui dal 2025 non servirà nemmeno più Litio. Così dopo Cobalto e Nichel eliminiamo pure quello.
Inveve di scrivere PAPELLI DI NIENTE imbevuto SI DI SOLA E PURA PROPAGANDA e qualunquismo da bar.
Ebbene nel 2023 sono state installati circa 430GWp di rinnovabili che anche ad 1 a 8 di resa, ossia che 8GWp di FV rendono in produzione quanto 1GWp di nucleare... fanno oltre 30GW di nucleare. NEL SOLO 2023.
Abbiamo 300 GW di nucleare nel mondo STABILE qualcuna la chiudono e qualcuna la riaprono.
Mi ha fatto ridere un articolo pro-Nuke che esaltava perchè era previsto un misero 3% di crescita nel triennio ahahahahah un 3% ossia NIENTE.
Nel mondo ci sono oltre 4000 GWp di rinnovabili infatti la produzione da rinnovabili è tipo DOPPIA del nucleare ma la roba spaventosa è il RITMO DI INSTALLAZIONE che oltre 100 volte superiore al nucleare.
E si vede che in tutto il mondo, a differenza di 4 gatti sul webbe di un paese che NON ha il nucleare, NON lo ha capito che potrebbe costruire centrali nucleari e con pochi spicci di manutenzione risolvere.
Allora invece di FUFFA SUL WEBBE aprite una bella azienda e costruite centrali nucleari, se non in Italia in altre parti del mondo. C'è da fare miliardi a palate con la vendita di energia.
Pensa, se riesci ad avere una VAGA IDEA, di quanti sono 430GW... migliaia di mld di $.
In produzione sono l'equivalente di circa 35 EPR 1600... in 18 anni ne hanno costruito 1. UNO. Il secondo è in proroga perenne da oltre 5 anni. Ogni dicembre è pronto il dicembre prossimo.
La verità scevra dalle webbate è che il nucleare è una fonte COSTOSA, DIFFICILE DA REALIZZARE, COSTOSA DA MANTENERE E COMPLESSA DA GESTIRE.
Per questo non se la fila nessuno.
Purtroppo sei talmente impregnato di propaganda che diventa una perdita di tempo provare ad istruirti...
Vedrò di chiarire solo qualcuna delle solite bufale frutto della psicosi antiscientifica che permea l'Italia da sempre, e che ti bevi:
1) "oddioh le scorieh!"... I rifiuti radioattivi ad alta emissione (perlopiù scorie di centrali) ed a media e bassa emissione (perlopiù ospedaliere ed industriali) non costituiscono il benché minimo problema in nessuna parte del mondo. Non in Francia (con una sessantina di reattori nucleari) né in nessun paese europeo (ciascuno dei quali ha il suo deposito unico), né in USA (con oltre 80 reattori), né in Cina (che si avvia a superare i 100 centrali), né in Giappone (che pure loro hanno quasi una ventina di reattori in funzione, dopo vari upgrade dopo Fukushima). E si noti che tutto il giappone si sviluppa lungo la Firebelt del Pacifico, ovvero la fascia a massima insistenza di catastrofi naturali (vulcani, terremoti, maremoti), cui si aggiungono i tifoni e relative alluvioni, per non farsi mancare nulla. Nei depositi di scorie nucleari, nel resto del mondo ci portano le scolaresche in visita. Ma c'è solo un paese AL MONDO dove una buona percentuale della popolazione raglia de decenni "oddioh le scorieh", e dove la popolazione, che non a caso è quella che vanta il record mondiale di analfabetismo funzionale tra i paesi sviluppati, è talmente contraria che (unico paese al mondo) manco si riesce a costruire il deposito unico per i rifiuti ospedalieri a bassa e media radioattività, altro che per le scorie ad alta emissione... Ora, fatti una domanda semplice semplice: come mai le scorie ed i rifiuti nucleari sarebbero un problema proprio in italia e solo in italia, quando non lo sono da nessuna parte del mondo? Forse perchè il nostro territorio ha caratteristiche morfologiche uniche ed incompatibili, popolato dagli unicorni arcobaleno che come noto non si riproducono nel raggio di mille km da un deposito di scorie? O più semplicemente perchè è un paese popolato da capre a bassa alfabetizzazione che si bevono ogni puttanata populista?
2) "eh ma Chernobyl, i marò e poi parlateci di Bibbiano!" Ma ancora con sta menata di Chernobyl? Cosa c'entra una centrale nucleare costruita da scimmie per uso ibrido civile/militare (per ottenere plutonio come sottoprodotto ad uso militare) con le centrali nucleari costruite e fatte funzionare dagli esseri umani?
Ma ce l'hai Google Maps? Perchè non provi a vedere se la più grande centrale europea (Olkiluoto 3, in Finlandia) ha un "paese costruito attorno"? No, non c'è nulla attorno, C'è un bel centro visitatori, e ci sono i parcheggi (e da quelli puoi facilmente calcolare quante persone ci lavorano, nei tre reattori e nel complesso industriale asservito). C'è un villaggio a 15 km, ed una cittadina, Rauma ad una trentina di chilometri. Cittadina che esiste da 600 anni e che non ha avuto alcun particolare incremento demografico anomalo con i tre reattori attivati nei decenni. E la stessa situazione la trovi ovunque, puoi anche vederti Flamanville in Francia, col ridente villaggio di 1700 abitanti che a pochi km va avanti col suo porticciolo, mentre i tre reattori sono circondati di campi di frumento. Però la propaganda delle capre, con oltre 120 reattori attivi in Europa, tutti nelle stesse condizioni di quelli appena elencati, va a tirarti fuori Chernobyl. E i Marò. E Bibbiano.
3) Infine, nel commento precedente, non si parlava di tutta la filiera del nucleare (perché a quel punto se vuoi tiriamo fuori tutta la filiera del fotovoltaico...), ma solo di quella della SORVEGLIANZA. Poi quando ti ho fatto i conti, facendoti capire che a parità di produzione il fotovoltaico necessita di svariate volte più personale addetto alla sorveglianza, hai tirato fuori tutto il resto, per dimostrare che il nucleare è complessivamente antieconomico. Ma anche qui, chiunque conosca il settore, sa perfettamente che la Francia è il paese che emette un quarto delle emissioni pro capite rispetto ai paesi confinanti che hanno speso fantamiliardi nelle rinnovabili, proprio grazie al nucleare, e ove soprattutto l'energia elettrica costa mediamente la metà che nel resto d'Europa. E tutto questo mentre offre la baseload anche ai paesi vicini (il 13% del nostro fabbisogno elettrico arriva dal nucleare francese... Tanto per farti capire l'enormità di quella cifra, tieni presente che il nostro record nazionale come produzione elettrica da rinnovabili, è stato proprio il 2023, con quasi il 44% del fabbisogno energetico coperto dalle rinnovabili. Il 27% di quel 44% arriva dal fotovoltaico (poi un 20% dall'eolico, un 33% dall'idroelettrico ecc.). Ovvero sul totale del nostro fabbisogno, i nostri 1.6 milioni di impianti fotovoltaici non arrivano, tutti assieme, al 12% del fabbisogno elettrico (il 27% del 44% è appunto il 12% scarso). Ovvero meno di quello che ci passa la Francia da nucleare.
Ma di che stiamo a parlare?
P.S. A scanso di equivoci, a casa mia ho 15+12kw di fotovoltaico, con due inverter da 20kw complessivi, con tre batterie di accumulo Tesla Powerwall, una colonnina di ricarica auto elettrica da 22kw trifase, e per l'appunto un contatore trifase da 33kwh. Quindi io adoro le rinnovabili, e le conosco perfettamente. Ma non per questo non ritengo indispensabile arrivare ad almeno il 30 di baseload nucleare, se vogliano sganciarci dalle centrali a metano.
Banalmente il fotovoltaico richiede una valanga di permessi in meno, li puoi mettere praticamente ovunque, inizia a produrre subito (non dopo 10 anni) e gli operai per gestirlo sono molto meno specializzati.
In compenso ti servono aree esagerate, valanghe di litio (per l'accumulo a batterie) e di notte o se coperto da nuvole non produci
devi anche saperle fare le batterie eh...
Continui a ragionare in puri termini finanziari , che non riescono ad andare oltre l'orizzonte a 15 giorni ...
Il costo del litio "fresco" è basso ora , ma solo 2 anni era schizzato alle stelle , perchè , come tutte le "commodity" gestite dalla finanza , segue regole dettate da domanda ed offerta . Se domani il Cile decidesse di limitare la produzione di litio , ti saluto al "litio fresco a basso costo" ....
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E , come continuo a ripetere , l'estrazione continua ad essere particolarmente economica perchè l'utilizzo e/o lo sfruttamento delle altre risorse naturali necessarie non sono considerate ( o lo sono solo in parte ) .
Il problema è che la quantità è poca ed il costo del litio "fresco" è basso, difficile che la situazione cambi salvo incentivi al riciclo;
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https://www.sicurauto.it/news/auto-elettriche-ibride/batterie-al-litio-solo-il-31-in-peso-di-minerali-serve-a-dare-energia/
https://www.pricepedia.it/it/magazine/article/2023/12/11/should-cost-per-batteria-agli-ioni-di-litio-nmc111/
Beh la Regoli che va a filmare le esercitazioni Nato e si stupisce che la polizia militare la controlli però mi ha fatto molto ridere. Forse è una trasmissione satirica, che ne sai.
Vabbè, Sgarbi o la Santanchè non sono giornalismo d'inchiesta, è poco più che gossip, vista la modesta caratura dei personaggi e delle vicende che li riguardano. Io mi riferisco ai grandi temi, quelli in cui un giornalismo rigoroso ed ineccepibile aiuta a formare una opinione pubblica consapevole e competente, e laddove Report si dimostra null'altro che prona al complottismo ed alla disinformazione per pasturare orde di sempliciotti antisistema che se non sono seguaci della delirante "decrescita felice", sono comunque al limite del luddismo. E si tratta di servizi sempre costruiti in mala fede.
La convenienza economica non c'è stata fino ad ora perchè ( come con le batterie nuove nel complesso) finchè le industrie non si sono lanciate , non hanno avuto le economie di scala necessarie e perche' , fino ad ora , hanno ragionato come con il petrolio , "a perdere", in cui parte dei problemi legati al processo di estrazione e raffinazione dal sottosuolo sono "esternalizzati" .
Mi spiace, ma non è per difendere il lavoro di Report, ma anche qua non sono d'accordo, su alcuni temi possono aver tappato, certo.. d'altronde nessuno ha la verità in tasca. Su altri però non mi pare siano tanto distanti dalla realtà (vedi Pitonessa o la checca_isterica_Sgarbi).
Allora siamo d'accordo.
il discorso non è quale_politico_controlla ma la qualità dei programmi. Io non paragonerei mai Presa Diretta o Indovina chi viene a cena, con Dritto e Rovescio, Fuori dal Coro, Zona Bianca. Non sono il Cruciani di turno, dove 1 vale 1 e ognuno ha il diritto di dire la sua..
Ah ok.
Io sapevo che questa regola valeva per Rete 4.
E' prioprio vero che più le persone non sanno una cippa su qualcosa e più ne parlano con convinzione.
Il fatto è questo: qualsiasi cosa dica Rai3, è vero il contrario.
Infatti gli altri materiali già si recuperano, il litio ancora no solo per motivi di convenienza. I materiali di recupero poi non è detto che abbiano il grado di purezza necessario per fabbricare nuove batterie, raffinare ulteriormente potrebbe essere difficile
poi le marmotte lo incartano, giusto?
Cerca "robot pulizia pannelli fotovoltaici" su Google e ne trovi quanti ne vuoi, relativamente economici ed in grado di pulire migliaia di metri quadri l'ora.
Per danneggiare i pannelli fotovoltaici serve una grandine eccezionale, e comunque esistono le assicurazioni. Lo stesso problema lo hanno i coltivatori, specie di alberi da frutta e di uva, ma la frutta ed il vino continui a trovarli senza problemi.
Gli inverter non sono come quelli dei pannelli domestici, non ne serve uno ogni pannello e non si consumano: Verranno sostituiti anche loro secondo la manutenzione programmata, ma ad intervalli molto lunghi.
Qualunque centrale elettrica come qualunque impianto industriale ha bisogno di sorveglianza H24, ed ormai da un po' hanno inventato gli impianti di sorveglianza con telecamera
A parte che quei pochi kg di litio , anche solo al 70-80% di riciclo , vorrebbero dire litio per 2/3 milioni di batterie , sulla base di 4 milioni di auto . E con una percentuale di elettrico sempre crescente, stiamo parlando di numeri 10 volte maggiori nel giro di 10 anni.
Inoltre , insieme al litio , si recuperano anche altri materiali , dall'alluminio al rame , fino al cobalto e il manganese , altri materiali la cui estrazione comporta enormi problemi e/o la cui disponibilità in forma "post riciclo" fa risparmiare energia nella lavorazione.
In fondo , la "convenienza economica" è un concetto ( e lo dimostrano decine di casi più o meno recenti , dall'esportare tutte le produzioni in Cina fino alla produzione di energia con il gas russo ) che guarda al passato . Cioè , " se non cambia nulla , è più economico fare così".
Se ne recuperano da cinque a sette kg per batteria rottamata, ammesso che si possa recuperarne il 100%. Non è questione di capacità tecnica ma di convenienza
Il punto è che Ranucci rilascia proprio interviste a Radio Radio, sapendo bene cosa rappresenti quella emittente.
E da Fazio vanno premi Nobel (a proposito, stasera c'è la Karikó), ex Presidenti di Stati come USA o Russia, personaggi ambiti del mondo dell'arte e dello spettacolo... pure i Papi!
Che nessuna altra trasmissione riesce nemmeno ad avvicinare.
Da Report trovi l'intervista esclusiva ammmiocugggiino, intervistato di spalle con voce contraffatta, che millanta di essere un super esperto che svela chissà che oscuri complotti, che ovviamente confermano la delirante teoria esposta di volta in volta, teoria che altrettanto ovviamente è smentita da chiunque abbia acclarate competenze in quell'ambito, e non ha alcun problema a metterci la faccia ed il curriculum.
Però guarda caso, questi ultimi non vengono mai intervistati, o l'intervista viene montata in modo che risulti poco credibile, o che lasci dubbi, o che addirittura sembri dire l'opposto.
Vedasi puntate sul vino, sul ponte, sui vaccini, sull'auto elettrica e via cosi.
Tutte tesi funzionali ad una certa narrazione aizza indignati, che era tipica dei grillini della prima ora.
Roba che se lo racconti ad un giornalista della BBC, non ci può credere che un tale delirio passi su una TV pubblica.
Facciamo il gioco al contrario.
In Italia ci sono 1,6 mln di impianti, producono quanto TRE CENTRALI NUCLEARI. Ora il materia fissile NON è prosciutto, non entra un tanto al KG.
Tutto ciò che viene acquistato deve essere registrato al g, affidato a trasporti speciali sorvegliati, portato a destinazione controllato e registrato.
Poi quando è ora di ritirare le scorie, di nuovo trasporti speciali, catalogazione, registrazione e STOCCAGGIO in un luogo che deve restare sorvegliato PER SECOLI.
O pensavi che la roba radioattiva la buttassimo nel secco non riciclabile e tanti saluti?
Un mio caro amico all'università è nato e cresciuto in una cittadina sorta a fianco ad una centrale nucleare.
Vicino gli impianti FV NON c'è la necessità di costruire cittadine.
Intorno a quella che noi conosciamo come Chernobyl c'era una cittadina di 13.000 abitanti (tecnici + famiglie, servizi, ecc) PRIPYAT.
Pripyat è stata rifondata il 4 Febbraio 1970 proprio perché la centrale aveva bisogno di manutenzione ecc.
Non esistono città fondate vicino a parchi eolici o FV perché NON hanno bisogno della manutenzione di UNA centrale nucleare.
6700 persone? Per TRE CENTRALI dubito basterebbero per gestire solo la filiera del combustibile e delle scorie.
Perchè EO e FV sono discontinue, vero, non sono prevedibili, vero, ma NON hanno bisogni di combustibile, non succede nulla se hai SOTTOSTIMATO il livello di sicurezza di un impianto FV, al massimo si rubano qualche Kg di rame. 4 tecnici e 15gg di lavori e torna a funzionare come prima.
Una centrale nucleare devi PREVEDERE TUTTO, TUTTO terremoti, maremoto, terrorismo, guerre, siccità, inondazioni, meteore qualunque sfiga esistente anche se fosse lo 0,XX% TU DEVI ESSERE GIÀ PREPARATO A PRIORI.
Non spazio per errori come dimostra Fukushima. Chi poteva pensare che arrivava un maremoto, scavalcava e spegneva o generatori ausiliari... e invece è successo.
Fossero stati un mega imitato da 100 MWp di FV... pazienza ci avevi rimesso
Rete4 è di Berlusconi (governo)
La Rai è di FdI (super governo)
La7 è di Berluschino (PD)
Mi sa che ognuno tira l'acqua al suo mulino :)
Hai idea di cosa serva per manuntetare e tenere sorvegliato una centrale nucleare?
Te lo potrebbero dire i francesi quanto spendono loro di manutenzione e quanto tempo impiegano.
Secondo te se costruiscono un enormità in più di impianti FV e parchi EO invece che centrali nucleari... è un gombloddo e non cielo dicono?!?!?! Oppure 190 paesi nel mondo un mezza idea se la sono fatta?
Ad occhio.
Pulizia pannelli, sostituzione inverter, sostituzione pannelli danneggiati, sostituzione batterie (dopo un po' di anni perdono capacità) e se il parco solare è relativamente grosso serve anche personale che lo monitori h24 (anche solo per evitare che entrino a rubare i cavi)
Hai idea di quanti pannelli solari servono per produrre 1GW di energia? E secondo te basta piazzarli lì e tornare a sostituirli 20 anni dopo?
Un paio ci sono ma non è quello il punto. Una centrale nucleare richiede 15.000 volte meno tonnellate di combustibile rispetto ad una a carbone (150 contro 2 milioni e mezzo...) per produrre la stessa energia, per cui anche il prezzo dell'uranio dovesse raddoppiare gli impatti sarebbero minimi
Iniziativa lodevole . Anche per smentire i "soliti esperti" che sostenevano come il litio fosse disponibile solo in Sud America .
Però ci sarebbe , in primis, il litio da riciclo, visto che per l'Unione Europea ci sono in giro più di 4 milioni di veicoli elettrici e , prima o poi , quel litio ( in stragrande maggioranza estratto fuori dalla EU ) si potrà recuperare ....
Vabbè, non sai di cosa parli, pazienza.
Cerco di spiegartelo meglio: una centrale nucleare di capacità media da 1Gaw ha un capacity factor del 93%, mentre un impianto fotovoltaico, in Italia (media ponderata) ha un capacity factor del 13%, trattandosi di fonte intermittente.
Ovvero a parità di potenza installata, per produrre con il fotovoltaico la stessa quantità di energia che produci con una centrale nucleare, hai bisogno di oltre sette volte la sua potenza nominale installata.
In Italia ad oggi abbiamo installati 30GW di impianti fotovoltaici, equivalenti ad ipotetici 4.3 GW nucleari (in pratica, con tre centrali nucleari da 1.5 GW, hai la stessa produzione energetica di tutto il fotovoltaico nazionale).
Per arrivare a qui 30GW di fotovoltaico, ci sono oltre 1.6 milioni di impianti allacciati alla rete, ma io conteggerò solo i grandi parchi fotovoltaici, che producono il 22% di questi, e dunque escluderò dal conteggio i domestici, gli industriali su capannoni e centri commerciali, e gli agro fotovoltaici.
Ovvero, dato che i grandi parchi fotovoltaici italiani hanno una capacità nominale complessiva di circa 6.7 GW (che , normalizzata col capacity factor, sono equivalenti ad una singola centrale nucleare di media potenza...), abbiamo circa 6700 parchi fotovoltaici da 10MW di potenza (circa 10 ettari ciascuno di media).
E ciascuno di questi grandi parchi fotovoltaici ha un suo sistema di sicurezza (alcuni semplicemente sistemi di allarme e videosorveglianza remota, altri hanno proprio la vigilanza fisica con guardiania, che significa minimo tre guardie giurate che si alternano per garantire 10 ore al giorno per 365 giorni annui).
Possiamo stimare una media (per difetto) di una persona per ogni grande parco fotovoltaico).
Oltre ovviamente alla fondamentale (ed obbligatorio per legge) manutenzione ordinaria (pulizia pannelli, taglio erba, sostituzione pannelli danneggiati ecc.).
Stiamo dunque parlando di circa 6700 persone che si occupano della sicurezza dei grandi parchi fotovoltaici, che, tutti assieme, producono quanto una singola centrale nucleare di media capacità
Ora, dimmi, ti risultano servano SEIMILASETTECENTO persone addette alla sicurezza di una centrale nucleare?
Solo quelli con quattro zampe
non solo Rete4 (che è la peggiore per quanto mi riguarda) ... ma anche la7.. o anche in rai...
sono d'accordo con te in parte. Su Ranucci RadioRadio no, è ospite anche a Ottoemezzo su La7 dove non mi pare siano complottari vari. Su Fazio invece non sono per niente d'accordo. Poi de gustibus ;)
Fuori dal Colon non è nemmeno giornalismo, è spazzatura faziosa per minus habentes analfabeti, convinti di essere quelli svegli della cucciolata.
E la Regoli dovrebbe stare in galere ex art. 656 del codice penale.
Ma almeno quello non finge di essere giornalismo d'inchiesta.
Report (e te lo conferma chiunque abbia competenza specifiche sui singoli temi trattati, ti basta una ricerca in google) è pure peggio, nella misura in cui si spaccia per giornalismo d'inchiesta quando semplicemente ha tesi preconfezionate attorno alle quali costruisce servizi atti ad avvalorare la tesi, spesso delirante, iniziale.
Del resto Ranucci è spesso ospite di Radio Radio, l'emittente ufficiale di novax e complottari vari.
Se vuoi giornalismo d'inchiesta fatto bene, raramente (o forse mai) trovi qualcosa sulle TV italiane.
Si salva solo Fazio, che senza la pretesa di fare giornalismo, ha una credibilità e rigore tale che gli consente di avere ospiti che in effetti hanno qualcosa da dire, e quello che dicono ha un peso.
Parli di Rete4 vero?
Guarda che l'asino è un animale intelligentissimo, non basarti solo su un detto popolare.
2024 ancora con sta storia dei comunisti. Fate fatica a distinguere un programma "serio" da uno "cialtrone" dove la gente si urla sopra, tira fuori i soliti argomenti populisti con lo scopo di far capire ancora meno le cose a chi guarda da casa o fomentarle ancora di più?
e se ce lo dice piervittorio, noto giornalista, ci crediamo! Ci illumina sulle bufale dette? Scommetto che segue Fuori dal Coro con i servizi della giornalista di inchiesta della Regoli? Quelli non sono bufalifici vero?
Quindi le centrali Nucleari sono stand alone VERO? Non hanno cavi ed elettrodotti che le collegano al resto della rete elettrica.
Le centrali nucleari emettono elettricità PER INDUZIONE mica hanno cavi di rame che li collega.
E poi sono IO che NON mi sono occupato di settori.
Paragonare un impianto FV o EO con una centrale nucleare E' VERAMENTE DA ESPERTONI del settore.
Anzi da guru.
Chi passando nella zona di Affi non vede i militari presidiare le pale eoliche e coi droni militare "NO TREPASSING" ahhahahahahahahahaha "MILITARY ZONE" nel raggio di 100mt.
E i campi di agrivoltaico... mamma mia i contadini che ci lavorano fanno lo scanner retinico, ne sanno qualcosa a Scalea dove ci coltivano gli agrumi sotto.
AHAHAHAHAH
qui non ti dicono dove prendono il litio però.
TAAC
giusto il tempo per capire come ridurre il peso molecolare del sodio a quello del litio.
AHHA e se lo dice rai3.... mica che ti basta una tavola degli elementi per capire che e' una scemenza per allocchi radical chic
Se sono buone perché no hihooooo
Leggi il post per intero, è quello che ha detto lui .
Solo talpe
Giusto! Tu le piante non le fumi, te le mangi.
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Ma hai una pallida idea delle dimensioni delle miniere che hai postato? Secondo te i "poveri bambini" vengono sfruttati facendogli guidare dei camion per movimento terra da 300 tonnellate?
Si sta parlando di grandi parchi fotovoltaici, non di micro impianti sul tetto.
Rubano i cavi ad alta tensione ferroviari, col rischio di rimanere fritti, figurati quelli dei parchi fotovoltaici in campagna.
Al punto che i costi assicurativi ormai sono altissimi.
Ma ho come la sensazione che tu non ti sia mai occupato di quel settore.
Non me lo ricordare che sto male.
A Zaporizha ci sono DUE presidi armati.
E speriamo che vada tutto bene o sarà un altro nome che ricorderemo PER SECOLI dopo quello di Chernobyl.
E si, infatti intorno al nostro palazzo, muro di cemento armato di 3m con ferro spino arrotolato in alto. Checpoint armati, scanner impronte digitali e chi vuole entrare AUTORIZED PERSONEL ONLY sul portone d'ingresso.
Telecamere lungo il perimetro.
Insomma come una centrale nucleare. D'altronde avendo il FV siamo diventati un obiettivo sensibile.
Io non se le dite come battute certe cose o se siete seri.
Immagino che nel mare del mord c'è mezza marina militare tedesca, svedese e norvegese a vigilare sulle pale eoliche h24, a Natale a Pasqua a ferragosto, col mare grosso o col cielo sereno è lo stesso.
Buona questa! È litio geotermico, quindi si estrae sfruttando l'entalpia dell'acqua calda sotterranea ricca di litio, nessun bambino che scava
Non fumo, sono immune anche alle nuove leggi del codice della strada
Tutte le altre te le sei fumate
Nel servizio non si parlava di batterie al sale ma delle Na-Ion.
Sono già in commercio e in Cina sono già a decine di GWh di produzione installata.
Sono GEN1, usano Hard carbon come anodo e hanno densità di 160Wh/kg.
Il problema è che il costo del litio nell'ultimo anno si è abbassato notevolmente e i vantaggi di costi sono minimi.
Sempre con bambini sotto terra?
Non fra qualche anno sono già utilizzabili ora e nel servizio non si parlava di sostituire il litio.
Il servizio è abbastanza equilibrato anche se in 10 minuti puoi dire poco.
Le Na-Ion sono praticamente alla prima generazione e nel servizio viene detto che come evoluzione possono essere paragonate alle litio di 15 anni fa.
Per chi capisce l'inglese e vuole veramente informarsi sulle Na consiglio questo video.
https://www.youtube.com/wat...
Infatti non ha capito nulla, parlavano delle batterie agli ioni di sodio che è diverso, di cui esiste già una auto cinese in commercio che la usa, in più Byd sta aprendo la prima gigafactory per le batterie agli ionio di sodio
Io non ci credo ma non credo nemmeno al piattume della Terra.
Io cosa sono?
Si intendevo le batterie al sodio ovviamente :)
Giusto. Che razza di domande faccio.
Ci credo poco ma stiamo a vedere, anche perché attualmente le batterie al sale FUSO hanno una temperatura d'esercizio intorno ai 300 gradi, sotto i 270 bisogna portarle in temperatura e non è veloce...
al momento sono le uniche batterie al sale esistenti, altre tecnologie magari salteranno fuori, c'è un sacco di ricerca in quel settore adesso. Però nulla è scontato.
No! L'ha fatto Presa Diretta (che poi non cambia molto sempre comunisti sono) :)
Meglio. Così non devo usare il compressore per gonfiarle.
Motivo? Pannelli cinesi?
No. Hanno detto che per ora le celle sono troppo grosse e pesanti ma fra qualche anno saranno utilizzabili.
Io ci credo poco però.
L'ultimo servizio è di PresaDiretta ed è abbastanza equilibrato però non ho visto i commenti in studio ma solo il servizio sul tubo.
Fanno l'errore come al solito di chiamarle al sale ma per 10 minuti di servizio dicono cose giuste e non parlano di sostituire il litio ma di una integrazione.
Uno dei vantaggi delle sodio è che si può usare l'alluminio su entrambi i poli, mentre sulle litio sul catodo serve il rame
Secondo me hai capito male, non ho visto il servizio, ma le batterie al sale sono utili per grandi impianti fotovoltaici e cose del genere, non certo per autotrazione. Sono completamente incompatibili.
Solo nei sogni bagnati di qualche antinuclearista nelle scorie radioattive contengono uranio. Questo viene recuperato assieme al plutonio. Quello che compone i rifiuti radioattivi (da centrale) sono i risultati della fissione.
In Campania sotto terra
Ultimamente stanno andando a fuoco assieme alla casa...
"«Abbiamo avuto una decina di episodi nell'ultimo anno - spiega il comandante provinciale di Venezia Mauro Luongo - che diventano una ventina a livello regionale, centinaia in Italia. Qualche anno fa di questi casi non ne vedevamo mai, adesso questa tipologia di intervento è diventata molto più frequente tanto che è stata inserita nei corsi di aggiornamento operativi». "
Io ne ho 2 piante in giardino
Le batterie al sale fanno alzare la pressione
Li abbiamo pure in italia, se è per quello!
Però solo una miniera è stata aperta, a Novazza, nella Bergamasca, ed è poi stata chiusa col referendum.
Ma solo in quella miniera, si stimano 10.000 tonnellate di uranio...
In ogni caso, è più semplice ed economico comprarlo all'estero, che se agli italiani dici che gli metti in funzione una minieri di uranio, ti ritrovi milioni di persone in malattia psicosomatica da radiazioni un minuto dopo...
Devi considerare il costo rispetto alla quantità di energia prodotta, anche considerando il capacity factor.
Ed i campi fotovoltaici hanno anch'essi bisogno di vigilanza, perché che tu ci creda o no il furto dei cavi è all'ordine del giorno.
Ovvero, a parità di GWh prodotti, il nucleare necessita di meno personale del fotovoltaico.
Quanto alla sicurezza delle rinnovabili (che comunque devono essere la parte preponderante del mix energetico), purtroppo anch'esse non sono esenti da rischi, come dolorosamente ci ricorda l'incidente alla centrale idroelettrica di tre giorni fa.
Se poi il servizio l'aveva fatto Report, trasmissione specializzata nel giornalismo a tesi spacciato per giornalismo d'inchiesta, ovvero è un bufalificio della peggior specie, allora deve essere vero di sicuro...
;-)
Salvini, essendo Salvini, di default non ha mai ragione 🤣
Ti faccio notare che le centrali nucleari "moderne" (si vedano le ultime in costruzione in Francia e UK) sistematicamente costano molto, molto di più di quanto previsto ed impiegano decenni prima di diventare operative.
Però certo, se vuoi reattori obsoleti e pericolosi, in perfetto stile Chernobyl, probabilmente costano relativamente poco e li fai in "poco tempo". Mal che vada rendi inabitabile una regione chiave europea per 50.000 anni 🤣 Che vuoi che sia 🤣
E' noto che Rai 3 è il massimo esperto mondiale nella tecnologia delle batterie BEV 🤣
Scherzi a parte, credo facessero riferimento alle batterie al sodio: si tratta di una tecnologia già in uso da qualche anno a questa parte in Cina, ed usata per la fascia BEV ultra bassa. L'anno scorso leggevo che la si usava perchè era temporaneamente salito il prezzo del litio, e permetteva margini leggermente migliori sul singolo modello. Peccato che il prezzo del litio a fine 2023 sia sceso ad un quinto di quello di fine 2022..
Ovvero: è una tecnologia per casi limite, non certo "il litio è oramai inutile" 😅
È un dato di fatto, chi non ci crede è un Negazionista
Eggià, pure quella è una fatica...
https://uploads.disquscdn.c...
Il Litio è molto più diffuso del petrolio
In effetti a Zaporizhzhia c'è perennemente un presidio armato.
Hai ragione.
Togliere continuamente la polvere dai pannelli.
Ma non dovevano fare quelle a fusione?
Hanno cambiato idea?
Ma allora Salvini ha ragione o no?
Ah quindi ci credi?
Ma io ho visto un servizio su Rai 3 che diceva che il futuro sono le batterie al sale.
Il litio ormai è inutile.
Quale costo di manutenzione avrebbe un impianto fotovoltaico?
Però noi europei, essendo tra i più grossi esportatori di petrolio del mondo gli United States of Europe ...
Ehm NO... USA Unites States of AMERICA mi sono confuso, si vede che si confondono anche i supporter degli idrocarburi
Come la manutenzione di un impianto FV, EO, una diga possa essere LONTANMEMTE costosa come un sito sensibile che necessita di presidio tecnico ed armato 24h/24, 365/365 mi piacerebbe saperlo.
Se cerchi negli scantinati dove abbiamo nascosto le nostre scorie un po' di uranio lo trovi
Devo ricordarmi di mettere le faccine per segnalare ironia.
Eh ma per fare le auto elettriche dovremo essere per forza dipendenti dalla Cina, eh invece... taaac un'altra bufala dei detrattori dell'elettrico smentita, ed è un grosso dato di fatto
molti meno problemi di rifornimento...daquando in europa ci sono giacimenti di uranio?
Certo, ma una volta costruita praticamente paghi solo la manutenzione (che tra parentesi costa meno rispetto alla manutenzione delle rinnovabili) e poi vabbè, la dismissione dopo qualche decennio. Tirando le somme alla fine costa comunque meno delle centrali a gas ma con molti meno problemi di rifornimento di materia prima e soprattutto producendo solo vapore acqueo.
Tra l'altro la parte più costosa, ovvero lo smaltimento delle scorie, tra poco non sarà nemmeno più un problema (han trovato il modo di riutilizzarli per produrre energia)
sta ceppa che il nucleare costa due lire, gli impianti invecchiano e la costruzioni di nuove centrali è sempre più costosa con tempi sempre più dilatati. Senza contare i costi di gestione delle scorie
[Mode ironia ON] I soliti errori tedeschi, spengono il nucleare che costa due lire e puntano sulle rinnovabili.
Creano una catena di valore e di sicurezza energetica per il Paese (LORO) invece di andare in giro per l'Africa a trovare gas e petrolio. [Mode ironia OFF]
Il tempo dirà chi ha ragione.