Cerca

Auto elettriche, densità energetica record per la batteria allo stato solido di Talent

Grazie alla maggiore densità energetica sarà possibile realizzare batteria più piccole e leggere per migliorare l'autonomia

Auto elettriche, densità energetica record per la batteria allo stato solido di Talent
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 apr 2024

Le batterie sono l'elemento più importante di un'auto elettrica. Le aziende che operano nel settore delle batterie stanno investendo molto per migliorare la densità energetica e la capacità di ricarica. Un salto avanti molto importante, almeno sulla carta, arriverà con l'introduzione delle batterie allo stato solido.

Nel corso del tempo abbiamo visto diversi annunci su questa tecnologia con molte aziende che stanno lavorando per introdurla sul mercato già nei prossimi anni. Adesso, dalla Cina arriva un nuovo annuncio sulle batterie allo stato solido, questa volta da parte di Talent New Energy che ha sviluppato celle con un'elevata densità energetica che permetterebbero di migliorare sensibilmente l'autonomia delle auto elettriche. Celle allo stato solido che dispongono di uno speciale elettrolita sviluppato internamente che permette di risolvere il problema dell'impedenza che affligge queste tipologie di batterie.

720 WH/KG

Talent New Energy è stata fondata a Pechino nel 2018 e in questi giorni ha annunciato una nuova cella allo stato solido da 120 Ah e una densità energetica di 720 Wh/kg pensata per un utilizzo nel settore automotive. A titolo di confronto, le celle sviluppate da WeLion per la batteria allo stato semi solido destinata alle auto di NIO dispongono di una densità energetica pari a 360 Wh/kg. Tale accumulatore, ricordiamo, presenta una capacità di 150 kWh e promette un'autonomia di circa 1.000 km. Si caratterizza pure per una densità energetica a livello di pacco batteria pari a 260 Wh/kg e un peso di 575 kg.

Inoltre, non possiamo non ricordare che le batterie attualmente in uso sulle auto elettriche dispongono di una densità energetica ancora più bassa di quella offerta dall'accumulatore di WeLion. La nuova cella presentata da Talent New Energy avrebbe quindi il potenziale di migliorare sensibilmente le prestazioni in termini di autonomia delle auto elettriche.

Grazie ad una densità energetica così elevata, sarebbe infatti possibile realizzare pacchi batteria più piccoli e leggeri a tutto vantaggio dell'efficienza delle vetture e quindi della percorrenza.

Ovviamente, nel caso di queste nuove celle dell'azienda cinese, stiamo parlando solamente di un annuncio e di numeri di laboratorio e non certo di una batteria pronta ad essere installata sulle auto elettriche. In ogni caso, fa capire bene le potenzialità della tecnologia allo stato solido. L'azienda non ha fatto menzione di alcun piano per produrre in serie le sue celle o di collaborazioni con case automobilistiche.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
R
Robymart 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo con quale abbonamento visto che i prezzi sono tutti raddoppiati... 23 centesimi sono utopia oggi, pure con abbonamenti da centinaia di kw

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi essere furbo quanto vuoi ma se non ci sono I dollari tutto rimane com'è

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

La media totale da strumentazione è di 14,8kWh/100km per tutti i km. Il mio contratto con A2A al momento costa 66 euro per 200kw mese. Ma i primi mesi ho speso molto meno e spesso caricavo gratis alle colonnine di alcuni supermercati dove facevo la spesa ( lidl, Esselunga..) che adesso le hanno disabilitate o convertite a pagamento. Diciamo che gli 0,33 sono peggiorativi ed è quanto pago attualmente con qualche puntata ai supercharger Tesla dove spendo qualcosa in più. Diciamo che i costi mi sono leggermente aumentati. Ma ci sto ancora comunque bene, salvo ulteriori rincari (prima anche b-charge faceva simili tariffe, ma adesso ha raddoppiato tutto..)

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, ma non ci vuole a capire che è meglio farsi furbi come la norvegia rispetto a prendersi lo schifo come invece fanno altri paesi , che la respirino gli altri l'aria tossica

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non tutti condomini hanno un box? Molti hanno posti auto in cortile all'aperto, per esempio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah ..non è che ci vuole molto a capire che l'Italia non è la Norvegia

j
jakall86✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco quale sia il problema del condominio, nessuno può vietarti di mettere un ftv anche su tetto condominiale, se poi mi vieni a dire che probabilmente i kW che andrai ad installare saranno inferiori a quanto potresti in una casa singola ok, dipende anche da quanti appartamenti ci sono. rimane il fatto che nessuno si possa opporre

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

In che modo cambia qualcosa il loro numero di abitanti? te vuoi puntare al benessere della norvegia o al caos dell'india?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Norvegia ha gli stessi abitanti della Lombardia, gli abitanti della Norvegia hanno un tenore di vita molto alto, puoi dire quello che vuoi ma l'Italia come la Norvegia non lo potrà diventare prima di 30/40 anni se non mai..e cmq anche se delocalizzi l'inquinamento prima o poi da qualche altra parte ti ritorna in testa.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, da noi gli incentivi sono un modo per regalare soldi all'industria nei momenti di difficoltà, resta però la sostanziale differenza che le auto a combustione sono competitive anche senza incentivi, quelle elettriche no, senza incentivi non le comprerebbe nessuno!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Norvegia ha gli stessi abitanti della Lombardia, gli abitanti della Norvegia hanno un tenore di vita molto alto, puoi dire quello che vuoi ma l'Italia come la Norvegia non la vedrai prima di 30/40 anni se non mai.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano 400 km.
Ora con l'aumentare delle autonomie , siamo passati a 600 ( e poi passeremo a 800 e 1000 km ) a dimostrare come, in realtà , sia un confine messo lì solo per dire "non mi piace l'elettrico".

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esageriamo, ma invece di imporre un traguardo tanto lontano (2035 è un era geologica dal punto di vista tecnologico) andavano imposti traguardi a breve molto meno ambiziosi, tipo l'obbligo di commercializzare solo ibride plug-in (tecnologia già consolidata) già dal 2025.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, si... Perché l'endotermico non gode di incentivi da almeno 30 anni? La prima auto con incentivo rottamazione me l'ha regalata mio padre dopo che ho preso 60/60 alla maturità, anno domini 1995. Almeno in Italia gli incentivi indirizzano i consumi dal dopo guerra!!!

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece continuo ad essere scettico sulla necessità di autonomie superiori ai 400 km reali in autostrada. Ma sono tutti rappresentanti?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

no, sono più furbi di noi, loro tengono la loro aria pulita e in più fanno i soldi vendendo petrolio a chi non gli frega niente di morir3 di cancr0, questo anche grazie a chi lotta tutti i giorni per difendere le macchie a motore termico, vedi lo sono anche grazie a te.

A
AiKA 01 Jan 1970 @ 00:00

"ricaricare ovunque ad una media sino ad oggi di circa 0,33 centesimi a Kw/ora. Sono a quota 16.000 km. Spesa totale circa 600 euro per tutti i 16k km"

Interessante. Quindi di media consumi 11,3kWh/100km ?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stop puoi imporlo solo se hai l'alternativa. VW, Mercedes e BMW hanno mentito e falsato i valori delle loro vetture per poterle spacciare come ecologiche. L'UE cosa ha fatto in questo caso? Senza di queste 3 case, avremmo avuto auto "ecologiche" già nel 2010.
Questi sono gli errori... Vuoi un mondo utopico ma poi accetti che case come VW mandano in rovina progetti per un mondo migliore. Ma ancora più patetici e miserabili sono quelli che comprano ancora vetture da questo marchio.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto siano un fallimento! Non mi permetterei mai. Anzi, il fallimento é sempre dichiarato dagli "anti" tutto. Vedi idrogeno. Sostengo l'idrogeno come l'elettrico. Ma sono anche realista, e dico che l'UE ha investito male (molto male) i soldi. Perché la Cina (paese del terzo mondo) riesce a far crescere il numero di veicoli elettrici e noi no? Comincerei da questa domanda, se fossi un politico europeo. Ribadisco, il boom europeo era quello dell'anno scorso. Ora puoi aumentare le vendite, ma dubito possiamo arrivare a quota 30% entro il 2030 come sperava l'UE.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, tu risparmi grazie agli incentivi all'elettrico, ma i tuoi risparmi sono a carico dei contribuenti, l'elettrico dimostrerà di essere una scelta vincente solo se e quando sarà veramente competitivo sul piano dei costi!

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

per la mia esperienza lavorativa "automotive" ... ti posso assicurare che non c'è un singolo componente che non possa essere sviluppato e portare a significativi miglioramenti di prestazioni ed efficienza (pneumatici, materiali strutturali e non, "cristalli" sedili, componentistica elettronica più prestante e leggera, etc). Sicuramente motore, batteria ed inverter sono tra i più "pesanti" in senso fisico (e % incidente) sul piano prestazionale...

G
Geel 01 Jan 1970 @ 00:00

che ev avevi?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, andava anche fuori strada e nuotava

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà le vendite di EV in Europa sono cresciute del 35% nel 2023 rispetto al 2022..

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A che pro? Con il gol vai più piano e meno lontano... Tanto valeva prendere un range extender se volevi la benzina

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

L’errore è nel continuare a consentire la vendita delle auto a combustibili fossili.
Avrebbero dovuto mettere uno stop al 2024, non al 2035.
C’è ne pentiremo amaramente di questo andazzo…

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che non possiamo permetterci di andare avanti a bruciare combustibili fossili.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta. Tieni presente anche però che nel caso delle BEV le componenti che richiedono la maggior innovazione sono poche e di solito sono perlappunto batteria e motore. Entrambi componenti nettamente più semplici di altre componenti delle ICE.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Grazie ad una densità energetica così elevata, sarebbe infatti possibile realizzare pacchi batteria più piccoli e leggeri a tutto vantaggio dell'efficienza delle vetture e quindi della percorrenza..."

Vero .
Ma occorre anche non farsi troppe illusioni rispetto ai possibili vantaggi , specie se confrontati con i costi di un prodotto cosi "high-end".

Il vantaggio di un peso minore si sentirebbe soprattutto nei consumi del ciclo urbano , dove già le elettriche sono molto avvantaggiate rispetto alle equivalenti ICE .

Mentre a 130 km/h costanti in autostrada, l'esempio classico di chi poi lamenta che 400-500-600 km non sono abbastanza , finirà per cambiare relativamente poco , a parità di altre condizioni . Per dire , un Hummer continuerà ad avere una sezione frontale ed un consumo dovuto all'aerodinamica spaventosi . Comunque. Anche con un pacco batteria che pesa la metà ...

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei 3 giorni ho fatto Svizzera, Germania e Austria. Abbastanza severi in termini di rispetto della velocità tutti e 3

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lmao anche no.

I miglioramenti che sta avendo la mobilità elettrica sono notevolmente superiori a quelli che si hanno con le macchine endotermiche.

Per ora si usano principalmente per togliere gas serra dall'aria delle grandi città, ma pian piano con l'aumento dil'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili andranno a calare anche le emissioni di produzione dell'elettrico portandole a soglie quanto più possibile vicine allo zero, cosa cbe per palesi motivi non si potrà fare con l'endotermico e succo di dinosauro, anche perché il motore più efficiente ad idrocarburi fossili ha un'efficienza massima del 43% a giri ottimali, che si raggiunge per pochissimo tempo e non ha ulteriori margini di miglioramento, efficienza calcolata senza tenere conto delle emissioni di tutta la filiera, mentre con l'elettrico tutta la filiera ha un'efficienza odierna già superiore al 90%, con margini di miglioramento risicati ma previsti, anche perché per fenomeni fisici non puoi comunque arrivare al 100% di efficienza.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso, visto che in Svizzera i limiti sono di 110.

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nella vita di tutti i giorni non pianifico niente. Ma se mi devo fare 5 ore di macchina in posti in cui non sono mai stato magari mi guardo se c'è qualcosa di interessante da vedere/mangiare ogni 3 ore. Lo farei sia con idrocarburi che con elettrico

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Con spostamenti parlo di viaggi oltre frontiera, tipo Monaco, Cannnes.. Ho sempre pianificato dove dormire.. se ci fosse un parcheggio per la mia auto e via di seguito.. non mi è cambiato nulla rispetto a prima.. Dalla classe B a metano (più o meno 400km di autonomia) alla mx5 a benzina ( meno di 500km con pieno) alla volvo diesel (circa 600 km autonomia) alla fiata brava (circa 700 km autonomia).. nel quotidiano non pianifico niente, l'unica regola che mi do è di non scendere mai sotto il 30% di autonomia per ogni evenienza/emergenza. Certo non parlo di EV con autonomia più bassa dei 400km, in quel caso non mi sentirri più a mio agio.. ma questo è un limite che si passerà presto con i futuri modelli

V
Vapors 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che andare a cavallo aveva solo difetti, ora i difetti c'è lo ha solo chi va in elettrico, una involuzione infatti la gente con la testa sul collo ha già capito che e un bluff

V
Vapors 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico ha preso il muro fratelli 😂

V
Vapors 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste che debba pianificare degli spostamenti, l'elettrica e una palla al piede cit. 😁

V
Vapors 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora non l'hanno capito che l'elettrico è un super bluff? Sono riusciti a rifilare agli early adopter dei bidoni venduti a peso d'oro, l'elettrica dopo la mia esperienza per me è un buco nell'acqua, autonomia ridicola, dover stare ai comodi dell auto, inutilmente cara e son tornato al caro e vecchio GPL. Ora faccio il pieno con 20 euro

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che mi sono fermato dove volevo, ogni 3 ore circa di viaggio. Prova a non rispettare i limiti in svizzera e poi mi dici quanti giorni ci mettono a farti recapitare la multa

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Che macchina hai? Nei primi 10000 km percorsi ho una media di 134 W/ km, ma con l'inverno di mezzo e clima sempre acceso. Nell'ultimo mese con le temperature che si alzano vedo che le medie si stanno abbassando, probabilmente ora è il periodo in cui si consuma meno visto che tra poco col caldo il clima inizierà a lavorare di brutto

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh magari :-)

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente in tutte le colonnine, in roaming a parte le Tesla, a qualche cent in meno di quanto hai conteggiato, con un apposito piano (che però non prevede canone). Sui supercharger Tesla sono più alti (quella che ho fatto da 8 min era su un supercharger, mi pare fosse intorno ai 43 cent/kW)

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

a quelle velocita tanto vale guidare una fiat

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei messo cosi male le consiglierei di guidare un usato da 10mila euro meglio ancora i mezzi pubblici
altro che elettrica da 30 40 mila euro

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

sto parlando di tratti autostradali costanti a 110-120kmh
poi la tua t roc è un suv consumera sicuramente un paio di litri in piu per via del altezza
in citta sarebbe un altro discorso col elettrico
ma in autostrada il diesel vince sempre e cmq

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti smettere di pagare l'affitto e dormire direttamente in macchina, risparmi tempo denaro e sei già pronto..

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti.. funziona così in tutti i mercati... specie quelli tecnologici.

A maggior ragione..visto che non sono cellulari (col rischio di finire in un cassetto o smaltiti in pattumiera anziché RAEE) le auto degli early adopters saranno facilmente sostituite dai nuovi modelli abbastanza prima della obsolescenza tecnologica (in genere 3/5 anni poi avviene il cambio) quindi pienamente utilizzabili da chi ha esigenze adeguate ma budget non adatto al modello nuovo...
Oppure possono semplicemente rimpiazzare la seconda auto in famiglia se più vecchia...e magari ancora ICE (e questo è caso personale)..

I progressi e gli annunci saranno continui..ma su base industriale difficilmente arrivano prodotti molto innovativi prima.di 5 anni dai precedenti (dal laboratorio all' ingegnerizzazione e messa in produzione..il passo è breve..ma non brevissimo..e talvolta occorre guardare cosa sta facendo la concorrenza...ed il mercato..per non uscire troppo presto!)

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Il boom deve ancora arrivare e se analizzi un po tutti i grafici di nuovi prodotti noterai che l'andamento delle vendite di EV segue esattamente la stessa curva. Semplicemente gli early adopters hanno già acquistato così come chi non ha problemi finanziari per anche solo provare un nuovo veicolo. Ora manca la massa del ceto medio basso. Per questo servono veicoli meno costosi e guarda caso quest'anno e il prossimo si stanno rivelando l'anno delle elettriche economiche. Prendi ec3, Renault 5, l'arrivo delle cinesi... Ecc... I prossimi acquirenti sono quelli più difficili da convincere visto che sono quelli che il veicolo lo tengono a lungo per svariati motivi. Affermare che o veicoli elettrici sono un fallimento quando non hanno nemmeno iniziato a evolversi tecnologicamente sia in termini tecnici che di produzione mi sembra molto sbagliato.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

70-80 euro 1000 km? Andando ai 50, attualmente ho un t-roc (in attesa della Tiguan), che consuma pochissimo rispetto ad altri diesel e l’ultimo pieno fatto 90 euro ho fatto a malapena 700 km

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Una macchina elettrica è estremamente più efficiente di una macchina a combustione che ha invece un efficienza di circa e solo il 40%, il che significa che il resto è buttato via, bruciato per scaldare l'aria. Se si convertissero anche solo 5 milioni di veicoli l'impatto finale sarebbe solo che positivo.. ad esempio solo utilizzando lo stesso carburante per alimentare le auto elettriche dalle centrali..

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono passato all'elettrico da 10 mesi. Dopo esserrmi "disinformato" da le varie chiacchiere da bar, fake news, pregiudizi.. avendo fatto come sempre le mie valutazioni, calcoli ecc.. NON tornerei mai indietro! Non ho la possibilità di ricaricare a casa, solo colonnine. Ho da subito fatto abbonamenti con le aziende che permettono tariffe flat mensili e roaming su colonnine di terzi, quindi con la possibilità di ricaricare ovunque ad una media sino ad oggi di circa 0,33 centesimi a Kw/ora. Che siano colonnine fast o normali. Sono a quota 16.000 km. Tutti fatti con il sorriso. Spesa totale circa 600 euro per tutti i 16k km.. fateli con un diesel.. ho avuto tutte le possibili alimentazioni nella vita (benzina, diesel, gpl, metano..) Fatti diversi viaggi senza problemi o ansia da ricarica, solo un minimo di pianificazione per alcuni per controllare la possibilità di ricaricare a destinazione. E nella peggiore delle ipotesi ci sono sempre i supercharger di Tesla ( un po' più cari 0,47 cent x kw/ora) Durante i tragitti ormai (anche se c'è ancora molto da fare soprattutto in Italia) le colonnine ci sono dappertutto.. Condivido quindi la mia esperienza REALE. Ho una Tesla model Y. Data per 520 km di autonomia, in realtà con il mio stile di guida non ne faccio più di 400 senza mai limitare il piede.. tanti? Pochi? A me bastano ed avanzano.. senza contare la sensazione di sicurezza e potenza quando schiacci il pedale.. una goduria.. ah.. ed i freni non so quasi più cosa siano.. non sono ricco.. semplice dipendente.. venduta auto precedente su subito.it e dato anticipo poi rate (tanto ormai sul nuovo tutte le case ti fanno fare il finanziamento) con quello che sto risparmiando di carburante, non pago bollo pet 5 anni, non devo fare tagliandi ecc ecc.. ci sto ammortizzando le rate.. e la tecnologia corre.. giusto questa settimana ad esempio Xiaomi ha messo in vendita una macchina che fa già molto meglio della mia.. ed è sempre maggiore la guerra dei prezzi/tecnologia tra i vari costruttori che non fa altro che bene al mercato e quindi a noi consumatori finali.
Entro fine anno, a prescindere dagli incentivi, ci saranno modelli per tutte le tasche da parte di tutti i brand.. e siamo solo all'inizio.. :)

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la benzina 👍

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Otto ore senza fermarti con un catetere o col pannolone?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, solo Rocccasecca di Sotto secondo lui

L
LC 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa di qualcun altro… 😄

R
Robymart 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ricarichi a 23 centesimi KW fuori casa?

L
LC 01 Jan 1970 @ 00:00

Informazioni che mi mettono curiosità.
Lunedì rientravo a fine giornata in autostrada, percorso da Milano Due ad aeroporto Venezia, partito con il 97% di batteria (auton. indicata 370 km) e sono arrivato a destinazione con il 14% di batteria, senza soste; direi poco meno di 18 kWh/100 km.
Risultato, però, ottenuto impostando c/control adattivo a 110 km/h (in pratica una lagna…).

L
LC 01 Jan 1970 @ 00:00

…il catodo?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima era meno necessario

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi alla fine ti sei dovuto fermare dove dovevi e non dove volevi, andando in autostrada ad una velocità ridicola.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

O non ha casa sua, o vive in condominio o 1000 altre menate che non gli permettono di averlo.

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, infatti ho detto che hanno avuto dei miglioramenti, ma la tecnologia è sempre la stessa, senza sostanziali sviluppi, come invece sembrava dover accadere ogni tot. anni dalle roboanti notizie che si leggevano in giro, tipo materiali esotici come il grafene&co.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè il mondo è solo l'europa ovviamente

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

non avranno avuto un avanzamento tecnologico al pari dei microprocessori però le batterie non sono sempre le stesse dagli anni 90 https://uploads.disquscdn.c...

🔬
🔬 𝓢𝓬𝓲𝓮𝓷𝓬𝓮𝓯𝓾𝓷 💡 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo zio Bill..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

storia trita e ritrita.
"Ma dove vuoi andare con quella carrozza senza cavalli che fa fumo da dietro?? E dove lo trovi il petrolio raffinato da mettere dentro?Mica si trova facilmente. Io con un pò di biada vado avanti per del tempo".

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono fake greeen col kulo degli altri

g
giuseppe candolfi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per chi non ci ha pensato ho non e rimasto in costante ascolto dei "non media "
Ho da 15 anni il fotovoltaico non consumo piu gas ho acquistato un suv elettrico allo stesso prezzo di un equivalente diesel (doppio incentivo).sto risparmiando non acquistando petrolio ed altro 4/5000€ /anno e fra tre anni la mia auto sara ammortizzata e viaggero' gratis sono gia nel 2035 e se ci saranno black out ho batterie per 7 giorni di buio poi spero che ci sia anche sole .....tutto il resto sono chiacchere da bar e aria fritta di chi non puo ma vorrebbe

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no …

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero pure smettere di scorengiare immagino

d
davidelotus 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette elettriche, a pari di peso e volume del tubo batteria, sono passate dai 520 wh del 2015(la mia prima bici, 25 kg) ai 750 di oggi(24 kg) . Di fatto è un aumento del 50%. Credo che per le auto sia la stessa cosa. Ma non dico nulla perché del mondo automotive non sono molto esperto.

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' dagli anni '90 che sento notizie fantasmagoriche sulle batterie al litio, ma da allora sono sempre uguali, a parte qualche marginale miglioramento, tipo la ricarica veloce.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un Cassandro, sempre saputo e da nessuno creduto.

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un termine irrealizzabile.
Non riusciamo neanche a tenere accesi un po' di climatizzatori d'estate, figuriamoci se in 10 anni riusciranno a creare un'infrastruttura elettrica adeguata a caricare anche solo 5 milioni di veicoli contemporaneamente a 3 kWh l'una...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non il solito:
magnate tranquilli?

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma con un diesel efficiente 1000km spendi tranquillamente 70 80 euro
e non hai bisogno di pianificare nulla
a meno che tu non faccia kilimetraggi da tassista sono cifre insignificanti

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, c'è la diffusa convinzione che gli incentivi arriveranno, dunque chi è interessato ad un'auto incentivabile, aspetta.
Inoltre c'è una battagli dei prezzi, per cui se riesci ad aspettare, finisce che compri meglio.
Le batterie ormai costano nulla (siamo a 56 dollari per kwh, ovvero una 100kwh costa 5000 euro).
Le auto elettriche continuano a scendere.
L'elettricità da casa costa davvero poco, senza considerare che milioni di famiglie possono prodursela da soli col fotovoltaico.
Dal punto ingegneristico, la possibilista di concentrare tutti i pesi nel pianale tra gli assi, consente di progettare auto con una ripartizione dei pesi perfetta, grande abitabilità e doti dinamiche elevate (oggi sacrificate dall'alto peso delle batterie).
Inoltre consente facilmente con un unico pianale di proporre dalla coupé al suv al van.
Diciamo che l'obbligo (tra 11 anni...) non c'entra nulla: i vantaggi dell'auto elettrica sono tali, e lo sviluppo delle batterie talmente rapido (laddove il motore endotermico ha raggiunto i suoi limiti tecnici) che semplicemente l'endotermico rimarrà un costoso sfizio per ricchi annoiati.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

E con quest'altra notizia, oggi ci sono state parecchie novità a tema batteria auto elettriche.

https://www.dmove.it/news/le-batterie-storedot-conservano-piu-dell80-di-capacita-dopo-2000-cicli-di-ricarica-super-rapida

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io NON aspetterò Model 2.

Se non la fa Tesla la farà SAIC migliorando la MG4, la farà BYD su eplatform 4.0, la farà Renault migliorando la Megane (costa oggi 38500€ con 60KWh netti).

È un problema di Tesla non dei clienti.

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

che talenti!

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Il più in extraurbane a 100 km/h e in autostrada con cruise a 125.
Vedi post sopra, in cui ho riportato le ricariche fatte. Quei soldi li ho spesi scegliendo il giusto fornitore (un po' come quando viaggi e magari eviti di fare rifornimento in autostrada)

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

molto confortevole il viaggio da 8 ore senza fermarsi!
Non era a chi ce l'ha più grosso, era solo un esempio per dire che l'elettrico ha (ancora) molte frecce al suo arco. Rimane comunque una scelta non valida per una buona fetta di popolazione (ad esempio per chi non può caricare a casa o al lavoro)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Reuters afferma che Tesla abbia deciso di cancellare la Model 2 per puntare sui robotaxi.

Elon ha smentito dicendo che quelli di Reuters stanno mentendo, vedremo come andrà

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

viaggio di 3 giorni. Prima giorno tappa per il pranzo (40 min ricarica mentre pranzo+passeggiata sono durati 1h e 30 circa). La seconda sera altra ricarica durante la cena (più o meno stessi tempi della prima ricarica). Al rientro, ho caricato 8 min durante una pausa caffè. Nessun tempo di attesa. Ricariche fatte in zone confort (circa al 30%, in modo da avere la possibilità di scegliere tappe e tempi più opportuni).

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

E mia nonna con le ruote sarebbe una carriola.

Possiamo dire quello che vogliamo ma semplicemente non è come dici tu, anche perché le prime macchine erano elettriche e si passò al succo di dinosauro raffinato proprio per la limitazione che avevano le batterie all'epoca.
La tecnologia delle batterie sta crescendo negli ultimi periodi, ma non è che prima non ci fosse ricerca, semplicemente non si vedeva il bisogno di produrre batterie costosissime perché i dispositivi dotati di batteria ricaricabile erano relativamente poco essenziali (cellulari/laptop), quindi con un costo relativamente basso (ricorda che fu Apple con iPhone X a lanciare il primo cellulare a 1000$) e non ci sarebbe stato nessun vantaggio commerciale a sviluppare delle batterie migliori perché il miglioramento ci sarebbe stato ma molto relativo e comunque ad alto costo.

Il costo di produzione di una qualsiasi auto a batteria sarebbe stato incredibilmente enorme e nessuno o quasi le avrebbe comprate, mentre adesso abbiamo un know how in batterie agli ioni di litio abbastanza elevato e dal costo in netto calo (circa del 30/40% anno su anno) da poter fornire abbastanza denaro per sviluppare nuove batterie che sono meno costose da produrre a pieno regime con una densità di energia simile e con un ROI decente o molto più costose con una densità energetica notevolmente superiore.

Non è un caso ad esempio che NIO abbia dichiarato che le batterie a stato semisolido saranno disponibili solo tramite battery-swap e non saranno direttamente acquistabili con le automobili, in quanto solo il pacco batteria a stato semisolido costa svariate decine di migliaia di dollari USA in produzione, figuriamoci quelle a stato solido.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho avuto anche io dei diesel ma li ho sempre odiati. A partire da quel rumore orrendo fino agli attuali fap che si otturano, additivi e ridicolaggini varie. Purtoppo sia le audi che le bmw che ho avuto ne trovavi un decimo a dire tanto a benzina (prese quasi sempre di 6 mesi/un anno) ed erano delle petroliere nei consumi quindi mi sono adattato. Ora sto cercando di tornare in attivo con le mie emissioni personali con l'attuale model 3 long range che adoro (ma ha solo 5.400 km ancora quindi haivogliaa!) ahahahahah

Se non avessi preso quella avrei preso sicuramente un ibrido toyota anche io. Le uniche ibride davvero sensate.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai visto che sono così green in Norvegia non smettono di estrarre e commercializzare petrolio ?🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina sono miliardi di persone se l'1 % acquista un auto elettrica sai quanti numeri sono ?

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

E grazie a staceppa, in molti paesi gli incentivi per il 2024 devono ancora partire, mentre nel 2023 a Marzo c'erano.

Pure la vendita di endotermiche aumenta e cala in base agli incentivi, mica solo quello delle elettriche.

Tant'è che in diversi paesi il mercato delle auto "economiche" si sorreggeva sugli incentivi da diverso tempo.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Io nel 95, dopo un paio di trasmissioni in cui facevano vedere come il miglior filtro antiparticolato rendesse un diesel ancora 100 volte più cancerogeno rispetto ad una vettura a benzina ho cominciato ad odiare sia chi sosteneva il diesel che i politici che forzavano e sovvenzionavano questo carburante. Erano sempre i soliti krukki a mettere in giro le fake news di come fosse ecologico il diesel: VW, Bosch, ADAC. Per passare all'elettrico, dovevi prima crederci e quindi prendere una ibrida, per mostrare di poter "progredire". Ho poi preso la Celica TS :P Ma ho compensato poi nel 2013, prendendo una ibrida. Dovrebbe tenermi fino al 2038, se i miei calcoli sono corretti.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh vabbè, nel 2005 la mobilità elettrica non esisteva :D ... Io ero già alla terza auto ma difficilmente avrei potuto comprare un'elettrica ahahahha

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Io 79 :D
Parlavo però del 2005.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non penso proprio guarda. Ho messo i pannelli fotovoltaici nel 2011 e valutato l'acquisto di una Nissan leaf nel 2013 ma per motivi lavorativi non l'ho potuta prendere. Non pensare di parlare sempre con i ragazzotti, sono del 78.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo! Ci sono anche le date per la percentuale. Lo so bene.
Ti devo forse ricordare il limite di CO2 che l'UE ha imposto per l'anno 2000? L'unica che aveva preso sul serio quel limite ha proposto una vettura elettrica/benzina in grado di rispettare tale valore. Essendo l'unica, l'UE ha rinviato quel limite al 2005, poi 2010, infine 2020... Ora lo ha rinviato al 2035! Non so se mi capisci.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ho cominciato ad auspicarmi un futuro migliore e pensare se prendermi una elettrica, tu probabilmente guidavi ancora un diesel ed eri convinto che fosse la cosa più figa del mondo.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esattamente, c’è un progetto europeo in fase di perfezionamento che prevede il recupero di circa il 90% per le batterie al litio, mentre per quelle al piombo siamo a circa il 97 %.
Inoltre a chi critica i costi del riciclo delle batterie ricordo che per legge tale costo lo si paga già al momento dell’acquisto.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto sotto, speriamo.
Io sono completamente a favore dell'elettrico (o meglio, completamente contro i fossili). Mi fa sempre ridere quando mi replicano pensando che sia contro l'elettrico.

Infatti io sono scettico su questa transizione. Potevamo cominciare nel 2000, quando io credevo in questa transizione. Ma per 10 anni ho dovuto vedere statistiche naziste su quanto il diesel fosse la migliore soluzione per il nostro futuro e come i politici sovvenzionavano le case a fabbricare queste vetture con minore inquinamento (perché VW é riuscita a pubbliczzare che l'inquinamento fosse il CO2). Nel 2005 ero passato alle lampadine LED a casa, quando in Italia il 99% pensava (ancora una volta) che le lampadine a risparmio energetico "made in germany" fossero l'unica via percorribile e in cui i politici sostenevano queste lampadine!

20 anni più tardi, si svegliano, a buon ora e forzano l'elettrico senza avere centri di smaltimento, senza avere elettricità e senza avere la tecnologia adatta.

Allora, o sono troppo avanti io, o qualcosa qui non quadra!

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me si arriverà a pareggio CO2 km zero perchè la tecnologia sulle batterie migliora, più densità, meno terre rare, tempo qualche anno il settore auto elettrica sarà rivoluzionato, stanno spingendo tutti sulle batterie, dopo decenni di stagnazione tecnologica in questi anni si è vista un'accelerata micidiale sullo sviluppo

W
Wewe 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sono calate tutte le vendite di auto ed alcune direttamente dalla produzione non solo nella vendita, poi per il resto ho perso la voglia di scrivere... qui se uno non tira a se la ragione sparando cose a caso non è figo

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Boom inteso come “obbligo”…

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

ci hai messo però 3 giorni di la verità!

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco bene quei grafici. Se fai caso, non prendono mai una ibrida Toyota in cui persino la prodizione delle vetture é fatta il più ecologicamente possibile (dicono usino 1L d'acqua, hanno solo 10-20g di metallo di scarto per costruire ogni vettura e l'energia per la fabbrica é completamente rinnovabile). Prendono sempre la vettura più inquinante per rappresentare le "ICE". Quando poi finalmente prendono una ibrida, prendono qualcosa tipo una mild hybrid tedesca per il paragone.

Edit: rimane lo smaltimento, che dovrebbe essere 10 volte più inquinante e più costoso rispetto a costruire una batteria nuova.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in una fase di transizione… termine che ha un significato ben preciso. Che piaccia o meno, le BEV “rimpiazzeranno” i motori a combustione nel 2035.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Un nuovo studio di BloombergNEF ha ulteriormente confermato che, sì, i veicoli elettrici sono migliori per il clima rispetto alle auto a benzina o diesel, **anche nelle reti a carbone come la Cina (o l'Australia)

I veicoli elettrici hanno emissioni
incorporate più elevate a causa della produzione delle batterie, ma emissioni più basse durante il loro utilizzo.
Ciò significa che le emissioni dei veicoli ICE raggiungono e poi superano rapidamente quelle
dei veicoli EV.

Il momento in cui si verifica questo "punto di pareggio" dipende da:
➡️ Le emissioni prodotte dalla fabbricazione delle batterie
➡️ L'intensità di carbonio dell'elettricità utilizzata per ricaricare l'EV
➡️ Quanto viene guidato il veicolo elettrico.

Negli Stati Uniti il punto di pareggio si raggiunge dopo aver percorso appena 41.000 km. Sono solo circa 2 anni di guida. Non molto.
E con la continua decarbonizzazione della rete, il punto di pareggio arriverà sempre prima. Entro il 2030 è probabile che siano necessari solo 20.000 km.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel motore non esiste, è solo un modo per cercare di rallentare la diffusione dell'elettrico, dove toyota attualmente è debole

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il riciclo delle batterie al litio non c'è ancora perchè le batterie che sarebbero da riciclare sono ancora nelle auto.
I 100k km per compensare con l'auto elettrica sono escludendo tutta la filiera petrolifera, altrimenti ne basterebbero molti meno, in più quei confronti vengono fatti euro 6 vs elettrico, con roba come l'euro 1,2,3 ci vogliono ancora meno km

https://uploads.disquscdn.c...

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Boom inteso come onomatopea?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti é quello che ho scritto! Ad oggi l'elettrico costa troppo sia per quanto riguarda l'elettricità che per quanto riguarda la batteria. Il giorno in cui costerà pochissimo (tra 10-15 anni?), allora probabilmente avrà persino più senso l'idrogeno.

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la svolta potrebbe essere il motore che sta per svelare toyota che brucia direttamente l'idrogeno

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio dei bambini che fanno le bizze quando gli tolgono i giocattoli.
Proprio non ci dormite la notte, tanto fra poco o comprate l'elettrico o continuate ad andare in giro con vecchi catorci. Avete rotto il c......o

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora non esiste nemmeno un modo per smaltire le batterie al litio! Se non emettendo tanta CO2 quanto una vettura a benzina ne emette per percorrere 100.000km! Puoi recuperare circa il 50% del materiale presente nelle batterie, il resto puoi bruciarlo. Per ora.
Usiamo materiali che arrivano dalla Cina e dall'Africa per le batterie "europee" e non calcoliamo l'inquinamento prodotto dalla loro produzione perché tanto non vengono fabbricate da noi.

Qualsiasi tecnologia di cui parliamo oggi, é pensata per essere di serie e ottimizzata domani.

E' giusto incentivare qualsiasi nuova tecnologia. Ma ci sono limiti a tutto. Non puoi pretendere di eliminare la fame nel mondo, regalando miliardi a chi non ha cibo. Non é così che funziona...

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe usare il surplus di energia rinnovabile diurna per produrre idrogeno, o anche qualche reattore...

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

ad oggi è impossibile produrre idrogeno per tutti da fonti green.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci fai sapere anche quante ore hai passato fermo a ricaricare alle colonnine? Grazie.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non arrivi a fine mese per l'affitto di sicuro non hai un'elettrica ma un catorcio di 15 anni, se devi scrivere il post per fare il fenomeno se vuoi ti applaudo

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

"salve, la informo che questo mese non riesco a pagare l'affitto, ma hey ho risparmiato un'ora in autostrada l'altro giorno"

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu hai fretta? Non mi sembra no? Anzi, auspichi un futuro che rimane al termico giusto? Quindi tranquillo che ti frega?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni articolo sono lì come uccellini nel nido con la bocca aperta

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo è il bene più prezioso, non i soldi.

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora non esiste un modo per produrre la quantità (abnorme) di idrogeno necessario all'eventuale fabbisogno della mobilità automobilistica mondiale. Non che con l'elettrico siamo messi tanto meglio, ma le possibilità di potenziare la produzione sono molto più concrete. Alla fine la materia prima che abbiamo per produrre l'idrogeno quella è, le cose possono cambiare ovvio ma non sul breve termine. Un giro con le elettriche penso che prima o poi lo faremo tutti, anche solo una singola macchina ma ci tocca

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo!
Ma al momento, in tutti i paesi che ancora non hanno incentivato l'elettrico nel 2024, le vendite sono calate drasticamente rispetto al 2023.
Servono: batterie più economiche. vetture più economiche. elettricità più economica. Pur finanziando con miliardi questa forzatura all'elettrico, il boom arriverà credo verso il 2030-2035.

C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

no

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Circa 80€.
Ma posso percorrerli in 8 ore e senza fermarmi. Tu?
Io li percorro da 10 anni ormai, tu?

Non era questo il discorso comunque, del "chi ce l'ha più grosso".

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Viaggiando a che velocità? Quanto tempo speso in ricariche? 28.16€ alle colonnine mi sembra poco.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

è pieno di boccaloni qui dentro

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "mai" l'ho sentito sia per l'ibrido che per l'elettrico...
Davvero strano... Gli "esperti" del 2000!

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Come leggere dei numeri in giro che ci danno ragione, non capirci granché e sparare la stessa sentenza da ormai un paio d'anni (le auto elettriche sono finite andrà nel cimitero delle affermazioni con "questo è l'anno di Linux", "Microsoft quest'anno fallisce" & co).

Con gli efuel che diventeranno economici poi hai fatto bingo.

Ma meno male che è tutto finito e puoi continuare a comprare auto termiche in eterno no? Ora ti tranquillizzerai e vivrai più sereno finalmente.

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono di ritorno da un viaggio di qualche giorno in cui ho percorso 1021 km. Media 12.5 kW/100 km. Anche aggiungendo un 10% di dispersioni (stando moooolto larghi) alla colonnina, ho speso 28.16€. Quanto spenderesti tu col tuo veicolo a benzina/diesel?!

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno non potrà mai diventare una forma energetica a larga scala

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il boom deve ancora arrivare.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vogliono dati anche su velocità di ricarica e durata (in cicli)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ormai non le compra nessuno... in Francia sono al 19%... In Germania senza un € di incentivo al 12,9% (stiamo parlando di 1/3 della popolazione europe e di oltre il 40% del PIL), vogliamo parlare di Olanda, Svezia, Danimarca, Belgio.

Poi c'è la Cina che la sola BYD, in casa vende più di tutti i produttori sommati in Italia.
Ma è chiaro che è finita per le elettriche...

Ancora siamo all'alba... Mancano eC3, R5, manca la Model 2.
In pratica con macchine dai 30K€ a salire siamo così, immagina appena arriva la roba fra i 20 ed 30K€

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si diversi modelli di tesla sono fuori, e tesla pesa molto nel mercato.

Si vedrà che contro misure prenderà Tesla, in cina hanno messo il tasso 0, qui o fanno lo stesso o nonostante gli aumenti devono abbassare di nuovo i prezzi per far fuori le 50k auto prodotte in più.

Nella seconda metà dell'anno con l'arrivo di roba come la spring, eC3 e la R5 sicuramente daranno un pò di aria fresca al mercato

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da ridere... Il giorno in cui l'elettricità costerà 1/100 di ora, avrà più senso l'idrogeno rispetto all'elettrico. Ma va a vedere che a quel punto costerà ancora meno l'e-fuel e si ripristinano gli euro0!

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno tagliato fuori anche Tesla credo. Perché quei 10% in più sono per i bonus statali per il leasing di vetture che incoraggia a prendere Renault e Peugeot.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Caspita, peccato...mancava poco: quindi si ritorna ad Euro 0? Se iniziamo adesso ce facciamo a costruire l'infrastruttura per l'idrogeno in 10 anni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La francia incentiva si l'elettrico, ma tagliando fuori le cinesi e quindi favorendo i produttori francesi, roba che in un mondo ideale doveva fare pure l'italia, peccato che ormai abbiamo perso tutto, poi le vendite di elettrico in italia sono pure "tante" visto gli incentivi che sono in arrivo

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anno scorso é arrivata a quota 19%.
Per marzo 2024:
Germania: -30%. Italia? -30%.
La Francia +10%, ma é l'unico tra i paesi che incentiva ancora pesantemente l'elettrico.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastano 300WhXKg di cella e 50$XKWh di costo e le elettriche sarebbero competitive pure in autostrada.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora parliamo della cina con il 40% di Nev (Ev+Plug in) che sono un tantino più di noi?

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

* fa testo solo ciò che fa comodo e si può distorcere e non fa comodo ciò che non fa comodo

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

avevo già corretto 6 minuti prima ;)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo le braghe calano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Norvegia ha gli abitanti della Lombardia non fanno testo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tutta europa" = Germania che è passata da marzo con il 12,6% al 11,9% proprio distrosa la situazione, di cui ricordiamo che l'economia tedesca è in recessione, non roba da poco infatti tutto il mercato automotive è in calo compresso le auto a benzina e diesel

Nel mentre la francia è arrivata a quota al 19%, per non parlare della norvegia con il 93%

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E i prezzi non calano

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fuffa non te ne scappa una

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivano tardi... Il boom ormai é finito. A marzo le vendite di vetture elettriche sono calate del 30% rispetto all'anno scorso un po' in tutta Europa.

Miliardi e miliardi di contributi statali investiti a forzare una tecnologia che ancora non é pronta per rimpiazzare quella attuale. Se si fossero svegliati prima e avessero seguito il ragionamento Toyota già nel 1999: benzina->ibrido->plugin->elettrico. Ora avremmo sia la tecnologia che le vetture a basso costo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria la prima auto elettrica con una batteria allo stato solido la dovrebbero presentare l'8 aprile, attendiamo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello teorico sarebbero tanta roba, si vedrà se riusciranno a renderlo un prodotto effettivo

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

È da anni che vengono annunciate batterie allo stato solido sempre più efficienti e dense. E sul mercato ancora guai a parlarne