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JAC Yiwei EV, partita la produzione in Cina con batterie al sodio

In Cina è partita la produzione di massa della nuova JAC Yiwei EV con batteria agli ioni di sodio.

JAC Yiwei EV, partita la produzione in Cina con batterie al sodio
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Redazione
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Pubblicato il 29 dic 2023

La JAC Yiwei EV, il primo veicolo elettrico di produzione al mondo ad essere equipaggiato con una batteria agli ioni di sodio, segna un punto di svolta significativo nel settore dei veicoli elettrici. Prodotta dalla casa automobilistica cinese JAC, questa hatchback elettrica incorpora una tecnologia all'avanguardia che potrebbe ridefinire i parametri di efficienza energetica e sostenibilità negli EV.

Le batterie agli ioni di sodio, sviluppate a Pechino da HiNa Battery, rappresentano un importante step nel campo delle batterie EV. Tale tecnologia, caratterizzata dal modulo UE (Unitized Encapsulation) con design a nido d'ape, offre una struttura alternativa rispetto ai concetti esistenti come il CTP (Cell-To-Pack) di CATL (che domina questo mercato) e la Blade Battery di BYD.

La scelta di usare questa tecnologia riflette l'impegno del costruttore cinese nell'esplorazione di soluzioni innovative e sostenibili per l'elettrificazione dei trasporti.

Yiwei, sotto l'egida di JAC, rappresenta una nuova direzione strategica per l'azienda. È importante sottolineare che il Gruppo Volkswagen possiede il 50% di JAC attraverso la sua controllata Anhui Jianghuai Automobile Group Holdings (JAG), riflettendo l'interesse crescente delle case automobilistiche più famose nel mercato cinese delle auto elettriche.

LE PRIME SPECIFICHE TECNICHE CONOSCIUTE

Le specifiche tecniche della JAC Yiwei EV, come la batteria da 25 kWh, la densità energetica di 120 Wh/kg e l'intervallo di ricarica rapida 3C-4C (dal 10% all’80% in 20 minuti), sono particolarmente interessanti. Queste caratteristiche posizionano il veicolo come una scelta interessante nel segmento delle hatchback elettriche compatte.

Xia Shunli, presidente di Yiwei, ha sottolineato l'importanza delle batterie agli ioni di sodio nel contesto più ampio dell'industria EV. La loro potenziale complementarità alle batterie LFP (litio-ferro-fosfato) e il loro ruolo nel rendere i veicoli elettrici più accessibili al grande pubblico, sono aspetti importanti da considerare.

La nuova Yiwei EV è dunque un esempio di come l'innovazione tecnologica, l'adattabilità aziendale e la collaborazione internazionale possano convergere per produrre soluzioni di mobilità elettrica avanzate.

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Commenti Regolamento
O
Ocram 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi tecnologici legati alla necessità di immagazzinare e portarsi appresso consistenti quantità di energia elettrica costituiscono "da sempre" il principale limite/ostacolo alla diffusione di TUTTI gli impieghi "mobili" dell'energia elettrica, specie quando servono movimenti meccanici e potenze non irrisorie.
Già più di un secolo fa quei problemi impedirono il successo dei veicoli elettrici nonostante la netta e multiforme superiorità dei motori (rendimento energetico, rumori, emissioni, semplicità costruttiva, erogazione della coppia ecc.).

Del tutto naturale, quindi, che vi siano parecchi filoni di ricerca, tutt'altro che disinteressati: chi per primo dovesse trovare una soluzione veramente innovativa, capace di superare gli ostacoli in maniera complessivamente conveniente (costi, ingombri, pesi, sicurezza, sostenibilità, comodità...) vedrebbe immediatamente aprirsi davanti a sé colossali opportunità di profitto, potere E anche, addirittura, ammirazione e gratitudine.

Purtroppo gli ostacoli più ardui da superare NON derivano da complotti, decisioni politiche, investimenti, volontà, scelte ecc. MA sono di natura prettamente tecnologica, fisica, chimica; e quando si ha a che fare con questioni del genere la ricerca, pur essendo fondamentale, può garantire solo... sé stessa, NON il raggiungimento dei traguardi che si prefigge.
Non a caso nell'ultimo secolo, mentre in quasi tutti gli altri ambiti tecnologici ci sono stati progressi epocali, la magagna delle batterie è rimasta; in parte ridimensionata ma ancora capace di condizionare pesantemente i possibili campi di applicazione.

Le batterie al... sale senza dubbio hanno, sulla carta, caratteristiche molto interessanti, ma purtroppo hanno anche loro alcune "rogne" per nulla facili da risolvere.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

arrivasse in europa anche al doppio, con gli incentivi avrebbe un prezzo interessante e sarebbe probabilmente l’auto più venduta in italia, almeno nel segmento economico/citycar

R
Remo Di Renzo 01 Jan 1970 @ 00:00

la densità di energia di 120W/Kg risulta bassissima e con una batteria di 25 Kwh si avrebbe un peso di oltre 200 Kg solo batteria e tenendo presente che la tipologia al sodio sviluppa molto calore e di conseguenza si avrebbero moduli batteria che rasentano i 400/500 Kg. ASSURDO

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
che raggiungerà i 200 wh/kg

Non sono rumors era quello che ha detto CATL alla presentazione però come produzione ancora nisba e sono quasi 3 anni.
Si parlava di auto con Na+ CATL già quest'anno però mi sa che la produzione di queste celle non è priorità di CATL per il momento.
La "battaglia" ora è su LFP che oramai ha quasi una produzione doppia rispetto alle NMC in Cina.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo. Per ora questa citycar è stata presentata a Marzo 23 e ora arriva alla commercializzazione.

La BYD Seagull, con batterie LFP blade e presentata al salone di Shangai a fine Marzo 23, il mese scorso ha venduto 35000 pezzi in Cina.
10.000$ la 30KWh e 14000$ la 38KWh.

Vediamo quanto costa questa.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, la differenza è poca roba.
Ma soprattutto non sempre viene sfruttato il 100% dello spazio disponibile, anzi, spesso mettono pacchi più piccoli di quanto potrebbero osare per una mera questione di costi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione in caso di incidente potrebbero finire in brutti posti..🤭

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non è vero che le auto elettriche per fare “il pieno “ci vuole molto tempo, Che la batteria con il tempo diminuisce la capacità di carica e aumenta i tempi di ricarica?, Oppure che le auto elettriche costano un botto con tutti gli incentivi?, che a livello geopolitico ci stiamo mettendo a pecorina alla Cina? Ecc.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle sono pericolose… Capisce a me…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

SI. CATL ha presentato delle Na-battery da 160WhXKg (credo di cella), ma le LFP stanno a 170/180 WhXKg. Inoltre ha presentato anche LMFP con +10% densità.

Se LMFP mantengono quanto promesso non so quanto spazio possano avere le Na battery.

Sempre parlando di auto. Discorso totalmente diverso per quanto riguarda gli accumuli statici.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le LFP non è che abbiano sta densità esagerata eh, inoltre CATL ha già creato batterie al sodio da 160 wh/kg e ci sono già rumor sulla prossima generazione, che raggiungerà i 200 wh/kg

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO.
Non sulle auto. Se parliamo di accumuli statici e un discorso se parliamo di auto, la DENSITÀ ENERGETICA, ha la sua importanza.

Basta dire che la Seagull ha due tagli batteria 30 e 38KWh. 300 e 400 Km CLTC. Un 240 e 310 Km WLTP, spannometricamente parlando.

Questa se ne fa 200 WLTP è già un buon risultato.

Si possono mettere 38 KWh Na-battery in una cyticar? Di LFP SI a quanto pare.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ci saranno solo le colonnine, le accise le pagherai anche lì

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche costassero uguale, le Na-ion vincono a mani basse già solo per il fatto che il sodio lo si può ottenere praticamente ovunque, al contrario del litio. Oltre al fatto che la sua produzione inquina estremamente meno

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Al sodio...domani al pepe e lunedì c'è metto la bracciola 🤣

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è ben poco da ridere. Forse non sai che "le tue parti" non sono il mondo. Dalle mie parti invece (60000 abitanti) ci sono 3 colonnine in croce, 2 nel parcheggio dell'eurospin ed una davanti un punto Enel. Fine

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A quando le batterie al potassio con moduli di banane? 🍌🍌🍌🍌🍌

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi litiare...?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu perché non lo fai?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sodio forse no, ma un po' di litio ti farebbe bene...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché per lo stazionario la densità energetica gravimetrica è molto meno importante. Anzi quello che impatta davvero sono il costo iniziale, che si suppone comunque più basso per il sodio, e soprattutto il numero di cicli. Peraltro pare anche che le NiB soffrano meno il rischio incendio.

Per le auto si è visto anche un concetto di batteria mista, fatta da alcune celle LiB e altre NiB. Non so se prenderanno piede, ma è interessante

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Litio Ferro Phosfato. Sempre Litio insomma, ok non c'è Co e Mn ma Litio si.

Invece con gli accumuli al Sodio potresti usare tutti quei GWh per le auto invece che per case ed aziende.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Con cosa li fanno? Mi pare che il grosso siano ancora batterie chimiche (lfp). Mi son perso qualcosa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre al fatto che se gli accumuli domestici/statici non li fanno più col Li, anche il prezzo delle Li-battery potrebbe ancora scendere.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche tedeschi o francesi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno ancora annunciato il prezzo mi pare. Sarà interessante vedere come si posizionerá.
Concordo sul tema accumuli e può essere che con il crescere della produzione, si viri verso il sodio. Staremo a vedere

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

capito...speriamo che quelle al sodio si diffondano presto allora, perchè anche dal punto di vista ambientale quelle a litio sono piuttosto impattanti per l'estrazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

scenari plausibili, vediamo tra 4 - 5 anni come si sarà evoluta la situazione. Queste al sodio, se i prezzi caleranno in modo significativo, potrebbero essere interessanti anche in ambiti di accumulo domestico ad esempio, dove la densità energetica è meno importante

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, dato che sulle auto elettriche di solito dici fesserie senza senso, era difficile capire che proprio quella, e solo quella, fosse una battuta, e non l'ennesima bufala che ti eri bevuto...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Al prezzo attuale delle LFP, a meno di grosse sorprese, non credo avrà un differenziale di prezzo enorme rispetto ad auto come la Seagull che però è dotata di due tagli batteria 30 e 38KWh.

25 KWh sono pochini, la Spring ne ha 27,5. Ad occhio siamo sui 200 Km WLTP.

Le Na-battery però mi sembrano un'ottima soluzione per gli accumuli domestici dove con 100 Kg avresti 12KWh... alias una giornata di utilizzo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni presente che nel 2023 c'è stata una sovrapproduzione di litio e il costo si è abbassato parecchio.
Su una cella LFP(LIB) il catodo (quello che contiene il litio) pesa per meno del 30% sul costo della cella, su una NIB circa il 20%.
Il resto (anodo, separatori, elettrolita, ecc) più o meno ha costi e pesi simili.
Ora c'è una catena per catodi LFP ben sviluppata e con economie di scala, sulle NIB si parla di 1GWh di produzione per il prossimo anno, LFP probabilmente supereranno i 400GWh già quest'anno

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ora non molto, ma in futuro, man mano i volumi cresceranno e la ricerca ottimizzerà i processi produttivi, ci si aspetta che la differenza di costo diverrà significativa, e soprattutto che la densità energetica cresca.
Nel 2021 CATL con il suo prototipo di batteria al sodio aveva già raggiunto i 160wh per kg, e quest'anno hanno dichiarato che presto arriveranno a 200wh per kg, rendendole di fatto equivalenti alle attuali batterie al litio.
D'altro canto le batterie al litio hanno ancora moltissimo spazio di miglioramento, e si parla di arrivare a 500wh al kg.
In pratica, in un prossimo futuro (ipotizzo cinque anni) avremo le auto di fascia bassa e media alimentate da batterie al sodio, mentre il litio sarà riservato al segmento premium e sportive.
Forse sarà ipotizzabile uno scenario in cui gli stessi modelli esiteranno con due diversi pacchi batterie, e dunque diversi prezzi ed allestimenti, ad esempio una versione base al sodio da 60kwh, ed uno al litio da 120kwh.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ci vuole molto a fare il google professore copia e incolla saputello

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me 20 minuto (più la fila) per 150 km di marcia sono tantissimi, ripeto, per me

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

perlomeno ti è servita per imparare qualcosa

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sarei aspettato da subito costi inferiori in realtà, data appunto l'abbondanza di sodio rispetto al litio

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so, per questo chiedevo se già attualmente ci fosse risparmio rispetto alle LFP

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ti è chiaro era una battuta

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sodio costa poco, ma soprattutto ce n'è ovunque ed estrarlo è facile ed ambientalmente sostenibile, per via elettrolitica dal cloruro di sodio (il comune sale da cucina, sale marino).

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è sale, ovvero cloruro di sodio.
Le batterie al sale non c'entrano una sega con quelle al sodio metallico, che sono invece concettualmente analoghe a quelle al litio.
Se non ti è chiara la differenza, basta che ti mangi in grammo di sale e poi un grammo di sodio.
Rigorosamente in quest'ordine, dato che non è possibile invertirlo...
Il sodio è un metallo altamente reattivo allo stato metallico, quasi quanto il litio.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbe mi sembra proprio il cercare il pelo nell’uovo se adesso anche 20 min per passare dal 10 al 80% sono un problema insormontabile…
L’unico problema vero é la rete pubblica di ricarica e per questo sappiamo bene tutti chi dobbiamo ringraziare…
“se a te piace pagare 50 euro allo stato di tasse ,ogni 100 euro di carburante” (cit.)… ne prendiamo tutti atto

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

20 minuti non sono ovviamente i 2 del gasolio, inoltre l'attesa in fila aumenterà enormemente con l'aumentare delle elettriche. Più certo, la carenza delle colonnine non è colpa del produttore di auto, ma ciò non toglie che allo stato attuale, senza la possibilità di caricare l'auto nel garage di casa, almeno per me, le elettriche non sono nemmeno da prendere in considerazione

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà molto interessante vedere come si comporterà sul lungo periodo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie di sodio fatte in casa https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell’articolo si parla di 20 min come tempo di ricarica…
E la carenza di colonnine pubbliche non la puoi certo imputare al produttore auto…

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel link ci sono anche altri 2 tipi di celle (prismatiche) con densità maggiore e maggiori cicli.
Questa è solo una prima applicazione, direi che la cosa si fa interessante.

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca un tessello importante però, la possibilità di caricare l'auto nel garage di casa, visto i tempi attualmente lunghi e la distribuiti delle colonnine ancora carente. E oltre la merita degli italiani non ha il garage

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Si non male però vorrei vedere come è fatto il pacco perché mi sembra poco come peso per il pacco vs celle.

lol, sul link che ho messo non avevo notato che c'era anche il pacco XD
Diciamo che è un pacco abbastanza diverso dal solito ed molto meno "scatolato"

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve la laurea per poter ipotizzare.
25 kWh, auto piccola come una 500, in città 220/230 km
extra <90km/h 150 km.
In inverno moltiplica per 0.7 per un stima decente.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora probabilmente niente rispetto alle LFP, anzi forse ha costi di produzione maggiori visto il prezzo del litio.
Potenzialmente con l'aumentare dei GWh prodotti all'anno dovrebbe costare meno.
Ricordo di aver letto che potevano scendere fino a 40$/kWh vs le LFP 50$/kWh(credo 2030).

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

dichiarati da chi? :D

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si non male però vorrei vedere come è fatto il pacco perché mi sembra poco come peso per il pacco vs celle.
Comunque dalle varie info che ho letto dovrebbero essere celle cilindriche(33140) quelle usate per l'auto.
12Ah
3.1 V
2000/3000 cicli
https://www.linkedin.com/pulse/hina-sib-cell-jac-ev-publish-day-jerry-wan

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto si risparmia in termini di costi rispetto ad altre batterie?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così male, allora.
Soprattutto se riesce a ricaricare velocemente. Mi pare che anche a livello di cicli siano molto promettenti.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Pacco, usa celle a 140Wh/kg

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i 120Wh/kg sono su cella o su pacco?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente ottimo, questa è una grande alternativa al litio ci sarà diverso lavoro da fare per poterle renderele preferibili al litio, ma l'importante è che ci siano via alternative che puntano ad essere più sostenibili

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 25 kWh e una densità di 120 Wh/kg farà 200km dichiarati.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quale autonomia che non c'e' scritto?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti no… ma gran parte si…
A meno che nei prossimi anni non cominciamo tutti ad avere stipendi svizzeri…

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

interessante alternativa!

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, quindi secondo te tutti andrebbero in giro con l'equivalente di una Panda che con 25 kWh di batteria avrà un'autonomia di 200 km nel migliore dei casi? Credo che le "vecchie" case automobilistiche possano stare serene.

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

una di queste a 9000 euro , sicurezza migliore e tutte le vecchie case automobilistiche possono chiudere