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Ministro Pichetto: crediamo nell'auto elettrica, ma non è un dogma

Impegno del ministero su cultura sharing, trasporto collettivo sostenibile e mobilità ciclistica

Ministro Pichetto: crediamo nell'auto elettrica, ma non è un dogma
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 set 2023

Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, è tornato a parlare di auto elettriche nel corso di un'iniziativa al Mase sulla mobilità sostenibile, nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità. Il ministro ha ribadito la posizione che il Governo ha più volte espresso nel corso degli ultimi tempi, sottolineando ancora una volta  i dubbi sulle politiche europee per il settore automotive.

Dunque, il ministro ha evidenziato come l'elettrico sia la via principale per la modalità del futuro ma che per l'Italia, però, non può essere l'unica.

Crediamo nell'elettrico come una grande via per la mobilità del futuro, la principale. Per l'Italia, però, non può essere l'unica. Continueremo a batterci in Europa sul regolamento 'automotive', perché l'elettrico, oggi non accessibile a tutti, diventi una vera opportunità e non un limite, non un dogma senza alternative.

Quindi, elettrico si, ma non deve essere un dogma senza alternative. Il ministro poi aggiunge che "non può esistere mobilità che tenga a distanza a priori filiere produttive come quella italiana solida e vincente dell’endotermico". Proprio per questo, sottolinea Gilberto Pichetto, l'Italia può essere tra i migliori in Europa nello sviluppo degli e-fuel mentre lo è già sui biocarburanti avanzati.

Del resto, sappiamo bene quanto il nostro Paese stia facendo pressione sull'Unione Europea per dare un ruolo ai biocarburanti nel processo della transizione ecologica. In ogni caso, per il ministro, il tema degli spostamenti sostenibili è una missione che tocca la responsabilità di tutti.

Il tema degli spostamenti sostenibili è una missione che tocca la responsabilità di tutti, e che parte dai grandi obiettivi di europei di decarbonizzazione per ‘calarsi’ nella profondità del tessuto socio-economico del Paese, da dove parte la domanda di mobilità.

Proprio per questo, il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica è impegnato a diffondere la cultura dello ‘sharing’ e l’uso del trasporto collettivo, per promuovere mezzi a basse e zero emissioni, per la mobilità ciclistica. Al riguardo, il ministro menziona il programma sperimentale casa-scuola e casa-lavoro, con cui il Ministero sta cofinanziando 80 progetti di mobilità locale per 75 milioni, il programma di incentivazione per oltre 16 milioni denominato PRiMUS, che prevede tra le altre attività anche la realizzazione di nuove piste ciclabili per 42 km e il programma di finanziamento del trasporto scolastico sostenibile, che consentirà ai comuni beneficiari di acquistare 81 scuolabus elettrici.

Infine, Gilberto Pichetto aggiunge che si sta lavorando ad un decreto per "approvare il finanziamento di progetti sulle corsie riservate per il trasporto pubblico, riguardane i centri sopra i cinquantamila abitanti in infrazione comunitaria". Il ministro ha ricordato pure l’investimento previsto nel PNRR per la mobilità nelle isole minori e la spinta alla realizzazione delle colonnine di ricarica in centri urbani e superstrade.

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Commenti Regolamento
J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

già solo per il fatto che usi la parola "negazionista" sei tutto da ridere...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

no utente che non si beve e ha l'intelligenza di non farsi manipolare dalla propaganda terroristica bugiarda a mezzo media servi. Il gambliamento glimatico e annesso e connesso terrorismo climatico è una truffa tanto quanto le vulgate terroristiche precedenti... la prossima sarà l'acqua... segna.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è nessun dramma "climatico" semplicemente in alcune aree del mondo (NON IN OCCIDENTE) la popolazione è cresciuta in modo sconsiderato e le risorse non sono più abbondanti come prima senza danneggiare l'ambiente... ma nulla riguarda le follie terroristiche gretine che si sentono a reti unificate nei media.

L
Lan991 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah già, hai ragione. Di sinistra non esiste più nessuno effettivamente, solo vecchi fanstasmi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cita le fonti che andiamo a spulciare se ho proprio come dici tu. Scommetto di no.
Certe testate e siti le sparano davvero grosse

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

quella dell'Olanda che avrebbe una contro-tendenza è una fake news, poi ho controllato e trovato l'articolo originale dove si parlava di questa "contro-tendenza" e l'articolo che ne faceva debunking, e lo etichettava (giustamente) come fake news.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

è facile, è ovvio. Ma se io posso vendere un prodotto che ho in quantità, che devo fare, me lo devo tenere perché sennò qualcuno fa il finto offeso, come stai facendo tu? E poi, poiché me lo posso permettere, incentivo il passaggio all'elettrico per ridurre l'inquinamento nelle città norvegesi. Non vedo perché le due cose dovrebbero essere in contraddizione, per me non lo sono affatto.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Svezia+Norvegia+Danimarca sono 20 milioni, quindi più degli olandesi, non direi 4 gatti. E il petrolio ce l'ha la Norvegia soltanto, non fanno i fighi green, sono proprio green, anche se possono esserlo perché avendo un tenore di vita più alto del sud Europa, gli torna facile spendere 40k a salire per un'auto elettrica. In ogni caso sta cosa della contro-tendenza in Olanda, la voglio leggere, hai una fonte a questa affermazione?

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo che in linea teorica bisogna essere tecnologicamente neutrali: in fondo basta raggiungere lo scopo di CO2=0.
Ma realisticamente, sulla base dei costi attuali, l'elettrico è l'unica alternativa valida. Le altre costano molto di più...
Il Ministro sbaglia anche su un'altra cosa, che finisce per danneggiarci.
Mica solo l'Italia ha una filiera avanzata sulla meccanica: non credo proprio che tutti i motori ed i cambi del mondo escano dalle fabbriche italiane.
Ma se si divulga al mondo l'idea che l'Italia è specializzata e concentrata su questo, chi vuole investire sull'EV dall'estero si fa l'idea che l'Italia non sia il posto giusto dove impiantare una fabbrica di EV o di batterie...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto incentivano petrolio e derivati: proprio oggi l'ennesimo aiuto al trasporto bruciapetrolio...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche a Milano si trova a molto meno. Però se si va a cercare il benzinaio gioielliere lo si troverà sicuramente, mica è illegale rapinare la gente...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda i reattori e tutte le componenti più critiche le compreremmo da aziende estere. Un reattore è fatto uguale in ogni centrale, quindi comprarlo da un'azienda estera significa averne uno fatto bene come tutti gli altri.
Per il resto la costruzione e le operazioni di una centrale sono controllate nel caso dei paesi europei sia dall'agenzia internazionale dell'energia atomica sia da una seconda agenzia europea che è euratom (più ogni paese dovrebbe avere la sua agenzia nazionale di controllo). Le regole e i controlli stabiliti da entrambe non sono opzionali, se non vengono seguite le procedure i paesi che vogliono venderti la tecnologia non possono farlo (in questo caso americani o francesi).
Nella pratica, nel caso italiano, avrebbero capacità di controllo su di noi la IAEA e gli americani (se comprassimo un reattore americano), in maniera diretta euratom, uno o più paesi confinanti (perchè per regole europee i paesi confinanti possono controllare le centrali), e la nostra agenzia.
Non è realistico imbrogliare o fare le cose male in una centrale nucleare, primo perchè compreremmo quasi tutto dall'estero, secondo perchè semplicemente i controlli obbligatori sono troppi e da parte di agenzia così diverse e in gran parte estere che il magna magna non lo fai.
Il magna magna lo fai sulla costruzione di un condominio, non lo fai su una centrale nucleare o su opere del genere.

Io non mi preoccuperei della sicurezza, nonostante quello che dicono i no-nuke è proprio l'ultima delle preoccupazioni. Una centrale non crollerà mai perchè senza manutenzione, non scoppierà il reattore perchè hanno fatto un errore, non succederà mai niente di tutto questo. L'unico lato positivo della regolamentazione iper-demenziale sulle centrali nucleari (perchè è esagerata e inutile) è che il livello di sicurezza è ridicolo.

La questione importante oggi è come costruire impianti meno costosi, oppure come costruirli in meno tempo, facendo rinascere ad esempio un'industria europea nel nucleare, ma di sicuro nessuno teme per la sicurezza (nessuno che abbia un cervello e sappia di cosa parla).

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie. Ho vinto.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

all'inizio ero tentato di leggere cosa avevi da scrivere ma mi è arrivato subito agli occhi questo +7 gradi per cui inquini quel che affermi con retorica da sciroccati gretini aka ultimagenerazione quindi NO, grazie.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sia vero per te, vivi sulla luna se dai dei mafiosi agli olandesi o norvegesi ahah da italiano. Ripeto, ma l'Italia è la patria MONDIALE DELLA MAFIA ahah cosa caxxo dici? 😂

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La spiegazione che puoi darti è che sei rimasto indietro di 60 anni rispetto al mondo reale.
Rimani pure nel 1960. Io parlerò di attualità con qualcun altro.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paese delle mafie è l'Italia non certo l'Olanda. Ripigliati che è meglio 🤣 mi sa che dell'Olanda tu hai assimilato il fumo delle canne che ti ha bruciato il cervello evidentemente ahah con ragionamenti così, è l'unica spiegazione logica che posso darmi...

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, cosa devo cercare che ci ho vissuto in Olanda? La conosco e ti dico che non è nemmeno così vero che è un paradiso fiscale, nel senso ha leggi favorevoli per le imprese, ma tutto funziona (tutto veramente, servizi trasporti) e i dipendenti ed autonomi pagano tasse giuste (alte ma meno che in Italia). Le autostrade sono gratuite per dirne una, non esiste strada con buche...e tu vuoi paragonarla all'Italia dove non funziona una mazza ed in più è la patria mondiale della mafia?? Ahah veramente pietosa questa discussione in cui vorresti riuscire nell'intento di convincere qualcuno che "eh ma come si può paragonare la perfetta Italia a dei paesi di mafiosi come l'Olanda o la Norvegia??" Ahah sei veramente un comico nato

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Olanda è un paradiso fiscale. Vive bene come tutti i paradisi fiscali, alle spalle degli altri.
A
differenza di altri paradisi fiscali ha leggi di favore anche per le
mafie, per quello è divenuta il paese delle mafie.
Prima di insultarmi potevi almeno cercare informazioni...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Olanda è un paradiso fiscale, quindi vive bene come tutti i paradisi fiscali, alle spalle degli altri.
A differenza di altri paradisi fiscali ha leggi di favore anche per le mafie, ed è per quello che è divenuta il paese della mafia.
Se non ne eri a conoscenza ora lo sai.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia ha leggi efficaci contro le mafie.

Il paese dei mafiosi è l'Olanda. Informati.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

dici? sai le percentuali di vendite in paesi come romania , polonia, spagna, per non parlare dei paesi extra UE tipo turchia od egitto

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto grazie per le spiegazioni davvero esaustive ed interessanti :)
Però imho non risolvono il problema Italia. Vedi il ponte di Genova dove preferiscono fare una strage piuttosto che fare manutenzione bene.
La mia preoccupazione è quella. Cosa succede se poi c'è il solito magna magna?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda i pannelli solari e le pale eoliche sono fatte per durare 20-30 anni (anche se alcuni pannelli possono fallire prima), e sono le fonti di produzione in assoluto che durano meno di tutte. Un reattore nucleare oggi è fatto per durare minimo 60 anni ed è già previsto che a 60 anni fai un controllo e automaticamente estendi la vita a 80. C'è anche chi vuole portarli a 80 anni con estensione fino a 100.
Addirittura c'è un reattore vecchio di 40 anni (prima era 40-60 la durata) a cui semplicemente è stato applicato l'annealing (in pratica riscaldi il metallo di cui è composto per farlo tornare alle proprietà originali) e questo è stato tutto il lavoro per rinnovarlo. Non ricordo il nome, se lo trovo te lo linko.
Fra 15 anni è come nuovo. E' come fare 20.000 km con un auto.

Le centrali tipo quella di chernobyl avevano i problemi di cui tu parli perchè erano più "manuali" (e sopratutto a differenza di quelle occidentali, anche dell'epoca, avevano dei difetti intrinseci), i reattori dalla terza gen in poi (cioè metà anni 80) e quelli di terza avanzata (2000 ad oggi) sono completamente automatici e passivi. I sistemi di controllo sono ovviamente completamente airgapped (in realtà anche già all'epoca lo erano, credo) e quindi non collegati a reti esterne, e quando i parametri sono fuori norma si spengono automaticamente, anche contro il volere degli stessi operatori. Non è possibile cambiare questo comportamento ed ovviamente i sistemi di controllo non sono accessibili o modificabili dall'esterno.
Sono anche passivi nel senso che i sistemi di sicurezza lo sono, cioè nei reattori moderni ad esempio il reattore è disegnato in modo che se si surriscalda troppo, l'acqua all'interno genererà più vapore, il vapore crea dei vuoti che fanno crollare il numero di reazioni a catena facendo diventare il reattore sottocritico (in pratica spegnendolo). Di solito ci sono anche delle vasche piene d'acqua per cui se viene generato troppo vapore, queste fanno cadere naturalmente dell'acqua nel reattore. Ce ne sono anche altri tipi.
Questi sistemi sono passivi nel senso che sfruttano le leggi della fisica, non hanno bisogno di meccanismi che possono rompersi per attivarsi, ne di interventi esterni degli operatori.
Seguono le leggi della fisica e quindi è garantito che se per esempio si genera troppo vapore, lo stesso vapore farà rallentare le reazioni a catena.

Quello a cui ti riferivi prima era stuxnet, ma non aveva colpito centrali nucleari, ma centrifughe di arricchimento, che semplicemente erano state "rovinate" da quel tipo di malware. Non conosco i progetti delle centrali iraniane, ma sono sicuro che anche lì non connettono i sistemi di controllo dei reattori a internet.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono sicuro che ad oggi siano sicure, ma lo saranno tra 15 anni? E in caso di attacchi informatici? Se non ricordo male anni fa giravano malware apposta per centrali nucleari.
Insomma anche escludendo errori umani in fase di costruzione, manutenzione e gestione, ed escludendo anche disastri naturali (banalmente se il fiume va in secca rischi comunque di non poterla usare), io sarei più preoccupato di eventuali danni intenzionali.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭🤭

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

urca allora la fonte è diversa sebbene la mia età l'abbia anche io ma non era per radio ma erano gli albori delle tv private...
pensa che ho ritrovato anche un video su tubo che se vuoi ti agevolo!!!

scusa se doppio commento...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

urca allora la fonte è diversa sebbene la mia età l'abbia anche io ma non era per radio ma erano gli albori delle tv private...
pensa che ho ritrovato anche un video su tubo che se vuoi te lo agevolo!!!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna avere una certa età ed essere vissuti in una certa parte d'Italia. Da ragazzino comunque ascoltare per radio "A tutti coloro" per noi era un obbligo

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe no, se in una famiglia di 3 persone ci sono 3 auto si potrebbe passare a 2 o a una se si elimininano EVENTUALI spostamenti inutili. Forse non ti è chiaro che in italia ci sono 670 auto ogni 1000 abitanti. Se togli persone da 0 a 18 anni e da 80 in su in pratica esce un auto a persona.

Mi vuoi dire che non c'è modo di eliminare non dico 2 auto su 2 o 1 su 1, ma in famiglie di 3 o 4 persone non possiamo eliminare una o due auto senza togliere libertà di muoversi? Tra l'altro le nostre auto praticamente sono in uso pochi minuti al giorno, il problema è che sono sempre gli stessi minuti nell'arco della giornata. Se però una persone la mattina deve andare a lavoro e il partner rimane a casa ed hanno una solo auto, nel pomeriggio possono comunque spostarsi per fare altro.

Questo per dire che quando sento dire "ci vogliono togliere l'auto" automaticamente penso ad una persone che si è fatta inculcare pensieri errati dal politicante di turno acchiappa voti.

PS. Non metto in mezzo l'aspetto economico perché le case già si sono portate avanti e hanno scelto di vendere meno con margini più alti. Si sono già predisposte ad un abbassamento graduale del numero di auto. Ergo, per noi non si tradurrà in un risparmio 1 a 1 ma sarà da vedere.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

piu performati del cavallo è vero ma alla massa quando sono arrivate? quando costavano poco, xk in fondo all'inizio x i primi decenni di vita dell'auto termica era a disposizione solo dei ricchi e benestanti

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io li farei andare tutti a piedi

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente le endotermiche si sono diffuse tanto xk costavano poco in primis, poi è vero che veniva data un idea di libertà e mobilità che prima non esisteva ma se un utilitaria endotermica degli anni 50 fosse costata l'equivalente di 25K odierni cosi come costa un utilitaria elettrica oggi, non si sarebbe diffuso niente

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbe ma quando produci un utilitaria che costa di media 25K cosa pretendono che arrivi la gente in massa a comprarla?

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se siamo si e no a 2€/lt e quando andò a 2,30 la prima cosa ci fu una mobilitazione del governo x abbassare le accise temporaneamente. E sai xk? xk lo sanno anche loro che la gente non può farne a meno e che se aumenta troppo a cascata aumenta tutto xk è tutto trasportato su gomma.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale nucleare ha delle protezioni fisiche immense che impediscono a queste munizioni di fare danni. Ci sono 1-2 metri di cemento estremamente rinforzato all'esterno, un'altra struttura di contenimento dentro spessa 20-30 centimetri completamente in acciaio rinforzato, più altri strati di acciaio fino ad arrivare al combustibile vero e proprio.
Già la sola struttura di contenimento esteriore deve reggere l'impatto di un jet di linea a pieno carico di combustibile. Per un 737 sono 27 mila litri di jetfuel. Convertilo in TNT per vedere quant'è.

Ad oggi non esiste nessun missile che possa realisticamente penetrare tutto ciò fino ad arrivare al core dove si trova il combustibile. Anche quelli sviluppati per penetrare le strutture. Il combustibile nucleare è inserito dentro cose d'acciaio che stanno dentro altre cose d'acciaio che stanno dentro altre cose d'acciaio dentro cose di cemento, ecc. ecc.

Se anche riuscissi a penetrare il primo muro, e questo è possibile in teoria, la sola forza dell'esplosione non riuscirebbe a fare niente a delle altre strutture di cemento e acciaio.

I pochi missili adatti a questo scopo (solo una piccola frazione dei missili ha capacità perforanti di questo tipo) hanno delle testate che si chiamano cariche cave e servono per direzionare l'esplosione in un singolo punto in modo da aprire un varco per poi avere l'esplosione finale più grande. Perchè una normale esplosione "a sfera" non fa niente di niente ad una struttura rinforzata.
Il problema è che in una centrale nucleare ci sono svariati strati, tutti incredibilmente resistenti, quindi anche se riuscissi a bucare il primo strato i 300kg di carica "classica" non scalfirebbero nemmeno il resto delle strutture interne.

Per questo nessuno considera sensato distruggere il reattore di una centrale nucleare, è talmente complicato e resistente che dovresti svuotarci sopra mezzo arsenale. Molto più utile e semplice colpire ciò che lo collega alla rete elettrica.

Senza considerare che a breve il 99% dei missili esistenti potranno essere intercettati dalle nuove difese a corto raggio.

Anche perchè se anche riuscissi ad arrivare veramente al nocciolo poi cosa succede? Il materiale viene fatto a pezzi dall'esplosione, viene scaraventato a qualche centinaio di metri di distanza, e poi? Boh ci sarà un campo in mezzo al nulla in cui ci sono dei pezzi di uranio ed acciaio radioattivi, dei tizi coi robot li recupereranno, la terra in quel campo verrà rimossa, probabilmente chiuderanno 2 kilometri quadrati per un po' di tempo, e basta così.
Nella pratica il fatto che sia fuoriuscito del materiale radioattivo non ha procurato il minimo danno.
Il vero danno è aver fatto fuori una centrale elettrica, ma quella la fai fuori molto più facilmente colpendo i trasformatori.

Semplicemente è uno scenario che non ha senso usato dai no-nuke, dopo un anno e mezzo il fatto che non sia successo in ucraina testimonia esattamente il fatto che non c'è nulla di cui preoccuparsi.
Senza contare che l'italia sta a 4000 km da qualsiasi nazione che possa anche solo sperare di tirarci un missile.

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivendo che dobbiamo usarla meno e che siamo secondo nel rapporto auto / abitanti, quindi l’hai sottinteso

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

All'elettrico ci arriveremmo, è solo questione di tempo, però sono d'accordo, non deve essere una cosa forzata dall'oggi al domani perchè non siamo pronti obiettivamente.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa teoria è tanto diffusa quanto falsa.
Secondo essa, tutti i governi occidentali, ma anche Cina ed altri paesi "non occidentali" sarebbero succubi di terrorismo climatico a danno dell'industria automobilistica e di tutta la gente che ci lavora.
Fino a qualche tempo fa si diceva che i governi occidentali sono succubi dei signori del petrolio (e qui qualche bustarella è stata pure riscontrata...).
Ottimo modo per allontanarsi dalla realtà, che pure si sta delineando chiaramente: non possiamo più permetterci di continuare a bruciare petrolio et similia, altrimenti la terra intera si modificherà (+7gradi previsti nel 2010) e addio produzione agroalimentare italiana (per limitarci qui).
Ci si lamenta che le auto costeranno di più e nel contempo che calerà l'occupazione, senza rendersi conto che se costeranno di più presumibilmente succederà proprio il contrario...
Mancano le terre rare (che pure sono nei motori attuali e nei catalizzatori) e non si considera che sono rare perchè non le cerchiamo (e difatti ora che le cerchiamo stanno spuntando filoni da sfruttare anche in Europa).
Manca l'energia da fonti rinnovabili sufficienti, e non si considera che la produzione elettrica pulita cresce tutti i mesi. E potrebbe crescere di più se solo i governi tipo quello italiano liberassero le briglie agli investitori che progetti ne hanno depositato a iosa.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, il bello che la concorrenza è alle porte, ma siccome arriva in buona parte dalla Cina (questa è l'attesa, ma al momento è più corea che Cina), si pretende di bloccarla.
Salvo poi lamentarsi che i prezzi sono troppo alti...

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve a nulla tagliare se non recuperi soldi dall'evasione.
Ti ho anche portato i numeri. Con l'evasione che ci paghi infinite manovre.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

A me preoccupa più che siano bersagli militari fin troppo facili.
Vedi in Ucraina anche.
Perché puoi farle sicure quanto vuoi agli eventi naturali, ma se poi arriva il pazzo di turno e ci tira sopra un missile in grado di evadere le difese anti aeree ci fai poco.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

e l'Italia è il paese natale della mafia, del mandolino e del guai ai vinti...

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì vabbé, ora l'Olanda è il paese della mafia ahah la mafia è la nostra, che poi la "esportiamo" all'estero, questo è un dato di fatto da decenni, ma non sai di cosa parli, in Olanda si vive benissimo, 100 volte meglio che in Italia: servizi che funzionano, stipendi nettamente più alti, trasporti efficienti, etc etc. La Norvegia idem, è uno dei paesi con più alta qualità della vita al mondo! Stessa cosa Svezia (cos'è per la Svezia non l'hai trovata una boiata da scrivere??), e la Danimarca. Sulla Cina, chiaramente non la prenderei ad esempio manco io essendo una dittatura, ma sull'elettrico fanno meglio di noi (sono produttori di auto elettriche; cosa che potevamo benissimo essere anche noi che sull'automotive abbiamo ancora qualcosa da dire come paese, se non fosse che dobbiamo al più presto virare all'elettrico).

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

togliamo anche le decine di miliardi che diamo alle fossili, e vediamo chi ne esce peggio...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

123456

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok.
Mi dai 6 numeri? Grazie.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha capito di lavorare per l'Italia, un primo passo l'ha fatto.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo ti do ragione, infatti per me non si farà per ora, l'unica speranza da noi è che un ritorno massiccio del nucleare in europa spinga i prezzi e i tempi di costruzione molto più in basso in modo da poterli costruire prima e meglio se nei prossimi anni/decenni si deciderà di farlo.
Anche un cambio di mentalità serve. C'è ancora troppa gente con in mente chernobyl, le armi atomiche della guerra fredda e menate varie, i più giovani, anche stando ai sondaggi, sono molto meno contrari a quanto sembra.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

I CEO delle aziende automobilistiche che sinora hanno prodotto solo ICE ovviamente preferirebbero mantenere lo status quo. A loro della questione ambiente interessa poco, così come interessa poco alla maggioranza (attuale) degli italiani, che non fanno i conti con quel che succederà a breve.
Sanno benissimo che sarebbe una strategia perdente, dopo che hanno constatato con mano la superiorità dell'auto elettrica, smontanto una Model 3.
Ed infatti quegli stessi CEO annunciano e stanno facendo investimenti rilevantissimi nella mobilità elettrica.
Ma hanno bisogno di far cassa con l'esistente per finanziare la nuova tecnologia, e quindi "cavalcano l'onda" dei negazionisti/opportunisti.
Ben vengano carburanti alternativi, ma allo stato attuale hanno costi ben superiori all'elettrico...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco la svolta a U

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi ti do l'indirizzo di un benzinaio abbastanza in centro a Milano che vende la verde a 2.5...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stava provando Letta ma poi è rimasto a piedi e ci ha rinunciato

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

siete incredibili, trovate sempre da criticare, non ve ne va bene mai una

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, la batteria invece si abbassa di tantissimo! Ma sai almeno di cosa stai parlando?

K
Kilani 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono passati più di 3 anni e ancora non hai capito? Stai messo male…

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu ascolti quelli?
I CEO delle case automobilistiche fino almeno al 2030 devono rifilare grosse e costose endotermiche ai polli. Non possono demolire o propri prodotti

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito ma un distributore in autostrada con un prezzo folle non fa manco statistica.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Olanda è il paese che ospita la mafia (lo ha detto il magistrato Gratteri, non io).
La Norvegia il paese degli sceicchi.
La Cina il paese del comunismo.

Non mi strapperò i capelli se evitiamo di imitarli.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se come no. Guarda caso lo slogan di Eni (se non sbaglio) è il gas compagno perfetto delle rinnovabili.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che quando l'elettrico si imporrà veramente poi questi "geni della lungimiranza" peseranno sulle nostre tasche

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe da polli per una società dell'energia non vedere che il cambiamento sta arrivando. Fanno bene a investirci perché il petrolio ha i giorni contati

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma se le aziende fossero tue, investiresti in una tecnologia che va a perdere quote di mercato fino a sparire nel giro di 10 anni o nella prossima tecnologia che sta guadagnando il 200% di mercato annuo e che verrà imposta a tutti per legge a breve?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vivi in una città che emette molti gas, sicuramente morirai prima...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la percentuale attuale di riciclo va dal 95 al 98%.
Detto ciò a seconda delle batterie si fonde il metallo e dove si usano gli acidi i processi sono a 0 scarto

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla Milano Laghi c'è un distrubutore che l'ha vende a 2,7 euro al litro

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

impegnato a diffondere la cultura dello ‘sharing’ e l’uso del trasporto collettivo....ahhaha prossimo passo la casa in sharing, e anche il cesso ovviamente, la carta igenica...il cervello quello no, perchè tanto i naziecologisti non è stato inserito perchè poi inquina se pensano...tanto va di moda sta truffa dello sharing e gli asini ci cascano...ahaha

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

che m.....a di risposta è?
quando finisce i soldi.............e deve cambiare auto.............
che capisce? che senza soldi non compra che?????!!?....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie non sono riciclabili se non utilizzando acidi estremamente tossici.
Anche usando gli acidi non si potrà mai superare il 90% di riciclo.
Quindi le batterie sono fonti fossili non rinnovabili.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto endotermica quando è spenta non consuma nulla. Il livello di benzina nel serbatoio non si abbassa.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Spingete pure per le elettriche, e mi puo anche star bene. Ma se non si producono auto per la massa, come c...o pensano di fare? Continuano con sti armadi da 50mlia euro in su.
Eh..........ma la gente non capisce......

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stop ai motori elettrici c'è dai tempi di stanlio e ollio..poi ogni tanto qualcuno ci riprova

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo una questione di costi: in Danimarca, Norvegia, Svezia, ormai le auto elettriche sono oltre il 70% del nuovo, ed in questi paesi sono tutto fuorché influenzabili. Poi c'è anche l'Olanda dove sarà un 50%.
E poi Cina con un buon 80%... Insomma è solo questione che gli italiani sono poveri come la m... altrimenti sarebbe così anche in Italia.

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono cosi capillari.. Ma posso dire che questa estate andando anche verso sud (puglia) ne ho viste molte di più di quanto pensassi. E sono rimasto piacevolmente sorpreso dall'aumento di anno in anno... Certo di strada da fare ce nesta da fare tantissima, ma comunque non e cosi desolante come ad esempio 3-4 anni fa

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie sono altamente riciclabili. Inoltre la filiera elettrica è molto più breve e semplificata rispetto a quella endotermica

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che però si può fare solo in parte...
Le auto oggi servono

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

I'm realtà le elettriche avevano preso piede inizialmente per via di silenziosità e pulizia, perché con le endotermiche finivi il viaggio molto sporco a causa degli scarichi, le batterie tuttavia erano molto diverse da quelle di oggi e l'elettricità meno diffusa in generale, quindi quando le endotermiche hanno iniziato a emettere meno "nero" e sono arrivate le auto chiuse hanno preso piede

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche se lo spostano al 2100 DOV'E' LO STOP AI MOTORI ELETTRICI?
In EU non c' nessuno stop ai motori termici eppure 13% di quota vendite. Cina nessuno stop di motori endotermici oltre 20%, USA nessuno stop 10% quota vendite prevista entro fine anno.

DOVE SAREBBE lo stop ai motori elettrici nell'articolo?

Ci avevi creduto quando hai aperto l'articolo vero?
ahahahahahahaha

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Al governo girano tutti con l auto elettrica..ne avete visto qualcuno a girare?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Eheh, per l'elettrificazione delle auto magari no ma per le rinnovabili sì.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda : quanti al governo hanno un auto elettrica? Mi sa che girano l tutti con il dieselone e benzina.. o forse solo qualcuno ne avrà una..

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente. Ma qua son tutti contro le EV, forse perché non le capiscono. Lasciamoli gongolare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non mi pare che l'Arabia saudita o la Russia stiano spingendo per l'elettrificazione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Gombloddo per salvarci dal nostro inquinamento...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che invece di correre verso il futuro si sta ancorati all'industria dell'endotermico, destinato a sparire prima o poi. Il rischio è di perdere ciò che si ha, oltre che le nuove opportunità

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ha! La batteria di una macchina elettrica dura 10 anni!!!! E le batteria bruciano energia anche da macchina spenta!

Infatti le macchine endotermiche mentre sono nel traffico non inquinano!

Sappiamo benissimo che tutte le macchine elettriche che stanno ferme per un mese si trovano con la batteria scarica! Dal 100% al 0% in 30 giorni! (sarcasmo).

Sappiamo benissimo che dopo 10 anni una macchina elettrica è da buttare! Infatti non ci sono macchine elettriche con 700.000km e passa che hanno 10 anni in circolazione con la batteria originale!!! (sarcasm)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, in Europa sono già al 20%, con raddoppio rispetto a 1 anno fa. Le previsioni di enti anche conservativi parlano di un range 60-90% al 2030. Si può anche cercare di fare il biogas, che comunque servirà un numero piccolo di auto. Peraltro il ministro lo sa benissimo

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, sono quelle più importanti per noi. Se stiamo dietro a questi 15 paesi diventiamo terzo mondo (o lo siamo già)

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

stai scherzando? è pieno ovunque ad ogni angolo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ossessione, ossessivo, petulante, terrorismo, reti unificate, burattinai....
Quelli che scrivono questi commenti devono avere la lista delle parole annotate sul comodino, perché poi alla fine sono sempre le stesse e sempre senza senso.
Ah, gombloddo

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le emissioni zero bisogna andare a piedi c'è poco da fare, dobbiamo smetterla con gli slogan vuoti

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente le auto termiche si sono affermate perchè nettamente più performanti rispetto al cavallo, era solo una questione di costi e diffusione.
Tra l'altro poco dopo è nato anche il primo tentativo di elettrico ma non ha preso piede.

L'auto elettrica ha sia vantaggi che svantaggi, è un po' un ibrido tra il cavallo e l'auto

T
The Dark Knight 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostanzialmente la famosissima comunità internazionale. Cioè 15 paesi su 206 😂

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ossessione del green è proprio il mondo, poiché è finanziato da chi vende fossile.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe non mi sembra di aver scritto di stare senza auto...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Per caso ho scritto che qualcuno debba stare senza auto?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

questa citazione la capiranno in pochi!!! :(

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stazioni di ricarica dove sono?

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

prima si recupera, poi si abbassa. Non si può fare debito all' infinito. Se il nero ti serve per sopravvivere allora chiudi baracca e burattini perché non è che per la tua inefficienza io per fare una PET devo aspettare il duemilamai.

S
Shady 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stato ovunque all'estero e i trasporti sono nettamente più ramificati ed efficienti, psia dentro che fuori i grandi centri, poi vedila come vuoi

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

3 piedi in una scarpa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E non credere che sia diverso altrove.
Tolte le città, il TPL diventa giocoforza poco usabile.

S
Shady 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma paesini ok il ragionamento sussiste, ma in Italia già se vivi in provincia di grandi città hai difficoltà a volte a raggiungere i grandi centri senza auto, dato di fatto proprio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a vivere senza auto un un paesino della Cornovaglia, o nella campagna olandese, tra le valli alpine dell'Olanda...

S
Shady 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Stare senza auto è impossibile.
Come dici tu, andrebbe incentivato il lavoro da casa ovunque possibile. Aiuterebbe anche a ridare vita a tutti i paesi che si stanno svuotando

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ovunque nel mondo è impossibile vivere senza auto al di fuori delle grandi città.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè tutto è partito 60 anni fa col "regalare" posti di lavoro e pensioni nella credenza che il sistema economico sarebbe cresciuto indefinitivamente... invece ad un certo punto l'ingranaggio si è rotto. I benefici dati nel passato (baby pensioni, retributivo, vitalizi e pensioni troppo elevate) non si possono più toccare. Tanto, il governo fa il gioco della corte dei conti e questi proteggono il lavoro del governo, che non vengano toccati i privilegi. Mi pare una situazione tipo Francia nel 1788. Ed il terzo Stato si attacca... :D

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

falle chiudere, con milioni messi a casa. Poi vediamo chi viene nella tua azienda a spendere, come state in piedi. E' il sistema il problema. la spesa pubblica superiore alle entrate dell'erario, che aumenta costantemente il debito pubblico, che per sostenerlo ti obbliga ad aumentare sempre i tassi per rendere i titoli piazzabili etc... se invece sei uno statale, vorrei vedere da dove prende i soldi lo stato per pagarti i contributi.. dalle sue stesse tasche.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è scontato che poi ci si anche spostiamo al 2040/50 ecc ecc

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci che è assurdo che uno stato si basi sul rubare?
Ed infatti siamo l'unico stato dove gli stipendi non aumentano e non riesce a crescere.
Questo perché chiunque sia un normale dipendente deve sostenere con le tasse i quasi 100 miliardi di evasione fatti da altri.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

con la benzina prossima alla soglia dei 3 euro al litro l'auto a motore è bella che morta
poveri meccanici, addio cambio olio

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il titolo dice "stop ai motori elettrici".
L'articolo dice "spostiamo lo stop ai motori a benzina e diesel da 2030 al 2035", quindi non c'è alcuno stop ai motori elettrici.

Oltre all'articolo fuffarolo è fuffarolo pure colui che condivide un contenuto così fuffarolo e clickbait.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

> crediamo nell'auto elettrica
Io creo in Babbo Natale

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ossessione griiiin non è "il mondo" è una minoranza di governi che cercano di convincere anche la popolazione con un ossessivo e petulante terrorismo glimatigo a reti unificate per favorire un modello di business desiderato dai burattinai dei governi occidentali.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma bastava NON comprare elettrico e tutto sarebbe andato bene MADAMA LA MARCHESA.

E non cielodicono?!?!?!?

Inoltre da Crevalcore dove producono componenti per motori TERMICI, non le cose non vanno bene nemmeno perchè la domanda di ICE SCENDE.

E non cieloridicono?!?!?!

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa quelli con le "corna" che bevevano l'acqua gialla del Po e se ne vantavano pure!

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, una mosca bianca tra un mare di ragni, non può andare da nessuna parte

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che dici sta già avvenendo.
Hyundai sta sviluppando le sue gigapress, così come sembra che anche Toyota abbia iniziato a studiarle.
Le altre case stanno investendo sulle fabbriche di batterie e sulla filiera per ridurre i costi e prodursi le batterie da soli, per risparmiare proprio sul componente più costoso.
Le colonnine crescono anche più delle vendite di auto, il problema sta più nel capire come usarle (tra lente e HPC) anche da parte del legislatore che sembra non aver compreso che la ricarica non è un rifornimento e non deve avvenire per forza nello stesso modo e negli stessi luoghi, a parte le autostrade, dove invece è ancora indietro.

S
Shady 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo in Italia si perchè la rete dei trasporti pubblici è pessima come tante altre cose in questo fantastico paese

S
Shady 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito male il senso del vaccino secondo me...

S
Shady 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo lo sappia

E
EL TUEPO 01 Jan 1970 @ 00:00

questi non hanno capito che se il mondo va in una direzione, o la segui o resti sotto

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho abbandonato la carne parecchio tempo fa. Probabilmente, la mia scelta, ha fatto di me uno dei pochi veri ecologisti di questo blog..che inneggiano alla macchina elettrica e poi si mangiano chilate di carne a produzione intensiva.
Io l'ho fatto per gli animali, e di riflesso aiuto l'ambiente...a costo completamente zero, a differenza di chi non usa la benzina per la macchina ma fa cavare quintali di materiale per le batterie.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Termini orribili? Uno che dice che bere glifosato come fosse acqua fresca come lo vuoi definire??? Ma sei serio o trolli? E se qualche stolto legge i suoi messaggi e per emulazione beve quella roba e ci crepa?
Non che mi stupisca la cosa vista la totale assertività avuta coi sieri covid, sia chiaro. Ma questo "signore" che si auto-ammanta di essere uomo di scienza lancia un messaggio f0ll3 rischiando di far morire persone, e ancor più f0ll3 sono quelli che gli danno likes come te avallando certe str0nz4t3.
Ripigliatevi, sul serio. A voialtri il siero covid ha fatto male di brutto.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, sarebbe il caso di svegliarsi, non perdere l’ennesimo treno

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto i ritardi sull'elettrico nel nostro paese stanno danneggiando proprio la filiera italiana, a Mirafiori (uno dei pochi stabilimenti italiani del gruppo Stellantis a registrare da due anni volumi in aumento) si è fermata la produzione della 500 elettrica ed è stata chiesta la cassa integrazione per altre due settimane (e ci sono problemi anche per Maserati)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stop ai motori elettrici: questo Paese cambia le carte in tavola, mercato stravolto

https://www.mondofuoristrad...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obbligo è solo quello relativo alle emissioni zero, la tecnologia la decidono i grandi produttori, che hanno scelto l'elettrico. Più o meno Tesla ha fatto ciò che a suo tempo fecero prima Ford e poi VolksWagen

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di fuori delle grandi città é impossibile non usare l’auto. Quando leggo queste cose mi chiedo in che mondo viviate

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno preso piede solo in Italia, e comunque adesso siamo in un periodo di transizione per dare modo alle case automobilistiche di riconvertire le linee di produzione

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente le termiche hanno vissuto insieme ai cavalli e alle elettriche.
Le persone hanno scelto le termiche perché più convenienti, non perché costretti.
Se hai bisogno di obbligare qualcuno, stai fallendo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Ci vuole una legge come coi pannelli solari che impedisca ai condomini di mettere i bastoni fra le ruote chi vuole fare.
Una legge che dice chiaramente che per motivi di transizione energetica il singolo può tirarsi il suo cavo. Che se deve usare un contatore dedicato, nel momento in cui c'è una wallbox con auto elettrica di proprietà fino a 6KW paga come fosse 1° casa.
Che obbliga i condomini ad attrezzarsi con strutture comuni, se si effettuano ristrutturazioni, per cui passi una bella canalina comune in cui ognuno può tirarsi il suo 6mmq per la wallbox.

Sono cose semplici e basta con la storia dell'alnticendio ai vigili del FF ecc.
Si fa un protocollo e la conformità d'impianto deve essere sufficiente a mettere la wallbox.
Se io in casa mia metto un piano induzione da 7,4KW non ho bisogno di nessun antincendio, e vivo in un palazzo con attaccati altri 4 appartamenti.

Perchè un BOX sotterraneo dovrebbe avere parire antincendio eppure le wallbox monofase sono da 7,4KW come i piani induzione. Basta burocrazia.
Avevano detto "non disturbiamo chi vuole fare"... ok avevano detto pure via le accise, blocco navale, 1000€ con un click ecc ecc ma UNA, UNA DICO IO, potrebbero mantenerla.

UNA COSA DETTA.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
ai ai si cominciano a vedere i primi effetti delle elettriche

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti si parla di auto elettriche ma nessuno dice cosa fare nemmeno con i box nei condomini, considerato che quasi sempre non si ha un proprio contratto ma i consumi sono condominiali. Io ho il contatore singolo ma non il contratto e va a capire cosa ci vuole per mettere una wallbox, mah

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Carni processate sono nel gruppo 1 ovvero sicuramente cancerogeni, carne rossa gruppo 2A.

Ti consiglio un video di bressanini che lo spiega molto bene e parla anche di come sia più importante la dose massima raccomandata e di quanto aumenta la probabilità di avere un tumore rispetto alla classificazione nuda e cruda che fa airc

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile cancerogeno per l'AIRC ovvero il gruppo 2A significa che ci sono studi affidabili sugli animali che hanno dimostrato che quella sostanza è cancerogena ma non si ha la certezza che lo sia anche per gli uomini (perché gli studi sono discordi, i test non sono accurati e così via).
E in ogni caso la cancerogenicità la fa la dose altrimenti tutte le sostanze presenti nel gruppo 1 (sicuramente cancerogeni) sarebbero vietate e invece mi sembra che fumo, alcool, carni processate ecc. Continuiamo a consumarle.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

La tassazione è in linea con altri paesi europei. E sinceramente se chiudono il 50% delle piccole imprese che sopravvivono grazie al nero sono contento. Cosa sono l'unico scemo che da dipendente paga i servizi a tutti?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche cadendo nella ciminiera di una centrale elettrica l'ambiente sarà malsano e nocivo. Per non parlare della produzione di batterie.
Per ridurre l'inquinamento c'è un solo modo: ridurre la dimensione e il peso delle automobili. Usarle il meno possibile (andando coi mezzi pubblici).
Tutto il resto è neoliberismo statunitense, ossia lo sfruttamento egoistico di tutte le risorse mondiali e un enorme aumento dell'inquinamento.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

se li recuperassi tutti faresti chiudere il 50% delle piccole imprese che tirano avantio grazie al nero. Il punto è che la tassazione è troppo alta. Allora devi scendere a patti e tu Stato inizi a fare un passo indietro, tanto il debito ormai è al limite dell'insostenibile, abbassando un po' la tassazione ma chiedendo che tutti si regolarizzino. A quel punto puoi stangare chi è irregolare.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare molto più preoccupante l'elenco di termini orribili, volgari, avvilenti e da cafoni usato da lei. Termini che la qualificano per ciò che in realtà è.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente credo non abbia chiara la situazione reale, quindi vera. Per farle comprendere meglio l'inesattezza di ciò che ha affermato la invito ad un semplice esperimento rivelativo e definitivo, per dimostrarle se e quanto la sua auto termica sia inquinante e nociva. Si chiuda in un garage, inserisca un tubo di gomma dal tubo di scappamento all'interno dell'auto, salga in auto, chiuda porte e finestrini, accenda l'auto, la tenga accesa una mezz'oretta, dopo valuti lei stesso se l'ambiente all'interno dell'auto sia ancora salubre e gradevole. La valutazione sarà semplice, ovvero l'ambiente risulterà malsano, sgradevole e nocivo. Questa è in realtà la verità, non quanto da lei affermato.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda Veltroni : siamo laburisti, ma anche riformisti, ma anche democratici, ma anche socialisti, ma anche patrioti ...

L
Lan991 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perché per voi di sinistra il mondo è bianco o nero, anche se vi vantate di vedere ipocritamente tutte le sfumature.

Si può essere europeisti ma criticare alcuni aspetti della UE.
Si può demonizzare la Russia che attacca l'Ucraina, ma allo stesso tempo far notare gli errori e le storture di USA e NATO.
Si può proseguire sulla strada dell'elettrico ma manifestare delle perplessità.

Ma che parlo a fare con chi vede fascisti in tutti quelli che non la pensano come lui.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il modello neoliberista. Si intascano i profitti e i soldi dei contribuenti.
Quando arriva il momento di pulire la sporcizia dichiarano bancarotta e tanti saluti. Lasciano il conto da pagare a pantalone.
Ma la gente è talmente stupida che addirittura vorrebbe invitarli ad investire qui. Vorrebbero attrarre prenditori da tutto il mondo, come se non ne avessimo abbastanza dei nostri.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti hanno fatto il lavaggio del cervello oppure pensi di essere in grado di farlo a qualcun altro?

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che tesla a svegliato il mercato (fotunatamente), un prodotto che ha bisogno di incentivi per vendere non è un prodotto che funziona...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che usano le auto elettriche sono tutti grandi inquinatori.
Quindi non avevo dubbi sul fatto che tu non fossi ecologista. Io però non ho nessuna stima per voi inquinatori.

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Eolico funziona solo su carta, ha dei problemi meccanici incredibili che raramente vengono raccontati dalla stampa.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi non siamo razzisti, sono loro che sono napoletani!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Pichetto Fratin sta all'ambiente come un lupo in un gregge di pecore

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, la CO2 non è inquinante ma le bev son responsabili solo di quella e meno delle termiche, queste ultime contribuiscono a fare passare a miglior vita 50.000 italiani e 400000 europei ogni anno

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono ecologista.
Ho semplicemente buonsenso: se una cosa costa 10, perché spendere 100 (a livello di inquinamento).

Per ottenere e-fuel devi produrre idrogeno, catturare CO2, unirli con catalizzatori (anche rari... e non durano in eterno) spendendo enormi quantità di energia elettrica, per poi stoccarli e ridistribuirli con oleodotti e autocisterne che a loro volta consumano, né più né meno che come qualsiasi idrocarburo, per poi inquinare ancora a livello locale: perché la CO2 in teoria la pareggi, gli inquinanti no!
Con l'energia che serve, anche considerando le dispersioni (anche di inutilizzo come dici tu) l'auto elettrica conviene dalle 3 alle 4 volte in termini di efficienza.

Non parlo poi della durata della batteria perché probabilmente sei o male informato o in malafede.
Non la batteria, ma l'intera auto, ha un punto di break even, rispetto ad una termica, che si sta continuamente abbassando: se nel 2020 servivano 100.000km, ora ne bastano poche decine (35/40.000).e batterie, soprattutto LFP durano dai 3.000 ai 4.000 cicli di ricarica e quando finisce la garanzia non smettono di funzionare: se buttassimo via tutto quello che ha la garanzia scaduta, staremmo freschi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi finalmente dopo 13 (tredici) mesi uscirà il decreto attuativo per il contributo alle colonnine.
40mln presi dai precedenti contributi per le auto elettriche NON spesi, quindi nemmeno di nuova istituzione.

Inoltre sarebbe ora che si semplificano le regole nei condomini di modo che anche sulle parti comuni si possano installare wallbox e colonnine.

Non era il governo del "non disturbare che vuole fare" e allora lasciateci fare NO?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

“Vaccinatevi e non vi ammalerete” diceva Drago. Tu non farti mai domande e beviti tutto quello che ti dicono. Vai alla grande.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il futuro:
https://www.youtube.com/watch?v=nSb-33aXK3E

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono più dispendiosi.
Se usi poco l'auto (come dovrebbero fare tutti gli ecologisti) è meglio avere un sistema che consuma meno possibile quando l'auto è spenta.
Le batterie bruciano energia anche quando l'auto è spenta. Inoltre si usurano in 10 anni, quindi va considerato anche l'ammortamento delle batterie stesse (non in senso economico ma in senso di effetto inquinante)

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male anche il prosciutto e la carne sono probabilmente cancerogeni.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo messi come 15 anni fa, con governi che fanno il possibile per distruggere quel poco di giustizia che c'è e rendere legale l'evasione.
Quanti grandi progetti sono andati bene in Italia negli ultimi 15 anni?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessimo governi vagamenti accettabili ti darei ragione.
Ma guarda anche solo il caso recente dei monopattini: un governo li sovvenziona e poi alle politiche dopo si vietano.
O vogliamo parlare del mose di Venezia che tra corruzione e tutto è arrivato anni dopo con spese nettamente superiori alle aspettative?
Non sono contro il nucleare, ma sono contro il nucleare da noi .

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesso discorso fatto 15 anni fa e vediamo come siamo messi oggi.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

sì. L'evasione in italia è un problema enorme, anche gli sperperi ovviamente, ma con l'evasione che c'è copriresti tutti tgli sperperi e avresti ancora avanzo.
Nel 2022 sono stati recuperati 20 miliardi su 100, quindi ci sono 80 miliardi non recuperati.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda il documentario Planet of the Humans, prodotto da Michael Moore.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Inoltre bisognerebbe usare auto piccole come in Giappone, non auto di due tonnellate come negli USA.
Dopo l'introduzione delle normative UE abbiamo aumentato l' inquinamento. La Matiz e la vecchia 600 le hanno messe fuori legge.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, è per capirci e per usare una sola parola semplice e familiare invece di una frase intera.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo che bisogna saperlo fare, "riconvertire"... Di certo questi non sono minimamente preparati.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente le auto elettriche sono contemporanee a quelle endotermiche, la verità è che non hanno preso piede perchè poco convenienti sia sul lato economico che di praticità di utilizzo

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

io aggiungerei, "nella speranza di salvare quante più vite possibili"

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione la CO2 non è un inquinante, ma un gas effetto serra che viene prodotto da QUALUNQUE cosa bruci (quindi anche GPL e Metano che praticamente non producono scorie).

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei ricordare al ministro che se le auto endotermiche hanno raggiunto diffusione capillare e prezzi abbordabili (quanto meno fino alla pandemia) è perché per un secolo hanno costituito un dogma senza alternative. Quindi prima le auto elettriche diventeranno l'unica opzione e prima la produzione industriale raggiungerà quei numeri di economia di scala che consentiranno di abbassarne i prezzi. Gli e-fuel sono una tecnologia marginale che serve al momento soprattutto a rinfocolare certa propaganda politica

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dire di essere c…..e con il c…o degli altri

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti non è un dogma, ma un dovere etico verso le nuove generazioni.
Ma in realtà chissene! AH AH

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

prima però di fidarmi di un politico, mi fiderei prima della scienza, e senza dogmi ma solo verità provate.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Annui?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

No. "PROBABILE cancerogeno" indica che ci sono probabilità che sia cancerogeno...magari poche probabilità, MA ci sono...esistono già, sono concrete e il rischio è tutto a carico tuo.

"Non lo so" avrebbe avuto senso con "POSSIBILE cancerogeno".

Sottile differenza, ma sostanziale. Le parole hanno un peso che negli ultimi anni è stato particolarmente girato/contorto/interpretato/manipolato per avallare follie di ogni tipo (vedi il termine "vaccino").

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa che c'è pure gente che avalla le sue folli elucubrazioni mettendogli il like......
Sta gente in giro mi preoccupa:(

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

mi scusi ministro, una domanda: lei sa cosa è un dogma?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Contando che la stima dell'evasione è nell'ordine delle decine di miliardi, direi che recuperandone anche solo il 10/15% in più saremmo a posto.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Libertà di scelta sempre e comunque. Non come ai tempi de coviddi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Un solo appunto:

- se anche una persona onesta diventasse un politico onesto e volesse fare le cose correttamente, gli segherebbero le gambe

Aneddoto vissuto in prima persona e no, non sono io il politico.
Quindi il tuo discorso decade a prescindere

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

il riferimento era ovviamente ai tuoi interventi di questa mattina 😅 a ogni modo non cambia la tua aggressività esagerata

S
Shusman 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo un eroe, immagino però che tu lo abbia fatto una volta sola.
Visto che ci credi così tanto bevi mezzo bicchiere di glifosato tutti i giorni per un anno. Sii coraggioso uomo di scienza

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma la stessa Eni dice che, ottimizzando al massimo la raccolta dell'organico e degli olii esausti, si potrebbe al massimo arrivare ad alimentare 6 milioni di veicoli: ora che sostituiamo i 40 milioni di veicoli, probabilmente arriveremmo al 2050, se non anche dopo.
Quindi al massimo gli investimenti fatti si ripagheranno, il problema sta forse nel fatto che vogliono soldi NOSTRI per farne altri.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai proprio una vita altamente soddisfacente se sentì il bisogno di filmarti mentre degusti un erbicida… 😒

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile, ossia non lo so. Se spulci quella categoria, ci trovi talmente tanta roba che correrai a nasconderti in una botte di vetro.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che questi per arrivare al governo, hanno promesso fregnacce acchiappagonzi sapendo che erano irrealizzabili, mentre quegli altri hanno perso le elezioni proprio perchè hanno onestamente detto che i desiderata del popolino ignorante erano irrealizzabili.
La verità è che il popolino elegge chi gli racconta le peggio fregnacce, a destra o sinistra, e se qualcuno prova a spiegargli come stanno davvero le cose, viene segato dalle urne da quelli che sono convinti di essere quelli svegli della cucciolata.
In misura minore vediamo la stessa cosa spesso anche qui tra i commenti di HDBlog (vedasi post sul gliphosate).
Il problema non sono i politici (che per l'appunto sono espressione dell'elettorato).
Il problema è l'elettorato.
Se nella savana fai votare tutti, una testa un voto, di sicuro non viene eletto un leone, nonostante la Disney.
Al più si arriverà al ballottaggio tra gli scarabei stercorari e i ratti della savana, per ovvia superiorità numerica della rispettiva base elettorale...
Il problema è il suffragio universale, ovvero gli elettori, non gli eletti, con cui fa molto comodo prendersela.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché chi comanda veramente su questi aspetti è ENI che ha investito pesantemente sui biocarburanti

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

la risposta è giusta ma è posta male...

"crediamo nel dogma che non è la macchina elettrica"

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocarburanti e gli efuel si possono tranquillamente produrre per il vecchio parco circolante e nemmeno basteranno, quindi perché fracassarci le scatole con questi carburanti alternativi che sono anche molto più dispendiosi a livello energetico?

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le 14.30, il post che commenti è scritto nel pomeriggio.
Sei talmente scollato dalla realtà da non sapere manco che ore siano, e vuoi discutere con me di scienza?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero dogma dovrebbe essere usare molto meno l'auto. Ricordo che siamo secondi in classifica per numero di auto ogni 1000 abitanti, secondi solo al Lussemburgo.

Per prima cosa nella PA dovrebbero fare 80% lavoro da remoto, con un bel sistema per controllare la quantità e qualità del lavoro invece che la quantità di ore passate a guardare asciugare il muro.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ti leggo particolarmente aggressivo stamattina, hai saltato l'ottava dose?

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Angelo Moretto, Direttore del Centro Internazionale per gli Antiparassitari e la Prevenzione Sanitaria e Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’Università degli Studi di Milano: «Fra tutte le molecole utilizzate nei prodotti fitosanitari, il glifosate è certamente fra i meno dotati di tossicità per i vertebrati, compreso l’uomo. Questo è dovuto al fatto che la molecola bersaglio dell’effetto tossico sulle erbe non è presente nei vertebrati né i vertebrati presentano altri bersagli per la tossicità del glifosate. Inoltre, il glifosate è scarsamente assorbito: nei ratti si stima che all’incirca 80% del glifosate ingerito sia eliminato direttamente con le feci senza entrare in circolo. La piccola frazione assorbita, poi, reagisce ben poco con l’organismo perché è rapidamente eliminata con le urine senza essere metabolizzata. Infatti, ben oltre il 95% è eliminato come glifosate immodificato. È, quindi, comprensibile che negli studi fatti sugli animali si vedano pochissimi effetti a dosi molto alte; per vedere qualche modesto effetto si sono dovute somministrare diete che contenevano il 2, 3, 5% di glifosate (i residui, quando presenti, sono al massimo lo 0,00003%). Per questo il limite, detto dose giornaliera accettabile, per il glifosate è fra i più elevati per questo tipo di prodotti ed è fissato in 1 mg/kg (secondo FAO/OMS) o 0.5 mg/kg (secondo EFSA) di peso corporeo (questa piccola differenza fra i due enti è dovuta a una interpretazione dei dati più prudenziale da parte di EFSA)."
In altre parole, poiché viene spruzzato con una concentrazione di 5-8 grammi per litro, se ne bevessi una tazzina da caffè arriveresti a malapena a superare la dose giornaliera di sicurezza, che è del tutto prudenziale.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il mio amico non è "esperto", ha un dottorato di ricerca in ecotossicologia, e il suo libro si basa su tutti gli studi, commissionati da USA e UE, per verificare eventuali pericoli sulla salute umana ed animale del gliphosate.
E tu invece, dall'alto della tua terza media alle serali e nascosto dietro ad un nickname, puoi spiegarci che alternativa abbiamo al Gliphosate (che è in libera produzione essendo scaduto il brevetto), considerando che:
1) senza erbicidi la produzione agricola crollerebbe al punto da far morire di fame nel pianeta decine di milioni di persone, e rendere economicamente proibitivo l'accesso al cibo alle fasce più povere della popolazione
2) tutte le molecole sostitutive al Gliphosate, oltre ad essere molto più costose e coperte da brevetti delle multinazionali (e questo è il vero motivo della guerra a basi di disinformazione contro l'economico gliphosate), hanno mostrato profili di tossicità superiori al Gliphosate.

Ora, quando avrai trovato la risposta, capirai perchè quelli come te, che pensano di essere la soluzione ai problemi, ne sono invece parte, e semplicemente non sono abbastanza istruiti ed intelligenti per averne contezza.
Ma noi uomini di scienza, purtroppo, continuiamo a sperare che darvi l'accesso informatico a tutto lo scibile umano, vi renda migliori, ed invece usate il poderoso strumento che vi è stato fornito per guardare Byoblu, complotti su YouTube, ed i "noncielodikono" su TikTok.
E si arriva invece alla situazione dove voi nullità condite con un po' di vuoto cosmico, vorreste togliere a noi quell'accesso alla tastiera, che noi stessi vi abbiamo dato affinchè vi istruiate.
Paradossale, oltre che comico.

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, non è un dogma? "Sembrerebbe" proprio il contrario...

A
Anty 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa devi credere,siete solo ipocrisia e propaganda.Il problema è che c'è pure tanta gente che crede ancora a costoro,ma siamo in italia.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto, in diretta video. Perché io so di cosa parlo, come lo sa appunto Sandroni, che è tossicologo, mentre tu non sai di cosa parli. Tutta lì la differenza.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella stessa scienza che consente ad un capra complottara come te di usare un computer, il 5G, di ricevere la TV via satellite, senza il rischio di cascare giù dai bordi della terra piatta.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo non è stata dimostrata in centinaia di studi antecedenti, ma nemmeno in quelli successivi, che anzi lo hanno assolto da ogni accusa.
A differenza della cancerogenità certa, e dimostrata, di tutti gli erbicidi sostitutivi del gliphosate.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Credimi, ci sono parecchi soldi spesi in più circa le "Opere Incompiute" da parte dello stato.
Solo nel 2022 ci sono stati oltre 1.800.000.000 di euro spesi per queste opere avallate dallo stato.
Ora dimmi, quanti evasori ci vogliono per fare in un anno, oltre 1 miliardo e 800 milioni di euro?
Certamente è giusto che gli evasori siano sanzionati a dovere, ma il primo a prendere provvedimenti, dovrebbe essere lo stato su se stesso (ah il politichese...)

S
Shusman 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei di fuori come un balcone, ti consiglio vivamente di usare il. Glifosato come condimento.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che questa situazione in cui siamo, non è correlata per NULLA ad una forza politica, schiera e via dicendo, sono TUTTI nello stesso calderone, che sia la destra, la sinistra, il centro ecc..
Mio padre buonanima soleva dire:

- cambiano i musicanti, ma la musica resta sempre la stessa

Avoja se aveva ragione

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E quale sarebbe il problema se ci mettessero 15 anni? Nel 2038 siamo ancora ampiamente dentro qualsiasi limite.
L'italia se va bene, ma proprio deve essere un miracolo, avrà quasi decarbonizzato al 2060, e non escluderei anche oltre.
Una centrale nucleare dura 60-80 anni, cosa dovrebbe essere fuori norma visto che ci sono 8000 controlli esterni (obbligatori) e viene costruita da 3 aziende che le fanno in tutto il mondo tutte uguali?

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha ridicolo: blocco navale, zero accise e invece… Picchetto Fratin, Genny Sangiulien e la presidente indisposta che ogni tanto si ammala e col cappello in mano in EU 😥😥😥

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, il parac*lismo del politichese... 🤣🤣🤣

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma lui il glifosato lo beve a cena col suo amico "esperto" tossicologo di fama....
A uno così la tastiera dovrebbero toglierla. Non aggiungo altro🤦‍♂️

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh certo i media dicono che è sicuro lo dice "laScienza" quella che al servizio di interessi particolari ha diffuso menzogna per far fare i miliardi a certe multinazionali... e allora è così...

XD

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Che senso ha il nucleare oggi?
Con il tempo che si costruisce una centrale passano minimo 10 anni, 15 se conti i classici problemi all'italiana.
Poi mettici che ci saranno minimo 3 cambi di appalto e alla fine dei 15 anni sarà già vecchia e fuori norma.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare. Vogliono abbuonare di nuovo qualche miliardo di evasione fiscale così si risolve tutti

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"è anzi l'erbicida più sicuro che esista, te lo potresti pure bere senza grossi problemi." https://uploads.disquscdn.c...

Anzi che dare del "nobrain" forse dovresti informarti meglio su quello che scrivi...ma vedo che non perdi mai occasione per dire la tua f3ss3r1a.
Poi, se proprio tu te lo vuoi bere come hai scritto, te ne compro io una tanica così sei contento!

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

E che problema c'è?
Il Gliphosate non presenta alcun problema alla salute, è anzi l'erbicida più sicuro che esista, te lo potresti pure bere senza grossi problemi.
Tutta la propaganda anti glifosato è la solita bufala nobrain.
Il mio buon amico Donatello Sandroni, che è un tossicologo, ci ha scritto pure un libro di successo basato sulle bufale che girano sul glifosato, intitolato "Orco Glifosato", di cui ti consiglio la lettura.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Avviso tutti i nazielettricisti italioti che rompono le p4ll3 con la macchina elettrica hic et nunc e che vogliono respirare aria pulita e viver sani che, in Europarlamento, lo stesso che vi sta riempiendo il cervello di c4ss4te elettrofile, hanno appena prorogato l'uso dei glifosati per le coltivazioni di "soli" 10 anni...fino al Dicembre 2033.

Bevetevi tutte le fr3gn4cc3 sulla salute che vi propinano..

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, l'elettrico è la via principale. E i biocarburanti, a chi servirebbero, solo ai trasporti pesanti? Ai treni no, sono già elettrici. Ah, già, scordo i motorini (caso qualche giorno fa hanno modificato le patenti).

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Di una faccia come quella non mi fiderei neanche se fosse il mio calzolaio.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dogma de che?
Una Skoda Octavia, Pre-Pandemia costava sui 25k circa, con degli sconti (ho detto sconti non incentivi), la si portava a casa sui 20k con tantissime opzioni incluse, oggi, dopo 4 anni, la stessa costa oltre 40k con tutti quegli accessori inclusi.
Quindi di cosa stiamo parlando? Questo non lo notate mai vero, solo ciò che pare a voi notate...

https://uploads.disquscdn.c...

P.S. Gli stipendi sono raddoppiati in 4 anni per caso?
Ma questo non fa testo per loro, ma va, mica stanno speculando le aziende del settore automotive, ma noooo, sia mai..., non serve prendere provvedimenti quando le aziende vendono parecchio di meno ma guadagnano molto di più di prima, per loro tutto questo è "normale"... (anzi i provvedimenti li hanno presi, gli incentivi, cosicché guadagnano ancora di più speculandoci sopra)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è in pensione, povero emilio sempre tirato in ballo :D

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se mi presenti una 600e a 41 mila euro che fa 200km di autonomia e ha la ricarica a 100kw tu capisci che passare ad un'elettrica, anche con carburanti a 2 euro al litro, diventa una vera impresa.
O compri una tesla, ma comunque il minimo di spesa è 40k, oppure quanto ti costa un equivalente a benzona/diesel di una 600e? Tralasciando il design e tutte le cose "superflue" da auto del 2023? Diciamo se voglio una macchina un po' spaziosa, di servizio, una cosa normale, tipo per fare avanti e indietro dal lavoro, fare la spesa, portare la famiglia da qualche parte.
Con 10 mila prendo qualcosa di usato decente, con 20 mila prendo il nuovo.
Con 10 mila tra l'altro ti prendi un GPL che costa 67 cents al litro, quindi "annullando" il vantaggio dell'elettrico.
Cioè con 10-12k ti prendi un piccolo suv a gpl usato con meno di 50k kilometri.

Mi sembra profondamente sbagliato togliere questa possibilità a chiunque visto che la certezza di avere un elettrico di questo tipo nel 2035 non ce l'ha nessuno per ora.
Sicuramente caleranno i prezzi, ma devono calare tanto.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi è bastato leggere “punta al nucleare” messo in modo negativo.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire secondo me Picchetto fa bene a dire così finchè c'è questo parlamento europeo progressista è giusto dare loro ragione sulle loro imposizioni, tanto è inutile discutere perchè hanno la testa dura e sono ben pagati dalle lobby. Poi dopo le elezioni europee si potrà rimangiare la parola, dire che l'elettrico non è il futuro auspicabile e bannarlo dalle strade!

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipenderà molto anche dal prezzo dei combustibili: con gasolio e benzina intorno ai 2€ a litro (ora sono un pelino sotto, ma di pochissimo), valutare un'elettrica non è una cosa inconcepibile; anche perché i due combustibili alternativi che reggono come prezzo (metano e gpl) hanno anche loro un'autonomia limitata

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Puntare sul nucleare E' una politica ambientalista, visto che è una fonte a zero emissioni e ad altissima produzione continua e programmabile di elettricità.
Ma evito la discussione perchè l'ennesima diatriba con gli anti-nuke manipolati da legambiente e schifezze varie non la reggo oggi.

Si preoccupano di sostenere una tecnologia già morta come il motore termico.

E qual è il senso di bloccare proprio nel 2035 il termico? Perchè per un periodo più lungo non possono coesistere termico ed elettrico, in caso l'elettrico continui a costare troppo per alcuni? Qual è il problema?

Non si preoccupano di promuovere le rinnovabili che sono il futuro.

E come si dovrebbero sostenere le rinnovabili? Azioni pratiche dico, visto che negli ultimi 10 anni le installazioni sono calate con i governi di qualsiasi colore? Come funziona nella pratica questo sostegno?
Come abbiamo fatto con i vari conti energia buttando pacchi di miliardi ogni anno e arrivando al 2022 con uno striminzito 16% di produzione da eolico/solare? O come la germania che dopo 600 miliardi spesi in 20 anni in incentivi alle rinnovabili si ritrova con la seconda rete elettrica più inquinante d'europa dopo la polonia e le bollette più alte al mondo?

Sono proprio curioso.

p.s. ma poi la fonte è quel putridume da fogna del fatto quotidiano? Ma lol

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

eh, bisogna avere fede.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso della denatalità poi è allucinante, io italiano non devo fare figli però devo accettare che tutta l'Africa arrivi qui, quando tra 40 anni in Africa saranno 2 miliardi di persone e si riproducono senza freno mentre noi in Europa continuiamo a portare avanti politiche green dicendo che siamo troppi sul pianeta e non dobbiamo riprodurci. Quindi noi non dobbiamo fare figli però dobbiamo accettare che chi fa figli e non dovrebbe perché non ne ha le possibilità economiche poi invada l'Europa con i rischi che tutti conosciamo: delinquenza, subculture, crollo del costo del lavoro ecc ecc. Pazzesco

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai avuto problemi con quella grandissima "donna diversamente onesta" della realtà, infatti la riportavo
Poi ognuno può trarre le sue conclusioni, pure sballate come le tue

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E' indubbio che la politica che sta portando avanti non è certo una politica ambientalista. Punta sul nucleare, punta sul termico. Il contrario di quello che dovrebbe fare. Non sono opinioni solo mie:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/09/21/pichetto-fratin-balbetta-di-un-nucleare-diverso-ma-sbaglia-il-governo-ha-la-testa-allindietro/
Sia lui che il governo sono completamente fuori dal tempo. Si preoccupano di sostenere una tecnologia già morta come il motore termico. Non si preoccupano di promuovere le rinnovabili che sono il futuro. Già l'Italia è indietro... continuiamo pure a scavare la fossa.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL ma chi sta bloccando le rinnovabili, al massimo sono i nimby che tramite enti locali e tar cercano ogni volta di bloccare qualsiasi progetto rinnovabile.
Poi quale sarebbe il favore alle aziende petrolifere? Che levano un tot al costo della benzina/diesel? Ti piace pagare 2.1€ la benzina?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Ministro... Pochetto!

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Nello stesso discorso ha detto che l'immigrazione serve per il calo demografico, e tu non ti capaciti del perché non viene fatto davvero nulla per impedire le partenze?
Non solo, ma la Francia (ed altri) hanno pure provato a far attaccare il Niger dalla Nigeria (già alle prese con terror-sti obam--..) tanto per stabilizzare la situazione e creare benessere e sviluppo in zona

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che crede nell'elettrico, così come non è vero che crede nelle rinnovabili. Al contrario, sta bloccando tutti i progetti di rinnovabili e sta favorendo le aziende petrolifere. Questo è il nostro ministro dell'ambiente...
Ma poi, questa dichiarazione non ha senso, casomai la dovrebbe fare il ministro dei trasporti... quello dell'ambiente che viene a dire che dobbiamo preservare il motore termico è una cosa veramente assurda. Ha presente quale dovrebbe essere il suo ruolo?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, questo è il genio che lacrimava di fronte ad una pessima attrice che recitava la parte della ister-ca
Volessero diffondere lo sharing basterebbe abbassare i prezzi (2 euro l'ora frazionabile al minuto, tipo) e consentire il servizio su area, almeno provinciale, poi pensavano pure a mettere la targa alle bici elettriche questi, poi i soliti soldi che alla fine sono edilizia (pseudo ciclabili) e balocchi per i sindaci (quanti mezzi negli anni gli sono stati pagati e poi finiti nei magazzini?)
Il punto vero è quello di fondo
Se fai quello che si può davvero fare, fai un ottimo servizio all'utenza ma perdi decine di migliaia di posti farlocchi e decine di miliardi di fatturato/PIL come minimo

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono anche d'accordo che vietare del tutto nel 2035 non ha assolutamente senso perchè se l'elettrico calerà molto di prezzo (cosa abbastanza probabile nonostante ciò che dicono i pipparoli della sezione commenti) allora la gente comprerà l'elettrico "naturalmente", e quindi non ci sarà bisogno di divieti. Anche perchè vietare la vendita di 2-3-4 milioni di auto a combustione (che probabilmente nel 2035 saranno diventate molto più efficienti dal punto di vista delle emissioni) non cambia assolutamente nulla dal punto di vista generale.
Una centrale a carbone di quelle che ci sono in germania emette l'equivalente in CO2 di 4 milioni di automobili attuali. E anche una sola centrale a carbone ovviamente non incide niente di niente sul totale.

Il problema vero è che in italia come sempre siamo messi malissimo dal punto di vista delle nuove produzioni.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra sempre più evidente che questa famosa Europa non esista, ogni stato continua a fare quello che vuole, anche ai danni di altri stati, e non c'è né davvero una solidarietà tra stati e né una strategia comune per tutti, ognuno, soprattutto gli stati del nord Europa, vogliono continuare a fare e a dire come in passato, questa Europa è lontana anni luce del famoso progetto di stato uniti d'Europa, quando non si riesce neanche a difendere i paesi del sud da un immigrazione ormai fuori controllo. Borrell ieri ha detto che l'Europa rischia di sfaldarsi, ma a questo punto meglio così, perché in Europa o si va avanti tutti insieme o è meglio separarsi se i paesini del nord Europa o Germania e Francia vogliono comandare sugli altri, quando sono loro i primi destabilizzatori.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

discorso senza senso perchè se sei consapevole che l'elettrico diventerà il principale mezzo per la mobilità del futuro l'unica cosa da fare è spingere verso una riconversione dell'intera filiera nella speranza di salvare quante più imprese possibili