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PNRR, il Governo al lavoro con Motus-E e il GSE per rivedere i bandi per le colonnine

14 Luglio 2023 88

Il risultato dei primi bandi per l'assegnazione dei fondi del PNRR per l'installazione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche è stato parzialmente deludente. Come abbiamo visto, sono stati selezionati oltre 4.700 progetti per realizzare infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici nei centri urbani. Tuttavia, non è stato possibile selezionare alcun progetto legato alla realizzazione dei punti di ricarica lungo le superstrade.

Che i risultati dei primi bandi potessero non essere in linea con le aspettative, purtroppo, non ha stupito troppo. Nelle settimane precedenti, infatti, Motus-E aveva avvisato che una serie di criticità avrebbero reso impossibile la messa a terra di tutte le risorse a disposizione. Problematiche che, secondo l'associazione, avrebbero potuto mettere a rischio addirittura l'intero progetto del PNRR legato alle infrastrutture di ricarica per le auto elettriche.

Ricordiamo che sul piatto ci sono 713 milioni di euro che devono servire per la realizzazione di oltre 21 mila nuovi punti di ricarica.

CAMBIO DI PASSO

Per risolvere i nodi emersi sul progetto del PNRR per le colonnine, si è intensificato il dialogo tra istituzioni e industria. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha infatti convocato Motus-E e il GSE per centrare l’obiettivo comune di impiegare al meglio le risorse a disposizione.

Nel corso del tavolo al ministero, secondo quanto è stato raccontato da Motus-E, sono state approfondite le criticità che hanno pesato sui risultati della prima tornata di gara e si è convenuto di procedere con ulteriori incontri per individuare le modifiche da apportare ai relativi decreti, imprescindibili per il completo utilizzo delle risorse messe a disposizione dall’Europa. Sarà quindi molto interessante capire se da questo tavolo arriveranno delle soluzioni concrete che permetteranno di non perdere l'occasione di poter sfruttare tutti i fondi del PNRR per migliorare l'infrastruttura di ricarica del nostro Paese. Il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso, ha commentato:

La cooperazione tra Governo e stakeholder è sicuramente la strada giusta per risolvere le problematiche emerse e garantire il pieno utilizzo dei fondi attraverso una serie di modifiche indispensabili sui criteri dei bandi. Con alcuni interventi mirati sarà possibile superare gli ostacoli tecnici e burocratici che hanno impedito agli operatori di prendere parte alle gare per le infrastrutture extraurbane, e si potrà anche massimizzare la partecipazione per gli ambiti urbani, riuscendo perché no a installare a parità di risorse addirittura più infrastrutture di quanto preventivato, a tutto vantaggio degli italiani.


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Commenti

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Nello_Roscini

Consolari come Aurelia ,Cassia,Tiburtina,Salaria,Flaminia
o tangenziali di Roma GRA ,di Milano ecc..

anzi , le extraurbane , sono in maggioranza in mano al pubblico

quindi sarebbe più facile , fare progetti di questo tipo

basta mettere daccordo l'ANAS e le municipalizzate elettriche o fare una "gara" tra le partecipate , con penale in caso di ritardi

perchè non credo che Eni , nonostante la compagnia elettrica oggi si chiami plenitude e formalmente votata alle rinnovabili

abbia perso completamente legami con la casa madre

axoduss

Stiamo parlando di strade extraurbane non delle autostrade

Nello_Roscini

le aree di sosta occupa aree variabili

non meno di 300 mt pr 100 mt

sul GRA di Roma ce n'è una ha un'area di 500mt x 500mt sfruttabili

e il GRA è ANAS , quindi pubblica gestione

non dovrebbe chiedere "permesso" al gestore privato per fare qualcosa ..

comunque io ,per la centrale fotovoltaica sfrutterei

l'autostrada , o le strade

come ho scritto con 10 km ci scappano 12 Megawatt con due pannelli per lato

ovvio che le pensiline fotovoltaiche sopra alle colonnine

mi sembranano il minimo di CIVILTA' per riparare gli utenti da sole e pioggia durante la ricarica

my 2 cent di perito industriale

Disqutente

Un ritorno economico.
Non si capisce cosa non ti sia chiaro: il supermercato installa la colonnina nel momento in cui ritiene che una spesa di X porti ad un afflusso di persone maggiore che dai come risultato un fatturato maggiorato di un >X.
Se ritiene che invece questo non comporti un aumento delle vendite, o peggio comporti di vedere c0gl10n1 che parcheggiano le loro EV per 8 ore mentre vanno a lavoro generando malcontento e magari allontanando altre persone, allora non installeranno nulla.
Quindi ad un commerciante che deve far quadrare i conti, di installare servizi che dovrebbero essere pubblici su suolo privato (con tutto ciò che ne consegue anche a livello assicurativo e ti possibili problematiche) interessa relativamente se non c'è un buon prospetto di guadagno.

Antsm90
Nello_Roscini

un autogrill a caso ..

Autostrada A14

autogrill Sillaro Ovest , occhiatina con googlemaps
e usare righello per le misure ..

area sfruttabile 100 mt x 500 mt

mettiamo la metà utilizzabile

25000 mq

pannello medio attuale 200 W mq compresa cornice e fughe di montaggio

il pannello è uno JAsolar di 415W per una superfice di 2 mq circa

25000 mq x 200 watt mq = 5 milioni di watt = 5 Mega Watt picco

se poi sfruttiamo 6 metri ,alias due pannelli affiancati , 3metri x carreggiata per 1000 metri

prima e dopo l'autogrill
sono altri 6000 x 200 =1,2 Megawatt prima e 1,2 Megawatt dopo

e se esageriamo ?
10 km ?
sono 12 Megawatt prima della stazione e 12 Megawatt dopo la stazione
di pannelli

ecco a voi la centrale fotovoltaica di 19 Megawatt picco servita

con i seguenti vantaggi :

impatto ambientale ZERO

impatto agricolo ZERO
impatto paesaggistico ZERO
impatto faunistico ZERO

burorazia,mafie e mafiette permettendo ..

semplificabile ,dato che le strade anche se in concessione

sono beni dello STATO

troppo facile ?

Antsm90

Non penso proprio... In uno spazio come quello di una stazione di servizio quanto potrai mai mettere? 50Kw a esagerare? Ci carichi giusto un'auto all'ora. Poi per carità, sempre meglio di niente

Nello_Roscini

ordina nartro mezzo litro

non sforza er cevello

te scoppia

Marco B.

Allora che aboliscano tutti ma proprio tutti i voli aerei. Tutte ma proprio tutte le crociere. Ma quelli piacciono aii radical chic

Marco B.

Poi immagino preferisci gli studiosi che studiano ad esempio quelli del BK che preannunciavano milioni di morti togliendo le mascherine covi d’.

Marco B.

Si appunto gli stessi esperti che dicevano che nel 1990 ci sarebbe stata la glaciazione, che il petrolio sarebbe finito vent’anni fa e avanti così

Marco B.

L’auto elettrica e radical, non di sinistra. Infatti piace ai ricchi che si professano di sinistra.quelli che vanno in ferie in Sardegna, hanno la casa di proprietà con i pannelli solari pagati dagli operai

Marco B.

E perché non fare una legge che impedisce ogni tipo di mobilità? Tanto 61 schiavo, stai seduto in casa

Marco B.

Certo viva la libertà di mercato tu hai capito proprio tutto

Nello_Roscini

già la doccia e di sinistra

e la vasca è di destra

l'auto elettrica è di sinistra

il v8 interceptor è di destra

peccato che gli idioti siano di destra come di sinistra

direbbe il grande Gaber

Nello_Roscini

Costi per l'allaccio alla rete costosi ?

bisogna "pensare quadrinsionalmente"
o pensare e basta !

se il problema è a sud ..

ma anche a centro nord sarebbe conveniente ..

SOLUZIONE:

ogni stazione di servizio autostradale può diventare una centrale fotovoltaica con le pensiline
di parecchi megawatt di potenza

magari dotata di megapack Tesla o analoghi sistemi di accumulo..

voglio vedere se dopo; l'allaccio alla rete ,
non è conveniente per il gestore,
dato che potrebbero essere sistemi senza bisogno della rete..

sono pronto a scommettere , che la produzione di energia elettrica prodotta da queste centrali fotovoltaiche
sarà di diversi ordini di grandezza superiore a quella consumata dai veicoli elettrici in transito sull'autostrada ,
energia in surplus importante che sarebbe ceduta alla rete elettrica nazionale

almeno per qualche decennio

my 2 cent di logica applicata quadrimensionalmente

Giampiero Guarnerio

gli incentivi vanno eliminati. sono solo dannosi. Servono solo regole che impediscano di comprare auto a combustione.
si potrebbe fare in modo graduato sulla base del prezzo.
Ad esempio:
nel 2024 elettriche tutte le auto oltre 150.000 euro
nel 2025 oltre 120.000
nel 2026 olter 100.000
e via a scendere sino al 2035.

Giampiero Guarnerio

Premesso che sulle mascherine tutti hanno detto cavolate, il covid è spuntato all'improvviso, e non c'era affatto accordo nella comunità scientifica sul come affrontarlo.
poi, studiandolo, è arrivato il vaccino e la cosa ora appare superata, come se nulla fosse.

i danni da inquinamento, invece, non sono improvvisamente stati notati oggi: se ne parla e misura da anni...

purtroppo la politica se ne è disinteressata, e mamma rai preferisce mandare in prima serata i giochi con le scatole invece che gli approfondimenti seri sul tema, relegati sul canale rai scuola nelle ore notturne...

il risultato è che la gente non è informata e ancora oggi mette sullo stesso piano petrolio ed energia elettrica

Giampiero Guarnerio

gli esperti che studiano, leggono, sperimentano, misurano...
non gli esperti alla "ecche succerea mai..." o "ma va la"... o "effiguriamoci" o addirittura "se fosse vero qualcuno ci avrebbe già pensato"...

che poi di solito sono gli stessi che quando arriva il conto da pagare dicono "Governo di incompetenti e di ladri" - "Sapevano tutto e non ci hanno detto niente"
Sono in combutta coi petrolieri...

Giampiero Guarnerio

Il mercato sceglie sempre il prodotto inquinante perchè inquinare, nell'immediato, costa meno che essere puliti.
le regole servono apposta per evitare questi fenomeni ed evitare i maggiori costi successivi, che saranno drammaticamente reali e drammaticamente pesanti.

Eolovive

Sì .. e no.
Le maggiori compagnie che installano colonnine visti i casini dei bandi pubblici per installarle sul suolo pubblico pagano 1000-2000€/anno per mettere una propria colonnina in un parcheggio privato con accesso pubblico. (contratto 10anni)
quindi, non capisco cosa fermi i supermercati.

ACTARUS

Beh se le auto non gli interessano o sono già apposto perché devono essere obbligati ad acquistarne altre, senza contare che ci sono millemila motivi per non acquistare un auto elettrica

Meandmyself

Eh ma la gente i soldi li ha…se non li ha li trova,se non li trova li raccoglie dalle piante o dal water la mattina…..davvero ci sono misteri a cui non trovò risposta vedendo il tenore di certa gente ( operaio lui,impiegata lei è due figli)

ilariovs

In tutte le infrastrutture esistono aree a fallimento di mercato.

È chiaro che ad Affi hanno lo Ionity più grande d'Europa, sono pieni di turisti tedeschi e olandesi.

Però chi non abita in zone frequentate dal turismo nordico che fa?
Non é forse italiano pure lui?
Ci sono zone dove le infrastrutture si costruiscono perchè sono un diritto. Dove c'è la convenzione ia convenienza economica lo fanno da soli i privati.

Meandmyself

Ah be quello lo so….basti vedere i consumi energetici negli uffici…e noi poveri schiavi dobbiamo tenere 19 gradi di riscaldamento nelle nostre (non nostre ) case

ilariovs

Bene, vediamo se riusciamo a fare tesoro di quello che é successo a Giugno.

L'infrastruttura è cruciale come piattaforma di sviluppo per un Paese.

Se ci sarà un deciso cambio di passo di certo se ne vedranno i frutti entro pochi anni.

Stiamo a vedere.

andrewcai

Ecco, le auto incidono neanche lo 0,1%
Pensa che sprechiamo più di 250mld all’anno per la PA

Meandmyself

No mai,ma avrei paura di stare male

Marco B.

ah quelle sono esagerazioni. :-) quindi gli scienziati vengono riconosciuti a posteriori. Facile. E nessuno dei tuoi top scienziati ti spiega perche salvi il mondo riducendo il 10% del 8% del 1% delle emissioni.

Frug

Quelle sono le esagerazioni di alcuni, come sempre manca equilibrio.
Ma la direzione sempre quella è.
Le mascherine sono servite, senza non ci sarebbero stati milioni di morti, ovvio, ma nessuno è morto per averle indossate, quindi anche se ne fosse salvato uno solo in più, meglio averle avute che no.

Marco B.

stò ancora aspettando i milioni di morti per aver tolto le mascherine. O la nuova glaciazione. O la fine del petrolio prevista per il 2005. SI mettano in fila.

Frug

Tipo nessuno.
La comunità scientifica non dice castronerie, al limite qualcuno può cercare di nascondere o non parlare, ma nessuno si sput.ana, anche se pagato.

ACTARUS
Marco B.

Tipo i cinesi? La famosa democrazia che piace tanto ai radical chic

Frug

Già, strano che gente che si permette di uccidere avversari e giornalisti, per esempio, non trova soldi da dare a qualche esperto per dire che è meglio il petrolio... Meglio darli a qualche politico o giornalista, o social media manager, che convinca il popolino.

Marco B.
Frug

Certo, tutti pagati da una ragazzina.
Don't look up!

Marco B.
Antonio Guacci

That's business, babe.

Frug

Non esistono i radical chic.
Esistono gli esperti.
Il popolo vota i rappresentanti.
I rappresentanti danno un indirizzo politico, ma per le parti tecniche, se sono bravi politici, si avvalgono dei pareri degli esperti.

Non vai per strada a chiedere ai passanti se vogliono il termico o l'elettrico, vai dagli scienziati.

Marco B.

e quindi? tassare tutti uguale e fine. Il mercato sceglie. Capisco che ai radical chic piacciono le imposizioni comuniste, ma per fortuna l'anno prossimo tutto questo verrà cancellato.

ACTARUS

Così oltre che per la corrente ti spennano anche con altre fesserie di contorno

ACTARUS

Tranquillo senza soldi non si possono acquistare auto elettriche, la situazione rimarrà statica così com'è

andrewcai

non è che sono diminuiti, non sono mai aumentati ahahaha

Frug

La bilancia è sempre a favore degli idrocarburi.
Lo stato italiano li finanzia con circa 40 miliardi all'anno.
Noi compriamo petrolio che non abbiamo, mentre abbiamo sole e vento, molto più di altri paesi europei, che pure sono più avanti di noi.
La logica (e il portafoglio) dovrebbero portare da una sola parte, salvo amici da accontentare, ovviamente.

andrewcai

eh si perché i soldi sono sprecati nelle auto, hai mai visto i conti dello stato?

Marco B.

Le accise sono un extra. Da spostare anche sull’elettrico. Ed ovviamente bollo

Frug

Ci sono già.
L'elettricità è pagata in base al prezzo del gas.
Ma ormai in Italia il 40% è da fonti rinnovabili, aspetta che salgano ancora fotovoltaico ed eolico...

Marco B.

si e subito accise sull'elettrico come su fuels

Frug

Appunto.

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