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Accordo IKEA-Plenitude per installare nuovi punti di ricarica per le auto elettriche

In tutta Italia saranno circa 250 le nuove colonnine Plenitude + Be Charge a disposizione di visitatori, dipendenti e fornitori IKEA

Accordo IKEA-Plenitude per installare nuovi punti di ricarica per le auto elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 giu 2023

Plenitude (Gruppo Eni), attraverso la sua società controllata Be Charge, continua a lavorare per rendere sempre più capillare la sua rete di ricarica all'interno del territorio italiano. Adesso, arriva la notizia che è stato siglato un accordo con IKEA. L'intesa prevede l’installazione di 250 stazioni di ricarica all’interno delle aree di parcheggio dei negozi e dei centri IKEA di tutto il territorio nazionale.

L'idea è molto semplice ed è quella di permettere alle persone di fare il pieno di energia alle proprie autovetture a batteria mentre stanno, per esempio, facendo acquisti presso un centro IKEA in Italia. Dunque, sempre più aziende della grande distribuzione stanno lavorando per offrire agli utenti elettrici, presso i loro punti vendita, infrastrutture per rifornire di energia le auto elettriche. Quindi, grazie a questa partnership, Be Charge andrà ad installare le sue colonnine presso i parcheggi dei centri IKEA. Infrastrutture che forniranno alle vetture a batteria esclusivamente energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.

Al momento non sappiamo che tipo di colonnine saranno installate, se le Quick da 22 kW o se quelle Fast/HPC. Per la diffusione della mobilità elettrica in Italia si tratta, comunque, di una notizia positiva. Sull'accordo, Stefano Goberti, Amministratore Delegato di Plenitude, ha dichiarato:

Il nostro obiettivo rimane quello di essere il miglior alleato di famiglie e imprese per la transizione energetica. Lo sviluppo della mobilità elettrica e della nostra rete di infrastrutture di ricarica, che attualmente conta oltre 16.000 punti, è parte integrante della nostra strategia. Siamo quindi lieti di mettere a disposizione di IKEA le nostre colonnine e i nostri servizi di ricarica, tecnologicamente avanzati e in continua espansione, e di offrire anche ai loro visitatori, dipendenti e fornitori un’esperienza elettrica unica.

QUANTO COSTA RICARICARE?

Ricordiamo quali sono i costi per poter ricaricare con Be Charge. L'operatore offre sia tariffe a consumo e sia abbonamenti. Lo schema delle tariffe Pay per Use è il seguente

  • Quick fino a 22 kW: 0,60 euro a kWh
  • Fast fino a 99 kW: 0,85 euro a kWh
  • Fast+ fino a 149 kW: 0,90 euro a kWh
  • Ultrafast a partire da 150 kW: 0,95 euro a kWh

Gli abbonamenti, invece, sono i seguenti:

  • Be Light 50: 50 kWh a 20 euro al mese (0,40 euro a kWh)
  • Be Regular 100: 100 kWh a 38 euro al mese (0,38 euro a kWh)
  • Be Large 250: 250 kWh a 90 euro al mese (0,36 euro a kWh)
  • Be Electric 500: 500 kWh a 175 euro al mese (0,35 euro a kWh)

Bhe Charge offre pure pacchetti prepagati che una volta acquistati devono, però, essere utilizzati entro 6 mesi.

  • Be Card 50: 53 euro di credito prepagato al prezzo di 50 euro
  • Be Card 100: 110 euro di credito prepagato a 100 euro
  • Be Card 150: 170 euro di credito prepagato a 150 euro

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Commenti Regolamento
=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosi non funziona l'esempio che portavo io erano 200 lente su 500 posti senza distinzione di sorta. Ho scoperto che inoltre hanno anche 3 stalli HPC dove si parcheggiano solo BEV. Questo è un tipo di impianto che dovrebbe vedersi sempre più in futuro.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto! Thx.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Colonnine AC da 3,7KW ai lampioni ed a migliaia in Italia.
Costerebbero poco perchè l'infrastruttura gia c'è. Anche le centraline a bassa tensione spesso sono sovradimensionate perchè erano tarate per l'illuminazione a fluorescenza mentre oggi vanno a led.

Quindi si tratterebbe di tirare tre cavi da 4/6mmq e un magnetotermico da 16A.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fin qui c'erano arrivati tutti che sono lente, talmente lente che in una giornata di lavoro manco ricarichi, forse troppo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cosa dovrà necessariamente cambiare, per questo è necessario che siano installate quante più colonnine (AC) possibili.
Caricare mentre non si usa l'auto, unire sosta e ricarica, dovranno diventare lo standard.

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

in genere le colonnine servono per soste medio-brevi, tipo fare la spesa. non sono dei parcheggi gratuiti dove lasciare l'auto tutto il giorno, per quelli ci sono i parcheggi privati da 30€ al giorno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, sotto l'ufficio minimo devono garantirti 4 ore di sosta.
Minimo, giusto per spostarla in pausa pranzo.
Non è che molli la call con il cliente per andare a spostare l'auto.

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

vuol dire che sono punti di ricarica lenti e sono fatti apposta per lasciare l'auto parcheggiata a lungo. le ricariche veloci ti fanno il pieno in 20-30 minuti e poi inizi a pagare penali assurde tipo 1€ al minuto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di vedere tanti video stile road rage sull'internèt

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cariche sono talmente lente che chi la lascia non finisce mai di caricare in pratica, un collega con XC40 plug in l'ha tenuta 4 ore ad ancora non era piena.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

SME di Pordenone

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono 21 negozi Ikea. 250 colonnine vuol dire 12 (11,9 in realtà) per ogni negozio. Se mettono 4-6 HPC e 8-6 quick a negozio fanno una cosa davvero eccellente. Contando che ogni colonnina ha di norma due connettori rendono un bel servizio a pubblico in genere (HPC in particolare) e clienti (quick in particolare)

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non stacchi il cavo finita la ricarica ti parte una penale pesantissima quindi è impossibile lasciare l'auto tutto il giorno.

Discorso diverso se uno toglie il cavo e semplicemente lascia l'auto parcheggiata, ma quello è illegale esattamente come se lo facesse un'auto a benzina e la soluzione ovviamente è che i vigili diano le multe e facciano rimuovere l'auto

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

All'Ikea di Carugate, le colonnine ci sono da mille mila anni, solo che la ricarica era gratis. Adesso, grande innovazione: per ricaricare bisognerà prima dar dei soldi a ENI.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono pregare che non si diffondano le auto elettriche se no saranno botte ad ogni stallo

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

hahahah

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si visto che lo sono!!!

https://media3.giphy.com/me...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'avrei fatta anche io! :(

però chi ti ha chiamato avrà pensato:
boomer

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto il mio ufficio ci sono appunto 4 colonnine a bassa potenza su circa 200 posti auto, ed i soliti noti piazzano l'auto tutto il giorno da mattina a sera.
Le cose sono 2, o moltiplicano le colonnine o non si può sostare vita natural durante.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente sarebbe più interessante avere colonnine a bassa potenza 3/6 Kw in tutti i parcheggi senza distinzione tra chi può parcheggiare o meno. Ed eventualmente 4 o più stalli HPC per chi deve caricare velocemente. Non trovo più l'articolo ma un centro commerciale nel nord ha già iniziato a proporre questo tipo di parcheggi.