Transport & Environment, auto elettriche più pulite con le batterie allo stato solido

19 Luglio 2022 85

Delle batterie allo stato solido abbiamo parlato diverse volte e abbiamo visto come diverse aziende stiano lavorando al loro sviluppo con l'obiettivo di portarle sul mercato verso la metà di questo decennio. Adesso, arriva un'interessante novità che non riguarda, però, il loro sviluppo. Secondo Transport & Environment, le batterie allo stato solido, oltre a permettere una migliore autonomia e a consentire ricariche più rapide, dispongono di un ulteriore vantaggio. Infatti, consentirebbero di ridurre in maniera importante l'impronta di carbonio (carbon footprint) rispetto agli accumulatori "tradizionali".

Questo emerge da una ricerca commissionata da Transport & Environment a Minviro, un'azienda specializzata nell'analisi del ciclo di vita delle materie prime.

FINO AL 39% DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI CO2

Lo studio sottolinea che le batterie allo stato solido dispongono di una più elevata densità energetica rispetto a quelle "tradizionali". Questo si traduce nelle possibilità di realizzare batterie più piccole, leggere e che per la loro costruzione richiedono l'utilizzo di meno materiali. Già così, dunque, una batteria allo stato solido, rispetto ad un accumulatore agli ioni di litio "tradizionale", permette di ridurre l'impronta di carbonio del 24%. Cecilia Mattea, responsabile dei veicoli a zero emissioni presso Transport & Environment, ha dichiarato:

I veicoli elettrici sono già di gran lunga migliori per il pianeta, con un impatto minore rispetto ai mezzi dotati di un motore che sfrutta la combustione del petrolio e l'impronta di carbonio delle batterie diminuisce ogni anno. La tecnologia allo stato solido è un passo avanti perché la maggiore densità energetica delle batterie significa molti meno materiali, e quindi molte meno emissioni per la produzione.

Dunque, solo per la riduzione dei materiali necessari per la produzione delle batterie allo stato solido è possibile ridurre l'impronta di carbonio del 24%. Questo valore può arrivare al 39% se gli accumulatori sono stati realizzati utilizzando materie prime di provenienza più sostenibile. Per esempio, l'estrazione di litio da pozzi geotermici ha un impatto climatico significativamente inferiore rispetto alle tecniche minerarie tradizionali.


In realtà, queste nuove batterie possono richiedere fino al 35% in più di litio rispetto agli accumulatori utilizzati oggi. Tuttavia, c'è un'importante riduzione dell'utilizzo di cobalto e grafite. Cecilia Mattea, aggiunge:

Ripulire il modo in cui estraiamo e trattiamo le materie prime nelle batterie allo stato solido ridurrà ulteriormente il loro impatto sul clima. Sarà fondamentale migliorare i metodi utilizzati nella catena di approvvigionamento. I regolamenti europei sulle batterie rappresentano una grande opportunità per garantire che le batterie prodotte nel Vecchio Continente abbiano un’impronta di carbonio di molto inferiore e possano essere più efficacemente riciclate.

Transport & Environment ricorda che eurodeputati e i governi dell'UE stanno attualmente negoziando il testo finale del nuovo regolamento sulle batterie. Per questo, invita i legislatori a garantire che la normativa incentivi la produzione di batterie con una minore impronta di carbonio e aumenti gli obiettivi di riciclo del litio al 70% nel 2025 e al 90% nel 2030, un valore superiore a quanto proposto dalla Commissione Europea.


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Commenti

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=METTEK=

naaah è solo un piccolo trollino disoccupato.

Vae Victis

T&E è una lobby che agisce nei parlamenti europei per orientare i fondi pubblici verso i propri associati. Non hanno nessun laboratorio tecnico, hanno solo una poderosa macchina di propaganda per pubblicare i loro articoli (spesso falsi e con dati manipolati) su tutti i media.

Ivan Clemente Cabrera

Se abbiamo provato a volare per 300 anni vuol dire che era un fallimento definitivo....l'uomo va avanti perche' e' fatto di persone fatte di ben altra pasta di Rossi

Gianluigi

Ma per dire che è una truffa ci vogliono delle competenze notevoli. Troppo facile buttarla in caciara

Gianluigi

Fammi capire: prima citi Toyota perché sembra tirare l'acqua al tuo mulino.
Poi ti si dimostra che non stava esattamente come dicevi (ossia Toyota ci crede alle solid state) e allora "sono tutte frottole"? Vabbe

Signor Rossi

Se in settant’anni non sono riusciti a produrre una sola batteria allo stato solido, la cosa si può e si deve definire un fallimento ... perseverare continuando all’infinito non ottenendo risultati validi è da sciocchi.

Ivan Clemente Cabrera

Io direi che se il Signor Rossi non ci crede fermiamo tutto!

Signor Rossi

Guarda questi sono come i politici italiani che vanno avanti da sempre a promesse e c’è pure chi ci crede. Ad oggi su questo pianeta non esiste una sola batteria allo stato solido, visto che nessuno è riuscito a produrne una.

Questi mi ricordano quei milioni di fans del calcio che si fanno mille pippe mentali a riguardo di quello che faranno con la Dileotta ... nulla ...

Signor Rossi

In teoria ok ... o sono delle batterie solido o non lo sono ... ma alla fine non ha alcuna importanza ... io vivo nella certezza che queste batterie non le vedremo mai in una vettura elettrica di serie.

E sono sicuro che nei anni a venire tutti quanti si inventeranno non so quante scuse per non essere in grado di produrle.

IGN_mentale

Il grafene non è più di moda, ora si parla di stato solido da tempo...
Ma stiamo parlando di kakka dura, vero?

Carlito

Perché in teoria si possono comunque definire solide.
Usano un separatore solido e in pratica in fase di costruzione, da come l''hanno spiegato, sono anodeless e l'anodo in ricarica è il Litio metallico stesso però è comunque presente un gel elettrolitico.

Antsm90

Se non ricordo male dicevano che INIZIALMENTE non le porteranno sulle BEV per via dei costi proibitivi, ma in futuro probabilmente sì

Signor Rossi

Io non ci credo che vedremo delle “vere” batterie allo stato solido in una vettura elettrica di serie ... e ovviamente nessuno deve condividere la mia certezza.

È tutta la vita che mi occupo di vendita, ho qualche nozione di tecnologia e quello che non capisco me lo faccio spiegare. Per il resto da sempre so quando qualcuno racconta delle frottole e in questo caso si tratta di queste inesistenti batterie. È dai inizi dei anni ‘50 che si sta lavorando a queste batterie e oggi settant’anni dopo non esiste nulla, a parte le dichiarazioni di diverse aziende e qualche foto.

Signor Rossi
Carlito

Visto che c'è tanta confusione cerco di fare un riepilogo.
Solide vere sono ancora in fase di studio e ci puntano Toyota, CATL, Panasonic, ecc.
semisolide diverse tra loro ci sono startup come Quantumscape e diverse cinesi e se non ricordo male c'è anche un produttore cinese che non ricordo adesso.
Poi nel breve periodo si sta puntando sull'aumento del silicio che permette sia di avere celle più dense sia ricariche più veloci.
CATL, Pana ecc stanno puntando sul silicio nel breve e stanno lasciando perdere le semisolide.
Per esempio anche Tesla sta puntando sul silicio anche se le prime 4680 non ne hanno però sembra che sono riusciti comunque ad avere ottimi risultati già senza, sopra i 270Wh/kg.

Squak9000

le batterie dovrebbero farle modulari dove ognuno può montare e smontare la batteria in pochi passi MA naturalmente c'è il busines della casa madre che per cambiarla ti fa pagare quanto una macchina nuova.

Gianluigi

ti ho scritto il resto della dichiarazione sopra, che veniva dopo quello che hai scritto tu. E' la stessa, è la seconda parte.
Era solo per dire che Toyota pensa che le solid state si faranno. solo che ha a piano di partire dalle ibride, per contenere i costi e far crescere pian piano le economie di scala, prima di poterle usare verso fine decade.
Dai tuoi commenti sembra invece che abbiano detto solo che costano troppo e quindi implicitamente, che non hanno futuro. Ma non era quello che hanno comunicato. tutto lì

Carlito

Quella di quantumscape, come molte cinesi, non è una vera solida.
Il separatore fino ad ora sta funzionando come descritto, non per niente hanno anche un quarto produttore di auto in attesa dopo aver testato nel loro laboratorio la cella.
Ora devono dimostrare che funzioni anche su celle multistrato con dimensioni da poter essere usata in una batteria per auto e su una linea di produzione.
entro il 2022 l cella A-sample, fatta in laboratorio, entro il 2023 cella B-sample fatta su linea di produzione.
Tra una settimana c'è Q2 2022 business results e vediamo che progressi hanno fatto.

Signor Rossi

Guarda, ad oggi non esiste una sola batteria completa e funzionante allo stato solido, quel giorno che non importa chi riuscirà a costruirne una che non sia solo un prototipo, ma qualcosa che può essere prodotto in massa, allora non avrà più dubbi ... ma fino a quel giorno è giusto fuffa.

Signor Rossi

Ci sono tante di quelle dichiarazioni, una delle ultime è questa :
Notizia del 18.05.2022 : When announcing its plans to introduce solid-state batteries into hybrid cars by 2025, Toyota noted that they are not yet set to be used in fully electric cars. Gill Pratt, the company's chief scientist, said that the batteries are too expensive to power a fully battery-operated car.

Ma alla fine non ha alcuna importanza, ad oggi non esiste una sola batteria completa e funzionante allo stato solido e su questo non ci piove ...

Gianluigi

Questa la dichiarazione originale:
“We want to start by putting them in [hybrid] vehicles where we believe that they’re both the most well suited in terms of lifetime, but also that will exercise them sufficiently so that as costs continue to come down, we can roll them out in the future” in fully electric vehicles, he told the Autoline Network.

Non c'è scritto che costeranno sempre troppo, ma che all'inizio costeranno più delle batterie attuali e quindi prevedono di usarle inizialmente sulle ibride, perchè usandone meno impatta meno sul costo. Poi arriveranno sulle full electric.
Toyota ha sempre parlato della seconda metà della decade, come obiettivo per produrle in massa.

Signor Rossi
Carlito
Quantumscape è da oltre dieci anni che a avanti ad annunci ...

Te l'ho già detto diverse volte, puoi essere scettico ma non ti inventare cose.
Quatumscape è stata fondata nel 2010 e dopo 10 anni di studi sono usciti allo scoperto con il loro separatore circa 2 anni fa.
Fino ad ora hanno rispettato le tempistiche, ora viene il difficile visto che entro la fine del 2022 devono consegnare un A-sample cells.

Anche quelli della VW ci hanno investito un sacco di soldi e raccontavano delle vetture che avrebbero costruito ... ebbene i piani futuri non prevedono nulla di concreto con Quantumscape e VW si affida completamente a Northvolt per le batterie delle sue future elettriche e Northolt costruisce e sviluppa batterie “tradizionali” ...

lol

Salvatore Sgambato

Sì, la Toyota te la raccomando, quella che vende la Mirai a 70.000 euro. Che ci vorranno 10 anni per le stato solido non ci piove e che oggi siano troppo care anche, tuttavia tutte le previsioni le danno pronte per la fine del decennio con indubbi vantaggi di durabilità, velocità di ricarica e densità energetica doppia delle attuali

Signor Rossi

Ci provo ancora, Toyota ha dichiarato che i costi sono talmente proibitivi che non verrano utilizzate in una full electric e loro parlano di produzione di massa, non per nulla è l’azienda che vende più vetture di tutti.

Signor Rossi

Se Toyota dichiara che i costi sono proibitivi tocca crederci, non è che Nissan o chi altri, che ad oggi non si sono certo distinti per avere creato chissà cosa siano credibili.

Signor Rossi

Certo che posso e visto che ad oggi non esiste una sola batteria allo stato solido, questo è un fatto inconfutabile che sostiene le mie dichiarazioni. È dai anni ‘50 che ci stanno lavorando a queste batterie ...

E forse uno dovrebbero anche leggere le comunicazioni ufficiali della Toyota, che è fra le aziende più serie se stendiamo un velo pietoso riguardo la storia dei freni di alcuni anni fa, che prevede di costruire una batteria per il 2025. Batteria che verrà utilizzata in un specifico veicolo ibrido, una batteria da 1.3 kWh ... e che le batterie allo stato solido non verrano utilizzate nelle full electric per via dei costi proibitivi.

Funz

oggi sono ancora in laboratorio.
Ma se stanno investendo pesantemente nell'industrializzazione per la produzione di massa, vuol dire che entro qualche anno arriveranno sul mercato. Allora avrà senso guardare ai costi.

Signor Rossi

Perché quelli della Nissan forse dovrebbero leggere le comunicazioni ufficiali della Toyota, che è fra le aziende più serie se stendiamo un velo pietoso riguardo la storia dei freni di alcuni anni fa, che prevede di costruire una batteria per il 2025, per essere utilizzata in un specifico veicolo ibrido, una batteria da 1.3 kWh ... e che le batterie allo stato solido non verrano utilizzate nelle full electric per via dei costi proibitivi.

Funz

roba che non c'entra niente.
Vuoi confrontare una singola truffatrice con colossi dell'auto che stanno investendo *decine di miliardi di $* in questa tecnologia?
Non puoi, è una ca...

Funz

non sono ancora in produzione di massa. E' ovvio che i costi siano ancora elevati.

Cpt. Obvious

Quando arrivano, le aspettiamo.
Ed aspettiamo i prezzi.

Signor Rossi
Signor Rossi
Ginomoscerino

è discepolo di san Tommaso, finchè non l' ha tra le mani qualsiasi cosa è fuffa o truffa

Signor Rossi

Perché come ha dichiarato Toyota, che è fra le aziende più serie se stendiamo un velo pietoso riguardo la storia dei freni di alcuni anni fa, ad oggi non è stata prodotta una sola batteria allo stato solido. Ma il loro piano prevede di costruire una certa quantità di batterie per il 2025, per essere utilizzate in alcuni veicoli ibridi, batterie da 1.3 kWh ... e che le batterie allo stato solido non verrano utilizzate nelle full electric per via dei costi proibitivi.

Antsm90

Non esistono in commercio. Però in laboratorio le han già fatte e testate.

Pensa che Nissan sta già costruendo la prima fabbrica [prototipale] per la produzione di SSB

Giulk since 71' Reload

Perché?

salvatore esposito

forse e sottolineo forse, con queste si ridurranno i limiti di longevità delle batterie, sempre che non facciano la fine di altri progetti tipo batterie al grafene/fluoro/etc...
l'altro problema sarebbe il costo, ma dubito che una batteria che prevede ancora più litio sia meno costosa (spero mi smentiscano).

Sagitt

Ahhhh

Gianluigi

Vediamo quando faranno la linea pilota. In quel caso sarà qualcosa di concreto.

Signor Rossi
ACTARUS

Si..difficile che vedano i miei soldi nei loro conti

Sagitt

BlueCar, veicoli non per privati, oggetti vari… e rimac e toyota le stanno avviando per i primi veicoli.

Andreunto
Signor Rossi
Sagitt

In realtà ci sono svariati oggetti e veicoli con.

Sagitt

Fatti le rate

Sagitt

Le casse

Sagitt

Fatti le rate

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