Russia, dopo l'addio di Renault vuole far risorgere il marchio Moskvich

23 Maggio 2022 195

Moskvich è un nome che potrebbe non dire molto a diverse persone visto che si tratta di uno storico marchio di auto dell'epoca sovietica che oggi non esiste più. Marchio che ha iniziato le sue attività nel lontano 1929 producendo modelli Ford, per poi interromperle definitivamente sotto il peso dei debiti.

Vetture che ovviamente hanno trovato larga diffusione sulle strade dell'ex Unione Sovietica ma che sono arrivate anche in altri Paesi, Italia compresa. Curiosando sul Web, abbiamo trovato una vecchia pagina del 1981 dell'Unità in cui era riportata la pubblicità della Moskvich. Quanto costava? 3.660.000 lire, franco concessionario, IVA esclusa. Auto disponibile anche in versione station wagon a 4.050.000 lire.


Come molti marchi automobilistici dei Paesi del blocco comunista, diversi modelli Moskvich hanno però dovuto affrontare anche svariati problemi di qualità/affidabilità nel corso del tempo. Eppure, questo nome è tornato agli onori delle cronache da alcuni giorni. A quanto pare, sembra che la Russia abbia deciso, adesso, di resuscitarlo.

Visto il difficile e drammatico contesto internazionale, questo progetto ha sicuramente un forte significato simbolico e politico visto che punta a far tornare in vita un nome noto dell'industria sovietica.

L'ADDIO DI RENAULT

Lo spunto di questa iniziativa arriva dall'addio di Renault alle sue attività in Russia. Proprio alcuni giorni fa è arrivata la conferma ufficiale che i francesi hanno ceduto il 100% delle loro quote di Renault Russia alla Città di Mosca, oltre al 67,69% della loro partecipazione in AVTOVAZ a NAMI (l'Istituto centrale di ricerca e sviluppo su automobili e motori).

In tutta risposta, il sindaco di Mosca ha dichiarato che per non mettere in difficoltà migliaia di lavoratori che rimarrebbero senza lavoro, la fabbrica di Mosca ex Renault riprenderà a produrre vetture con il marchio Moskvich. Il partner sarà Kamaz che in Russia produce autocarri. Il sindaco ricorda come lo stabilimento abbia una lunga storia visto che ha iniziato le sue attività quasi 100 anni e fa e che abbia prodotto anche le auto proprio a marchio Moskvich.

Questa stabilimento automobilistico ha una storia lunga e gloriosa. Quasi cento anni fa, iniziò con la produzione di automobili Ford. Per decenni qui sono stati prodotti i leggendari modelli "Moskvich". Dal 1998, lo stabilimento ha collaborato con Renault e sono usciti dalle sue catene di montaggio i modelli Logan, Duster e Sandero. Nel 2022 non ci fermeremo: apriremo una nuova pagina nella storia di Moskvich.

A quanto afferma il sindaco, si cercherà di far continuare a lavorare tutti gli attuali dipendenti dell'impianto. Inoltre, si tenterà di ottenere la maggior parte delle componenti delle auto da aziende russe.

ANCHE ELETTRICHE

I propositi sembrano piuttosto ambiziosi. Secondo quando racconta il sindaco, pare che inizialmente si produrranno solamente auto tradizionali, cioè dotate di motori endotermici. In futuro, si andranno a costruire anche vetture elettriche. Quali modelli, però, non è dato sapere.

Far resuscitare un marchio è un lavoro complesso e soprattutto molto oneroso economicamente parlando. C'è da capire poi se davvero sarà possibile creare una catena di fornitura russa per disporre delle componenti necessarie per la produzione delle auto. Un dettaglio non di poco conto vista la situazione attuale.

LO ZAMPINO DELLA CINA

Un'operazione difficile, a meno che un aiuto non arrivi dalla Cina. Il tutto va preso con le dovute cautele ma Reuters ed Interfax (citando la testata Vedomosti) riportano che Kamaz starebbe discutendo con il suo partner JAC per arrivare alla possibilità che all'interno della fabbrica di Mosca siano prodotte le auto del marchio cinese per proporle, poi, con il vecchio marchio Moskvich.

Viene riportato che la produzione potrebbe partire già entro il quarto trimestre 2022. Interfax riporta pure che Mosca starebbe valutando anche la possibile collaborazione con altre case automobilistiche cinesi. Sembra che Kamaz stia considerando la possibile introduzione del modello JAC iEVS4 che è proposto in Cina anche in una versione endotermica. In ogni caso, secondo il rapporto, una decisione sui modelli non sarebbe ancora stata presa.

Le parti interessate non hanno voluto commentare queste indiscrezioni. Un portavoce del ministero dell'Industria e del Commercio russo ha affermato che presto dovrebbero arrivare novità da parte della Città di Mosca e da Kamaz.

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Commenti

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Iena_Reloaded

ma per favore..

csharpino

Come già detto quello che ho scritto io è un dato di fatto, quello che invece scrivi tu è aria fritta campata per aria senza nulla a supporto, e mi spiace dirti non mi farà piacere neanche a me pagare la benzina 2€ ma non è che se non va bene a me o a te allora la realtà dei fatti magicamente cambia e diventa un unicorno alato...

Dario Perotti

Sono fuori di testa.

Sir Lipton Icetea

ma diversi da loro

Sir Lipton Icetea

figurati quanto sarebbe da incazzarsi se entrano nell'unione europea mantenendo la possibilità di far circolare tranquillamente auto euro zero senza alcun blocco

Iena_Reloaded

dicasi lo stesso per te. Visto tutte le tue considerazioni immagino sarai felice di pagare 2€ per un litro di benzina a breve (buon per te, perhè la cosa, personalmente mi fa inc@zz@re e non poco)... e con questo chiudo questo zombieposting

csharpino

Certo arrivi tu a valutarle....

FRENCY31

x me la Russia fa la fine dell' URSS entro il 2050
grazie all'immigrazione cinese perderanno la Siberia
grazie all'immigrazione musulmana perderanno il caucaso
la demografia il destino di un paese, e il destino della russia è la Balkanizazzione

FRENCY31

Alitalia è fallita . . . raccontami di quante compagnie aeree private sono fallite !

Jean 13 pro
Jean 13 pro

Certamente non è il Burundi, hanno ancora qualche problema dovuto soprattutto in merito all'uscita da l'UE.

Francesco Ramof

Beh non è il Burundi cosa logica, passarmela male a livello di paese pur sempre sviluppato

Francesco Ramof

Aspetta, ora entra ancora un miliardo al giorno dall’Europa per gas e petrolio. La Russia la pagherà cara, non sono processi di un giorno ma di mesi. Cosa molto ovvia tra l’altro

Francesco Ramof

“molto bene alla Russia” . Poesia. Popolo russo ostaggio di una classe politica che mangia tutte le risorse derivanti dal petrolio e gas, completamente incapace di esportare una camicia se non missili e bombe. Se credi alla favola delle nazionalizzazioni (perché di questo stiamo parlando) beh ripeto, poesia pura. L’Italia (e parliamo di Italia non del Botswana) ha provato con Alitalia , compagnia di bandiera della seconda nazione per turismo al mondo, ed è fallita. Ma vai avanti così, la Russia “autonoma” (ma dipendendo dai cinesi…) sarà top (autonoma ma dipende dai cinese fa già ridere così)

csharpino

"già hanno annunciato che rinunceranno ad alcuni componenti (abs-airbag)"
E quindi torniamo al punto iniziale ovvero che non saranno in grado di produrre automobili di un livello paragonabile a quelle occidentali e di questo tutto il ceto medio russo ne sarà contento?

"ma tranquillo che se fossi la Cina sarei ben felice di poter rifornire la Russia a riguardo, ampliando il mio mercato."
Certo, se non si arriva al punto di sanzionare anche i paesi che non aderiscono alle attuali sanzioni.. E ti vorrei ricordare che è già da un pò che non corre buon sangue (commercialmente parlando) tra USA/Europa e Cina...

Per quanto riguarda invece la tua domanda la risposta non la ho ma 2 cose sono certe: I nostri problemi per la mancanza di energia non migliorano quelli che si generano in Russia a causa delle sanzioni, anzi li peggiorano perchè oltre a non avere più un import di materie prime e tecnologia si ritrovano anche a non avere un export delle materie prime e non è che con il gas ci puoi fare colazione..
In secondo luogo al netto dei sicuri problemi a cui andiamo incontro il processo di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico che si è messo in moto alla lunga porterà solo benefici perchè la situazione scandalosa era quella precedente non quella verso cui ci stiamo (lentamente) muovendo...

Aristarco

Il discorso è che è andato avanti tutto tranne il potere di acquisto degli italiani tornato indietro sugli anni 20

Iena_Reloaded

già hanno annunciato che rinunceranno ad alcuni componenti (abs-airbag) perlomeno in un primo momento, ma tranquillo che se fossi la Cina sarei ben felice di poter rifornire la Russia a riguardo, ampliando il mio mercato.
Ricordo inoltre che le sanzioni colpiscono la Russia ma principalmente sono approvate da Usa e Europa, il resto del mondo può continuare ad avere rapporti commerciali con la Russia.

La mia domanda ora è: come produrremo noi l'energia che ci serve, ma sopratutto a che costi? Considerando che ora si punta sul fotovoltaico e a breve anche li ci ritroveremo a dipendere dalla Cina (leader nella produzione dei pannelli fv e del silicio utilizzato nei pannelli)?

Che_giornata_pallosa

Beh, erano auto praticamente senza elettronica, con una sicurezza attiva e passiva e un livelli di consumi e inquinamento che neanche per la peggiore auto odierna sarebbe accettabile. Per progettare e produrre un nuovo modello i costi erano molto inferiori, pensa che il motore 903 ad aste e bilanceri usato dalla Fiat fino al 1994 sulla Uno deriva strettamente dal 4 cilindri della 600 del 1955.

csharpino

Con quali componenti? Pensi forse che nello stabilimento Renault di Mosca producevano le auto complete partendo da lamiera e plastica?
Le fabbriche di auto sono poli di assemblaggio di componenti che vengono prodotti da migliaia di altri fornitori sparsi per il mondo e viste le sanzioni gran parte di questi componenti in russia non ci arrivano più...

Francesco Renato

La verità è che la classe dirigente russa da sempre se ne frega del popolo e pensa solo ad arricchirsi e a mantenere il potere investendo somme colossali negli armamenti e nella difesa invece di pensare a migliorare il tenore di vita del popolo.

italba

Già risposto, bei tempi quando prima di agitare le dita a ##### sulla tastiera ci si prendeva almeno la briga di leggere i messaggi precedenti...

Se si indica la luna c'è sempre qualcuno come te che guarda il dito. Sono cifre, numeri, calcoli, se non ti stanno bene controlla e dimostra che sono sbagliati, non c'è proprio niente da "credere"
panzerknacker

Huffingtonpost e un giornale serio e independente!

Iena_Reloaded

staremo a vedere, come già prospettato da un altro utente è possibile anche il fatto che contitnuino a produrre i modelli renault rimarchiandoli in Moskvich...

csharpino

Di Tendenzioso non c'è proprio nulla perchè è un dato di fatto la netta differenza tecnologica e di stile nella produzione delle auto occidentali rispetto alle cinesi, senza considerare che quello che tu dai come un dato di fatto (ovvero la JAC che rimarchia Moskvich le proprie auto producendole negli ex stabilimente Renault) non è per niente un dato di fatto ma solo una possibilità con tante difficolta realizzative.

X Wave

Sono pienamente d'accordo che il cambiamento climatico è più importante, però bisogna mettersi tutti sulla stessa pagina su quello che si vuole......anche perché codesti bambini che piangono per le caramelle hanno diritto di voto e deragliano/ritardano la transizione energetica!

giovanni

I russi non sono incapaci di produrre veicoli tecnologicamente all'avanguardia, basti pensare alle ottime moto elettriche Aurus per la scorta di Putin o le altrettanto ottime moto elettriche militari Kalashnikov, ma avendo un mercato interno di medie dimensioni ed esportando soprattutto materie prime e semilavorati non hanno nemmeno la manodopera per produrre veicoli commerciali su grande scala.

Aristarco

Possono fare il guscio, ma senza la componentistica si attaccheranno a breve

Ben

Ci sono più possibilità che fallisce l’Europa con Ursula e Stoltenberg

Parlavo dell'ISU (Indice di Sviluppo Umano) che ha le maglie molto larghe... e con tutto ciò Ucraina e Bosnia non riescono a raggiungere quel facile traguardo della fascia "molto alto".

Vetro

Temo che il fatto che sia illegale, a questo punto, sia l'ultimo dei problemi... In ogni caso hanno le presse, i cicli di lavorazione e buona parte dei fornitori che sono locali o magari già cinesi: dovranno sostituire le parti di effettiva provenienza occidentale, ma si trovano comunque gran parte del lavoro già fatto.

Dario Perotti

Si hai ragione. Ma tutte queste cose mica le sapeva mia nonna.
Era la "giardiniera" in realtà.

cuccuruccu

trabant non penso ne girino, ma di derivate dalla 124 di sicuro tante. ed anche se hanno solo 10 o 15 anni, concettualmente sono la 124 del '66...

cuccuruccu

Sarà perchè in uk stanno così bene, che Andrew Bailey ha detto ha definito "apocalittico" lo scenario attuale, fra inflazione che nemmeno dai tempi della lady di ferro (9% ad aprile, prevista oltre al 10% in autunno), brexit e guerra. Sarà perchè stanno così bene che la fiducia dei consumatori è al minimo storico da quando c'è statistica (50 anni) o perchè per l'austerity è di fatto obbligatoria per molti, anche alimentare eh, o perchè prevedono recessione. O stanno così bene perchè hanno aumentato le tasse (contributi previdenziali) e ridotto i sussidi?
Si si, sono messi proprio benissimo.

cuccuruccu

LA bianchina era la bianchina, prodotta da autobianchi come berlina, stationwagon (detta "panoramica") o spider sulla base meccanica della 500. Quella di Fantozzi era la berlina.
La 500 prodotta sia come 500 classica che conosciamo tutti o come station wagon, detta "giardiniera", è la 500. Quindi, tua nonna aveva una bianchina "panoramica" o una 500 "giardinera"?

Davide Nobili

No perché l'ho interpretato come euro 3/4 (3 o 4)

cuccuruccu

La Moskvich sopra non ha nulla in comune con la 124 se non lo schema meccanico di base, cioè motore anteriore longitudinale e trazione posteriore con assale rigido.
La 124 prodotta su licenza da Lada ed Autovaz è stata in produzione fino al 2012 in varie slse ed evoluzioni tecniche/estetiche come berlina, e fino al 2015 come cabinato commerciale. Tale versione è ancora oggi prodotta, orribile a vedersi per altro, anche se non è una produzione di massa.

Francesco Renato

Paesi del Nord del mondo? Ma cosa dici, si tratta di un paese dell'ex unione sovietica, cioè di paesi poveri per antica tradizione, è per questo che l'Ucraina vuole entrare nell'Ue, per entrare in una economia che non sia solo agricola.

Si, wireless...

MarcoCau

All'Euro 34 non ti è passato per la mente che stessi esagerando volutamente? Meh...

Gennaro Di Sarno

Ma che vuol dire fallire ? Nessuno ha paralto di fallimento, piuttosto di difficili condizioni economiche e così è stato

Davide Nobili

A dir la verità io circolo senza problema con la mia euro3 benzina, almeno fino al 2025.
Tra 3 mesi obbligatorie le auto full electric!? Ma dove!?

ACTARUS

Speriamo

E K

È temporaneo, e quello che andremo a perdere per il cambiamento climatico é ben di piú e a nessuno frega nulla. Diciamo che le lamentele su "quello che perdiamo" lasciano il tempo che trovano, sono paragonabili alle lamentele dei bambini che vogliono le caramelle perché le hanno viste alla cassa del supermercato.

MarcoCau

D'altronde è un paese che è sempre stato in mano a dei corrotti, prima filorussi, ora filoamericani, ma sempre corrotti a cui non gliene fregava/frega niente del loro popolo.

Jean 13 pro

Come sempre.

Dario Perotti

Guarda che i film prendono spunto dalla realtà.

Gli Ucraini in 30 anni di indipendenza non hanno più fatto nulla da soli.

Con Google Earth e Street View, in ogni città media e piccola dell'Ucraina sembra di fare un tuffo nel passato.
Ma attenzione, non è solo mancata innovazione... è proprio mancata manutenzione di tutto, a partire dalla vegetazione.
Io pensavo che solo Chernobyl avesse quell'aspetto... rustico... perché abbandonata ed evacuata dal 1986, ma non potevo certo immaginare che mezza Ucraina fosse messa così!
Dopotutto, c'è un motivo se Bosnia ed Ucraina sono gli unici due paesi del Nord del Mondo che non hanno un ISU "molto alto", ma inferiore...

Dario Perotti

Adesso capisco perchè adorano Putin.

MarcoCau

A me fa incazzare una cosa. Noi Europei siamo obbligati a cambiare auto ogni 2 anni perchè ora c'è l'Euro 34 e la tua auto ormai è Euro 32,5 il blocco del traffico e state pronti perchè fra 3 mesi saranno obbligatorie le auto full electric. In Ucraina invece, che vuole entrare in Europa, girano ancora le Trabant del 1960 che inquinano peggio di una centrale a carbone...

DjMarvel

forse tutto questo farà molto bene alla Russia. Diventare autonomi come dovrebbe fare l'europa. Loro ci arriveranno prima, anche perché le risorse le hanno con l'aiuto dei cinesi.
In europa invece siamo messi peggio

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