Riciclo delle batterie, entra in funzione il più grande impianto in Europa

17 Maggio 2022 140

Il riciclo delle batterie è un tema molto importante di cui abbiamo discusso più volte. Con lo sviluppo della mobilità elettrica che comporta un crescente utilizzo delle batterie, diverse aziende stanno lavorando alla creazione di fabbriche che permettano di riciclare le batterie giunte a fine vita, per poter recuperare materie prime importanti che poi possono essere utilizzate nuovamente per produrre nuovi accumulatori. E su questo tema arriva una notizia molto importante. Infatti, è finalmente entrato in funzione il più grande impianto in Europa per il riciclo delle batterie costruito dalla joint venture tra Northvolt e Hydro.

L'impianto che si chiama Hydrovolt, sorge a Fredrikstad, nella Norvegia meridionale.

CAPACITÀ DI RICICLO

Come dicevamo all'inizio, si tratta dell'impianto per il riciclo delle batterie più grande in Europa. Secondo quanto comunicato, questa fabbrica è in grado di lavorare circa 12.000 tonnellate di pacchi batteria all'anno (equivalenti a circa 25.000 batterie). Grazie alla tecnologia di riciclo utilizzata all'interno di questo stabilimento, è possibile recuperare fino al 95% dei materiali delle batterie come la plastica, il rame, l'alluminio e la così detta "black mass", cioè un composto contenente nichel, manganese, cobalto e litio.

Inoltre, la fabbrica dispone anche di un sistema che va a recuperare quella "polvere" che solitamente viene persa durante le fasi di riciclo. Numeri decisamente molto interessanti. Tuttavia, la joint venture vuole fare molto di più. Infatti, secondo quanto raccontato, l'obiettivo è quello di arrivare nel tempo a poter lavorare 70.000 tonnellate di pacchi batteria l'anno entro il 2025 e 300.000 tonnellate di pacchi batteria l'anno entro il 2030, equivalenti a circa 150.000 batterie nel 2025 e 500.000 nel 2030.


Le materie prime recuperate permetteranno di ridurre la dipendenza dall'estrazione mineraria come fonte principale per le materie prime delle batterie. Queste attività di riciclo delle batterie contribuiranno direttamente alla sostenibilità dell'industria delle batterie e sono necessarie per soddisfare le nuove normative europee che disciplinano la produzione degli accumulatori, compresi i prossimi obiettivi di riciclo obbligatori.

Tale fabbrica sarà anche molto importante per Northvolt che punta a voler realizzare le celle per le batterie utilizzando il 50% di materiale riciclato entro il 2030. Northvolt, ricordiamo, si è assicurata contratti per la fornitura di batterie per un valore di oltre 50 miliardi di dollari da clienti chiave, tra cui BMW, Fluence, Scania, Volkswagen, Volvo e Polestar

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Commenti

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NonLoSo

Ok come vuoi

tulipanonero1990

Ho altri a cui guardare, inoltre da bravi liberale sono individualista, ho puntato a risolvere i miei di problemi e ho avuto un discreto successo.

max76

E io ti consiglio di fare la tessera di forza Italia e candidarti e diventare presidente così risolvi i problemi del paese

max76

Sei al qualunquismo puro

tulipanonero1990

Scusa ora ho capito, non ho voglia di stare a discutere se il livello è così basso. Ti consiglio di continuare a seguire i talk su La7

tulipanonero1990

Il debito lo faceva proprio l’italiano medio votando chi gli prometteva prepensionamento, aumenti nosense agli statali, concordi fuori da ogni logica al sud.

max76

Non fare i pipponi inutili, e studiare il liberismo dillo a quelli di Forza Italia che ci hanno governato e mandato in malora, non dirlo a me.
E se ne sai tanto di liberismo, candidati in politica e risolvi i problemi di questo paese.

In ultimo rimando della mia opinione (ma non solo mia, anche di tanti storici) che il "liberismo" degli ultimi 20/30 anni (te lo metto fra virgolette così sei contento) ha fatto solo danni, e visto come gira l' economia italiana, europea e mondiale (giusto per farti un esempio, i futures sul petrolio, gas e prodotti agricoli che hanno drogato il mercato e creato questa enorme bolla speculativa già in atto prima della guerra) è una cosa TOTALMENTE SBAGLIATA

max76

Il debito non lo faceva la gente che andava a lavorare e portava a casa la pagnotta, non fare del qualunquismo, il debito lo facevano i governanti, ma il lavoro c' era (prima che arrivasse la delocalizzazione selvaggia del liberismo sotto Il Berlusca)

Vae Victis

La maggior parte delle persone fa 3-4000 km all'anno. Quindi il chilometraggio è ininfluente.
Le batterie si degradano in base agli anni, non in base ai chilometri.

tulipanonero1990

Negli anni 80 si faceva debito a sproposito, tutti porcellini in attesa del pastone. Oggi ci è arrivato il conto. Ringraziamo chi ha vissuto e votato in quel periodo.

tulipanonero1990

Ragazzi capisco sia difficile ma almeno almeno il liberismo studiatelo, non ha nulla a che vedere col berlusconismo e col capitalismo clientelare italiano. Un liberale sarebbe per salvare una compagnia aerea ultra fallita con uso di soldi pubblici? Ma fammi il piacere, quelli sono i sogni dei socialisti dello stato imprenditore.

max76

Ma smettiamola di venerare Tesla per qualsiasi cosa.
L' hub di smaltimento in Nevada è stato aperto a fine 2020/inizio 2021.....Tesla produceva auto da molto prima.....e prima le sue batterie chi le smaltiva?
E poi dopo che ha aperto l' hub improvvisamente tutti gli stati uniti gli portano le batterie da smaltire?
Ma in quale film?

E comunque rispetto alla quota mondiale di batterie da smaltire è sempre poca cosa

max76

I "capitani coraggiosi" di Alitalia erano i tuoi amici liberisti.
Il liberismo ha portato i Benetton a intascare miliardi di euro, riducendo la manutenzione delle autostrade, provocando la tragedia del Morandi e sono ancora a piede libero!
Il liberismo ha portato alla privatizzazione di un sacco di partecipate statali che hanno fatto disastri (Corrado Passera con poste italiane, Telecom Italia e la porcata della fusione con Tim per evitare la bancarotta, aziende dell' energia come Eni & Enel).
E poi la privatizzazione del settore sanitario che ha portato alle code interminabili nel settore pubblico (e chi non può permettersi una visita privata si attacca)
E potrei ancora andare avanti.

Ripeto, tu vivi un film che è lontano anni luce dal mondo reale, ma probabilmente sei pieno di soldi e non te ne rendi conto

max76

Ma questo è nel tuo personale film mentale!!
Negli anni 80 un padre di famiglia con moglie casalinga riusciva a comprarsi casa, la macchina, fare le vacanze e fare studiare i figli.
Adesso te lo sogni anche con uno stipendio di 2.000€!!!

Ma tu vivi fuori dalla realtà come tutti quelli che hanno votato Berlusca x 25 anni e gli riempivano le piazze!

Maicol.Mar

Grazie.
Una cosa che forse posso dirti io invece a proposito del CER è che un rifiuto una volta selezionato e suddiviso ad opera di impianto autorizzato ritorna poi ad essere materia prima (dovendo necessariamente rispettare le caratteristiche per quella materia prima). Ma prima doveva essere rifiuto e quindi codificato, un rifiuto non va necessariamente smaltito ;-)

Sono daccordissimo che non ci sia da aspettare anche perchè chi vuole/vorrebbe lavorare in quel settore deve poter sapere come e in cosa investire.

BlackLagoon

vabbeh mi pare di stare a giocare coi bimbi. Rileggi quello che ho scritto e scoprirai che NON è quello che ho detto. Capra.

Ansem The Seeker Of Lossless

Con quanti km? In che condizioni?
Qua di uno o simili se ne vedono ben poche

Vae Victis

Tutte.
Alcune durano anche 35 anni. Basta guardare quante Panda prima serie ci sono ancora in giro.

Ansem The Seeker Of Lossless

Mi fai vedere quante auto durano 25 anni?

CapRichard

Yes

Vae Victis

Bene, allora è sufficiente collegarsi tutti alla rete elettrica norvegese e il problema è risolto.

Vae Victis

Dubito che la batteria duri 25 anni come il resto dell'auto. Va sostituita prima.

Alessandro De Filippo

Uh sai già tutto di me? Che bravo..

Dark!tetto

Ciao, Black Mass è il prodotto che si ottiene triturando la batteria a Litio, questo prodotto poi viene scomposto o usando le alte temperuature come avviene nella maggio parte degli imppianti odierni, perdendo però parte del metalli non ferrosi. Il processo disperde nell'ambiente molti inquinanti e gli impianti (almeno nei paesi evoluti) hanno l'obbligo di un sistema di cattura, il processo è chiamato pirometallurgia. Lo stesso composto può essere lavorato con temperature più basse e dei processi chimici, che hanno il vantaggio di recuperare più tipi di materiali, non necessitano di sistemi di cattura delle emissioni avanzati in quanto parte degli inquinanti è liquido e non volatile, ma ha anche dei costi più alti, è il caso appunto di questo impianto dell'articolo. Per quanto riguarda il codice CER non ho notizie, ma suppongo che il prodotto rientrerà come normativa nel CER 11, di per se il prodotto così non dovrebbe essere considerato come rifiuto secondo me in quanto è quasi "materia prima" e non andrebbe smaltito, ma non è che in Europa siano stati molto chiari finora se non sul fatto che verrà regolamentato il settore...come sempre un pò tardi, ufficialmente perchè si aspettavano volumi adeguati per il riciclo, ma non penso sia da giustificare questa superficialità per un tema così importante.

Dark!tetto

NHon è ciò che ho detto, ho chiesto come fai a dire che una batteria prodotta negli USA con materiale riciclato ha lo stesso costo si una prodotta in Cina con materiale estratto. Già solo per via delle normative locali non ha senso, ma potrei sbagliarmi...

piervittorio

Sapessi quanti progetti in questi dieci anni identici ho visto finanziati, dal governo, dalla UE e dagli investitori, che si ponevano lo stesso obbiettivo...
Metà hanno fallito gli obbiettivi, metà erano truffe fin dall'inizio.
Quando vedrò (visto che l'azienda di cui parla questo articolo è scandinava o comunque ha un impianto ad Oslo) un'azienda tipo la Stena (primo gruppo al mondo nel recupero e riciclo metalli), anch'essa scandinava, con cinque o sei miliardi di dollari di fatturato, che entra nella compagine azionaria di questi scappati di casa (o di altre sconosciute start-up, prive di esperienza, mezzi finanziari, e di un team scientifico di alto livello alle spalle, ma che millantano tecnologie ed obbiettivi miracolosi...) allora sarò meno scettico.
Ma fino a quel momento, visto che su quella roba ci ho lavorato un bel po', rifiutando finanziamenti enormi perchè nessuno è riuscito a sviluppare un processo che stava in piedi e quindi avrei solo fregato dei gran soldi (ok, se il lito lo lavori sotto argon in una glove box va tutto bene, ma non è un processo nè industrializzabile nè finanziariamente sostenibile), permettimi di essere scettico.
Fermo restando che ovviamente auspico che qualcuno ci riesca.
Ma prima voglio vedere il paper scientifico ed i processi brevettati, non i comunicati stampa fumosi delle agenzie pubblicitarie...

Carlito

piervittorio però così sembri uno con il cappello di alluminio in testa.
Posso capire essere scettici di startup che cercano soldi ma qui si parla di un'azienda(sono la stessa azienda) che è pronta a costruire la fabbrica per trattare la black mass

BlackLagoon

Tu non sai niente di me, mentre con la tua frase hai detto già molto di te.

piervittorio

Si, certo, se e quando vedremo qualcosa, anche a livello sperimentale/prototipale, se ne potrà parlare.
Ma fino ad adesso sono tutti vuoti proclami, oppure "furbetti" come questo, che ti raccontano che "riciclano" le batterie solo perché smontano e separano quel 10% in peso di recuperabile, riducendo il 90% ad una black mass buona solo pel la discarica come rifiuto speciale pericoloso (tossico-nocivo).

Carlito
E nessuno al momento è riuscito a combinare nulla, su questo fronte, se non a costi enormemente più elevati della materia prima vergine, e con processi non industrializzabili.


Questa news però segue quella della fine dell'anno scorso, sempre Northvolt(Revolt), dove avevano annunciato di essere pronti a scalare il processo di separazione a bassa energia utilizzata, poi se è vero o meno basta aspettare fine 2023 circa

https://northvolt.com/articles/recycled-battery/

Maicol.Mar

Cia Dark, posso sfruttare un po' le tue conoscenze in campo ambientale? Sai qualcosa a proposito della "black mass"
Da quanto leggo è un agglomerato di rifiuti. Ha un utilizzo così composta?
Nel nostro paese che codice CER avrebbe?
Eventualmente come si separano a quel punto i vari componenti?

Perchè a me letta così lascia molti dubbi questa notizia.

Buona giornata

R_mzz

Redwood materials non è una ONLUS

Alessandro De Filippo

Vuol dire che a te vabene stare piegato.

piervittorio

Notizia acchiappaclick.
Oppure buona per fare greenwashing o per intortare investitori che non conoscono la materia.
Recuperare le plastiche esterne e i cablaggi in rame o i ribbon di alluminio NON È riciclo delle batterie.
È una semplice lavorazione preliminare, roba da scimmie, che si fa da almeno 15 anni (io stesso ho progettato e seguito l'avviamento di uno di questi impianti, che se non altro presentava l'innovazione brevettata di riconoscere, attraverso i raggi X, la diversa chimica delle batterie non piombose).
Il punto è proprio la "black mass", ovvero quell'impasto che rimane, e che contiene, mischiata in maniera irrecuperabile, tutta la
chimica della batteria.
Separarla per via idrometallurgica da rame, plastica, alluminio ci riescono anche le scimmie.
È mettere a punto un processo in grado di separare i metalli, preziosi e non, nonché la materia prima, contenuti nella black mass, la vera sfida.
E nessuno al momento è riuscito a combinare nulla, su questo fronte, se non a costi enormemente più elevati della materia prima vergine, e con processi non industrializzabili.

Dark!tetto





https://www.bbc.com/future/article/20220105-lithium-batteries-big-unanswered-question



https://www.liberta.it/news/green-future/2022/01/10/litio-nel-mondo-viene-riciclato-solo-il-5-delle-batterie-esauste/



https://specialith.com/2021/01/quante-batterie-si-riciclano-davvero-nel-mondo/



https://biopianeta.it/2022/01/litio-nel-mondo-si-ricicla-solo-il-5-delle-batterie-usate/



https://www.otovo.it/blog/riciclo-batterie/



Bello il mondo in cui chi riporta delle inchieste BBC viene
etichettato come uno che segue la propaganda e poi per smentirlo, gli si
riporta un annuncio di Tesla che è il principale produttore di Auto elettriche.

Giusto per precisare 2 cose, l’articolo non smentisce
proprio nulla e Tesla ha appena internizzato il riciclodelle batterie basato su
pirometallurgia che è meno efficiente, recupera meno materiali (recupera il
95%, ma meno metalli) e inquina pure di
più…

tulipanonero1990

Guarda alla Spagna che dopo le liberalizzazioni ferocemente contestate è arrivata al sorpasso sull’Italia per PIL pro capite. Ora pensa di doverlo spiegare ad un italiano degli anni 90, dirgli che tempo 30 anni e lo spagnolo medio sarebbe stato più ricco (e con divario in aumento). L’importante era fare le barricate per l’art 18. Prendiamo tanto in giro gli statunitensi per il dibattito su certi temi come aborto e armi ma noi non siamo tanto meglio. Almeno loro l’economia la sanno far crescere.

tulipanonero1990

Il liberismo ci ha fatto conoscere un benessere tale negli ultimi 30 anni che perfino le classi più indigenti hanno avuto un boost nei consumi che i loro corrispettivi degli anni 90 si sognavano. Se siamo andati giù è per l’eccessivo statalismo che pervade ovunque e che non ha permesso una selezione naturale della classe imprenditoriale continuando an garantire il sistema clientelare. Prova ne è la pochezza di grandi aziende nate in questo lasso di tempo.

tulipanonero1990

So di essere in minoranza, l’elettorato italiano ha un insaziabile appetito di altre Alitalia e Ilva, buon banchetto! Nessuno vi fermerà dallo scasso totale dei conti pubblici che si verificherà inevitabilmente. Io continuerò ad investire in aziende estere a zero partecipazione statale che si stanno pappando il mondo ;-) Continuate a giocare con Cassa Depositi e Prestiti finché resta qualcosa li dentro.

criticoMaNonTroppo
NonLoSo
NonLoSo

Da dove hai preso il dato del 90% di batterie buttate? Hai un link?

Ti metto questo di Tesla che dal 2011 collabora con Umicore in Europa e con altri impianti di recupero di batterie in USA

Ragionate sui fatti, non sulla propaganda contro l'auto elettrica..

https://www.tesla.com/it_IT/blog/tesla-launches-battery-recycling-program-throughout-europe

NonLoSo
NonLoSo

Strano, perché Tesla aveva iniziato nel 2011 a vedere di recuperare le batterie

https://www.tesla.com/it_IT/blog/tesla-launches-battery-recycling-program-throughout-europe

max76

Sempre poca roba rispetto a tutte le auto consegnate a livello mondiale, e sempre poca roba rispetto a tutte le batterie (non solo delle auto) che andrebbero riciclate.
È chiaro adesso?

italba

Guarda che la "realtà dei fatti" adesso è che si stanno rottamando le batterie delle auto elettriche vendute dieci anni fa, secondo te quante sono? Mettici pure quelle dei telefonini o dei primi trapani con batteria al litio, dieci anni fa forse neanche c'erano, ti ritrovi con un numero di batterie da riciclare estremamente esiguo che rende ben poco redditizio il riciclo, qualunque iniziativa industriale ha bisogno di una certa quantità di materiale per far partire le economie di scala. La realtà è questa, che ti piaccia o no, indossare il paraocchi e mettersi i tappi nelle orecchie dicendo "non sta succedendo niente" ti porta solo a schiantarti contro il muro che non hai visto andando avanti

NonLoSo
Dark!tetto

E ripeto ancora che il punto è sulla tua FALSA affermazione che non vuoi prendere in considerazione, difficile rimanere in tema quando non conviene vero ?

Dark!tetto

Caciara caciara, TU hai detto che le batteria a litio sono sempre state riciclate e NON È VERO. Inoltre il discorso sugli inquinanti l'ho affrontato già, inutile riprenderlo non aggiungendo nulla se non quello che ho già menzionato.

Non ho detto che le navi non inquinano, ho detto che il trasporto navale è una fetta minore di quello su ruota riportando un grafico che ha pure una fonte verificabile. Non ho semplicemente detto che le navi consumano 5 volte meno delle auto.

Dark!tetto

2 dichiarazioni, prima di parlare vorrei avere dei dati, perchè io trovo solo dati che parlano di aziende che producono la maggior parte degli accumulatori in Cina e non negli USA con materie riciclate.

Dark!tetto

Il discorso è che si afferma che le batterie a litio dei dispositivi elettronici sono sempre stati riciclati e questo è assolutamente falso perchè lo sono per un 5%. È a questa percentuale che mi riferisco con ridicolo, fino ad oggi, la tecnologia per scomporre i componenti esiste da prima che esistessero le batterie a litio e semplicemente fino ad oggi non è stata usata perchè costa più che estrarne dei nuovi non perchè mancavano i processi e manco le batterie da riciclare. L'unica differenza oggi non la faranno le macchine elettriche in se, perchè per le aziende rimane ancora più economico acquistarle nuove, se cambia qualcosa come sempre è perchè saranno costrette e mi auguro che succederà quanto prima.

PS: No la propaganda non è riportare la realtà dei fatti, ma basare un discorso su "Sarà, Farà. diventerà" da che mondo è mondo.

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