Prezzo dei carburanti alle stelle, l'Italia rilascia una quota delle riserve petrolifere

03 Marzo 2022 413

Tra gli effetti della guerra in Ucraina c'è anche un aumento importante dei costi del petrolio. Di conseguenza, stanno continuando a salire i prezzi della benzina e del diesel. Fare un pieno di carburante alla propria vettura sta diventando sempre più caro. Una situazione che sta pesando non solo sui bilanci delle famiglie ma anche sui conti delle aziende.

Proprio per cercare di limitare la corsa al rialzo del petrolio, il Governo italiano ha deciso di aderire all'iniziativa dell’Agenzia internazionale dell'Energia (IEA) che ha chiesto agli Stati aderenti di rilasciare sul mercato una parte delle loro scorte di greggio. Dunque, il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha dato il via libera all’adesione dell'Italia alla proposta del rilascio coordinato di una quota delle proprie scorte petrolifere.

Secondo la nota del ministero, il contributo italiano sarà pari a 2,041 milioni di barili (pari a 68,7 barili al giorno per 30 giorni) con l’obiettivo di ridurre il picco di prezzi del petrolio che poi si ripercuote anche su costi del carburante.

Per l’Italia si tratta di circa 277 mila tonnellate di greggio che comprendono, oltre alla quantità standard stabilita, anche un ulteriore +25% a copertura della quota di quei Paesi che non hanno aderito.

Parte dei 60 milioni totali di barili messi a disposizione dai Paesi che hanno aderito all'iniziativa potrà essere indirizzata verso l’Ucraina come aiuto concreto anche sul fronte energetico.

QUANTO COSTA UN PIENO?

Secondo i dati elaborati dal Quotidiano Energia nella giornata di ieri, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self è salito a 1,886 euro/litro, con i diversi marchi compresi tra 1,881 e 1,896 euro/litro (no logo 1,872 euro). Per quanto riguarda il prezzo medio del diesel sempre in modalità self, si arriva a 1,760 euro/litro, con le compagnie posizionate tra 1,759 e 1,768 euro/litro (no logo 1,753 euro).

E venendo ai prezzi in modalità servito, il prezzo medio della benzina è pari a 2,024 euro/litro, con una forchetta tra 1,957 e 2,095 euro/litro (no logo 1,919 euro). Per il diesel in modalità servito la media è di 1,895 euro/litro, con i diversi marchi compresi tra 1,836 e 1,959 euro/litro (no logo 1,801 euro).

Prezzi che rischiano di salire ulteriormente nei prossimi giorni. Per il momento, la mossa dell'IEA non sembra aver avuto effetto sul mercato. Mentre scriviamo, la quotazione del Brent è di oltre 113 dollari al barile.


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Commenti

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Alessandro

Confermo Sorrento (Na) questa mattina 2.15 benzina 2.05 diesel

Raiden

Si ritorna in pari quando noi dobbiamo pagare le strutture ospedaliere per gli obesi con problemi cardiaci e diabetici :)

Francesco Renato

La soluzione è far fare default alla Russia con le sanzioni economiche, la Russia ha già fatto default nel '98 e il default costò il posto ad Eltsin e portò al potere Putin.

WauMau

Da me la Conad vende mozzarelle e banane

Tony Musone

Lascia perdere le percentuali non fanno per te. Salùt

Il diesel alla Conad costa 6 centesimi in meno della benzina che è salita a 1,88

WauMau

Ho capito ma basta un missile di contrattacco per farlo deviare e farlo piantare poco più avanti nel mezzo della centrale..è un rischio immenso e da criminali

Copyr

"Secondo alcuni studi di qualche anno fa, mediamente in Italia un automobilista percorre 11.200 km annui, che sarebbero meno di 30km al giorno" che è un po come dire che se metto la testa nel frigo e piedi nel forno la mia temperatura media è giusta. Ognuno la pensa come vuole e non sto nemmeno ad elencarti le mille mila commissioni o situazioni che esistono ogni giorno oltre al lavoro xk le sappiamo tutti benissimo e perderei solo tempo. Ma dire che 20 km al giorno siano fattibili in bicicletta da tutti mi sembra abbastanza azzardato oltre che un arrampicarsi sugli specchi.

Copyr

si un eccezzione che riguarda il 70% degli italiani che vivono in un comuni medi o piccoli, proprio un eccezione

Alex

Parti tu

pollopopo

non è che li sparano dei bambini... sono missili che hanno tolleranze di una manciata di cm e non si difettano negli ultimi 100 metri...

accakappa

Ti ricordo che l'auto è sinonimo di libertà e limitandone l'utilizzo e la diffusioni limiti la libertà delle persone. Un palese esempio è il classico "centro chiuso o area pedonale". Fatto in alcune località funziona, generalmente turistiche funziona e funziona ancor di più se sono dotate di parcheggi esterni. Ma il centro chiuso in una cittadina urbana normale non funziona perché la gente non potendo arriva in macchina la snobba e va a comprare altrove. Come è ampiamente dimostrato che sempre nelle cittadine un esercizio commerciale, un bar, un ufficio di servizi se non ha il parcheggio non vende. Vicino a casa mi ci sono 2 gelaterie molto buone, quella in area pedonale lavora solo il sabato e la domenica e poco in settimana quella appena fuori che dispone di ampio parcheggio lavora tutta la santa settimana. questo semplicemente perché se una sera devi andare da amici con una torta o il gelato o vuoi solo portarlo a casa arrivi parcheggi e 2 minuti sei in auto e ritorni. Se devi andare nell'altra devi parcheggiare a 500 metri, andare e tornare. d'estate può anche andar bene ma ti voglio vedere se diluvia, nevica o fa un freddo becco. Questo e solo uno di molti esempi. Il succo quell'è : se vuoi limitare le auto e il traffico liberissimo ma se vuoi che poi le persone ci vanno allora prima pensa a dove potrebbero mettere la loro auto poi a come si possono spostare. E non il contrario, prima chiudi, dieti, e compagnia bella e poi mancano parcheggio mezzi pubblici.

Luke

Ma sì dai, iniziamo una guerra contro una potenza nucleare, cosa potrà mai andare storto.

il Gorilla con gli Occhiali

Assolutamente no.

il Gorilla con gli Occhiali

Dove sono le tasse al 90%? Mah!

WauMau

Ieri se sbagliavano mira e prendendo il reattore nucleare andavamo tutti a pile da Mosca a Lisbona

Giuseppe

Innanzitutto il discorso è valido per chi percorre pochi chilometri all'anno, per chi usa l'auto a sproposito. Per chi utilizza l'auto per lunghi tragitti è inevitabile utilizzarla e nessuno lo mette in dubbio, soprattutto quando mancano mezzi di collegamento adeguati.

Ma il punto del discorso è più ampio, non è solo un tema di inquinamento. Abbiamo costruito una società intorno all'auto e non l'auto per la società. E' difficile spiegarlo brevemente, ma l'uomo ha ridotto il proprio spazio vitale per fare posto alle auto. Le città (anche quelle medie e piccole) sono costruite per le auto: la maggioranza delle infrastrutture sono dedicate alle auto e alla loro circolazione. Parchi e zone verdi sono state ridotte per fare posto ai parcheggi o strade di collegamento.

Nessuno dovrebbe mettere in dubbio l'enorme spinta allo sviluppo grazie all'auto ma dovrebbe essere altrettanto palese che non possono esserci sempre più auto in circolazione. Occorre porre un freno alla loro diffusione. Ogni anno si registrano in Italia oltre 150 mila incidenti, con oltre 3 mila morti e 250 mila feriti. A pagarne spesso il prezzo sono i cosiddetti utenti deboli (pedoni, ciclisti..).

Con questo non si vuole dire che le auto devono sparire dalla circolazione, ma deve essere limitato il più possibile il loro uso e la loro diffusione. Per noi è più facile immaginare un enorme parcheggio per le auto che un parcheggio sicuro per le bici o mezzi simili. E' questo che è sbagliato nella società.

BATTLEFIELD

questo si, potrebbe essere un problema

accakappa

C'entra eccome, il discorso è solo uno : è inutile dare sempre e solo la colpa all'auto perchè si fa in fretta a demonizzarla soprattutto da chi può farne a meno. Allora visto che a me la corrente a casa non serve allora perchè non spegnere tutte le centrali..... Sai quanto inquina usare troppa corrente elettrica visto che siamo un paese con tantissime, oh come no, fonti rinnovabili ? Lo sai che a Milano durante il lockdown che il maggior inquinatore non era l'auto ma le caldaie ?

luigi1501

Ieri sera nella mia città gasolio era a 1.780 circa....oggi 1.844

Giuseppe

Ma che c'entra? Il discorso è di ridurre il numero di auto in circolazione, soprattutto quando è uno spreco usarle, dato che sono troppe..
Bah

accakappa

Secondo questo discorso allora che cosa usi la corrente elettrica a fare ? Usa le candele, lava i panni nel mastello, le pentole nel lavandino, al posto della televisione compra il giornale, e se vuoi sentire la musica... canta.

Luke

Ciò non toglie che chi beve acqua in bottiglia non abbia sale in zucca.

accakappa

Non è solo una questione del 50 pollici, anche solo che ti capita un urgenza, di un tuo famigliare o tua sei nei premi.

accakappa

Infatti siamo il terzo maggior consumatore al mondo di acque minerali e i maggior esportatori. Mi sa che il sale sta da un'altra parte.

realist

Si, qui in molte parti passa anche i 2euro. Ma in base alla marca del fornitore cambiano parecchio i prezzi.

AlphAtomix

torino milano, 2,16 al litro al fai da te. Me cojoni

Giuseppe

Secondo alcuni studi di qualche anno fa, mediamente in Italia un automobilista percorre 11.200 km annui, che sarebbero meno di 30km al giorno. Se escludiamo gli estremi per eccesso, quei chilometri sono ancora meno. Probabilmente arriviamo a meno di 20 km al giorno, abbastanza fattibili in bici normale o elettrica.
Ma lo sappiamo tutti che il punto non è questo, ma questo è solo un modo per sentirci meno in colpa a prendere l'auto o comunque a mettere sulla bilancia quante più scuse possibili.

E' ovviamente impossibile che tutti hanno la possibilità di prendere la bici anziché l'auto, ma la società funziona così perché vogliamo che essa funzioni così. Perché ci è comodo salire in auto, al caldo o al fresco, con la radio. Pochi vogliono rinunciare alle comodità, anche se l'uso massiccio di auto privata provoca disagi crescenti, stragi di pedoni e altri utenti deboli, smog, stress e sottrazione di spazi per la collettività (si pensi a strade, parcheggi...).

Fabrizio

Certo. Però anche in Europa dell'est costa poco meno, sugli 1,7 (con stipendi molto sotto quelli italiani)

Baz

ben venga se facessero ciclabili, aree pedonali, mezzi funzionanti, ma non e' l'italia il problema.
e se oggi costasse 10 euro al litro, tranquillo che domani non avresti la soluzione e nell'attesa di una soluzione i cittadini che non possono fare niente a riguardo, si troverebbero a spendere migliaia di euro per andare al lavoro.
i filobus non li puoi piazzare ovunque, funzionano solo nelle citta', non puoi partire dalla campagna/periferia ed arrivare in citta' con i filobus.
se vuoi collegare gente che abita dove abito io, per forza di cose devi farlo con le corriere/autobus, e finche' questi mezzi non verranno elettrificati, avranno bisogno di gasolio, e con 10 euro al litro, il biglietto col cavolo che lo paghi quanto lo paghi ora.
io questi discorsi che fai, li farei davanti a decine di automobilisti che tutti i giorni sono costretti a fare parecchie decine di km per lavoro, vaglielo a dire a chi a casa e' costretto a muovere 2/3 macchine per andare al lavoro, e per di piu' devono stare pure al freddo perche' gli costa troppo il riscaldamento.
dai lascia perdere con sti discorsi che fai piu' bella figura

Copyr

"perché non esistono piste ciclabili statali per bici o veicoli leggeri?" questo xk la società si basa sull'utilizzo dell'auto privata forse, anzi probabilmente questo deriva da un retaggio degli anni 50 60, e da un retaggio tipicamente americano dell'auto privata a tutti costi. Ma sta di fatto che la società funziona cosi, anche quando cerchi lavoro, in molti casi lo trovi lontano da casa, 15-20-30km, non puoi certo farli in bicicletta e ripeto che in molte zone i mezzi non ci sono, o sono scarsi, se uno ha 25km di strada o abita in provincia e x fare qualsiasi cosa deve fare diversi km non può farli in bicicletta. Se poi parliamo di chi vive in certi urbani molto grandi e ben forniti di tutti, compresi i mezzi pubblici sono d'accordo che dovrebbe usare la bicicletta o i mezzi

Copyr

"escluso le eccezioni, le alternative ci sono e possedere un'auto non è nemmeno indispensabile" l'italia non è milano centro, evidentemente vediamo realtà molto differenti

Luke

"voi chi?? chi e' che denigra sta gente?" tu, visto che hai scritto "le piste ciclabili in questi casi sono completamente inutili" e "i mezzi sarebbero scomodi per me, e poi le ferrovie non e' che puoi piazzarle ovunque".
"gli autobus vanno a gasolio, quindi il biglietto ne risentirebbe enormemente" esistono anche tram, filobus, e autobus elettrici che non usano il gasolio.
"10 euro al litro vorrebbe dire che la maggior parte dei lavoratori che necessitnao di farsi quei 30 o piu' km al giorno si ritroverebbero in seria difficolta'." appunto, proprio per questo forse la gente andrebbe a protestare e smetterebbe di votare e soliti politici indecenti. E se non lo fa si merita di pagare la benzina 10 euro al litro.

Luigi Andreoli

vero!

Luke

Questi sono proprio i motivi per scendere in piazza: aumento degli stipendi, lotta all'evasione fiscale, tassazione piu equa (che tradotto significa più tasse per i ricchi e meno tasse per i poveri), investimenti nei trasporti pubblici e nelle ferrovie. È ovvio che nel breve periodo non sono sufficienti. Nel breve periodo una bella patrimoniale per i redditi superiori a qualche milione di euro e diminuzione delle accise e delle tasse sui carburanti, almeno finché non ritornano a prezzi più normali.

Alessio Ferri

La soluzione è l'intervento militare per rimettere a posto Putin. Ma siamo troppo codardi e aspetteremo che invada la Polonia di nuovo (a quel punto vedi che la Polonia si stacca fisicamente dal continente e si attacca al Nord America, saranno 60 volte che la invadono, porazzi), ma nel frattempo ci becchiamo mesi di sanzioni e l'economia a rotoli.
Meglio intervenire oggi, tanto la ww3 ora o tra 3 mesi è uguale.

Tony Musone

Dato che hai esordito col "90% degli italiani l'alternativa (all'auto, ndr) non esiste" il punto è proprio quello, continui a fare delle ipotesi probabilmente basate sul fatto che sei circondato da persone che per spostarsi usano sempre e solo la macchina ma, escluso le eccezioni, le alternative ci sono e possedere un'auto non è nemmeno indispensabile, anzi, spesso il limite è proprio dovuto alle troppe macchine (con una sola persona a bordo) in circolazione.

Giuseppe

Forse abbiamo toccato il nocciolo della questione: non siamo abituati a pensare ad altro se non a utilizzare l'auto, e questo come un circolo si ripercuote sulle infrastrutture che sono ideate spesso solo per le auto.

Auto --> Infrastrutture per auto --> Più auto --> Più infrastrutture per auto

Le domande dovrebbero essere: se esistono strade statali per auto trafficate, perché non esistono piste ciclabili statali per bici o veicoli leggeri? Perché non esistono spogliatoi nella maggioranza dei luoghi di lavoro per permetterci di cambiare gli abiti se usiamo le bici? Creiamo vasti parcheggi per auto, ma pochissimi posti bici e se li creiamo, li ricaviamo da qualche parte ai margini, come se fosse un fastidio da limitare il più possibile e fatti solo per accontentare qualcuno.
Come afferma l'altro utente non siamo abituati ad usare bici o veicoli simili e li troviamo fastidiosi se li incontriamo per la strada, perché le strade "sono fatte per le molto più veloci auto".
Tra le scuse più gettonate, oltre al fatto che le strade sono pericolose, che piove o fa freddo o occorre accompagnare i figli a scuola. A meno di casi particolari tutti ostacoli facilmente superabili. Tra l'altro in Europa i paesi che più utilizzano le bici sono Olanda e Danimarca: non proprio climi miti e piacevoli..

Le strade, comunque, non nascono pericolose, ma lo diventano perché c'è gente alla guida che non ha alcun rispetto per gli altri utenti più deboli. Uno degli esempi è il sorpasso: quante volte ho sentito lo specchietto delle macchine sfiorarmi il gomito!

Siamo il popolo che usa l'auto per andare a correre su un tapirulan in palestra.

Forse è ora di cambiare le nostre abitudini.

Nick126

E perché lo immagini? Io dei due nella discussione ero quello che non voleva rischiare di avere meno budget per queste cose eh.
Poi se si riesce a migliorare le cose tanto meglio. Ma devi prima riuscire ad ottenere entrate da altre parti e poi abbassare qui. Perché comunque i ricchi si sa che sono bravi a sfuggire alle tasse e nel caso non hanno problemi a pagarsi i servizi privatamente. Quindi il rischio è comunque di danneggiare i meno abbienti.

Baz

voi chi?? chi e' che denigra sta gente? di certo non io, dico solo che non risolvi un ca**o anzi, se arrivasse a 10 euro, finche' si pensa a costruire tutta un'infrastruttura di trasporti pubblici che funziona (e poi gli autobus vanno a gasolio, quindi il biglietto ne risentirebbe enormemente), intanto passano mesi se non anni con prezzi alle stelle.
se e' per questo ora ci ritroviamo con problemi di energia alle stelle anche per colpa di chi ha denigrato il nucleare rendendoci meno autosufficienti.
10 euro al litro vorrebbe dire che la maggior parte dei lavoratori che necessitnao di farsi quei 30 o piu' km al giorno si ritroverebbero in seria difficolta'.
e pensa quelli (non sono pochi i casi) in cui moglie e marito devono prendere la macchina per lavoro, molte famiglie gia in difficolta' si ritroverebbero davvero per strada a far la fame

Copyr

vero ma anche quando è consentito molte aziende o addirittura reparti non lo fanno o lo fanno pochissimo

Copyr

ma non è quello il punto, se abiti in città e devi fare 2 3 km è normale non usare l'auto, almeno dovrebbe esserlo, se poi uno la usa x fare 1km sbaglia, ma nella maggior parte dei casi non è quella la situazione tipica, da qui il 90%, che forse sarà troppo, sarà l'80%? il 70? poco importa, sta di fatto che se anche devi fare poca strada, mettiamo 5-6 km x andare al lavoro o per altro cosa li fai sempre in bici? a piedi? non credo.. se i mezzi non ci sono non hai scelta, o l'auto o l'auto. Da qui il punto vero della questione secondo me, molti si lamentano del traffico certo, ma quando uno x mancanza di mezzi pubblici deve x forza avere l'auto x vivere e ci deve pagare fior di spese, tra acquisto iper-tassato, bollo, assicurazione ecc poi la lascia a casa x fare 5km xk se non inquina? o xk ce traffico?non penso... ma amgari sbaglio. Senza contare che spesso andare in bici o a piedi non è possibile, semplicemente xk chi non vive in città ma magari in centri medio piccoli o addirittura paesi piu piccoli, si trova spesso a frequentare statali molto trafficate per fare qualunque commissione, ci credo che uno non usano la bicicletta, se uno non vuole morire investito...

Luke

I dodici litri d'acqua li compri tu, la gente con un po' di sale in zucca beve l'acqua del rubinetto.

Tony Musone

Il punto è che non è vero che sia il 90% delle popolazione a non poter fare a meno dell'automobile, nel mio piccolo sono circondato da persone che percorrono anche meno km di me che uso la bici e a giorni alterni, malgrado possano avere a disposizione anche i mezzi pubblici, si lamentano del traffico, del caro benzina e della difficoltà nel trovare parcheggio (gratuito e spesso in divieto). Il fatto è che il nostro Paese, al netto di chi ha problemi oggettivi, avere o meglio andare in giro in auto, anche senza averne bisogno, rappresenta uno status, invece chi usa i mezzi è un poraccio e chi pedala un mezzo matto.

Luke

L'italia è uno dei paesi che sta risentendo maggiormente degli aumenti proprio perché non ha investito a sufficienza nei trasporti pubblici e nel trasporto su rotaia. Quindi una parte dei problemi la risolvi proprio spostando il trasporto dalle strade alle ferrovie. Poi se tu

Portobello

l'arcobaleno però può essere ambiguo

Baz

si certo.
infatti il carburante e' aumentato di prezzo in tutto il mondo per colpa dell'italia che ha un pessimo sistema di rapporto pubblico, come no.
giusto durante il primo pesante lockdown, il prezzo del carburante era sceso tantissimo e solo perche' nessuno poteva piu' uscire di casa nemmeno per andare al lavoro, e questo non solo in italia, ma in tutto il mondo.
non e' che se ti fanno 4 ciclabili in italia, automaticamente il prezzo del carburante passa da 10 euro al litro a 1.2 euro/l

Tony Musone

"I piccoli Comuni occupano il 54,5 per cento del territorio italiano e in essi risiede il 16,5 per cento della popolazione, ma è nei Comuni medi che vive la maggior parte della popolazione (68,3 per cento). I grandi Comuni, che coprono l’1,1 per cento della superfi cie del Paese, sono il luogo di residenza per il 15,3 per cento della popolazione"
https://www.istat.it/storage/ASI/2021/ASI_2021.pdf

Luigi Andreoli

L'arcobaleno semmai, il tricolore è troppo nazional popolare

TheAlabek

Ecco facciamo gli specifici

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