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Il Governo studia un piano per il settore auto. Si valutano nuovi incentivi

Al lavoro su nuovi incentivi per le auto.

Il Governo studia un piano per il settore auto. Si valutano nuovi incentivi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 feb 2022

Il Governo sta studiando l'introduzione di nuovi incentivi a sostegno del mercato automotive italiano. Nella giornata di ieri si è tenuta una prima riunione a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli, il Ministro dell'Economia Daniele Franco, il Ministro alla Transizione Ecologica Roberto Cingolani e quello dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. L'obiettivo del Governo è quello di mettere a punto una strategia, un piano organico, per supportare l'industria automotive che sta vivendo un momento di difficoltà. Il tutto in un periodo in cui si sta discutendo anche dei grandi cambiamenti che l'elettrificazione porterà a questa industria.

Una riunione che è stata anche una risposta ai molti appelli che erano arrivati dalle associazioni di settore per trovare al più presto una strategia che guardasse anche al futuro. A quanto riporta Il Sole 24 Ore, un vero piano ancora non è stato trovato. Probabilmente ci sarà la prossima settimana una nuova riunione per cercare di trovare un'intesa e portare le novità già all'interno del decreto sull'energia.

Tuttavia, non sarà un percorso facile visto che ci sono ancora diversi punti su cui bisogna trovare un accordo.

NUOVI INCENTIVI

Si sta dunque discutendo anche di introdurre nuovi incentivi. Secondo quanto riportato, il MISE ha riproposto il suo piano che non era passato al momento di formalizzare la nuova Legge di Bilancio. Si parla, adesso, di un intervento pluriennale con una dotazione annua di oltre un miliardo di euro di fondi. Siamo comunque lontani dai 3 miliardi di euro all'anno di cui si parlava diversi mesi fa.

L'idea del Ministro Giorgetti sarebbe quella di mantenere la suddivisione in tre fasce (con o senza rottamazione). La prima riguarderebbe quella delle auto 100% elettriche, la seconda quella delle Plug-in e poi la terza quella delle auto con emissioni fino a 135 g/km di CO2. Il 3/4 delle risorse sarebbe destinato alle auto rientranti nella fascia 0-60 g/km di CO2, cioè le elettriche e le Plug-in.

Tuttavia, il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani punterebbe ad eliminare quanto prima le auto inquinanti, sostenendo la transizione verso ibrido ed elettrico. Il tutto tutelando le fasce più deboli con incentivi all’acquisto e alla rottamazione che tengano conto del reddito.

C'è dunque la volontà di arrivare ad un progetto organico per il sostegno al settore automotive ma un'intesa sui punti ancora è stata trovata. Proprio per questo ci sarà almeno un'altra riunione, come anticipato all'inizio. I tempi sono stretti e c'è bisogno di trovare un accordo rapidamente. Non si parlerà ovviamente solo di incentivi ma pure di tutte quelle misure che serviranno a supportare l'industria automotive italiana nel percorso di transizione verso l'elettrificazione.

Non rimane che attendere per capire come il Governo deciderà davvero di muoversi.

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Commenti Regolamento
a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E' uscita una prima bozza che va dal 2022 al 2024 per gli incentivi e si parte da 9k euro massimi (elettrica con rottamazione) per quest'anno a scalare di 1k euro fino a 7k euro nel 2024. Da 5,5k a 3,5k senza rottamazione. Importi inferiori per 21-60 e 61-135 di emissioni di co2 ovviamente.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio modesto parere, anche perchè non sono un esperto di economia o mercati dell'auto, credo che la risposta sia nel noleggio a costi contenuti. Potrebbe ampliare la platea di utenti in grado di poter passare all'elettrico ai costi odierni

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivare però le auto elettriche che rientrano in una fascia di prezzo così basso vorrebbe anche dire che le auto avrebbero poca autonomia, questo comporterebbe di averle spesso in ricarica e quindi di avere una maggiore necessità di infrastrutture.
Questo per dire che se vogliono incentivare l'acquisto delle auto elettriche dovrebbero permettere di acquistare le auto con maggiore autonomia, se l'obiettivo invece è permettere alle famiglie con redditi bassi di cambiare un auto vecchia, servirebbe incentivare più le nuove termiche più ecologiche e meno le elettriche. Bisogna vedere insomma con che scopo vengono studiati questi incentivi, se sono per cambiare dal termico all'elettrico, devono anche capire che la stessa auto elettrica costa molto di più della versione termica.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un articolo su Quattroruote dove dicono che gli incentivi potrebbero avere una soglia di spesa molto più bassa rispetto ai vecchi, 35.000€+IVA (42.700) il che taglierebbe quasi tutte le auto con le maggiori autonomie, non rientrerebbero nessuna Tesla, Kia Ev6, Ioniq 5, ID4, la ID3 con la batteria grande ecc... Se fosse così alla fine non so quanto sia un incentivo per comperare l'elettrico, a meno che non ti accontenti di auto con una autonomia ben sotto i 400 km.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il mondo dell'informatica è in continua evoluzione: ti prepari per il mercato del momento, inizi a lavorare ma devi già essere pronto a prepararti su altro. Fortunatamente però, essendoci "dentro" per lavoro, le nuove opportunità di appariranno molto più chiare che non da esterno completo che non ha idea di cosa sia la materia.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima per fare un po di Rally si doveva andare a cercare qualche stradina bianca in campagna...ora la cosa bella è che si può fare anche in città

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che quel tipo di Auto le comprano solo le persone che hanno soldi da buttare...se scendi di fascia non ne compra nessuno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora.. le macchine escono con i contagocce. Che senso ha incentivare tutte le fasce di prezzo?
Ha senso incentivare elettriche e ibride così favorisci una scelte che conviene a tutti

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende anche lì, ai tempi veniva consigliato a tutti di farsi micro corsi di programmazione web o applet per cellulari perchè si pensava che ci sarebbe stato un mercato così in espansione da permettere a tutti di lavorare. oggi ci troviamo nella situazione in cui ci sono troppe persone per questi lavori. la stessa cosa potrebbe succedere per gli "esperti" di unreal unity e simili, se non dovesse esserci una esplosione dei mercati specifici a cui è collegato, e se ci si dovessero entrare troppi in quel mercato, saremmo nella medesima condizione rispetto a quella in cui siamo oggi per lo sviluppo web.

se invece intendevi di specializzarsi nella creazione di engine grafici, allora lì entrare dalla porta sul retro è quasi impossibile, devi farti dei corsi all'univeristà.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo non posso che concordare

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto è un servizio privato, non un servizio pubblico.

E' noto che il trasporto pubblico non sta in piedi senza sovvenzioni. Per questo paghiamo Rayan Air, Air France etc.. per fare in modo che servano gli areoporti italiani.
C'è stato un tempo in cui pagavamo cifre moderate ad Alitalia e lei volava e assumeva, faceva le manutenzioni in Italia, pagava le tasse in Italia.
Ora invece paghiamo le compagnie straniere per volare e al contempo dobbiamo mantenere i cassaintegrati. Solo uscite e nessuna entrata. Infatti siamo passati dall'essere la quinta potenza mondiale all'essere un paese in via di sottosviluppo.

Andava sicuramente gestita meglio, non ci sono giustificazioni per il disastro che hanno fatto con Alitalia. Però penso che sia più grave regalare soldi a multinazionali che non pagano nessuna tassa in Italia.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo noi ricchi a mandare avanti il paese, non voi pezzenti

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem. dopo l'estate voglio la MY di Berlino, con un bello sconto da 10k

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende. Se ti limiti a fare qualche robetta in html css etc.. oramai siamo pieni, è vero. Se ti specializzi su roba "tosta" (es. c++, unreal, engine grafici...) lì si vola.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ormai anche i programmatori non sono più messi benissimo come un tempo. ce n'è sono troppi e finiscono per doversi fare concorrenza al ribasso.

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

La penso esattamente così anche io anche se sono stato ben poco chiaro rileggendo la discussione. Mi ha tratto in inganno il fatto che l'utente nella discussione abbia poi fatto riferimento a varie situazione non strettamente legali, come quelle da me elencate
In sostanza aumentare il salario minimo non servirebbe a un c+zzo se prima di tutto c'è un sistema malato semi-mafioso

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io avevo trovato solo questa parte che tra l'altro mi pare buona nelle intenzioni ma un po' striminzita nei numeri per quanto riguarda la metro (solo 11km per tutta l'Italia).

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Sante parole.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, 6K di incentivo su una 208 non bastano per renderla competitiva.
IMHO, quel segmento di mercato, deve ancora offrire elettriche decenti.
Giá la ID.3 é un discorso diverso, o meglio, potrebbe esserlo se il modello specifico non fosse una mezza schifezza, ma sul discorso prezzo possiamo parlarne.

Per quello che vedo ora sul mercato l'elettrico é roba che offre roba molto valida in segmenti superiori (D ed oltre) o per city car, sulle quali il prezzo é determinate, ma in versione elettrica sono molto limitate e valide solo come seconda auto.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che con 22 anni di carriera ed un lavoro come il mio in realtà nazionali e multinazionali non trovi Genny a Carogna che ti chiede il pizzo, per fortuna.
Auguri a tutti cmq

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi una Golf e una ID3 oppure una 208 benzina e una 208 elettrica, con €6000 di incentivo per molti diventa più conveniente scegliere l’elettrica.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora nn ha manco senso discutere

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in ritardo per molti fattori, tra cui il prezzo delle auto, ma IMHO non é il principale.

Mi pare che, senza incentivi, la Model 3 abbia continuato a vendere alal grande, no?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sulle elettriche favoriscono la transizione alle auto elettriche. Si sembra chiaro.
Siamo già in ritardo rispetto alla media europea.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche 25k dai che ci rientrano auto leggermente più grandi per famiglie senza fronzoli (no roba fashion ultraccessioriata)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, non siamo ancora in una fase di mercato dove l'economicitá fa tutta questa differenza.
Non nel settore che realmente vende (model 3 principalmente) dove sono giá abbastanza competitive con le termiche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi dovrebbero essere riservati solo alle auto elettriche.
Lo scopo degli incentivi non dovrebbe essere vendere più auto, ma favorite la transizione alle auto elettriche.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente gli incentivi rendono più conveniente l’acquisto di un’elettrica rispetto ad un’equivalente termica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti non ho trovato nulla nemmeno io, ma ci sono documenti collegati.

L'unica cosa trovata é questa

Investimento 4.2: Sviluppo trasporto rapido di massa
Le auto private sono il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia: nel 2019, su 36 milioni di persone over-
18, almeno 2 persone su 3 hanno usato ogni giorno l’auto. L’utilizzo delle auto private sul totale dei
viaggi è di oltre il 60 per cento, mentre l’utilizzo di sistemi pubblici di trasporto è solo del 10 per cento
circa, con conseguente congestione e traffico nelle aree urbane oltre a maggiori problemi legati a
inquinamento.
La misura si pone il problema di ridurre le problematiche legate al trasporto su auto tramite sviluppo di
sistemi di trasporto rapido di massa che spostino la domanda di mobilità dalle auto private.
La misura prevede la realizzazione di 240 km di rete attrezzata per le infrastrutture del trasporto rapido
di massa suddivise in metro (11 km), tram (85 km), filovie (120 km), funivie (15 km). Il focus dell’intervento
sarà principalmente sulle aree metropolitane delle maggiori città italiane.
L’obiettivo è ottenere uno spostamento di almeno il 10 per cento del traffico su auto private verso il
sistema di trasporto pubblico.
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Era uscito in vecchi commenti, se lo ritrovo te lo linko.

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, sto cercando ma non trovo nulla.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo l'aiuto di @R_mzz, che aveva pubblicato il paragrafo.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbrigatevi che devo comprare la mia Tesla

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai qualche riferimento? Dove si trova questa cosa nel PNRR?

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00
Chi ha parlato di contratti regolari?
lavori retribuiti legalmente con 5/600e per 8 ore di lavoro

Si sta facendo il confronto con il salario minimo spagnolo, ovvio che si parla di contratti regolari. Se poi il datore di lavoro è disonesto puoi mettere tutte le leggi che vuoi, il risultato è lo stesso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nel PNNR c'é scritto chiaramente che si ipotizza un parco circolante di 24 milioni di veicoli, contro gli attuali 40 milioni circa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ma non devi dirlo me.
Devi dirlo a chi dice di prendere i mezzi come se fosse una scelta fattibile ovunque.
In ogni caso si, collegare Monza sarebbe necessario, resto anche convinto della necessità di creare parcheggi scambiatori fuori città da cui poi prendere i mezzi per entrare (Milano ne ha).
Così, anche se non puoi realisticamente connettere tutti con i mezzi, puoi comunque permettere a chi viene da fuori di non dover entrare in città con l'auto.
Per l'inquinamento locale sarebbe comunque una manna.

B
Bestmark 3.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha parlato di contratti regolari? Lavori di questo tipo (8h x 600€/mese) quasi sempre sono riconducibili a
1 finti part-time (da 4-5h lavori 8+h)
2 contratti regolari con restituzione di parte dello stipendio in contanti
4 finti stage e roba similare
5 ultimo ma non per importanza: nessun contratto, direttamente nero

Ovviamente parliamo di lavori a bassa, bassissima specializzazione per giovani. Un neolaureato in un settore dove c'è molta richiesta difficilmente si ritrova a lavorare così, almeno non a lungo, salvo di non abitare in qualche regione "particolarmente al sud"

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente. Il netto comunque è ben sopra i 1000€.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lordi, giusto?

W
Wully 01 Jan 1970 @ 00:00

il salario minimo in Italia è 8,85€ l'ora.
Con un lavoro da 8 ore sono 1400-1500€.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi dovrebbero essere fino a un fascia di prezzo di massimo 15-20k. Così sarebbe un aiuto concreto. E non regalando soldi a chi compra auto da 40-50k che di sicuro non ha problemi economici.

Spreco immane di soldi pubblici, poi per settori fondamentali come la scuola stanziano sempre fondi a singhiozzo e non si impegnano minimamente a colmare le carenze di personale (e così creerebbero anche lavoro).

Governo di pagliacci, e menomale che era Conte il cattivo.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non la odio anzi, è un mezzo che in una città come Firenze serve, purtroppo sotto terra non la si poteva far passare per ovvie ragioni, sarei più felice se la estendessero anche in altre zone più lontane dal centro però

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo ma questo non lo risolverai mai. E' poco realistico pensare di collegare perfettamente ogni paesino da 2000 anime, oltre che completamente antieconomico.
Per farti un esempio, collegare alla metropolitana di Milano Monza (a cui manca 1 sola fermata), collegherebbe 500.000 persone della città più i comuni limitrofi. Quanti paeselli dovresti collegare coi mezzi pubblici per ottenere lo stesso?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E la tramvia (che voi fiorentini odiate) é giá qualcosa di fantastico, almeno per noi foresti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, l'altro 80% degli italiani peró continuerebbe ad avere necessitá di un'auto a testa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

DOmanda, ma se tanto vuoi avere meno auto e, al momento, l'auto elettrica la compraprincipalmente chi potrebbe permettersela sanche senza incentivi, perché metterli?
Per far preferire una elettrica rispetto ad una termica non basterebbero giá i vantaggi attuali?
Bollo, ingressi in ztl, parcheggi gratuiti.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Però serve sempre l'opportunità, che dipende anche dal caso. Ma chi sgomita secondo me alla fine la vince quasi sempre.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto esatto! Facile dire "prendete i mezzi" dal centro di una metropoli lol, le auto servono

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Se conti che solo nelle 4 città più grandi d'Italia è residente il 20% degli italiani, basterebbe concentrare li gli sforzi per sfoltire milioni di auto.

Che senso ha cercare di far usare i mezzi pubblici ad un paese con 2000 abitanti. E' più il costo del beneficio.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei mezzi pubblici come dici tu è alquanto grave. Io abito in un paese che paesino non è a 15km da Torino ed il collegamento pubblico è tremendo. Altroché paesini, basta uscire dalla prima cintura del capoluogo o non avere una stazione ferroviaria e sei già fregato!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto sono questi "tutti gli altri?"

Tra una cosa e l'altra sarano 2 o 3 milioni?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma noooo!
Troppo semplice, persino poco tecnologico!
Poi ci si accorge che abbiamo dormito decenni invece di fare le cose necessarie.
Meglio spingere a comprare utilitarie da 30K con 200Km di autonomia risicati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrica piú economica costa 19K di listino ed é buona solo come seconda auto.
Le fasce piú deboli sono giá automaticamente escluse dall'attuale offerta di auto elettriche.

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

...se pensi che basti questo, meglio per te.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo, allora che mettano i mezzi pubblici, altrimenti di cosa stiamo parlando?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda...
L'idea di avere meno auto sarebbe anche buona, ma come sempre si affronta il sintomo e non la causa.
Per ridurre il numero di auto, si dovrebbe prima affrontare il preché, qui ci siano cosí tante auto.
Tra lasciando le questioni geografiche ed urbanistiche (che non sono secondarie), la mancanza di alternative é il motivo principale.
Se, chi sta in provincia, deve andare a lavorare nel capoluogo, e non cisono collegament sufficienti per andare verso il luogo di lavoro, chiaramente va in auto.
Se i lavoratori per famiglia sono 2 o 3, ecco che diventano NECESSARIE 2 o 3 auto.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si hai ragione la zecca sono io che lavoro non chi campa con il reddito di cittadinanza pagato da me te e tutti gli altri :)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio essere un motivatore che una zecca sociale ;)

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché tu ne sai della mia?😂 vabbè basta ciao motivatore

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa caz ne sai tu della mia vita? Secondo te sono arrivato dove sono adesso per quale motivo? Perché mi è stato tutto dovuto o perché me lo sono guadagnato, impegnandomi, imparando e crescendo? Ti dico solo che io sono partito campando con 300 euro al mese.. mi sono fatto anche anni di CIG... ma ripeto, che caz ne vuoi sapere te...

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non lo penso infatti, anzi al contrario ammiro e stimo chi ha cose che io non ho, non scredito di certo gli altri perché girano in porsche anzi, gli ammiro e sono contento per loro, e poi la fortuna va cercata da sola non viene quindi se uno ha avuto fortuna è perché se l'è andata a prendere, quindi li puoi dire solo bravo/a

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè dai basta te si vede che non hai mai avuto problemi economici gravi e non "oddio non ho 10 euro per mangiare la pizza", quindi non puoi capire, non tutti hanno le stesse possibilità è questo il problema, e che ti piaccia o no, è ingiusto.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore. Se faccio il commesso e mi piace farlo cosa vuoi che “ce la faccia”?

Se mi parli di reddito di nullafacenza sono d’accordo ma lasciamo stare le politiche sui salari, che già oggi fanno pietà (non è che il mio omologo tedesco guadagna il doppio di me perché più bravo).

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che dirti. È chiaro che nella vita serve anche e soprattutto la fortuna. Ma se "non giochi" non vinci.
Pensare che quello che hanno gli altri dipenda solo ed esclusivamente dalla fortuna è sbagliato.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro mio, hai delle pretese "voglio guadagnare questo, voglio fare quello". E queste pretese hanno un costo. Se il tuo mestiere non ti permette di coprirlo, cambialo. La scelta è tua: fare il lavoro che ti piace o fare quello che ti permette di vivere come vorresti?
Vedi che questo non è un dilemma banale e colpisce TUTTI. Pensa anche agli artisti, a chi piace dipingere o comporre musica o fare sport. E' vero, c'è chi si mantiene facendo quelle attività lì, ma sono una piccolissima minoranza. Questo per dire, non è impossibile, ma non è nemmeno qualcosa che puoi o devi garantire a chiunque.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene ok dai, come dite voi "menager" ah si, "per avere qualcosa che ancora non hai, devi fare qualcosa che ancora non hai mai fatto!" Con dietro la foto di una ferrari

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non voglio guadagnare 3000€ al mese, voglio guadagnare abbastanza da essere autonomo non voglio girare in belle macchine mi basta una panda usata.
Una villa? Non fa per me, un monolocale per ora mi basta, voglio vivere con dignità punto e basta, non chiedo di guadagnare 3000€ facendo un semplice commesso.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, non capisco: sai di star facendo un lavoro che non ha prospettive di crescita ed è pure sostanzialmente precario PER TUA SCELTA perché ti piace. E però pretendi che lo stato (CIOE' IO) ti FINANZI perché tu vuoi fare la bella vita? Caro mio.. che dire, anzi no, non c'è da dire niente, hai già spiegato tutto.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è quello l'obiettivo eh, lo dicono ovunque che in Europa ci sono troppe auto per numero di abitanti, soprattutto in Italia dive ci sono oltre 30 milioni di auto su 60 milioni di persone. Torneremo indietro di 100 anni, le auto solo i ricchi l'avranno

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti 2 corsi di sviluppo front end, partendo da quello facili facili. Nel giro di un paio d'anni - se lo vuoi - cambi lavoro e raddoppi lo stipendio.
Ho lavorato con molta gente che si è letteralmente reinventata. Uno lavorava in un magazzino d'abbigliamento e ora sviluppa freelance e tiene corsi. Idem un mio caro amico che poi è pure andato in UK. Lamentarsi non serve a nulla davvero e se anche ti adeguassero lo stipendio all'inflazione, lo farebbero a tutti con la conseguenza di farla aumentare ancora!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

E no caro mio. Vuoi gli schermini, le lucine e le plasticucce tutte belle morbide? Allora ci sta che una golf oggi costi il doppio di 15 anni fa.
Altrimenti se quello che ti importa è fare A - B spendendo il meno possibile, ci sono svariati modelli fra Sandero, Picanto, Panda, i10 etc..

Per le case, il prezzo medio di vendita e anche quello dei mutui chiesto, oltre che l'andamento del mercato fondiario è rimasto sostanzialmente immutato dalla crisi del 2008, al netto di qualche piccola oscillazione, prima in un senso e poi nell'altro.
Infatti non è di certo una novità il continuo ripetersi "il mattone non è più un investimento redditizio in Italia".
Gli affitti sono sicuramente aumentati nelle grosse città, ma solo in tempi MOLTO recenti (es. dal 2017). Ignori però il crollo che è avvenuto anche lì dal 2008 fino al 2016..

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma spero facciano modo che non servano solo a farci mangiare su i concessionari e le case madre, e spingano su ibrido vero/plug in, il mild hybrid è fasullo, il full elettrico letteralmente inutile a una grossa percentuale degli italiani me incluso senza infrastrutture di ricarica

Come al solito rinnovo la risposta ai commentatori che dicono “usate i mezzi pubbbblicihhhhh!!!!”: in Italia ci sono una marea di paesini che non hanno alcun mezzo publico ne lavoro quindi la gente ha per forza bisogno di un auto per andare nelle maggiori città

“Eh cambia casa”

Giusto eliminiamo tutti i paesi sotto i 60mila abitanti no?

Y
Youssef 01 Jan 1970 @ 00:00

if you can't beat them(inflation), join them

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa pretendi, di grazia? Che non si canti più "se potessi avere 1000 lire (o euro) al mese" ma "se potessi avere 1500 euro al mese"?

Con la miriade di micro imprese improduttive italiane, con i livelli di evasione dei soliti furbetti, con gli "scienziati" che la scuola sforna ogni anno... E tutta la questione meridionale che continuamente risucchia altri miliardi su miliardi...

In Italia si continua a sprecare risorse per sostentare il debole invece che premiare chi si impegna. Anzi, chi riesce vagamente ad andare oltre il "livello medio", viene privato di ogni forma di aiuto e gli viene detto sostanzialmente "Bene, hai voluto la bicicletta? E mo pedala. Se invece ti accontentavi, ci pensavo io a tutto.. ahahah".

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stato è fin troppo garantista e continua a SPRECARE decine e decine di miliardi di euro per sostentare chi non riesce a (o meglio, non vuole) farcela. Questa è una questione POLITICA, di VEDUTE, non c'è una vera verità di cui puoi fregiarti di esserne l'oracolo. Quindi per favore scendi dal piedistallo, please.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene così, continuiamo a buttare soldi pubblici per favorire i ricchi e i costruttori di automobili.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io uso i mezzi pubblici solo che qua a Firenze, smadonni una mattina si è l' altra pure, c'è un servizio imbarazzante, e tanta gente non li usa per questi perché non sono affidabili

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

frasi da manager o da mantenuto

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, altre cose inutili tipo case e auto. Per non dire assicurazioni, bolli,...

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco (ovviamente) il caso specifico, ma gli stipendi italiani sono da fame rispetto agli altri paesi europei. Puoi ridurre le tasse di quanto vuoi, ma se parti da 1200 euro lordi non è che puoi arrivare ad un netto di 1500.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

no.
cambia posto... ti costa meno.
Faccio car sharing due volte al mese

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo Stato serve anche a tutelare gli stipendi di chi non riesce a triplicare il proprio lordo in 10 anni (il 99% della popolazione), adeguando i salari al costo della vita.

Ripeto, non sai di che parli, smettila di renderti ridicolo.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di che parli. Non è un problema, ma almeno evita.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

Perciò non hai l auto?
Ci sono molte realtà dove usare i mezzi pubblici è quasi impossibile
E dove bisogna avere un auto
Per lavorare

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops scusami se a differenza tua non avuto la possibilità di studiare, e poi scusami io faccio il commesso perché mi piace, c'è ora non si può nemmeno scegliere il lavoro che ci piace??? Andiamo bene allora

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

A me risulta l’esatto contrario, se vedo a quanto pago e quanto ottengo la parte più meschina di me ci pensa seriamente a privatizzare tutto e che ognuno paghi per se. Of course è sbagliato, è sbagliato, è sbagliato. But maybeeeeeeeeeeee forse quell’unica volta in dieci anni in cui ho bisogno di un pronto soccorso pago 2k in cassa e mi visitano subito invece di lasciarmi lunghe ore ad attendere in sale piene di altre persone dove mi posso prendere la qualunque. Spesso anche all’esterno di inverno perché la fila è enorme. Oppure perché guadagnare più di 1200€ al mese mette automaticamente mio figlio fuori dalle liste degli asili nido e mi forza a spendere 450€ al mese per i figli degli altri. Boh mi sta bene una democrazia social democratica ma devo sentirmi incluso e non penalizzato perché guadagno moderatamente bene (che significa che creo valore, cosa non chiara in Italia).

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto mi diverto a fare lo slalom sulla Laurentina che è piena di crateri e pago i miei 500 euro di bollo. Ah che soddisfazione.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah speriamo... almeno meno traffico, meno inquinamento e tanto altro...

ci sono i mezzi pubblici.

Io vado con i mezzi pubblici nonostante non faccia parte della classe operaia e penso di essere ben al di sopra.

Se lo posso fare io... lo può fare anche la classe operaia.

Tanto 'sto concetto che con la macchina uno si possa affermare meglio nella società e rimediare anche topa è passato... al tempo da giovane trombavo in una Y10 con le sospensioni andate e facevo il magazziniere partime a 800€ al mese.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, con questo ragionamento anche l'auto svolge un servizio pubblico, fa muovere il paese. Riguardo ai 13 miliardi, non è dato sapere se è una mera somma o se tutte le spese passate sono state ricalcolate in base all'attuale costo della vita. Alla luce del fatto che l'ultimo stanziamento è stato di ben 3 miliardi, propendo per il no.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo se fai il magazziniere, il cassiere o il cameriere è naturale che non ti aumentano lo stipendio. Se invece facessi il programmatore saresti pieno di lavoro (e ben pagato).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo alzeranno del 2%, dopo aver aumentato tutti i prezzi del 15%.
Ma tanto gli basta dare la colpa a Putin e tutti ci credono.

Guai mai a dire che la Russia ci sta vendendo il gas secondo un contratto trentennale, e che coloro che triplicano i prezzi sono amici di Draghi e non quelli di Putin...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Alitalia è costata 13 miliardi in 74 anni, ma almeno rendeva un servizio pubblico. Sommando i miliardi che il nostro governo ha dato anche alle altre compagnie (Rayan, Air France etc..) forse si arriva a una 30ina di miliardi.
L'automotive ci è costata molto di più. Ma negli ultimi 3 anni si è raggiunta davvero la follia. Uno spreco di soldi pubblici che non ha giustificazione.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito che peugeot riesca a vendere molte macchine elettriche a 30k€ di listino al netto degli incentivi, laddove la cara vecchia a motore endotermico mi costa 7k€ in meno (se non più). A me di sicuro non la venderebbe mai

I
Ivan M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per far aumentare ancora un pochettino i prezzi, perchè tanto non le compravano già prima, figurati dopo. Se il loro obiettivo è quello di togliere l'auto alla classe operaia, ci stanno riuscendo, non ora, ma se continua così per anni, quello sarà il risultato. E tutto si fermerà, e poi si chiederanno perchè.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abito al sud

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Calato ma cmq sempre alto...🤷🏻‍♂️

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sono in tutta europa che sh aggirano sui 7000 euro.
in Germania, Francia, Spagna ecc... tutti incentivi statali.

Non è sulla base Italiana... ma sulla base Europea.

E tutte le case produttrici pompano i prezzi e fanno cassa con i fondi...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma togli il bollo... che risolvi?
quanto è il bollo 350€ all'anno?
30 euro al mese circa?

Non è che se togli il bollo gai risolto nulla al singolo e ti porti via miliardi di entrate ogni anno.

Bisogna creare una situazione di benessere generale.
Serve speranza per il futuro.

Allora la gente si accolla debiti e compra automobili.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se la gente non ha comprato una mazza di automobile con gli inventivi... magari non viene il dubbio che bisogna fare altro invece di dare incentivi?

(che poi alla fine le case produttrici pompano i prezzi considerati gli incentivi e il risultato non cambia)

A
Alessandro Mian 01 Jan 1970 @ 00:00

Servisse almeno per rifare le strade...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuiamo pure a tirare via soldi pubblici in questo modo, tanto in Italia né abbiamo tanti

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere perfino che la realtà sia lontana o solo ben più ampia di quel che vedi è conosci tu nella tua esperienza, ti auguro di non doverti mai ricredere sbattendo il grugno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha mai avuto prezzi così bassi come qualche mese fa.
Ora per motivi più che noti i prezzi sono sensibilmente più alti.
Di fatto il costo di una Leaf è nettamente calato.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà questa è, meglio prederne atto e risolvere, ho decine di amici e conoscenti che sono sia dipendenti, che piccoli artigiani o p.iva, nessuno paga il pizzo o da indietro soldi a nessuno, stranamente.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma adesso parte da 32...lascia perdere le offerte perché sicuramente anche nel 2012 ci saranno state, ma ora non se ne trova traccia

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vedete di ridurre il debito pubblico e l'inflazione dei prezzi piuttosto.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo il motivatore da 2 spicci 😂😂
Io posso lottare quanto vuoi ma se le aziende non hanno possibilità di aumentare li stipendi non puoi farci niente, bisogna essere realisti ogni tanto, in questo momento guadagni 10 lo stato ti chiede 30 eh niente bestemmi in aramaico antico ma tanto non cambia niente

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda io non ci tengo a motivare uno che sa solo lamentarsi e a cui evidentemente manca la capacità di pianificare. Ti sto solo riportando le cose come vanno, se non te ne fossi accorto. Dove vuoi essere fra 10 anni? Come fai ad arrivarci? Devi impegnarti, lottare, STUDIARE e IMPARARE. Se ti lamenti e accontenti di quello che sei, non potrà che andarti sempre peggio.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
La Nissan Leaf nel 2012 partiva da €38.500, fino a poco fa si trovano diverse Leaf in pronta consegna a circa €23.000.
La nuova Leaf ha un telaio nuovo, è ben più accessoriata, più potente, più autonomia.
Il prezzo è nettamente calato.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao capra, l'adozione dell'euro ha avuto l'effetto di far diminuire il tasso di interesse del debito pubblico. È colpa delle decisioni dei politici italiani se questo "beneficio" è stato azzerato in pochi anni. Studia che sei ignorante.

P
Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si leva Bollo auto non si va a nessuna parte.! Governo del pagliacci.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi impegno??? Viene te a lavorare dalla mattina alla sera dal lunedì al sabato per 1000 euro al mese mi alzo alle 6 e torno alle 22:00 a casa, c'è chi ha orari peggio del mio lo so, ma se l' economia giarasse per bene, io guadagnerei di più è andrei a lavoro più volentieri, e poi se devi fare ste frasi da motivatore dei miei cojoni guarda svegliati freddo domani mattina così fai un piacere a tutti grazie

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto tutto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Costava 5000 euro in meno...ma c'era anche più potere d'acquisto

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

No sono quelle classiche persone che ti dicono "non pensare che non puoi permetterti una ferrari, ma pensa a cosa puoi fare per permettertela" c'è capito, come puoi ragionare con questa gente

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno rimettessero gli incentivi sulle auto usate....

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

E di sicuro 😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le vendite sono in calo come non mai da quante ne stanno comprando

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Crazy

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari nn era benaltrismo il mio ma un'amara considerazione, certo che invece asserire il pb riguardi sempre "altri", naturalmente a sud; quello si che é una considerazione degna di nota ..

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il benaltrismo non fa altro che lasciare nella m3rda chi ha la coda di paglia.... fortunatamente non è un mio problema, almeno, non direttamente, anche se lo paghiamo tutti

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu ci credi? io personalmente no... poi vedremo quale sarà il range di queste "fasce più deboli" e l'incentivo da scontare.

Di belle parole ne sentiamo tutti i giorni...

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari leggere...
" Il tutto tutelando le fasce più deboli con incentivi all’acquisto e alla rottamazione che tengano conto del reddito."

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubuto che Peugeot basi il prezzo delle sue auto in europa sulla base degli incentivi italiani

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non ci sono auto disponibili a meno di attendere 6/9 mesi! Visto gli aumenti spropositati delle auto io li farei fare alle case automobilistiche gli incentivi.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si regaliamo ancora una bella vagonata di soldi alle case automobilistiche così posso tenere ancora i prezzi delle elettriche gonfiati a dismisura. 30k € per una 208 elettrica di listino sono equi.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma ti dirà che è colpa tua che non hai studiato per prendere così poco

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io non so, pare che certa gente viva in un altro paese
oppure prende 3000 euro al mese e i problemi non si pongono (giustamente in questo caso)

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanzamento di carriera? è già tanto se ho uno stipendio sicuro visto che provengo da due chiusure per delocalizzazione

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto il mondo va avanti e se vuoi rimanere al passo devi darti una svegliata. Pretendere che qualcuno dall'alto ti regali soldi senza che tu ti impegni è profondamente, eticamente e moralmente sbagliato.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui ha un super mercato tutto suo probabilmente so na sera io 😂

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove vivi, torna con i piedi per terra e smettila con queste finte frasi da manager

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Io compro sempre la stessa roba e spendo sempre di più

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che se il tuo range per fare questi confronti è 20 anni, il vero problema non è l'aumento del prezzo della benzina, ma il tuo mancato avanzamento di carriera. Io in 10 anni di lavoro ho triplicato il mio lordo annuale..

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Porco zio mi alzo tutte le mattine alle 6 perché devo andare con i mezzi pubblici a lavoro visto che con la macchina non me lo posso permettere tra benzina e costo del parcheggio, e poi è uguale con 1000€ al mese che cosa devo fare tirare i sassi al sole

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm. No. Neanche per sogno. Alitalia è stata un buco nero decennale. Ma l'automotive in proiezione può raggiungere quei fasti

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

ho corretto infatti, intendevo 20 anni

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Beata ignoranza. L’Italia finanzia i suoi diretti concorrenti, mentre la Germania finanzia più o meno direttamente le proprie industrie, parlando di auto l’esempio è più che calzante. Il problema del debito e degli interessi è nato perché ad un certo punto si è deciso di adottare una moneta straniera.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

no guarda, campo di aria e buone intenzioni. La spesa mi costa di più, vero, ma compro roba decisamente migliore (tolto che non ho mai comprato quelle schif ezze tipo "prezzo più basso" sulla carne).

La benzina costa il doppio rispetto a 10 anni fa? Ma te la sei bevuta? nel 2011 costava 1,55 (controllato giusto adesso) e addirittura 1,78 nel 2012. Se tralasci il recente aumento dovuto a cause contingenti vedrai che il prezzo è rimasto invariato..

A
Ardi08 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia salvo non penso proprio, però appena esci di casa lo vedi che la gente "butta" ancora i soldi.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah guarda, percentuali a parte io lo vedo da quanto spendo al supermercato e da quanto pieno è il carrello
stessa spesa, carrello sempre più scarso

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non a tutti è noto che il salario medio del 2020 è inferiore del 2,9% rispetto a quello del 1990.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma la vai a fare la spesa? hai una qualche vaga idea di quanto sia aumentato il cibo e i beni di prima necessità?
Per non parlare del costo della benzina che è raddoppiato negli ultimi 20 anni (corretto in seguito da 10)
Bollette? sempre uguali?
Altro che smartphone e menate varie

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma mi sa che se continua così ci costerà (o già ci è costata) pure di più?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenendo presente che:
1. tutte le nuove auto sono Euro 6
2. è un obiettivo italiano ridurre il numero di auto circolanti
3. le euro 6 e 7 hanno ZERO benefici in termini di emissioni di CO2
4. solo le auto elettriche annullano le emissioni di inquinanti nelle città
5. possiamo raggiungere il 50% di quota di mercato per le elettriche nel 2025
Non ha nessun senso incentivare le Euro 6.
Dobbiamo incentivare soltanto la transizione alle auto elettriche.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, in questi casi concordo.
Ma in tantissimi altri casi i mezzi a "basso consumo" tipo treni non sono utilizzati perchè inefficienti, sporchi, pericolosi o semplicemente più costosi delle alternative auto o aereo per le lunghe distanze.
Renderli più appetibili porterebbe un beneficio immediato sulla CO2, oltre che al traffico

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo della vita viene tracciato dall'inflazione. Negli ultimi 20 anni è andata solo diminuendo.

Di contro sono aumentate le spese per roba inutile, come telefoni, tablet, smartwatch, e altre indicibili tonnellate di paccottiglia made in china.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già detto più volte... Automotive: la nuova alitalia

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

fin quando ho potuto mi sono mosso a piedi o con i mezzi pubblici. Oggi lavoro a 16km da casa e passa solo un autobus ogni ora.. in più non so mai a che ora stacco.. l'auto per me è imprescindibile

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

costa troppo incentivare quel tipo di transizione. Un'auto elettrica degna sta dai 30k euro in su, mentre prima con circa la metà compravi l'equivalente ICE. E soprattutto, non è detto che uno la volesse cambiare.. adesso invece si vuole
- forzare tutti a cambiare auto
- prenderla elettrica

follia

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

e non hai spaccato la faccia a qualcuno? sei stato troppo bravo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma è diverso dal dire che non ci sia differenza per chi vive in città.
Sul lungo termine concordo, nel breve sarebbe meglio favorire anche altri metodi di mobilità. Assurdo come la mobilità su rotaia venga sempre lasciata per ultima ad esempio.
E magari "motivare" il ricambio fra le auto vecchie e le nuove Euro6 (ma quello si può fare indirettamente con i blocchi del traffico)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici incentivi sensati sono per le auto elettriche, è necessario incentivare la transizione alle auto elettriche.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già, ma non sia mai

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, tipo per adeguarlo al costo della vita?
Visto che tra l'altro sono circa 10 anni che non vengono ritoccati i CCNL?
L'ultimo aumento sullo stipendio sono stati i famosi 80 euro del Bonus "Renzi", fate un pò voi.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' già così... ho cercato per mesi una piccola segmento b a benzina di classe euro 4 o 5, da usare come utilitaria "da battaglia". Quel poco che si trova è messo male ed ha prezzi totalmente folli, se messo bene, ha prezzi ancora più folli, fuori da ogni logica. Alla fine, vista la destinazione d'uso e le limitazioni al traffico delle strade che ci dovrò fare ho ripiegato su una diesel euro4 senza dpf. pagata poco, ed essendo senza dpf consumerà pochissimo, e niente problemi di rigenerazioni forzate ecc...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le nuove auto attualmente in vendita sono Euro 6.
Pertanto non ha senso dare incentivi.
Le uniche auto meritevoli di incentivi e che portano un netto miglioramento sono le auto elettriche.
Pensare di incentivare le Euro 6 è una follia.
Da ricordare che si sta cercando di diminuire la dimensione del parco auto italiano (obiettivo 24 milioni nel 2050).

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

aaaa ho capito metti gli incentivi per voler far circolare meno auto...
ok

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tutto senza pensare alle altre forme di mobilità, ci si muove sempre in modo miope

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sull'argomento contribuzione al bilancio non spendo altre parole, mi sembra evidente che tutti gli altri paesi "top" non abbiano problemi a finanziare la contribuzione netta (per altro conta per lo 0.5% del PIL italiano), non vedo perché sarebbe un problema mortale per l'Italia. I "vincoli" non hanno comunque impedito i deficit di bilancio, che sono sempre stati diretti, sottolineo, prevalentemente alla spesa corrente.
Dici giustamente che siamo in saldo primario, eppure se c'è debito pubblico elevato ci sono anche gli interessi da pagare, che l'euro, tra l'altro, ha aiutato a diminuire in rapporto alla spesa pubblica.
Gli interessi sul debito ci sono, purtroppo bisogna tenerne conto nella dinamica di bilancio.

https://uploads.disquscdn.c...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

il PNRR è un presito non sono soldi a fondo perduto

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio...camminare in una città con auto vecchie (mi è successo in Brasile) è tutta un'altra cosa che farlo in un posto con auto euro 6 che emettono infinitamente meno particolato e NOx.
Certo sarebbe meglio azzerare tutto, ma differenza ce n'è eccome fra Euro 3/4 (o precedenti) ed Euro6

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè gli altri paesi avevano già una moneta forte,
l'economia italiana non era tarata per l'euro .

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma qui il discorso “dovrebbe” essere diverso, la transizione all’elettrico serve a ridurre le emissioni delle troppe e vecchie auto diesel/benzina in giro per il Paese, che senso ha dare 5/10 Mila euro di incentivi a chi già se li può permettere?

Tocca svecchiare il parco macchine della gente comune SE (ripeto, SE) l’intento è quello di diminuire seriamente le emissioni CO2 e affini, non siamo un popolo che va in giro con macchine dai 40K in su, purtroppo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ma smettila, ste cose le ho sentite solo in Calabria..

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Menomale che dalle tue parti girano tutti con audi nuove, allora il mercato è salvo.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero quantomeno investire nei treni per ridurre i prezzi e renderli più efficienti / sicuri e frequenti.
Ne beneficierebbero tutti, non solo chi può permettersi un'elettrica

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima uccidono il mercato delle auto con le nuove norme europee sull'emissione CO2, facendo così lievitare il costo delle auto, poi cercano di tenere a galla con i soldi dei contribuenti un mercato sull'orlo dell'oblio.
l'imposizione delle auto elettriche per l'Italia è una condanna a morte.
Ma non vi rendete conto che questa storia dell'inquinamento, della CO2 è tutto marketing (riuscito male nel settore auto direi lol)
per controllare il mercato?
Poi vi fanno cambiare un intero parco TV per vedere la rai in HD, alla faccia del green.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la stragrande maggioranza dei soldi va in politiche di welfare per i poracci che non arrivano a fine mese, che vengono pagati una miseria e sono "costretti" a vivere in un mondo dove vige il consumismo.

I cosiddetti "benestantI" non hanno diritto a nulla, anzi continuano ad aumentargli le tasse e ridurgli tutte le detrazioni (vedasi la recente stangata sull'assegno unico).

Detto questo, ritengo che questo genere di incentivi siano il male assoluto e vadano aboliti.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sta avvenendo nella "famosa" Norvegia.
A causa dell'iper tassazione sul nuovo non-elettrico stanno avendo un boom dell'usato

A
Ardi08 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mie parti provinciali, girano tutti con audi nuove. Ho appena preso anch'io una a3 nuova. Molti hanno risparmiato soldi in questi due anni di Covid per "buttarli" anche nell' auto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no.
La soluzione è spingere per la transizione all'elettrico.
Gli Euro 6 o Euro 7 non risolvono nessun problema.

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, altri incentivi per gente benestante, vai cosi…

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

e perché dovrebbero alzarti lo stipendio? Hai fatto qualcosa per meritartelo?

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei prossimi anni L’auto nuova degli italiani sarà un usato di 4 anni, in buona parte importato, perché sul territorio non ci sarà abbastanza ricambio di auto nuove

t
trodert 01 Jan 1970 @ 00:00

I blocchi del traffico vengono attivati a causa dell'aumento delle concentrazioni di PM10 e NOx non di CO2, e da questo punto di vista già aiuterebbe tantissimo aggiornare il parco auto a euro 6-7 nei 10-20 anni che ci vorranno per industrializzare auto elettriche da 15k e fare reti di colonnine e avere un mix energetico con più rinnovabili possibili.

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia è il paese che ha il rapporto prestazioni pensionistiche/GDP più alto del mondo, una quantità di micro sussidi e detrazioni da far ridere e un livello di protezioni, licenze e controllate statali che ha difficilmente eguali anche in Europa. Confindustria ha sempre barattato la crescita a lungo termine per il premio di consolazione dai politici, il loro vero peccato è la progettualità ridotta a zero.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

no gli economisti parlavano di piccola impresa, ripeto il problema della produttività esiste , ma non è ne l'unico ne il più importante , puoi essere produttivo quanto vuoi, ma se poi per avere un permesso , una certificazione ci metti mesi la produttività va a farsi fottere,

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

aumentatemi lo stipendio zio porco vorrei farmi una vita e non stare a casa dai genitori c**o

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì....solo che la latitudine di partenza é al confine con l'Austria ;)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè che c'entra, l'IVA la paghi sulla compravendita, il bollo per il "consumo" della strada (che poi quei soldi non vengano davvero usati per mantenere le strade in ordine è un altro discorso)

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che darti i dati non so che fare. Cerca una qualsiasi pubblicazione sulla produttività di un istituto di statistica o di un centro studi serio, non dicono cose tanto diverse da quelle nella slide che ti ho postato. C'è distinzione tra micro e media impresa, vedo che non cogli la sfumatura; non era certo la micro impresa quella che gli economisti americani ammiravano, era infatti la media impresa manifatturiera.
Libero di credere quello che vuoi, tanto saranno i fatti a parlare.

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è Confindustria che ha dettato la linea negli ultimi 2 decenni. Questi sono i risultati delle politiche economiche dettate dai vari istituti liberali (oltretutto finanziati dai fondi statali…).

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevi fargli un bonifico (con la cifra corretta) scrivendo "restituzione stipendio sotto ricatto del datore di lavoro" 😶

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso fare nomi, due catene di generi alimentari, non grandissimi, ma abbastanza diffusi,e poi inutile che ci prendiamo in giro se non sei raccomandato non lavori in questo settore, io ho fatto 6 mesi di stage in un supermercato, ho scoperto che é prassi prendere uno stagista per risparmiare sulle tasse e sullo stipendio, nonostante ho avuto il massimo punteggio del direttore a fine stage nella relazione finale in tutte le voci, non sono stato assunto, non avevo la 'raccomandazione'...

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo ultimo commento potevi evitarlo, sembra che tu non conosca l’argomento e parli per sentito dire. Guarda le foto delle città polacche di 30 anni fa e confrontale con quelle attuali, per capire a cosa sono serviti i soldi del bilancio UE. PNRR è stato discusso a lungo come prima il MES, se non hai seguito il dibattito non puoi sapere che nel lungo periodo sarà negativo e soggetto a revisione con aggiustamenti macro. L’Italia è il paese più rispettoso dei vincoli, guarda i dati. Per quanto riguarda la fiscalità guarda il saldo primario degli ultimi TRENTA ANNI e confrontalo con quello degli altri membri UE.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

negli anni 90 clinton e gli economisti americani eleogiavano la piccola impresa italiana, molto flessibile e che si adeguava al mercato, ora è cacca,
poi insisti sull'evasione delle piccole imprese, ti ricordo che il grosso dell'evasione la fanno banche assicurazioni e grandi imprese, è noto che le grandi multinazionali non pagano le tasse grazie ai paradisi fiscali , tanto è vero che si stanno inventando una tassa globale da far pagare alle grandi multinazionali , per quanto riguarda il lavoro sottopagato, le grandi aziende fanno ampio uso di lavoro interinale e appalti alle cooperative,
le opinioni sulla stagnazione italiana sono ampie, per me il botto grosso lo abbiamo fatto con l'euro e tutte le varie complicazioni che lo stato mette
ai liberi imprenditori , guarda quello che sta succedendo con il 110% ..

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio, se devo vivere sottopagato cedendo agli strozzini che ti chiedono indietro i soldi, dopo aver registrato tutto e denunciato, non ci penserei 2 volte ad andare in una regione/paese più civile (non per nulla al momento lavoro in Svizzera. Non che a Milano si lavorasse male eh, anzi, ma qui mi pagano il doppio per fare le stesse cose, per cui che si fo**ano in Italia)

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Spari sulla croce rossa se nomini Confindustria, ahah.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di cosa parli. In questi casi è meglio tacere che dimostrare la propria ignoranza.
https://bit.ly/3ubWqFh

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo? Qui dalle mie parti quando nell'informatica non si trovava nulla (poi fortunatamente sono uscite le app ed è scoppiato il boom nel settore) ho provato a chiedere solo all'Esselunga ma a parte l'iter assurdo per essere assunto (per sistemare la roba sugli scaffali devi fare colloquio conoscitivo, colloquio di gruppo, test psicologico, altro colloquio privato, tirocinio in diversi punti, lontanissimi, della catena, prova e solo allora finalmente sarai in grado di eseguire attività estremamente specializzate come lo sistemare la pasta nello scaffale della pasta), lo stipendio almeno era corretto, su quello nulla da dire

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quei 10mld di euro di contributi netti sarebbero la ragione? Adesso che siamo prenditori netti con il PNRR come la mettiamo, sparirà il problema della bassa crescita? Io dico di no. Tu parli anche di vincoli di bilancio, mi sembra che negli ultimi anni i governi abbiano sempre fatto deficit intorno al 2-3% annuo (per spesa corrente, ovvio, mica per gli investimenti), però non vedo sviluppi su questo fronte. Sulla politica fiscale che dire, non c'è gettito fiscale se non strozzi le uniche attività che producono valore aggiunto, è solo la conseguenza dello stato pietoso di questo paese.

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli anni ‘90 le imprese del nord non erano mere contoterziste della Germania. Voglio proprio vedere quando piangeranno miseria una volta che la filiera tedesca sarà semplificata e delocalizzata a est (eu e asia). Nessuna novità comunque, l’unica attività di Confindustria è gia adesso il piagnisteo.

t
trodert 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un problema più grande, se fai l'elettrificazione dei veicoli ma la fonte primaria per la produzione di energia elettrica consiste in gas e combustibili fossili non ottieni nessuna decarbonizzazione.
E nel frattempo che i prezzi del gas e delle materie prime aumentano portandoci in una bella inflazione, questi obiettivi scritti nel PNRR diventano meno credibili di una favola Disney.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

se denunci e si viene a sapere praticamente devi solo andartene per lavorare di nuovo

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Poteva succedere in qualsiasi regione, e invece... 😅

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ricordi giustamente tu, siamo il secondo paese esportatore in Europa, infatti medie-grandi imprese manifatturiere del nord sono l'unico pezzo dell'economia che ha performato bene, malgrado l'ambiente difficile. Il resto è un disastro, se consideri il terziario abbiamo la dimensione media delle imprese più piccola in area euro, con produttività stagnante e poca innovazione. Non a caso si concentra lì la povertà lavorativa e l'evasione (pensa a tutti gli addetti pagati in nero, non sono certo in imprese strutturate con filiali all'estero). La burocrazia è un altro tassello, su quello non abbiamo mai fatto nulla, ma dal punto di vista del business continuiamo a tollerare parti del sistema produttivo ferme agli anni 90.

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Per vari motivi noti, ad esempio perché siamo contribuenti netti al bilancio. Finanziamo paesi che fino a pochi anni fa erano arretrati (vedi Polonia) dove viene delocalizzata la produzione. Abbiamo rispettato i vincoli al bilancio più di ogni altro paese, bloccando investimenti alle infrastrutture e servizi primari. Politica fiscale sfavorevole alle PMI che si stanno estinguendo in favore dei colossi esteri che creano un monopolio di fatto. Etc…

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Col 110 di conte era perfetto per tagliare bollette consumi e co2 purtroppo avete rotto il cazzo all unico governo decente della storia d'italia

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

cose simili le ho sentite da colleghi in scuole private, ma anche in altri ambiti lavorativi. su stipendi da 1200e indietro dovevano tornare 4/500e al mese in contanti e prelevando un pò per volta.

v
valkirion 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi è successa fresca fresca questa cosa, ho lavorato 3 settimane in un negozio di telefonia, ho dato le dimissioni, mi hanno fatto lavorare a 40h a settimana mentre il contratto era di 24h, la busta paga era di 245€ e hanno avuto il coraggio di chiedermeli tutti indietro in contanti ( anzi addirittura si sono raccomandati di prelevare un po' per volta anziché tutto insieme perché, non si sa mai, se fanno un controllo dove si vede che mi hanno bonificato quella somma è io ho prelevato la stessa somma, qualcuno potrebbe i sospettirsi è) la follia ( prv. Roma)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente hai dimenticato quanto costava la prima generazione della Leaf.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di cosa parli.
Tra Euro 0 e Euro 7 la differenza in termini di emissioni di CO2 è 0, ZERO.
Un'auto elettrica elimina completamente le emissioni di inquinanti nelle città.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fanno anche note catene di supermercati, non tutte ci mancherebbe, ma ne ho la certezza..

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona male, cosa ti dice che siamo il secondo paese esportatore in europa?
la produttività è uno dei problemi , poi c'è la burocrazia , le tasse , la pubica amministrazione che funziona male ecc ecc
sai quanto ci metti ad aprire un negozio in italia? 2 mesi , in germania pochi giorni, cosi per il resto delle attività, sai quanto ci metti ad avere una licenza di costruzione , anni

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna qui sta parlando di decrescita.
Semplicemente in Italia sono presenti troppe auto.
Il principale modo per ridurre le emissioni del settore trasporti è la transizione all'elettrico.

Dal PNRR:
"Per raggiungere gli obiettivi europei in materia di decarbonizzazione è previsto un parco circolante di
circa 6 milioni di veicoli elettrici al 2030 per i quali si stima siano necessari 31.500 punti di ricarica rapida
pubblici. La misura si pone di conseguenza l’obiettivo di costruire le infrastrutture abilitanti al fine di
promuovere lo sviluppo di mobilità sostenibile e accelerare la transizione del modello tradizionale di
stazioni di rifornimento basate su carburante verso punti di rifornimento per veicoli elettrici.
Al fine di permettere la realizzazione di tali obiettivi, l’intervento è finalizzato allo sviluppo di 7.500 punti
di ricarica rapida in autostrada e 13.755 in centri urbani, oltre a 100 stazioni di ricarica sperimentali con
tecnologie per lo stoccaggio dell’energia. "

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse da una certa latitudine in giù succede....e chiedetevi pure il perchè magari.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

in campania è prassi se vuoi lavorare nel privato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho visto solo aumenti...e ci sono auto in vendita da piu di 10 anni

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra positivo il fatto che siamo outlier (guarda il resto dei paesi EU). Se fosse davvero l'euro il problema, allora tutte le economie con un punto di partenza pari o inferiore all'Italia (ovviamente aderenti all'euro) avrebbero dovuto comportarsi nello stesso modo. Non è stato così. Come mai?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visti in vita mia. E se li dovessi sentire partirebbe la denuncia seduta stante

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sono una ca55ata per l'economia perché sono come il gatto che si morde la coda...
Una volta che inizi non puoi più permetterti di toglierli. Infatti la gente corre a comperare se ci sono e poi il settore frena bruscamente appena sono finiti...
La stessa cosa accadrà con i bonus ristrutturazione nell'edilizia, una buona fetta di imprese rimarrà senza lavoro e tanta gente a casa...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

sai quanti ti fanno il contratto normale però per rimanere ti chiedono la restituzione in nero di 3/400e

t
trodert 01 Jan 1970 @ 00:00

bullshit, se si aggiornasse la maggior parte del parco auto circolante a veicoli termici euro 6 sarebbe sarebbe già una meraviglia

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Riduzione dei prezzi?
Nella fase iniziale assolutamente no.
Anche le auto elettriche tra qualche anno saranno le auto più economiche.

Ricordi la qualità delle prime fotocamere digitali?
Dipende da quel che si cerca e dalle necessità personali, un'auto elettrica può essere la migliore auto.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste, chi fa part time prende sui 6/700 € netti almeno

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Semmai in nero. Se retribuiti legalmente è impossibile guadagnare meno di 900€ per un full time (e a 900 parliamo comunque di lavori inquadrati col livello più basso), con però inclusi TFR (che all'estero non esiste), pensione, cure mediche (che in molti stati esteri sono con assicurazioni a parte), benefit (tipo Metasalute o i buoni pasto se la ditta è grossa), eccetera

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte la riduzione dei prezzi il resto per me c'e' tutto (ripeto "per me")

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È diverso in questo caso abbiamo visto riduzione prezzi, praticità, utilità...con le auto sta avvenendo tutto il contrario

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Rileggi quello che ho scritto e guarda la slide. Secondo te quale parte del sistema industriale funziona male (considerando che le micro imprese di servizi non esportano)? A te l'interpretazione.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla per te, non appena rimetteranno gli incentivi seri per le elettriche il prossimo anno (questo no, devo prima cambiar casa 😅), la prima cosa che farò sarà andare dal concessionario a prendermene una.

Poi ok, possiamo disquisire sul fatto che chi guadagna poco e/o non ha un box con contatore privato non se ne fa nulla con gli attuali prezzi e tecnologie, ma per tutti gli altri sono decisamente delle valide alternative all'endotermico

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

quali economisti???
ma se siamo il secondo paese esportatore in europa
per quanto riguarda l'evasione-elusione
a me risulta che sono proprio le grandi imprese che non pagano le tasse

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che li mettano per vendere le Panda a 5.000 euro

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

mi posti un contratto di lavoro a 5-600€ per 8 ore di lavoro al gg x 20 gg lavorativi?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non l'hanno capito che il settore auto in Italia è tutto spianato...ormai è sull orlo del precipizio...inutile fare una pensilina tanto poi franera' tutto insieme nel baratro

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il commento medio del proprietario della micro impresa improduttiva :)

t
trodert 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario sono gli obiettivi della decrescita che non hanno senso, non puoi togliere alla gente l'auto per andare a lavorare, soprattutto perchè, a meno che non vivi e lavori a Milano centro, non si può vivere di soli mezzi pubblici.

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è il commento medio del lettore del sola24ore.

m
mollp 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli economisti ti dicono anche che la causa di questa situazione è la produttività del lavoro stagnante o addirittura decrescente, concentrata maggiormente tra le micro imprese improduttive con 1-5 addetti (che guardacaso campano di evasione).
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, gli altri paesi (compresa la Spagna) hanno avuto crescita negli anni post crisi del debito, noi siamo gli unici al palo. Svalutare non serve ad un tubo se il sistema produttivo è sempre più arretrato rispetto alla concorrenza, è necessario mettere l'attenzione su questo problema strutturale.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli piace vedere il bicchiere mezzo pieno...

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento fanno passare per boom economico un rimbalzo del gatto morto

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai dire mai, anche se le prospettive ci appaiono negative non vuol dire che la Storia possa prendere un’altra via.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

più bello istituto draghi

L
LeRoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non possono, l’unica alternativa sarebbe far crescere i salari.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00
M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

strano perchè l'istat dice che in italia va tutto a gonfie vele

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

la dovete smettere di drogare il mercato e che c4zz0

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto la spagna poco fa ha portato il salario minimo a 1000e, in italia viaggiamo ancora nel 2022 con lavori retribuiti legalmente con 5/600e per 8 ore di lavoro.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi non servono a permettere a tutti di acquistare un'auto.
Anzi è uno degli obiettivi ridurre il parco auto a sole 24 milioni nel 2050.
Un incentivo del genere non ha senso.

V
Vincenzo Di Gennaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Transizione folle, serve a distruggere l'economia del paese.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

€300.000 di incentivo su una Pagani?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si spera non vengano sprecati incentivi nella fascia tra 61 e 135 g/km.
In Francia vengono tassate le auto con emissioni sopra i 128 g/km, sarebbe ridicolo incentivare le auto Diesel e benzina.
Gli incentivi dovrebbero essere riservati alle auto elettriche.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi do io la soluzione, siccome si paga già il bollo come tassa di possesso, togliete l'iva sugli acquisti dei mezzi targati.
Saluti.