Il Governo studia un piano per il settore auto. Si valutano nuovi incentivi

10 Febbraio 2022 262

Il Governo sta studiando l'introduzione di nuovi incentivi a sostegno del mercato automotive italiano. Nella giornata di ieri si è tenuta una prima riunione a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli, il Ministro dell'Economia Daniele Franco, il Ministro alla Transizione Ecologica Roberto Cingolani e quello dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. L'obiettivo del Governo è quello di mettere a punto una strategia, un piano organico, per supportare l'industria automotive che sta vivendo un momento di difficoltà. Il tutto in un periodo in cui si sta discutendo anche dei grandi cambiamenti che l'elettrificazione porterà a questa industria.

Una riunione che è stata anche una risposta ai molti appelli che erano arrivati dalle associazioni di settore per trovare al più presto una strategia che guardasse anche al futuro. A quanto riporta Il Sole 24 Ore, un vero piano ancora non è stato trovato. Probabilmente ci sarà la prossima settimana una nuova riunione per cercare di trovare un'intesa e portare le novità già all'interno del decreto sull'energia.

Tuttavia, non sarà un percorso facile visto che ci sono ancora diversi punti su cui bisogna trovare un accordo.

NUOVI INCENTIVI

Si sta dunque discutendo anche di introdurre nuovi incentivi. Secondo quanto riportato, il MISE ha riproposto il suo piano che non era passato al momento di formalizzare la nuova Legge di Bilancio. Si parla, adesso, di un intervento pluriennale con una dotazione annua di oltre un miliardo di euro di fondi. Siamo comunque lontani dai 3 miliardi di euro all'anno di cui si parlava diversi mesi fa.

L'idea del Ministro Giorgetti sarebbe quella di mantenere la suddivisione in tre fasce (con o senza rottamazione). La prima riguarderebbe quella delle auto 100% elettriche, la seconda quella delle Plug-in e poi la terza quella delle auto con emissioni fino a 135 g/km di CO2. Il 3/4 delle risorse sarebbe destinato alle auto rientranti nella fascia 0-60 g/km di CO2, cioè le elettriche e le Plug-in.

Tuttavia, il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani punterebbe ad eliminare quanto prima le auto inquinanti, sostenendo la transizione verso ibrido ed elettrico. Il tutto tutelando le fasce più deboli con incentivi all’acquisto e alla rottamazione che tengano conto del reddito.

C'è dunque la volontà di arrivare ad un progetto organico per il sostegno al settore automotive ma un'intesa sui punti ancora è stata trovata. Proprio per questo ci sarà almeno un'altra riunione, come anticipato all'inizio. I tempi sono stretti e c'è bisogno di trovare un accordo rapidamente. Non si parlerà ovviamente solo di incentivi ma pure di tutte quelle misure che serviranno a supportare l'industria automotive italiana nel percorso di transizione verso l'elettrificazione.

Non rimane che attendere per capire come il Governo deciderà davvero di muoversi.


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Commenti

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acitre

E' uscita una prima bozza che va dal 2022 al 2024 per gli incentivi e si parte da 9k euro massimi (elettrica con rottamazione) per quest'anno a scalare di 1k euro fino a 7k euro nel 2024. Importi inferiori per 21-60 e 61-135 di emissioni di co2 ovviamente.

Giuseppe Benvenuto

A mio modesto parere, anche perchè non sono un esperto di economia o mercati dell'auto, credo che la risposta sia nel noleggio a costi contenuti. Potrebbe ampliare la platea di utenti in grado di poter passare all'elettrico ai costi odierni

Canvas

Incentivare però le auto elettriche che rientrano in una fascia di prezzo così basso vorrebbe anche dire che le auto avrebbero poca autonomia, questo comporterebbe di averle spesso in ricarica e quindi di avere una maggiore necessità di infrastrutture.
Questo per dire che se vogliono incentivare l'acquisto delle auto elettriche dovrebbero permettere di acquistare le auto con maggiore autonomia, se l'obiettivo invece è permettere alle famiglie con redditi bassi di cambiare un auto vecchia, servirebbe incentivare più le nuove termiche più ecologiche e meno le elettriche. Bisogna vedere insomma con che scopo vengono studiati questi incentivi, se sono per cambiare dal termico all'elettrico, devono anche capire che la stessa auto elettrica costa molto di più della versione termica.

Canvas

C'è un articolo su Quattroruote dove dicono che gli incentivi potrebbero avere una soglia di spesa molto più bassa rispetto ai vecchi, 35.000€+IVA (42.700) il che taglierebbe quasi tutte le auto con le maggiori autonomie, non rientrerebbero nessuna Tesla, Kia Ev6, Ioniq 5, ID4, la ID3 con la batteria grande ecc... Se fosse così alla fine non so quanto sia un incentivo per comperare l'elettrico, a meno che non ti accontenti di auto con una autonomia ben sotto i 400 km.

BlackLagoon

il mondo dell'informatica è in continua evoluzione: ti prepari per il mercato del momento, inizi a lavorare ma devi già essere pronto a prepararti su altro. Fortunatamente però, essendoci "dentro" per lavoro, le nuove opportunità di appariranno molto più chiare che non da esterno completo che non ha idea di cosa sia la materia.

ACTARUS

Prima per fare un po di Rally si doveva andare a cercare qualche stradina bianca in campagna...ora la cosa bella è che si può fare anche in città

ACTARUS

Il problema è che quel tipo di Auto le comprano solo le persone che hanno soldi da buttare...se scendi di fascia non ne compra nessuno

Rick Deckard®

Allora.. le macchine escono con i contagocce. Che senso ha incentivare tutte le fasce di prezzo?
Ha senso incentivare elettriche e ibride così favorisci una scelte che conviene a tutti

Il corpo di Cristo in CH2O

dipende anche lì, ai tempi veniva consigliato a tutti di farsi micro corsi di programmazione web o applet per cellulari perchè si pensava che ci sarebbe stato un mercato così in espansione da permettere a tutti di lavorare. oggi ci troviamo nella situazione in cui ci sono troppe persone per questi lavori. la stessa cosa potrebbe succedere per gli "esperti" di unreal unity e simili, se non dovesse esserci una esplosione dei mercati specifici a cui è collegato, e se ci si dovessero entrare troppi in quel mercato, saremmo nella medesima condizione rispetto a quella in cui siamo oggi per lo sviluppo web.

se invece intendevi di specializzarsi nella creazione di engine grafici, allora lì entrare dalla porta sul retro è quasi impossibile, devi farti dei corsi all'univeristà.

Simone Dalmonte

Su questo non posso che concordare

Vae Victis

L'auto è un servizio privato, non un servizio pubblico.

E' noto che il trasporto pubblico non sta in piedi senza sovvenzioni. Per questo paghiamo Rayan Air, Air France etc.. per fare in modo che servano gli areoporti italiani.
C'è stato un tempo in cui pagavamo cifre moderate ad Alitalia e lei volava e assumeva, faceva le manutenzioni in Italia, pagava le tasse in Italia.
Ora invece paghiamo le compagnie straniere per volare e al contempo dobbiamo mantenere i cassaintegrati. Solo uscite e nessuna entrata. Infatti siamo passati dall'essere la quinta potenza mondiale all'essere un paese in via di sottosviluppo.

Andava sicuramente gestita meglio, non ci sono giustificazioni per il disastro che hanno fatto con Alitalia. Però penso che sia più grave regalare soldi a multinazionali che non pagano nessuna tassa in Italia.

Gianni P.

Siamo noi ricchi a mandare avanti il paese, non voi pezzenti

Gianni P.

Idem. dopo l'estate voglio la MY di Berlino, con un bello sconto da 10k

BlackLagoon

dipende. Se ti limiti a fare qualche robetta in html css etc.. oramai siamo pieni, è vero. Se ti specializzi su roba "tosta" (es. c++, unreal, engine grafici...) lì si vola.

Il corpo di Cristo in CH2O

ma ormai anche i programmatori non sono più messi benissimo come un tempo. ce n'è sono troppi e finiscono per doversi fare concorrenza al ribasso.

Bestmark 3.0

La penso esattamente così anche io anche se sono stato ben poco chiaro rileggendo la discussione. Mi ha tratto in inganno il fatto che l'utente nella discussione abbia poi fatto riferimento a varie situazione non strettamente legali, come quelle da me elencate
In sostanza aumentare il salario minimo non servirebbe a un c+zzo se prima di tutto c'è un sistema malato semi-mafioso

Wully

Anche io avevo trovato solo questa parte che tra l'altro mi pare buona nelle intenzioni ma un po' striminzita nei numeri per quanto riguarda la metro (solo 11km per tutta l'Italia).

LeoX

Sante parole.

nickmot

No, 6K di incentivo su una 208 non bastano per renderla competitiva.
IMHO, quel segmento di mercato, deve ancora offrire elettriche decenti.
Giá la ID.3 é un discorso diverso, o meglio, potrebbe esserlo se il modello specifico non fosse una mezza schifezza, ma sul discorso prezzo possiamo parlarne.

Per quello che vedo ora sul mercato l'elettrico é roba che offre roba molto valida in segmenti superiori (D ed oltre) o per city car, sulle quali il prezzo é determinate, ma in versione elettrica sono molto limitate e valide solo come seconda auto.

Giorgio

Penso che con 22 anni di carriera ed un lavoro come il mio in realtà nazionali e multinazionali non trovi Genny a Carogna che ti chiede il pizzo, per fortuna.
Auguri a tutti cmq

R_mzz

Prendi una Golf e una ID3 oppure una 208 benzina e una 208 elettrica, con €6000 di incentivo per molti diventa più conveniente scegliere l’elettrica.

Giorgio

Beh allora nn ha manco senso discutere

nickmot

Siamo in ritardo per molti fattori, tra cui il prezzo delle auto, ma IMHO non é il principale.

Mi pare che, senza incentivi, la Model 3 abbia continuato a vendere alal grande, no?

R_mzz

Gli incentivi sulle elettriche favoriscono la transizione alle auto elettriche. Si sembra chiaro.
Siamo già in ritardo rispetto alla media europea.

AMD

Ma anche 25k dai che ci rientrano auto leggermente più grandi per famiglie senza fronzoli (no roba fashion ultraccessioriata)

nickmot

IMHO, non siamo ancora in una fase di mercato dove l'economicitá fa tutta questa differenza.
Non nel settore che realmente vende (model 3 principalmente) dove sono giá abbastanza competitive con le termiche.

R_mzz

Gli incentivi dovrebbero essere riservati solo alle auto elettriche.
Lo scopo degli incentivi non dovrebbe essere vendere più auto, ma favorite la transizione alle auto elettriche.

R_mzz

Ovviamente gli incentivi rendono più conveniente l’acquisto di un’elettrica rispetto ad un’equivalente termica.

nickmot

In effetti non ho trovato nulla nemmeno io, ma ci sono documenti collegati.

L'unica cosa trovata é questa

Investimento 4.2: Sviluppo trasporto rapido di massa
Le auto private sono il mezzo di trasporto più utilizzato in Italia: nel 2019, su 36 milioni di persone over-
18, almeno 2 persone su 3 hanno usato ogni giorno l’auto. L’utilizzo delle auto private sul totale dei
viaggi è di oltre il 60 per cento, mentre l’utilizzo di sistemi pubblici di trasporto è solo del 10 per cento
circa, con conseguente congestione e traffico nelle aree urbane oltre a maggiori problemi legati a
inquinamento.
La misura si pone il problema di ridurre le problematiche legate al trasporto su auto tramite sviluppo di
sistemi di trasporto rapido di massa che spostino la domanda di mobilità dalle auto private.
La misura prevede la realizzazione di 240 km di rete attrezzata per le infrastrutture del trasporto rapido
di massa suddivise in metro (11 km), tram (85 km), filovie (120 km), funivie (15 km). Il focus dell’intervento
sarà principalmente sulle aree metropolitane delle maggiori città italiane.
L’obiettivo è ottenere uno spostamento di almeno il 10 per cento del traffico su auto private verso il
sistema di trasporto pubblico.
nickmot

Era uscito in vecchi commenti, se lo ritrovo te lo linko.

Wully

Grazie, sto cercando ma non trovo nulla.

nickmot

Chiedo l'aiuto di @R_mzz, che aveva pubblicato il paragrafo.

Alex

Sbrigatevi che devo comprare la mia Tesla

Wully

Hai qualche riferimento? Dove si trova questa cosa nel PNNR?

Wully
Chi ha parlato di contratti regolari?
lavori retribuiti legalmente con 5/600e per 8 ore di lavoro

Si sta facendo il confronto con il salario minimo spagnolo, ovvio che si parla di contratti regolari. Se poi il datore di lavoro è disonesto puoi mettere tutte le leggi che vuoi, il risultato è lo stesso.

nickmot

No, nel PNNR c'é scritto chiaramente che si ipotizza un parco circolante di 24 milioni di veicoli, contro gli attuali 40 milioni circa.

nickmot

Ah, ma non devi dirlo me.
Devi dirlo a chi dice di prendere i mezzi come se fosse una scelta fattibile ovunque.
In ogni caso si, collegare Monza sarebbe necessario, resto anche convinto della necessità di creare parcheggi scambiatori fuori città da cui poi prendere i mezzi per entrare (Milano ne ha).
Così, anche se non puoi realisticamente connettere tutti con i mezzi, puoi comunque permettere a chi viene da fuori di non dover entrare in città con l'auto.
Per l'inquinamento locale sarebbe comunque una manna.

Bestmark 3.0

Chi ha parlato di contratti regolari? Nei lavori di questo tipo quasi sempre sono riconducibili a
1 finti part-time (da 4-5h lavori 8+h)
2 contratti regolari con restituzione di parte dello stipendio in contanti
4 finti stage e roba similare
5 ultimo ma non per importanza: nessun contratto, direttamente nero

Ovviamente parliamo di lavori a bassa, bassissima specializzazione per giovani. Un neolaureato in un settore dove c'è molta richiesta difficilmente si ritrova a lavorare così, almeno non a lungo, salvo di non abitare in qualche regione "particolarmente al sud"

Wully

Ovviamente. Il netto comunque è ben sopra i 1000€.

HanselTTP

non credo proprio che l'obiettivo sia ridurre le auto, semmai il contrario. Vendere piu' auto cosi' da alimentare la filiera e l'indotto e con le alimentazioni elettriche "lavarsi la coscienza" riguardo all'inquinamento prodotto.

nickmot

Lordi, giusto?

Wully

il salario minimo in Italia è 8,85€ l'ora.
Con un lavoro da 8 ore sono 1400-1500€.

HanselTTP

stessa situazione nel mio paese ad una ventina di km da Venezia

fire_RS

Gli incentivi dovrebbero essere fino a un fascia di prezzo di massimo 15-20k. Così sarebbe un aiuto concreto. E non regalando soldi a chi compra auto da 40-50k che di sicuro non ha problemi economici.

niccolò

Io non la odio anzi, è un mezzo che in una città come Firenze serve, purtroppo sotto terra non la si poteva far passare per ovvie ragioni, sarei più felice se la estendessero anche in altre zone più lontane dal centro però

Nyles

Si certo ma questo non lo risolverai mai. E' poco realistico pensare di collegare perfettamente ogni paesino da 2000 anime, oltre che completamente antieconomico.
Per farti un esempio, collegare alla metropolitana di Milano Monza (a cui manca 1 sola fermata), collegherebbe 500.000 persone della città più i comuni limitrofi. Quanti paeselli dovresti collegare coi mezzi pubblici per ottenere lo stesso?

nickmot

E la tramvia (che voi fiorentini odiate) é giá qualcosa di fantastico, almeno per noi foresti.

nickmot

Ok, l'altro 80% degli italiani peró continuerebbe ad avere necessitá di un'auto a testa.

nickmot

DOmanda, ma se tanto vuoi avere meno auto e, al momento, l'auto elettrica la compraprincipalmente chi potrebbe permettersela sanche senza incentivi, perché metterli?
Per far preferire una elettrica rispetto ad una termica non basterebbero giá i vantaggi attuali?
Bollo, ingressi in ztl, parcheggi gratuiti.

GeneralZod

Però serve sempre l'opportunità, che dipende anche dal caso. Ma chi sgomita secondo me alla fine la vince quasi sempre.

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