Shell converte una stazione di servizio di Londra in un hub per la ricarica
Shell converte una vecchia stazione per il carburante in una per la ricarica delle auto elettriche.
Anche le aziende petrolifere sono sempre più presenti all'interno del settore delle auto elettriche. Tra le più attive c'è sicuramente Shell che attraverso i suoi marchi Ubitricity e NewMotion gestisce decine di migliaia di punti di ricarica in tutta Europa. Con la spinta crescente verso la diffusione delle auto elettriche è anche necessario ripensare alla struttura delle stazioni di rifornimento di energia per rendere l'esperienza di ricarica degli utenti elettrici più semplice e comoda.
Al riguardo, Shell ha annunciato da poco l'apertura di una nuova stazione per la ricarica a Londra, nel quartiere di Fulham. L'aspetto interessante è che la multinazionale ha scelto di convertire una vecchia stazione per il rifornimento di carburante in una moderna stazione per le auto elettriche. Il lavoro, però, non ha riguardato solamente la rimozione delle pompe di carburante con la contestuale installazione di colonnine. Ma andiamo con ordine.
⚡ We have opened our first UK forecourt fully dedicated to electric vehicle charging.
The hub is part of our wider plan to install more than 50,000 charge points across the UK by the end of 2025. More: https://t.co/Ft9U0pXNbw #PoweringProgress pic.twitter.com/bPLVxCuhpx
— Shell UK (@Shell_UKLtd) January 13, 2022
Per il design della stazione, Shell si è affidata allo studio di architettura Bowman Riley. Per la struttura è stato fatto largo utilizzo di materiali sostenibili come il legno. Le pensiline che proteggono le colonnine e le auto in ricarica sono coperte da pannelli fotovoltaici. Troviamo poi 9 punti di ricarica in corrente continua da 175 kW alimentati da energia rinnovabile. Le colonnine dovrebbero essere di Tritium, azienda con la quale Shell aveva sottoscritto un accordo, in passato, per la fornitura proprio di queste infrastrutture.
Ma il lavoro di Shell non si è limitato al nuovo design e alla collocazione dei punti di ricarica. Infatti, con l'obiettivo di rendere l'esperienza di ricarica più comoda, all'interno della stazione troviamo una sala con WiFi gratuito dove potersi riposare, un bar e un negozio.
Ad aprile 2021, la compagnia petrolifera aveva annunciato che avrebbe installato un totale di 5.000 punti di ricarica Shell Recharge nel Regno Unito entro il 2025, principalmente nelle stazioni di servizio esistenti ma anche in nuovi siti. Attualmente ci sono solo 119 punti di ricarica nelle stazioni di servizio del Paese. L'obiettivo finale è quello di installare 50.000 punti di ricarica nel Regno Unito sempre entro il 2025 attraverso le sue controllate come Ubitricity.
prese nel momento peggiore , non so dirti leggiti gli investment case di eni e cerca di capirci qualcosa , credo che un business molto volatile dato che dipende dai prezzi delle materie prime se avevi preso le azioni ad 6 euro potevi anche tenerele ad occhi chiusi
Prese nel 2020 tra 10 ed 11 euri, se le vendo ora ci guadagno ma poi cosa ci faccio con i soldi? Quando le auto saranno elettriche Eni farà ancora utili?
dipende quanto lhai pagate?
e pensa quando le auto si ricaricheranno wireless e ogni parcheggio fungerà da base di ricarica
Per soddisfare tutti gli automobilisti dovrebbero convertire i Bar..ce n'è uno ogni 10 metri
Beh, più di un'ora spesso sì, in certe zone la media è ampiamente sotto i 30, comunque non si usa la macchina solo per andare a lavoro, ma anche per fare la spesa, compere ecc. Ricordati che la media è tra chi non la usa mai e chi la usa tutti i giorni. Io la uso circa 1,5 ore al giorno, tutto compreso.
Era comunque per sottolineare che nell'uso quotidiano il tempo di ricarica è un falso problema. La velocità di carica serve solo nei viaggi lunghi, i quali sono sporadici per la maggior parte delle persone normali (no tassisti, agenti di commercio, ecc)
Non lo risolviamo (e non credo che nessuno d'intelligente abbia mai affermato una corbelleria del genere) ma di sicuro lo miglioriamo e non di poco, soprattutto a livello strada dove tutti noi camminiamo, pedaliamo e corriamo.
quindi mi confermi che se domani tutti cambiamo auto con una elettrrica (e-waste) risolviamo l'inquinamento nelle città?
E tu hai letto il resto? No perchè ti do una notizia, l'inquinamento dovuto al trasporto non si esaurisce con le polveri sottili, le quali, oltre a poter venire da lontano, possono essere primarie e secondarie.
Comunque ho sbagliato link, lo studio del CNR che volevo allegare è questo, che è anche più recente, sorry:
https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/10608/gli-effetti-del-lockdown-nelle-atmosfere-urbaneOrmai i 30k sono per qualsiasi auto decente, altro che elettriche. I prezzi crescono e i guadagni languono...
Il 2035 non mi sembra domani, inoltre si parla di auto nuove, quelle usate ci saranno fino al 2050
Se tutti oggi volessero un'elettrica, passerebbero anni dalla prenotazione alla consegna della stessa. Se nel pomeriggio ti fai un giro presso un qualsiasi concessionario comprando una qualsiasi bev, te la consegna tra settembre e dicembre.
La notte abbiamo i consumi più bassi in assoluto, no problem, inoltre quasi nessuno ricarica a 7 kW, in genere molte wallbox ricaricano a 3,5 kW, bastano quindi 10 ore di ricarica per circa 32-35 kW, per me equivalenti a quelli che consumo in una settimana di casa-lavoro
ma hai letto almeno per le prime righe dell'articolo? cit: È emersa una significativa riduzione dei livelli di biossido di azoto, ma non della concentrazione di polveri sottili
50 auto vuol dire 50 alloggi e 50 contatori elettrici. Se non c'è la corrente per le auto non c'è neanche per gli alloggi. Poi non è che devi ricaricare tutta la batteria tutti i giorni, io per esempio la ricarico una volta a settimana dalla sera alla mattina successiva e sono a posto
I 'dati reali' dicono altro:
https://atmosphere.copernicus.eu/air-quality-information-confirms-reduced-activity-levels-due-lockdown-italyhttps://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/9702/l-inquinamento-in-italia-durante-il-lockdown#:~:text=A%20seguito%20del%20lockdown%20si,mediamente%20del%2048%2D60%25.Beh, nel giro di 10 anni diminuiranno le termiche, quindi le stazioni di servizio si dovranno convertire oppure chiuderanno come stanno già chiudendo oggi
Le auto mediamente sono utilizzate mediamente per 2-4h al giorno (salvo viaggi sporadici o utilizzi professionali), le restanti 20-22h sono parcheggiate da qualche parte. Tutto sta a poterle ricaricare in quelle 20 ore. Se non si può fare a casa o a lavoro vuol dire dover utilizzare le colonnine di ricarica, ancora latitanti in molti territori.
Mica ho detto che tu sei un EV Evangelist.
Ma se chi dice che ci sono problemi si sente replicare che i problemi non esistono finisce che non indica più un problema ma spara mer*a su tutto indistintamente.
Sbagliano entrambi sia chiaro, ma a mio avviso la colpa principale è di chi dovrebbe avere le conoscenze per spiegare (e ribadire sempre i limiti impliciti di questa tecnologia) ed invece vuole imporre la fruibilità a tutti basata sulle esigenze che loro stessi decidono debbano essere approvate.
- Ovvio che siamo lontani da un uso di massa considerato che se i 2 mln di auto che si vendevano in Italia in pre-pandemia fossero elettriche, ci metteremmo 20 anni a trasformare tutto l'attuale parco auto, ma siccome così non è, ci metteremo qualche annetto in più
- Evidentemente non sei a conoscenza del V1G, V2G e nemmeno delle smart grid e degli smart meter. Perchè oltre voi 'a favore dell'elettrico' non è che non ci pensi nessuno a come affrontare le sfide della transizione.
- Come sempre le 'nuove' tecnologie' sono destinate inizialmente a pochi, ma è pur vero che in Italia ci sono circa 17 mln di box e posti auto (catasto 2014) quindi, considerato che ad oggi le BEV + PHEV in circolazione sono 235.721, avoja a venderne.
Beh ma quando fai rifornimento ad una vettura termica mica sei in movimento scusa eh, per assurdo.
Il punto sarebbe ricaricare la batteria in quei minuti come si fa un rifornimento di una termica, per di più nelle stazioni di servizio già esistenti, il territorio sarebbe già pronto alla modifica senza inficiare i parcheggi (non facile ovviamente) ed al cittadino non cambierebbe nulla il passaggio da termica ad elettrica, infine l'ambiente ci guadagnerebbe come la nostra salute.
È l'unica maniera per cui probabilmente il classico cittadino farebbe il passaggio, oltre a prezzi più abbordabili
Per quello un'adozione di massa la vedo ancora limitata, le batterie sono comunque da caricare lentamente o mantenere in carica a bassa potenza e chi non ha il garage non può farlo.
E tanta di quella gente avrebbe anche la capacità economica di prendere EV.
Le colonnine vanno bene ma non come paradigma di ricarica quotidiana, a meno che uno viaggi spesso.
La fisica lo rende decisamente complicato.
Tu non devi aspettare, tu devi caricare mentre non usi l'auto, sempre o quasi.
Questo è l'unico modo per far funzionare la transizione elettrica.
Poi, in viaggio, più carichi veloce meglio è, ma dovrebbe essere una situazione che si verifica un numero molto molto minore di volte.
Il problema della ricarica a casa rimarrà per decenni probabilmente, è un puro dato di fatto
Certamente, ma prima o poi dovranno arrivare batterie del genere, non è una vita/opzione dover aspettare per ogni ricarica, nel senso di vita reale per il classico cittadino con famiglia.
L'unica via per l'elettrico è quella, non ne vedo altre, cioè assimilare il fatto di come si usano le vetture termiche ed avvicinarsi al massimo (uguale non si può, ma avvicinarsi si però)
Basta che non le ricarichi in modo ultrarapido tutti i giorni altrimenti la batteria la saluti presto..il concetto di "pieno" è un po' diverso
Bella domanda...
E perchè non dovrebbe essere possibile farlo? Ehehe.
Ho azioni ENI ... cosa faccio le tengo?
Se non è trattato con prodotti ignifughi potrebbe essere pericoloso ma comunque le norme sulla sicurezza devono essere rispettate se vogliono lavorare e quindi qualsiasi legno esposto anche in fiere, manifestazioni, ecc. deve essere trattato.
Ma cosa dici, i soliti dicevano che non capivo nulla quando tempo fa proposi proprio questo, che non è possibile farlo ecc...
Sai che io leggendo non la interpreto come te?
"Ciò comprende circa 2000 punti di ricarica ultra veloci sulla rete autostradale, con una stazione di ricarica ogni 25 km, ciascuna composta in media da 3 stazioni di ricarica per un totale di 6 punti di ricarica"
Io intendo che ogni 25 Km c'è una stazione di ricarica.
La stazione di ricarica in media è composta da 6 colonnine.
Ma come dicevo sopra qui scrivono che ci saranno 2000 punti di ricarica e una stazione di ricarica sarebbe composta da 3 stazioni di ricarica con 6 punti di ricarica in totale...
Ma di che diavolo parliamo se non sanno neppure loro cosa intendono coi vari termini?!?
Molte stazioni di sevizio saranno convertite o miste tra elettrico e carburante.
Beh, la composizione delle stazioni in autostrada mi sembra chiarissima:
In media 6 punti di ricarica ogni 25Km.
In media ovviamente.
Magari faranno meno stazioni, ma più grandi.
E' fuori dall'autostrada che lo scenario è fumoso e, oggettivamente, appare misero.
Qualcuno c'è arrivato finalmente a farlo senza occupare posti di parcheggio che già scarseggiano? EVVIVA!!!
Prossimo passo è concepire le batterie che si ricaricano come una termica et voila, arrivi nella stazione, ricarichi in pochi minuti e riparti, fine della storia e delle discussioni, al classico cittadino con famiglia non inficerebbe il cambiamento da termica ad elettrica, ma fino ad allora NADA!!!
Ogni 25Km in autostrada? Che pensano di fare sostituire le colonnine dell'SOS?!?
Comunque punto di ricarica ad oggi vuol dire tutto o niente. E' inteso come una stazione con magari 10/20 colonnine o come il singolo punto anche all'interno di una stazione?
Siamo davvero ancora in alto mare, ma gli EV Evangelist continuano a diffondere l' EVerbo...
Parole sante!
Gli EV evangelist sono oggi il male peggiore per la stessa tecnologia che vorrebbero difendere.
Per rispondere ad @Andreunto è vero, c'è chi è contrario all'elettrico tout-court.
Ma è altrettanto vero che che c'è chi non è disposto a mettere nulla di ciò che riguardi l'elettrico in discussione, tutto va accettato così com'è per il bene del pianeta.
Bhè io credo che siano entrambe persone stolte.
Solo che siamo ben lontani da questo:
fossero "state"
Non trovo dove l'ho letto, ma se non erro l'obiettivo italiano ad oggi per il 2030 (? o 2025 non sono certo) è arrivare ad avere un punto di ricarica almeno ogni 60 Km in autostrada.
Fuori dalle autostrade non è previsto nulla in termini di distanze ma si parla di avere in totale entro lo stesso anno l'installazione di 1 milione di punti di ricarica
no visto le case negli usa e germania
ma usare il legno in posti pieni di cavi dove passa la corrente non è un rischio per possibili incendi? 🤔
A c'e il wifi ok.
li faranno, alzando i prezzi e una tassazione della corrente
Che si possa fare, è indiscutibile e non stupisce di certo. Il problema è che serve un investimento importante per convertire una stazione di rifornimento carburante in un'area per la ricarica. Shell è un colosso e ha i fondi.
Si e abbiamo visto tutti grazie al lockdown che anche senza auto in giro non cambiava nulla. Dati reali. E si parla già dal 2025.
Comodo aver pagato xx soldi per un auto che dopo 5 6 anni non puoi usare pena sequestro patente oltre alla multa
Alla fine mi date ragione...
Allora, l'ADSL ancora non è ovunque, io sono ancora qui che l'attendo.
Ed è il motivo principale per cui temo fortemente il modo in cui questa transizione elettrica verrà gestita.
Il primo passo è riconoscere l'esistenza di questo rischio, analizzare gli errori passati e mettere in campo le strategie necessarie affinché non si ripetano.
Ora, la parte preoccupante è che, da parte del governo, non vedo particolare consapevolezza e, peggio ancora, i primi a negare questi rischi sono i più ferventi sostenitori dell'elettrico.
Ma se tornano tutti la sera nelle ore serali il picco di assorbimento lo avrai lo stesso, poi fai te i conti se fino alle 1 di notte o alle 4... ripeto acquisterei all istante una Tesla ma per diversi anni la diffusione di massa la vedo un utopia anche se il prezzo delle auto crolla. Oltre al discorso che più prima che poi inizieranno a battere cassa lo stato ma questo è un altro discorso.
A Londra fra l'altro ci sono norme più stringenti per la circolazione dei veicoli e quelli elettrici/ibridi sono gli unici che non subiscono stop. La ricarica elettrica è quasi un must a Londra
Alzeranno il prezzo della ricarica
penso chi vive a londra preferisca in ogni caso la metro anche per via dei parcheggi
Il panettiere è un ex petroliere!
Vediamo se ho capito bene... Caricano a 7kw per tutta la notte, facciamo 8 ore? Sono 56kwh. Se consideriamo la situazione peggiore per le elettriche, quindi autostrada, consumano 20kwh/100km. Quindi tutte le persone italiane fanno 250km al giorno di autostrada. Convinto tu...
ma chi lavora in una raffineria si può definire raffinato?
Piena potenza domestica 7kw mica le rapide,
le vere auto verdi, sono quelle dipinte di quel colore.
Il cavallo è il mezzo migliore per viaggiare in città. Coi suoi rifiuti, oltre che ad aumentare i posti di lavoro, ci si può alimentare il riscaldamento autonomo di casa.
50 auto che caricano a piena potenza tutta la notte è la parte più interessante... E magari ci credi pure
il 2020 è l'anno dei lockdown quando il petrolio è crollato a 0... ovvio che i petrolieri ne han risentito
Semplicemente è che se domani il costo delle batterie crolla ed un utilitaria elettrica prende larga diffusione la rete di distribuzione non e pronta come vogliono fare credere, tra un po' ci vorrà una cabina di media tensione per ogni condominio. E come parlare di streaming 4k 10 anni fa era possibile ma non per tutti, ci arriveranno ad aver ricariche rapide ogni 100 mt ma non così veloce come pensi
Nessun ti obbliga a comprare e ci mancherebbe altro... Però vietano la tua euro 3 4 5 6 e stoppano quasi forzatamente le vendite delle endotermiche.
È come dire da domani basta smartphone android che saranno bloccati, puoi solo iphone da 1500euro o niente
Dove ho scrittore che non servono? Dove ho scritto che ci sono poche stazioni di rifornimento? Perché mi metti in bocca parole che non ho detto per classificarmi come lamentino? Ho solo scritto che non è per tutti. Galoppa alla larga da me adreunto
Inevitabile appena capiranno come farci gli stessi soldi o più di quelli che ci fanno col petrolio.
Magari.
Ma vedi, io sono superscettico sulla fattibilità della transizione.
Ma lo sono alle condizioni attuali.
Io non credo che non si possa fare, io credo che i governi non stiano facendo abbastanza per farla e non vedo strategie o programmazione affinché abbia successo.
E' questo che mi fa pensare che, al 2035, la realtà ci sbatterà duramente nei denti.
Sono a favore della elettrico, ma penso sia ancora lontano da un uso di massa, mercato del green falsato da incentivi, prima o poi vera posto il problema del l auto elettriche nei grossi condomini sia a livello di normative antincendio sia a livello di distribuzione della corrente fai un calcolo di cosa vuol dire 50 auto che ricaricano a piena potenza tutta la notte.
Poi finché l elettrico si pensa solo alla gente benestante, magari con villetta singola fotovoltaico con accumulo ecc ecc.
Quando tutto questo si verificherà, non ci saranno lamentele da fare, no?
Torneranno anche quelli, se le auto economiche sono le spring a 20K con 120Km di autonomia in inverno.
Qualche decennio di R&D, da quello che hai scritto.
Sempre che la fusione si riesca a fare.
"lamentini" non mi risulta che il 100% delle persone ha un tragitto casa lavoro stabile, orari determinati, garage per caricare l'auto e, sopratutto, almeno almeno 30k da spendere per una autovettura
Terna non la pensa come te, ma loro sono solo il più grande operatore di rete europeo e di sicuro non ne capiscono quanto enrico84
Io aspetto che si rendono conto che non è sostenibile i consumi di corrente per le ricariche rapide a livello di distribuzione e produzione, kW Is new Bitcoin...
La BP ha già dichiarato che a breve avranno maggiori guadagni dalla ricariche delle colonnine che dalla rivendita dei carburanti.
ma pensa, io credevo che rimettessero le balle di fieno per i cavalli
Qualcuno ci é arrivato...
Ah ma allora qualcuno con un pò di sale in zucca esiste in sta rivoluzione elettrica , ora mancano solo le batteria al grafene con ricarica 0-80% in 5 minuti , prezzi delle auto eletttriche base ( decenti , non delle dacia sandero rimaneggiate) sui 10000 € per i poors , fusione nucleare per alimentare il tutto e ci siamo quasi
Lo stile della stazione da fighetti col risvoltino.