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Batterie al Litio-Zolfo, l'Università del Michigan promette una durata di 1.000 cicli

Una nuova tecnologia permette di rendere più affidabili queste batterie.

Batterie al Litio-Zolfo, l'Università del Michigan promette una durata di 1.000 cicli
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 gen 2022

Lo sviluppo delle batterie è molto importante per far progredire le auto elettriche. Sappiamo bene quanto le aziende legate al settore automotive stiano investendo in questo campo. Grazie a questo lavoro, gli attuali accumulatori al litio hanno raggiunto buone prestazioni. Ovviamente, la ricerca va avanti e si stanno sperimentando continuamente nuove soluzioni in grado di far fare alle batterie quel salto avanti che permetterebbe di migliorare sensibilmente l’autonomia dei veicoli e favorire, così, la diffusione delle auto elettriche.

Una tecnologia molto interessante è quella delle batterie Litio-Zolfo (Li-S). Sulla carta, infatti, promette di migliorare sensibilmente l’autonomia delle auto senza contare che lo Zolfo è un materiale che si può reperire facilmente. Questi accumulatori, dunque, potrebbero risultare più economici di quelli attuali. C’è un problema, però, le batterie Litio-Zolfo si degradano facilmente.

Il motivo più comune per i cicli di vita ridotti nelle batterie al Litio-Zolfo è la formazione di dendriti che possono andare a ridurre sensibilmente la vita delle celle. Altro problema riguarda quello che viene chiamato comunemente “effetto shuttle” che sostanzialmente porta ad una continua perdita di materiale attivo dall’elettrodo, accorciando così la vita della cella. I polisolfuri di litio possono migrare dal catodo verso l’anodo, andando a consumare il litio, per poi ripetere a catena questa reazione che porta, dunque, a ridurre la durata delle celle.

Il team guidato professor Nicholas Kotov dell’Università del Michigan sembra aver trovato una buona soluzione per risolvere le problematiche di questa tecnologia per le batterie. Kotov evidenzia come ci siano diversi rapporti che parlano di batterie al Litio-Zolfo in grado di sostenere centinaia di cicli di carica/scarica a discapito, però, di parametri molto importanti come capacità, velocità di ricarica e sicurezza.

Il ricercatori, dunque, hanno sviluppato un nuovo separatore per le celle chiamato np-ANF che sfrutta le nanofibre aramidiche per bloccare i polisolfuri di litio e lasciar passare, invece, gli ioni di litio. Secondo quanto è stato raccontato, in condizioni reali, le celle Litio-Zolfo realizzate con questa tecnologia dovrebbero essere in grado di durare per circa 1.000 cicli di carica/scarica pari ad una vita di 10 anni.

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Commenti Regolamento
C
C.V. (aka tesKing) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fossero anche 500 da 300Km l'una, fanno 150'000Km prima di dover cambiare una batteria che sulla carta è pure più economica...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, li faccio ogni 2gg.
Piú, due volte al mese, ne faccio 650 A/R in un WE

G
Geel 01 Jan 1970 @ 00:00

20-80 è stimato come 0.25 cicli circa, non è lineare lo stress per le batterie

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà girando in rete si trova che le ricariche massime sono 3500, che scendono a 1000 con la ricarica rapida, per cui lo scenario ottimale è quello per scambio batteria o mezzi piccoli con piccole batterie (moto, microcar, ad uso urbano davvero, ecc) anche considerando che si parla di 5 volte la capacità, ma metti pure che le ricariche vere siano 2 mila e solo il doppio di capacità ... con una gestione razionale hai il doppio di cicli ed autonomia (scambio) oppure una batteria di pari autonomia ma più piccola, che puoi portare a caricare a casa per esempio.
Vedremo

M
Marcello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma annate affanculo...

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 cicli di fast-charge, di più se in carica normale.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sarà sicuramente... ma non ora.

Poi per venderle devono fare anche i finti sconti 😂

Che poi pompano i prezzi per poi fare sconti (tipo Amazon).
Cosï la gente pensa di aver fatto l'affare.

In caso contratio, allo stesso prezzo, manco l'avrebbe comprata.

Ci sono delle condizioni ok.
Ma per stragrande maggioranza ancora non va bene.

u
un eternauta 01 Jan 1970 @ 00:00

Diavolerie.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

*Zorfo

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

uhm... quindi chi compra una macchina elettrica tra qualche anno 'sta da capo a dodici e a 'sto punto aricompra la macchina a benzina che l'ultima volta è durata 20 anni 🤔

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto
Nelle press dell'Uni c'è

A new biologically inspired battery membrane has enabled a battery with five times the capacity of the industry-standard lithium ion design to run for the thousand-plus cycles needed to power an electric car.


Lo standard per validare la cella per uso automotive è mantenere l'80% della capacità.
La garanzia è un altro discorso.
Quello che dico è che come minimo dopo 1000 cicli la cella ha >80% della capacità.
Come ho scritto sopra in laboratorio supera i 3500 cicli

e
eunosio 01 Jan 1970 @ 00:00

un utente normale ricaricherebbe l'auto 5-6 volte al mese (70 volte l'anno),. Beh mille ricariche , sarebbero 15 anni, non così male

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

tesla 70% per fare un esempio.
non c'è uno standard nemmeno sulle condizioni ambientali nei test dei cicli.
forse hai letto qualche test di società esterna per diversi tipi di batterie, quindi chiaro che erano tutti uguali

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è "non accettare e chiudi" è una scritta senza bottone, più sotto.

B
Brogli 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora intanto si dice CHEF Zolfo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non c'entra un tubo con le garanzie.
In quasi tutti i paper che ho letto sulla degradazione delle celle il riferimento per la "commercializzazione" è sempre il raggiungimento del 80% della capacità residua.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così proporzionale, però, l'esaurimento della batteria stessa.
Fare un ciclo 0-100 comporta un esaurimento X
Fare un 20-80 / 20-80 / 20-80 comporta un esaurimento simile ad X di cui sopra

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste uno standard altrimenti verrebbe usato nelle garanzie... invece c'è chi da x-y-z cicli con efficienza autonomia residua dell'80-75-70% (ovviamente con tutti i riferimenti ambientali quasi mai applicabili nel mondo reale) magari scritto in piccolo perché tutti preferiscono leggere 10anni di garanzia anche se è risaputo che si può fare una stima dei cicli in 10anni ma nessuno ti farà mai una garanzia in termini di tempo per una batteria

M
Matteo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

20-80 è quasi un ciclo, col 40% successivo lo raggiungi. I clicli non sono calcolati solo se ricarichi da 0 a 100%, ma ogni volta che sommando raggiungi il 100%

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

80% è il valore standard per validare le celle.
Comunque da quel poco che ho letto velocemente il paper Universitario la cella con questo nuovo metodo in laboratorio supera tranquillamente i 3500 cicli.
Il professore intervistato da quello che ho capito parlava di 1000 cicli fatti con ricariche veloci, se non sbaglio fino a 3C.
Poi però bisogna passare dal laboratorio alla vita reale e con dimensioni per poterle usare nelle auto.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

in quel caso non la tieni 3 anni, figurati 10.
ad ogni modo non specifica l'autonomia della batteria dopo i 1000 cicli, perché se dopo 1000 cicli scende intorno all'80%, allora potrebbe anche andar bene se il prezzo della batteria sarà (per dire) 1/4 di quelle attuali se invece dell'80% è un 50% (esempio) significa che sta batteria sarà inusabile molto prima dei 1000 cicli

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

ok 10 anni di vita sono anche buoni, i casi di auto che hanno anche 20 anni sono rari, e io ne faccio della minoranza

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Caricare la batteria dal 20% all'80% (dico 80% perché se si va di fast oltre l'80% non conviene per i tempi) non corrisponde ad un ciclo, giusto per dire.
Quindi dopo una sola ricarica 20 to 80, il ciclo utilizzato corrisponderà, paradossalmente, ad un 0.2/0.3 cicli. In tre giorni di 20-80 non farai nemmeno un ciclo.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non è così semplice, le batterie si deteriorano, per cui farai sempre meno km che, cmq, sono sempre tanti.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh, chi è che non fa 300-400 km al giorno caricando sempre l'auto al 100%?

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

disabilita tutto. accetta i selezionati.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 cicli possono essere pochi o tantissimi.
Bisogna sempre fare poi il paragone con i costi al kWh e densità.
Se per esempio 1 kWh mi costa molto meno posso mettere più kWh allo stesso costo delle litio NMC ecc.
Poi avendo densità circa 2 volte superiori la batteria peserà meno e di conseguenza anche l'auto sarà più efficiente.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che l'immagine in apertura sia la più usata del blog

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 10 anni, non 3

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si parla di cicli si intende che a quel punto hanno circo l'80% della carica iniziale. Potrebbero tranquillamente essere ancora usate

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Su un’auto con 400 km di autonomia 1000 cicli corrispondono a circa 400.000 km.
Per raggiungere i 1000 cicli in 10 anni dovresti percorre 40.000 km l’anno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla maggior parte delle auto elettriche la garanzia è di 8 anni, anche 10 anni in alcuni casi.
Quando la garanzia sarà terminata l’auto sarà ancora utilizzabile a lungo.

Se un motore Diesel ha 2/4/5 anni di garanzia non significa che il motore si romperà entro 6 anni.

Se parli di telefoni è tutta un’altra storia.
I telefoni usano chimiche differenti, non hanno un sistema di raffreddamento e riscaldamento a liquido dell batteria e non hanno un BMS così avanzato.

Per garantire una vita delle batterie molto lunga il sistema di raffreddamento e riscaldamento a liquido è la più importante caratteristica.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

per una auto 3 anni di vita sono pochi,

a
alpharidley 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei precisare che si dice LO zolfo

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna anche vedere la vita a scadenza. Per una li ion sono 8 10 anni

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 cicli sono pochi, sia per le auto che per smartphone o tablet.