Revisione auto: dal 2021 è previsto un aumento
Dal 2021 effettuare la revisione obbligatorio della propria autovettura costerà molto di più; ecco tutti i dettagli.
Recentemente si è parlato molto dei nuovi incentivi per le auto che arriveranno attraverso degli emendamenti alla Legge di Bilancio. Misure da più parti richieste per tentare di aiutare il settore auto duramente colpito dagli effetti economici della crisi causata dalla diffusione del pericoloso virus. Tuttavia, per gli automobilisti arriva pure una novità meno piacevole. Infatti, un provvedimento porterà la revisione periodica obbligatoria dell'autovettura ad essere sensibilmente più costosa, quella che si fa dopo i primi 4 anni dall'acquisto e successivamente ogni 2 anni.
Si passerà, dunque, dagli attuali 66,88 euro a 79,02 euro. L'aumento entrerà in vigore entro il 30 gennaio 2021. Calcolatrice alla mano si tratta di un aumento importante di oltre il 20% che non piacerà sicuramente agli automobilisti. Per provare a mitigare l'incremento del costo della revisione, è stato creato un curioso buono "Veicolo Sicuri". Si tratta di un buono pari all'importo dell'aumento del costo della revisione che lo Stato erogherà tra il 2021 al 2023 a chi dovrà portare la propria auto ad effettuare il controllo obbligatorio.
Al momento, però, non è ancora chiaro come si potrà richiedere. La procedura sarà comunicata più avanti. Inoltre, per questo buono il Governo ha stanziato un fondo di appena 12 milioni di euro (4 milioni per anno). Questo significa che il contributo sarà disponibile per poco più di 400 mila persone all'anno, una piccola parte degli automobilisti che ogni anno effettuano la revisione della loro autovettura. Il contributo, dunque, sarà solo per pochi.
Credo che il ragionamento sia che solo chi ha un reddito basso si sbatterà per richiedere 10 euro di sconto.
Fonte ANSA:
"Il costo della revisione dei veicoli aumenta di 9,95 euro. E' quanto prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera. La norma introduce anche un buono 'veicoli sicuri': in pratica, la prima revisione che verrà fatta entro tre anni sarà esentata dall'aumento ma il bonus varrà una sola volta e per un solo veicolo se si possiedono più auto.
I centri di revisione percepiranno dunque l'aumento che, nell'immediato, non ricadrà sui cittadini ma - per una sola volta - sarà compensato dallo Stato. La tariffa sarà aumentata con un apposito decreto del ministero delle Infrastrutture, di concerto con il Mef, da emanare entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta della legge di bilancio. "A titolo di misura compensativa dell'aumento, per i tre anni successivi all'entrata in vigore del decreto ministeriale - si legge nella norma - è riconosciuto un buono denominato 'buono veicoli sicuri', ai proprietari di veicoli a motore che nel medesimo periodo temporale sottopongono il proprio veicolo e l'eventuale rimorchio alle operazioni di revisione. Il buono può essere riconosciuto per un solo veicolo a motore e per una sola volta. L'importo è pari a 9,95 euro". Il costo è stimato in 4 milioni l'anno nel 2021, 2022 e 2023."
Dunque, sempre che si riesca facilmente ad accedere al buono, i costi per la revisione della seconda, e le eventuali successive, auto di famiglia saranno per intero a carico degli automobilisti. Sembra quasi un aumento/contributo a favore dei Centri di Revisione solo inizialmente coperto dallo Stato.
Non ho parole. Solo parolacce. Avrebbero fatto una figura migliore decidendo l'aumento tout court senza la "lotteria" del vaucher. Servono soldi. Punto.
si sa che al nord siamo ricchi...
Non ho capito, prima aumentano il costo e poi fanno un voucher?
Già prima era una ladrata incredibile, ma non c'è mai limite al peggio.
E' probabile che aumenteranno ulteriormente quelli che non fanno revisionare la propria auto.