ABB: nuovo centro di ricerca e sviluppo per accelerare la mobilità elettrica

19 Dicembre 2020 37

ABB, azienda impegnata anche nello sviluppo di soluzioni per la ricarica delle auto elettriche, ha deciso di accelerare lo sviluppo di soluzioni legate alla mobilità elettrica con un nuovo centro globale di ricerca e sviluppo. Il nuovo "E-mobility Innovation Lab" si trova nei Paesi Bassi, presso il campus dell’Università Tecnica di Delft e al suo interno lavoreranno 120 specialisti nel campo della mobilità elettrica.

Obbiettivo di ABB è quello di sviluppare nuove soluzioni nei settori della ricarica, dello stoccaggio dell'energia e della digitalizzazione. Grazie a questo nuovo centro di ricerca e sviluppo l'azienda conta di rafforzare la sua collaborazione con i costruttori di veicoli elettrici per far progredire più rapidamente il settore. L'e-mobility Innovation Lab potrà contare sulle ultime tecnologie sviluppate da ABB che permettono di poter testare la ricarica su ogni tipologia di autovettura.

Per sperimentare il funzionamento dei veicoli in condizioni estreme di caldo o freddo, ABB ha sviluppato speciali sale per prove ambientali dove le vetture saranno testate con temperature da -40 a +100 gradi. Le sale possono accogliere anche veicoli di grandi dimensioni. Questo permetterà di far progredire i sistemi di ricarica per il segmento dei veicoli elettrici pesanti che sta crescendo rapidamente.

Il nuovo E-mobility Innovation Lab è stato realizzato in modo da minimizzare il più possibile il suo impatto ambientale in linea con gli impegni di ABB sull'abbattimento delle emissioni di CO2. Questo sito fa parte di un più ampio piano di crescita di ABB che comprende anche una nuova struttura per la produzione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici che dovrebbe aprire il prossimo anno in Italia.


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Commenti

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italba

1) So benissimo cos'è il rendimento termodinamico, me l'ha spiegato il signor Carnot, ma quando vai al distributore non ti serve a niente.

2) Il motore deve generare una certa potenza per andare ad un certo numero di giri, anche se è in folle, quindi devi premere l'acceleratore e quindi consumare carburante. Quando stai guidando e sollevi il pedale dall'acceleratore non del tutto perché vuoi semplicemente rallentare un po', il motore genera la stessa potenza che gli servirebbe per girare in folle a quello stesso numero di giri, quindi non sfrutti assolutamente il carburante che consumi e il cut-off non interviene.

3) Perché, tu quanto tempo passi in auto in città? E poi al semaforo il motore non riscalda un granché.

4) L'iniezione ad alta pressione l'anno inventata col common rail, parecchi anni prima, adesso la pressione è aumentata ancora ma ha effetto soprattutto per l'inquinamento.

5) La mia Peugeot 206 CC Hdi Fap del 2007 ha montato il Fap, appunto, nel 2007, prima non ce l'aveva, e come lei non ce l'avevano la maggior parte delle diesel.

6) La carica stratificata si usa nelle auto a benzina, sui diesel hai poco da "stratificare" visto che non c'è una candela che faccia partire la combustione da un unico punto

ViNicolosi

"Qui si tratta di cose ben reali, come viene usato il carburante dal tuo serbatoio, del fatto che il motore mentre gira in folle abbia un rendimento termodinamico maggiore di zero, visto che comunque gira, non frega niente a nessuno. Quel carburante viene consumato inutilmente, visto che non ti fa avanzare di un centimetro, e la stessa cosa quando rallenti, visto che dell'energia "maggiore di zero" che genera il tuo motore non ci fai assolutamente nulla. Se poi voi cavillare sui termini vattene in un blog di azzeccagarbugli, quello che intendevo dire è perfettamente chiaro a tutti tranne che agli ipocriti."

Però se non riesci a distinguere il rendimento dal consumo mica è colpa mia, renditi conto che ora il discorso ha un altro significato, sia che mi dai dell'ipocrita o meno.

"Il cut-off non interviene se il motore non è in temperatura, darebbe solo problemi, e questo succede in città per una buona percentuale del tempo di guida.
Inoltre entra in funzione solo quando rilasci completamente o quasi l'acceleratore, non se rallenti graduatamente."

Quello che dici tu succede se il motore sta sotto i 45°, condizione che se non vivi in siberia raggiungi nel giro di 5 minuti massimo.
Se non rilasci l'acceleratore non stai decelerando quindi non hai bisogno di cut-off.

"I motori diesel di qualche anno fa non avevano controlli antiinquinamento così stringenti, avevano quindi un rapporto di compressione più alto, senza fap, ricircolo, e tutto quello che hanno aggiunto ultimamente: Ci puoi scommettere che un diesel di 10 o 15 anni fa consumava meno di uno di oggi"

I motori Diesel di 10 -15 anni fa avevano anche sistemi di iniezione più a bassa pressione e anche meno stratificati di ora, e quindi meno efficienti.
Senza contare che erano già dotati di egr e fap.

italba

Qui si tratta di cose ben reali, come viene usato il carburante dal tuo serbatoio, del fatto che il motore mentre gira in folle abbia un rendimento termodinamico maggiore di zero, visto che comunque gira, non frega niente a nessuno. Quel carburante viene consumato inutilmente, visto che non ti fa avanzare di un centimetro, e la stessa cosa quando rallenti, visto che dell'energia "maggiore di zero" che genera il tuo motore non ci fai assolutamente nulla. Se poi voi cavillare sui termini vattene in un blog di azzeccagarbugli, quello che intendevo dire è perfettamente chiaro a tutti tranne che agli ipocriti.

Il cut-off non interviene se il motore non è in temperatura, darebbe solo problemi, e questo succede in città per una buona percentuale del tempo di guida.
Inoltre entra in funzione solo quando rilasci completamente o quasi l'acceleratore, non se rallenti graduatamente.

I motori diesel di qualche anno fa non avevano controlli antiinquinamento così stringenti, avevano quindi un rapporto di compressione più alto, senza fap, ricircolo, e tutto quello che hanno aggiunto ultimamente: Ci puoi scommettere che un diesel di 10 o 15 anni fa consumava meno di uno di oggi!

ViNicolosi

Guarda, tu fai confusione tra consumo e rendimento:

"Sto parlando del rendimento in km al litro, se il motore gira e l'auto non cammina il rendimento è inferiore a zero, stai consumando carburante per niente."

Il rendimento sarà quello di quel determinato motore a quel determinato regime di rotazione, è sicuramente sarà ben più alto di 0.
Non è la condizione di stazionamento che fa scendere il rendimento del motore.

"Lo stesso quando rallenti, finché non interviene il cut-off (e non interviene sempre) il motore non dà nessun contributo all'avanzamento anzi, fa da freno, ma un minimo di consumo c'è sempre"

Il cut-off interviene ogni qualvolta lasci il pedale e ti trovi sopra i 1500-1700 giri per i benzina e i 1000-1200 per i Diesel.
E a parte qualche malfunzionamento questo succede SEMPRE.
La parola stessa suggerisce che viene tagliata l'alimentazione, mancando l'immissione di carburante il consumo è 0.

"Il "rendimento ben più alto" non esiste proprio, anzi con le limitazioni necessarie contro l'inquinamento il rendimento dei motori diesel è peggiore di un tempo"

Qui ho bisogno che mi illumini, perché non credo proprio che un motore Diesel moderno preso a caso sia meno efficiente di un motore Diesel preso a caso di un tempo.

italba

Ho detto due cose, non una:

1) Il rendimento termodinamico (energia potenziale chimica -> energia meccanica) di un motore è del 30% o poco più solo in condizioni ideali.
2) Quella poca energia meccanica che il motore termico produce spesso e volentieri la sprechi, quindi il rendimento complessivo è molto minore di quello teorico.

ViNicolosi

E allora perché parli di rendimento se intendi il consumo?
Non sto capendo il tuo ragionamento.

italba

Quando vai a fare rifornimento ti interessa il rendimento termodinamico massimo o quanti km fai con un litro?

csharpino

No perchè il fatto di spostare la produzione in aree adeguate cmq porta un miglioramento dell'aria nelle zone residenziali. Ovviamente questo è valido parlando solamente di alcune tipologia di inquinanti tipo polveri sottili, per la CO2 non fa differenza ma in quel caso è validala questione dell'efficienza energetica di una centrale rispetto al motore di un auto.

ViNicolosi

Il problema è che dai l'idea non sapere cos'è se lo intendi in km a litro.

Granduca di Populonia

...vi hanno tutti plagiato il cervello con l'elettrico...full hybrid, mild hybrid...full electric....non sono soluzioni ma un placebo spacciato per verità assoluta per smuovere un settore, quello automotive, la cui economia e le idee sono oramai paralizzate da tempo...tanto di fessi per strada ce ne sono sempre e tanti.

Fabios112

28-36% ho controllato. Comunque vuoi mette delocalizzare l'inquinamento e comunque le centrali hanno rendimento maggiore senza contare il rinnovabile.

Gianfranco

Boh, cmq penso che ancora siamo molto lontani dalla soluzione ideale in entrambi i casi, il top alla fine sarebbe produrre la maggior quantità di energia possibile da fonti rinnovabili, chissà quando ...

broncos

la % andrebbe calcolata sul fabbisogno totale di energia, non solo sulla sola energia elettrica prodotta, perché quel 42% è calcolato solo sull'energia elettrica che è solo una parte (sono appunto escluse tutte le auto case e macchinari che funzionano a idrocarburi) e oltre a quello appunto solo sull'energia elettrica prodotta.

Saremo attorno al 20% spero almeno, visto che nel 2018 eravamo a poco più del 17%.

ovviamente i dati % sul 2020 avranno poco valore causa covid

broncos

si ma della sola energia elettrica prodotta non dell'energia totale utilizzata immagino.

è sul fabbisogno totale che si devono fare i calcoli

italba

Sto parlando del rendimento in km al litro, se il motore gira e l'auto non cammina il rendimento è inferiore a zero, stai consumando carburante per niente. Lo stesso quando rallenti, finché non interviene il cut-off (e non interviene sempre) il motore non dà nessun contributo all'avanzamento anzi, fa da freno, ma un minimo di consumo c'è sempre. Il "rendimento ben più alto" non esiste proprio, anzi con le limitazioni necessarie contro l'inquinamento il rendimento dei motori diesel è peggiore di un tempo

ViNicolosi

Se il rendimento fosse 0 il motore sarebbe acceso ma non girerebbe, visto che trasforma lo 0% del calore in energia.
Il rendimento di cui parli tu è un dato riferito ai soli motori a benzina di decenni fa' ed è quello che trovi nei libri scolastici purtroppo.
Tra l'altro in decelerazione essendoci il meccanismo di cut-off l'alimentazione viene tagliata e quindi è il momento di maggior efficienza di motore a scoppio.
Tra variatori di fase, iniezione diretta, centraline che si occupano del dosaggio stechiometrico e altre diavolerie che i motori di uso comune hanno, il rendimento è ben più alto, soprattutto per i diesel.
Certo un motore elettrico come anche una una centrale ha un rendimento ben più alto, ma di certo i motori di oggi non sono paragonabili ai serie 110 di FIAT di decenni fa'.

italba

Le ca####e della pubblicità te le sei bevute tu. Il 30% è il rendimento massimo del motore in condizioni ideali, se non sei al regime ideale, con con l'acceleratore premuto al punto ideale il rendimento è molto minore. Senza contare il fatto che quando stai rallentando o sei fermo il rendimento del motore termico è meno di zero!

R_mzz

Per la CO2 è giusto ragionare su scala globale, viviamo tutti sullo stesso pianeta.
Comunque, anche se è già stato detto, per le auto elettriche c’è una netta riduzione della CO2.

Mentre se parliamo di PM10 o altre sostanze tossiche per l’uomo emesse dalle marmitte, l’effetto dannoso è prevalentemente a livello locale, nelle città.

Una centrale a gas ha emissioni di polveri sottili di gran lunga inferiori rispetto ad una centrale a carbone o ai motori diesel e benzina.
Pensa ai fornelli che accendi dentro casa che sono alimentati dallo stesso gas della centrale.
Credo che nessuno accenderebbe un motore a benzina dentro casa.

Fabios112

Toyota è rimasta a venderti delle auto con tecnologia ibrida che fa ridere i polli. Per quello ha così paura, si sono comportati come Intel e ora hanno paura di pagarne le conseguenze.

Fabios112

No perché passando da un 18 % di rendimento a 55% produci molta meno CO2 e sprechi molto meno idrocarburi.

Fabios112

Sì ma il rendimento di un'auto termica è del 18%. Il rendimento di una centrale a Gas a ciclo combinato il 55-60%.
Quindi il calcolo è presto fatto, in più l'inquinamento di centrali è molto più controllato ed isolato dai centri urbani.

Gianfranco

Le aree adeguate sarebbero cmq sul pianeta, diciamo che nel quadro generale non sarebbe una grande soluzione, non sarebbe come nascondere la polvere sotto il tappeto?

R_mzz

Non così particolare in quest’aspetto.
Nel 2019, da gennaio a dicembre, la percentuale di rinnovabile è stata del 39,8% (Terna).
La quota di rinnovabile sta aumentando di anno in anno, pertanto nonostante il 2020 sia “particolare” credo che nel 2021 vedremo una percentuale di FER maggiore.

irondevil

il problema non è l'energia per ricaricare le batterie ma la produzione delle batterie

csharpino

Anche se il 100% dell'elettricità venisse da fonti non rinnovabili il solo decentralizzare il loro utilizzo in aree adeguate e l'efficienza che può avere una centrale elettrica rispetto ad una automobile nel convertire la fonte in elettricità e nel recupero dei sottoprodotti di scarto varrebbe il passaggio all'elettrico. Se a questo aggiungi che mediamente un 20%-30% dell'energia arriva da fonti rinnovabili (dipende dal paese ma l'atmosfera è una sola) e che questo numero è in salita hai completato il quadro..

Aristarco

Appunto oltre il 30%, è un valore altamente variabile e sicuramente il 2020 è un anjo particolare da non prendere come esempio

Gianfranco

Hanno risposto più giù, 42,3%

Aristarco

Conta che come ti hanno già scritto poi l'efficienza di una centrale elettrica è superiore a quella di un qualsiasi motore endotermico

Aristarco

In italia di rinnovabili siamo oltre il 30%

Gianfranco

Menomale che per me passerà ancora un po' prima di poter/dover cambiare auto, spero che la situazione si normalizzi un po' perché al momento sembra un casino.

Gianluigi

Non è solo questo: mentre un'elettrica può emettere meno negli anni, se la rete si sposta verso le rinnovabili, un'auto a combustione continuerà ad inquinare allo stesso modo

Signor Rossi

Il Giappone al più tardi 2035 mette la parole fine alle endotermiche e la Toyota ha un ritardo tecnologico pazzesco. Tutto qui il discorso di Toyoda, ha giusto paura di fare la fine della Nokia ... si sono persi in stupidaggini come l'idrogeno e le batterie allo stato solido ...

Gianfranco

Speriamo, già il 42% non è male credo.

Gianfranco

Si, ma non credo che stiano di distribuirle lentamente, penso che più ci sarà domanda più aumenterà l'offerta

Ginomoscerino

NO, il presidente della Toyota ha detto che il passaggio all'elettrico imposto in modo così rapido non è fattibile. serve un ricambio lento che permetta di rendere tutto il contorno funzionante

R_mzz

Lo abbiamo ripetuto fin troppe volte:
un elettrica alimentata totalmente con l’energia di una centrale a gas emette meno CO2 rispetto a qualsiasi motorizzazione alternativa.

Ma non c’è solo un risparmio di CO2.
Sì evita l’emissione di diverse sostanze tossiche e cancerogene dalle marmitte direttamente in città.
In Italia ogni anno ci sono migliaia di morti premature causate dall’inquinamento da traffico.

Ricordo che da gennaio a novembre il 42,3% dell’energia elettrica totale netta prodotta in Italia proviene da fonti rinnovabili (Terna).

Tra qualche giorno a Brindisi inizierà lo smantellamento della centrale a carbone Federico II per la riconversione a Turbogas, questa è un ottima notizia.
Tutte le centrali a carbone italiane saranno chiuse entro il 2025.

Gianfranco

Ma il presidente della Toyota ha detto che non è fattibile avere solo auto elettriche e che a dirla tutta non aiutano l'inquinamento, alla file la l'energia per ricaricare le batterie non si fa con carbone, gas e quant'altro?

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