Cerca

Incentivi auto: per UNRAE, il tempo è scaduto

Da UNRAE un duro attacco al Governo per gli incentivi per il mondo dell'auto che non stanno arrivando.

Incentivi auto: per UNRAE, il tempo è scaduto
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 giu 2020

Il mercato dell'auto in Italia è in forte difficoltà. Lo scoppio dell'emergenza sanitaria che ha bloccato le attività di questo settore per alcuni mesi, ha avuto conseguenze estremamente pesanti. I numeri delle immatricolazioni parlano molto chiaro e da più parti si sono invocate misure che aiutassero il mondo dell'automotive a riprendersi. UNRAE, per esempio, aveva proposto l'allargamento dell'Ecobonus.

Nel Decreto Rilancio, è apparso, però, solamente un rifinanziamento dell'attuale strumento che incentiva chi vuole acquistare un veicolo elettrico o Plug-in. Tuttavia, nel corso del percorso che sta portando alla conversione di legge del decreto, sono stati presentati degli emendamenti per creare degli incentivi anche per tutte le altre categorie di vetture. Il problema è che all'interno della maggioranza di Governo c'è chi non vorrebbe queste nuove agevolazioni, per lasciare l'Ecobonus nella sua forma attuale.

L’ACCUSA

E proprio da UNRAE arriva un duro attacco a questa situazione, puntando il dito, senza mezzi termini, proprio su chi vorrebbe lasciare la situazione immutata.

UNRAE segue con attenzione tutti gli sviluppi dell'iter parlamentare di conversione in legge del cd. “DL Rilancio” (Decreto-Legge n. 34/2020), ma è forte la preoccupazione per la posizione di chi, nella maggioranza di Governo, vorrebbe continuare ad incentivare esclusivamente l'acquisto di veicoli elettrici ricaricabili, con un atteggiamento ideologico e sordo a qualunque argomento pragmatico. Una crisi di mercato come quella in corso ormai da mesi, con conseguenze devastanti sulla nostra economia, non può essere arginata con le misure in essere, che a più di un anno dalla loro entrata in vigore escludono ancora il 98% del mercato. Chi ha veramente a cuore l'ambiente, e non solo una sterile ideologia, avrebbe il dovere di agevolare concretamente la sostituzione di veicoli vetusti con veicoli di ultima generazione. Chi ha veramente a cuore il Paese ed il lavoro, e non i provvedimenti di bandiera, dovrebbe avviare una seria strategia di sviluppo, a tutela di un settore che rappresenta 1/10 del PIL e delle entrate fiscali dello Stato: un settore che oggi rischia di scomparire, e per il quale non sono state trovate ancora risorse adeguate.

L'associazione poi ripropone le sue proposte per il rilancio della domanda che già da tempo aveva comunicato al Governo come il già citato allargamento dell'Ecobonus, l’allineamento alla fiscalità europea dell’auto aziendale e il sostegno allo smaltimento dei veicoli invenduti durante il lockdown. Per il trasporto merci, invece, incentivi alla rottamazione e incremento delle detrazioni per le imprese. Sino ad ora, invece, non sono stati formalizzati impegni concreti e anzi, come sottolinea l'Unione Rappresentati Veicoli Esteri, si continua a paventare la mancanza di fondi per l’automotive.

Addirittura, dalla maggioranza di Governo sarebbe arrivata la volontà di limitare gli incentivi ai soli veicoli con un prezzo di listino inferiore a 18.000 euro, e di escluderne tutti gli Euro 6 di ultima generazione a prescindere dal loro livello di emissioni. Una scelta che avrebbe conseguenze negative per il settore visto che avvantaggerebbe solo pochi marchi, creando una distorsione del mercato.

Sul tema green, l'associazione punta il dito su chi vuole rifarsi al modello tedesco che ha incrementato gli incentivi sulle auto elettriche per rilanciare il settore. UNRAE sottolinea le grandi differenze tra il mercato tedesco e quello italiano.

A differenza dell’Italia, la Germania ha già avviato da tempo e con incisività il percorso della transizione energetica, iniziando doverosamente dalle infrastrutture grazie a sostanziosi investimenti pubblici. Non stupisce, quindi, che la quota di mercato dei veicoli elettrici e ibridi plug-in (incentivati in entrambi i paesi) sia tripla rispetto all’Italia.

Facendo qualche esempio, l'associazione evidenzia come la densità di punti di ricarica pubblica ogni 100 km di rete viaria, in Germania è 3.5 volte superiore a quella italiana. Inoltre, il parco circolante in Italia, già prima della pandemia, aveva un’età del 20% più alta rispetto a quello tedesco, e soffriva di un ciclo di rinnovo del 43% più lungo. Inoltre, in Italia durante il lockdown di marzo-aprile il mercato è crollato quasi del doppio rispetto a quello tedesco.

Per UNRAE, dunque, se ci si ispira ad un Paese senza tenere a mente le differenze, non si va molto lontano.

Ecco, se ci si ispira a singoli provvedimenti di un paese così “lontano” dal nostro, senza tenere in debito conto le enormi differenze esistenti pure nello stesso settore, allora si fa solamente propaganda. Sarebbe invece ora di affrontare i problemi seriamente. Restiamo in fiduciosa attesa di un concreto cambio di marcia: non c’è più spazio per le politiche di assistenzialismo, è ora di mettere in atto un concreto piano per lo stimolo della domanda, cominciando dai settori strategici ed in grado di rimettere realmente in moto la nostra economia. Noi, come sempre, siamo a disposizione.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa il ritardo nella risposta. Il mio problema era una semplice "ernia", ho fatto fisioterapia per 15 anni, poi è esplosa.
Quello che mi preme sottolineare é la quasi totale assenza dello stato malgrado il pagamento delle tasse che dovrebbero sopperire ai costi dei servizi. La totale assenza di alcuni servizi é, per quanto mi riguarda inaccettabile per motivi futili quali l'obiezione di coscienza od il rischio legale ( mio caso) o la mancanza di fondi. Per il resto mi trovo sostanzialmente d'accordo nel contenuto del tuo commento.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, macché 104 e nonna. Cambia concessionario. I prezzi sono quelli che ho scritto io, IVA 22% inclusa.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me sei pazzo.
Ho un preventivo per una polo highline 1.6tdi di dicembre (mese in cui fanno più sconto in assoluto): 21 mila euro (scontato, con ipt e tutto il resto)
Una golf 8 2.0tdi, ad oggi, meno di 30mila non la paghi.
Poi, se hai la 104 e usi la nonna per non pagare l'iva, allora è un altro discorso.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le statistiche però smentiscono questa tua teoria sulla salute pubblica.

36% è basso se consideri che molto viene da idroelettrico, termico e centrali a biomasse (anche inceneritori). Non sarà affatto facile aumentare la quota.

Sicuramente comprare OGGI un auto elettrica produce più CO2 di una a benzina. Nel futuro si vedrà.
Tutti gli incentivi sulle auto elettriche dovrebbero essere immediatamente spostati sul fotovoltaico, se fosse davvero questo il loro progetto. Ma non lo è.
Il progetto vero è carbone+nucleare.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai al concessionario a proporgli di pagare 25 mila per una Golf 8 , il venditore ti prenderà per uno squilibrato e starà zitto sperando che tu esca dal salone al più presto.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Risanare un debito così tanto enorme è pressoché impossibile

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano 25mila le golf 7 ancora. Non dire castronerie

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita storia dove se sei onesto la prendi nel cul0, nulla di nuovo

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

a mio giudizio la priorità 1 è eliminare particolati dalle città che è la cosa che impatta la salute pubblica maggiormente.

per il resto bisogna procedere su piu fronti, in italia siamo al 36% di rinnovabili complessivo, non mi sembra cosi orribile

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fotovoltaico è lontanissimo dal coprire gli attuali fabbisogni di abitazioni da 3kw di potenza.

Per fargli coprire i fabbisogni di 40 milioni di automobili da 50-60kw ce ne vorrà molto di più.
Inoltre cosa fai? Elettrifichi le auto e non i camion, non le navi? Non avrebbe senso, ma allora quanto ne serve di solare per elettrificare tutto?
Si sta mettendo il carro davanti ai buoi e questo a casa mia significa una cosa sola.

Gli studi di parte probabilmente sono quelli finanziati dai carbonai e dai nuclearisti, ovvero coloro che hanno tanto da guadagnare in questa storia.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo ragionamento generale è corretto, ma secondo me ti perdi nei dettagli.
- se nel mio piccolo ricarico la macchina con il fotovoltaico gia sono apposto
- in alternativa potrei fare un contratto con un operatore "only green"
- lo studio che te hai menzionato è volontariamente di parte: prende in esame solo la co2 e non i particolati, considera l'energia prodotta tutta da fonti combustibili (in italia siamo al 36% di rinnovabili), inoltre non prende in considerazione la seconda vita delle batterie come powerwall

sono d'accordo con te che l'auto elettrica non è tutta rose e fiori sul fattore inquinamento, inoltre ha i problemi di ricarica e autonomia.

in ogni caso evitare di produrre inquinamento nei posti dove ci sono più persone mi sembra una cosa ovvia.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok però ci sono delle sfumature fra tasse e servizi, in generale hai:
- modello anglosassone, tasse basse e solo servizi essenziali garantiti, tutti gli altri a pagamaento
- modello tedesco / nordico, tasse alte ma tutti i servizi inclusi (sanità, università, a volte anche autostrade tutto gratis)
Uno può dibattere su quale modello sia meglio, però sono coerenti.
Noi abbiamo tasse alte e servizi alla c*zzo...qualcosa non torna

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'idea è sostituire quei rottami ambulanti con auto moderne meno inquinanti e più sicure, ovvio poi in città bisogna spingere su altri mezzi ed infrastrutture (piste ciclabili in primis).
Mi sembra tutto logico no?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Condizioni:
auto nuova
pronta consegna
pagamento senza finanziamenti, anno 2018

Basta trattare e il 30% di sconto te lo fanno. Anche se non tratti ti fanno lo stesso il 20%, a tutti. Pensi che esista qualcuno che paga 26 mila euro per una Golf8?
Quello è il listino di partenza ma nessno paga così, si paga al massimo 20 mila, e ti aggiungono gratuitamente anche vernice metallizzata e altri optional.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai specificato quando ed in che condizioni.
Un 30% su un Audi A3 2020 o un Golf 8 non lo fanno, in nessun concessionario del mondo. Ed è sempre stato così sulle auto nuove.
Dio grazia se arrivi al 10.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

mha, io direi che anche 1 miliardo... e già mi sembrano troppi

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico solo che va governato. Se il prcesso viene governato con criterio, le pensioni rappresentano solo una parte del problema.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Porta più indotto un auto nuova, ovviamente.
La 500 non l'ho mai portata da un meccanico in 270 mila km.
Ho fatto solo 2 tagliandi all'inizio, per la garanzia.

E comunque qui non c'è scelta. Tra 3 mesi l'Italia andrà a sbattere contro un muro, l'economia si schianterà e diventeremo ufficialmente un paese sottosviluppato. Non c'è tempo per fare ora le strategie che andavano iniziate 5 anno fa.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono i 5 miliardi di dividendi GIÀ DICHIARATI sull'accordo fcs-psa dalla famiglia agnelli che ovviamente saranno tassati in Olanda. Ma poi quando mai quel cess0 di azienda, che alcuni cret1n1 chiamano industria automobilistica, è stata paragonabile ad imprese che producono UTILI?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia idroelettrica non è espandibile, lo sai benissimo.
In ogni caso, prima devi espanderla, poi compri le auto elettriche.
Mettendo il carro davanti ai buoi si creano solo danni aggiuntivi all'ambiente.
Lo studio non è stato smentito, è affidabile.

Se il tuo obiettivo è spostare l'inquinamento di 30 km allora hai assolutamente ragione. Anche le batterie esauste si possono inviare a qualche paese sfig ato in Africa, per evitare di inquinare le nostre falde acquifere. Oppure si possono affondare nell'oceano.

Io però facevo un ragionamento più alto, in cui ognuno si assume le proprie responsabilità.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo il petrolio da noi usato è quello presente in natura in larga parte, il tuo ragionamento avrebbe senso se noi usassimo solo petrolio autoprodotto. Inoltre non conta solo quello ma devi considerare di riassorbire gli inquinanti emessi. L'energia idroelettrica è considerata rinnovabile perché dopo una pioggia sei tornato al punto di partenza nel complesso.

Lo studio a cui ti riferisci è stato smentito, a conti fatti i paesi in cui vale sono meno di 5.

Senza considerare la cosa più importante e cioè il dove produci l'inquinamento perché io di centrali a carbone nel centro storico non le conosco.

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

Il classico rimane un mito ovviamente, ma per tutti i giorni intendevo la nuova

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo per produrre una benzina sintetica, oppure etanolo, oppure biometano è 6 mesi, non milioni di anni.

Il fatto che esistano petroli e metano sepolti da mille anni non significa che hanno impiegato mille anni per essere prodotti.
Se sepellisci un cumulo di alghe, liquami o scarti agricoli, dopo 3 mesi già comincia ad uscire il metano. Inoltre dopo che hai creato una quantità di batteri sufficiente, se aggiungi altri liquami il metano comincia ad uscire immediatamente.

Il composto organico è rinnovabile all'infinito, mentre le batterie no. Sono destinate ad esaurirsi. Inoltre per riciclarle bisogna bruciare combustibile, quindi torniamo punto e a capo.

Gli studi che ho letto riguardavano Germania e Svizzera. Quindi penso che anche in Italia le auto elettriche emettano più CO2. In Cina ovviamente ne emettono il triplo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissa se in Cina, Francia, Germania c'è qualcuno che si lamenta per le migliaia di miliardi con cui incentivano le loro produzioni?!
Ma i fessi saranno sicuramente loro, non Calenda.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta la prima parte è una boiata pazzesca per un semplice motivo, i tempi. Per avere un ciclo completo di rinnovo con il petrolio, cioè ritornare al petrolio servono milioni di anni, cosa che di fatto lo rende non rinnovabile. Detto questo anche le batterie non sono rinnovabili per il 50 % ma possono essere usate diversamente. In ogni caso in Italia la % di energia elettrica prodotta da petrolio o carbone è bassa e fa si che un auto elettrica inquini meno, in altri paesi è come dici te, tipo cina

Per le ZTL le ibride possono circolare senza problemi, le bifuel non in tutte le ZTL. Credo che a Roma le ZTL siano a carico delle circoscrizioni ed è una giungla.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incentivo può essere anche una esenzione del bollo quinquennale.
Se un governante è intelligente le soluzioni le trova.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai come me: scappa dalla città.

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

Decrescita felice mio caro. Sai che probabilmente è la ragione per cui si sono estinti i dinosauri? Nessuna glaciazione o meteorite..... solamente un un paio di dinosauri chiamati ,diciamo,Beppe e gianroberto con delle idee talmente rivoluzionarie che li han fatti morire tutti.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che in Lombardia a furia di blocchi del traffico la gente è stata costretta a sostituire l'auto, non dico che dovrebbero fare lo stesso altrove dove non ci sono problemi di inquinamento atmosferico, però mi metto nei panni di chi ha un'auto ben tenuta e vive in Calabria, perché dovrei cambiarla? Non dovrebbe essere forzata una vendita, no?

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

Discorsi da anni 70, dell'isola di Wight, di un mondo che non c'è più e forse non c'è mai stato, utopia pura

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutti morti senza lavoro in pochi anni.ahahaahhah

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello,il mercato dell'auto con l'indotto fa quasi il 17% del PIL dell'Italia ogni anno. Devo dire qualcosa d'altro o vuoi dare sussidi a tutti gli italiani fino alla pensione modello Cuba? Ma dove vivi?

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

È ma è la decrescita felice di quel gruppetto fatto da persone che purtroppo sono al parlamento ,che un giorno nella vita non ha mai lavorato.cosa ci vuoi fare?

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustissimo.... chissà perché tra privato e pubblico c'è sempre una differenza abissale con l'assenteismo. Però,tutti gli statali con lo smart working a casa a fare un....

F
Fabrizio Sitopi 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole sante. Maledetti m5s e la loro decrescita felice....gli darei un calcio nel....

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi bisognerebbe lasciarli perdere, ma se proprio vanno fatti, visto che sono soldi delle tasse, troverei giustissimo mettere una soglia di prezzo. Chi può permettersi un'auto da oltre 20k euro forse degli incentivi non ne ha bisogno. Limitiamoci, se proprio si deve, a aiutare chi ha bisogno di un'auto qualsiasi, magari perché deve andarci a lavorare, e non se la può permettere. Anzi, 18k è già troppo.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sappiamo bene che gli incentivi significano solamente che le case possono gonfiare i listini per poi sottrarre gli incentivi e vendere al consumatore allo stesso prezzo di prima, sostanzialmente facendo pagare una parte allo stato, con benefici solo per costruttori e concessionarie.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono soldi che dovrebbero essere investiti in italia per dalvare il terziario, sono 50 anni che sentiamo queste barzellette...

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 50 che questa barzelletta va avanti eppure c'è ancora qualche stolto che crede alle porcate del governo di turno. Magari se sai chi è Carlo Calenda puoi anche andare a leggerti uno millemila articoli che trovi in rete, dove è spiegato chiaramente come anche questa volta, grazie a ministri compiacenti, hanno fatto il loro comodo sotgo gli occhi di tutti. Per inciso, il garante del prestito nei confronti fi banca inteda è la cassa depositi e prestiti, ovvero sempre lo stato italiano. Ma come si fa ad essere talmente idiot1?

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente in Lombardia cve un ricambio più veloce e in linea con le nazioni del nord Europa, ma la situazione non è la stessa in tutta la penisola.
Per il traffico c'è poco da fare 😅 è cosi in tutte le zone popolose del mondo

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Fattibile nei grandi centri forse ( nemmeno in tutti), ma nel resto d'Italia è impensabile non avere almeno 1 macchina a famiglia ( anche di più se si abita in provincia o paesi).
Ridurre il parco di vetture in zone come il mezzogiorno vorrebbe dire praticamente ridurre la possibilità di spostamenti delle famiglie, quindi capacità lavorative, viaggi ecc.
Ad oggi e nel prossimo futuro la vedo una cosa praticamente impossibile, salvo la spesa di miliardi e miliardi per infrastrutture e trasporti che in alcune zone ( Calabria, Basilicata ecc.) sono praticamente nulle

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esperienza personale conta poco, la statistica dice che l'italia ha uno dei parchi di veicoli più vecchio dell'Europa occidentale, inoltre qua le macchine si tengono molto più a lungo.
Ovviamente in Lombardia gira più denaro e la situazione è diversa, ma l'Italia non è solo la Lombardia ( purtroppo).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio è stato prodotto in modo naturale da batteri. Mettendo delle feci in un contenitore chiuso, quello che verrà prodotto è tanto metano, sempre grazie ai batteri. Inoltre le benzine non derivano dal petrolio al 100%, contengono anche molto etanolo.

E' una scelta economica quella di produrre la benzina usando il petrolio, non un obbligo.
Lo stesso vale per la plastica. E' un materiale organico, quindi è rinnovabile all'infinito e la puoi produrre con qualunque materia organica, non solo con il petrolio.

Le batterie invece sono fatte di materiale inorganico, quindi non sono rinnovabili.
Al momento per ogni batteria che viene recuperata, si riesce a riciclare al massimo il 50% dei materiali. Ma riciclabilità è un concetto molto diverso da rinnovabilità.
Per riciclare devi spendere energia, bruciare combustibile. Non lo fanno i batteri.

Sulle emissioni di CO2 numerosi studi dimostrano che le elettriche ne emettono di più.

Posso capire i problemi di chi vive in città, oppresso da tutte queste regolamentazioni. Però se addirittura non mettono il cartello credo che la multa sia contestabile dal giudice di pace.
Comunque io sapevo che nella ZTL il prezzo di entrata era uguale anche per le ibride e le auto a GPL o metano. Non è più così?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

no, 3 euro il pieno, 250 km.
non abito in centro ma a roma le zone "ZTL" non sono solo in centro, ce ne sono varie a macchia di leopardo sparse ed ognuna con i suoi giorni ed orari diversi. fare un unica zona o piu zone ma tutte sincronizzate era troppo semplice. inoltre tranne quelle in centro le altre non sogno segnalate, semplicemente lo devi sapere per volere santo

il discorso sul petrolio energia rinnovabile è totalmente fuori di testa sai ?

invece sulle gomme hai ragione non ci avevo pensato, approfondirò

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

3 euro per 50 km sono tanti.
Io con la Panda a GPL spendo 1,80 euro per fare 50 km
Se usassi la benzina spenderei 3,50 per fare 50 km.
Inoltre le gomme mi durano 60 mila km e costano poco. Con il peso maggiorato di una elettrica te lo puoi sognare che durino così tanto.

Le batterie non sono rinnovabili e inquinano l'ambiente. I combustibili invece sono composti organici , quindi sono rinnovabili per definizione, all'infinito.

Se la prendi per i blocchi del traffico ok, ma se abiti così in centro forse ti conviene investire nel trasporto pubblico.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

è un analisi che faccio da tempo non faccio mai acquisti improvvisati, neanche per un mouse. per la corrente "quasi gratis" ti spiego: contratto casalingo da 3kw biorario, facendo di media meno di 50km al giorno, nelle ore notturne riesci a ricaricare completamente l'auto anche a 3kw, e con il biorario la corrente di notte costa pochissimo, tipo un pieno viene 3 euro.

Per quanto riguarda i costi, non so in quanto tempo recupero i 5k, ma non l'ho fatto per questo, e neanche per l'ambiente.

Sto prendendo l'auto elettrica perchè secondo me in città è piu comoda perchè non devo preoccuparmi dei blocchi del traffico, e posso andare ovunque, abitando a Roma ci sono varie zone limitate con orari diversi ed ho sempre l'ansia di essere entrato in una zona proibita, senza contare le giornate di blocco totale.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Leonardo non esiste?
Fincantieri non esiste?
Sono ancora statali sai? No, non lo sai, è evidente che su questo argomento stai a zero.
E ridi anche, almeno prima di ridere informati. Le aziende che oggi stanno facendo un mazzo così a tutti sono tutte delle nuove IRI, perlopiù cinesi e coreane, ma anche tedesche, francesi e americane.
il modello economico che proponi tu è quello degli stati perdenti e delle colonie sottomesse.

Alfa non aveva nessuna crisi, semplicemente le aziende pubbliche non hanno interesse a fare utili. Infatti Alfa investì tutti i propri soldi per creare stabilimenti in Sud Africa e per fare modelli le cui tecnologie erano sempre 10 anni avanti rispetto ai tedeschi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Golf familiare Diesel business + vernice met e accessori:19500 euro.
Equivale al 30% di sconto ed è avvenuto ben prima del coronavirus.
Se uno compra una VW con meno del 30% di sconto è folle, i prezzi che hanno a listino sono pompati appositamente per poi mettere il 30% di sconto.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto oltre il 10%

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè non si riesce a far pagare le tasse è così, si tassa quello che si può in maniera sproporzionata perchè nessuno può scapparci.
L'auto è il settore principe insieme al gioco, al fumo e all'alcol.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora riusciamo a pagarle

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ora come siamo messi ?
L ideale sarebbe scendere gradualmente

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

La vera strada è consumare meno
Nessuna tecnogia potrà mai recuperare una riduzione drastica dei consumi

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione è avere meno auto circolanti che si traduce in meno spese e meno inquinamento

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Un buon governo disincentiva i sussidi , il pubblico impiego e burocrazia e incentiva il lavoro privato.
Oltre questo è ora di finirla di avere un sistema squilibrato sui servizi
Troppi servizi e poca produzione non funzionano

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Si un po’ più ! In Italia poi! Il problema vero dell’Italia è la giustizia ( e quindi anche il sistema legislativo) e la natalità. Tutto viene da lì . La burocrazia viene da un paese che non sa fare processi rapidi e veloci.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, sto sfruttando gli incentivi statali x pagare meno tasse, e solitamente gli incentivi se vengono messi servono proprio per indirizzare proficuamente la spesa dei singoli. Ma allo stesso tempo ottengo il mio risultato di minor gettito fiscale.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente il settore auto continua ad essere un bancomat per le casse pubbliche. Ho appena preso una ibrida ma la prossima auto sarà elettrica proprio perché così le accise sui carburanti smetto di pagarle. E quest’auto se regge, la tengo 10 anni. Sto gradualmente impostando le mie spese in funzione del minor contributo fiscale possibile (ho anche acquistato una vecchia casa e ristrutturata completamente in modo da avere detrazioni fiscali), continuerò così! Prossimo step indipendenza elettrica e miglioramento energetico dell’abitazione, poi Versamenti aggiuntivi al fondo pensione per la deducibilità fiscale.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel prezzo trovi anche le euro 5 che difficilmente possono essere definite inquinanti.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, oramai di auto vecchie da queste parti ce ne sono pochissime. Un sacco di targhe che cominciano con F, ora anche G. E poi francamente nel mondo di oggi un’auto con 5 anni non posso definirla vecchia.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh infatti le aziende nel resto del mondo galoppano...

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

In Lombardia di auto vecchie ce ne sono davvero poche. In compenso il traffico é folle e chiunque ha un'auto. Il mercato é saturo.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Il buon governo risana il debito, abbassa le tasse e cosí l'auto la cambio piú spesso spontaneamente senza che si debba drogare il mercato con gli incentivi.

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in realtà il tuo discorso avrebbe senso se le auto vecchie venissero eliminate, ma in realtà in Italia c'è il problema opposto, ovvero ci sono poche macchine moderne che inquinano di meno ma tantissime macchine vecchie che inquinano tanto, quindi lasciare la situazione immutata è negativo o meglio è più negativo che incentivare l'aquisto di auto nuove mediante la rottamazione di auto vecchie.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

IRI,
La prima azienda al mondo a produrre plastica su larga scala.
La creatrice del mito Alfa Romeo
La creatrice del settore aerospaziale italiano (oggi facente capo a Leonardo)
La creatrice delle grandi acciaierie italiane, indispensabili per produrre qualunque prodotto.
La creatrice dei grandi cantieri navali (oggi facenti capo a Fincantieri)
La creatrice delle grandi dighe idroelettriche.

Non c'è molto da ridere nel fatto di averla spezzettata e svenduta agli stranieri. E' stato come vendere la casa di famiglia e mettersi a pagare affitto.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è sempre stato in casa, ma secondo certi racconti da palcoscenico dovremmo difendere qualunque delinquente solo perché ha la cittadinanza nostrana.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

la storia è quella, la puoi studiare e rimane tale. solo che le considerazioni serie si fanno con i numeri non con le teorie e le ideologie. io non sostengo nient'altro che la verità solo che tu non vuoi accettarla e la racconti a modo tuo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli operai delle concessionarie investono alle Cayman? Maledetti!

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

anche quello di continuare a trattare le persone come fossero tutti dei fessi

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Italia è diventata una potenza proprio perché era la Cina d'Europa e nonostante le vagonate di soldi arrivate da est e ovest, perché coi soldi sono arrivate anche moltissime cose che non hanno mai permesso all'Italia di esprimere il suo potenziale ma hanno permesso ad alcuni di arricchirsi e di turbare la vita democratica per altri fini... qualche esempio: omicidio Aldo Moro, Gladio e logge massoniche, brigate rosse e nere e molte altre, ma per rimanere in ambito industriale cito l'omicidio di Enrico Mattei e la storia del pc IBM-Olivetti. In mezzo a questa realtà è nato l'IRI, poi che Prodi abbia fatto errori e/o non sia della tua parte politica ci sta tutto ma bisogna guardare le cose nel contesto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, con me sfondi una porta aperta.
Ma con cosa le incentiva le aziende se spreca tutti i soldi a mantenere dei disoccupati?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei dell'87 tu dell'IRI non sai nulla.
Stai tentando di cambiare la storia solo per sostenere la tua ideologia neoliberista, che si è dimostrata fallimentare in tutti gli stati dove è stata applicata.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Il mal governo:
-vende poche auto,
-incassa zero Iva,
-si indebita per pagare le disoccupazioni.

2) Il buon governo:
-offre 1000 euro di incentivo,
-raddoppia le vendite,
-incassa 3-4 mila euro di Iva per ogni auto
-mette al lavoro tutti gli operai, i quali gli pagano il consueto 50% in tasse e contributi.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non si vendano non è necessariamente un "favore all'ambiente"
O meglio.. se vendo un'auto, anche benzina/diesel euro 6, e contemporaneamente rottamo e "butto via" un'auto di euro inferiore è un "favore"
Se invece faccio un semplice "+1 auto che cammina" allora si, non c'è il "favore"

Togliere le auto dalle strade, figli e nipoti..
Discorsi idilliaci fini a se stessi (ogni generazione può trovare "qualcosa da ridire" sulla precedente)

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è l'impronta ecologica, non tanto il numero.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

M.Monti era un vero dilettante, pensare che lo avevano fatto passare per il salvatore della patria..

Mi sa che Conte non è molto meglio. Con le vendite di auto così basse incasserà zero tasse e dovrà pagare le disoccupazioni.
Con 1000 euro di incentivo invece raddoppierebbe le vendite, incasserebbe 3 mila euro di Iva per ogni auto e avrebbe tutti gli operai che lavorano e gli pagano il consueto 50% di tasse e contributi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il crollo economico avviene se il governo continua a non fare assolutamente nulla.
Se invece si da una svegliata e fa ciò che tutti gli altri stati hanno fatto 2 mesi fa, il crollo economico si può evitare.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le teorie Neoliberiste che suggerisci le abbiamo seguite per 30 anni e hanno condotto l'Italia al sottosviluppo. Qualunque persona di media cultura sa che l'unico modello economico che funziona è quello Keynesiano, o meglio ancora la MMT.
Però a causa della tua ignoranza ora ne paghiamo tutti le conseguenze e diventiamo poveri. Quando ci risarcisci?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le teorie Neoliberiste che suggerisci le abbiamo seguite per 30 anni e hanno condotto l'Italia al sottosviluppo. Qualunque persona di media cultura sa che l'unico modello economico che funziona è quello Keynesiano, o meglio ancora la MMT.
Però a causa della tua ignoranza ora ne paghiamo tutti le conseguenze e diventiamo poveri. Quando ci risarcisci?

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa la lunghezza del messaggio..
Non voglio sminuire il tuo più che lecito pensiero (io nei tuoi panni farei lo stesso discorso), ma rappresenti la "mosca bianca"
Di persone che versano le tasse e usufruiscono di servizi statali, siano essi la sanità o altri, ne sono la maggioranza (anzi tutti, perchè tolto il tuo caso relativo alla schiena - se posso permettermi, curiosità personale, di che patologia si trattava? - immagino che chiunque nella vita prima o poi ricorra quantomeno alla prescizione di un farmaco, anche fosse un brufen600mg). Anche io potenzialmente potrei fare lo stesso discorso sulla sanità (tolto qualche antidolorifico e analisi del sangue, non ne ho mai usufruito e quelle poche "spese mediche" le ho pagate di tasca mia.. oppure, non ho figli quindi i vari "assistenzialismi" non mi tangono, o boh).

Il discorso sul tizio sopra verteva sul fatto che l'italiano se ha la possibilità ricerca "l'assistenzialismo statale".. ma innanzitutto, economicamente parlando è un comportamento più che logico (perchè devo pagare X quando qualcuno mi permette X - Z?).
Secondariamente stava criticando il walfare-state in se.. ora, se questo non deve esistere resta solo l'iniziativa privata e il libero mercato.. ma questo, storicamente, non è mai stato positivo (tanto che la crisi che si prospetta che viene a volte paragonata a quella degli anni '30, in passato fu risolta proprio grazie all'intervento statale - keynes, laissez-faire e tutto il resto.. vado a memoria, magari sbaglio qualcosa eh)
Allo stesso modo quindi, se vogliamo criticare e togliere welfare al dipendente ("italiano che aspira a pensione, posto fisso, RdC") ugualmente andrebbero tolti i welfare agli imprenditori - che sono l'altro lato dell'attività produttiva. C'è stato il covid e sei rimasto chiuso? ti arrangi.. se fallisci, amen..
Il tutto tralasciando le esternalità che si avrebbero sulla collettività o tralasciando il fatto che non possono esistere solo imprenditori o ancora che (ovviamente, in relazione al reddito) è più disposto ai consumi -motore dell'economia- colui che ha un reddito basso e che ricerca una scalata nella "gerarchia sociale ed economica" piuttosto che colui che già ha un reddito elevato.
Che poi l'italiano abbia perennemente comportamente scorretti in ogni ambito della vita (ma che in questi frangenti non risolvi con una "selezione naturale economica", che anzi acuirebbe tali problemi - vedi criminalità di vario tipo e tutto il resto) non lo metto in dubbio, che finchè può tenta di fregare il prossimo non lo metto in dubbio..

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro nel turismo.
Tutto fermo da mesi, e per altri mesi le proiezioni sono nere.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito fanno il 30% di sconto a tutti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente è gratis? Controlla meglio. Non li recupererai mai i 5 mila euro che spendi in più. La Up! vale 10 mila euro, come una Panda.
Metti in conto che potresti urtare qualcosa e rovinarla, ti potrebbero rubare le batterie o anche l'intera auto, potrebbe grandinare e distruggerti l'auto.
Non ha senso pagarla 5 mila euro in più sperando di recuperarli entro il 2040.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda è migliore, costa meno e inquina meno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è lo spirito giusto, che ti porterà a grandi successi...

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

l'IRI è la più grossa fonte di debito dello Stato altro che 5a potenza mondiale, un macigno che ha bloccato la crescita e l'innovazione di un paese che non ha più la voglia di confrontarsi col mondo e vive di solo mercato protezionistico e corporativista.

nessun teorema neoliberista ti dice che le aziende pubbliche non possono funzionare, a patto che ci si confronti con il mercato, se la cosa non è possibile si levano dai piedi con le procedure concorsuali apposite e non restano a galleggiare tramite fondi pubblici.

in Italia si tende a mischiare sempre l'economia con la politica quando certi aspetti vanno semplicemtne lasciati in mano al mercato, invece no, dobbiamo sbandierare tricolori a difesa delle inefficienze. ste cavolate le lascio ai tifosi di calcio, io non guardo la carta d'identità delle multinazionali.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Molta della quale messa dallo stato.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi pagano per fare disinformazione?
1) I soldi a FCA Italy glieli ha prestati Banca Intesa.
2) E' un prestito, non un regalo. Va restituito con gli interessi.
3) Lo stato garantisce la restituzione del prestito a Banca Intesa nel caso FCA Italy dovesse fallire. Quindi semmai il regalo è a Banca Intesa. Ma è molto improbabile che FCA Italy fallisca.

Invece di inventare stupidaggini andate a vedere costa stanno facendo all'estero per salvaguardare le loro produzioni.

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

che non si vendano auto non la vedo come una cosa negativa, tuttaltro facciamo un favore all'ambiente, però siccome ci sono interessi di mezzo viene visto come una cosa tragica.

dobbiamo togliere le auto dalle strade non metterne altre. Che mondo volete lasciare ai vostri figli/nipoti ?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica azienda che ha preso un contributo statale dal governo italiano è VW, nel 2016.
Qui si sta parlando di incentivi ai cittadini, non di regali alle aziende.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Alitalia non è mai stata rilanciata perché il teorema neoliberista diceva che le aziende statali non possono funzionare.
Un teorema chiaramente falso.

Quando c'era l'IRI l'Italia è diventata la quinta potenza industriale.
Oggi, se abbiamo una linea internet decente, è solo grazie ad una azienda statale (Open Fiber).

Bisogna che ci svegliamo, dobbiamo rilanciare le nostre industrie come fanno gli altri paesi. Non si può vivere solo di turismo e agricoltura.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto obsolete sono quelle elettriche. E 'una tecnologia rudimentale e primitiva. Inoltre le batterie sono molto inquinanti ed è ampiamente dimostrato che producono più CO2 di quelle a benzina.

I carburanti sono liquidi organici, quindi sono rinnovabili per definizione. Le batterie invece sono inorganiche, quindi NON sono rinnovabili.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso la nuova,cambia poco è sempre stata concreta,non credo che recentemente abbia noleggiato il pandino e che consumasse poco.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia ha seguito questa tua teoria da 30 anni ed è diventata un paese sottosviluppato.
Cina, Giappone, Corea, Francia, USA, Germania invece hanno coperto le loro aziende di finanziamenti a pioggia e sconti fiscali.

Vedi un po tu...
magari è ora di darsi una svegliata.

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

intendi quella nuova o il classico pandino?

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che palle con ste auto nuove! Sono al 90% dei cessi e sovrapprezzate e noiose come radio maria... Se vivessi in italia onestamente tra bolli, tutor, strade e gente invidiosa, prenderei una Fiat Panda: costa poco, è concreta, ha un motore "decente", cambio pure, e consuma pochissimo. Dopo averne noleggiata una ho capito il senso!

z
zlatan regna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero, guardati un sito di auto usate

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi le pensioni chi le paga?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 3 o 4 che non possono circolare per metà anno, esattamente quando servirebbero

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io son sempre stato appassionato di motori. Non ho preso la moto perchè le assicurazioni costano troppo. Non mi son tolto lo sfizio dell'auto sportiva (GTI e simili, non pensare chissà cosa) perchè tra bolli, superbolli, assicurazioni e mantenimento sarebbe stato praticamente impossibile. Mi sarei preso una seconda macchina vecchia, per potermici divertire, roba tipo 127 o altro, vedi sopra, il mantenimento è troppo alto, e se a questo aggiungi che ho una P.IVA dopo lo Stato pensa pure che io sia un evasore.
Vale per il settore auto come per tanto altro purtroppo

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ideologie di sterco. Sicuramente grilline

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Fino al 2004? Sei stato sotto ibernazione 16 anni?

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho parlato mai di privati, solo mi aspetto che le tasse che pago con il mio lavoro mi ritornino indietro sottoforma di servizi dello stato. Questo al momento non si vede. Ed il mio caso non rientra tra quelli da te elencati, anzi, l'operazione alla schiena me la sono dovuta pagare perché i "medici" la schiena non la operano in quanto vi sono troppi rischi. Quindi al momento, dopo 20 anni di lavoro, l'unica volta che avrei avuto bisogno dello stato, al quale pago le tasse, non si é visto. E adesso 5 anno di rate per l'operazione.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

come mai ? pensavo fosse il migliore visto che dovevano risollevare le vendite

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo 1 figlio a testa e chiuso
Ogni figlio extra niente incentivi te lo paghi tu
Su questo pianeta dobbiamo scendere a 2/3mld

k
konami7 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto. E quindi lo stato deve aiutare tutti e lo deve fare guardando al futuro. Se le case automobilistiche continuano a produrre macchine obsolete non è colpa dello stato.

z
zlatan regna 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta aiuti, abbassate le tasse per tutti e non solo per i morti di fame. Poi se uno vuole una macchina e non ha i soldi ci sono migliaia di punto/fiesta e via dicendo a 2 o 3000 euro

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

No aspetta. Elettrica o meno, la gente non cambia la macchina perchè non se la può permettere, non per il carburante. Uno volendo l'acquisto lo farebbe anche, ma poi, e i bolli, e le tasse di passaggio, e le ecotasse, e gli aumenti sulla benzina, e i blocchi del traffico...

k
konami7 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono oltre 20 anni che si parla di auto elettriche. Avrebbero dovuto avere la capacità di guardare al futuro non accaparrarsi soldi dai vari stati costruendo auto con tecnologie obsolete , e non parlo di android auto o apple car.hanno sempre e solo pensato ad intascare soldi. Se dovessero spostare gli incentivi vs le auto tradizionali sarebbe l'ennesimo tradimento di un governo a cui ho dato fiducia. Dispiacerebbe molto

X
Xanaphia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma porco e fora, paghi le tasse per dei servizi forniti dallo stato. Siano questi di polizia, salute o altro. Quindi lo stato deve garantire "xyz". Al momento la politica é pressoché inutile, non c'è una guida, la polizia non ha le risorse e la saluta devi pagarla. Per cosa paghiamo le tasse esattamente?

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non ti mette nemmeno in condizione di lavorare come si deve.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma comunque non aiuti il mercato. Io capisco che lo Stato debba far soldi, ma esistono i consumi, che osn proprio quelli che hanno ammazzato da tempo ormai

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcosa in meno viene sempre, tuttavia questo è uno dei periodi peggiori per acquistare.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

a me viene sempre in mente Alitalia, giusto per rovinarmi la giornata.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idea dell'auto elettrica è perchè mi sono stufato di dover controllare le ztl ed avere l'ansia di aver varcato una zona off-limits, senza contare parcheggi blu gratis, niente bollo etc etc. inoltre ricaricando l'auto a casa di notte, la corrente è praticamente gratis (un pieno viene tipo 3 euro che poi sono sui 250 km)

PS considera che il prezzo finale della e-up è sui 15k

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanto hanno preso di pratica? al pra se non ricordo male sonk 86 fissi+ 150€ sino(53kw)+ 3,511x97KW =340,56+ tassa locale sino al 30%(102,17) circa 700€..facendo la pratica li si risparmia e ormai basta solo prenotare, alcune regioni hanni la tassa al 10%

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

950 euro per 150kw dovrebbe essere circa 750 euro. Online non si può fare perché occorrono per legge le firme in calce, però esistono le delefazioni ACI che sono rapide ed affidabili

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

bè si certo, pensavo fosse seconda auto per risparmiare/parcheggiare. forse a sto punto come unica auto valuterei qualcosa di meglio che tenga anche il valore, tipo le yaris se non vuoi cambiare categoria o una bella i20 km0 a 10-11k e via.. un buon compromesso

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Però se prima parli di CO2 e poi non metti il soggetto LOL
Certo, i pneumatici sono molto inquinanti e vale anche per le auto elettriche, le quali però non hanno altre emissioni. Ma questo non fa altro che confermare come l'uso, e soprattutto l'abuso di qualunque automobile in città, non abbia alcun senso.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

2004? L'ultima porcata è avvenuta due settimane fa, ci è costata la bellezza di 6 miliardi di euro. Nel frattempo john elkann festeggia per l'anno venturo preannunciati dividenti miliardari in Olanda alla facciazza nostra. Che popolo di vacche moribonde, l'Italia

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente è come hai detto tu

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

da sempre, la cosa riguarda anche i dipendenti e il mercato del lavoro tutto oltre che gli interessi produttivi del Paese. sono il primo a storcere il naso ma riesco a capirlo.

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

150kw

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah, grande. un po la spesa un po la pioggia preferisco avere un tetto sopra la testa

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

quanti kw?

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

ci stanno quasi 3 caschi sotto la sella, + baule enorme dietro + se vuoi uno zainetto.

io una volta con il mio gilera nexus in 2 ho comprato il set rock band da un gamestop, aveva batteria, 2 chitarre, mic e varie robe. non so come siamo riusciti a portalo a casa in scooter (tolti dalla scatola enorme)

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

a me hanno detto che il prezzo di listino non è chiavi in mano, quindi tra sconto e tasse si arriva paro. è una cavolata?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

e la spesa come la faccio ?

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

molto meglio la mia coupè almeno ha 4 posti e un bagagliaio e sicuramente + veloce e divertente di una mx https://uploads.disquscdn.c...

S
Sim-1 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol no sono le polveri sottili.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah... almeno Roma e Milano le metro passano ogni 3 minuti MASSIMO 5 minuti aumentarle praticamente dovrebbero fare un treno solo lungo come tutta la linea 😂

il problema i superficie è che la gente dice: prendo la macchina perchè i mezzi non passano...

ma se i mezzi non passano é proprio perché la gente prende la macchina 🤦🏻‍♂️

infatti... negli orari non di punta, quando c'é più calma i mezzi passano con orari decenti e fattibili.

Massimo si aspetta 8 minuti a dire tanto... quando c'è casino anche ogni 30 minuti o 20 minuti (in città).
Che naturalmente é un problema...

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen. Come ho detto sotto per me il bollo deve essere tarato non nei cv in sé ma nelle emissioni.

Bella la 370z, ma fossi in te con tutto rispetto guarderei una Mx-5

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto qualche riga in più sotto a riguardo

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, io non ci posso fare nulla. E' uno dei paesi l'Italia che ha un sacco di debito pubblico e c'è una forte evasione fiscale.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

i servizi molto ma molto di più
e per servizi intendo commercio , comunicazione , alberghi ristorazione etc etc
ma come può una nazione basarsi su così tanti servizi ?
serve una profonda riconversione dell'Italia del centro sud in attività realmente produttive

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si io pensavo più alla metro e treni dove non hai problemi del traffico.
Per i mezzi di superficie è una consuguenza logica:
più gente sui mezzi -> meno auto -> meno traffico -> i mezzi girano meglio

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, però paragonando alla Germania la' il cuneo fiscale è spesso anche più altro. Ma il lordo a parità di ruolo (e anche azienda ogni tanto) può essere anche doppio..di certo le aziende per permetterselo avranno altri giri d'affari

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, poi quando si tratta di avere aziende forti internazionalmente, se non hai uno stato forte con una politica estera aggressiva, torni a fare il Petacchione

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

ho venduto la mia auto e il passaggio di proprietà tramite agenzia è venuto 950€... (mi spiace per chi comprava..) ma che furto è questo... dovrebbe sparire pure questa spesa insulsa visto che si fa tutto online

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi mettere passeggiare a fianco a delle BEV o a delle diesel in coda al semaforo? Soprattutto con il parco circolante italiano..
Le elettriche non solo la soluzione a tutti i mali ma in città cambiano la vita

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto..
Dopotutto, il laissez-faire e il non intervento statale (o chiamiamolo "assistenzialismo" se vogliamo) è sempre stato vincente in ambito economico.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che nel tempo il peso è aumentato considerevolmente il peso medio per cui per mantenere lo stesso rapporto peso / potenza servono più CV.
Ed il superbollo si è dimostrata come tassa generalmente inutile ed inefficace, penalizzando anche i produttori

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente perchè piuttosto che fare sconti, preferiscono non vendere ed aspettare l'aiuto di stato.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e non concesso che emetta quella quantità di CO2 lo farà solo da nuovo e solo quando è perfettamente manutenuto, ma invecchiando ne emetterà più di quanto non faccia adesso.

Comunque, la questione che sollevavo era un'altra, oltre all'anidride carbonica (che non è propriamente un inquinante) i motori a scoppio, compreso il tuo pulitissimo Euro 6d-temp, emettono altri inquinanti, ben più pericolosi nell'immediato per la salute umana.
https://www.transportenvironment.org/publications/new-diesels-new-problems

Edit

L’usura di un pneumatico ne produce intorno ai 35.

E cosa sarebbe quel 35, la CO2 emessa da un pneumatico?

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

il superbollo invece distrugge tantissimo il mercato dell'usato. trovi auto belle e potenti tipo le nissan 370z ecc a poco ma se devi pagare poi 2000 di bollo all'auto.. mah e non sono auto per ricchi le trovi sotto i 10.000. invece quello con il mercedes suv coupè da 80.000€ paga 200€ l'anno e inquina pure di più

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

sopratutto demografico. Diciamo che italia per quel versante siamo messi bene... però dovrebbero farlo un pò tutto compresi gli stati africani, l'india e la cina.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, zero assistenzialismo anche per chi decide di "crearsi il business"
Allo stesso modo no? Ora son stati chiusi? Beh, affaracci loro..
O nasci col tumore beh.. affarracci tuoi, no?

Poi non so te, ma colui che non si guarda intorno forse sei te.. o ritieni che lasciando completamente il tutto in mano ai privati le condizioni migliorino? O speri forse in una pseudo "selezione naturale economica"? Beh, nel caso ciò succeda spera di trovarti dalla parte "giusta" (per quanto immagino tu ci sia già, in quanto tali discorsi li ho sempre sentiti da persone che hanno vissuto negli agi più assoluti, in genere per nascita.. qualcuno per effettive capacità o non hanno mai avuto seri problemi di carattere medico o tutte le altre variabili - poi non so quale sia il tuo caso)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, una visione più futuristica e responsabile.
In questa ottica (stile UK) sarebbe però auspicabile una riduzione sostanziale del cuneo fiscale, altrimenti le tasse elevate spingono la malata mentalità del "io pago le tasse per cui lo stato deve darmi xyz"

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

lo fa da almeno 50 anni con la Fiat

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Per resettare tutto serve un calo economico e soprattutto demografico

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia stare, comprati uno scooter quelli 3 ruote, inquini meno, spendi meno e via. la e-up sono due lamiere in vista che costa troppo

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sti confronti inutili con la germania . loro non hanno tutti i nostri problemi e hanno piu soldi di noi . facciamo un confronto italia burundi ....

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto, al di la delle modalità, è che in Italia da anni abbiano il bollo più caro d'europa praticamente, insomma in Europa ci sono paesi che fanno brum brum e pagano un quinto del nostro

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine se si alzano gli stipendi anche i consumi aumentano è tutto collegato

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vi guardate intorno o commentate pensando di essere nella penisola che non c'è?
L'ambizione è il posto fisso, la pensione o il reddito di cittadinanza.
Viviamo circondati da persone che quando possono non pagano le tasse, quando si fanno male pretendono di essere curate all'ospedale a spese di tutti gli altri, pretendono che i figli ricevano un istruzione in quelle scuole i cui dipendenti sono pagati dallo stato.
Se fanno figli pretendono i soldi dei pannolini, se devono muoversi pretendono l'incetivo per la macchina nuova.
Ripeto: l'italiano medio pretende una mano, si prende un braccio e ripaga col dito medio.
0 assistenzialismo, chi vuole se lo paghi.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, lo sconto ufficiale della rete volkswagen è 2050€ senza rottamazione, poi se hai meno di 30 anni, vw offre 600€ di sconto sul prezzo finale o sugli optional.

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania gira più grana..

S
Sergio B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma bisogna per forza cambiare auto?
..o andare in vacanza ai tropici..o cambiare casa..o uscire a mangiare quattro sere a settimana?!..il lockdown cosa ci ha insegnato..NULLA..tutti a tavoletta verso il baratro!! Il pianeta non lo regge il nostro stile di vita e la sveglia immancabile arriverà per tutti!
Adesso scappo che devo fare un finanziamento!😎

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te una persona sceglie volontariamente di essere povera e non lavorare?
E ripeto, non è nemmeno una questione economica.. diviene anche una questione di limitare la mia libertà. Senza contare che il veicolo "vetusto ed inquinante" non è necessariamente guidato dal povero (anzi, immagino saprai che esistono auto vecchie costose)

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah è proprio lo stesso motivo per cui l'ho scelta :D

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mix energetico è considerato il consumo di diesel e benzina come energia prodotta? Non credo..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

le spingono sulle auto nei piazzali, non su quelle che dovranno produrre

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ti abitui anche ad una M5 volendo 🤣
Secondo me il bollo dev'essere ritarato anche in base ai consumi (omologati) più che sui kW puri in sé (magari aggiungendo una aliquota)

Vuoi le prestazioni e non pagare molto di bollo? Elettrica (certo, ha le sue emissioni eh)

Vuoi le prestazioni e sentire brum brum ed emettere moltissima CO2? Paghi.

Penso che i tempi siano abbastanza maturi e stringenti da porre una revisione del bollo.

Bene le esenzioni regionali del bollo per le ibride, bene gli incentivi per cambiare l'auto, bene indirizzare gli incentivi alle auto che consumano poco.
Sarebbe sbagliato però mettere gli incentivi solo per le elettriche tutt'oggi però

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ehh la e-up si, hanno avuto più richieste rispetto a quelle programmate in produzione, anche perchè è quella che costa meno in rapporto alla qualità e alle prestazioni

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Di ridicolo vedo solo quelli che pensano che lo stato debba assistere per qualunque cosa.
Perchè ti dovrei pagare l'auto? Guadagnatela lavorando.

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio. Il moderatore ha cancellato. Va a capire cosa l'ha mosso a tale scelta 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

me ne sono accorto, non pensavo proprio che un auto elettrica potesse avere questo problema

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima frase è ridicola. Siccome è un paese libero e non puoi vietare la mia libertà di spostamento, io-povero ti posso sempre dire "se non ti va bene pagami l'auto nuova"

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ha cancellato tutto....

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo che in questo periodo per spingere le vendite qualcosina la facessero. ma anche tipo 200 euro, invece nulla :(

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te un gruppo come vw si mette a fare sconti?
Loro vendono e continueranno a vendere, a prescindere da quelli come "noi"
Ti ricordo che la polo è aumentata di 2000 euro a listino dopo il covid.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

hai beccato un auto con troppa richiesta e poca disponibilità

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho controllato i calcoli, la media di Co2 prodotta dalle auto elettriche è meno della metà rispetto alle auto benzina e ibride, poi è vero che i costi di produzione per le batterie sono elevati, ma i produttori stanno affinando tecniche e recupero delle batterie. Io ho trovato questi dati:
https://uploads.disquscdn.c...

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sì, va bene, certo...

S
Sim-1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole poco: un euro 6 D-Temp mediamente emette 5 mg per km. L’usura di un pneumatico ne produce intorno ai 35.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

io, pensando di sfruttare la crisi attuale, mi sono fatto fare un preventivo per l'acquisto di un auto nuova (la e-up) sperando di ottenere un qualche sconto. invece mi sono ritrovato 0 euro di sconto ed il dover aspettare almeno 4 mesi per averla. come è possibile?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza nulla togliere alla evasione, molti girano con macchinoni aziendali a noleggio, ne conosco parecchi

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di vista, io ho avuto la Giulietta jtdm 2.0 170cv con 350nm di coppia e per me non erano troppi, alla fine ti abitui, ma il punto e che il bollo è una tassa iniqua in Italia, io per dire pagavo sulla suddetta macchina 395 euro nella regione lazio.

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Benzina bassa? Cioè... Il settore trasporti non è mai stato minimamente colpito. Le aziende che hanno riaperto, e includo davvero tutti (escludo solo piccole realtà commerciali, come i negozietti) hanno avuto una ripresa come mai prima. Sicuro di vivere in Italia? Non vediamoci di pessimismo, come sono abituati a fare coloro che sono del popolino, suvvia.
Con rispetto.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure l'ateco dei tassisti rientra nei trasporti.. fattene una ragione.. :-)
https://www.codiceateco.it/categoria/trasporto-con-taxi

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè nessuno tira mai in ballo l'evasione fiscale? Se in Italia girano tutti con macchine del menga è perchè coi soldi in nero le macchine nuove non si possono comprare.
Non viviamo più negli anni 90 dove guarda caso i venditori ambulanti giravano coi Porsche.

In merito agli incentivi: l'auto non è un bene di prima necessità, per quanto mi riguarda fanno bene. Andrebbe pure vietata la circolazione ai veicoli vetusti e inquinanti. Se sei povero, vai con l'autobus o condividi l'auto con altri.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Un giorno si accorgeranno che l'auto elettrica non va bene per tutti e che non tutti amano l'ibrido, ma visto che chi di solito fa politica è pieno di soldi e vive in un mondo tutto suo, se ne accorgeranno quando, causa scarse vendite, si saranno persi una marea di posti di lavoro

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore è sempre stato limitrofo. Le hot hatch vecchie non avevano una cavalleria esagerata, e ci si divertiva lo stesso. Chi voleva prestazioni pure pagava, e pure tanto, e non era sicuramente il superbollo a fare paura, quanto il prezzo d'ingresso.

Appena uscita, l'Audi TT aveva all'incirca 180cv, e volava, le Golf GTI avevano 170-180 cv e c'era il mostro R32 con 250cv, il limite per non avere il superbollo.

Non so te, ma 150cv su una Fiesta son già tanti, ancora oggi.

I vecchi BMW serie 5, mercedes e via dicendo 10 anni fa avevano 200-240cv, e nessuno le considerava auto lente.

E' solo negli ultimi anni che si è persa cognizione di causa con le potenze, dove non puoi scegliere una utilitaria con meno di 80cv perché sennò è un bidone...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

perché la gente magari compra un'automobile per famiglia e non 4...

T
The Magic Jules 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo fa ho parlato con uno che non conosceva neanche le cose basi del prodotto. E poi la cosa che io ODIO PROFONDAMENTE è quando dicono "solo per questo mese" - sono almeno 20 anni che usano la stessa frase che manco al mercato più scadente del terzo mondo usano più...mah

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

con la moria di posti di lavoro nell'80% dei settori lavorativi, una nuova auto, come un qualunque acquisto sostanzioso, è decisamente superfluo (a meno che l'attuale mezzo non vada più e serva immancabilmente). Quindi o si inventano listini a -30% o è meglio che rispolverano il curriculum, perchè siamo solo all'inizio di un'appiattimento economico da paura, stile 1920, e purtroppo non sono mai eventi di 1-2 anni. Se a questo aggiungiamo che arriveranno altre ondate di contagio (in cina fanno apri-chiudi da 2 mesi, non c'è verso di uscirne prima di un vaccino) ribadisco che questi settori devono cambiare mentalità. E' finita la storia di cambiare auto ogni 4-5 anni e il cell da 1000€ ogni 12 mesi. La popolazione al 90% si farà bastare quello che ha, per tutto il tempo possibile.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente? Anche io..
A me i venditori (qualunque merce) hanno sempre dato fastidio vuoi perchè se voglio un prodotto un minimo mi informo e "studio".. quando poi mi ritrovo a sentire cose poco reali dal venditore li mi infastidisco. Senza contare il dover "spingere insistentemente" all'acquisto, cosa che a me da enorme fastidio.
Senza contare le varie forme di snobbismo di alcuni

T
The Magic Jules 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse per me eviterei pure quello - perché poi le case dovrebbero includere il costo di questo conce/magazzino nel prezzo della macchina. Personalmente solo le officine dovrebbero esistere (con divieto di vendita auto) e le concessionarie convertite in altro di più utile.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre calcoli la CO2 prova a fare due conti su quanto particolato secondario, NOx, monossido di carbonio, benzene, idrocarburi policiclici aromatici, etc. ammorbano le nostre città, proprio dove cammina e vive gran parte della popolazione.

p.s.
Tutti i motori a scoppio inquinano, e più invecchiano più inquinano. Tra l'altro non saranno mai "super efficienti" quanto uno elettrico.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

UNRAE dov’era quando le menti geniali introducevano il superbollo uccidendo il settore delle auto sportive in Italia con relativa perdita nel gettito fiscale?

M
Matt7even 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto quello che vuoi, ma la batteria contiene energia. In Italia ora è un 33% di rinnovabile per esempio, e la quota sarà sempre più elevata

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sì, tutti in difficoltà e poi li contatti tramite sito web chiedendo un preventivo e ti rispondono che passeranno la tua richiesta al concessionario di zona che ti contatterà. Attendo da una settimana e non mi ha chiamato nessuno. Ne desumo che forse non sono poi messi così male ma piangono solamente per avere anche loro una fetta di torta.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio..
Prima o poi i concessionari diverranno un "magazzino" in cui ritirare l'auto acquistata online

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a comprare su amazon, bartolini e co. ringraziano effettivamente. Quelli corrono

S
Sim-1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricorda che il settore dell’auto rappresenta il 10% del PIL del nostro paese.

T
The Magic Jules 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo PIENAMENTE e sottoscrivo ogni singola parola. Ma tanto questi prima o poi chiudono eh.

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... sì, certo...vaaa bene.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Su che basi mi dai dello "sconnesso"? potrei dire lo stesso di te Cosa pensi? che la benzina così bassa sia dovuta al grande cuore delle aziende petrolifere? O perché non vendono carburante? Da noi ci sono imprese edili che non sanno cosa fare perché hanno perso i lavori, sia di manutenzione che di costruzione. Conosco titolari di alberghi che hanno deciso di non aprire. Per quei pochi mesi che restano non vale la pena aprire, avrebbero più spese che perdite a tenere chiuso.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parità di segmento, allestimento e potenza, le auto elettriche non costano molto più delle loro omologhe a scoppio, anzi.

Per dire una VW e-Up, oggi viene circa 15 mila euro (qualche mese fa costava mille euro in meno) a cui sono da sottrarre eventuali incentivi regionali. Sui forum c'è qualche lombardo che se l'è portata casa a meno di 8 mila euro.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasportando persone anche loro rientrano nella categoria

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe essere tutti solidali in questo momento, ma a sto giro non ce la faccio: i venditori di auto, e tutto il sistema che ci sta dietro, fanno parte di una delle categorie che più odio e per cui non riesco a provare empatia; baluardi del "venditore vecchio stile" che fa finta di fare i tuoi interessi facendo doppiamente i propri, manifestano tutta la loro scorrettezza quando il prezzo di partenza oscilla magicamente in corrispondenza di incentivi statali.

S
Sim-1 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi le case automobilistiche hanno pochissime auto elettriche a listino, e in paesi come l’Italia non ha senso prendere un’auto 100% elettrica sapendo che i punti di ricarica sono ancora scarsissimi e con una tecnologia vecchia (le colonnine che trovi in giro sono quasi sempre 22kW). Inoltre il carico fiscale derivante dal mondo dell’auto in Italia è superiore ai 70 miliardi di euro, cosa che non è possibile compensare in alcun modo incentivando solo le auto elettriche (o le bici e i monopattini). Il governo deve spingere sui motori di ultima generazione che oltre a non inquinare sono super efficienti. Ti invito a fare anche una ricerca sulla quantità di Co2 necessaria a produrre e a smaltire una batteria piccola da 24kwh (quelle delle Leaf ad esempio). Potresti rimanere stupito.

T
The Magic Jules 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, non è così scontato.

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non aiutiamo i soliti "chiagne e fotti". Solo il 100% elettrico va aiutato

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbé... l'inflazione... paragonare euro/lira di 30 anni fa è un pochino complicato.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve, perché se le aziende non vendono i trasporti non vanno. Non è come prima. Se le autostrade erano e suono mezze vuote significa che non c'è trasporto. Se non c'è movimento anche la manutenzione non va. Gli alberghi che non aprono non fanno nemmeno lavori di manutenzione. Devo continuare?

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio trasporti dipende di che tipo, chiedi ai tassisti se stanno lavorando molto in questo periodo..

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

no, la soluzione non è aumentare il numero di corse...

puoi metterne anche 3 di corse in 5 minuti ma rimarrebbero tutte e 3 le corse incastrate nel traffico.

Il problema è il traffico... i mezzi non si spostano come un motorino vengono superati e bloccati.

Togli le macchine i mezzi sarebbero regolari e puntuali e le corse sarebbero ok.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti caleranno i pantaloni per lavorare un po' e già qualcuno lo sta facendo. Il problema è che così facendo peggiora ancora le cose. Guadagnare non significa rubare.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se i prezzi sono così alti che anche con l'incentivo non diventano alla portata di molti..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi non servirebbero se i prezzi fossero bassi.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino.. la situazione è tragica. Già prima del covid la nostra economia non era in buona salute, ora è al tracollo. E' impossibile aiutare tutti i settori, i soldi non ci sono. Molte aziende chiuderanno, in pratica si sta facendo un reboot della nostra economia..

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto c'è il bonus... 😂

in effetti i prodotti che non sono coperti da bonus ha no prezzi decisamente molto molto inferiori in proporzione... 🤔

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Probablimente la gente li prende perchè non ha alternativa, ma immagino tutti preferirebbero evitare di stare appicciati ad altra gente (soprattutto d'estate).
Una soluzione potrebbe essere aumentare il numero di corse in modo da avere un'affollamento medio inferiore, sempre se sia possibile a livello di traffico

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi tutti, solo gli alimentari sono andati bene ed andranno bene.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono nel settore musicale e non aiutano nulla

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Esagerato. Non tutti i settori suvvia.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, solo i primi che mi vengono in mente: automotive, arte e spettacolo, sport, ristorazione, turismo, vendita al dettaglio,...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

si perchè il problema sono le tasse..
ste tasse sono il problema de tutto in italia

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i settori sono in forte difficoltà, o danno aiuti a tutti o a nessuno.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

prezzi troppo alti per incentivare una simile tecnologia

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

anche col 110% succederà la stessa cosa, cappotti, impianti ecc... avranno importi maggiorati

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono esattamente correlate le due cose.
Anche tolte le tasse, il lordo medio è nettamente inferiore a Paesi con costo della vita simile (la Germania appunto)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

bah... almeno a Roma i mezzi sono di nuovo pieni... infatti un casino di problemi perché avevano limitato le corse.

Metropolitana regolare... sempre ben piena.

Non mi pare ci sia paura... 🤔

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Era la soluzione perfetta prima della pandemia e in città lo sarà anche in futuro, ma sembra che la gente abbia perso fiducia e abbia paura a prendere i mezzi almeno nei prossimi mesi

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

il meccanismo degli incentivi infatti è totalmente fuori dal mondo
tu pensa che nei primi anni 90 con 20mln di lire (meno di 10k euro attuali) si facevano serramenti esterni e interni di ville in legno douglas !!!

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

potete comprare anche l'auto bella e nuova...
tanto se non scopavate prima non scopate manco dopo 😂

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ah intendevi come sconto. eh quello è un problema in effetti, si potrebbe escludere dagli incentivi chi offre meno del 5% di sconto dal prezzo di listino bloccato al febbrario 2020 (così non possono aumentare il listino per dare lo sconto)

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce fosse na orda che ho letto un tuo commento sensato..
Fosse il problema dell'auto elettrica (ad ora) la sola ricarica de notte..

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i mezzi pubblici invece de ste scatole con le ruote?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna che il governo sia unito e incentivi unicamente i veicoli elettrici, altrimenti le persone comuni potrebbero essere fuorviate e prendere auto euro 6 o ibride, non guardiamo il modello tedesco e al numero di punti di ricarica pubblici, ogni italiano a casa sua ha almeno una presa, privatamente possiamo battere la Germania.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

regolare... pompano perchè tanto sanno che c'é il bonus... e la gente si fa infinocchiare.

conviene quasi pagare in nero e farsi fare lo sconto subito con più di 3000€ di sconto.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

i vantaggi sono duplici
non dai i soldi ai privati ma paghi il servizio pubblico che così facendo perderebbe anche meno soldi
meno perdite, meno tasse

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche l'inquinamento vedo ma c'è...
oltre al problema dell'indebitamento pubblico.

Metti mezzi pubblici che coprono tutto e tutti...

hai tolto inquinamento e indebitamento pubblico

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è ovvio il meccanismo è completamente fuori dal mondo
innanzitutto ti vendono gli infissi già sovraprezzati

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

considera io devo cambiare gli infissi di casa... mi vogliono dare il 50% di bonus se prendo quelli TOP.

Dovrei spendere 12000€ e lo stato me ne rende 6000.

Poi ho scoperto che 6000€ me li renderebbe in 10 anni 😂
praticamente 600€ all'anno sulle dichiarazioni.

Mi faccio togliere 12000€ ORA per farmene dare 600€ all'anno per 10 anni 😂

Cioè, io 600€ li faccio con 2 giorni di lavoro.

Preferisco farmi togliere 3000€ subito dalla fattura che 6000€ in 10 anni.

è una cojonata spaziale.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

i costi delle auto sono aumentati enormemente nonostante la domanda non sia affatto aumentata
è proprio il settore che sta sbagliando

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

bonus monopattino per tutti :D

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ti ridanno il 19% no? basta estenderlo a tutti e creare delle fasce

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

No chiudono solo fabbriche..

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ma comunque il consumatore ci rimette sul prezzo finale

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

i grossi costruttori hanno troppi dipendenti, non chiuderanno mai

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

serve un meccanismo di controllo dei prezzi e uno sconto obbligatorio alla fonte
tipo sconto minimo 7/10% altrimenti non accedi al bonus e le macchine non le vendi

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

scalare l'iva può mettere una pezza perchè i concessionari aumentano il prezzo ma pure l'iva aumenta quindi lo stato ci guadagna proporzionalmente al concessionario. con gli incentivi meno perchè se poi sei un libero professionista scali completamente l'iva quindi lo stato non incassa l'iva e da pure l'incentivo

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

si, hai ragione ora impraticabile.

Ma invece di regalare i soldi per comprare una macchina... quei soldi li investi nel trasporto pubblico extraurbano.

Potenziando la linea con mezzi es infrastrutture per coprire anche chi è fuori città?

Togliamo il traffico di torno... copriamo tutto con i mezzi pubblici che passano ogni 5 minuti (che passerebbero ogni 5 minuti se non ci fossero le macchine che bloccano il traffico).

Al tempo del Lockdown... in autobus una tratta di circa 45 minuti si percorreva in 15 minuti senza traffico 🤔

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente la tassazione si mangia la metà dello stipendio sia per imprneditori che per dipendenti

T
The Magic Jules 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente si. Ma tanto sti asini chiudono lo stesso eh, tempo al tempo.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

serve un meccanismo per non agevolare i furbi che vogliono vendere a prezzo pieno

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti mentre scalare l'iva non permette questo giochino o meglio, se aumentano il prezzo, aumenta anche l'iva quindi sia il concessionario che lo stato ci guadagna

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non sono loro che devono abbassare i prezzi, ma sono gli stipendi italiani che nel 2020 sono da fame.

T
The Magic Jules 01 Jan 1970 @ 00:00

O li abbassano oppure tutti capannoni abbandonati e chiusi! :)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

bene allora se non ti do l'incentivo cosa fai ?
ti tocca abbassare i prezzi

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta e spera..
La casa o il venditore ha tutto l'interesse a fare il prezzo più alto possibile in sto caso

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ah su questo concordo ma è anche vero che è lungo il processo per pensali ed attuarli. scalare l'iva lo fanno già i liberi professionisti quindi è collaudata e basta estenderla a tutti. ovviamente non potrai scararla completamente ma per fasce di reddito

T
The Magic Jules 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi non riescono a comprendere che: DEVONO ABBASSARE DI ALMENO 40% IL LISTINO. In aggiunta per chi acquista con il finanziamento applicare tassi quasi vcino allo 0 non come oggi che siamo al limite del pizzo. Mi auguro che di questo passo almeno un 50% tiri giù la serranda con perdite di almeno del 70%.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

2) se non compri l'auto e vai con i mezzi pubblici inquini meno.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo 5 anni come media.
Ma ovviamente ci sono troppe variabili soggettive

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

il bonus è una mera illusione... praticamente paghi tu il bonus che ti danno loro... tu paghi subito e loro te lo ridanno negli anni con le rate 😂

non saprei... secondo me è più una giustificazioni che molti tirano fuori in famiglia per convincere la moglie ad indebitarsi 🤔

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono favorevole agli incentivi a patto che anche le case facciano la loro parte di sacrificio
è impensabile utilizzare fondi pubblici per vendere poi auto a prezzo pieno

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza vergogna:

1) Siccome il 98% delle automobili prodotte sono endotermiche (e ci guardiamo bene da produrre modelli elettrici allo stesso prezzo) che non riusciamo a vendere da ben pima dell'emergenza COVID-19, vogliamo sussidi per l'acquisto a prezzo pieno!
2) Ignoriamo il fatto che l'ecobonus sia stato un successo e anzi lo cancelliamo perché ci piace inquinare e vogliamo continuare a farlo.
3) Nel dubbio, non solo non riconosciamo alcuna responsabilità per la sovrapproduzione di modelli che nessuno vuole o può comprare ma "ci dimentichiamo" che le auto endotermiche sono corresponsabili di migliaia di decessi ogni anno per le polveri sottili.
4) in futuro avremo bisogno di sussidi per continuare a produrre a questi livelli.

Son contento se fallite tutti! Avete distrutto questo mondo, quando avrete anche voi il covid vi renderete conto che il tubo di scappamento non vi salva la vita!

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente...

ma come detto altrove... tutto un giro di business ed interessi con le multinazionali.

Dove... le multinazionali incassano subito il bonus e gli sfigati consumatori se lo riprendono a RATE dallo stato in 10 e passa anni.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

incentivi di qua, incentivi di la, incentivi di su e di giù vanno bene ma richiedono tempo per essere concepiti e sono complicati. una soluzione semplice ed immediata sarebbe quella di poter scaricare l'iva per chi compra una macchina mica dare soldi per comprarla.
questo per fasce di reddito chiaramente e per auto euro 6 in poi.

per dire necessiti di una macchina nuova e hai poco reddito scali interamente l'iva, sei in una fascia di reddito superiore allora ti scalo metà dell'iva e via dicendo.
serebbe bello eliminare il bollo ma ci sono di mezzo le regioni ed è un casino

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi delle auto sono aumentati troppo
se gli incentivi statali non arrivano dovranno abbassare i prezzi

H
Hateware2 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni euro non investito in mezzi di trasporto pubblici è un euro investito nel mercato auto, di cosa si lamentano? Lo stato fa tanto per rendere l'auto di gran lunga preferibile al trasporto pubblico urbano, dovrebbero ravvedersi.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda:

Non avendo mai comprato una macchina a rate... pagato sempre subito e macchine che potessi permettermi senza indebitarmi...

normalmente una persona comune in quanti anni spalma il finanziamento di una macchina???

Parliamo in generale naturalmente... poi c'è chi la paga in 5 in 10 anni... si indebitano anche a 15 anni?

Sapete quale è la media di solito?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Corpus Domini

I
Iena 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sbaglio o era stato proposto un decreto che proponeva un bonus anche per l'acquisto di auto usate e km0 e l'esenzione dal passaggio di proprietà? O hanno già affossato tutto?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

e nel frattempo tutti stanno fermi
il settore auto senza incentivi corposi non riparte