Incentivi auto: per UNRAE, il tempo è scaduto

19 Giugno 2020 302

Il mercato dell'auto in Italia è in forte difficoltà. Lo scoppio dell'emergenza sanitaria che ha bloccato le attività di questo settore per alcuni mesi, ha avuto conseguenze estremamente pesanti. I numeri delle immatricolazioni parlano molto chiaro e da più parti si sono invocate misure che aiutassero il mondo dell'automotive a riprendersi. UNRAE, per esempio, aveva proposto l'allargamento dell'Ecobonus.

Nel Decreto Rilancio, è apparso, però, solamente un rifinanziamento dell'attuale strumento che incentiva chi vuole acquistare un veicolo elettrico o Plug-in. Tuttavia, nel corso del percorso che sta portando alla conversione di legge del decreto, sono stati presentati degli emendamenti per creare degli incentivi anche per tutte le altre categorie di vetture. Il problema è che all'interno della maggioranza di Governo c'è chi non vorrebbe queste nuove agevolazioni, per lasciare l'Ecobonus nella sua forma attuale.

L'ACCUSA

E proprio da UNRAE arriva un duro attacco a questa situazione, puntando il dito, senza mezzi termini, proprio su chi vorrebbe lasciare la situazione immutata.

UNRAE segue con attenzione tutti gli sviluppi dell'iter parlamentare di conversione in legge del cd. “DL Rilancio” (Decreto-Legge n. 34/2020), ma è forte la preoccupazione per la posizione di chi, nella maggioranza di Governo, vorrebbe continuare ad incentivare esclusivamente l'acquisto di veicoli elettrici ricaricabili, con un atteggiamento ideologico e sordo a qualunque argomento pragmatico. Una crisi di mercato come quella in corso ormai da mesi, con conseguenze devastanti sulla nostra economia, non può essere arginata con le misure in essere, che a più di un anno dalla loro entrata in vigore escludono ancora il 98% del mercato. Chi ha veramente a cuore l'ambiente, e non solo una sterile ideologia, avrebbe il dovere di agevolare concretamente la sostituzione di veicoli vetusti con veicoli di ultima generazione. Chi ha veramente a cuore il Paese ed il lavoro, e non i provvedimenti di bandiera, dovrebbe avviare una seria strategia di sviluppo, a tutela di un settore che rappresenta 1/10 del PIL e delle entrate fiscali dello Stato: un settore che oggi rischia di scomparire, e per il quale non sono state trovate ancora risorse adeguate.

L'associazione poi ripropone le sue proposte per il rilancio della domanda che già da tempo aveva comunicato al Governo come il già citato allargamento dell'Ecobonus, l’allineamento alla fiscalità europea dell’auto aziendale e il sostegno allo smaltimento dei veicoli invenduti durante il lockdown. Per il trasporto merci, invece, incentivi alla rottamazione e incremento delle detrazioni per le imprese. Sino ad ora, invece, non sono stati formalizzati impegni concreti e anzi, come sottolinea l'Unione Rappresentati Veicoli Esteri, si continua a paventare la mancanza di fondi per l’automotive.


Addirittura, dalla maggioranza di Governo sarebbe arrivata la volontà di limitare gli incentivi ai soli veicoli con un prezzo di listino inferiore a 18.000 euro, e di escluderne tutti gli Euro 6 di ultima generazione a prescindere dal loro livello di emissioni. Una scelta che avrebbe conseguenze negative per il settore visto che avvantaggerebbe solo pochi marchi, creando una distorsione del mercato.

Sul tema green, l'associazione punta il dito su chi vuole rifarsi al modello tedesco che ha incrementato gli incentivi sulle auto elettriche per rilanciare il settore. UNRAE sottolinea le grandi differenze tra il mercato tedesco e quello italiano.

A differenza dell’Italia, la Germania ha già avviato da tempo e con incisività il percorso della transizione energetica, iniziando doverosamente dalle infrastrutture grazie a sostanziosi investimenti pubblici. Non stupisce, quindi, che la quota di mercato dei veicoli elettrici e ibridi plug-in (incentivati in entrambi i paesi) sia tripla rispetto all’Italia.

Facendo qualche esempio, l'associazione evidenzia come la densità di punti di ricarica pubblica ogni 100 km di rete viaria, in Germania è 3.5 volte superiore a quella italiana. Inoltre, il parco circolante in Italia, già prima della pandemia, aveva un’età del 20% più alta rispetto a quello tedesco, e soffriva di un ciclo di rinnovo del 43% più lungo. Inoltre, in Italia durante il lockdown di marzo-aprile il mercato è crollato quasi del doppio rispetto a quello tedesco.

Per UNRAE, dunque, se ci si ispira ad un Paese senza tenere a mente le differenze, non si va molto lontano.

Ecco, se ci si ispira a singoli provvedimenti di un paese così “lontano” dal nostro, senza tenere in debito conto le enormi differenze esistenti pure nello stesso settore, allora si fa solamente propaganda. Sarebbe invece ora di affrontare i problemi seriamente. Restiamo in fiduciosa attesa di un concreto cambio di marcia: non c’è più spazio per le politiche di assistenzialismo, è ora di mettere in atto un concreto piano per lo stimolo della domanda, cominciando dai settori strategici ed in grado di rimettere realmente in moto la nostra economia. Noi, come sempre, siamo a disposizione.

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Commenti

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Xanaphia

Scusa il ritardo nella risposta. Il mio problema era una semplice "ernia", ho fatto fisioterapia per 15 anni, poi è esplosa.
Quello che mi preme sottolineare é la quasi totale assenza dello stato malgrado il pagamento delle tasse che dovrebbero sopperire ai costi dei servizi. La totale assenza di alcuni servizi é, per quanto mi riguarda inaccettabile per motivi futili quali l'obiezione di coscienza od il rischio legale ( mio caso) o la mancanza di fondi. Per il resto mi trovo sostanzialmente d'accordo nel contenuto del tuo commento.

Vae Victis

No no, macché 104 e nonna. Cambia concessionario. I prezzi sono quelli che ho scritto io, IVA 22% inclusa.

Giacomo

Secondo me sei pazzo.
Ho un preventivo per una polo highline 1.6tdi di dicembre (mese in cui fanno più sconto in assoluto): 21 mila euro (scontato, con ipt e tutto il resto)
Una golf 8 2.0tdi, ad oggi, meno di 30mila non la paghi.
Poi, se hai il 104 e usi la nonna per non pagare l'iva, allora è un altro discorso.

Vae Victis

Le statistiche però smentiscono questa tua teoria sulla salute pubblica.

36% è basso se consideri che molto viene da idroelettrico, termico e centrali a biomasse (anche inceneritori). Non sarà affatto facile aumentare la quota.

Sicuramente comprare OGGI un auto elettrica produce più CO2 di una a benzina. Nel futuro si vedrà. Io il carro messo davanti ai buoi non ce lo voglio vedere.
Ttuti gli incentivi sulle auto elettriche dovrebbero essere spostati sul fotovoltaico, se fosse davvero questo il loro progetto. Ma non lo è.
Il progetto vero è carbone+nucleare.

Vae Victis

Se vai al concessionario a proporgli di pagare 25 mila per una Golf 8 , il venditore ti prenderà per uno squilibrato e starà zitto sperando che tu esca dal salone al più presto.

VaDetto

Risanare un debito così tanto enorme è pressoché impossibile

Giacomo

Costano 25mila le golf 7 ancora. Non dire castronerie

NaXter24R

Solita storia dove se sei onesto la prendi nel cul0, nulla di nuovo

xan

a mio giudizio la priorità 1 è eliminare particolati dalle città che è la cosa che impatta la salute pubblica maggiormente.

per il resto bisogna procedere su piu fronti, in italia siamo al 36% di rinnovabili complessivo, non mi sembra cosi orribile

Vae Victis

Il fotovoltaico è lontanissimo dal coprire gli attuali fabbisogni di abitazioni da 3kw di potenza.

Per fargli coprire i fabbisogni di 40 milioni di automobili da 50-60kw ce ne vorrà molto di più.
Inoltre cosa fai? Elettrifichi le auto e non i camion, non le navi? Non avrebbe senso, ma allora quanto ne serve di solare per elettrificare tutto?
Si sta mettendo il carro davanti ai buoi e questo a casa mia significa una cosa sola.

Gli studi di parte probabilmente sono quelli finanziati dai carbonai e dai nuclearisti, ovvero coloro che hanno tanto da guadagnare in questa storia.

xan

il tuo ragionamento generale è corretto, ma secondo me ti perdi nei dettagli.
- se nel mio piccolo ricarico la macchina con il fotovoltaico gia sono apposto
- in alternativa potrei fare un contratto con un operatore "only green"
- lo studio che te hai menzionato è volontariamente di parte: prende in esame solo la co2 e non i particolati, considera l'energia prodotta tutta da fonti combustibili (in italia siamo al 36% di rinnovabili), inoltre non prende in considerazione la seconda vita delle batterie come powerwall

sono d'accordo con te che l'auto elettrica non è tutta rose e fiori sul fattore inquinamento, inoltre ha i problemi di ricarica e autonomia.

in ogni caso evitare di produrre inquinamento nei posti dove ci sono più persone mi sembra una cosa ovvia.

Fabrizio

Ok però ci sono delle sfumature fra tasse e servizi, in generale hai:
- modello anglosassone, tasse basse e solo servizi essenziali garantiti, tutti gli altri a pagamaento
- modello tedesco / nordico, tasse alte ma tutti i servizi inclusi (sanità, università, a volte anche autostrade tutto gratis)
Uno può dibattere su quale modello sia meglio, però sono coerenti.
Noi abbiamo tasse alte e servizi alla c*zzo...qualcosa non torna

Fabrizio

Infatti l'idea è sostituire quei rottami ambulanti con auto moderne meno inquinanti e più sicure, ovvio poi in città bisogna spingere su altri mezzi ed infrastrutture (piste ciclabili in primis).
Mi sembra tutto logico no?

Vae Victis

Condizioni:
auto nuova
pronta consegna
pagamento senza finanziamenti, anno 2018

Basta trattare e il 30% di sconto te lo fanno. Anche se non tratti ti fanno lo stesso il 20%, a tutti. Pensi che esista qualcuno che paga 26 mila euro per una Golf8?
Quello è il listino di partenza ma nessno paga così, si paga al massimo 20 mila, e ti aggiungono gratuitamente anche vernice metallizzata e altri optional.

Giacomo

Non hai specificato quando ed in che condizioni.
Un 30% su un Audi A3 2020 o un Golf 8

JustATiredMan

mha, io direi che anche 1 miliardo... e già mi sembrano troppi

JustATiredMan

Dico solo che va governato. Se il prcesso viene governato con criterio, le pensioni rappresentano solo una parte del problema.

Vae Victis

Porta più indotto un auto nuova, ovviamente.
Io la mia vecchia 500 non l'ho mai portata da un meccanico in 270 mila km. Ho fatto solo 2 tagliandi all'inizio, per la garanzia.

Mefistofele

Il problema sono i 5 miliardi di dividendi GIÀ DICHIARATI sull'accordo fcs-psa dalla famiglia agnelli che ovviamente saranno tassati in Olanda. Ma poi quando mai quel cess0 di azienda, che alcuni cret1n1 chiamano industria automobilistica, è stata paragonabile ad imprese che producono UTILI?

Vae Victis

L'energia idroelettrica non è espandibile, lo sai benissimo.
In ogni caso, prima devi espanderla, poi compri le auto elettriche.
Mettendo il carro davanti ai buoi si creano solo danni aggiuntivi all'ambiente.
Lo studio non è stato smentito, è affidabile.

Se il tuo obiettivo è spostare l'inquinamento di 30 km allora hai assolutamente ragione. Anche le batterie esauste si possono inviare a qualche paese sfig ato in Africa, per evitare di inquinare le nostre falde acquifere.

xan

Primo il petrolio da noi usato è quello presente in natura in larga parte, il tuo ragionamento avrebbe senso se noi usassimo solo petrolio autoprodotto. Inoltre non conta solo quello ma devi considerare di riassorbire gli inquinanti emessi. L'energia idroelettrica è considerata rinnovabile perché dopo una pioggia sei tornato al punto di partenza nel complesso.

Lo studio a cui ti riferisci è stato smentito, a conti fatti i paesi in cui vale sono meno di 5.

Senza considerare la cosa più importante e cioè il dove produci l'inquinamento perché io di centrali a carbone nel centro storico non le conosco.

Fede Mc

Il classico rimane un mito ovviamente, ma per tutti i giorni intendevo la nuova

Vae Victis

Il tempo per produrre una benzina sintetica, oppure etanolo, oppure biometano è 6 mesi, non milioni di anni.

Il fatto che esistano petroli e metano sepolti da mille anni sepolto da 100 mila anni non significa che hanno impiegato mille anni per essere prodotti.
Se sepellisci un cumulo di alghe, liquami o scarti agricoli, dopo 3 mesi già comincia ad uscire il metano.

Il composto organico è rinnovabile all'infinito, mentre le batterie no. Sono destinate ad esaurirsi. Inoltre per riciclarle bisogna bruciare combustibile, quindi torniamo punto e a capo.

Vae Victis

Chissa se in Cina, Francia, Germania c'è qualcuno che si lamenta per le migliaia di miliardi con cui incentivano le loro produzioni?!
Ma i fessi saranno sicuramente loro, non Calenda.

xan

Tutta la prima parte è una boiata pazzesca per un semplice motivo, i tempi. Per avere un ciclo completo di rinnovo con il petrolio, cioè ritornare al petrolio servono milioni di anni, cosa che di fatto lo rende non rinnovabile. Detto questo anche le batterie non sono rinnovabili per il 50 % ma possono essere usate diversamente. In ogni caso in Italia la % di energia elettrica prodotta da petrolio o carbone è bassa e fa si che un auto elettrica inquini meno, in altri paesi è come dici te, tipo cina

Per le ZTL le ibride possono circolare senza problemi, le bifuel non in tutte le ZTL. Credo che a Roma le ZTL siano a carico delle circoscrizioni ed è una giungla.

Vae Victis

L'incentivo può essere anche una esenzione del bollo quinquennale.
Se un governante è intelligente le soluzioni le trova.

Alex

Fai come me: scappa dalla città.

Fabrizio Sitopi

Decrescita felice mio caro. Sai che probabilmente è la ragione per cui si sono estinti i dinosauri? Nessuna glaciazione o meteorite..... solamente un un paio di dinosauri chiamati ,diciamo,Beppe e gianroberto con delle idee talmente rivoluzionarie che li han fatti morire tutti.

Alexornot

Chiaro che in Lombardia a furia di blocchi del traffico la gente è stata costretta a sostituire l'auto, non dico che dovrebbero fare lo stesso altrove dove non ci sono problemi di inquinamento atmosferico, però mi metto nei panni di chi ha un'auto ben tenuta e vive in Calabria, perché dovrei cambiarla? Non dovrebbe essere forzata una vendita, no?

Fabrizio Sitopi

Discorsi da anni 70, dell'isola di Wight, di un mondo che non c'è più e forse non c'è mai stato, utopia pura

Fabrizio Sitopi

E tutti morti senza lavoro in pochi anni.ahahaahhah

Fabrizio Sitopi

Bello,il mercato dell'auto con l'indotto fa quasi il 17% del PIL dell'Italia ogni anno. Devo dire qualcosa d'altro o vuoi dare sussidi a tutti gli italiani fino alla pensione modello Cuba? Ma dove vivi?

Fabrizio Sitopi

È ma è la decrescita felice di quel gruppetto fatto da persone che purtroppo sono al parlamento ,che un giorno nella vita non ha mai lavorato.cosa ci vuoi fare?

Fabrizio Sitopi

Giustissimo.... chissà perché tra privato e pubblico c'è sempre una differenza abissale con l'assenteismo. Però,tutti gli statali con lo smart working a casa a fare un....

Fabrizio Sitopi

Parole sante. Maledetti m5s e la loro decrescita felice....gli darei un calcio nel....

boosook

Gli incentivi bisognerebbe lasciarli perdere, ma se proprio vanno fatti, visto che sono soldi delle tasse, troverei giustissimo mettere una soglia di prezzo. Chi può permettersi un'auto da oltre 20k euro forse degli incentivi non ne ha bisogno. Limitiamoci, se proprio si deve, a aiutare chi ha bisogno di un'auto qualsiasi, magari perché deve andarci a lavorare, e non se la può permettere. Anzi, 18k è già troppo.

boosook

Sappiamo bene che gli incentivi significano solamente che le case possono gonfiare i listini per poi sottrarre gli incentivi e vendere al consumatore allo stesso prezzo di prima, sostanzialmente facendo pagare una parte allo stato, con benefici solo per costruttori e concessionarie.

Mefistofele

Sono soldi che dovrebbero essere investiti in italia per dalvare il terziario, sono 50 anni che sentiamo queste barzellette...

Mefistofele

Sono 50 che questa barzelletta va avanti eppure c'è ancora qualche stolto che crede alle porcate del governo di turno. Magari se sai chi è Carlo Calenda puoi anche andare a leggerti uno millemila articoli che trovi in rete, dove è spiegato chiaramente come anche questa volta, grazie a ministri compiacenti, hanno fatto il loro comodo sotgo gli occhi di tutti. Per inciso, il garante del prestito nei confronti fi banca inteda è la cassa depositi e prestiti, ovvero sempre lo stato italiano. Ma come si fa ad essere talmente idiot1?

El Eños
El Eños

Fattibile nei grandi centri forse ( nemmeno in tutti), ma nel resto d'Italia è impensabile non avere almeno 1 macchina a famiglia ( anche di più se si abita in provincia o paesi).
Ridurre il parco di vetture in zone come il mezzogiorno vorrebbe dire praticamente ridurre la possibilità di spostamenti delle famiglie, quindi capacità lavorative, viaggi ecc.
Ad oggi e nel prossimo futuro la vedo una cosa praticamente impossibile, salvo la spesa di miliardi e miliardi per infrastrutture e trasporti che in alcune zone ( Calabria, Basilicata ecc.) sono praticamente nulle

El Eños

L'esperienza personale conta poco, la statistica dice che l'italia ha uno dei parchi di veicoli più vecchio dell'Europa occidentale, inoltre qua le macchine si tengono molto più a lungo.
Ovviamente in Lombardia gira più denaro e la situazione è diversa, ma l'Italia non è solo la Lombardia ( purtroppo).

Vae Victis

Il petrolio è stato prodotto in modo naturale da batteri. Mettendo delle feci in un contenitore chiuso, quello che verrà prodotto è tanto metano, sempre grazie ai batteri. Inoltre le benzine non derivano dal petrolio al 100%, contengono anche molto etanolo.

E' una scelta economica quella di produrre la benzina usando il petrolio, non un obbligo.
Lo stesso vale per la plastica. E' un materiale organico, quindi è rinnovabile all'infinito e la puoi produrre con qualunque materia organica, non solo con il petrolio.

Le batterie invece sono fatte di materiale inorganico, quindi non sono rinnovabili.
Al momento per ogni batteria che viene recuperata, si riesce a riciclare al massimo il 50% dei materiali. Ma riciclabilità è un concetto molto diverso da rinnovabilità.
Per riciclare devi spendere energia, bruciare combustibile. Non lo fanno i batteri.

Sulle emissioni di CO2 numerosi studi dimostrano che le elettriche ne emettono di più.

Posso capire i problemi di chi vive in città, oppresso da tutte queste regolamentazioni. Però se addirittura non mettono il cartello credo che la multa sia contestabile dal giudice di pace.
Comunque io sapevo che nella ZTL il prezzo di entrata era uguale anche per le ibride e le auto a GPL o metano. Non è più così?

xan

no, 3 euro il pieno, 250 km

Vae Victis

3 euro per 50 km sono tanti.
Io con la Panda a GPL spendo 1,80 euro per fare 50 km
Se usassi la benzina spenderei 3,50 per fare 50 km.
Inoltre le gomme mi durano 60 mila km e costano poco. Con il peso maggiorato di una elettrica te lo puoi sognare che durino così tanto.

Le batterie non sono rinnovabili e inquinano l'ambiente. I combustibili invece sono composti organici , quindi sono rinnovabili per definizione, all'infinito.

Se la prendi per i blocchi del traffico ok, ma se abiti così in centro forse ti conviene investire nel trasporto pubblico.

xan

è un analisi che faccio da tempo non faccio mai acquisti improvvisati, neanche per un mouse. per la corrente "quasi gratis" ti spiego: contratto casalingo da 3kw biorario, facendo di media meno di 50km al giorno, nelle ore notturne riesci a ricaricare completamente l'auto anche a 3kw, e con il biorario la corrente di notte costa pochissimo, tipo un pieno viene 3 euro.

Per quanto riguarda i costi, non so in quanto tempo recupero i 5k, ma non l'ho fatto per questo, e neanche per l'ambiente.

Sto prendendo l'auto elettrica perchè secondo me in città è piu comoda perchè non devo preoccuparmi dei blocchi del traffico, e posso andare ovunque, abitando a Roma ci sono varie zone limitate con orari diversi ed ho sempre l'ansia di essere entrato in una zona proibita, senza contare le giornate di blocco totale.

Vae Victis

Leonardo non esiste?
Fincantieri non esiste?
Sono ancora statali sai? No, non lo sai, è evidente che su questo argomento stai a zero.
E ridi anche, almeno prima di ridere informati. Le aziende che oggi stanno facendo un mazzo così a tutti sono tutte delle nuove IRI, perlopiù cinesi ma anche tedesche, francesi e maericane.

Vae Victis

Golf familiare Diesel accessoriata:19500 euro.
Equivale al 35% di sconto.

Giacomo

Mai visto oltre il 10%

SommoPastore

Finchè non si riesce a far pagare le tasse è così, si tassa quello che si può in maniera sproporzionata perchè nessuno può scapparci.
L'auto è il settore principe insieme al gioco, al fumo e all'alcol.

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