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Il Governo inglese chiede a Ford, Jaguar Land Rover e Honda di costruire respiratori

Il Governo inglese ha chiesto ai produttori di auto tra cui Ford, Jaguar Land Rover e Honda di utilizzare le loro fabbriche per realizzare respiratori da usare sui pazienti colpiti dal Coronavirus.

Il Governo inglese chiede a Ford, Jaguar Land Rover e Honda di costruire respiratori
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 mar 2020

L'emergenza sanitaria della pandemia del Coronavirus si concentra prevalentemente all'interno degli ospedali e nelle terapie intensive. Per supportare al meglio i pazienti, soprattutto quelli più gravi, servono molti respiratori che stanno iniziando a scarseggiare negli ospedali. Per fronteggiare la mancanza di questi dispositivi fondamentali per salvare le vite umane, il Governo inglese ha avuto un'idea e cioè di chiedere a costruttori come Ford, Jaguar Land Rover e Honda di contribuire a realizzare attrezzature sanitarie, compresi i respiratori.

Un appello a cui ha già risposto positivamente Jaguar Land Rover, che ha fatto sapere che farà il possibile per supportare la gente in questi momenti difficili. Ford, dal canto suo, ha sottolineato che sta valutando la richiesta. In Inghilterra il costruttore americano gestisce due fabbriche che costruiscono motori e che nel 2019 hanno prodotto 1,1 milioni di unità. Uno dei due siti, a Bridgend in Galles, dovrebbe chiudere quest'anno.

Honda, che ha costruito poco meno di 110.000 automobili nella sua struttura di Swindon in Inghilterra lo scorso anno, ha affermato di essere stata incaricata dal Governo inglese di esplorare la fattibilità della realizzazione dei respiratori. Non è chiaro, comunque, come un produttore di automobili possa iniziare a costruire attrezzature mediche specializzate ma l'idea del Governo inglese è sicuramente molto interessante.

La difficoltà maggiore, infatti, risiede nella conversione delle linee produttive. Questi dispositivi medici sono molto delicati ed è necessario che funzionino correttamente. Un progetto fattibile ma che, tra riconversione delle linee produttive e formazione del personale, potrebbe richiedere alcuni mesi, forse troppi vista l'attuale emergenza.

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Commenti Regolamento
L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per le informazioni.

R
Roy 01 Jan 1970 @ 00:00

DROPLET. la dinamica della trasmissione avviene attraverso gocce di acqua che trasmettono i germi nell’aria quando la fonte e il paziente sono vicini; es trasmissione starnutendo, parlando e tossendo si espirano goccioline contenenti il virus della dimensione di 5 micron e le mascherine FFP2/FFP3 proteggono fino 0,6 micron quindi direi che sono sufficienti come dicono i medici.
Mentre se il virus venisse nebulizzato in aria non ci sono mascherine che tengano ma è un altro discorso.


https://irp-cdn.multiscreensite.com/9ded6d16/docs/1.4031549..pdf

https://www.quirumed.com/it/emergenza/maschere/mascherine-antivirus

R
Roy 01 Jan 1970 @ 00:00

...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene grazie per la risposta

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che stiamo facendo un attimo di confusione: Android auto non lo adottano più per una questione di politica commerciale che altro non voler avere a che fare con Google, continuare a voler proporre pacchetti dei prezzi altissimi con le mappe proprietarie, creare fidelizzazione cosa che con la standardizzazione che potrebbe portare Android auto verrebbe meno dubito che un pezzo di elettronica con un software standard sia difficile da montare.
per quanto riguarda gli investimenti si chiaramente non sono investimenti che si ammortizzano mano anche detto che sono ammortizzamento che debbano fare, se lo stato ti impone qualcosa lo fa mettendo tutti nelle condizioni di poterlo fare mediante anche la collaborazione di interesse del settore.

insomma potrebbero dire ai produttori di automobili di mettere a disposizione locali e manodopera non specializzata e ai produttori di macchinari farmaceutici di andare in quei locali che sono vuoti, usare quello che può servire, portarci il resto se dividere i cani officina e dirigenti tra gli stabilimenti e formare quanto meglio possibile per i compiti minori quelli che ti offre l'azienda di automobili.

Per quanto riguarda la temporaneità si va bene la collaborazione potrebbe continuare si fa male dubito che lo stato abbia imposto senza un corrispettivo economico sufficiente se non altro perché altrimenti non accettano.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu ci hai mai lavorato nel settore autonotive?!?!?
è un settore completamente a se, molto conservatore (guarda quanto tempo ci hanno messo a implementare tecnologie come AndroidAuto quelli dToyota o BMW) con un inerzia enorme dovuta alla lunghissima catena di comando.
E poi non hanno assolutamente i macchinari produttivi adatti.

infine quanto credi possa costare smantellare le attuali linee produttive (per poi risistemarle tra 1 anno) ?!?!
Guarda se l'avesso chiesto ad un produttore di elettromestici tipo Whirlpool.....anche anche
ma un costruttore di auto non ha nulla in casa per fare quello che serve
banalmente non hanno nemmeno macchinari per piegare le lamiere e fare gli armadi che conterranno i macchinari, tutti i pezzi che montano gli arrivano fatti da fuori, loro hanno solo i bracci robot per sostenerne il peso durante il montaggio.
Oppure un piccolo costruttore tipo quelli di auto in kit che tanto vanno di moda tra gli inglesi (catheram per dire)
ecco quelli hanno i macchinari e le competenze e l'elasticità per convertirsi
ma un grosso costruttore non ce l'ha
Se vuoi puoi dire che ha i soldi da investire in un nuovo business, ma visto che i produttori dei distretti biomedicali italiani avevano delocalizzato da anni....è chiaro che sarebbe un business di durata max di 18 mesi
e i colossi dell'automotive non si muovono per una moda di 18 mesi, la lentissima adozione di AndroidAUTO lo domostra

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli inglesi hanno smantellato l'industria pesante che è inquinante e a basso margine di guadagno, quelle mediche specialistiche le hanno mantenute.
Poi la proprietà delle aziende conta fino ad un certo punto: lo stato paga la concessione temporanea dei brevetti ad un privato e ci guadagna chi li vede perché viene pagato e viene tutelato dal fatto che la concessione è temporanea, e l'azienda che li prende in gestione non dovrà rimetterci troppo (considerando che non credo che in molti compreranno auto con i concessionari chiusi e il traffico bloccato).
Poi anche il fatto dello smantellamento fino ad un certo punto, la smiths medicali ha un impianto nel Kent, e se sono smantellati bisognerebbe capire cosa ci facessero delle fabbriche Honda, jaguar, Rover e Ford.

Gli inglesi hanno una lunga tradizione di cogestione pubblico privato, arrivando a fare gestire da privati perfino la marina di guerra (corsari e compagnia delle Indie)

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino ad un certo punto è sovrano, gli inglesi ci hanno fatto una rivoluzione nel XVII secolo per limitare gli abusi su persone e proprietà.
Rispondevo a Simone che faceva notare che i produttori attuali non sarebbero stati contenti di cedere tecnologia in tempi di emergenza col timore di avere concorrenti in tempi normali, dicendo appunto perché esistono i brevetti lo stato può imporre la concessione per un tempo limitato all'emergenza e non dopo. Oppure può imporre l'affitto dei locali a aziende sanitarie così che non si abbia travaso di conoscenze, sempre che questi abbiano personale in esubero per gestire in impianto in più.

Lo stato non è al di sopra delle leggi, specie quello inglese. E gli espropri vanno lautamente pagati dallo stato. Per cui anche volendo ammettere che (e penso sia quello che faranno) che sia lo stato a pagare i brevetti lo farà per una concessione temporanea a breve termine per risparmiare e per garantire le aziende sanitarie.

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

in cina primi casi a novembre ed oggi ancora non sono fuori ... e questi sono i dati di regime per cui poco attendibili ... in italia non siamo ancora al picco massimo delle prime aree colpite ... dobbiamo ancora attendere la diffusione al sud ... forse l estate ci potra' aiutare ma ancora ci sono mesi davanti di sofferenza

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi che lo stato è sovrano, se ti ordina di produrre devi produrre, i brevetti devono essere concessi e comunque possono essere espropriati o semplicemente violati.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stato Francese o TEdesco potrebbero farlo...lo Stato UK ha privatizzato TUTTO e non ha risorse ne know-how da mettere in gioco. Poi se vogliamo aggiungere che sono decenni che hanno smantellato l'industria prima metallurgica pesante, poi manufatturiera UK.....c'è rimasto ben poco.
Questo sono sparate di buffoni al comando...come quella di Trump che dichiarava che 2.700 ingegneri Google stavano sviluppando un software per aiutare a contenere la diffusione e sarebbe stato pronto in 3gg(era una balla colossale, al lavoro c'è una startup di 20 persone e il progetto è iniziato da pochi giorni e non si sa quando e se arriverà a risultati)

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
A quanto pare hanno produttori in casa, se i componenti esistono basta l'assemblaggio di componenti, se non esistono si possono liberare i produttori di componentistica dall'onere di assemblare e quindi velocizzare la produzione dei componenti.
su quanto sei contenta la Philips o altri produttori si può sempre ipotizzare che in realtà ciò che mettono a disposizione le case automobilistiche siamo solamente capannoni operai mentre i brevetti progetti direzione rimangano proprietà delle aziende d'origine.
Quando l'olivetti impianto una fabbrica a Pozzuoli si appoggiò ai locali della Pirelli ma a parte l'affitto dei capannoni della Pirelli non è che dopo ebbe le capacità di mettersi a produrre macchine da ufficio, esistono i brevetti a tutelare per cui se anche le industrie automobilistiche acquisissero le capacità se volessero continuare dovrebbero pagare i brevetti a chi di dovere che potrebbe anche non concedergleli o farlo a un prezzo salato

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La usano perchè non hanno di meglio, perchè non hanno tute stagne con autorespiratori e perchè se anche le avessero non disporrebbero di zone di decontaminazione, oltre alla scomodità e allo stravolgimento dell'organizzazione del lavoro che le tute comportano.
Accettano un rischio calcolato ma che li espone comunque, tanto è vero che anche medici e infermieri si sono infettati (e morti).

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh posso capire la questione chimica ed è sicuramente più utile produrre ventilatori... Ma quali sono queste aziende? aziende già presenti sul settore? Pensi che philips sia disposta a far produrre un impianto simile al proprio?
Poi per produrre così tante macchine c'è bisogno di un aerea industrializzata che abbia un firo nel settore dell'elettronica, uno dei motivi per cui è molto difficile evitare di non produrre in cina o vietnam o simili, perchè fai difficoltà a trovare 20 30 mila viti di piccole dimensioni, oppure migliaia di componenti elettroniche in pochi giorno, infatti nel settore elettronico in italia la maggior parte delle aziende è specializzata in servizi per altre imprese, progettazione o produzzione per settori altamente specifici. Dove le mettono le macchine litografiche? Gli assemblatori e tutti gli altri componenti?
Forse avrebbe senso se fanno arrivare i componenti da aziende del settore e loro li assemblano solo(quindi magari comprando l'elettronica già assemblata e tutti gli altri componenti)

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se anche l'estate dovesse attenuare il problema (e ci sono buone speranze che lo faccia) il prossimo inverno tornerà e per allora i vaccini saranno se va bene in fase di sperimentazione avanzata per cui... Poi non credo che le aziende vengano lasciate sole, se lo ha chiesto lo stato non vedo perché non debba lo stato fornire consulenze prese da aziende del settore medico

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché i ventilatori sono molto più utili delle mascherine, i primi sono una soluzione, gli altri un palliativo.
Dubito che le aziende vengano lasciate sole, se lo stato chiede ad aziende di auto di mettere a disposizione locali è ovvio che fornirà supporto mediante un coordinamento con aziende o esperti del settore.
Non ci vuole molto prima delle guerre mondiali a trasformare fabbriche di macchine da cucire in fucine per armamenti...
Non devono fare prodotti innovativi, solo mettere in pratica progetti già esistenti...
Temo che invece nelle sue fiera di possa fare ben poco, non essendo attrezzate con impianti di smaltimento scorie (ciminiere, catalizzatori, filtri, trattamento delle acque reflue), non avendo sistemi di riduzione del rumore, ed essendo dislocate su terreni non industriali troppo vicini agli abitati.

E poi tutte e guanti sono in plastica, un impianto petrolchimico con le sue tubature e i suoi silos non è affatto più veloce da realizzare

T
The Chiorbolo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia abbiamo già un azienda che li fa, non so li in Inghilterra
Essendo dispostivi medicali, la vedo dura convertire un azienda che fa tutt'altro... In poco tempo oltretutto

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridurre.
Le polveri sottili invece fanno da carrier. In pratica facilitano il trasporto.

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

In tempo normale se muore uno a causa tua è inaccettabile, in tempi di crisi se muoiono 5 a causa tua è un caso sfortunato, ma quei 95 che si sono salvati sarebbero morti altrimenti.

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupenda, sappi che me la segno

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto di non saper compilare un certificato medico telematico non è grave, nè irrisolvibile nè importa alla fine. Non credo servirà più di qualche giorno per insegnarglielo

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridurre non è eliminare

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che novità, in Italia stiamo già provvedendo

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Dedicato a BoJo e la sua immunità di gregge 😂

https://uploads.disquscdn.c...

s
supermariolino87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ci doveva pensare l'immunità di gregge??

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto uno studio e il caldo e l'umidità alta, riducono la diffusione

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque metalmeccanici, una cosa è produrre macchine, altra cosa è produrre pizze o merletti.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Optionals a pagamento?

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, che si parta in 250 e si finisca in 5 in 3-4 anni è ancora vero, ma è il modo che è sbagliato, non tanto la qualità dell'insegnamento.
Ci sono ambiti in cui serve assolutamente la pratica e un ponte con il mondo del lavoro. Non puoi uscire dopo 3-5 anni di ingegneria civile e non sapere come è fatto un cantiere, come funziona o dire agli operai che il cemento andrebbe bagnato esclusivamente con acqua nebulizzata perché così ti è stato detto. Il primo geometra (ma anche il primo muratore) ti ride in faccia e nonostante gli anni di studi sei più di intralcio che di aiuto.
Idem da quello che vedo in ambito informatico. Ho la fortuna che di aver fatto anche un post diploma che ha un approccio molto più pratico, ma se dovessi basarmi solo sul mio piano di studi universitario non sarei in grado di affrontare neanche una delle mansioni richieste dal mio lavoro. E sono cloud engineer, non lavoro in COBOL quindi niente roba old-style o di nicchia.
Per non parlare del modo di affrontare lo studio. Ho avuto colleghi, neodiplomati con doppia magistrale o simili che si cercavano per giorni paper universitari per capire il funzionamento, dal punto di vista teorico, di uno strumento che avrebbero usato per fare X o Y (parlo di GIT o Docker, nulla di incredibile).
Accettato il fatto che al giorno d'oggi ci sia bisogno di tanta gente preparata si, ma anche sempre disposta a studiare e aggiornarsi e considerato il fatto che la laurea è ormai necessaria per lavorare e ha perso ogni forma di collegamento con l'ambizione culturale direi che un approccio diverso, più pratico, sarebbe molto meglio.

PS Buttarci dentro un po' di soft skill così non ti trovi ingegneri che non sono in grado di rispondere al telefono, scrivere una e-mail o parlare in pubblico sarebbe carino

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia questione era sul cosa produrre non su quale stabilimento usare.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, ormai la laurea (specie la triennale) è equiparata ad un diploma leggermente più difficile, non è come la vecchia laurea magistrale a ciclo unico, in cui si entrava in 200 e si usciva dopo 5 anni in 20, i migliori del corso. Adesso è diventata come le superiori, è scesa tantissimo come qualità di insegnamento, c'è poco da fare. Si salvano veramente poche facoltà, giusto quelle di ingegneria (e neanche tutte), medicina, veterinaria e farmacia. Le altre sono totalmente inutili.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto ingegneria civile con profilo professionalizzante e, ai primi praticantati, mi sono reso conto di aver buttato 3 anni di vita.
Ora studio informatica, ma lavoro anche. Ormai guardo la laurea solo come un pezzo di carta che ti apre qualche porta, ma il suo valore è prossimo allo zero.
A differenza di un tempo un laureato non finisce per fare ricerca, ma, nel nostro caso, non è neanche in grado di fare un lavoro e ha delle nozioni che spesso sono vecchie e poco utili. O rivoluzioniamo il mondo universitario mettendo la parte le sviolinate su "ingegneri invidiati in tutto il mondo" o ci arrendiamo all'idea che è solo un modo per far perdere un po' di tempo a giovani che altrimenti sarebbero senza occupazione.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimista. Però pare che neanche il caldo migliori la situazione quindi io penso che andremo molto lunghi.

T
Tram vai 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ha imparato al leggere le tabelline e ha gia cambiato idea quando a visto che anche gli inglesi muoiono sul serio e l'oms ha detto che purtroppo la sars non fa sconti e sono a rischio anche giovani e bambini
https://uploads.disquscdn.c...

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Johnson non puntava ad una bella epidemia nazionale per sfoltire un po' i ranghi dei pensionati? Con i respiratori rischia che poi gli sopravvive troppa gente...

Cheers

F
Flavio 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo diceva anche un mese fa e deve ancora arrivare il picco in europa e reto del mondo, purtroppo

R
Roy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi medici e infermieri la usano perché fa figo?

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno più che bene tanto se si ferma la produzione di auto per un po non muore nessuno (rendiamoci conto ci sono più auto prodotte che persone potremmo farne almeno di produrle per altri 20 anni). Stessa cosa dovvrebbe fare il governo italiano con fca

c
ctretre 01 Jan 1970 @ 00:00

E credo sia esattamente questa la richiesta, le aziende in questione forniranno gli stabilimenti momentanei e verranno aiutate a da altri nell'allestimento delle linee

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Su cosa basi che duri anche meno di 1 mese?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Da sempre.
L'hai scoperto ora?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Presi singolarmente. Ma magari, in 4 si aiutano l'un l'altro e ce la fanno.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Concordo.
Solo un bambino può credere a una baggianata colossale come questa notizia.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio che restava a fare "radioline e rasoi elettrici".

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori di auto si..hanno proprio gli stessi maccchinari e la tecnologia dei produttori di respiratori..identici

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori di pizze surgelate si..hanno proprio gli stessi maccchinari e la tecnologia dei produttori di auto..identici

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Jaguar Land Rover sono marchi inglesi con fabbriche in UK, ma honda e ford no, potrebbero dire picche

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli sono equiparabili ai vecchi medici generici, che erano persone con i controcoglioni

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno già annaspando nell acqua ancora prima che la situazione precipiti come in Italia. e forse ancora anche in Italia deve iniziare per bene. tutti insieme. preghierina. amen.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è così: potranno solo fare ricerca. E, comunque, per curare prima dovranno laurearsi e fare la gavetta.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. A dir la verità anche meno.
Paghiamo il prezzo di errori e comportamenti sbagliati. Questo deve essere chiaro.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio medico di base ha 4 neo laureati che stanno facendo il tirocinio al suo studio. Non sanno nemmeno compilare un certificato medico telematico, ho detto tutto.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

In tanti sono convinti che "medico" e "medico chirurgo" siano la stessa cosa.

Un pò come quelli che confondono psicologo e psichiatra 😂

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

:) Vabbè, RaiNews. Il nulla cosmico è più serio.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Apocalisse zombie!

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque 300k di troppo. Dvrebbero puntare a ridurli almeno ad un centesimo

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ti hanno fatto quei poveri malati? Addirittura meritarsi un respiratore Fiat! Ma poveretti!

F
Flavio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il suo avatar è lui

F
Flavio 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe parole per te tutto il suo messaggio e hai scelto solo 2 parlole che ti facevano comodo per sparare str0nzate

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, così le paghi decuplicate. Un genio dell'economia signori! Abbiamo il nuovo Giulio Tremonti! Un applauso 👏👏👏👏

F
Flavio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche tu pensi che questa pandemia del SARS2 duri 1 mese?

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza specializzazione non saprebbero dove mettere le mani, non è che un neo-laureato si mette magicamente a fare il neurochirurgo.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esame di Stato è diverso da una specializzazione. Non diventi Chirurgo senza la specializzazione, non diventi Cardiologo senza la specializzazione.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Genio!
Allora anche alle Case che producono ombrelli o pizze surgelate, anche loro hanno "catene di produzione".

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, almeno sei stato più chiaro di Rainews.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta leggere le specifiche per sapere dove sta la verità.

s
sardanus 01 Jan 1970 @ 00:00

no perchè non hanno ancora chiuso niente. Ed è inconcepibile!

s
sardanus 01 Jan 1970 @ 00:00

il governo inglese dovrebbe anche chiudere le attività non essenziali come gli altri paesi europei, altro chè

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che porcherie potrebbero uscirci fuori. Perchè lo stato piuttosto non valuta l'idea di costruire una attività di supporto per la produzione di consumabili in uno stabilimento momentanio(tipo allestire una lineea nelle arie fiera e negli immobili ad ora fermi o parzialmente vuoit). Potrebbero produrre tute guanti in lattice e mascherine. Le strumentazioni elettroniche di precisione possono richiedere anni di progettzione e molto know how alle spalle prima di poter sfornare prodotti con un alto tasso di efficenza... oltre a richiedere particolari investimenti in r&d e nel montaggio di apparechhiature costose

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non intubano un cavolo, i nuovi abilitati servono per le guardie mediche e come medici generici (medici di famiglia).
Andranno a sostituire i medici chirurghi che lavorano in studi privati o pubblici come medici di base e guardie mediche (e ce ne sono una marea che sono chirurghi specializzati ma non lavorano in ospedale)

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

:D

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00
T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora sono convinti che "medico" e "medico chirurgo" siano la stessa cosa. Allucinante!

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Partiranno dal filtro dell'aria e lo modificheranno

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, chiariamo una cosa: con l'abilitazione alla professione medica, il dottore in medicina può fare il medico generico (medico di base) e la guardia medica, stop.

Per tutte le altre professioni mediche (dentista, chirurgo, rianimatore, psichiatra, nefrologo, cardiologo, ecc. ecc.) serve la specializzazione, ossia altri 5 anni in ospedale o clinica, affiancato da chirurghi abilitati. Claro il concetto?

Questo decreto "abilitativo" serve principalmente ad una cosa: togliere i medici chirurghi abilitati che attualmente fanno lavoro di studio come medici generici, e piazzarli in corsia, sostituendoli con i novellini.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora io rilancio nel coinvolgere i negozi di sub.
Più bombole di ossigeno per tutti e non serve nemmeno la mascherina.

Basta vendere il kit settimanale e il kit mensile

https://uploads.disquscdn.c...

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e' chiaro? Sfruttano le loro catene di produzione..piu chiaro di cosi

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Convertire parzialmente la produzione? Fosse una guerra potrebbero farlo per qualche anno ma per 2 mesi, 1 mese?

R
Roy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il virus non ha le ali viaggia nelle goccioline d'acqua che espiriamo con la tosse, la mascherina ferma le goccioline e per questo che va cambiata spesso. Che sia al 100% sicura no ma le ffp2 e ffp3 che usano i medici qualcosa proteggono a detta loro

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Poi lo sò anche io che sono fregnacce, sapessi cosa hanno detto stamattina nei tg di rainews😬😰

R
Roy 01 Jan 1970 @ 00:00

I medici non la pensano come te

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

In caso di necessità logico che le regole cambino.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma te le sei inventate tu 'ste cose. :)

M
Matteo Dal Bosco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun tg ha detto che basta la laurea in medicina per essere chirurgo. La laurea in medicina è sufficiente per abilitarti alla professione medica e farti accedere alle specializzazioni.

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, tu però stai guardando sol il bicchiere mezzo pieno prendendo in considerazione unicamente i vantaggi. Ti presento due scenari, poi mi dici cosa ne pensi:
1) 100 pazienti da intubare, 50 respiratori CE: si scelgono i casi più gravi e gli altri si provano altre strade, quei 50 guariscono tutti (situazione ideale) mentre degli altri se ne salva solo una percentuale.
2) gli stessi 100 pazienti, 50 respiratori CE, 50 respiratori xyz: tutti respiratori vengono considerati validi ed impiegati indistintamente sui pazienti (diciamo, per semplificare, 25 sui pazienti più critici e 25 sugli altri); salta però fuori che in realtà presentavano una criticità che porta ad un fallimento del 100% quindi abbiamo in totale 50 pazienti morti perché anche per quei 25 meno critici si è fatto affidamento unicamente ad uno strumento non idoneo.
Io dico che, per quanto mi riguarda, se rientrassi tra uno di quei casi che era meno critico e poteva salvarsi ed invece ci ho rimesso le penne, forse mi girerebbero un po'

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora tutti i giornali e tg stanno dicendo idiozie.

M
Matteo Dal Bosco 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Semplicemente dopo la laurea in medicina non ti serve un'abilitazione che consiste in un ulteriore esame scritto per essere medico. La specializzazione OVVIAMENTE rimane e senza quella NON sei un chirurgo. Smettiamola di scrivere idiozie per favore

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

PREMESSA_1
storicamente le aziende hanno sembre cambiato settore in caso di situazioni di crisi (tipicamente le guerre mondiali). Pensiamo a Ducati che prima faceva radioline e rasoi elettrici
PREMESSA_2

le fabbriche automotive di oggi non sono piu quelle modello FORD anni 30 nei cui stabilimenti si costruiiva tutto il necessario per assemlblare il prodotto finito, a partire dalle viti. Le fabbriche attuali fanno progettazione (non sempre completa a volte ricorre al metodo black-box) e poi l'assemglaggio finale.

Quindi una riconversione è difficile perchè le competenze interne sono specializzate non soltanto sul automotive, ma pure su una fase del processo costruttivo. Quindi per cambiare prodotto finale dovrebbero cambiare completamente la catena di fornitori...e considerate le lentezze dei colossi automotive la cosa richiederebbe tempi biblici col rischio di arrivare ad avere una produtiozne di 100.000 respiratori al giorno quando pero la crisi del coronavirus sarà gia passata....e poi quegli investimenti come li ammortivvi? quei respiratori a chi li vendi?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La burocrazia è il male necessario a porre un argine a quella che è una caratteristica intrinseca degli uomini, l'individualismo.
L'individualismo che porta l'uomo ad accumulare risorse per se stesso anche a scapito degli altri e della altrui sicurezza.
Come tutte le medicine essa va assunta nelle giuste dosi ma dire che in uno stato di normalità i controlli e le certificazioni non debbano essere rigorosi/e è solo un passo verso l'anarchia.
Il sistema industriale ha mostrato sempre, nel recente come nel lontano passato, che la totale deregolamentazione porta unicamente a scempi ambientali e sociali.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, vanno bene per ora. In fondo gli faranno solo intubare o stubare i pazienti in intensiva.
Sempre meglio che niente ovvio.

Z
Zhoth 01 Jan 1970 @ 00:00

Se servono urgentemente medici per una situazione straordinaria da qualche parte bisogna trovarli, no?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha detto che sia poco male, è solo una questione di priorità: morire sicuramente per mancanza di respiratore o usarne uno non certificato con qualche probabilità in più di salvare la pelle?

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu però quando bevi quell'acqua sai che potresti avere danni collaterali, quindi, trasportando il tuo ragionamento, se in questa situazione di emergenza dei pazienti dovessero morire causa strumentazioni fatte in fretta e furia senza le adeguate certificazioni, allora poco male?
Perché è di questo che stiamo parlando: si parte dal presupposto che un prodotto non certificato non sia "sicuro", altrimenti verrebbe meno in senso della certificazione.

p
pastor 01 Jan 1970 @ 00:00

La burocrazia non ti da acqua pulita.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, anche da noi per decreto hanno stabilito che se hai la laurea in medicina da oggi puoi fare il chirurgo...
Saranno contentissimi quelli che hanno dovuto fare degli esami di idoneità!
Ps: poi lo sappiamo che in Italia le lauree non si possono comprare...

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Jaguar land rover è Indiana

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Riconvertire le fabbriche come durante e dopo la grande guerra.
Molto british ma abbastanza "campagna elettorale".

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

4 posti

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Cristo, no!

o
off 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho idea della fattibilità della proposta del governo inglese, ma se ingegneri e tecnici dell'industria automobilistica mettono mano a produzione di dispositivi sanitari magari riescono anche a sopportare modifiche ev miglioramenti.
Respiratori bizona!

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè la verità è che NON FUNZIONA, non protegge te dagli altri e protegge pochissimo gli altri da te.
Guarda caso chi lavora in laboratori di ricerca ad elevato rischio biologico usa tute stagne e respira aria da circuito chiuso o da autorespiratori. E dopo aver finito di lavorare passa in un locale di transito dove viene decontaminato prima di potersi spogliare.
Eppure di merdosi film hollywoodiani ne dovete avere visto a carrettate tutti.

Lo so che è più confortante credere che servano a qualcosa e probabilmente è questo il motivo per cui non ci dicono esattamente come stanno le cose. Isolamento, solo l'isolamento può rallentare (non sconfiggere) l'espansione del contagio.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Se serve ai medici, perché funziona, perché non la dovrebbero usare tutti, in maniera corretta e svolgere il proprio lavoro?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
B
BM 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito minimamente il commento, probabilmente perché troppo lungo e oltre le tue capacità di comprensione?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
Io non ho nemmeno mai visto una mascherina, quindi faccio un commento da ignorante

Ecco, vedi, se tu stesso te ne rendi conto a che cosa dovrebbe servire il tuo commento? Ad aumentare il rumore di fondo che è già altissimo?

o
off 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho nemmeno mai visto una mascherina, quindi faccio un commento da ignorante ma il virus non penso vaghi da solo nell'aria, piuttosto sia presente su goccioline che una mascherina dovrebbe fermare! Poi che la mascherina diventi inutile se non dannosa dopo poco o per altri cento motivi sono d'accordissimo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dilettanti allo sbaraglio

B
BM 01 Jan 1970 @ 00:00

In linea generale concordo con te, a chi lavora nel settore e legge ste notizie cadono le braccia (per non dire altro).
Tra l'altro lo scopo del MDR tra le linee (ma neanche troppo) era di fare piazza pulita di tutti i NB non all'altezza e di tutte quelle aziende "libertine" che producono e producevano MD anche di classe elevata senza uno straccio di documentazione solida... Poi si è trasformato nel classico pasticcio EU visto che nessun NB è minimamente pronto al cambio in termini di risorse (poi con la situazione attuale ancora peggio).

Qua si sta andando esattamente in direzione opposta, liberalizzando fin troppo un settore ad alto rischio.

Nella situazione attuale credo sia accettabile ciò che sta succedendo, però chi lavora da anni nel settore vede tutte le incongruenze che ci sono...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La chiave del tuo lungo ed inutile intervento sta in due paroline al suo interno:

situazione straordinaria

Quando sei in una situazione straordinaria, ad esempio perso in una giungla, bevi anche l'acqua lurida da una qualunque pozza. Questo non significa che l'acqua messa in commercio in una situazione normale possa provenire da quella pozza.

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Per respirare meglio, premere sull'accelleratore.

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono ai medici, è il minimo fornirgli una caxxo di mascherina ffp2... anche fosse efficace al 20%
Rischiano la pelle tutti i giorni e sono stremati

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipico delle pecore

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il coronavirus credo stia tirando fuori il peggio e il meglio da tutti...
Tireremo le somme un giorno

d
darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel respiratore da 400cv

F
Flavio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno già cambiato idea sull'immunità di gregge.

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui c'è il nocciolo della notizia: Quoto "Non è chiaro, comunque, come un produttore di automobili possa iniziare a costruire attrezzature mediche specializzate ma l'idea del Governo inglese è sicuramente molto interessante."

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro nella progettazione di elettromedicali e la cosa che a tutti noi sta facendo più "sch1fo" è vedere come basti una situazione straordinaria per mandare a monte qualsiasi processo di certificazione che fino a ieri l'altro era "indispensabile".
Parlo per l'Europa (ma anche in america la situazione è analoga): è appena entrato in vigore il nuovo MDR che sostanzialmente rende la vita impossibile a chiunque voglia pensare di produrre qualsiasi tipologia di strumentazione elettromedicale e poi, guarda un po', viene fuori che in fondo si può anche chiudere un occhio.
La riprova che certe norme esistono unicamente per mantenere una determinato mercato controllato artificialmente: forse, e dico forse, se certi settori non fossero così presi di mira, ad oggi non ci sarebbero solo 4 aziende in tutta europa a produrre respiratori.

S
Sergios 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come, e l'immunità di gregge dov'è finita? tutto dimenticato di già?
si vede che gli avranno detto che in quel modo un mezzo milione di persone probabilmente sarebbero morte, e il rit4rd4to ci ha ripensato

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

con questo virus si è capito chiaramente che bisogna tornare a produrre all'interno del territorio invece di spostare la produzione in paesi dove gli stipendi sono molto più bassi per gli operai.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovremmo fare qualcosa del genere in Italia per le mascherine, credo sia assai più fattibile, sono fondamentali e serviranno fin quando non si troverà un vaccino.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui si estremizza il concetto di produzione Lean ahahah

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta il fatto che sono prodotti molto diversi dalle auto, non credo proprio che una catena di produzioni di automobili la riconverti in breve tempo in qualcos'altro

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

La selezione naturale e diventata obsoleta da quando esistono i soldi e i ricchi

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

come scritto nell'articolo ma si trova da altre parti hanno chiesto di costruire "dispositivi sanitari" non per forza respiratori.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come non dovevano lasciar correre il virus? ah no quello era l'altro ieri....

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a luglio cosa cavolo fai altrimenti?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente dall'oggi al domani con uno schiocco di dita magicamente una fabbrica che produce automobili può mettersi a produrre apparati medici, perché non ci abbiamo pensato prima anche noi, problema risolto da domani alla FIAT produciamo respiratori...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

land rover no dai che poi hanno bisogno di troppa manutenzione

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Respiratore VTEC

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ideona, la fiera delle c4zz4t3 in uk é già cominciata, come se fosse facile dal nulla progettare testare e poi costruire respiratori..

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

no aspetta non fare confusione con i numeri.
Per sviluppare secondo loro la c.d. "immunità di gregge", dovrebbe contagiarsi il 60% della popolazione inglese, ovvero dovrebbero infettarsi circa 40 milioni di persone. Tuttavia dei 40 milioni di persone, tra i contagi ci saranno dei decessi, il cui numero potrebbe variare da 400k minimi se si considera un indice di letalità dell'1% fino ad arrivare a 1,5Mln con un indice del 3%...
In ogni caso sono tutte follie di quel governo quindi non conviene dargli troppo peso.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto più che altro è che non si sa cosa succederà, se dovesse succedere l'apocalisse almeno loro si possono difendere XD XD

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma il 60% degli inglesi non sono 1 milione e mezzo, almeno 35 milioni di persone devono contrarre il virus seguendo quei dati

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

in pratica secondo le stime del loro "consulente scientifico", il tasso di morti può variare in base a quello che si considera come indice di letalità del virus.
Ti riporto l'estratto dell'articolo:

“Il 60 per cento dei britannici dovrà prendersi il Covid19, per sviluppare l’immunità di gregge” ha detto Vallance a Sky News. I due mostrano andamenti epidemiologici e picchi, che secondo loro dovrebbe essere tra otto o nove settimane, mentre i dati reali dicono che siamo un paio di settimane indietro all’Italia. Chi ha fatto i conti rabbrividisce: con una popolazione di 65 milioni di persone, se il tasso di mortalità fosse dell’1%, la strategia porterebbe a 400mila morti. Se il tasso fosse simile a quello italiano, ovvero oltre il 3%, si arriva intorno al milione e mezzo.
M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io vorrei capire come può, una persona normale, anche solo immaginare che una cosa del genere possa essere fattibile in tempi brevi.

Cioè, un Governo se ne esce con una cavolata del genere?

Ma possibile che ci debbano essere sempre imbecilli di questo calibro ai piani alti?

Ma dov'è finita la Selezione Naturale?

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

300k penso fossero i morti

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

ho letto ieri un articolo a riguardo. Un tizio era impaurito che gli fregassero la spesa e aveva quindi provveduto ad acquistare una 9mm + 250 colpi.
Tuttavia mi domando...ma la pandemia ti autorizza a farti giustizia da te? Cioè anche se uno si avvicinasse per fregarti la spesa, ti senti autorizzato a sparargli? In effetti è una idea, almeno la quarantena te la fai in carcere...lì è meno probabile che ci si contagi :P

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

la repubblica e ansa parlavano di massimo 300 mila contagiati in uk con bisogno di ricovero, un milione e mezzo è la prima volta che lo sento

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè il governo inglese? Lo stesso che ha un atteggiamento strafottente verso l'epidemia ora chiede di costruire respiratori? Prima propongono di far ammalare fino a 1,5milioni di persone per sviluppare l'immunità di gregge e poi si preoccupano delle vite umane. Questi tizi credono di poter fare come la BYD, produttore cinese di auto elettriche, che in poco tempo si è riconvertita ed è diventato il più grande produttore di mascherine al mondo. Tuttavia questa enorme flessibilità è difficile da trovare in aziende europee...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto in america
https://uploads.disquscdn.c...

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

quando inizieranno la produzione il picco sarà già passato