Le auto cinesi convincono: 7 italiani su 10 pronti all’acquisto
Le auto cinesi conquistano sempre più italiani: secondo un’indagine Areté, il 73% è pronto all’acquisto
Come giudicano gli italiani le auto cinesi sempre più presenti sul nostro mercato? Il risultato di un’indagine realizzata da Areté prova a dare una risposta. A quanto pare le auto cinese stanno guadagnando terreno tra gli italiani, risultato che mette in evidenza un mercato molto più “aperto” rispetto al passato. Dunque, oltre 7 italiani su 10 si dicono pronti ad acquistare un’auto cinese, un dato in aumento rispetto al passato che mostra come ci sia sempre meno diffidenza verso questi prodotti. E lo dimostra anche un altro dato interessante che emerge dallo studio e cioè che il prezzo non è più l’elemento determinante per la scelta.
LA QUALITÀ CONTA SEMPRE DI PIÙ
Il 73% degli italiani si dice quindi pronto ad acquistare un’auto cinese contro il 68% rilevato nell’autunno del 2024. Il fattore prezzo rimane sempre importante ed è la motivazione per il 45% del campione. Tuttavia, l’accessibilità economica non è più la motivazione principale, dato che per il 51% del campione è la qualità del prodotto e cioè affidabilità, materiali, dotazioni tecnologiche e sistemi avanzati di bordo. Insomma, se una volta le auto cinesi attiravano soprattutto per il prezzo, oggi le cose sono cambiate.
BUDGET: 30 MILA EURO
Quanti soldi sono disposti a spendere gli italiani? Secondo lo studio, il budget massimo è di 30 mila euro. Le preferenze, poi, vanno sui modelli SUV/crossover (47% del campione), un risultato che ovviamente non stupisce vista la tendenza generale del mercato auto. Per quanto riguarda, invece, le motorizzazioni, la preferenza cade sull’ibrido che per il 50% del campione è giudicata la soluzione maggiormente adatta alle proprie esigenze di mobilità.
DUBBI SUL POST VENDITA
Ci sono comunque anche perplessità da parte dei consumatori quando si parla di auto cinesi ma che comunque non spaventano più di tanto visto il dato generale sulla propensione all’acquisto. Tra chi è ancora scettico sull’acquisto di un’auto cinese, il 28% esprime dubbi sulla qualità dei materiali. La stessa percentuale ha dubbi sui servizi post vendita. Si teme, infatti, che non siano all’altezza degli standard europei. Nonostante questi dubbi, complessivamente lo studio mette in risalto che il 62% degli intervistati ritiene che i servizi post vendita dei marchi cinesi possano competere con quelli dei marchi europei.
I dati di mercato da tempo mostrano che le case automobilistiche cinesi stanno crescendo in Italia e questo studio conferma che anche tra i consumatori c’è una maggiore propensione a comprare modelli cinesi. Infine, dall’analisi emerge che l’Italiano preferisce un’esperienza d’acquisto “fisica”, legata cioè alle concessionarie.